30/10/2017 - 13:19

“La discussione parlamentare della legge di Bilancio è un passaggio cruciale per riaprire una prospettiva per il centrosinistra. Il primo terreno su cui costruire la nuova coalizione di cui ha parlato Renzi a Napoli è naturalmente quello delle politiche economiche e sociali. La legge contiene misure molto positive, dagli incentivi strutturali per le assunzioni stabili alla sterilizzazione degli aumenti Iva, fino alle risorse aggiuntive contro la povertà. Possiamo e dobbiamo lavorare per migliorarla ulteriormente, rapportandoci in modo aperto con chi a sinistra ha un giudizio più critico. Penso a temi come l’età di pensionamento piuttosto che la sanità, il lavoro, la web tax. I margini di manovra sono inevitabilmente stretti, ma dobbiamo da subito aprire questo confronto”.

Così il deputato Antonio Misiani, componente della commissione Bilancio della Camera.

27/10/2017 - 16:34

“E’ solo un imbroglio, un gioco delle tre carte. Al Nord autonomisti, al Sud unitari”. Lo dice Antonio Misiani, deputato del Partito democratico, commentando quanto annunciato da Matteo Salvini sul simbolo leghista. “Maroni e Zaia hanno appena ripreso in mano la battaglia dell’autonomia mobilitando gli elettori ed ora, casualmente a pochi giorni dalla elezioni in Sicilia,  Salvini cosa vuole farci credere? Ma per favore…”.

25/10/2017 - 15:34

"L'apertura del vicesegretario Martina verso il rinvio dell'aumento dell'età di pensionamento è un segnale positivo, che raccoglie finalmente le sollecitazioni di tanti dentro e fuori il Pd" dichiara Antonio Misiani, deputato Pd vicino ad Andrea Orlando. "Speriamo non rimanga un passo isolato. L'equità sociale deve diventare il cuore della prossima legge di bilancio. E' necessario introdurre nel percorso parlamentare misure sulle pensioni ma anche per la riduzione del lavoro precario, l'ulteriore rafforzamento della lotta contro la povertà, il sostegno alle famiglie con figli e agli anziani non autosufficienti, il superamento del super ticket. Più equità, infine, anche rendendo la web tax strutturale e obbligatoria. E' questo, a nostro giudizio, il terreno su cui il Pd dovrebbe rilanciare la propria iniziativa, ricercando il dialogo e la convergenza del centrosinistra e delle forze sociali".

 

23/10/2017 - 16:10

“Che Zaia possa parlare di successo è indiscutibile. Maroni, proprio no”. Lo dichiara Antonio Misiani, deputato del Partito democratico, per commentare l’esito del referendum consultivo tenuto ieri in Veneto e Lombardia.
“A venti punti di distanza dal Veneto – spiega - e con risultati non ancora ufficiali a sedici ore dalla chiusura dei seggi (una vergogna da repubblica delle banane...), farebbe meglio a tornare con i piedi per terra, perché la verità è che in Lombardia il referendum è stato in mezzo flop. Il presidente della regione aveva a favore tutto il centrodestra, tutto il M5S e buona parte del centrosinistra, a partire dai sindaci lombardi del Pd. Nonostante questo larghissimo consenso di partenza, i 55 milioni di euro spesi tra tablet e propaganda e l’asticella del successo furbescamente abbassata dal 51 per cento dichiarato ad agosto al 34 per cento di pochi giorni fa, ha portato alle urne la metà dei lombardi che avevano votato nel referendum costituzionale del 4 dicembre scorso”.
“Se questo era il primo passo della campagna elettorale per le regionali, Maroni è indubbiamente partito male”, conclude. 

29/09/2017 - 19:04

“Non contento della figuraccia rimediata sui parcheggi rosa, il sindaco di Pontida ha pensato bene di rifarsi sulle esenzioni per la tariffa rifiuti, garantite alle coppie sposate ma non alle unioni civili. Peccato che questa volta sia stato clamorosamente smentito persino dal suo leader Salvini, che ha esplicitamente preso le distanze da questa scelta”. Lo dichiara Antonio Misiani, deputato del Partito democratico.

“Forse, il sindaco Carozzi dovrebbe trarne le opportune conseguenze. La sua voglia matta di mettersi in mostra gli ha fatto fare l’ennesimo passo falso. Peccato per i cittadini di Pontida, che non meritano questa pessima pubblicità”, conclude.

29/09/2017 - 15:20

“Ma quale Def ha letto Rocco Palese?”. Lo chiede Antonio Misiani, deputato del Partito democratico e componente della Commissione Bilancio della Camera, in risposta alle parole di Rocco Palese sul  Def.

“Parlare –continua - di trucchi contabili e di pesantissima eredità non ha alcun fondamento. A meno che, appunto,  Palese non abbia letto un altro documento. La ‘pesantissima eredità’ che denuncia è un’economia che nel 2013 era in recessione e quest’anno ha ripreso a marciare crescendo di 1,5 punti. Sono quasi un milione di posti di lavoro creati in quattro anni. E’ un deficit pubblico ridotto dal 2,9 del 2013 al 2,1 previsto per quest’anno, grazie a una politica di risanamento graduale e prudente”.

”Intendiamoci: i problemi non mancano, a partire dagli elevati tassi di disoccupazione e di povertà. Ma il quadro tragico dipinto da Palese non sta né in cielo né in terra”, conclude.

28/09/2017 - 11:04

Grande soddisfazione per approvazione definitiva

"L’approvazione definitiva al Senato della legge per i piccoli comuni è un grande risultato che cancella le delusioni per i tentativi andati a vuoto in tre legislature e corona anni di lavoro dei parlamentari, a partire da Ermete Realacci promotore della legge, e degli amministratori locali". Lo dichiara Antonio Misiani, deputato Pd e relatore della legge insieme ai colleghi Tino Iannuzzi e Enrico Borghi.

"Finalmente, con l'approvazione di questo provvedimento, l'Italia dei piccoli centri - prosegue Misiani - quella che il presidente Ciampi chiamava la ‘piccola grande Italia’, ottiene il riconoscimento che merita. La legge definisce per questi territori una strategia di sviluppo sostenibile, che passa dalla valorizzazione del patrimonio paesaggistico, storico, culturale ed eno-gastronomico di questi territori e dalla modernizzazione della rete di servizi pubblici. La dotazione di fondi è limitata (100 milioni dal 2017 al 2023) ma lavoreremo sin dalla prossima legge di bilancio per rafforzarla. Le risorse disponibili non saranno in ogni caso erogate a pioggia: andranno a finanziare progetti locali di sviluppo privilegiando quelli costruiti su scala sovracomunale e capaci di mobilitare altre risorse pubbliche e private. Ora inizia un percorso nuovo che apre opportunità importanti per gli amministratori delle piccole comunità locali che sapranno promuovere progetti innovativi e coerenti con le finalità della legge".

14/09/2017 - 15:23

“Benvenuto! Comprendiamo l’imbarazzo di Roberto Fico che ha  sentito il bisogno di scrivere un lungo post su Facebook per spiegare il suo punto di vista sui ‘parcheggi rosa’ di Pontida. Bastava dire che quella delibera è demenziale e illegale, come abbiamo fatto subito noi del Pd. Se Fico ha dovuto dissertare su Lega, leghismo, medioevo e intolleranza razziale è perché il suo movimento va a braccetto troppo spesso con Salvini e soci. Il suo disagio è palpabile e umanamente comprensibile. Sarebbe utile però che tutto il M5S - a partire dal candidato-premier in pectore Di Maio - abbandonasse una volta per tutte la politica ambigua delle strizzatine d'occhio sui temi cari alla propaganda della Lega e dell'estrema destra".

Così  Antonio Misiani, deputato del Pd.

13/09/2017 - 18:06

"Pensavo fosse un pesce d'aprile, ma siamo a settembre … Battute a parte, la notizia comparsa oggi dell'approvazione da parte della giunta di Pontida di un regolamento che introduce "parcheggi rosa" discriminando però le donne in base alla loro nazionalità e orientamento sessuale provoca un misto di indignazione e vergogna. Crediamo che l'amministrazione di Pontida farebbe meglio a occuparsi dei problemi veri di quella comunità, risparmiando ai cittadini di Pontida la pessima pubblicità e l'imbarazzo provocato da una scelta demenziale e palesemente illegittima come quella assunta dall'amministrazione. Ci auguriamo che la delibera in oggetto venga al più presto ritirata, sollevando dal suo incarico l'assessore proponente".  

E’ quanto dichiara Antonio Misiani, deputato PD.

21/06/2017 - 15:44

“L'analisi sulla redistribuzione del reddito che l'Istat ha pubblicato oggi ci dice due cose importanti. La prima è che le principali politiche redistributive messe in atto dal governo Renzi (bonus 80 euro, aumento della 14a per i pensionati e SIA - Sostegno di inclusione attiva) hanno ridotto la disuguaglianza nella distribuzione dei redditi e il rischio di povertà. È un risultato significativo, con buona pace per i giudizi liquidatori della parte più radicale della sinistra e del Movimento 5 Stelle nei confronti del PD”. Lo dichiara Antonio Misiani, deputato del Partito democratico e componente della Commissione Bilancio della Camera.

“Il secondo punto che emerge è il ritardo da colmare nei confronti di alcune fasce sociali poco tutelate: i giovani che vivono da soli o in coppia senza figli, i monogenitori e le coppie con figli minori. Sono utili indicazioni per la prossima manovra di bilancio, che dovrebbe concentrare le risorse non su uno sgravio Irpef generalizzato, ma sull'occupazione giovanile (riducendo permanentemente il cuneo fiscale sui neoassunti), sulla lotta alla povertà (impostando un percorso di completamento del reddito di inclusione) e sulle famiglie con minori a carico (unificando detrazioni Irpef e assegni familiari in un unico strumento di sostegno delle famiglie con figli)”, conclude.
 

26/05/2017 - 19:02

"Lo sforzo del governo e del relatore è stato significativo ma purtroppo insufficiente", ha dichiarato Antonio Misiani, deputato Pd e membro della commissione Bilancio, dopo l'approvazione di un ulteriore stanziamento in favore delle Province.

"Gli 80 milioni per le funzioni fondamentali e gli 85 milioni in conto capitale per le strade e l'edilizia scolastica si aggiungono alle risorse previste nel testo iniziale del decreto (rispettivamente 110 e 100 milioni). Purtroppo, però, non basteranno a ripianare la voragine nei bilanci provinciali, che SOSE (la società Soluzioni per il sistema economico)  ha stimato in 651 milioni per la sola parte corrente. Ora il rischio è un dissesto generalizzato degli enti di area vasta: un pessimo esito per una riforma come la Legge Delrio, varata con ben altre ambizioni. Continueremo a lavorare per porre rimedio a questa situazione difficilissima. Oggi, purtroppo, non possiamo che dirci delusi dalle decisioni assunte in commissione Bilancio"

26/05/2017 - 18:40

“La decisione della Reggiani Macchine di licenziare una giovane donna rientrata dalla maternità meno di un anno fa lascia sconcertati. La reazione immediata dei colleghi con uno sciopero e un presidio è un atto di grande forza e solidarietà. Mi auguro che l'azienda ritorni sui suoi passi, ritirando la procedura di licenziamento e reintegrando la lavoratrice nel suo posto di lavoro”. 

Così Antonio Misiani, deputato del Pd.

22/05/2017 - 20:30

"Oggi non abbiamo solo migliorato l'ecobonus per i condomini: abbiamo aperto una prospettiva con benefici potenzialmente enormi per l'economia e l'ambiente". Lo dichiara Antonio Misiani, deputato del Partito democratico, commentando l'approvazione in Commissione Bilancio di un emendamento a sua prima firma che permetterà agli ‘incapienti’ (i contribuenti a reddito talmente basso da non pagare tasse) di cedere l'ecobonus condomini non solo a soggetti privati, come già previsto dalla Legge di bilancio 2017, ma anche a banche e intermediari finanziari.
"L'approvazione dell'emendamento – continua - condiviso e sostenuto dal viceministro Morando, che ringrazio, può far definitivamente decollare un mercato gigantesco: l'efficientamento energetico di oltre un milione di condomini, per oltre quattro quinti immobili vecchi e ad alto consumo di combustibile. Per la nostra edilizia, martoriata dalla crisi, si apre una grande opportunità di rilancio. Per l'ambiente i benefici sono rilevantissimi: meno consumo di energia, meno inquinamento, meno emissioni”.

“Da ultimo, ma non meno importante, si estende il bonus fiscale anche alle famiglie più povere. Un doveroso atto di giustizia sociale", conclude.

22/05/2017 - 18:53

“E’ un importante passo in avanti verso una tassazione più efficace dei giganti del web". Lo dichiara Antonio Misiani, deputato del Partito democratico, dopo l'approvazione in Commissione Bilancio dell'emendamento Boccia che introduce la web tax.

"Si tratta – spiega – di una vittoria del parlamento: dopo quattro anni di tira e molla finalmente abbiamo messo un primo punto fermo per contrastare l'evasione e l'elusione delle cosiddette ‘over-the-top’ tecnologiche, che ogni anno sottraggono al Fisco italiano ricavi per miliardi di euro. Le risorse aggiuntive della web tax saranno destinate al Fondo non autosufficienze e quello per la riduzione della pressione fiscale: una apprezzabile scelta di giustizia sociale ed equità fiscale”. 

“Molto rimane da fare ma la direzione imboccata, verso l'obiettivo finale dell'introduzione di un sistema impositivo a livello sovranazionale delle multinazionali del digitale, così come sollecitato dall'Ocse e e dal G7, è giusta e condivisibile ", conclude.

18/05/2017 - 12:03

"La protesta dei rappresentanti delle province ha molte buone motivazioni. Tre province sono in dissesto, dieci in predissesto e le altre ormai al limite del collasso. Per garantire le funzioni fondamentali servono maggiori risorse: dobbiamo recuperarle sacrificando, se necessario, iniziative oggettivamente meno prioritarie" dichiara Antonio Misiani, deputato Pd e membro della Commissione bilancio della Camera.

"Il presidente dell'UPI Achille Variati ha ragione: per il futuro dei ragazzi italiani sono più importanti scuole superiori aperte e funzionanti o i cinquecento euro una-tantum del bonus giovani, che costa ogni anno quasi trecento milioni? I tagli sproporzionati decisi con la legge di stabilità 2015 sono stati solo parzialmente recuperati e a tre anni dall'approvazione della riforma Delrio nei bilanci degli enti di area vasta si è aperta una voragine di oltre mezzo miliardo. La manovra varata dal governo ha dato una risposta importante, ma chiaramente insufficiente. Alla Camera chiederemo con forza al governo di stanziare fondi aggiuntivi, indispensabili per garantire i servizi essenziali tuttora gestiti dalle province come la manutenzione di 130 mila km di strade e di oltre cinquemila scuole superiori. Con la bocciatura del referendum del 4 dicembre, le province sono rimaste un ente di rango costituzionale: è tempo di restituire loro stabilità e prospettive certe dal punto di vista finanziario e istituzionale."

Pagine