08/05/2014 - 18:31

 Il Vice Ministro Bubbico è stato audito oggi dalla Commissione Antimafia nell'ambito del lavoro condotto dal V Comitato sui Testimoni di giustizia. Intanto il Vice Ministro non ha ancora ricevuto le deleghe e quindi il lavoro della Commissione Centrale è ancora sospeso, benché  la Commissione  stessa sia stata integrata di tutti i componenti previsti. Il decreto attuativo delle norme che prevedono l'assunzione nella P.A. dei Testimoni di Giustizia non è ancora pronto e nonostante lo sforzo fin qui fatto dal Vice Ministro Bubbico, potrebbe richiedere un nuovo passaggio parlamentare per chiarire il perimetro dei destinatari e le forme di copertura finanziaria. Ho proposto al Vice Ministro di considerare la possibilità che i Testimoni di Giustizia possano essere assunti direttamente dall'amministrazione centrale e che possano essere destinatari dell'assegnazione di aziende confiscate, qualora ne abbiano le competenze: ho raccolto più perplessità che plausi. Insomma la strada per il pieno riscatto sociale ed economico dei Testimoni di Giustizia, persone oneste che hanno pagato un prezzo altissimo per aver scelto la denuncia, è ancora in salita e lunga”.

 

 Cosi' Davide Mattiello, deputato Pd e coordinatore del V Comitato della Commissione antimafia che si occupa di 'testimoni di giustizia.

06/05/2014 - 18:44

L’infiltrazione della mafia nel Nord del nostro Paese. Questo il tema della riunione della Commissione Antimafia, presieduta dall'on Bindi, che si è riunita questa mattina per ascoltare la relazione prof. Fernando dalla Chiesa, Direttore dell’Osservatorio sulla criminalità organizzata dell’Università degli Studi di Milano.

La relazione ha messo in evidenza la capacità delle mafie, e segnatamente dell'ndrangheta, di condizionare attraverso pacchetti di voti controllati soprattutto i Comuni medio piccoli, che sono quelli più interessanti perché meno attrezzati ad arginare le infiltrazioni criminali.E’ in questo contesto che ho chiesto l'intervento della Commissione Antimafia affinché venga tempestivamente sanata quella smagliatura della normativa sui Comuni sciolti per mafia che oggi permette la candidatura alle europee da parte di Forza Italia di Fabrizio Bertot, nonostante sia l’ex sindaco di Rivarolo Canavese, comune sciolto per mafia”. Lo dichiara il deputato Pd Davide Mattiello, componente della commissione Antimafia.

31/03/2014 - 13:55

“Ringrazio la presidente Bindi per la nomina a coordinatore del V Comitato della Commissione antimafia che si occupa di ‘testimoni di giustizia’. Ascolteremo coloro che sono responsabili della tutela e approfondiremo il funzionamento del sistema che dall’accoglienza del testimone conduce fino al suo pieno reinserimento nella vita sociale al termine dei processi; e naturalmente ascolteremo i testimoni stessi”. Lo dice Davide Mattiello, deputato del Pd e componente della commissione antimafia.

 

“È significativo - prosegue Mattiello - che la nomina arrivi proprio oggi, anniversario della morte di Renata Fonte, assassinata nel 1984 a Nardò dove da due anni era assessore alla cultura e all’istruzione. Renata si oppose alla speculazione edilizia che mirava a fare di Porto Selvaggio, un luogo privato, per soli ricchi. Oggi, grazie alla sua denuncia, Porto Selvaggio è un parco pubblico a disposizione dei cittadini. Con questa coscienza, che diventa impegno a fare ciascuno la propria parte in spirito di servizio, auguro ai membri del Comitato buon lavoro”.

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