26/05/2015 - 19:01

“I dati resi noti dal ministro della Giustizia Orlando certificano una netta e visibile inversione di tendenza nella dinamica del contenzioso civile nei tribunali. E' la dimostrazione che la riforma della giustizia civile sta funzionando e inizia a dare frutti concreti, che vanno a beneficio di tutto il sistema delle imprese. Anno dopo anno la giustizia civile era diventata uno dei peggiori talloni d'Achille del nostro paese, condannando l'Italia ad un imbarazzante 147° posto - tra Madagascar e Dominica - nella classifica della Banca Mondiale sulla capacità di far rispettare i contratti. Ora finalmente siamo ad un punto di svolta. C'è ancora tanto da fare, naturalmente. Ma le notizie di oggi sono un segnale forte e decisamente incoraggiante”.

Lo dichiara il deputato democratico Antonio Misiani, componente della commissione Bilancio.

 

01/04/2015 - 18:04

“L’obiettivo della nostra proposta di legge è migliorare la qualità e la trasparenza delle decisioni politiche, portando l’attività di lobbying nell’alveo della partecipazione democratica”. Lo ha dichiarato il deputato del Partito Democratico Antonio Misiani, durante la presentazione di una proposta di legge sulla regolamentazione dell’attività di lobbying, illustrata oggi alla Camera insieme al senatore democratico Francesco Verducci, firmatario di una parallela proposta di legge al Senato. L'hashtag #decisionitrasparenti identifica i due progetti di legge.

“Migliorare la partecipazione della società civile ai processi decisionali della politica – spiega Misiani – significa migliorare la qualità stessa delle decisioni pubbliche. La nostra proposta punta infatti a creare le condizioni per un incontro virtuoso tra policy maker e rappresentanti di interessi particolari”.

“Il presupposto di tutto questo – continua Misiani – è la trasparenza dei processi decisionali. Per questo, ispirandoci ai modelli statunitensi ed europei, la pdl #decisionitrasparenti assegna un ruolo di controllo all’Anac di Cantone, prevede un registro pubblico obbligatorio per i rappresentanti di interessi, un codice deontologico e sanzioni amministrative per chi infranga le regole di trasparenza”.

 “Queste norme – ha poi detto Francesco Verducci – trovano spazio dentro la riforma della politica. Con l’Italicum, che noi vogliamo approvare, i partiti tornano ad avere un ruolo decisivo, e proprio per questo è bene che non ci siano zone d’ombra nel rapporto con i vari interessi legittimi”.

“La politica ha perso legittimazione anche a causa di scelte opache, e questo ddl tende a rilegittimarla. Penso che ci siano tutte le condizioni per approvare questa riforma, che al Senato ha già cominciato il suo iter con le audizioni nella commissione Affari costituzionali”, ha concluso Verducci.

01/04/2015 - 11:24

Oggi, alle 13, presso la Sala stampa della Camera (via della Missione, 4), il deputato del Partito Democratico Antonio Misiani e il coordinatore nazionale di Rifare l'Italia, terranno una conferenza stampa per presentare una proposta di legge sulla regolamentazione delle lobby.

"In Italia - spiegano Verducci e Misiani - l'attività di rappresentanza d'interessi particolari è presente ma nondisciplinata. L'esperienza di molti Paesi ha dimostrato che la regolamentazione dell'attività di relazioni istituzionali per la rappresentazione di interessi particolari, ovvero l'attività di lobbying, può migliorare la trasparenza delle istituzioni, la partecipazione della società civile ai processi decisionali e l'efficacia delle politiche pubbliche".

La pdl prevede un registro unico obbligatorio, a cui sono tenuti a iscriversi i soggetti che intendano svolgere attività di lobbying, istituito presso l'Anac, che è responsabile dei controlli e delle sanzioni; un codice deontologico; una relazione annuale obbligatoria, pubblicata su Internet; sanzioni amministrative (non solo pecuniarie ma anche censura, sospensione o cancellazione dal registro).

 

19/03/2015 - 11:03

“E’ un'ottima notizia” commentano Marco Causi e Antonio Misiani, deputati democratici e firmatari della proposta di legge sul prestito ipotecario vitalizio approvata definitivamente dalla commissione finanze del Senato. “La legge era molto attesa: essere riusciti a portarla a compimento è un motivo di grande soddisfazione, a maggior ragione trattandosi di una legge di iniziativa parlamentare.” “In Italia” – ricordano Causi e Misiani – “quasi nove anziani su dieci sono proprietari della casa in cui vivono: è un dato superiore a quello medio nazionale. Tantissimi di loro però non riescono ad accedere a finanziamenti bancari. Per ottenere la liquidità di cui hanno bisogno spesso sono costretti a cedere la nuda proprietà della loro abitazione, un’operazione che penalizza gli anziani più fragili, con minore speranza di vita. Il prestito vitalizio è uno strumento alternativo molto interessante e flessibile, grazie al quale chi ottiene il finanziamento mantiene la proprietà dell’immobile lasciando agli eredi la scelta di rimborsare il prestito o di vendere l’abitazione trattenendo la differenza. Negli altri paesi avanzati il prestito ipotecario vitalizio è una realtà consolidata e in forte crescita: nel solo Regno Unito nel 2014 sono stati stipulati oltre 21 mila contratti per un controvalore di 1,7 miliardi di euro, il 30 per cento in più rispetto all'anno precedente. In Italia il prestito vitalizio è stato introdotto nel 2005 ma finora non era decollato, a causa di una regolamentazione carente, di costi fiscali eccessivi e della relativa complessità dello strumento. Con la nuova legge, che raccoglie le indicazioni delle associazioni dei consumatori e dell’Abi colmando le lacune della normativa previgente, ci sono finalmente tutte le condizioni per sviluppare appieno il prestito vitalizio rispondendo con maggiore efficacia alle esigenze di tante famiglie.”

 

17/02/2015 - 14:14

“Chi la dura la vince. Dopo l'esito insoddisfacente della legge di stabilità, i due emendamenti al decreto Milleproroghe approvati dalle commissioni Bilancio e Affari costituzionali segnano un punto importante e positivo per le partite Iva. Durante la discussione della legge di stabilità, infatti, in tanti avevamo insistito per bloccare l'aumento dell'aliquota della gestione separata INPS e per modificare il regime dei minimi in senso più favorevole ai freelance, raccogliendo le istanze delle associazioni che li rappresentano. La legge di stabilità si era però chiusa con un nulla di fatto, come aveva riconosciuto con onestà intellettuale il presidente del Consiglio promettendo di affrontare la questione con un successivo provvedimento. Con il decreto proroga termini il governo ha mantenuto l'impegno, congelando nel 2015 l'aliquota INPS, un intervento che vale 120 milioni di euro all'anno nel triennio 2015-2017, e consentendo di scegliere nel 2015 tra il vecchio e il nuovo regime dei minimi. Due passi in avanti molto attesi, che aprono la strada ad un intervento di natura più strutturale e dimostrano una inedita attenzione e sensibilità da parte del governo e del parlamento nei confronti di questo importante settore del mercato del lavoro”.

Lo ha detto Antonio Misiani, deputato Pd in commissione Bilancio. 

 

23/01/2015 - 19:59

“L'intervento del Governo che, nel Consiglio dei Ministri straordinario di oggi, ha ridefinito criteri e tempistica di pagamento dell'IMU agricola è senz'altro positivo e va nella direzione che come deputati de Pd avevamo sollecitato ieri scrivendo a Renzi e Padoan”. Lo dichiara Antonio Misiani, deputato del Partito Democratico e componente in Commissione Bilancio alla Camera.

“Il decreto legge – spiega Misiani - risolve una situazione di incertezza che perdurava da settimane e che gravava sulle spalle degli agricoltori e dei Comuni”.

“Ora è necessario che la questione venga affrontata in modo strutturale nell'ambito della definizione della nuova local tax, che entrerà in vigore nel 2016”, conclude Antonio Misiani.

 

16/01/2015 - 17:55

“I dati diffusi oggi da Bankitalia dicono che, seppur in un quadro ancora complesso, la luce in fondo al tunnel della recessione potrebbe non essere lontana”. Lo dichiara Antonio Misiani, deputato del Partito Democratico e componente della Commissione Bilancio della Camera.

“Il bollettino diramato dall’istituto di via Nazionale – spiega Misiani – ci restituisce un’immagine in chiaroscuro della nostra economia. Accanto ai motivi di perdurante preoccupazione, Bankitalia fa infatti intravedere anche i segni di una possibile svolta nella crescita”.

“Da un lato, la ripresa – continua Misiani - è ancora fragile e incerta. A renderla tale sono soprattutto i rischi rappresentati dalla deflazione. In questo senso, è indispensabile che la Bce vari al più presto il Quantitative easing necessario a scongiurare i pericolosi effetti di una spirale deflattiva. Auspichiamo che lo faccia già nel board in programma il 22 gennaio”.

“Allo stesso tempo, però – prosegue il deputato democratico – Bankitalia conferma la bontà dell’impostazione data da governo e Parlamento alla Legge di Stabilità, dal momento che favorisce la crescita senza compromettere i conti”.

“Rimane senza dubbio ancora del lavoro da fare, per portare il Paese fuori dalla recessione. E il Pd continuerà a garantire il suo massimo impegno per questo. Ma i dati di Bankitalia ci confortano sul fatto che continuando sulla strada intrapresa il Paese ce la può fare”, conclude Antonio Misiani.

 

15/01/2015 - 20:34

"L'annuncio da parte del ministro Boschi della liberazione di Vanessa Marzullo e Greta Ramelli ci ha dato una grande emozione. E' una splendida notizia, che ci riempie di gioia, e che va dedicata alla pace e alla convivenza tra i popoli". Lo dichiara Antonio Misiani, deputato del Partito Democratico.

"La felicità – prosegue il deputato democratico - è doppia per noi bergamaschi, visto che Vanessa proviene dalla nostra terra”.

“Un ringraziamento di cuore va al Governo italiano, alla nostra diplomazia e ai nostri servizi di intelligence per il lavoro instancabile con cui hanno perseguito e ottenuto questo grande risultato", conclude il Antonio Misiani.

 

30/11/2014 - 15:28

"Il via libera del governo all'ordine del giorno che ho presentato per bloccare l'aumento dei contributi INPS per partite IVA e collaboratori a progetto è una decisione molto positiva. L'accoglimento dell'ordine del giorno, sottoscritto anche dalle deputate del PD Gribaudo, Bonomo e Ascani, raccoglie le sollecitazioni di tanti lavoratori autonomi che rischiano un pesante inasprimento dei contributi sociali. Ora toccherà ai senatori tradurre in norma di legge questo impegno politico, ma un primo importante passo in avanti è stato fatto". Lo dichiara il deputato pd della commissione Bilancio, Antonio Misiani.

 

16/10/2014 - 15:35

“Di fronte a una situazione molto difficile (stagnazione dell'economia, inflazione zero e elevata disoccupazione), la legge di stabilità finalmente cambia il segno della politica economica”. Lo dichiara Antonio Misiani, deputato del Partito Democratico, e componente della Commissione Bilancio della Camera.

“Il Governo – spiega Misiani - ha il merito di aver scommesso con coraggio sulla ripresa, attraverso una manovra espansiva che riduce le tasse sui lavoratori dipendenti e le imprese, incentiva i contratti a tempo indeterminato, stanzia più soldi per gli ammortizzatori sociali, la scuola, la ricerca, la famiglia e avvia il superamento del patto interno di stabilità”.

“Nel corso del dibattito parlamentare bisognerà verificare con attenzione  - e modificare, se necessario - l'impatto di alcune misure, a partire dai tagli a regioni ed enti locali. Nel complesso, però, le scelte del Governo vanno sicuramente nella direzione giusta”, conclude Antonio Misiani.

 

10/07/2014 - 11:21

“Ora il prestito ipotecario vitalizio può finalmente decollare” sottolineano i deputati Marco Causi e Antonio Misiani, presentatori della proposta di legge approvata oggi dalla Camera dei Deputati. “E’ una svolta che può produrre importanti ricadute economiche. I soggetti che potrebbero usufruire del prestito ipotecario vitalizio sono centinaia di migliaia, e le banche potrebbero immettere nel circuito finanziario risorse nell’ordine di miliardi di euro destinati alle famiglie. Quando il Senato ratificherà definitivamente la nostra proposta gli over-60 potranno rendere liquide ed utilizzabili le risorse immobilizzate nelle case di proprietà senza dover ricorrere alla vendita della nuda proprietà e senza precludere agli eredi la possibilità di recuperare l’immobile dato in garanzia. La nuova normativa abbatte il carico fiscale su questa tipologia di prestiti e rafforza le garanzie per gli eredi e per i soggetti finanziatori, sbloccando uno strumento introdotto nel 2005 ma che finora - a differenza di quanto accaduto nei paesi anglosassoni – non aveva avuto diffusione per alcune carenze normative.”

 

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