31/10/2017 - 11:16

“Solidarietà al mio capogruppo Pd, Ettore Rosato, per questo atto di puro squadrismo. Caccino Parisi dal M5s, o se ne assumano la responsabilità”.

Così il deputato Dem Matteo Mauri, vicecapogruppo vicario del Pd alla Camera, sul suo profilo Twitter.

28/07/2017 - 15:03

“L'aggressione violenta ai tre deputati del PD Elisa Mariano, Ludovico Vico e Salvatore Capone, da parte dei manifestanti invasati ‘No-Vax’ è un fatto gravissimo”. Lo dichiara Matteo Mauri, vice-capogruppo vicario del gruppo Pd alla Camera.

“Se non fosse intervenuta la polizia – continua - le conseguenze avrebbero potuto essere ben più serie. Gesti di questo tipo dimostrano ancora una volta il clima di pericolosa intolleranza alimentato da troppi da ormai troppo tempo. Chi la sottovaluta non capisce la gravità della situazione. Le forze politiche e sociali che non la denunciano con forza sono irresponsabili conniventi. Chi la alimenta per trarne qualche beneficio è da considerarsi un delinquente, fuori e dentro le Aule delle Istituzioni. Aspettiamo perciò con impazienza le dichiarazioni di condanna da parte del M5S. La delegittimazione della democrazia passa anche dalla demonizzazione dei suoi eletti. È sempre stato così. Spero che la polizia identifichi gli aggressori anche perché sarebbe interessante capire le loro "biografie". Potremmo avere delle sorprese.

“Intanto vorrei abbracciare idealmente Elisa, Ludovico e Salvatore che, oltre che colleghi, sono miei amici. Conoscendoli so che non arretreranno di un millimetro. Così come faremo tutti noi. Anzi...”, conclude.

10/07/2017 - 19:28

“Se sei del M5S è complicato proferire qualcosa contro il fascismo. Soprattutto quando te lo ordinano dall'alto della Srl che ti comanda e dopo che i padri dei tuoi capi hanno svelato pubblicamente le loro simpatie pro ventennio. A maggior ragione se il tuo guru Grillo ospita sul suo blog tesi revisioniste sul delitto Matteotti secondo cui Mussolini non c'entrava niente, se i tuoi rappresentati in commissione dicono che una legge contro l'apologia di fascismo è ‘liberticida’ o se in Aula i tuoi ti hanno fatto votare pure contro l'istituzione della Casa Museo di Gramsci. Se non fossero pericolosi per le cose che dicono e che fanno susciterebbero solo una grandissima pena”.

Così il vice capogruppo vicario del Partito Democratico alla Camera, Matteo Mauri.

10/05/2017 - 16:23

"Matteo Salvini lasci stare il Presidente della Repubblica”. Così Matteo Mauri, vice capogruppo vicario del Pd alla Camera.

“Il leader della Lega deve smetterla di utilizzare parole indegne rivolte a Sergio Mattarella, a cui va la nostra più totale solidarietà, dopo l'ennesimo attacco incivile pronunciato dall'estremista leghista”, conclude.

28/02/2017 - 18:18

“L’accordo firmato oggi tra il gruppo spagnolo Deoleo, proprietario della Carapelli Firenze e la società agroalimentare bio, con sede a Milano, The Organic Factory (Tof), per l’affitto del ramo d’azienda a Inveruno nel milanese e la successiva eventuale cessione, è davvero un’ottima notizia”. Così i deputati del Pd Vinicio Peluffo e Matteo Mauri, primi firmatari di un’interrogazione in merito depositata lo scorso novembre, commentano la firma dell’accordo oggi al ministero dello Sviluppo economico alla presenza di organizzazioni sindacali e istituzioni, tra cui il sindaco di Inveruno Sara Bettinelli.

“La paventata chiusura del sito produttivo annunciata dalla Deoleo nell'autunno dello scorso anno – spiegano – sarebbe stata un dramma sia sul piano occupazionale, in un territorio contrassegnato già da gravi crisi aziendali, sia  perché l’azienda è una rappresentante di punta dell’agroalimentare, un settore chiave per la storia, la cultura e l’economia del nostro Paese. Ora l’auspicio è che il personale, che la Tof prevede di assorbire dalla Carapelli, possa aumentare di numero rispetto a quello annunciato per la fase iniziale”.

“In ogni caso non si possono che ringraziare tutti gli attori diretti e non dell’accordo. Brava, in particolar modo, la sindaca di Inveruno che si è attivata da subito nella convinzione che il sito produttivo andasse salvaguardato in tutti i modi e ha mantenuto fede alla promessa fatta ai lavoratori di non lasciarli mai soli”, concludono.

08/02/2017 - 16:47

“E’ importante la presa d’atto del governo che ha risposto tramite il ministero Delrio alla nostra interrogazione: Delrio ha ribadito in Aula che anche se il mercato è libero occorre tener conto delle esigenze dei pendolari e dunque adeguare le tariffe alle esigenze di una fascia sociale spesso economicamente svantaggiata”. Lo ha detto Matteo Mauri,  vice presidente vicario dei deputati Pd, dopo il question time di oggi. Mauri ha ricordato che “l’Alta Velocità ha avvicinato le città ma ora occorre rendere i costi sostenibili mentre solo lo scorso 17 gennaio Trenitalia ha comunicato che l’aumento del costo degli abbonamenti per le linee ferroviarie ad alta velocità, da nord a sud del Paese, si aggira attorno al 35%. Un numero inaccettabile, siamo soddisfatti che il governo affronterà al situazione”.

05/01/2017 - 12:00

“Le parole del ministro dell’Interno, Marco Minniti, sulla gestione dell'immigrazione colgono perfettamente nel segno. Il ministro, da un lato, rifiuta l’equazione sbagliata e pericolosa, che qualcuno prova a fare da tempo per trarne un vantaggio politico, tra immigrazione e terrorismo. E, contemporaneamente, lavora per realizzare Cie completamente diversi dal passato. Centri che siano molto più piccoli e diffusi sul territorio, in accordo con i sindaci, in modo da renderli più compatibili con il territorio e da garantire il più possibile l’effettività dei respingimenti forzati di chi non ha diritto a rimanere in Italia. È questo il modo migliore perché ci sia il rispetto delle regole, anche attraverso gli accordi internazionali, perché i rimpatri si possano fare realmente e, allo stesso tempo, evitare le grandi aggregazioni che rischiano di creare situazioni di discriminazione e di non rispetto dei diritti umani”.

 Così il vice capogruppo vicario del Partito Democratico alla Camera, Matteo Mauri.

03/11/2016 - 17:31

“Il gruppo spagnolo Deoleo, proprietario della Carapelli Firenze, la nota azienda produttrice di olio di oliva, ha annunciato un importante esubero per sopravvenute difficoltà economiche e la chiusura, di fatto, di un suo impianto di produzione e stoccaggio nel milanese. Sussistono davvero gli estremi per avviare la procedura di mobilità? La Deoleo sta rispettando i vincoli contrattuali, sindacali e di legge?”. E’ quanto chiedono i deputati Pd Vinicio Peluffo e Matteo Mauri ai ministri dello Sviluppo economico Carlo Calenda, del Lavoro Giuliano Poletti e delle Politiche agricole Maurizio Martina, con un’interrogazione a risposta scritta in commissione depositata oggi.

“La società Carapelli – spiegano – è attiva da oltre un secolo, e ha due impianti di produzione e stoccaggio, a Tavarnelle Val di Pesa in provincia di Firenze, dove ha sede, e a Inveruno in provincia di Milano. Nei giorni scorsi i sindacati hanno fatto sapere che l’azienda ha comunicato loro l’intenzione di dismettere l’impianto nel milanese, dichiarando contestualmente un esubero di 98 lavoratori su 136 presenti nel sito, fatto che corrisponde alla totale chiusura della linea produttiva e a una profonda revisione della componente impiegatizia. Con drammatiche ripercussioni sull’indotto, legato a fornitori, imbottigliatori, trasportatori, e altre figure similari, e pari a circa altri cento posti di lavoro”.

“Considerato che l’azienda è una rappresentante di punta dell’agroalimentare, un settore chiave per la storia, la cultura e l’economia del nostro Paese, è di fondamentale importanza che il governo intervenga a fare chiarezza sulla vicenda e intraprenda iniziative urgenti per prevenire le possibili ricadute sociali e occupazionali riguardanti il territorio nel quale è presente l’impianto Carapelli, già contrassegnato in passato da alcune gravi crisi aziendali", concludono.

14/10/2016 - 19:55

“La Sinistra europea è per il Sì. Perché anche all'Europa serve un'Italia più forte. #SinistraxilSI”, lo scrive su twitter Matteo Mauri, vice presidente vicario del Gruppo Pd alla Camera, commentando il documento del PES che esprime parere favorevole alla Riforma costituzionale, e nel quale si evidenzia tra le altre cose come:  “La Presidenza del Partito socialista europeo sostiene il Partito Democratico e il Partito socialista Italiano nei loro sforzi per modernizzare l'architettura istituzionale d'Italia”

05/10/2016 - 16:41

"Il Movimento Cinque Stelle insiste nel tentativo di rendersi ridicolo, questa volta sostenendo che il testo del quesito referendario sia stato deciso dal Quirinale e annunciando un ricorso al Tar per modificarlo. Si tratta di un'improbabile quanto stravagante opera di mistificazione della realtà, dal momento che, come tutti sanno, per legge il quesito è deciso dalla Corte di Cassazione".

Così il vice capogruppo vicario del Partito Democratico alla Camera dei Deputati, Matteo Mauri.
"L'ennesima dimostrazione - prosegue Mauri - di inadeguatezza istituzionale di una forza politica che pretenderebbe di candidarsi alla guida del Paese. Una polemica tra l'altro del tutto inutile, dato che non sarà certo il testo che gli elettori leggeranno nella cabina elettorale a determinare la loro scelta. Scelta che avranno tutto il tempo di maturare nei prossimi due mesi. Sperando che siano mesi di confronto nel merito e non di sterili polemiche sul nulla".

16/09/2016 - 14:34

“Con Carlo Azeglio Ciampi perdiamo una personalita’ di grande spessore della storia del nostro Paese. E’ importante ricordare la sua figura di statista, il suo impegno al servizio del paese e delle istituzioni in momenti molto delicati per l’Italia, la sua passione, competenza e serieta’. Ai familiari va la mia vicinanza in questo momento di dolore”.

Cosi’ Matteo Mauri, vice capogruppo vicario del Pd alla Camera.

“Salvini – prosegue Mauri -, che anche in queste ore urla e strepita le sue solite bestialità, oggi ha veramente superato il segno. Si dovrebbe vergognare e non parlare fino al prossimo mese. Del resto gente come Salvini non saprebbe riconoscere un grand’uomo nemmeno se lo avesse davanti”.

14/09/2016 - 15:08

“Dopo il caos dei giorni scorsi, le faide all’interno dei Cinque Stelle continuano. Oggi Di Battista non esclude il sostegno ad un eventuale governo di scopo, mentre Di Maio lo contraddice poche ore dopo affermando l’esatto contrario. Lo scontro interno tra fazioni continua senza sosta tanto che nemmeno Grillo riesce più a farsi ascoltare. 
Intanto Roma rimane una macchina impazzita senza nessuno al volante. Non proprio un bel biglietto da visita per chi avrebbe l’ambizione di guidare il Paese”.

Così il vice capogruppo vicario del Partito Democratico alla Camera Matteo Mauri.

12/09/2016 - 12:43

"I dati Istat di questa mattina segnalano una crescita complessiva dell’occupazione, a dimostrazione  che il Paese dopo anni di dura crisi ha finalmente intrapreso la strada giusta. Il dato più significativo riguarda i cosiddetti ‘scoraggiati’: secondo l’istat gli under 35 che hanno trovato occupazione nell’ultimo anno sono 223 mila, giovani che stanno riacquistando finalmente fiducia verso il loro futuro. Non siamo ancora soddisfatti, come maggioranza abbiamo ancora molta strada da compiere perché conosciamo le condizioni di difficoltà che ancora vivono gli italiani. Ma non possiamo negare né sottovalutare l’evidente miglioramento della situazione occupazionale certificato dai dati di oggi".

Così il vice capogruppo vicario del Pd alla Camera, Matteo Mauri.

13/07/2016 - 15:39

"L'On. D'Ambrosio del M5S si dovrebbe vergognare per le sue parole indegne in Aula. Accusare il Ministro Graziano Delrio di essere responsabile delle tragiche morti di ieri è ignobile. Non si può permettere che qualcuno provi a lucrare e speculare su simili tragedie. Si tratta di un imbarbarimento inaccettabile. A maggior ragione verso il Ministro Delrio che si sta concretamente impegnando per l'ammodernamento del servizio ferroviario nazionale e Regionale. Che non ha mai visto così tante risorse messe a disposizione come in questi anni. E sarebbe stato sufficiente per D'Ambrosio parlare con i suoi colleghi del M5S in Commissione Trasporti per rendersene conto. Ma è chiaro che quando si è guidati dalla malafede i fatti concreti non contano. E per fortuna che adesso i pentastellati provano a vendersi come una ‘forza responsabile di Governo’. Ma la vera natura viene sempre a galla. Al Ministro va la mia solidarietà più totale".

Così il vice capogruppo vicario del partito democratico alla Camera Matteo Mauri.

24/06/2016 - 15:52

Oggi la Gran Bretagna se n'è andata dall'Unione Europea. Quasi la metà degli scozzesi vorrebbe andarsene dalla Gran Bretagna. I Gallesi un po' ci pensano. A Belfast c'è stata una guerra civile per decenni per lo stesso motivo. La Catalunia vorrebbe staccarsi dalla Spagna e pure i baschi non si sentono a casa, i cechi hanno salutato gli slovacchi tempo fa, nella ex Iugoslavia si sono ammazzati e hanno fatto la pulizia etnica. Si può criticare quanto si vuole l'Europa tecnocratica. E non a caso noi ci battiamo per un'Europa sempre più politica e dei popoli. Ma non si può non capire che, oggi più che mai, chi si divide è destinato alla sconfitta. Chi si unisce, superando le differenze, è destinato a vincere. E se oggi in Europa c'è chi piange, in giro per il mondo c'è chi ride per quello che è successo qui stanotte. Si può essere dalla parte della ragione e perdere, è quello che è successo in questo caso. E chi come la Lega di Salvini - che ha nello Statuto la secessione dall'Italia - o gli ‘statisti’ del M5S che festeggiano con il loro amico Nigel Farage, dimostrano esattamente quello che sono.  Basta chiedere ai ventenni italiani, francesi, inglesi, spagnoli o tedeschi se si sentono o no veramente europei e se il loro (e nostro) futuro è meglio che sia l'Europa o la piccola regione in cui sono nati per caso”.

Lo scrive il vice capogruppo vicario del Partito Democratico alla Camera, Matteo Mauri, sulla sua pagina Facebook.

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