22/04/2015 - 13:31

“Con la larga approvazione del Parlamento a questa risoluzione, il governo si presenta al Consiglio straordinario europeo di domani con un forte mandato. Un impegno da far valere a livello internazionale per trovare una soluzione adeguata al dramma dei profughi, in fuga da guerre e persecuzioni e vittime di trafficanti senza scrupoli”.

Così il vice presidente del gruppo del Pd alla Camera, Andrea Martella, commenta il via libera alla risoluzione che impegna il Governo a negoziare, in sede di Consiglio europeo, l’adozione di adeguate e urgenti misure volte a fronteggiare efficacemente l’emergenza migratoria nel Mediterraneo.

“Come Pd abbiamo voluto indicare una serie di obiettivi e di misure da introdurre in tempi rapidi. A partire dall’inasprimento della lotta alla tratta e al traffico degli esseri umani attraverso un’operazione europea e dal rafforzamento del dispositivo di sorveglianza ‘Triton’ sia in termini finanziari sia in termini di capacità aero-navali impiegate, in modo tale che oltre al lavoro di pattugliamento vi sia quello di salvataggio e contrasto alla criminalità”.

Tra i punti cruciali della risoluzione, Martella sottolinea quello riguardante “l’introduzione meccanismi di “burden sharing” tra gli Stati membri, anche attraverso ipotesi di redistribuzione sul territorio europeo dei richiedenti asilo. Non da ultimo va svolto un lavoro di dialogo e cooperazione soprattutto con i Paesi africani, con l’obiettivo di avviare un’azione di contrasto ai crimini legati alla migrazione irregolare”.

“Nel complesso il Parlamento - conclude Martella - grazie al contributo determinante del Pd, ha saputo oggi tracciare i primi passi di un percorso di interventi che auspichiamo venga concretizzato urgentemente in sede europea”.

 

17/04/2015 - 17:01

“Le nuove rivelazioni del generale Nicolò Bozzo, che andranno naturalmente valutate con attenzione e scrupoli dagli organi inquirenti, danno forza al lavoro della Commissione parlamentare d’inchiesta che il Partito democratico ha voluto con forza. Sono passati molti anni dai quei tragici fatti, molti processi ed altre commissioni parlamentari non hanno potuto chiudere il cosiddetto ‘caso Moro’: ora ci auguriamo che non solo il tempo trascorso ma un nuovo clima di fiducia e di apertura possa davvero portare il nostro Paese dentro a quei fatti, restituendo all’opinione pubblica la verità sui 55 giorni che cambiarono il corso dei fatti italiani”.

Così il vice presidente dei deputati del Pd, Andrea Martella, commenta  i nuovi elementi emersi nell’ambito del caso Moro.

 

27/03/2015 - 14:08

Quando non ci si ferma neanche davanti alla morte, anche le parole diventano superflue. Ma il paragone che oggi propone Grillo sul suo blog tirando in ballo i morti della tragedia dell’airbus, impone alla coscienza una condanna ferma e sentita.

Non c’è nulla di politico perché non c’è nulla di umano in chi usa le tragedie umane per fare propaganda. Grillo chieda scusa e poi si chiuda in un rispettoso silenzio.

Lo ha dichiarato l’On. Andrea Martella, vice capogruppo Partito Democratico, Camera dei Deputati.

 

24/03/2015 - 16:42

“Matteo Salvini indecente e senza vergogna. Insulta dalle sue pagine social il deputato democratico Khalid Chaouki con parole inqualificabili e gli scatena contro i suoi fan, conservando, probabilmente con orgoglio, i commenti più violenti e razzisti sulla sua bacheca. I deputati democratici sono solidali con Khalid di fronte a questa inaccettabile deriva che non riguarda solo il Partito Democratico ma i valori fondanti del nostro Paese”.    

Così Andrea Martella, vicepresidente dei deputati dem, dopo gli insulti del leader leghista che scrive: “mi piacerebbe che lo stipendio dell’onorevole Chaouki, più educato che saggio, lo pagassero i clandestini, non gli italiani” e “lo mandiamo in vacanza in Siria?”.

 

16/03/2015 - 15:47

“Quella di Felice Casson è una vittoria ampia, che gli consegna il compito di rappresentare il centrosinistra veneziano alle prossime elezioni di maggio”. Lo dichiara Andrea Martella, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera.

“Per capitalizzare questo risultato – prosegue Martella -, ora, sicuramente buono dal punto di vista della partecipazione al voto, serve la compattezza e l’apporto di tutti. Sia moltiplicando gli sforzi in termini di lavoro organizzativo che arricchendo ulteriormente la proposta di governo per la città. Casson, al quale vanno i miei complimenti, va dunque sostenuto in questo percorso che ha come obiettivo principale quello di garantire a Venezia e Mestre un’amministrazione solida, che sarà inevitabilmente chiamata ad affrontare e risolvere nodi e problematiche di grande complessità, per il bene e per il rilancio di una delle realtà più importanti a livello nazionale”.

“Nei prossimi due mesi – aggiunge il vice-presidente del gruppo Pd - si confronteranno non solo visioni e idee, ma anche la capacità di interpretare al meglio le istanze della grande maggioranza dei cittadini, di trasformarle in progetti ed azioni concrete che abbiano respiro largo, rivolto con decisione al futuro”.

“Le energie per compiere e completare questa fase di passaggio fondamentale ci sono tutte, a partire dal Partito Democratico che è il perno di ogni possibile proposta di governo. Avanti dunque con questa nuova sfida”, conclude Andrea Martella.

 

27/02/2015 - 16:57

“E’ sbagliato affermare  che le  due mozioni oggi accolte dal governo e approvate dall’Aula della Camera siano fra loro in contrasto. Come indica il regolamento della Camera, infatti, dopo l’approvazione della prima mozione gli altri testi che hanno voto favorevole costituiscono una integrazione al primo testo in quanto non sono né preclusi, né assorbiti, come ha chiaramente spiegato la presidente al momento della votazione (basta guardare il resoconto del dibattito di oggi). E’ fuorviante quindi sottovalutare l’importanza del passaggio parlamentare di oggi per il riconoscimento dello Stato di Palestina e per un forte impulso al processo di pace in Medio Oriente e alimentare polemiche inconsistenti”. Lo dichiara il vice capogruppo del Pd alla Camera Andrea Martella.

 

13/02/2015 - 18:25

La Lega chiede di incontrare il Presidente della Repubblica e intanto lo attacca rimproverandogli di non intervenire sulle vicende in corso alla Camera. La scarsa conoscenza del ruolo e dei compiti delle singole istituzioni è già grave, ma accusare Mattarella significa non aver compreso minimamente il significato della parola “arbitro” espressa dal Presidente nel discorso di insediamento.

Speravamo chiusa la stagione del coinvolgimento improprio della più alta carica dello Stato. Tanto più se si tratta di chi, come il presidente Mattarella, è stato in molte occasioni promotore di importanti riforme.

Lo ha dichiarato l’on. Andrea Martella, vice presidente Gruppo Partito Democratico, Camera dei Deputati.

 

31/01/2015 - 17:58

Un segnale positivo per l'Italia 

“E’ accaduto ciò che in questi giorni, come PD, abbiamo auspicato con forza, non con spirito di parte ma nella convinzione che questa fosse una candidatura autorevole. L’ampia maggioranza raggiunta per l’elezione di Sergio Mattarella a Presidente della Repubblica è un dato politico rilevante. Perché si rende merito a questa figura prestigiosa attraverso uno sforzo politico di larga condivisione, cosa di cui l’Italia ha bisogno in questo momento. E le primissime parole del Presidente, che rivolge il suo pensiero alle speranze e alle difficoltà degli italiani, sono la conferma che questa sia stata la scelta giusta e la miglior premessa per guardare con fiducia al futuro”.

Lo dichiara il vice presidente del Gruppo PD alla Camera, Andrea Martella.

 

30/01/2015 - 15:12

“Il Presidente della Repubblica rappresenta nel modo più alto i valori, l’identità e la storia del nostro Paese. Nella vita e nella personalità di Sergio Mattarella ci sono tutte le caratteristiche che ne fanno una candidatura autorevole e giusta. E’ con questa convinzione che il Pd si è ritrovato naturalmente compatto, a sostegno della sua elezione. Il mio auspicio è che le altre forze politiche, che pur riconoscendo a Mattarella l’eccellenza del suo profilo non hanno ancora sciolto le loro riserve, possano ora convergere su questa scelta”.

Lo afferma Andrea Martella, vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera.

 

14/01/2015 - 12:36

“In questi anni difficili per il nostro Paese, segnati dalla crisi economica, da momenti critici per la credibilità internazionale e da violenti attacchi politici alle istituzioni e alla coesione nazionale, è stato Presidente di tutti gli italiani e perfetto garante della stabilità dello Stato. A Napolitano va rivolto dunque un ringraziamento pieno: se l’Italia ha saputo resistere e reagire ad una delle fasi più critiche della storia repubblicana, lo si deve principalmente a lui”.

Questo il commento del vice presidente del Gruppo Pd alla Camera, Andrea Martella, nel giorno delle dimissioni del Capo dello Stato, Giorgio Napolitano.

“Ha svolto in maniera impeccabile il suo ruolo - prosegue Martella -, indicando nei momenti cruciali e più caotici la giusta direzione. Tutto questo con grande senso democratico, senza protagonismi ma anzi facendo da sprone per un maggior protagonismo delle istituzioni sulla strada del cambiamento. Non c’è dubbio che Napolitano, soprattutto nel corso del suo secondo mandato, abbia infatti dedicato tutti i suoi sforzi per l’avvio e la concretizzazione delle riforme, su tutte quella costituzionale e della legge elettorale. Un impegno che ora sta portando frutti preziosi per il Paese”.

 

18/12/2014 - 18:09

“Grillo è ormai arrivato all’indecenza. E questo è il solo modo con cui è capace di reagire alla dignità e inattaccabilità con cui il presidente Napolitano tiene alta la bandiera delle istituzioni in Italia e nel mondo. Così come lo hanno fatto impazzire la determinazione con la quale i l Pd sta portando avanti il programma riformatore che sta cambiando il Paese. A lui non resta che il declino, l’irrilevanza e il triste inseguire gli estremismi a con cui si accompagna in Europa. Proprio quelli che come lui vorrebbero uscire dall’Euro per gettare l’Italia nel caos e nell’isolamento”. Lo dichiara il vice presidente del Gruppo Pd della Camera Andrea Martella.

 

10/12/2014 - 19:47

Grillo non capisce che nostro impegno segna suo declino

“Rinnovamento della politica, lotta alla corruzione, riforma dei partiti, determinazione nel portare a termine le riforme all’esame del Parlamento. Questo è ciò di cui il Paese ha bisogno. Questo è il messaggio che con la consueta profondità e saggezza arriva dal Presidente della Repubblica. Giorgio Napolitano con la sua inesauribile energia ci incoraggia a andare avanti sugli obiettivi utili a restituire dignità e autorevolezza alla politica. Non pensavamo che Grillo fosse in grado di comprendere questo messaggio, ma forse può arrivare a capire il fallimento della sua politica da avanspettacolo. Proprio il nostro lavoro serio sulle riforme e sulla lotta alla corruzione è quello che i cittadini chiedono e che sta determinando il declino di Grillo”. Lo dichiara Andrea Martella, vice presidente del gruppo Pd alla Camera.

 

03/12/2014 - 17:35

“Il rilancio della politica industriale nel nostro Paese esce finalmente dalle secche di un dibattito sterile e inconcludente, diventa una priorità  e comincia a dare frutti concreti. L’annuncio dell’accordo per la Ast di Terni, l’avanzamento delle soluzioni per la Lucchini di Piombino e per l’Ilva, e prima ancora Elettrolux e Alitalia, ne sono i segni più tangibili, come emerso anche oggi nel corso del  question time alla Camera con il presidente del consiglio Matteo Renzi. Ma guardando al complesso delle iniziative di governo e maggioranza, vediamo anche i robusti passi avanti fatti attraverso altri provvedimenti a cominciare dalla legge di stabilità. Tutti i passaggi sono stati segnati da una forte attenzione al tema della crescita, grazie alla riduzione del costo del lavoro,  a una incisiva semplificazione, al sostegno  alle imprese per una maggiore competitività a livello europeo ed internazionale”

 

28/11/2014 - 16:54

L’apertura di credito all’Italia da parte dell’Europa è una buona notizia che però non giunge per caso. Vengono premiati gli sforzi fatti in questi ultimi anni per ridurre la spesa e garantire un minimo di investimenti. L’Europa stessa ha riconosciuto – anche grazie alle battaglie della sinistra continentale, a cominciare dal partito democratico – che la strada dell’austerità non porta da nessuna parte. Una legge di stabilità come quella che cominceremo a votare da domani, che taglia sprechi, finanzia servizi, tutela la parte più debole della popolazione e dà anche incentivi alle imprese, è il segnale più forte che possiamo dare della volontà di recuperare competitività al nostro paese promuovendo sviluppo e crescita.

Lo ha dichiarato l’on. Andrea Martella, Vice Capogruppo Partito Democratico, Camera dei Deputati.

 

26/11/2014 - 12:40

L’Europa può tornare ad essere un’opportunità e non un vincolo. Il piano di investimenti presentato oggi dal presidente Juncker, frutto dell’iniziativa italiana, può garantire crescita e lavoro. L’Italia porta a casa anche l’importante risultato di finanziamenti non computati nel patto di stabilità, battaglia della sinistra italiana ed europea.

Rimane il rammarico per una cifra più bassa di quanto era stato preventivato. Tuttavia ci auguriamo che anche con gli sforzi della Bce possa crescere e generare altri investimenti, anche privati.

Ora spetta agli stati vigilare affinché l’impegno finanziario europeo sia veramente un’occasione di sviluppo compatibile e moderno. L’Italia saprà fare la sua parte anche grazie al grande piano di riforme che stiamo portando avanti.

Lo ha dichiarato l’on. Andrea Martella, vicepresidente Gruppo Partito Democratico, Camera dei Deputati.

 

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