24/02/2016 - 20:14

“Garantire la sicurezza alimentare è un dovere da parte dello Stato e dei produttori di cibo nei confronti dei consumatori. Ben vengano, allora, i controlli come quelli fatti dal Corpo Forestale a Bari sul grano importato dal Messico”. Lo dichiara Colomba Mongiello, deputata del Partito Democratico e vicepresidente della commissione parlamentare di inchiesta sui fenomeni della contraffazione.

“Per prevenire questi fenomeni è necessario, come sostengo da anni, che sia attivato il sistema di tracciabilità sull'intera filiera cerealicola; anche a tutela degli investimenti e della qualità espressa dal segmento agroindustriale. Introdurre la tracciabilità diffusa e rafforzare il sistema dei controlli valorizza la qualità del grano prodotto in Italia e della pasta Made in Italy”, conclude. 

03/02/2016 - 17:22

“Gli agropirati sono sempre al lavoro e l'olivicoltura continua ad essere una ricca fonte di reddito”. L'on. Colomba Mongiello, vice presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sulla contraffazione, commenta i risultati delle indagini "condotte e concluse brillantemente" dall'Ispettorato repressione frodi del MiPAAF, in collaborazione con la Guardia di Finanza e con il coordinamento della Procura di Trani, per l'operazione 'Mamma Mia', e dalla Forestale che ha scoperto la 'colorazione' illegale di 85 tonnellate di olive da tavola.

"Grazie a loro sono state ritirate dal mercato tonnellate e tonnellate di alimenti falsi e potenzialmente dannosi per i consumatori che avrebbero fatto affluire nelle casse dei prestigiatori milioni di euro sottratti alla parte onesta della filiera olivicola.

La Puglia, purtroppo si conferma essere uno dei covi più importanti dei contraffattori, che infangano il buon nome di migliaia di produttori impegnati ad affrontare le emergenze ambientali e fitosanitarie.

Come ho già sostenuto in occasione di altre inchieste - conclude Colomba Mongiello - la legge 'salva olio' sta dimostrando tutta la sua efficacia a tutela della salubrità e della autenticità del prodotto".

29/01/2016 - 15:55

“La processionaria è tornata ad attaccare gli alberi nei parchi urbani e nei boschi pugliesi; è urgente dare attuazione alle misure di contrasto”. Lo ha dichiarato la deputata Pd Colomba Mongiello, componente della Commissione Agricoltura della Camera, che ha presentato un'interrogazione al ministro Maurizio Martina, condivisa e sottoscritta da tutti i deputati pugliesi del PD.

"Forse anche a causa delle alte temperature anomale e perduranti di questi mesi iniziali dell’inverno – spiega Mongiello - soprattutto nella Regione Puglia, si stanno riscontrando numerosi e consistenti casi di attacchi di legionaria alle vegetazioni sensibili: pino, querce, larici, noccioli, castagni, faggi, carpini, betulle e cedri.

Una particolare recrudescenza del fenomeno si registra nelle province di Foggia, Bari e BAT, dove la diffusione dell'organismo nocivo può compromettere, in particolari condizioni ecologiche e agroambientali, la produzione o la sopravvivenza delle piante ed arrecare seri danni agli alberi da reddito, oltre che pericoli per la salute dell’uomo e degli animali. L’attacco del parassita sta costringendo i Comuni e gli istituti scolastici ad adottare interventi d’urgenza ed anche le organizzazioni professionali agricole temono l’appesantirsi delle problematiche rurali.

“Per queste ragioni - conclude Mongiello - chiediamo al MiPAAF di adottare tutti i provvedimenti utili a risolvere questa ennesima emergenza fitosanitaria e prevenire danni alla popolazione, all'ambiente e all'economia".

28/01/2016 - 17:06

“Qualità e salubrità sono asset strategici dell'agroalimentare che il Governo fa bene a promuovere e valorizzare all'estero”. Lo afferma l'on. Colomba Mongiello, vice presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulla contraffazione, esprimendo condivisione e soddisfazione per l'accordo sottoscritto in Cina dalla ministra della Salute Beatrice Lorenzin, in rappresentanza del MiPAAF, per "favorire l'export di agrumi e olio italiani".

“Come giustamente sottolineato dal ministro Martina – continua Mongiello – l'Italia inizia a raccogliere i frutti dell'impegno profuso durante EXPO 2015.

Condividere le conoscenze e i protocolli operativi in materia di fitopatologie garantisce ai consumatori un più alto livello di salubrità e mette al riparo le imprese italiane dalla concorrenza sleale fondata sull'utilizzo di materie prime di bassa qualità se non pericolose.

La formazione dei tecnici locali contribuirà anche all'innalzamento del livello di consapevolezza dei consumatori cinesi, dunque sarà un ulteriore strumento di contrasto dell'italian sounding assai diffuso in quel mercato.

Il comparto agroalimentare si conferme essere quello più vitale della nostra economia – conclude Colomba Mongiello – e l'apertura di mercati come quelli cinese e iraniano promettono di accrescere fatturati e occupazione”.

20/01/2016 - 15:58

“L’estensione alla pesca e all’acquacoltura della cassintegrazione e del credito d’imposta è un ottimo risultato, frutto dell’impegno politico e della sinergia istituzionale dei rappresentanti del Partito Democratico”. Lo affermano i deputati del PD Michele Bordo, presidente della Commissione Politiche UE, e Colomba Mongiello, componente della Commissione Agricoltura, commentando l’attuazione, da parte del Ministero dell’Agroalimentare, di quanto disposto dalla Legge di Stabilità.

“Su sollecitazione del Parlamento – spiegano i deputati Pd - il governo ha deciso di intervenire a sostegno del comparto ittico con una strategia articolata che prevede: la cancellazione dell’IRAP per le imprese della piccola pesca ed i loro consorzi; l’estensione alle stesse imprese meridionali del credito d’imposta per l’acquisto dei beni strumentali all’attività produttiva; l’estensione a tutto il 2016 della cassa integrazione guadagni straordinaria e lo stanziamento di un fondo di 18 milioni; l’ammissione delle imprese ai programmi di sostegno finanziario statali ed europei; l’estensione all’anno in corso del Programma nazionale triennale della pesca e dell’acquacoltura con lo stanziamento di 3 milioni di euro. Le misure, per un verso, rafforzeranno la protezione sociale dei lavoratori e favoriranno l’emersione dalla pesca illegale e dal lavoro nero; per altro verso, offriranno alle piccole e medie imprese l’opportunità di investire per migliorare capacità produttiva e rete di vendita.

A quanto già fatto con la Legge di Stabilità - concludono Bordo e Mongiello – si aggiungerà, a breve, la cancellazione delle accise petrolifere sul carburante acquistato dalle imprese del comparto ittico, a riprova della volontà di tutelare e valorizzare una filiera fondamentale per l’economia dei centri costieri”.

 

19/01/2016 - 15:30

“Il sequestro della cagliata estera nel barese dimostra la fondatezza dei timori per la sicurezza sanitaria e la salute dei consumatori quando si usano prodotti di qualità scadente e peggio conservati”. Lo afferma la deputata Pd. Colomba Mongiello, vice presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulla contraffazione.

“Sembra assurdo dover ribadire una ovvietà – continua Mongiello – ma è del tutto evidente che per alcuni gli interessi economici sono prevalenti rispetto alla salute pubblica.

In più, chi usa la cagliata tedesca o irlandese per produrre formaggio Made in Italy sfrutta commercialmente un prodotto e una denominazione che sono sinonimi di qualità e salubrità. Il maxi sequestro operato a Bari, grazie all’ottimo lavoro del Comando dei Carabinieri del Nucleo di Tutela della Salute, è un ulteriore stimolo all’intervento del legislatore per la riorganizzazione del complesso di norme a tutela della sicurezza alimentare e della qualità produttiva.

Abbiamo il dovere di tutelare il nostro patrimonio agricolo e agroalimentare – conclude Colomba Mongiello – una ricchezza economica e un presidio di salubrità che imprenditori privi di scrupoli stanno provando ad impoverire”.

04/12/2015 - 13:26

Dossier sarà esaminato da Unesco nel ciclo 2016/2017

“La candidatura dell’Arte dei 'pizzaiuoli' napoletani a Patrimonio dell’Umanità sarà esaminata nel ciclo 2016/2017. Questo il positivo risultato della sessione annuale del Comitato Intergovernativo Unesco per la salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale, riunito in questi giorni in Namibia. Merito anche dell’importante impegno dei Ministeri dell'Agricoltura e degli Affari Esteri il dossier potrebbe essere esaminato già nel 2016, numero 5 nella lista d’attesa. Altrimenti verrà esaminato come priorità nel 2017.

Ben dieci dei 23 Paesi componenti il Comitato, cui va il nostro ringraziamento, avevano anche proposto l’esame della nostra candidatura già obbligatoriamente nel 2016. Il Ministero ha peraltro offerto un supporto al segretariato Unesco pur di garantire l’esame di un maggior numero di dossier.

Anche nell’ambito dell’azione di valorizzazione delle grandi tradizionali agroalimentari italiane, sono certa che il Ministero delle Politiche Agricole continuerà pertanto a seguire con grande impegno il dossier della candidatura italiana condiviso dalla Commissione Nazionale per l’Unesco e proposto dall’Associazione Pizzaiuoli Napoletani, Associazione Verace Pizza Napoletana e Fondazione UniVerde, dell’ex ministro dell’Agricoltura Pecoraro Scanio, che ha visto anche il sostegno di oltre 500 mila cittadini , di importanti organizzazioni come la Coldiretti e dei tanti parlamentari che hanno condiviso con me la mozione parlamentare di cui sono la prima firmataria” . Così la deputata Colomba Mongiello, vicepresidente della commissione parlamentare sulla Contraffazione e componente della commissione Agricoltura

03/12/2015 - 12:35

“Puglia non diventi porto franco agropirati”

 

“La Puglia non deve diventare il porto franco degli agropirati che invadono gli scaffali degli ipermercati con olio extracomunitario spacciato come Made in Italy”. Lo afferma la vice presidente della Commissione parlamentare sulla contraffazione, Colomba Mongiello, commentando l’inchiesta coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia pugliese e condotta dai Forestali del Nucleo Agroalimentare e Forestale “protagonisti di un’encomiabile attività di intelligence ed investigazione scientifica”.

“L’inchiesta pugliese – spiega Mongiello - in cui sembrano coinvolti anche soggetti già noti alle forze dell’ordine per l’ attività fraudolenta e altri che si opposero alla legge ‘salva olio’, conferma la necessità di procedere rapidamente a rafforzare la tutela penale in materia agroalimentare. A partire dalle lacune del sistema di tracciabilità dell’olio sfuso durante le fasi di importazione e trasporto. Documenti e certificati che attestano l’origine e la qualità dell’olio non viaggiano con il prodotto, ma restano in azienda, con il rischio, sottolineato anche da Giancarlo Caselli, Presidente del Comitato Scientifico dell’Osservatorio sulla criminalità nell’agricoltura e sul sistema agroalimentare, che la materia prima sia alterata durante il percorso verso il destinatario.

Anche le Forze dell’Ordine ci hanno segnalato la necessità che sia adottato un sistema di tracciabilità costante, dal luogo di spedizione a quello di consegna, che individui un’autorità competente a certificare l’inizio della spedizione, il trasporto e l’avvenuta consegna, come avviene per i prodotti vitivinicoli. E’ un tema che abbiamo affrontato durante le audizione in Commissione d’inchiesta sulla contraffazione, come riportato nella relazione che sottoporremo presto all’attenzione del Parlamento sollecitando l’adozione dei correttivi necessari e utili a tutelare i produttori ed i consumatori.

L’inchiesta pugliese fa luce anche sulle speculazioni sul prezzo che hanno danneggiato i produttori italiani lo scorso anno, aggravando gli esiti negativi dell’annata peggiore dell’ultimo decennio. Evidente che se imbottigli olio turco o tunisino spacciandolo per italiano lo puoi vendere a meno di 5 euro al litro, cacciando dal mercato chi rispetta le leggi e non truffa i consumatori. Quando approvammo la ‘salva olio’, quasi due anni fa, lo facemmo anche per contrastare gli agro pirati che sventolano il tricolore italiano e poi spacciano prodotto falso e potenzialmente pericoloso per la salute. Ora mi auguro – conclude - che nei confronti dei colpevoli dei reati contestati scattino le sanzioni economiche previste dalla legge, a partire dalla restituzione dei contributi pubblici eventualmente riscossi da Regione, Stato e Unione Europea”.

 

01/12/2015 - 19:20

“L’olio Made in Italy è oggetto di continui attacchi di agropiraterie e sconta in negativo le ingannevoli tecniche commerciali che anche marchi blasonati hanno messo in campo pur di attenuare il calo di consumo”. Lo afferma la deputata Pd Colomba Mongiello, vice presidente della Commissione sulla contraffazione, commentando i risultati dell’indagine Coldiretti presentata a Bari in occasione della giornata nazionale dell’extravergine italiano.

“E' giusto riconoscere a Coldiretti il merito di aver tenuto alta la bandiera della legalità – continua Mongiello – E’ una battaglia che condividiamo da anni e che conduciamo con sempre maggiore successo grazie alla legge 'salva olio' approvata poco meno di due anni fa con il consenso unanime del Parlamento ed il sostegno pressoché unanime del mondo agricolo. Un presidio di legalità e sicurezza che stiamo cercando di rafforzare proprio nella parte del contrasto all'agropirateria con il contributo dei magistrati in prima linea contro le frodi e dell'Osservatorio di Coldiretti guidato da Giancarlo Caselli.

Difendere il lavoro di chi produce qualità è ancor più necessario in un mercato che non sembra attribuire alcun valore aggiunto agli investimenti per migliorare il prodotto e la sua salubrità. Un mercato che svaluta l'olio e, con esso, la nostra identità produttiva e sociale.

Dobbiamo scongiurare il rischio dell'omologazione al ribasso della produzione e dobbiamo incrementare la nostra capacità e qualità produttiva. Questo è il senso del Piano Olivicolo Nazionale che non dovrebbe tardare a partire, insieme alle misure straordinarie adottate per fronteggiare l'emergenza xylella.

In entrambi i casi è stato fondamentale l'apporto dei parlamentari pugliesi del PD che hanno saputo fare sintesi tra loro e costruire la filiera istituzionale territoriale che ha prodotto uno stanziamento complessivo di 43 milioni, 32 per il PON e 11 per la xylella, a vantaggio dell'olivicoltura.

23/11/2015 - 13:32

Piano straordinario Made in Italy. 

Camera dei Deputati, Ministero dello Sviluppo Economico e Assocamerestero sono i promotori della Campagna di promozione strategica del cibo 100% Made in Italy che sarà presentata alla stampa mercoledì 25 novembre, alle ore 11.15, presso la Sala stampa della Camera dei Deputati (via della Missione, 4).

All’incontro con i giornalisti parteciperanno: il viceministro del Ministero dello Sviluppo Economico Carlo Calenda, la vice presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno della contraffazione Colomba Mongiello, il vice presidente di Assocamerestero Gian Domenico Auricchio, il presidente del Comitato permanente italiani nel mondo e promozione del sistema paese Fabio Porta, il vice presidente dell’Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche Stefano Berni.

Il progetto è parte integrante della strategia di promozione del Made in Italy varata dal Governo e ha come obiettivi strategici il contrasto del fenomeno dell’italian Sounding e la tutela dei consumatori stranieri. A tale scopo sono state messe a disposizione del sistema delle Camere di Commercio Italiane all’Estero (CCIE) risorse finanziarie per un ammontare di 7.5 milioni di euro nel triennio 2015-2017.

Nel primo anno le iniziative promozionali si concentreranno su Stati Uniti, Canada e Messico e coinvolgeranno le CCIE di Montreal, Toronto, Vancouver, Chicago, Houston, Los Angeles, Miami, New York, Città del Messico. Le attività avranno anche riflessi in Italia e saranno supportate da: AICIG, Sistema camerale italiano, Associazioni di categoria del settore agroalimentare. I target delle attività di promozione sono: importatori, distributori, responsabili acquisti catene alberghiere e specialty stores, chef, food blogger, giornalisti settore, nutrizionisti, testimonial e opinion leader legati al mondo food e wellness.

Tra le principali iniziative: incoming di operatori del settore food in Italia, incoming educational per opinion leader e influencers dei Paesi target, formazione per operatori del settore food, eventi di promozione e un ampio piano di comunicazione e animazione sui territori in Italia e all’estero.

19/11/2015 - 18:16

“La collaborazione tra consumatori, Forze dell’Ordine e imprenditori onesti può aiutarci molto nella difesa dei cibi Made in Italy”. Lo afferma l'on. Colomba Mongiello, vice presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulla contraffazione, commentando la notizia del sequestro di 4.000 bottiglie d’olio ad opera del Corpo Forestale, che “ha dimostrato nuovamente professionalità e capacità operativa”.

“I sequestri testimoniano la crescente sensibilità dei consumatori e la costante attenzione degli apparati di controllo, a tutto vantaggio dei produttori e dei commercianti che investono per garantire ai propri clienti qualità e salubrità. Sfortunatamente per i contraffattori che hanno scelto la provincia di Siena come campo d’azione in quella Procura opera il pm Natalini, titolare di una competenza specifica in materia di truffe riguardanti l’olio che abbiamo avuto modo di apprezzare nell’audizione svolta dalla Commissione per individuare più stringenti profili penali contro gli agropirati. Presto porteremo all’attenzione del Parlamento la relazione dell’organismo parlamentare in cui, partendo dal modello della ‘salva olio’, si avanzano indicazioni e suggerimenti – conclude Colomba Mongiello – utili a dotare magistratura e forze dell’ordine di nuovi strumenti normativi e sanzionatori a tutela dell’extravergine Made in Italy”.

13/11/2015 - 17:39

"L'indagine dell'Antitrust sull'olio extravergine applica alla lettera una norma della 'salva olio' ed è la positiva risposta alla crescente sensibilità  sociale ai temi della qualità produttiva e della sicurezza alimentare". Lo afferma Colomba Mongiello (Pd) vice presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sul fenomeno della contraffazione, auspicando una "istruttoria rigorosa ma rapida per restituire fiducia e credibilità all'intero comparto olivicolo, già scosso dalle inchieste della magistratura".

"È importante che authority di controllo e consumatori dialoghino positivamente - continua Mongiello - perché ciò rafforza il principio di trasparenza che è un caposaldo della legge 'salva olio'. Proprio per questa ragione il Parlamento, su mia iniziativa, decise di prevedere l'intervento dell'Antitrust rispetto a fenomeni di possibile alterazione del mercato e della concorrenza, nel nonché di migliorare leggibilità e chiarezza delle etichette, oggi così decisive nelle indagini amministrative e penali che interessano alcuni grandi marchi.

Mi auguro – aggiunge - che l'Antitrust vigili attentamente anche sulle vendite sottocosto, proibite dalla 'salva olio' eppure ancora molto diffuse soprattutto nelle aree più colpite dalle calamità naturali e fitopatologiche. Invito i consumatori e le parti sane della filiera – conclude Mongiello -  ad avere fiducia nella magistratura e nell'Antitrust,  istituzioni il cui unico movente è la tutela di chi produce e consuma qualità Made in Italy".

11/11/2015 - 13:05

“Contro le frodi  e le difficoltà produttive avviare il Piano Olivicolo Nazionale voluto da Parlamento e Governo”. Lo dice la deputata Pd Colomba Mongiello, componente della Commissione Agricoltura e vicepresidente commissione contro le Contraffazioni che spiega: “Le frodi continue e l’annata olivicola non eccezionale sono motivi validi per avviare il Piano Olivicolo Nazionale, misura condivisa  praticamente dall’intero Parlamento. L’ultimo scandalo della vendita di olio d’oliva spacciato per extravergine e i dati della raccolta, ancora inferiori rispetto a 3-4 anni fa, impongono l’attivazione degli investimenti previsti dal Piano Olivicolo Nazionale, finanziato dal Governo con 32 milioni per il triennio 2015-2017, con l’obiettivo di migliorare la quantità produttiva e sostenere commercialmente, in Italia e all’estero, chi produce e vende qualità. Di più, ritengo opportuno che a questa strategia partecipino le Regioni per garantire più forza all’azione di tutela e sviluppo della filiera. Con il varo del Piano straordinario per il Made in Italy, il Governo Renzi ha puntato  sull’agroalimentare per sostenere ripresa e crescita del Paese. Il Piano Olivicolo Nazionale – conclude -  è parte integrante di questa strategia e va avviato quanto prima”.

10/11/2015 - 20:07

Applicare 'salva olio' è utile a intera filiera

"L'azione meritoria della Procura di Torino dimostra quanto sia attuale il tema della frode commerciale nel settore olivicolo e quanto sia necessario applicare rigorosamente la legge 'salva olio'". Lo afferma la deputata del Pd Colomba Mongiello, vice presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sul fenomeno della contraffazione, commentando la notizia dell'inchiesta portata avanti dal procuratore Guariniello sulla vendita di olio spacciato per extravergine d'oliva.

"La qualità è il parametro che giustifica il maggior prezzo richiesto al consumatore, italiano ed estero, che non ha ragione d'essere applicato al più semplice olio d'oliva - continua Mongiello - In casi del genere, il comportamento fraudolento è del tutto evidente e la 'salva olio' fornisce alla magistratura e alle Forze dell'Ordine gli strumenti tecnici e normativi per intervenire a difesa di una delle produzioni più identitarie dell'agroalimentare italiano. Piuttosto, si pone il tema di come rendere queste stesse norme più ampiamente applicabili alla svariata casistica fraudolenta che emerge dalle inchieste condotte in mezza Italia. Su questo argomento la Commissione d'inchiesta ha lavorato e si appresta a porre all'attenzione del Parlamento l'esito delle audizioni ed i suggerimenti che ne sono emersi. Bisogna mantenere sempre molto alta la guardia - conclude Colomba Mongiello - per scongiurare ulteriori danni ad una filiera già colpita dalle calamità naturali e dalle emergenze fitopatologiche".

08/09/2015 - 19:58

"Gli olivicoltori salentini danneggiati dalla Xylella e le imprese agricole foggiane colpite dall'alluvione potranno accedere al fondo di solidarietà stanziato dal governo anche grazie alla pressione politica dei parlamentari pugliesi del PD". Lo afferma l'on. Colomba Mongiello, componente della Commissione Agricoltura della Camera, commentando la notizia dell'avvio delle procedure di riscossione da parte della Regione Puglia.

"La discussione sulle misure a sostegno dei produttori di olio danneggiati dalla xylella - continua Mongiello - ha consentito, per la prima volta, di inserire un evento fitopatologico tra le calamità naturali e ha favorito una più diffusa attenzione ai problemi strutturali dell'olivicoltura finalmente affrontati con l'approvazione del piano olivicolo nazionale. Un milione di olivicoltori e migliaia di frantoiani hanno l'opportunità di rendere più produttive le proprie aziende e incrementare la presenza dei propri prodotti sui mercati esteri.

Le polemiche di chi, ancora oggi, non sa fare altro che abbaiare alla luna per cercare un po' di attenzione mediatica sono state sconfessate anche rispetto a quanto provocato dall'alluvione del 2014 nella gran parte del territorio della provincia di Foggia, non solo sul Gargano. Dopo i primi e tempestivi interventi di Governo e Regione Puglia, ora arrivano i fondi straordinari per la calamità naturale a vantaggio di chi ha visto finire sott'acqua piante e alberi.

Tutte queste misure sono state attivate anche grazie alla caparbietà con cui i parlamentari pugliesi del Partito Democratico hanno sostenuto le ragioni del territorio foggiano e della filiera olivicola - conclude Colomba Mongiello - ottenendo dal Governo prima l'attenzione necessaria e poi una quantità di fondi adeguata ad affrontare l'emergenza".

 

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