13/09/2017 - 18:06

"Pensavo fosse un pesce d'aprile, ma siamo a settembre … Battute a parte, la notizia comparsa oggi dell'approvazione da parte della giunta di Pontida di un regolamento che introduce "parcheggi rosa" discriminando però le donne in base alla loro nazionalità e orientamento sessuale provoca un misto di indignazione e vergogna. Crediamo che l'amministrazione di Pontida farebbe meglio a occuparsi dei problemi veri di quella comunità, risparmiando ai cittadini di Pontida la pessima pubblicità e l'imbarazzo provocato da una scelta demenziale e palesemente illegittima come quella assunta dall'amministrazione. Ci auguriamo che la delibera in oggetto venga al più presto ritirata, sollevando dal suo incarico l'assessore proponente".  

E’ quanto dichiara Antonio Misiani, deputato PD.

21/06/2017 - 15:44

“L'analisi sulla redistribuzione del reddito che l'Istat ha pubblicato oggi ci dice due cose importanti. La prima è che le principali politiche redistributive messe in atto dal governo Renzi (bonus 80 euro, aumento della 14a per i pensionati e SIA - Sostegno di inclusione attiva) hanno ridotto la disuguaglianza nella distribuzione dei redditi e il rischio di povertà. È un risultato significativo, con buona pace per i giudizi liquidatori della parte più radicale della sinistra e del Movimento 5 Stelle nei confronti del PD”. Lo dichiara Antonio Misiani, deputato del Partito democratico e componente della Commissione Bilancio della Camera.

“Il secondo punto che emerge è il ritardo da colmare nei confronti di alcune fasce sociali poco tutelate: i giovani che vivono da soli o in coppia senza figli, i monogenitori e le coppie con figli minori. Sono utili indicazioni per la prossima manovra di bilancio, che dovrebbe concentrare le risorse non su uno sgravio Irpef generalizzato, ma sull'occupazione giovanile (riducendo permanentemente il cuneo fiscale sui neoassunti), sulla lotta alla povertà (impostando un percorso di completamento del reddito di inclusione) e sulle famiglie con minori a carico (unificando detrazioni Irpef e assegni familiari in un unico strumento di sostegno delle famiglie con figli)”, conclude.
 

26/05/2017 - 19:02

"Lo sforzo del governo e del relatore è stato significativo ma purtroppo insufficiente", ha dichiarato Antonio Misiani, deputato Pd e membro della commissione Bilancio, dopo l'approvazione di un ulteriore stanziamento in favore delle Province.

"Gli 80 milioni per le funzioni fondamentali e gli 85 milioni in conto capitale per le strade e l'edilizia scolastica si aggiungono alle risorse previste nel testo iniziale del decreto (rispettivamente 110 e 100 milioni). Purtroppo, però, non basteranno a ripianare la voragine nei bilanci provinciali, che SOSE (la società Soluzioni per il sistema economico)  ha stimato in 651 milioni per la sola parte corrente. Ora il rischio è un dissesto generalizzato degli enti di area vasta: un pessimo esito per una riforma come la Legge Delrio, varata con ben altre ambizioni. Continueremo a lavorare per porre rimedio a questa situazione difficilissima. Oggi, purtroppo, non possiamo che dirci delusi dalle decisioni assunte in commissione Bilancio"

26/05/2017 - 18:40

“La decisione della Reggiani Macchine di licenziare una giovane donna rientrata dalla maternità meno di un anno fa lascia sconcertati. La reazione immediata dei colleghi con uno sciopero e un presidio è un atto di grande forza e solidarietà. Mi auguro che l'azienda ritorni sui suoi passi, ritirando la procedura di licenziamento e reintegrando la lavoratrice nel suo posto di lavoro”. 

Così Antonio Misiani, deputato del Pd.

22/05/2017 - 20:30

"Oggi non abbiamo solo migliorato l'ecobonus per i condomini: abbiamo aperto una prospettiva con benefici potenzialmente enormi per l'economia e l'ambiente". Lo dichiara Antonio Misiani, deputato del Partito democratico, commentando l'approvazione in Commissione Bilancio di un emendamento a sua prima firma che permetterà agli ‘incapienti’ (i contribuenti a reddito talmente basso da non pagare tasse) di cedere l'ecobonus condomini non solo a soggetti privati, come già previsto dalla Legge di bilancio 2017, ma anche a banche e intermediari finanziari.
"L'approvazione dell'emendamento – continua - condiviso e sostenuto dal viceministro Morando, che ringrazio, può far definitivamente decollare un mercato gigantesco: l'efficientamento energetico di oltre un milione di condomini, per oltre quattro quinti immobili vecchi e ad alto consumo di combustibile. Per la nostra edilizia, martoriata dalla crisi, si apre una grande opportunità di rilancio. Per l'ambiente i benefici sono rilevantissimi: meno consumo di energia, meno inquinamento, meno emissioni”.

“Da ultimo, ma non meno importante, si estende il bonus fiscale anche alle famiglie più povere. Un doveroso atto di giustizia sociale", conclude.

22/05/2017 - 18:53

“E’ un importante passo in avanti verso una tassazione più efficace dei giganti del web". Lo dichiara Antonio Misiani, deputato del Partito democratico, dopo l'approvazione in Commissione Bilancio dell'emendamento Boccia che introduce la web tax.

"Si tratta – spiega – di una vittoria del parlamento: dopo quattro anni di tira e molla finalmente abbiamo messo un primo punto fermo per contrastare l'evasione e l'elusione delle cosiddette ‘over-the-top’ tecnologiche, che ogni anno sottraggono al Fisco italiano ricavi per miliardi di euro. Le risorse aggiuntive della web tax saranno destinate al Fondo non autosufficienze e quello per la riduzione della pressione fiscale: una apprezzabile scelta di giustizia sociale ed equità fiscale”. 

“Molto rimane da fare ma la direzione imboccata, verso l'obiettivo finale dell'introduzione di un sistema impositivo a livello sovranazionale delle multinazionali del digitale, così come sollecitato dall'Ocse e e dal G7, è giusta e condivisibile ", conclude.

18/05/2017 - 12:03

"La protesta dei rappresentanti delle province ha molte buone motivazioni. Tre province sono in dissesto, dieci in predissesto e le altre ormai al limite del collasso. Per garantire le funzioni fondamentali servono maggiori risorse: dobbiamo recuperarle sacrificando, se necessario, iniziative oggettivamente meno prioritarie" dichiara Antonio Misiani, deputato Pd e membro della Commissione bilancio della Camera.

"Il presidente dell'UPI Achille Variati ha ragione: per il futuro dei ragazzi italiani sono più importanti scuole superiori aperte e funzionanti o i cinquecento euro una-tantum del bonus giovani, che costa ogni anno quasi trecento milioni? I tagli sproporzionati decisi con la legge di stabilità 2015 sono stati solo parzialmente recuperati e a tre anni dall'approvazione della riforma Delrio nei bilanci degli enti di area vasta si è aperta una voragine di oltre mezzo miliardo. La manovra varata dal governo ha dato una risposta importante, ma chiaramente insufficiente. Alla Camera chiederemo con forza al governo di stanziare fondi aggiuntivi, indispensabili per garantire i servizi essenziali tuttora gestiti dalle province come la manutenzione di 130 mila km di strade e di oltre cinquemila scuole superiori. Con la bocciatura del referendum del 4 dicembre, le province sono rimaste un ente di rango costituzionale: è tempo di restituire loro stabilità e prospettive certe dal punto di vista finanziario e istituzionale."

10/05/2017 - 17:47

"Lo Statuto del lavoro autonomo è una legge di civiltà, che finalmente riconosce e tutela 2 milioni di partite IVA e lavoratori freelance" dichiara Antonio Misiani, deputato PD.

"La nuova legge è il primo provvedimento organico sul lavoro autonomo professionale, senza distinzioni tra ordinisti e non ordinisti. I passi in avanti sul versante delle tutele sono notevoli, dalla malattia alla maternità fino alla formazione e ai tempi di pagamento, e insieme alla riduzione al 25% dei contributi INPS decisa con la legge di bilancio 2017 segnano una vera e propria svolta per una parte del mondo del lavoro che finora era rimasta ai margini delle politiche pubbliche. L'approvazione definitiva dello Statuto, a 15 mesi dal varo in consiglio dei ministri, è una bellissima notizia per i parlamentari e le realtà associative che da tempo si battevano per il riconoscimento e la valorizzazione del lavoro autonomo professionale."

23/02/2017 - 18:28

"La candidatura di Andrea Orlando è un'ottima notizia per il Pd. Orlando ha dato un'ottima prova di sé al governo, sa fare politica, darà al Pd il cambiamento che serve. Abbiamo bisogno di una nuova scala di priorità, che ci metta in condizione di rispondere meglio alla domanda di protezione che sale da una società inquieta e smarrita. Il Partito democratico va rifondato, deve tornare ad essere la casa di tutti i riformisti, dobbiamo rivitalizzarne la carica di innovazione, il radicamento sociale e territoriale. Orlando mi sembra il candidato più attrezzato per raggiungere questi obiettivi".

Lo dichiara il deputato dem Antonio Misiani

09/11/2016 - 16:25

Per loro 100% di maggiori entrate fino al 2019

“L'attribuzione ai Comuni che cooperano alla lotta all'evasione fiscale del 100 per cento delle maggiori entrate recuperate grazie alla loro collaborazione, inizialmente prevista fino al 2017, verrà prorogata fino al 2019 grazie ad emendamento al decreto fiscale approvato oggi”. Lo dichiara Antonio Misiani, deputato del Partito democratico e primo firmatario dell’emendamento, sottoscritto anche dal capogruppo Pd Maino Marchi, approvato oggi dalle Commissione Bilancio e Finanze della Camera.

“L'accoglimento della proposta – spiega - è un segnale importante per incentivare i comuni a fare sempre più la propria parte nella lotta all'evasione fiscale. Secondo gli ultimi dati disponibili nel 2015 solo 559 comuni (il 7% del totale) hanno collaborato attivamente con lo Stato nel contrasto all'evasione, con il recupero di 17,1 milioni di euro. Secondo uno studio della società Twig, se tutti i comuni operassero come fanno i 559 già impegnati, potrebbero recuperare una somma pari ad oltre 46 milioni di euro”.

“Se invece tutti i comuni si allineassero agli standard medi dei primi 100 comuni italiani, la cifra si impennerebbe a ben 350 milioni di euro, entrate potenzialmente assai preziose per bilanci comunali duramente provati da anni di tagli e sacrifici”, conclude.

08/11/2016 - 14:45

"Dobbiamo essere vicini e sostenere i Comuni che fanno la loro parte nella gestione dell'emergenza profughi. Con l'emendamento al decreto fiscale da me presentato, i Comuni che accolgono i richiedenti asilo avranno un sostegno in più: la priorità nell'assegnazione degli spazi finanziari da parte delle regioni”. Lo dichiara Antonio Misiani, deputato del Pd e componente in Commissione Bilancio alla Camera, per commentare l’approvazione, da parte delle Commissione Bilancio e Finanze della Camera, dell’emendamento da lui presentato e firmato anche dai deputati del Pd Guerini e Carnevali. “Questi comuni, in pratica, avranno maggiori possibilità di fare investimenti, beneficiando di un allentamento del saldo di bilancio. Ringrazio il governo e i relatori (tra i quali il deputato del Pd Sanga) per l'accoglimento della mia proposta, che rafforza gli incentivi già previsti nel testo iniziale dal decreto", conclude.

27/10/2016 - 18:26

“Capisco tutto ma quello che però proprio non capisco è come Grillo, Salvini e Meloni possano gridare allo scandalo contro un provvedimento - la legge che ha rilanciato il prestito ipotecario vitalizio, di cui sono stato promotore insieme al collega Marco Causi - su cui quasi tutti i loro parlamentari si sono espressi a favore o, tutt'al più, si sono astenuti”. Lo dichiara Antonio Misiani, deputato del Partito democratico e componente in Commissione Bilancio della Camera.

“Forse – continua - dovrebbero mettersi d'accordo tra di loro, evitando di fare autogol. Un conto è il vociare populista a mezzo Tv o Internet, un altro conto sono i problemi concreti delle persone normali. Il prestito vitalizio è uno strumento finanziario, diffuso da decenni nelle altre economie avanzate e molto atteso anche in Italia, come testimoniano le tante sollecitazioni ricevute in questi mesi. Oggi gli anziani che hanno bisogno di liquidità non possono ottenere prestiti: le banche chiudono le porte a chi ha più di settant'anni. L'unica possibilità è vendere la nuda proprietà della casa. Si tratta di un'operazione penalizzante per i più deboli e spesso poco trasparente, che costringe a privarsi del patrimonio costruito con anni di risparmi e sacrifici. Il prestito vitalizio serve esattamente a questo: a garantire finalmente l'accesso al credito a 17 milioni di over-60. Non è un aiuto ai più bisognosi. Spetta allo Stato, attraverso il Welfare, evitare che chi è più fragile rimanga indietro”.

“Anche le accuse che si tratti di un affare per le banche sono del tutto infondate. La legge è stata costruita partendo da un documento condiviso da ABI e dalle associazioni dei consumatori, con la previsione di forti garanzie per chi contrae il prestito e per gli eredi. Se c'è un problema nell'attuazione della legge, è casomai la lentezza degli istituti di credito nell'offrire questo nuovo strumento, che oggi è proposto da Intesa, Unicredit, Mps e - da ieri - Banca Popolare di Sondrio. Così stanno le cose. Tutto il resto è demagogia”, conclude.

18/10/2016 - 17:28

"La sindaca di Stezzano, in provincia di Bergamo, eviti le piccinerie e garantisca alle unioni civili la dignità che meritano. La decisione dell'amministrazione di negare alle unioni civili la sala delle cerimonie, dirottandole verso un piccolo ufficio secondario, è una scelta avvilente, dettata dalle stesse logiche di partito che hanno portato molto sindaci leghisti (non tutti, fortunatamente) a boicottare la celebrazione delle unioni civili. Forse la sindaca Poma non se ne è accorta, ma il mondo è cambiato. Se ne faccia serenamente una ragione e prenda atto che la celebrazione di una unione civile non è una pratica edilizia o la richiesta di un certificato anagrafico. È un atto solenne disciplinato da una legge dello Stato, che va applicata rispettando le diverse scelte di vita dei cittadini." Lo dichiara il deputato del Pd Antonio Misiani.

05/10/2016 - 17:56

“La via italiana, quella del 2x1000, può essere una strada molto interessante per la costruzione di un finanziamento della politica equilibrato e democratico”. Lo ha dichiarato Antonio Misiani, deputato del Partito democratico, nel corso della conferenza stampa su "Politica e fundraising, pronti per il 2017", ricerca curata dal Centro Studi sul Nonprofit Raise the Wind, da Costruiamo Consenso e dal think tank Competere.

“I partiti politici italiani – ha spiegato – hanno fatto progressi importanti sia nell'uso del fundraising che sulla trasparenza - e mi fa piacere rilevare che il Pd sia sempre in passettino avanti  in questo senso  - ma questi progressi non hanno certo colmato la distanza abissale che ci separa dagli altri sistemi. Tanto per avere un’idea di tali distanze, basti ricordare che nel 2014 i principali partiti italiani hanno raccolto dalle persone fisiche o giuridiche circa 20 milioni di euro, di cui una parte importante è costituita dai contributi ‘spintanei’ degli eletti. Negli Stati Uniti, invece, i soli candidati alle presidenziali hanno raccolto finora 1 miliardo e 622 milioni di dollari, di cui 517 milioni Hillary Clinton e 206 milioni Donald Trump. Se a questi aggiungiamo i candidati al congresso, i comitati di raccolta fondi (PAC) e i comitati nazionali dei partiti, nel ciclo elettorale 2015-2016 si supereranno i 7 miliardi di dollari. Il sistema americano è irraggiungibile (e discutibile, per molti aspetti). L'Italia è una realtà diversa, anche per motivi di ordine culturale. Ma noi dobbiamo recuperare un grande ritardo, sul fundraising. Anche se non ancora radicata, la peculiarità italiana del 2X1000 presenta tuttavia caratteri positivi. Si tratta infatti di un finanziamento pubblico ‘democratizzato’, dal momento che sono i cittadini a scegliere se dare alla politica i soldi dell'Irpef e a chi darli. A differenza di altri sistemi, non c'è rischio di un condizionamento perché i contributi sono di modesta entità e i partiti non sanno chi li sceglie nella dichiarazione dei redditi."

“Questa terza via italiana va dunque valorizzata. Può essere una strada molto interessante per la costruzione di un finanziamento della politica equilibrato, diffuso e democratico, basato sulle donazioni private ma anche sul 2x1000 Irpef. Sviluppare la cultura del fundraising in Italia per i partiti è un questione di sopravvivenza, è vero, ma esso rappresenta anche un’occasione di rilancio, una sfida che, se vinta, può permettere alla politica di tornare a mettere radici nel territorio e nella società”, conclude.

05/10/2016 - 10:42

Oggi5 ottobre, alle 14.30, presso la sala Stampa della Camera dei Deputati (via della Missione, 4), si terrà una conferenza stampa sui risultati di “Fundraising per la politica in Italia, Regno Unito e Stati Uniti d’America”, quinta ricerca comparativa sulla raccolta fondi, curata dal Centro Studi sul Nonprofit Raise, the Wind, Costruiamo Consenso e Competere.

Parteciperanno, tra gli altri, il deputato del Partito democratico Antonio Misiani, il deputato di Forza Italia Antonio Palmeri, Maurizio Bianconi di Conservatori e riformisti, il coordinatore del Funraising del Pd Domenico Petrolo e il presidente di Ipsos Nando Pagnoncelli.

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