24/01/2017 - 17:14

“Il Governo valuta l'estensione del fondo di solidarietà alle imprese non assicurate; presto anticipato il 100% delle somme PAC; anche le aziende agricole non assicurate potrebbero avere accesso al fondo di solidarietà nazionale destinato ad alleviare i danni provocati dalla vasta ondata di maltempo che si è abbattuta sull'Italia". Lo afferma l'on. Colomba Mongiello commentando l'audizione in Commissione Agricoltura del sottosegretario alle Politiche agricole Giuseppe Castiglione che, rispondendo ad un'interrogazione "ha annunciato – spiega Mongiello - la decisione del Governo di valutare l'adozione di una deroga alle norme in materia giustificata dall'eccezionalità dell'accaduto. Lo stesso sottosegretario ha affermato che sarà reso disponibile al più presto l'anticipo del 100% delle somme rivenienti dalla PAC così da garantire alle aziende beneficiarie la liquidità finanziaria necessaria ad affrontare le spese più urgenti”.

“Entrambi gli interventi – prosegue - offrono un sostegno concreto e immediato al mondo agricolo, duramente colpito da nevicate, gelate e piogge che in tanti casi hanno praticamente azzerato la produzione e provocato danni strutturali agli impianti produttivi. Il superamento del vincolo dell'assicurazione, in particolare, consente di estendere le provvidenze per la calamità a migliaia di piccole e piccolissime imprese meridionali che mai si sono trovate ad affrontare una situazione climatica come quella di questi giorni. Il Governo continua a prestare grande attenzione al comparto primario - conclude Colomba Mongiello - e non teme di superare vincoli normativi e di spesa pur di garantire quanto necessario alla ripresa produttiva".

20/12/2016 - 15:33

“La lotta all'italian sounding si conduce valorizzando e tutelando le produzioni tipiche e identitarie del nostro Paese. La pasta è, probabilmente, il prodotto agroalimentare italiano più conosciuto e consumato al mondo.

Dobbiamo esserne orgogliosi e con altrettanto orgoglio dobbiamo promuovere la pasta prodotta con grano italiano.  L'iniziativa dei ministri Martina e Calenda per l'adozione dell'etichetta d'origine in ambito comunitario ha un valore economico enorme per la cerealicoltura, sempre più indirizzata verso la qualità, e per i pastai, tutelati rispetto ai marchi ingannevoli.

Ho promosso e sostenuto in Parlamento l'adozione di questa strategia, perché ero e sono convinta che bisogna essere al fianco di chi vuole produrre e consumare qualità per sostenere l'inimitabile agroalimentare Made in Italy”. Lo ha dichiarato la deputata Pd Colomba Mongiello  commentando l’invio a Bruxelles per la prima verifica dello schema di decreto, condiviso dai Ministri delle politiche agricole Maurizio Martina e dello Sviluppo

Economico Carlo Calenda, che introduce la sperimentazione dell'indicazione obbligatoria dell'origine per la filiera grano pasta in Italia.

28/11/2016 - 16:33

"Il testo unico del vino è legge dello Stato. Ora, produrlo, imbottigliarlo e venderlo sarà più semplice, mentre sarà più difficile aggirare le norme a tutela delle certificazioni e della qualità". Lo afferma l'on. Colomba Mongiello, componente della Commissione Agricoltura della Camera, commentando l'approvazione all'unanimità del "corpo organico di norme che punta a rilanciare una delle produzioni agroalimentari che meglio identificano il Made in Italy nel mondo".

"Abbiamo ottenuto - prosegue - che il testo unico fosse approvato in Commissione per velocizzare la procedura e facilitare la discussione. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: l'intero Parlamento ha condiviso la necessità di semplificare la burocrazia per consentire alle imprese vitivinicole di occuparsi di più e meglio della produzione e non delle scartoffie. Finalmente abbiamo una normativa organica e coerente per la produzione e la commercializzazione dei vini e anche degli altri derivati dalla trasformazione dell'uva: il mosto cotto e i succhi concentrati. A vantaggio tanto delle aziende, che hanno l'opportunità di sviluppare nuovi segmenti produttivi e di mercato, che dei consumatori, ai quali è garantita una più efficiente azione di verifica della salubrità dei prodotti.

Inoltre, a proposito della sicurezza alimentare, la Commissione ha approvato l'ordine del giorno proposto da me e dai colleghi Bordo e Di Gioia con cui si invita il Ministero delle Politiche agricole ad avvalersi dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato per la stampa del contrassegno da applicare sulle bottiglie di DOCG e DOC.

E' anche previsto che aziende agricole e cantine diventino ambasciate del gusto territoriale collaborando alla promozione e alla valorizzazione delle produzioni tipiche locali certificate.

Nelle sfumature del vino si vedono le tracce della nostra ricchezza agroalimentare e della nostra bellezza paesaggistica - conclude Colomba Mongiello - Con il testo unico abbiamo garantito ai produttori ed ai consumatori un ordinamento normativo più moderno e semplificato per favorire ulteriori margini di crescita e di sviluppo del Made in Italy".

 

24/11/2016 - 18:17

"La Commissione Bilancio della Camera approva lo stanziamento di 20 milioni per l'attuazione del Piano Cerealicolo". Ne dà notizia. Colomba Mongiello, componente della Commissione Agricoltura della Camera e prima firmataria dell'emendamento con cui "è stato stanziato il fondo che rende operative le misure approvate da Parlamento e Governo a sostegno della filiera del grano".

"L'ottimo risultato – continua - raggiunto grazie al pieno sostegno del gruppo del Partito Democratico e del ministro per le Politiche agricole Maurizio Martina, ci consentirà di sostenere il comparto cerealicolo negli investimenti capaci di garantire maggiore quantità e migliore qualità del prodotto italiano. I 20 milioni di euro stanziati nella legge di Stabilità per il 2017 si aggiungono al fondo di 10 milioni di euro finanziato a settembre e rafforzano la strategia elaborata per consentire al comparto cerealicolo di superare la crisi strutturale degli ultimi anni. Ora, possiamo concretamente puntare alla certificazione, la tracciabilità e l'etichettatura previste dalla risoluzione approvata in Parlamento per costruire nuove opportunità di mercato, quindi di sviluppo industriale e occupazione, anche a vantaggio dell'industria della pasta impegnata nei programmi di sviluppo del prodotto 100% made in Italy.

“Il finanziamento del Piano Cerealicolo si aggiunge alle tante cose fatte dal Governo Renzi e dal Partito Democratico - per rilanciare la capacità produttiva ed ampliare la penetrazione commerciale dell'agricoltura e dell'agroindustria made in Italy", conclude.

08/11/2016 - 20:02

"Per favorire la copertura contro i rischi climatici e di mercato da parte delle imprese agricole impegnate nel settore del grano, si destinano risorse fino a 10 milioni di euro entro il 2017 per i contributi sui premi assicurativi”. Lo prevede un emendamento al decreto fiscale, a prima firma della deputata Pd Colomba Mongiello, approvato in commissione Bilancio e fortemente sostenuto da tutti i deputati Pd della stessa commissione.

"Sono molto soddisfatta – ha spiegato Mongiello - del lavoro che tutti insieme abbiamo fatto. Il sì a questo emendamento da pare della commissione Bilancio nel decreto fiscale, che verrà votata venerdì, è un passaggio importante che va nella direzione di aiutare chi si trova in difficoltà per i rischi climatici”.

“Si tratta quindi di una misura che permetterà di cautelarsi rispetto a eventi che nel nostro Paese stanno mettendo in ginocchio migliaia di imprese e con cui purtroppo dobbiamo imparare a fare i conti con una frequenza che esula ormai dal concetto di emergenza", conclude.

21/06/2016 - 15:32

"In Capitanata ci sono olivicoltori seri che producono ottimo olio e bene fa lo Stato a difenderli da agropirati e chimici senza scrupoli". Lo afferma la deputata Pd Colomba Mongiello, vice presidente della commissione parlamentare sulla contraffazione che esprime "il plauso istituzionale" alla Guardia di Finanza per l'operazione condotta a Cerignola, in provincia di Foggia, con il sequestro di ingenti quantitativi di olio di semi rigenerato, con false etichette extravergine made in Italy, e alcol prodotto clandestinamente.

"L'opificio clandestino scoperto nelle campagne del Basso Tavoliere era la base operativa di un sodalizio attivo nella falsificazione dell'olio e degli alcolici, ma che non disdegnava altro tipo di attività illecite.

Un business internazionale, l'olio proveniva dalla Polonia ed ero diretto in Germania, particolarmente remunerativo e altrettanto pericoloso sotto il profilo della salute pubblica. I processi di adulterazione, infatti, comportano sempre rischi per i consumatori vittime della frode commerciale. Il danno certo all'economia e quello alla salute - conclude Mongiello - motivano e giustificano la persistenza delle sanzioni penali, invece di quelle amministrative, e l'elaborazione di un diritto penale agroalimentare, composto da norme capaci di prevenire e reprimere l'agropirateria".

20/06/2016 - 18:15

"Bene i Nas sull'operazione mense scolastiche. Sulla salute dei più giovani non si scherza!". Lo ha dichiarato la deputata Pd Colomba Mongiello, della commissione Agricoltura, commentando il  bilancio delle ispezioni effettuate oggi nelle scuole italiane dai carabinieri che registra ben 4 tonnellate di alimenti sequestrati.

"Uno strumento importante per combattere questa inaccettabile situazione degenerata delle mense che danno cibo avariato ai ragazzi - spiega Mongiello -  è sostenere  il consumo di prodotti agroalimentari di qualità a filiera corta legata al territorio, e i biologici, oltre a diffondere il modello nutrizionale della dieta mediterranea che giova alla nostra economia, all’ambiente e soprattutto alla salute degli studenti. E  proprio questa direzione va l'emendamento sul cibo di qualità nelle mense scolastiche, al dl 104/2013 della commissione Cultura, che è stato approvato a Montecitorio, a prima firma mia e del deputato Realacci presidente commissione Ambiente.

“Riservare una quota adeguata di cibi di qualità nei servizi di refezione scolastica – prosegue Mongiello – è una modo semplice per promuove la buona agricoltura, magari a km 0, la sana alimentazione, in un Paese che vanta il primato europeo di prodotti tipici con ben 252 denominazioni di origine riconosciute e circa 4.700 specialità tradizionali censite in tutte le regioni. L'emendamento dunque prevede  che il cibo di qualità e i prodotti della dieta mediterranea dovranno essere inseriti nei menu delle scuole italiane, dagli asili nido alle superiori, ed a fornirli saranno le aziende tradizionali e biologiche del territorio. Una strada questa - conclude la deputata Pd - da intraprendere al più presto e che sicuramente rappresenterà un rimedio efficace.

01/06/2016 - 15:47

“Il voto delle donne fu decisivo per cambiare il destino dell'Italia nel '46,  oggi il loro protagonismo è sempre più decisivo per innovare il sistema Paese anche nel prossimo futuro.

La storica svolta sociale, politica e istituzionale del suffragio universale riconobbe il ruolo femminile nella lotta di liberazione dal nazifascismo e apportò linfa vitale alle tesi repubblicane, contribuendo non poco alla cancellazione della monarchia. Celebrare degnamente quel passaggio non è un esercizio di ricerca storica, ma è la riaffermazione del ruolo delle donne nel contesto italiano ed europeo. Ed è la sollecitazione alla riflessione su quanto ancora è necessario fare per l'effettiva emancipazione femminile nella famiglia, nel lavoro, nella società e nelle istituzioni.

Che oggi sia una donna a guidare il processo di riforma della Costituzione - scritta con la partecipazione di 21 elette all'Assemblea Costituente - ci offre la misura del percorso che abbiamo alle spalle e l'orizzonte a cui dobbiamo aspirare, come donne, militanti politiche e rappresentanti delle istituzioni”. Lo ha dichiarato la deputata Pd Colomba Mongiello.

31/05/2016 - 12:45

"La tipicità agroalimentare è un asset strategico e l'annuncio di Renzi sull'etichettatura di latte e formaggi ne è la dimostrazione". Lo afferma la deputata Pd Colomba Mongiello, commissione Agricoltura, commentando le dichiarazioni del presidente del Consiglio.

“Sono bastati pochi minuti – continua -  per superare anni di confronti e discussioni sulla valorizzazione di uno dei prodotti agroalimentari più apprezzati e copiati all'estero. Etichettare e tracciare il grana piuttosto che la mozzarella garantisce i consumatori sulla salubrità di ciò che mangiano, così come offre ai produttori di latte e cagliate un'opportunità di valorizzazione della materia prima nel ciclo industriale. Nel libero mercato ciascuno è può acquistare ciò che vuole al prezzo che ritiene più conveniente, tuttavia a nessuno deve essere consentito di ingannare gli acquirenti con etichette che spacciano per Made in Italy un formaggio ottenuto da cagliate rumene”.

“L'annuncio del presidente Renzi – conclude Mongiello - indica con chiarezza che l'Italia ha a cuore la tutela del proprio patrimonio agricolo e agroalimentare. Una ricchezza economica e un presidio di salubrità che altro genere di interessi stanno provando a  impoverire".

12/05/2016 - 16:27

“Il suolo è un bene comune che deve essere valorizzato e difeso dal consumo dannoso per l'equilibrio ambientale”. Lo afferma l'on. Colomba Mongiello, componente della Commissione Agricoltura della Camera, commentando il voto favorevole espresso a Montecitorio sul disegno di legge contro il consumo del suolo.

“Abbiamo compiuto il primo passo per inserire nel nostro ordinamento un insieme di norme che rafforzano la tutela del territorio - continua Mongiello - e valorizzano le aree agricole e quelle di rilevanza paesaggistica. L'obiettivo è promuovere l'uso ambientalmente sostenibile del suolo e prevenire il rischio idrogeologico.

Tra le previsioni ci sono, infatti, incentivi all'attività agricola e il divieto di mutamento della destinazione d'uso dei terreni su cui sono stati ottenuti finanziamenti europei legati alla PAC nei 5 anni successivi all'erogazione delle somme.

L'altro aspetto rilevante è lo stimolo ai governi territoriali a preferire la rigenerazione urbana all'espansione delle città, il riuso del costruito alla nuova edificazione. Tant'è che si prevede esplicitamente il divieto a consumare nuovo suolo, se non quando sia comprovata l'impossibilità di ricorrere a programmi urbanistici di miglioramento della città costruita.

L'Italia ha bisogno di questa legge - conclude Colomba Mongiello - per tutelare e valorizzare il suo patrimonio più importante: la bellezza e la fertilità della nostra terra”.

12/04/2016 - 17:19

“La bocciatura alle etichette a ‘semaforo ' è il successo della dieta mediterranea. 

Si tratta di un segnale chiaro da parte di Bruxelles contro i claims nutrizionali che non hanno valore scientifico e che avrebbero danneggiato fortemente i prodotti e l’identità  del  made in Italy, come per olio e per i formaggi.  

Lo  stop  Ue è anche il risultato del lavoro costante che governo e Parlamento italiano stanno portando avanti in nome di una sempre maggiore sicurezza dei prodotti . E’ nostro dovere fare in modo che le informazioni nutrizionali per i consumatori siano corrette e trasparenti  e la decisione presa oggi dalla commissione europea va in questa direzione, segno che si sta facendo strada una nuova cultura alimentare più attenta a un cibo che deve essere sano e di qualità”. Lo ha dichiarato la deputata Pd Colomba Mongiello.

 

23/03/2016 - 15:08

“Subito il Piano olivicolo nazionale e la pasta 100% italiana”

“Difendiamo il Made in Italy per tutelare e valorizzare l'economia, il lavoro, la cultura che segnano e tracciano l'origine di questo patrimonio di saperi e competenze”. Lo ha affermato la deputata Pd. Colomba Mongiello, vicepresidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sulla contraffazione, oggi in piazza a Bari con gli agricoltori e gli imprenditori di Coldiretti "per affermare il diritto a produrre e vendere cibo con una qualità che non ha pari nel mondo".

“Di recente - continua Mongiello - abbiamo scoperto quanto sia diffusa la preoccupazione degli italiani rispetto alla salubrità degli alimenti. Un tema su cui ci confrontiamo e scontriamo con alcuni dei nostri partner europei, quelli che vorrebbero ridurre e depotenziare i presidi di sicurezza in ragione della difesa dei loro interessi economici. La legge 'salva olio', ad esempio, è di nuovo nel mirino di chi vuole rendere più opache le etichette per rendere meno distinguibile il prodotto venduto. E' dovere del Parlamento e del Governo respingere questo ulteriore attacco al sistema di norme che ha consentito di bloccare traffici fraudolenti per decine di milioni di euro e di tutelare i produttori italiani e i consumatori di mezzo mondo. E' dovere delle Regioni procedere rapidamente all'approvazione del Piano Olivicolo Nazionale da cui dipende la strutturale riorganizzazione, anche commerciale, di un comparto che conta oltre un milione di produttori. Tutti insieme, poi, dobbiamo affrontare la regolamentazione della filiera cerealicola con l'obiettivo di giungere presto alla definizione del contratto per la pasta 100% Made in Italy: non per condannare chi usa grano estero, ma per valorizzare chi lavora e fa ricerca e fa innovazione con i nostri produttori. Più in generale, la filiera agroalimentare italiana ha bisogno di regole chiare e trasparenti a difesa di tutti gli attori economici e sociali. Lavoratori italiani e stranieri compresi, che ancora oggi sono sfruttati nelle campagne dai caporali di ogni nazionalità. La massiccia partecipazione alla manifestazione di oggi - conclude Mongiello - deve indurre tutti gli attori istituzionali a compiere ogni sforzo per tutelare e valorizzare il cibo sano che la gente oggi in piazza sa produrre e vuole continuare a produrre".

23/03/2016 - 12:15

“Bene rinvio al Senato della legge europea “

“Il rinvio della decisione sulla data di scadenza e l'etichetta dell'EVO è più che opportuno. Dobbiamo approfondire la materia sapendo che la salubrità del cibo è la prima preoccupazione dei consumatori italiani e che gli olivicoltori italiani hanno diritto a competere sul terreno della qualità e non delle quantità di prodotto indifferenziato. L'Italia deve affermare in Europa i principi e le norme della legge 'salva olio' ogginuovamente messi in discussione. L'Italia non deve piegarsi alla volontà dei burocrati europei o a quella dei partner che traggono vantaggio dall'italian sounding e dalla concorrenza al ribasso”. Così la deputata Pd Colomba Mongiello, vicepresidente commissione indagine sulla Contraffazione e componente della commissione Agricoltura.

04/03/2016 - 16:29

“Un obiettivo importante che ci riempie di soddisfazione e che anche il Parlamento ha aiutato a raggiungere”. E’ il commento della deputata Pd Colomba Mogiello alla notizia che la Commissione italiana dell'Unesco sulla pizza ha votato all'unanimità la conferma della candidatura dell'arte dei pizzaiuoli napoletani a patrimonio mondiale dell'umanità.

“Un obiettivo – prosegue - che noi parlamentari in modo trasversale abbiamo sostenuto fortemente e promosso firmando numerosi la petizione proposta dall'Associazione Pizzaiuoli Napoletani, Associazione Verace Pizza Napoletana e Fondazione UniVerde, dell'ex ministro dell'Agricoltura Pecoraro Scanio. E presentando sull’argomento una mozione a mia prima firma e condivisa da molti miei colleghi.

La pizza è un bene culinario, economico e culturale ed è parte della nostra identità e tradizione. E se è vero che viene consumata ovunque è anche vero che è uno dei prodotti maggiormente contraffatto. La conferma della candidatura dell'arte dei pizzaziuoli napoletani a patrimonio mondiale dell'umanità rappresenta dunque – conclude - una grande opportunità per dire al mondo intero che la pizza vera è solo quella italiana”.

03/03/2016 - 17:14

“Con le frodi nell'olio extra vergine di oliva si guadagna molto e l'illegalità danneggia il nostro vero Made in Italy. Non è il momento di abbassare la guardia sul fronte delle truffe. Il segnale venuto dal Parlamento, in materia di sanzioni sull'olio, è chiaro e forte: no a depenalizzazioni. L'inchiesta della procura di Grosseto dimostra la bontà di tale ferma presa di posizione politica”. E' quanto ha dichiarato Colomba Mongiello, vicepresidente della Commissione anticontraffazione della Camera sull'inchiesta che ha portato alla scoperta di un traffico di olio proveniente dalla Puglia e dalla Grecia poi etichettato come IGP Toscano.

 “Le verifiche non ci devono spaventare – prosegue -  anzi sono la dimostrazione che in Italia perseguiamo i delinquenti per tutelare la nostra produzione di eccellenza: il 100% italiano e le Dop/Igp. Il nostro Paese, con l'utilizzo dell'analisi del DNA sull'olio, si pone nuovamente all'avanguardia nel contrasto alla criminalità. Fermare i traffici illegali di extra vergini di oliva non è però la sola priorità. Occorre far recuperare alle nostre imprese competitività e quote di mercato erose dall'Italian sounding, grazie a trasparenza e promozione. Occorre però anche che l'Italia torni a produrre olio extra vergine di oliva. Il piano olivicolo nazionale è un primo passo per far tornare grande la nostra Italia dell'olivo e dell'olio.”

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