26/09/2016 - 12:50

“L'Italia dei piccoli comuni non è un ‘piccolo mondo antico’: rappresenta un segmento molto significativo del Paese, che copre più di metà della superficie, ospita quasi un quinto della popolazione e raccoglie oltre due terzi dei municipi italiani. Non mancano i problemi, nelle piccole comunità locali: lo spopolamento, l'invecchiamento, l'indebolimento dei servizi pubblici e il digital divide. Ma questa parte d'Italia incrocia alcune delle opportunità più interessanti per il futuro, come la green economy, il turismo culturale, l'agroalimentare. La frammentazione istituzionale è un limite su cui il governo è già intervenuto e dovrà insistere, spingendo il più possibile le unioni e le fusioni. La sfida decisiva per le piccole comunità locali è però la ridefinizione delle loro vocazioni, l'avvio di un nuovo modello di sviluppo sostenibile. Il declino non è un destino ineluttabile, come dimostra la storia di tante comunità che in questi anni sono tornate a crescere. La proposta di legge Realacci in discussione oggi alla Camera si colloca esattamente in questa prospettiva: sostenere lo sviluppo sostenibile, contrastare lo spopolamento, tutelare e valorizzare il patrimonio naturale, storico-culturale, architettonico. Le risorse messe sul piatto, 100 milioni complessivi dal 2017 al 2023, sono un primo passo ma soprattutto indicano un metodo: lo Stato è disposto a concorrere al finanziamento di progetti di sviluppo locali, indicando i terreni su cui esercitare questa progettualità e privilegiando l'effetto moltiplicatore delle iniziative, la capacità di coinvolgere altri capitali pubblici e privati. Oltre a ciò, la legge si occupa dei servizi pubblici, dall'istruzione ai trasporti passando per la banda larga e l'e-government, cruciali per rendere nuovamente attrattive le piccole comunità locali. Vogliamo aprire una breccia, delineare una nuova prospettiva di sviluppo per quella Piccola Grande Italia da cui dipende una parte rilevante del futuro del Paese”. 

Lo ha detto Antonio Misiani deputato del Pd e relatore alla proposta di legge per il sostegno e la valorizzazione dei comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti.

26/07/2016 - 13:12

“La sindaca di Roma, Virginia Raggi, fa bene ad essere contenta per l’assunzione a tempo indeterminato di oltre 1.200 maestre dei nidi e delle scuole d’infanzia nella capitale. Dovrebbe però avere anche il buon gusto di aggiungere che questa notizia positiva giunge grazie alla approvazione in Parlamento del decreto Enti locali, voluto da Governo e maggioranza, contro il quale ha votato il M5s. La sindaca ricordi, dunque, che se fosse prevalso il punto di vista grillino non ci sarebbero state le assunzioni. Troppo comodo fare sempre due parti in commedia. In genere, però, lo spettacolo non dura in eterno. Anzi”.

Così il deputato Dem, Antonio Misiani, relatore alla Camera del Dl Enti Locali.

21/07/2016 - 17:15

“Abbiamo fatto un buon lavoro, migliorando e arricchendo un decreto legge che nel testo approvato alla Camera dà risposte concrete a numerosi problemi, riguardanti in primis gli enti territoriali ma anche le politiche ambientali e sanitarie, la cultura, l'agricoltura”. Lo dichiara Antonio Misiani, deputato del Partito democratico e relatore del provvedimento.

“Le misure più importanti sono, ovviamente – spiega - quelle che riguardano le amministrazioni locali: dai 148 milioni aggiuntivi per le strade e le funzioni gestite dalle Province alla, rimodulazione delle sanzioni del Patto di stabilità, fino allo sblocco del turn over nei Comuni piccoli e medi, alle assunzioni nelle scuole materne e nei nidi fino ai 136 milioni che abbiamo stanziato per i comuni che decidono di estinguere in anticipo i loro mutui. Misure positive, che daranno maggiore respiro a chi amministra comuni ed enti di area vasta. Nel corso della discussione il testo ha, via via, raccolto ulteriori proposte. L'ampliamento delle rateizzazioni fiscali aiuterà molti contribuenti in difficoltà, la proroga delle concessioni per le spiagge salva la stagione turistica in attesa della normativa di riordino, lo stop all'aumento dei diritti aeroportuali ridurrà il prezzo dei biglietti ed eviterà l'abbandono di una serie di scali regionali da parte dei vettori low cost. Vengono assunti quattrocento vigili del fuoco, si stanziano risorse per i territori colpiti da calamità naturali e per le vittime del disastro ferroviario in Puglia”.  

“Molti problemi rimangono aperti, naturalmente, a partire dal nodo di un adeguato finanziamento delle Province e delle Città metropolitane. Ma in questo decreto ci sono tante cose buone e di questo non possiamo che essere soddisfatti”, conclude.

07/06/2016 - 17:38

“Con l'entrata in vigore dal 1° luglio delle nuove norme della Convenzione internazionale Solas, che obbligano alla certificazione del peso dei container marittimi per garantire livelli più alti di sicurezza, gli operatori del settore dei container (che in Italia vale 20 miliardi difatturato e quasi trecentomila posti di lavoro) hanno evidenziato una serie di problematiche nell'applicazione delle nuove regole”. Lo dichiara Antonio Misiani, deputato del Partito democratico.

“Uno dei punti critici del decreto dirigenziale di approvazione delle linee guida – spiega - era l'erronea traduzione del termine ‘shipper’ in ‘spedizioniere’ anziché ‘speditore’. La precisazione contenuta nella circolare emanata il 31 maggio dal Comando generale delle capitanerie di porto permetterà di evitare incertezze interpretative per gli esportatori e gli spedizionieri”.

“Va a merito del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di essersi prontamente attivato dopo una mia segnalazione. E' stato così possibile risolvere in tempi rapidi una questione che rischiava di generare controversie e contenzioso”, conclude.

04/05/2016 - 16:40

"Esprimiamo profonda soddisfazione per l'approvazione da parte delle commissioni Bilancio e Ambiente - con parere favorevole del Governo, espresso dal sottosegretario al ministero dell'Economia  Baretta, che segue con impegno la vicenda - del nuovo testo unificato della proposta di legge sulla "Piccola Grande Italia",  per la valorizzazione dei Piccoli Comuni con popolazione sino a 5.000 abitanti “. Lo hanno dichiarato i deputati Tino Iannuzzi, Enrico Borghi e Antonio Misiani, relatori del provvedimento, che spiegano:"Il Testo contiene norme per la semplificazione amministrativa e lo snellimento delle procedure, per la salvaguardia dei servizi postali e delle attività scolastiche, per lo sviluppo della rete in banda ultra larga, per la riqualificazione dei centri storici e la promozione di alberghi diffusi, per il recupero di case cantoniere Anas e stazioni ferroviarie disabilitate, per la incentivazione della filiera corta di produzione e vendita diretta, per il contrasto all'abbandono di terreni e fabbricati  in quelle Comunita'.

È previsto  un Fondo di 100 milioni di euro per finanziare progetti ed interventi per lo sviluppo strutturale, economico e sociale di quei Territori.  Le Commissione hanno espresso la volontà di procedere con sollecitudine nell'esame degli emendamenti per addivenire alla rapida calendarizzazione in Aula di un provvedimento sul quale si profila un larghissimo consenso parlamentare e che è così giustamente e da tempo atteso dalle tantissime piccole comunità locali." 

21/04/2016 - 16:42

Interrogazione in commissione bilancio 

Un'interrogazione in commissione Bilancio ai ministri Alfano, Padoan e Delrio. È stata presentata dal deputato PD Antonio Misiani per sollecitare una risposta del governo in merito al mancato versamento ai comuni aeroportuali di decine di milioni di euro derivanti dall'addizionale comunale sui diritti di imbarco istituita dal 2004. L'interrogazione è stata firmata anche dai deputati PD della commissione bilancio Marchi, Laforgia e Parrini.

"La vicenda delle mancate assegnazioni dell'addizionale sui diritti di imbarco  - sottolinea Misiani si trascina da molti anni. Secondo le stime dei comuni, tra il 2007 e il 2014 non sarebbero stati versati 73,3 milioni, a cui vanno aggiunti altri 26,8 milioni per mancati versamenti da parte delle compagnie aeree. A gennaio avevo presentato una prima interrogazione ai ministri dell'interno e dell'economia, rimasta senza risposta. L'associazione nazionale comuni aereoportuali italiani ha scritto una lettera di diffida al governo. La questione è stata nuovamente sollevata pochi giorni fa dall'Anci nel corso dell'audizione sul DEF.

 È tempo che il governo chiarisca la situazione – prosegue - ed intervenga per porvi rimedio. Ai ministri interessati abbiamo chiesto di spiegarci i motivi per cui non è stato assegnato annualmente ai comuni lo stanziamento previsto dalla legge, di rimuovere gli eventuali ostacoli di natura normativa o interpretativa, di verificare le cause degli scostamenti nei versamenti delle compagnie aeree e di restituire ai comuni le somme che sono state ingiustificatamente non attribuite."

08/03/2016 - 18:46

“Il pronunciamento del Consiglio d'Europa, che ha chiuso positivamente per l'Italia il dossier del sovraffollamento carcerario, è un risultato estremamente importante e positivo per il nostro Paese. Passo dopo passo, dopo le condanne del 2009 e del 2013, il sistema carcerario italiano ha superato una condizione di cronico e drammatico sovraffollamento. I numeri parlano chiaro: a febbraio 2014 la popolazione carceraria era di poco inferiore a 61 mila unità. A due anni di distanza questo dato è sceso a meno di 53 mila unità, con un calo del 13,1 per cento. Tutto questo è avvenuto non attraverso provvedimenti straordinari di clemenza, ma grazie al paziente e determinato lavoro del ministro della giustizia. Molto rimane da fare, per portare la condizione carceraria al livello delle migliori esperienze europee. Ma il giudizio del Consiglio d'Europa certifica i grandi passi in avanti compiuti dal nostro Paese”. Lo dichiara il deputato democratico Antonio Misiani.

04/02/2016 - 16:46

Il licenziamento del professor Stefano Rho, avvenuto sulla base di motivazioni degne di miglior causa, è francamente irragionevole e assurdo. Credo che su questo procedimento sia necessario acquisire tutti i chiarimenti necessari. Per questo motivo, presenterò al più presto un'interrogazione parlamentare per sollecitare al ministro della Pubblica istruzione le informazioni e gli interventi normativi opportuni per porre rimedio a una vicenda del tutto paradossale. 

Lo afferma Antonio Misiani, deputato del Pd.

20/01/2016 - 18:57

“La cessione del credito negli interventi di riqualificazione energetica dei condomini, introdotta nella legge di stabilità da un emendamento che ho sottoscritto e sostenuto, può aprire un mercato potenzialmente enorme per l'edilizia, con evidenti benefici dal punto di vista economico e occupazionale, oltre che in termini di sostenibilità ambientale. Il passaggio imprescindibile è però l'adozione nei tempi più rapidi possibili delle regole attuative da parte dell'Agenzia delle Entrate”. Lo dichiara Antonio Misiani, deputato del Partito Democratico.

“La sollecitazione in tal senso avanzata da Legambiente e dal Consiglio nazionale degli architetti è assolutamente condivisibile. Servono da subito regole chiare per la cessione del credito, in modo da agevolare al massimo l'adozione delle delibere condominiali. In prospettiva, è necessaria una stabilizzazione almeno triennale dell'incentivo fiscale, per fare dell'efficientamento energetico degli edifici la strada maestra per il rilancio dell'edilizia italiana”, conclude.

23/12/2015 - 18:51

La firma da parte della ministra Guidi del decreto di attuazione della legge sul Prestito Ipotecario Vitalizio (Legge 44/2015) è un'ottima notizia per tanti anziani che da tempo attendono questo passaggio. In Italia gli anziani, pur essendo nella stragrande maggioranza dei casi proprietari immobiliari, hanno grandi difficoltà a finanziare spese straordinarie La legge di riforma del prestito vitalizio, che ho promosso insieme al collega Marco Causi e che ha ripreso una proposta condivisa di ABI e delle associazioni dei consumatori, permetterà a tanti over-60 di accedere al credito, offrendo uno strumento in più (oltre alla vendita della nuda proprietà) per le loro esigenze finanziarie. Con l'approvazione definitiva del decreto attuativo la palla passa agli intermediari finanziari, a cui spetterà offrire sul mercato questo strumento. In molti Paesi europei il prestito vitalizio è da tempo una realtà consolidata. Ora anche in Italia ci sono tutte le condizioni per il suo decollo.

Lo dichiara il deputato democratico Antonio Misiani.

12/12/2015 - 18:01

La discussione della legge di Stabilità ha portato, grazie alle proposte del PD e al confronto con governo e relatori, ad importanti modifiche che migliorano il quadro finanziario degli enti locali, permettendo un adeguato finanziamento dei servizi essenziali erogati ai cittadini a livello comunale e di area vasta”. Lo dice Antonio Misiani deputato del Pd componente della commissione Bilancio della Camera.

“I miglioramenti più rilevanti che riguardano il finanziamento dei servizi gestiti dalle province e dalle città metropolitane – prosegue Misiani - interessate dal processo di attuazione della riforma Delrio sono i seguenti: l’introduzione per il 2016 della possibilità per province e città metropolitane di redigere il bilancio di previsione per la sola annualità 2016. Viene inoltre prorogata la moratoria dei mutui. Viene infine prevista la possibilità, previa intesa in Conferenza Stato-Regioni, di applicare ai bilanci preventivi anche gli avanzi vincolati. Solo questo pacchetto di misure vale almeno 250 milioni di euro. È stato incrementato lo stanziamento aggiuntivo per le province di 95 milioni di euro per il 2016 e di 70 milioni annui per il periodo 2017-2020. Un emendamento dei relatori, poi, autorizza ANAS a stipulare accordi fino a 100 milioni di euro per la manutenzione delle strade trasferite alle province e alle città metropolitane in attuazione del decreto legislativo 112 del 1998. Una proposta del relatore ha destinato una parte (30 milioni) del fondo per i dipendenti cd. ‘soprannumerari’ alle province che non riescono a garantire il mantenimento della situazione finanziaria corrente per l'anno 2016, destinando alle province gli eventuali residui della parte rimanente del fondo soprannumerari. Gli interventi riguardanti province e città metropolitane nell'insieme migliorano la condizione finanziaria di questi enti per una cifra compresa tra 500 e 600 milioni di euro”.

“Significative anche le novità introdotte per i Comuni - prosegue il deputato dem -: si prevede lo sblocca il turn-over per i comuni istituiti a seguito di fusione e per le unioni dei Comuni, vengono stabilizzati gli stanziamenti per incentivare le unioni (30 milioni annui) e le fusioni (30 milioni annui) dei Comuni, raddoppiando la misura dell'incentivo previsto per le fusioni; è stata poi stabilita l'assegnazione prioritaria ai Comuni con meno di mille abitanti e a quelli istituiti a seguito di fusione dal 2011 in avanti gli spazi finanziari ceduti dalle regioni per alleviare l'equilibrio di bilancio. Questa misura permette di attenuare l'impatto dell'introduzione del principio di equilibrio di bilancio per enti che erano esclusi dal patto interno di stabilità; un emendamento permette ai Comuni, per il biennio 2016-2017, di utilizzare gli oneri di urbanizzazione anche per spese di manutenzione ordinaria del verde, delle strade e del patrimonio comunale nonché per le spese di progettazione delle opere pubbliche”.

28/10/2015 - 16:23

“Alla demagogia del M5S vogliamo contrapporre, come sempre, i fatti concreti. Le società partecipate dagli enti locali sono figlie nella stragrande maggioranza dei casi delle leggi che negli ultimi vent'anni hanno spinto i comuni ad esternalizzare e aziendalizzare la gestione di molti servizi pubblici. Negli anni più recenti le cose sono cambiate e sono stati via via introdotte regole stringenti sulle società, sulle nomine, sulle deleghe e sul numero dei consiglieri di amministrazione, fino al tetto imposto dal governo Renzi ai compensi degli amministratori. All’esecutivo abbiamo chiesto, e ottenuto, di andare avanti sulla strada della trasparenza e del rigore, ben più efficace delle chiacchiere populiste dei pentastellati. Per le società partecipate dallo Stato le regole ci sono e abbiamo impegnato il governo a seguirle con la massima determinazione e coerenza. Per quanto riguarda le società degli enti locali, dove il quadro è più articolato, le stiamo drasticamente riducendo, imponendo gli stessi criteri di trasparenza previsti per quelle partecipate o controllate dallo Stato”.

Lo ha detto Antonio Misiani, deputato del Pd componente della commissione Bilancio.

05/08/2015 - 12:06

“L'approvazione definitiva a larga maggioranza del decreto enti locali rappresenta un bel passo in avanti per il sistema delle autonomie locali. L'attuazione della riforma Delrio viene rimessa in carreggiata, con la rimozione dei principali ostacoli per l'approvazione dei bilanci preventivi di province e città metropolitane e sanzioni per le regioni inadempienti. I comuni ricevono 530 milioni per compensare il minor gettito Imu e Tasi. Vengono recepite e attuate tutte le intese intercorse in questi mesi tra il governo, le regioni e gli enti locali, comprese quelle in campo sanitario. Molto lavoro rimane da fare, in vista della sessione di bilancio autunnale, ma i nodi più delicati rimasti aperti dopo l'approvazione della legge di stabilità 2015 sono stati affrontati. La genesi del decreto è stata lunga e faticosa: risale al 10 marzo la lettera che 36 deputati del Pd hanno indirizzato a Renzi sollecitando un provvedimento urgente per gli enti locali (primo firmatario il sottoscritto). Ma ora, finalmente, il Parlamento ha messo un punto fermo con la condivisione di tutte le rappresentanze degli enti territoriali”. Lo dichiara Antonio Misiani relatore sul provvedimento.

13/07/2015 - 18:45

"Uno studio presentato oggi da Openpolis conferma il ruolo crescente nella vita politica delle fondazioni e associazioni. Per questo, è ormai necessaria una loro regolamentazione specifica, con particolare attenzione ai flussi finanziari”. Lo dichiara Antonio Misiani, deputato del Partito Democratico.

“E' esattamente questo – continua Misiani - l'obiettivo della proposta di legge che ho depositato in questi giorni alla Camera. Poiché fondazioni e associazioni sono diventate a pieno titolo protagonisti del dibattito politico, è giusto che vengano sottoposte alle stesse regole di trasparenza previste per i partiti politici, a partire dalla pubblicazione dei bilanci e dei nominativi di chi le finanzia".

“La proposta di legge – spiega il deputato democratico -  recante ‘Disciplina delle fondazioni e delle associazioni politiche’ e sottoscritta da 32 deputati del Pd, propone l'istituzione di un registro pubblico delle fondazioni e associazioni politiche, la certificazione esterna e pubblicazione online dei loro bilanci, la tracciabilità e trasparenza delle donazioni, il rafforzamento della commissione per la trasparenza dei partiti e movimenti politici”.

“Superando un limite dell'attuale legislazione, la proposta di legge prevede l'obbligo di pubblicare online i nominativi dei finanziatori di partiti, fondazioni e associazioni senza necessità di acquisire il loro consenso ai fini privacy”, conclude Antonio Misiani. 

26/05/2015 - 19:01

“I dati resi noti dal ministro della Giustizia Orlando certificano una netta e visibile inversione di tendenza nella dinamica del contenzioso civile nei tribunali. E' la dimostrazione che la riforma della giustizia civile sta funzionando e inizia a dare frutti concreti, che vanno a beneficio di tutto il sistema delle imprese. Anno dopo anno la giustizia civile era diventata uno dei peggiori talloni d'Achille del nostro paese, condannando l'Italia ad un imbarazzante 147° posto - tra Madagascar e Dominica - nella classifica della Banca Mondiale sulla capacità di far rispettare i contratti. Ora finalmente siamo ad un punto di svolta. C'è ancora tanto da fare, naturalmente. Ma le notizie di oggi sono un segnale forte e decisamente incoraggiante”.

Lo dichiara il deputato democratico Antonio Misiani, componente della commissione Bilancio.

 

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