27/01/2016 - 17:09

"A Milano starebbe andando in scena l'ennesima farsa dei 5 Stelle che, su ordine di Casaleggio, vorrebbero sconfessare il risultato della consultazione per la scelta del candidato Sindaco, sostituendo la vincitrice con un nome più gradito al guru del Movimento".
Così Matteo Mauri, vice presidente vicario del gruppo Pd alla Camera.

"Se fosse vero - prosegue Mauri - sarebbe una prova ulteriore di come il Movimento 5 stelle sia un vero partito padronale, in spregio a ogni principio di democrazia e trasparenza di cui si riempiono quotidianamente la bocca”. “E le 'purghe' che periodicamente si scatenano all'interno del Movimento lo dimostrano ogni volta.
Raccontano a tutti la barzelletta che 'uno vale uno' e invece il loro vero motto dovrebbe essere 'comanda Casaleggio e tutti gli altri son nessuno'”, conclude.

07/01/2016 - 14:58

“Che il Movimento Cinque Stelle abbia dimostrato con i fatti la propria incapacità di governo è un dato di fatto. Ed è dimostrato dalle gestioni disastrose dei pochi Comuni che amministrano, dove sono ormai diversi gli esempi che rivelano con evidenza il loro fallimento”.

Così Matteo Mauri, vice presidente vicario dei Deputati Pd.

17/12/2015 - 14:49

“Voglio esprimere la mia solidarietà al Ministro Andrea Orlando per le minacce ricevute e la mia ferma condanna per il grave episodio di intimidazione di cui e’ stato oggetto.Lo conosco personalmente e so bene quale sia il suo valore. E so che quello che è accaduto non potrà che aumentare la sua determinazione nel lavoro difficile che sta svolgendo nell'interesse di tutti.Si tratta di gesti gravi e inaccettabili ed auspico che le autorità possano fare velocemente piena luce sull’accaduto”. E’ quanto afferma Matteo Mauri, Vice Presidente vicario del Gruppo Pd alla Camera.

15/12/2015 - 19:19

"Armando Cossutta ha iniziato il suo impegno politico a Sesto San Giovanni. È stato partigiano, segretario milanese del PCI, politico di rango. Ciao Armando".

Così Matteo Mauri, vice presidente vicario dei Deputati Pd, su Twitter ricorda Armando Cossutta.

15/12/2015 - 14:24

“Quando l’opposizione non sa cosa fare spesso confeziona una bella mozione di sfiducia individuale o collettiva. È quello che ha annunciato oggi il Capogruppo Brunetta. Fa sorridere che proprio Forza Italia possa pensare di dare lezioni a qualcuno sul tema del conflitto di interesse. Tra l'altro il vero conflitto c’è sempre stato tra gli interessi di Berlusconi e quelli degli italiani.
Ma mi sembra di capire, visto che Brunetta non segue la strada della mozione di sfiducia individuale ma quella collettiva, che nemmeno loro ci credano alla bufala del conflitto di interessi del Ministro Boschi. Almeno questo segnala un barlume di lucidità".

Cosi Matteo Mauri, vice presidente vicario dei Deputati Pd.

10/12/2015 - 16:17

“Desidero esprimere tutta la mia solidarietà e concreta vicinanza a Fausto Raciti per le gravi minacce ricevute. Si tratta di atti vili da condannare con la massima fermezza da parte di tutti. Sono certo, conoscendo molto bene Fausto, che non si lascerà intimorire e che continuerà come sempre a mettere in massimo impegno e determinazione nel suo lavoro a favore della sua terra così come livello nazionale".
Così Matteo Mauri, vice presidente vicario del gruppo Pd alla Camera.

09/12/2015 - 19:30

“L’invito di Giuliano Pisapia, Massimo Zedda e Marco Doria per l’unità del centrosinistra è utile e condivisibile, ma mi sembra evidente che si debba considerare più che altro come un appello rivolto a nuora perché suocera intenda”.

Cosi Matteo Mauri, vice presidente vicario del Gruppo Pd alla Camera.

“Come Pd – prosegue Mauri - ci siamo fatti carico da sempre di proporre e far vivere lo schema di centrosinistra che oggi è stato autorevolmente rilanciato dai 3 sindaci, che pur non essendo del Pd hanno avuto il nostro sostegno incondizionato durante la campagna elettorale e lungo tutto il mandato. Se c’è qualcuno che sta mettendo in discussione le coalizioni di centrosinistra sul territorio sono proprio alcuni esponenti di Sinistra Italiana, come nel caso dell’auto-candidatura di Fassina a Roma, non certo il PD. Così come penso che le scelte che attengono al territorio debbano essere prese a livello locale. A Milano si diceva che il Pd non volesse le primarie e invece abbiamo dimostrato nei fatti di volerle fortemente. Si diceva che volessimo spostare la data per favorire la candidatura di Sala e invece ci siamo schierati per mantenere la data cosi come previsto inizialmente, nonostante al livello nazionale il PD avesse avanzato la proposta di marzo”.

“Tutti elementi – conclude il vice presidente dei Deputati Pd  - che dimostrano che stiamo gestendo questo importante passaggio con tutta la trasparenza e la lealtà necessarie. A questo punto ci aspettiamo una risposta altrettanto netta da parte delle altre forze politiche chiamate in causa dall’appello dei Sindaci. La nostra risposta è un secco e rotondo sì".

04/12/2015 - 17:10

"E’ incredibile che Luigi Di Maio - a maggior ragione vista l'alta carica istituzionale che ricopre - si lamenti dello spreco di denaro determinato dalle continue votazioni per l’elezione dei giudici della Corte Costituzionale. Dovrebbe piuttosto accusare se stesso e il proprio gruppo parlamentare. E’ il M5S infatti che sta ostacolando ogni possibile accordo sfruttando la norma della Costituzione che prevede che servano almeno il 60% dei voti, ben oltre la soglia della maggioranza parlamentare. Questo è un atteggiamento che fa a pugni con la necessità di una leale collaborazione all'interno delle Istituzioni.
Ma forse è pretendere troppo da chi è entrato in Parlamento dicendo che lo avrebbe aperto come una scatola di tonno. Se l'obiettivo è quello di delegittimare le Istituzioni il modo migliore è provare a impedire che facciano il proprio lavoro. E almeno in questo il M5S si è dimostrato molto abile. Un triste primato che i cinque stelle esercitano quotidianamente, causando il grande spreco di risorse pubbliche che proprio loro vorrebbero addebitare ad altri.
Il Partito Democratico invece è sempre stato disponibile a ragionare con tutti per arrivare ad una intesa che possa sbloccare la situazione nell'interesse di tutti. Per questo abbiamo proposto una candidatura di altissimo profilo come quella di Augusto Barbera e per questo continueremo a lavorare con responsabilità e nella massima trasparenza di fronte ai cittadini anche in vista della prossima votazione".

Lo ha dichiarato l’on. Matteo Mauri vicepresidente vicario del Pd alla Camera.

03/12/2015 - 16:31

Sull’elezione dei giudici della Corte Costituzionale i colleghi dei Cinque Stelle mentono sapendo di mentire, raccontando falsità agli italiani e utilizzando quest’aula come se fosse il palcoscenico di un teatro”.

Lo ha dichiarato Matteo Mauri, vicepresidente vicario del Pd alla Camera, nel suo intervento in aula in risposta all’on. Toninelli dei Cinque Stelle.

“Il Partito Democratico – prosegue Mauri - si sta impegnando con responsabilità per chiudere questa vicenda, per questo ha dato la piena disponibilità a ragionare con tutti in modo pubblico e trasparente di fronte ai cittadini. Invece il M5S sta provando in tutti i modi a boicottare questa elezione, perché il suo vero intento è quello di disfare le istituzioni. Il Pd non ha avuto nulla da eccepire di fronte al nome che il M5S ha proposto. Al contrario il M5S ha utilizzato ogni giorno un argomento diverso per non fare eleggere una personalità dall’altissimo profilo come quella di Augusto Barbera”.

“Non è la maggioranza o il partito principale – conclude Mauri - che deve garantire da sola l’elezione dei giudici. La Carta Costituzionale ha alzato la soglia ben oltre la maggioranza proprio per portare tutto il Parlamento a condividere alcune scelte. Auspico quindi che il M5S la smetta di giocare a nascondino sulle spalle degli italiani, cambiando ogni giorno la propria posizione, e si assuma fino in fondo le proprie responsabilità”.

 

26/11/2015 - 16:01

“L'On. Toninelli del M5S si metta l'animo in pace.La candidatura avanzata dal Pd alla Corte Costituzionale del professor Augusto Barbera è autorevolissima e perciò non c'è nessun motivo per tornare indietro. Così come abbiamo accettato senza batter ciglio la proposta del M5S sul professor Modugno - di cui abbiamo riconosciuto il valore - ci saremmo aspettati lo stesso comportamento da parte loro. Invece abbiamo dovuto ascoltare motivazioni inaccettabili e del tutto infondate che hanno avuto il solo scopo di dire di no. L'argomento usato pubblicamente dal M5S che Barbera non andrebbe bene perché ha fatto politica è contro ogni logica e contro il buon senso. Confidiamo in una riflessione interna al gruppo del M5S che possa sbloccare la situazione”.

Lo dichiara il vice capogruppo vicario del Pd della Camera Matteo Mauri.

25/11/2015 - 20:36

"Il Partito Democratico con Augusto Barbera ha avanzato una candidatura di altissimo profilo per la Corte Costituzionale. Un nome che continueremo a sostenere perchè siamo convinti che le sue qualità siano quelle adatte per questo alto compito".
Lo dichiara il vice capogruppo del partito democratico Matteo Mauri.
"Oggi - prosegue Mauri - poteva essere l'occasione buona. Purtroppo alcune forze politiche non hanno ritenuto opportuno accogliere nemmeno l'appello del Presidente della Repubblica, che aveva auspicato di arrivare finalmente a un accordo. In particolare l'atteggiamento del M5S è stato incomprensibile: in un primo momento si erano resi disponibili a sottoporre al voto dei propri militanti la nostra proposta, mentre poi si sono rifiutati di farlo usando argomenti strumentali. Tutto con il solito obiettivo di non trovare un accordo, ma con la pretesa di farsi votare la propria proposta. Un comportamento ingiustificabile che non rispetta il dettato costituzionale che su questi temi impone di cercare una larga intesa tra le forze politiche. Sono entrati in Parlamento dicendo di volerlo stravolgere ma sono capaci solo di bloccarlo. E a rimetterci sono i delicati equilibri delle garanzie democratiche dell'Italia".

23/11/2015 - 18:08
“Il processo di privatizzazione del 40% di Ferrovie dello Stato può rappresentare per il Paese una importante opportunità di sviluppo”. Cosi Matteo Mauri, vice capogruppo vicario del Partito Democratico alla Camera e membro della Commissione Trasporti.

“Della possibile privatizzazione di Ferrovie dello Stato – aggiunge Mauri - se ne parlava da tempo. Per l’Italia può essere una occasione favorevole per mettere a disposizione del settore risorse nuove e intervenire quindi sulle due questioni più urgenti: migliorare il servizio per i pendolari e rilanciare il settore del cargo merci ferroviario, che oggi si trova in una fase agonizzante”.

17/11/2015 - 19:09

"Più trasparenza, efficienza e legalità per gli appalti e le concessioni pubbliche".

Cosi' il vicecapogruppo del Partito Democratico alla Camera Matteo Mauri commenta l'approvazione della Legge delega sulla disciplina degli appalti, che ora torna al Senato. "Si tratta - prosegue Mauri – di un provvedimento di grande rilevanza. Il testo approvato dalla Camera, infatti, prevede il potenziamento della lotta alla corruzione, sia attraverso l’attuazione di normative più trasparenti che mediante il rafforzamento del ruolo dell'Autorità Nazionale Anticorruzione.
Inoltre, la legge delega ha il merito di mettere in campo una netta semplificazione delle procedure degli appalti, misura della quale beneficeranno le imprese in termini di costi ed efficacia. Dispiace che il M5S, anche questa volta, dichiari a parole di essere in prima linea a tutela della legalità salvo poi, nei fatti, procedere in senso contrario. La lotta alla corruzione non dovrebbe mai piegarsi davanti a interessi politici. Il M5S ha perduto l'ennesima occasione per collaborare concretamente su un tema cruciale e strategico come quello della difesa della legalità e della lotta alla corruzione".

13/11/2015 - 13:30

"I dati complessivi sul Pil italiano resi noti oggi dall’Istat sono positivi e confermano i segnali di una effettiva ripresa economica dell’Italia. Una ripresa che ha ancora molti margini di crescita ma che intanto è partita. Il dato che fa più ben sperare è quello del rafforzamento della domanda interna. Dopo un lungo periodo negativo, i consumi stanno finalmente ripartendo.
Se da un lato la crescita si deve ancora rafforzare, dall'altro i dati - sopra le previsioni annue - sono incoraggianti e dimostrano che siamo sulla strada giusta. Adesso, attraverso gli interventi contenuti nella legge di stabilità e proseguendo sulla strada delle riforme, ci sono tutte le condizioni per fare il vero salto di qualità, renderlo tangibile per tutti i cittadini e portare l'Italia fuori dalla crisi".

Lo ha dichiarato Matteo Mauri, vicepresidente vicario del Gruppo Pd alla Camera.

13/10/2015 - 17:00

“Non stupisce che nel momento in cui le riforme fanno un decisivo passo avanti per modernizzare e rendere più efficiente il nostro sistema istituzionale, al termine lungo confronto durato oltre un anno, ci sia chi senza vergogna si scaglia contro il presidente Napolitano”. Lo dichiara il vicepresidente vicario del Gruppo Pd della Camera Matteo Mauri.

“Napolitano ancora una volta ha dato una lezione di alta politica e moralità agli italiani – continua Mauri – svolgendo il ruolo di garante di una riforma, il superamento del bicameralismo paritario, che la sinistra ha come obiettivo da decenni. Chi oggi lo insulta dimostra semplicemente di non avere argomenti per contestare una riforma irrinunciabile e indispensabile al nostro Paese”.

 

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