10/07/2014 - 16:27

“Voglio ricordare che meno di due anni fa Eni ufficializzò un progetto, sottoscritto dalle organizzazioni sindacali, per la trasformazione della raffineria veneziana da impianto di lavorazione del greggio a stabilimento per la produzione di biodiesel. Un progetto che finalmente rompeva la situazione di stallo di Porto Marghera e interrompeva la lunga stagione degli abbandoni e delle dismissioni. Ora non è accettabile che quegli impegni vengano liquidati con un colpo di spugna. E’ necessario che il governo si attivi per chiarire la situazione”.

A dirlo il vice presidente del gruppo PD alla Camera, Andrea Martella, commentando il nuovo piano di riorganizzazione annunciato da Eni e il rischio che ciò comporti un taglio netto di attività che attualmente vedono impegnati oltre 600 lavoratori a Porto Marghera.

“Quell’accordo aveva un valore che andava oltre la raffineria: segnava infatti una ripartenza, in termini di interventi ed investimenti, che poteva rappresentare un esempio di riconversione valido per l’intera Porto Marghera. E’ questa prospettiva che va salvaguardata assieme alla tutela dei lavoratori. E’ sulla base di questo ragionamento che Eni va richiamata alla responsabilità e al rispetto degli impegni”.

 

07/07/2014 - 18:51

“Siamo ormai al teatro dell’assurdo: un giorno Zaia fa da sponda ai referendari per la secessione del Veneto dall’Italia e il giorno dopo, di fronte alla nascita della Città Metropolitana, ha il coraggio di urlare al colpo di Stato”.

 A dirlo Andrea Martella, vice presidente del gruppo del PD alla Camera, in replica al nuovo attacco del Presidente del Veneto.

“La Città Metropolitana di Venezia è stata approvata per legge e per legge si dovrà realizzare. Ed oltre ad essere un’innovazione istituzionale, rappresenta quel cambio di mentalità che Zaia non è in grado di compiere. L’unica cosa davvero offensiva sono questi continui, ripetuti attacchi da parte di chi ha già dimostrato, sul tema dell’indipendenza veneta, di non essere garante delle regole democratiche, costituzionali e delle istituzioni”.

 

07/07/2014 - 17:45

“Oggi nella conferenza stampa dei rappresentanti del M5s sono state avanzate proposte nuove e interessanti che vanno nella direzione della riforma elettorale a cui da mesi stiamo lavorando. Si è trattato di un passo avanti che non vogliamo trascurare, né lasciar cadere, nella consapevolezza che non si ricomincia da zero perché il percorso è già parecchio avanti.

Purtroppo a quella conferenza stampa è seguita l’ennesima invettiva di Grillo contro il Pd. Accuse inaccettabili che cercano di chiudere qualsiasi spiraglio rispetto alle aperture di Di Maio e degli altri esponenti M5s e dimostrano come sulla strategia sulle riforme non ci sia una posizione chiara nel movimento.

Un atteggiamento, quello di Grillo, che dimostra come abbiamo fatto bene ad aspettare la formalizzazione delle proposte per essere certi che i rappresentanti parlassero davvero a nome del Movimento”. Lo dichiara il vice presidente del Gruppo Pd della Camera, Andrea Martella.

 

03/07/2014 - 18:15

"All’inizio di questa fase commissariale va rivolto un ‘in bocca al lupo’ al prefetto Vittorio Zappalorto, augurandogli buon lavoro. E accanto al lavoro che il commissario dovrà fare per garantire innanzitutto i servizi ai cittadini, c’è la necessità di guardare avanti per il futuro della città. Per questo ritengo che, in sede parlamentare e con il governo, vada fatto il massimo sforzo per accelerare e puntare all'approvazione di una nuova Legge Speciale per Venezia".

 A dirlo il deputato del PD e vice presidente del gruppo dei democratici alla Camera, Andrea Martella, primo firmatario nel 2010 di una proposta di legge sul tema.

 "La nuova Legge Speciale, ben diversa dall'approccio che ha contraddistinto il passato, non va certo intesa come forma di assistenzialismo. E non va interpretata a senso unico, come esclusivo strumento di tutela e di salvaguardia. Il salto in avanti che, con la proposta già presente sul tavolo, è doveroso tentare, è quello di dotare Venezia e il suo territorio di uno strumento capace di sostenere e rilanciare progetti di sviluppo. Uno strumento che Venezia, proprio in nome della sua nuova autonomia e centralità conquistata con la Città Metropolitana, ha pieno diritto di ottenere, accedendo a sgravi fiscali e finanziamenti".

"È un passaggio che non va perso di vista e che anzi richiede un'azione decisa e comune tra le forze migliori della città. Non ho dubbi - conclude Martella - che questa sia una delle strade prioritarie da percorrere per aprire una nuova fase, parallelamente a quella del Commissario, e che questa strada vada tentata fino in fondo”.

 

02/07/2014 - 18:14

C’è un Europa fatta da milioni di donne e uomini e non solo di numeri e parametri. E’ a quell’Europa a cui si è rivolto oggi Renzi nel discorso di apertura del semestre a guida italiana. Il premier ci ha descritto un continente che finalmente chiede di uscire dalle politiche di rigore e austerità per puntare allo sviluppo e alla crescita. Che chiede di essere protagonista nello scacchiere mondiale e di dare fiducia alle nuove generazioni; un continente dove è nata la polis che chiede di restituire prestigio e valore alla politica. Credo che l’intero parlamento debba sostenere gli sforzi di questo semestre per consegnare al termine una nuova Europa più forte, solidale e giusta.

Lo ha dichiarato l’on. Andrea Martella, vicepresidente Gruppo Partito Democratico, Camera dei Deputati.

 

01/07/2014 - 14:37

Un’Europa unita, solidale e pacifica: è quanto ci hanno chiesto i cittadini con il voto del 25 maggio. Un impegno che nessun parlamentare dovrebbe dimenticare, oggi più che mai, nel giorno dell’insediamento. Per questo suona quanto più inopportuno e offensivo l’atteggiamento dei rappresentanti dell’Ukip, di cui fanno parte gli eletti del M5s, che hanno voltato le spalle mentre veniva eseguito l’Inno europeo. Un comportamento infantile che ferisce le istituzioni, mostrando tutti i limiti di una cultura politica populista e demagogica: se vogliamo far contare gli organismi europei dobbiamo starci con la forza delle idee e dei programmi. Voltare le spalle è chiudersi al futuro, alla possibilità di cambiare l’Europa per farne la dimensione irrinunciabile delle prossime generazioni.

Lo ha dichiarato l’on. Andrea Martella, vicepresidente Gruppo Pd, Camera dei Deputati.

 

04/06/2014 - 18:50

Da che era l’elemosina, l’oggetto di scambio elettorale, il bonus irpef di 80 euro oggi è diventato irrinunciabile anche per Forza Italia. Avere a che fare con una cultura riformista che cerca di uscire dalla recessione per dare fiato alle famiglie e alle imprese, disorienta un’opposizione che si è rivelata liberale solo a chiacchiere. Cari Brunetta e Gasparri, la verità è che in molti anni di governo, pur disponendo di vasta maggioranza, non siete mai riusciti ad abbassare le tasse, né a ridurre la spesa pubblica o rendere più efficiente la macchina dello stato. Ora si cambia: la platea di coloro che potranno godere di vantaggi fiscali e benefici diretti si potrà allargare già a partire dalla prossima legge di stabilità.

 

Lo ha dichiarato l’on.le Andrea Martella, vice capogruppo Partito Democratico, Camera dei Deputati.

 

27/05/2014 - 01:00

“Il cambio di strategia consigliato da Casaleggio è quello di 'sorridere di più' e di 'abbassare i toni'. I contenuti sono dettagli”.

A scriverlo su Twitter è il vice presidente del Gruppo PD alla Camera, Andrea Martella, che osserva come “il problema dei 5 Stelle è soprattutto quello di riempire un vuoto di concretezza che non si risolve semplicemente sostituendo i denti digrignati con i sorrisi. Gli italiani chiedono di più”.

 

26/05/2014 - 01:00

“I numeri parlano, anche in Veneto, di una vittoria storica per il PD. Le
forze che governano la Regione non riescono infatti a raggiungere assieme il
consenso ottenuto dai Democratici. E se i numeri hanno un significato, penso
debbano condurre ad almeno un paio di considerazioni”.

A leggere in chiave veneta l’esito delle elezioni europee è il vice presidente
del gruppo del Pd alla Camera, Andrea Martella.

“Il primo dato di fatto è che per la prima volta, da almeno 25 anni a questa
parte, si registra un netto spostamento di campo di realtà sociali ed
economiche che avevano come loro punto di riferimento il centrodestra. Abbiamo
smentito quanti consideravano come inattaccabile il radicamento dei veneti a
favore di quest’area politica: invece – osserva il parlamentare veneto - la
sostanziale inconcludenza del governo Zaia, sommata alla nuova capacità del Pd
di saper parlare concretamente al mondo dell’impresa e dell’economia veneta, ha
ribaltato il quadro”.

“La seconda considerazione è che a questo punto il PD, come sta facendo a
livello nazionale, deve rompere ogni indugio. Lo dicevo ben prima di questo
voto e, a maggior ragione oggi, non c’è più tempo da attendere. Il traino per
un nuovo governo del Veneto, per una sua trasformazione e una sua ripresa siamo
noi. Dunque il Pd Veneto, fin da oggi ha un doppio compito da realizzare in
tempi stretti. In primo luogo – conclude Martella – tradurre in chiave
regionale programmi, riforme ed interventi già avviati dal governo Renzi.
Contemporaneamente individuare il leader e la squadra che fin da subito
dovranno dialogare e seminare sul territorio per conquistare la Regione il
prossimo anno. Ora insomma è il momento di mettere in campo idee ed energie
tanto grandi come le dimensioni di questo successo”.

 

 

09/05/2014 - 18:25

Comprendiamo lo spirito con cui il Presidente del Senato difende gli uffici della camera alta. Tuttavia la necessità di tutelare i tecnici che garantiscano il funzionamento delle istituzione non può esimerci da valutazioni su chi opera nei ruoli chiave quando vengono messe in dubbio iniziative promosse dal governo, sottoposte alla legittima verifica dei ministeri competenti e infine alla firma del Presidente della Repubblica. Si tratta di superare contrapposizioni sterili che rischiano di allontanare ancor più i cittadini dalla politica. E infine di lavorare – ognuno per le proprie competenze – per raccogliere presto e bene i primi segni della ripresa.

 

Lo ha dichiarato l’on. Andrea Martella, Vice Presidente Gruppo Pd, Camera dei Deputati

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