13/09/2017 - 19:24

"La mozione approvata oggi conferma che il Pd ha a cuore l’impatto della direttiva Bolkenstein sul commercio ambulante”. Lo dichiara Elisa Mariano, deputata e responsabile Commercio del Partito democratico, per commentare l’approvazione della mozione a prima firma Donati sulla direttiva Bolkenstein.

“Essa ribadisce – spiega - il supporto del Parlamento e del Pd d ogni azione che il Governo vorrà intraprendere per promuovere proposte in sede di Unione europea per definire meglio la portata e gli effetti della stessa Direttiva sul commercio ambulante. È fondamentale, infatti, che su questo punto cresca una consapevolezza in seno all'Europa. Su questo il Pd non arretra d'un passo. Nel frattempo, sul versante nazionale, il governo ha assunto l'impegno a riattivare e proseguire il confronto con operatori ed enti locali, in un tavolo ad hoc, per studiare interventi che possano contenere le potenziali ripercussioni negative sul tessuto economico e sociale, anche mediante l’individuazione di criteri che, nell’ottica della valorizzazione delle finalità sociali, tengano conto delle diverse caratteristiche, delle dimensioni, dei requisiti professionali acquisiti dagli operatori, della tutela dell’occupazione nel settore e dei luoghi in cui si svolge il commercio ambulante”.

“Di certo, ogni intervento in tal senso dovrà necessariamente conciliarsi ed armonizzarsi con i percorsi già intrapresi dalle regioni”, conclude.

21/03/2017 - 17:54

"Dopo la nostra formale richiesta, inviata l'8 marzo, al Direttore generale della Asl di Brindisi Pasqualone, ieri mattina insieme ad una delegazione tutta femminile composta dall'avvocato Rosanna Saracino, dalle dott.sse Lucia Argentieri e Valentina Chionno e dalla Presidente della Fondazione Di Giulio Raffaella Argentieri, abbiamo potuto affrontare in un incontro ad hoc con il DG tutte le problematicità riscontrate, e da noi sollevate, circa il reparto di Ginecologia ed Ostetricia del Perrino. Innanzitutto la necessità, come prescritto dalle Linee guida nazionali, che questo sia dotato di una sala operatoria annessa al blocco travaglio/parto. Come sottolineato più volte, infatti, questo è un elementare standard di sicurezza che non può essere eluso così a lungo. Allo stesso modo abbiamo chiesto che sia previsto il parto indolore e che sia pienamente garantita l'applicazione della 194. Purtroppo, la maggior parte di queste richieste non potrà essere soddisfatta in tempi brevi. Abbiamo registrato da parte della Direzione generale una sostanziale difficoltà finanche nel progettare la modifica strutturale del reparto per ospitare la sala operatoria, nonostante se ne riconosca la assoluta importanza e priorità, e quindi i tempi per realizzarla non potranno che essere eccessivamente dilatati, non meno di un anno e probabilmente anche di più. La stessa cosa vale per la possibilità di praticare il parto indolore. Allargando le braccia, il Direttore, ci ha detto che non vi sono molte speranze di reperire anestesisti, nonostante i bandi di concorso previsti, e che di conseguenza sarà quasi impossibile garantire questa prestazione nel breve periodo. Insomma, una condanna all'attesa per le donne brindisine che non possiamo in alcun modo accettare ed alla quale non intendiamo in alcun modo rassegnarci. Le donne di Brindisi e provincia meritano una sanità all'altezza delle loro aspettative. Per questo continueremo ad attivarci ed a sollecitare tutte le sedi deputate, ed in particolare l'Assessore regionale alla Sanità, ad individuare percorsi possibili e soluzioni in grado di rispondere alle esigenze di tutte le donne e delle future mamme".  Lo afferma Elisa Mariano, deputata del Partito Democratico.

18/03/2017 - 17:23

“Ho appreso con grande inquietudine la notizia della giovane transessuale, Adriana, rinchiusa nel Cie di Brindisi-Restinco dal 21 febbraio, nel reparto maschile a contatto diretto e costante con centinaia di altri uomini, correndo il rischio di essere sottoposta a episodi di violenza. Per questo motivo da 8 giorni, Adriana, si sta sottoponendo ad uno sciopero della fame per richiamare le attenzioni delle Istituzioni e dell'opinione pubblica. E' stata l'associazione Mit (Movimento identità transessuale) a portare a galla la sua difficile situazione, raccogliendone la testimonianza diretta.  Al fine di garantire ad Adriana il rispetto dei suoi diritti mi attiverò presso il Ministero dell'Interno e l'on. Federico Gelli, Presidente della “Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema di accoglienza, di identificazione ed espulsione”, affinché la sua situazione venga presa in carico e gestita in modo da garantire le tutele previste dall'ordinamento italiano nel rispetto dei diritti umani”.

Cosi la deputata Pd Elisa Mariano.

03/02/2017 - 18:06

"Il mio sentito benvenuto al Capo dello Stato Sergio Mattarella per questa sua preziosa testimonianza in terra salentina. La sua presenza ha un valore fortemente simbolico, se è vero che lo Stato è attore della cultura, la interpreta e la muove verso nuove prospettive. La riapertura di un teatro, come l’Apollo, rimasto chiuso per trenta anni, è una vittoria contro l’indifferenza, la barbarie e la decadenza. È un’inversione di rotta, il segnale di un territorio che vuole sopravanzare il limite della divisione. L’arrivo di Mattarella non è soltanto lo Stato che taglia un nastro o divide un sipario, né l’ennesimo punto d’orgoglio di una terra viva e vitale, ma è il salto di un tempo che diventa futuro. Già, perché la cultura è “l’essere” di una città, ne forgia lentamente l’identità, è lo specchio del tempo, del presente che si proietta verso il nuovo. E la partecipazione alla cultura è soprattutto sensibilità, quella di chi la cultura la fruisce, quella di chi la cultura la genera, quella di chi la mette alla base di ogni trasformazione sociale ed economica. Ecco perché la presenza del Capo dello Stato ha un grande significato dimostrativo. Aveva ragione Garcia Lorca quando diceva che una civiltà che non aiuta e non favorisce il suo teatro, se non è morta, sta morendo. Perché il teatro può dire tutto ma non è soltanto un contenitore di storie: è soprattutto un generatore di altre storie che si irradiano nella città per ritornare al teatro sotto forma di nuove idee, di strumenti, di proposte e di progetti. Nella visita del Presidente Mattarella a Lecce c’è, dunque, il senso di marcia di un Paese che vuol diventare più forte, che incardina i suoi valori nella coesione e nella bellezza delle arti, della cultura, della scienza, nelle eccellenze di quel Mezzogiorno che è leva per far ripartire l'intero Paese".

Lo ha detto Elisa Mariano deputata del Pd.

23/01/2017 - 19:34

"Voglio esprimere il mio apprezzamento nei confronti del Ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina per la positiva conclusione dello scambio avviato con il commissario europeo alla salute Vytenis Andriukaitis riguardo alla vicenda Xylella e alla necessità di tutela e valorizzazione della olivicoltura salentina”. Lo dichiara Elisa Mariano, deputata del Partito Democratico.

“Il fatto – spiega - che il commissario abbia mostrato un’apertura sulla possibilità di impianto di nuovi uliveti nei territori colpiti dal batterio nonché l’avvio di sperimentazioni dirette sui cultivar autoctoni che parrebbero resistere al patogeno, è un'ottima notizia.  Si tratta, anche, del frutto  della capacità di persuasione politica del nostro Governo, e del Ministro Martina in particolare, che su questo punto aveva assunto un impegno preciso con la Puglia e con il Salento. Un approccio attivo, dunque, che è stato premiato e restituisce all’agricoltura salentina una prospettiva sino ad oggi preclusa”.

“Accogliamo tutti, quindi, con grande favore questo segnale rassicurante, che apre a una concreta ipotesi di svolta e al rilancio di una risorsa preziosa per il nostro paesaggio e la nostra economia e ci auguriamo di conseguenza che si possa quanto prima procedere con l'abrogazione dell'art 5 della Decisione di Esecuzione assunta dall'Unione Europea che vieta ai coltivatori delle province di Lecce e parte di Taranto e Brindisi, di impiantare piante nelle zone già infette”, conclude.

21/12/2016 - 12:47

Approvato all'unanimità documento finale con proposte per la Commissione europea

"L'obiettivo che abbiamo indicato è quello di costruire un vero pilastro sociale per l'Unione Europa che metta al centro delle politiche comunitarie e nazionali i diritti del lavoro e delle persone con standard codificati e vincolanti al pari di quelli finanziari, e con risorse nazionali e comunitarie adeguate. Per questo, e per evitare che la consultazione aperta intorno al Pilastro sociale si traduca in un mero esercizio retorico, riteniamo fondamentale che la Commissione Europea abbandoni quanto prima la logica del rigore, sin qui privilegiata a discapito del supporto agli investimenti per la crescita e la coesione sociale”. Lo dicono Davide Baruffi ed Elisa Mariano, deputati del Pd e relatori del provvedimento.

“La prolungata crisi economica - proseguono i deputati dem - e la globalizzazione hanno accentuato i divari economici e sociali all'interno dell'Ue e dei singoli Paesi; le risposte messe in campo fino ad ora si sono rivelate insufficienti sia a stimolare un'adeguata crescita economica, sia ad assicurare una sufficiente coesione sociale. Per questo nel nostro documento proponiamo una vera e propria golden rule per la mobilitazione della spesa, da far valere in alcuni specifici ambiti di investimento al fine di sostenere concretamente un'agenda sociale orientata alla crescita ed alla riduzione delle disuguaglianze. Le politiche di austerità in particolare hanno acuito i divari sociali e non crediamo che questa condizione sia ancora sostenibile. Serve un cambio di strategia per l'Unione e i singoli Paesi: accogliamo favorevolmente l'idea della Commissione Junker di costruire un vero pilastro sociale ma occorre fare sul serio: per questo nel documento conclusivo abbiamo posto una serie di valutazioni e condizioni stringenti affinché il lavoro e i diritti delle persone siano il vero motore di un'idea diversa di sviluppo. Abbiamo raccolto diverse sollecitazioni pervenute dalle parti sociali e alcune proposte di integrazione di Sel e M5s affinché il documento fosse unitario e più incisivo. Siamo perciò soddisfatti che sia stato approvato all'unanimità poiché questo non potrà che rafforzare la posizione del Parlamento italiano che, nell'ambito della consultazione avviata dalla Commissione europea, si esprimerà con una sola voce".

29/07/2016 - 12:09

“La presenza a Taranto del presidente del Consiglio Matteo Renzi rappresenta un segnale di vicinanza e interesse concreto verso la nostra terra, non certo il primo, che va accolto e consolidato non respinto con parole e toni lontani da ogni serio confronto istituzionale”.

A sostenerlo è la deputata e Vice-Segretaria regionale del Partito Democratico Elisa Mariano, commentando l'arrivo del premier nel capoluogo jonico per l'inaugurazione dell'ampliamento del MarTa, il Museo Archeologico di Taranto. Ma anche, come annunciato dallo stesso Renzi, per discutere di Ilva e porto.

“Il lavoro sulla tormentata e complessa vicenda Ilva, il Contratto istituzionale di sviluppo per l'area di Taranto e quello per l’area metropolitana di Bari, l'attenzione allo sviluppo culturale con il potenziamento del MarTa – aggiunge la parlamentare democratica – sono solo alcuni degli ultimi atti concreti portati avanti dal governo per la Puglia. Per non parlare dell'opera costante del Vice Ministro allo Sviluppo Economico e Lavoro Teresa Bellanova sulla riconversione e riqualificazione industriale oltre che sulle tante vertenze come quelle Teleperformance e Taranto Container Terminal, per rimanere al solo capoluogo jonico. Davvero non comprendo, quindi, in cosa consista l’ostracismo del Governo nei confronti della Puglia che qualche consigliere regionale si affanna a denunciare. Leggo, infatti, dichiarazioni aggressive ed offensive che francamente trovo inutili e dannose. Inutili perché smentite dai fatti, dal momento che il Presidente Emiliano ed il Presidente Renzi certamente si incontreranno, come è normale che sia. Dannose perché oggisolo chi vuole male alla Puglia ed all’Italia continua a soffiare sul fuoco della contrapposizione tra Regione e Governo del Paese. Con quale senso di responsabilità davanti ai tanti e complessi problemi che abbiamo si continua a dare fuoco alle polveri? A chi giova? Non certo ai pugliesi, forse a qualche corrente di partito che ormai ha fatto della guerra personale a Renzi la sua ragione di vita, ma è inaccettabile scaricare le beghe tra correnti interne al PD sulle istituzioni e sui cittadini che da noi si aspettano collaborazione istituzionale e lavoro di squadra per risolvere i loro problemi. Per ciò che attiene il Patto per la Puglia, invece, non c'è nessun cappio semplicemente perché non c'è alcun boia. Le risorse del Patto per la Puglia saranno già nei prossimi giorni inserite, come per tutte le regioni del Sud, nella delibera Cipe. È interesse, quindi, non solo della Regione, ma anche soprattutto del Governo arrivare quanto prima anche alla firma del patto stesso”.

“La presenza del presidente del Consiglio quindi – conclude l'onorevole Mariano – più che un'occasione per fare sterile polemica contro il Governo o i parlamentari del proprio partito, che continuano a portare risultati concreti alla Puglia, dovrebbe rappresentare un'ulteriore opportunità per continuare a costruire una prospettiva di crescita e benessere per la nostra regione e per tutto il Mezzogiorno. Lo Svimez ci restituisce una nota positiva sul ritorno alla crescita del Sud, questo dato dovrebbe incoraggiare tutti a remare nella stessa direzione e soltanto una classe dirigente miope e priva di visione, in un momento come questo, può preferire lo scontro e la delegittimazione alla collaborazione per la costruzione di strumenti e politiche capaci di dare risposte ai bisogni dei pugliesi”.

14/06/2016 - 20:17

"Approvata definitivamente dalla Camera dei Deputati, dopo le modifiche apportate in Senato, la legge sul “Dopo di noi”, che nel lessico della disabilità si riferisce al periodo di vita delle persone successivo alla scomparsa dei genitori. Un risultato importantissimo in quanto rappresenta una piccola rivoluzione copernicana nelle politiche sociali, che dimostra l'attenzione del governo a questi temi. Come del resto dimostrava già lo stanziamento nella legge di stabilità di 90 milioni di euro proprio per il “Dopo di noi”, per sostenere le persone con disabilità grave prive di assistenza familiare; i 5 milioni per rendere più indipendente la vita delle persone disabili; l'incremento di 150 milioni per il Fondo per le non autosufficienze.

La legge è stata richiesta a gran voce dai tanti genitori che vorrebbero assicurare al proprio figlio tutte le cure e l'assistenza di cui necessita dopo la loro morte e di veder garantiti quei progetti di vita costruiti negli anni, finora realizzati solo grazie agli sforzi delle famiglie. Da oggi, dunque, alle persone con disabilità viene assicurata una continuità qualitativa di vita. L'Italia resta nelle ultime posizioni sul fronte dell'inclusione sociale e dell'autonomia dei disabili, se la si confronta con altri Paesi europei, e il cammino verso una reale uguaglianza è ancora lungo e pieno di ostacoli.

Il disegno di legge affronta le questioni riguardanti la disabilità in modo organico e punta a favorire benessere, inclusione sociale e autonomia delle persone con disabilità – in attuazione dei princìpi della Costituzione, della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea e della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità – con una strategia su più fronti: l’istituzione di un fondo Fondo per l'assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare, l'agevolazione delle erogazioni di soggetti privati che abbiano come finalità esclusiva l'inclusione sociale; la disciplina delle modalità di definizione dei livelli essenziali delle prestazioni; gli interventi innovativi di residenzialità che riproducano le condizioni abitative e relazionali della casa famiglia. Ma soprattutto, la legge fa una scelta chiara di campo a favore di soluzioni personalizzate e quanto più possibile di tipo familiare o comunitario".

Lo afferma la deputata del Partito democratico Elisa Mariano.

25/05/2016 - 16:19

"Voglio esprimere tutto il mio plauso e la mia gratitudine alla Direzione distrettuale Antimafia di Lecce, guidata dal dott. Cataldo Motta, ed al Comando provinciale dei Carabinieri di Brindisi, guidato dal colonnello Nicola Conforti, per avere messo a segno, con un lavoro d'indagine serio e professionale, un'operazione che ha portato all'arresto di dieci persone, mentre altre 38 sono indagate, con le accuse associazione per delinquere finalizzata allo spaccio ed estorsione con finalità mafiose”. Lo dichiara Elisa Mariano, deputata del Partito democratico.

“Un lavoro lungo e certosino – prosegue – coordinato dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce e dai Carabinieri di Brindisi che ha dimostrato, ancora una volta, l'efficacia dell'azione dello Stato a contrasto delle mafie e a fenomeni - come lo spaccio di droga, l'uso di armi, le azioni estorsive - che minano la nostra economia, soffocano il nostro sviluppo, deviano una parte della società, soprattutto quella dei più giovani”.

“Sono orgogliosa del prezioso lavoro svolto per smantellare queste pericolose cellule criminali che, indegnamente, avvelenano la parte sana e onesta della nostra comunità. A tutti coloro che hanno contribuito a questo risultato va, oggi, anche il ringraziamento dei tanti cittadini onesti di questa terra, che a gran voce ci chiedono di continuare a combattere con coraggio, responsabilità e attraverso un'intensa collaborazione istituzionale ogni organizzazione criminale. In parallelo all'azione repressiva, però, la medesima collaborazione tra istituzioni sarà fondamentale per sfilare i più giovani dalle maglie della criminalità organizzata e dai circuiti dello spaccio e dell'utilizzo di sostanze stupefacenti. E su questo, il mio impegno sarà massimo e costante", conclude.

11/05/2016 - 16:47

"È un giorno importante, un giorno che entrerà nella storia della nostra Repubblica questo undici Maggio. La Camera, oggi, ha approvato in via definitiva la legge sulle unioni civili. Da oggi in poi, quindi, tantissimi cittadini e cittadine italiani potranno godere di quei diritti da sempre agognati ed essere riconosciuti nella loro dignità di uomini e di donne che scelgono di formare una famiglia. È un primo, ma importantissimo, passo che finalmente colma un vuoto normativo lungo decenni e ci allinea alle altre grandi democrazie europee. L'Italia da oggi sarà un Paese più civile e più giusto, più accogliente, più moderno e questo grazie al Partito Democratico ed alla sua determinazione".

A dichiararlo è la deputata del Partito Democratico Elisa Mariano.

26/01/2016 - 19:02

“Contro l’emergenza xylella ripartiamo dal piano del governo illustrato ieri a Bruxelles dal ministro Martina”, così Salvatore Capone ed Elisa Mariano, parlamentari pd della Puglia, dopo l’atteso incontro del ministro delle Politiche Agricole con il commissario europeo alla Salute Andriukaitis.

“Al netto delle eradicazioni su cui già in passato molti di noi si erano dimostrati contrari”, proseguono Salvatore Capone ed Elisa Mariano, “le quattro linee di lavoro illustrate da Martina sono ampiamente condivisibili. Ancora una volta, il governo e il ministro dimostrano enorme attenzione su questo tema e grande determinazione ad andare avanti nel contrasto. La conferma è proprio nella decisione di potenziare il numero degli ispettori fitosanitari da 35 a 135, nella decisione di intensificare le azioni di contrasto agli stadi giovanili dell’insetto, in quella di intensificare le buone pratiche agricole e di conseguenza anche all’eliminazione di tutte le piante ospiti presenti lungo strade, fossati, canali, per una opera di necessaria cura e pulitura e nella volontà indiscutibile di attuazione del Piano di ricerca che contemplerà, come più volte da noi richiesto, la realizzazione di campi sperimentali. Quello di ieri era un confronto delicato e il nostro governo ha dato all’Europa le garanzie necessarie circa la minaccia di una espansione incontrollata dell’epidemia. Avviare il programma di ricerca e contemporaneamente procedere d’intesa con l’Europa alla costituzione di un gruppo scientifico di alto livello per una valutazione ulteriore delle attività svolte e da svolgere, è adesso quanto mai urgente e improcrastinabile perché solo così potremo capire a fondo i meccanismi esatti di diffusione del contagio e la natura della patologia che ha colpito gli ulivi salentini e, insieme, monitorare l’esito delle azioni. Ed è urgente affrontare i disagi enormi delle aziende vitivivastiche e vivaistiche, già ridotte allo stremo e colpite nei giorni scorsi dall’ennesimo divieto: quello di commercializzare le rose. Nei prossimi giorni torneremo a incontrare il ministro Martina per verificare se non sia possibile, in accordo con l’Europa, derogare nel solo territorio salentino al blocco delle vendite di piante dei vivai, e per affrontare nel modo migliore l’emergenza ancora legata al settore vitivivaistico. Ci auguriamo naturalmente che l’Europa e la Commissione accolgano positivamente il piano del governo, perché non un minuto di più vada perduto nell’attuazione dello stesso”.

19/12/2015 - 23:32

“Una buona legge, che guarda alla crescita e investe nel welfare". Così la deputata del Partito Democratico Elisa Mariano commenta i contenuti e gli emendamenti alla legge di stabilità 2016, attualmente in discussione alla Camera dei Deputati.

“Accanto alla forte azione di riduzione delle tasse, alle misure di sostegno alla crescita – sottolinea Mariano – come gli interventi mirati per il Mezzogiorno, il credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive, il sostegno finanziario per imprese, interventi e programmi, dobbiamo ricordare i 90 milioni di euro per il Dopo di noi, a sostegno delle persone con disabilità grave prive di assistenza familiare, i 5 milioni per rendere più indipendente la vita delle persone disabili e, soprattutto, i 600 milioni per il 2016, che nel 2017 arriveranno a un miliardo, per la povertà e l'esclusione sociale, nonché l'incremento di 150 milioni per il Fondo per le non autosufficienze”.

“Anche sul fronte del lavoro – prosegue la parlamentare democratica – la legge di Stabilità contiene dei buoni provvedimenti, come la proroga dello sgravio contributivo per le nuove assunzioni con contratti a tempo indeterminato, il rifinanziamento dei 250 milioni di euro per gli ammortizzatori sociali in deroga, la possibilità di cumulare il riscatto degli anni di laurea con il periodo di maternità facoltativa fuori dal rapporto di lavoro, la riduzione dell'aliquota contributiva per i lavoratori autonomi e soprattutto la conferma della settima salvaguardia a favore degli esodati, che allarga la platea ad altri 26.300 contribuenti”.

"Siamo particolarmente soddisfatti per essere riusciti a inserire tra le priorità nazionali la Ciclovia dell’Aqp, grazie ad un emendamento presentato da tutti i parlamentari Pd a prima firma Capone. Una infrastruttura eccezionale dal grande appeal turistico, un turismo attento al paesaggio e alle sue ricchezze, rispettoso dei luoghi, sostenibile e compatibile, che testimonia quanto sia ricco il patrimonio dell’archeologia industriale nella nostra e in altre regioni meridionali, ed anche questo è un segnale importante nella direzione giusta", conclude Elisa Mariano.

17/12/2015 - 21:13

“Se fosse vero quanto riferito dal sindaco Decaro, con la nuova riforma della portualità l'unica Authority a sparire in tutta la Puglia sarebbe quella di Brindisi. Il vero problema, però, non è la semplice questione di campanile quanto lo stravolgimento della logica che, fino ad oggi, è stata alla base del Piano nazionale della portualità e della logistica, vale a dire l'accentramento della governance regionale in un unico ente di sistema. Ha ragione il sindaco di Brindisi Mimmo Consales, dunque, nel dire che bisogna contrastare questa deriva". Così la deputata del Partito Democratico Elisa Mariano, dopo le dichiarazioni del sindaco di Bari Antonio Decaro.

“Qualora attuata – prosegue Mariano – una scelta di questo tipo risulterebbe fortemente penalizzante per Brindisi, la quale si ritroverebbe a essere l'unico porto in Puglia con un semplice direttore di scalo portuale, che ha competenze minime rispetto ai presidenti delle Autorità portuali. Questo vorrebbe dire non avere alcuna autonomia nel sistema dei porti pugliesi”.

"Non bisogna nemmeno nascondere, però, che in fase di programmazione delle reti Ten-T dell'Unione Europea è stato commesso un errore strategico che inevitabilmente pesa sul destino del porto di Brindisi. Bari e Taranto, infatti, risultano nodi ‘Core’, dunque principali, mentre Brindisi solo "Comprehensive", vale a dire di seconda fascia. Una posizione che certo ci penalizza ma che non ci impedirà, quando la riforma approderà nelle aule parlamentari, di valutare ogni azione utile per intervenire su questo tipo di scelte. E nel frattempo, lavoreremo in vista dell'aggiornamento dei porti delle reti Ten-T, previsto per il 2016 ma il cui iter istruttorio è già stato avviato in diversi Stati membri. Proprio nell'ambito di questo lavoro, per provare a valorizzare la posizione del porto nell'ambito della rete della mobilità europea, ho presentato una risoluzione in commissione Trasporti sul proseguimento del Corridoio Baltico-Adriatico fino a Brindisi, già approvato”, conclude la deputata democratica.

03/12/2015 - 19:24

"Occorre tutelare e garantire l'intera filiera dell'olio extravergine di oliva, sia a vantaggio dei consumatori che dei produttori. Per questo voglio esprimere il mio plauso alla Direzione Distrettuale Antimafia di Bari e agli uomini del Nucleo Antifrode del Corpo Forestale dello Stato per avere scoperto e smantellato una frode messa in atto da alcune imprese olivicole delle province di Brindisi e di Bari e che rappresenta un gravissimo attentato all'immagine dell'agricoltura pugliese".

A dichiararlo è l'onorevole Elisa Mariano, deputata del Partito Democratico, dopo l'operazione che ha portato al sequestro di 7.000 tonnellate di falso olio extravergine d'oliva etichettato come 100% italiano, ma miscelato con prodotti in Paesi extra Ue come Siria, Marocco e Tunisia.

"Questo risultato - aggiunge la parlamentare democratica - dimostra la bontà degli strumenti di indagine e l'ottimo funzionamento dei controlli, grazie alla legge 'Salva olio'. Questo, però, non deve farci abbassare la guardia. Occorre, infatti, rafforzare la tutela penale in materia agroalimentare, potenziando il sistema di tracciabilità dell'olio nelle fasi dell'importazione e del trasporto, durante le quali sono più facili le sofisticazioni. L'agricoltura rappresenta un pezzo importante del presente e del futuro della nostra economia e noi dobbiamo essere in grado di garantire l'autenticità delle produzioni per affermarci sempre di più, nel mercato mondiale, per la qualità e bontà dei nostri prodotti".

 

28/01/2015 - 19:06

“Il via libera alle convenzioni con la regione Puglia che assegnano i fondi per le indennità per i 1100 Lsu impegnati nei Comuni è una bella notizia che dimostra l’impegno del governo per i lavoratori. È ancora più positiva se teniamo conto che la firma giunge all’inizio dell’anno con la certezza dei fondi stanziati”. Lo dicono i deputati Pd Salvatore Capone, Colomba Mongiello e Elisa Mariano.

"Con questo accordo - proseguono i deputati dem - si tiene conto oltre che delle esigenze dei lavoratori, anche di quelle dei cittadini utenti dei servizi comunali erogati proprio dagli Lsu. La nostra Regione, duramente colpita dalla crisi occupazionale, non potrà che trarne giovamento. Ringraziamo in particolare il sottosegretario Bellanova per quanto ha fatto per raggiungere questo importante traguardo”.

 

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