23/11/2015 - 13:32

Piano straordinario Made in Italy. 

Camera dei Deputati, Ministero dello Sviluppo Economico e Assocamerestero sono i promotori della Campagna di promozione strategica del cibo 100% Made in Italy che sarà presentata alla stampa mercoledì 25 novembre, alle ore 11.15, presso la Sala stampa della Camera dei Deputati (via della Missione, 4).

All’incontro con i giornalisti parteciperanno: il viceministro del Ministero dello Sviluppo Economico Carlo Calenda, la vice presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno della contraffazione Colomba Mongiello, il vice presidente di Assocamerestero Gian Domenico Auricchio, il presidente del Comitato permanente italiani nel mondo e promozione del sistema paese Fabio Porta, il vice presidente dell’Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche Stefano Berni.

Il progetto è parte integrante della strategia di promozione del Made in Italy varata dal Governo e ha come obiettivi strategici il contrasto del fenomeno dell’italian Sounding e la tutela dei consumatori stranieri. A tale scopo sono state messe a disposizione del sistema delle Camere di Commercio Italiane all’Estero (CCIE) risorse finanziarie per un ammontare di 7.5 milioni di euro nel triennio 2015-2017.

Nel primo anno le iniziative promozionali si concentreranno su Stati Uniti, Canada e Messico e coinvolgeranno le CCIE di Montreal, Toronto, Vancouver, Chicago, Houston, Los Angeles, Miami, New York, Città del Messico. Le attività avranno anche riflessi in Italia e saranno supportate da: AICIG, Sistema camerale italiano, Associazioni di categoria del settore agroalimentare. I target delle attività di promozione sono: importatori, distributori, responsabili acquisti catene alberghiere e specialty stores, chef, food blogger, giornalisti settore, nutrizionisti, testimonial e opinion leader legati al mondo food e wellness.

Tra le principali iniziative: incoming di operatori del settore food in Italia, incoming educational per opinion leader e influencers dei Paesi target, formazione per operatori del settore food, eventi di promozione e un ampio piano di comunicazione e animazione sui territori in Italia e all’estero.

19/11/2015 - 18:16

“La collaborazione tra consumatori, Forze dell’Ordine e imprenditori onesti può aiutarci molto nella difesa dei cibi Made in Italy”. Lo afferma l'on. Colomba Mongiello, vice presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulla contraffazione, commentando la notizia del sequestro di 4.000 bottiglie d’olio ad opera del Corpo Forestale, che “ha dimostrato nuovamente professionalità e capacità operativa”.

“I sequestri testimoniano la crescente sensibilità dei consumatori e la costante attenzione degli apparati di controllo, a tutto vantaggio dei produttori e dei commercianti che investono per garantire ai propri clienti qualità e salubrità. Sfortunatamente per i contraffattori che hanno scelto la provincia di Siena come campo d’azione in quella Procura opera il pm Natalini, titolare di una competenza specifica in materia di truffe riguardanti l’olio che abbiamo avuto modo di apprezzare nell’audizione svolta dalla Commissione per individuare più stringenti profili penali contro gli agropirati. Presto porteremo all’attenzione del Parlamento la relazione dell’organismo parlamentare in cui, partendo dal modello della ‘salva olio’, si avanzano indicazioni e suggerimenti – conclude Colomba Mongiello – utili a dotare magistratura e forze dell’ordine di nuovi strumenti normativi e sanzionatori a tutela dell’extravergine Made in Italy”.

13/11/2015 - 17:39

"L'indagine dell'Antitrust sull'olio extravergine applica alla lettera una norma della 'salva olio' ed è la positiva risposta alla crescente sensibilità  sociale ai temi della qualità produttiva e della sicurezza alimentare". Lo afferma Colomba Mongiello (Pd) vice presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sul fenomeno della contraffazione, auspicando una "istruttoria rigorosa ma rapida per restituire fiducia e credibilità all'intero comparto olivicolo, già scosso dalle inchieste della magistratura".

"È importante che authority di controllo e consumatori dialoghino positivamente - continua Mongiello - perché ciò rafforza il principio di trasparenza che è un caposaldo della legge 'salva olio'. Proprio per questa ragione il Parlamento, su mia iniziativa, decise di prevedere l'intervento dell'Antitrust rispetto a fenomeni di possibile alterazione del mercato e della concorrenza, nel nonché di migliorare leggibilità e chiarezza delle etichette, oggi così decisive nelle indagini amministrative e penali che interessano alcuni grandi marchi.

Mi auguro – aggiunge - che l'Antitrust vigili attentamente anche sulle vendite sottocosto, proibite dalla 'salva olio' eppure ancora molto diffuse soprattutto nelle aree più colpite dalle calamità naturali e fitopatologiche. Invito i consumatori e le parti sane della filiera – conclude Mongiello -  ad avere fiducia nella magistratura e nell'Antitrust,  istituzioni il cui unico movente è la tutela di chi produce e consuma qualità Made in Italy".

11/11/2015 - 13:05

“Contro le frodi  e le difficoltà produttive avviare il Piano Olivicolo Nazionale voluto da Parlamento e Governo”. Lo dice la deputata Pd Colomba Mongiello, componente della Commissione Agricoltura e vicepresidente commissione contro le Contraffazioni che spiega: “Le frodi continue e l’annata olivicola non eccezionale sono motivi validi per avviare il Piano Olivicolo Nazionale, misura condivisa  praticamente dall’intero Parlamento. L’ultimo scandalo della vendita di olio d’oliva spacciato per extravergine e i dati della raccolta, ancora inferiori rispetto a 3-4 anni fa, impongono l’attivazione degli investimenti previsti dal Piano Olivicolo Nazionale, finanziato dal Governo con 32 milioni per il triennio 2015-2017, con l’obiettivo di migliorare la quantità produttiva e sostenere commercialmente, in Italia e all’estero, chi produce e vende qualità. Di più, ritengo opportuno che a questa strategia partecipino le Regioni per garantire più forza all’azione di tutela e sviluppo della filiera. Con il varo del Piano straordinario per il Made in Italy, il Governo Renzi ha puntato  sull’agroalimentare per sostenere ripresa e crescita del Paese. Il Piano Olivicolo Nazionale – conclude -  è parte integrante di questa strategia e va avviato quanto prima”.

10/11/2015 - 20:07

Applicare 'salva olio' è utile a intera filiera

"L'azione meritoria della Procura di Torino dimostra quanto sia attuale il tema della frode commerciale nel settore olivicolo e quanto sia necessario applicare rigorosamente la legge 'salva olio'". Lo afferma la deputata del Pd Colomba Mongiello, vice presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sul fenomeno della contraffazione, commentando la notizia dell'inchiesta portata avanti dal procuratore Guariniello sulla vendita di olio spacciato per extravergine d'oliva.

"La qualità è il parametro che giustifica il maggior prezzo richiesto al consumatore, italiano ed estero, che non ha ragione d'essere applicato al più semplice olio d'oliva - continua Mongiello - In casi del genere, il comportamento fraudolento è del tutto evidente e la 'salva olio' fornisce alla magistratura e alle Forze dell'Ordine gli strumenti tecnici e normativi per intervenire a difesa di una delle produzioni più identitarie dell'agroalimentare italiano. Piuttosto, si pone il tema di come rendere queste stesse norme più ampiamente applicabili alla svariata casistica fraudolenta che emerge dalle inchieste condotte in mezza Italia. Su questo argomento la Commissione d'inchiesta ha lavorato e si appresta a porre all'attenzione del Parlamento l'esito delle audizioni ed i suggerimenti che ne sono emersi. Bisogna mantenere sempre molto alta la guardia - conclude Colomba Mongiello - per scongiurare ulteriori danni ad una filiera già colpita dalle calamità naturali e dalle emergenze fitopatologiche".

08/09/2015 - 19:58

"Gli olivicoltori salentini danneggiati dalla Xylella e le imprese agricole foggiane colpite dall'alluvione potranno accedere al fondo di solidarietà stanziato dal governo anche grazie alla pressione politica dei parlamentari pugliesi del PD". Lo afferma l'on. Colomba Mongiello, componente della Commissione Agricoltura della Camera, commentando la notizia dell'avvio delle procedure di riscossione da parte della Regione Puglia.

"La discussione sulle misure a sostegno dei produttori di olio danneggiati dalla xylella - continua Mongiello - ha consentito, per la prima volta, di inserire un evento fitopatologico tra le calamità naturali e ha favorito una più diffusa attenzione ai problemi strutturali dell'olivicoltura finalmente affrontati con l'approvazione del piano olivicolo nazionale. Un milione di olivicoltori e migliaia di frantoiani hanno l'opportunità di rendere più produttive le proprie aziende e incrementare la presenza dei propri prodotti sui mercati esteri.

Le polemiche di chi, ancora oggi, non sa fare altro che abbaiare alla luna per cercare un po' di attenzione mediatica sono state sconfessate anche rispetto a quanto provocato dall'alluvione del 2014 nella gran parte del territorio della provincia di Foggia, non solo sul Gargano. Dopo i primi e tempestivi interventi di Governo e Regione Puglia, ora arrivano i fondi straordinari per la calamità naturale a vantaggio di chi ha visto finire sott'acqua piante e alberi.

Tutte queste misure sono state attivate anche grazie alla caparbietà con cui i parlamentari pugliesi del Partito Democratico hanno sostenuto le ragioni del territorio foggiano e della filiera olivicola - conclude Colomba Mongiello - ottenendo dal Governo prima l'attenzione necessaria e poi una quantità di fondi adeguata ad affrontare l'emergenza".

 

08/09/2015 - 17:02

“La nostra battaglia per l’ etichettatura e la tracciabilità continua ed è sempre più determinata. È la madre di tutte le battaglie per dare reddito agli agricoltori che producono qualità e informazione ai consumatori . E’ la nostra arma per combattere il diffuso fenomeno della contraffazione”. Lo ha dichiarato la deputata Pd Colomba Mongiello, vicepresidente della commissione contro le contraffazione e componente Agricoltura commentando i dati preoccupanti del dossier presentato dalla Coldiretti al valico del Brennero dove continua la mobilitazione di migliaia di agricoltori venuti da tutta Italia per protestare contro l’assenza di regole sull'etichettatura e la provenienza dei prodotti agroalimentari d'importazione .

Mongiello interviene anche sull’intesa raggiunta dal Consiglio straordinario dei ministri dell'agricoltura Ue che definisce “positiva” e che lascia agli Stati membri la possibilità di scegliere le modalità migliori per aiutare gli allevamenti in difficoltà, dal latte alla carne. “Sta ora a noi – conclude Mongiello - trovare la modalità più proficua per dare questi aiuti. Si è comunque intrapresa una strada importante anche politica di consapevolezza che le cose devono cambiare. Come ha anche detto il ministro Martina a proposito del tema dell'etichettatura e origine per il latte e i suoi derivati, è la prima volta che questo tema viene condiviso fra diversi Paesi”.

31/07/2015 - 17:37

“Dopo il decreto 51 con cui abbiamo attivato il fondo di solidarietà, che prevedeva ‘Disposizioni urgenti in materia di rilancio dei settori agricoli in crisi, di sostegno alle imprese agricole colpite da eventi di carattere eccezionale e di razionalizzazione delle strutture ministeriali’ , un altro passo vanti in aiuto degli olivicoltori pugliesi e accogliamo con soddisfazione la proroga da parte del Consiglio dei ministri dello stato di calamità per la Puglia colpita dall’xylella, decisione che ancora una volata attesta la forte attenzione che il governo dimostra nei confronti dell’agricoltura del nostro paese.

Voglio inoltre ricordare anche dalla parte delle imprese colpite dalla diffusione del batterio l’approvazione della mozione Pd sulla Xylella, di cui sono prima firmataria, che prevede per loro un pieno sostegno”. lo ha dichiarato la deputata Pd Colomba Mongiello, componente commissione Agricoltura e vicepresidente commissione indagine contro la contraffazione.

27/07/2015 - 18:06

“Bene l’introduzione del reato di agropirateria e quello di frode alimentare e anche di frode in commercio prodotti alimentari . Positivo l'approccio al diritto alla trasparenza per il consumatore che deve poter fare scelte consapevoli. Il riferimento alla mia legge salvaolio da parte di membri della commissione mi ha fatto molto piacere e ha confermato ancora una volta l'efficacia dell'impianto normativo”.

Lo ha dichiarato la vicepresidente della commissione contro la contraffazione Colomba Mongiello, presente all’Expo alla presentazione delle linee guida contro gli Agroreati 

08/07/2015 - 14:00

Polveri e chimica non possono sostituire latte

 

“L’uso di caseina in polvere per produrre formaggi sarebbe un altro grave attacco a uno dei prodotti simbolo del Made in Italy. L’ennesima appropriazione indebita di tradizioni e culture millenarie sinonimo di qualità e salubrità”. Lo affermano i deputati Nicodemo Oliverio, capogruppo Pd in commissione Agricoltura della Camera e Colomba Mongiello, vicepresidente della commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno della contraffazione, dopo aver incontrato insieme al capogruppo del Pd Ettore Rosato i produttori di formaggio e gli allevatori di Coldiretti che questa mattina hanno manifestato in piazza Montecitorio contro l’abolizione della legge 11 aprile 1974, n. 138 sul divieto di ricostituzione del latte in polvere per l'alimentazione umana.

Protesta condivisa dalla stessa Mongiello, dal deputato Pd Michele Bordo, presidente della commissione Politiche Ue e da altri 50 parlamentari che hanno presentato una mozione con cui chiedono al governo di impedire ogni azione della Commissione europea indirizzata a peggiorare la normativa italiana.

“Sostenere come fa l’Ue – continuano Oliverio e Mongiello – che il divieto di utilizzo di polveri per la produzione di formaggi alteri la libera circolazione delle merci è un’assurdità che solo i burocrati di Bruxelles potevano concepire. La verità è che si vuole offrire un’opportunità di business alle industrie di Paesi, come la Germania o l’Irlanda, che non hanno tradizioni casearie paragonabili all’Italia. Proprio mentre è in corso l’Expo dedicato alla sana e sostenibile alimentazione c’è chi avanza l’ipotesi di produrre formaggio con un procedimento chimico, prassi vietata nel nostro Paese da oltre un secolo a tutela della salute dei consumatori e della filiera zootecnica. Come in altri casi, la legislazione italiana in materia di salubrità e autenticità del cibo è oggetto di procedure comunitarie orientate al suo depotenziamento che il governo non può subire passivamente. Nel caso di specie, nessuna delle norme contenute nella legge 138/74 deve essere toccata perché ciascuna di esse e tutte insieme rappresentano un formidabile presidio di sicurezza alimentare e uno strumento operativo a garanzia della qualità dei nostri formaggi”.

02/07/2015 - 17:14

"Voglio esprimere la mia soddisfazione: da oggi il Piano Olivicolo Nazionale è legge e sono operative le norme approvate dal Parlamento per la tutela e lo sviluppo della filiera olivicola". Lo afferma la deputata Pd Colomba Mongiello, della commissione Agricoltura, che è stata protagonista in Parlamento nell’azione che ha portato allo stanziamento di 32 milioni di euro (triennio 2015-2017) destinati “a superare l'emergenza produttiva di quest'anno ed a promuovere tanto l'incremento della produzione olivicola che la commercializzazione estera dell'extravergine".

"Grazie al lavoro coordinato di commissione Agricoltura e deputati pugliesi Pd - spiega Mongiello - abbiamo ottenuto l'incremento delle risorse per finanziare il Piano Olivicolo Nazionale, in uno con quelle orientate ad affrontare l'emergenza Xylella. In entrambi i casi si tratta di fondi aggiuntivi alle risorse ordinarie e a quelle stanziate dalla UE per l'attuazione degli obiettivi della Politica Agricola Comunitaria, ciò a vantaggio soprattutto delle regioni meridionali. Il Piano Olivicolo Nazionale ha ottenuto il parere favorevole all'unanimità della commissione Agricoltura, l'astensione in Aula delle minoranze e il consenso unanime delle organizzazioni della filiera, a testimonianza del buon lavoro svolto in Parlamento.

Le risorse – conclude Mongiello - dovranno essere utilizzate con intelligenza per cogliere l'opportunità di rilancio dell'intera filiera che, nell'ultimo triennio, ha avuto una eccezionale attenzione da Parlamento e governo grazie alle proposte di legge che ho promosso a tutela dell'olio Made in Italy".

23/06/2015 - 18:09

Oggi presentazione del libro di Paolo De Castro “Cibo- la sfida globale”

“ Un libro che attraversa numerosi temi legati al cibo e dunque all’agricoltura, dal made in Italy ai cambiamenti climatici, agli ogm, alla contraffazione, fino all’embargo russo e al Ttip, attorno a un argomento centrale, quello della ricerca in cui siamo divenuti il fanalino di coda, Nella consapevolezza che quanto più diminuisce la ricerca tanto più diminuisce la resa in termini di qualità e sicurezza degli alimenti”. Lo ha detto oggi il capogruppo in commissione Agricoltura Nicodemo Oliverio presentando nella sala stampa di Montecitorio il libro dell’ex ministro dell’Agricoltura Paolo De Castro “Cibo – la sfida globale” . Titolo che spiega il senso di questo saggio che fa del tema della globalizzazione “l’occasione – come ha precisato De Castro - per riflessioni importanti”.

“Questo libro – ha spiegato De Castro - più che dare risposte vuole porsi domande giuste. Il vero motore del cambiamento – ha proseguito - sta nella modifica delle diete alimentari legate al reddito. Già da dieci anni a questa parte c’è una domanda che supera l’offerta. Dobbiamo chiederci dove stiamo andando, è una domanda che deve entrare nel nostro dibattito. Dobbiamo aumentare le nostre consapevolezze senza avere paura, dobbiamo aumentare la nostra ricerca”.

E di globalizzazione ha anche parlato la deputata Pd Colomba Mongiello che come vicepresidente della commissione sul fenomeno della Contraffazione si è soffermata sul tema della sicurezza alimentare, del fenomeno del colonialismo agricolo da parte dei paesi ricchi a danno dei paesi poveri, sulla necessità di controllo della qualità del made in Italy ma anche del cibo europeo. Il deputato Pd Gian Pietro Dal Moro, invece, ha sottolineato la necessità di una maggiore attenzione a creare più opportunità di marketing per non rischiare di essere sopraffatti da scenari mondiali molto competitivi.

 

18/06/2015 - 15:11

“La legge ‘salva olio’ deve essere applicata con tutto il rigore necessario a garantire la salute dei consumatori e la corretta gestione del mercato”. Lo afferma la deputata Pd Colomba Mongiello, componente della Commissione Agricoltura della Camera, e vicepresidente commissione parlamentare di indagine sul fenomeno della contraffazione, commentando i dati sull’importazione di olio tunisino comunicati questa mattina a Expo dal presidente di Coldiretti Roberto Moncalvo.

“E’ impensabile che a distanza di oltre 2 anni dalla sua unanime approvazione – spiega - ancora ci si debba appellare pubblicamente al rispetto di una norma dello Stato elaborata proprio per evitare le speculazioni commerciali di cui sono vittime gli olivicoltori in questo anno horribilis. La drammatica contrazione della produzione italiana ha moltiplicato le importazioni di olio tunisino, ma non sembra aver moltiplicato proporzionalmente la presenza di bottiglie di olio ‘non comunitario’ sugli scaffali dei supermercati italiani. Serrare i controlli alla frontiera, sulle etichette e nei ristoranti, dov’è obbligatorio l’uso del tappo antirabbocco per le bottiglie utilizzate a tavola, è una misura indispensabile a garanzia della legalità e del Made in Italy.

La legge ‘salva olio’, il Piano Olivicolo Nazionale e il fondo straordinario per l’emergenza xylella sono misure adottate da Parlamento e Governo per tutelare e rilanciare l’olio extravergine d’oliva - conclude Mongiello – un complesso normativo articolato, come non ce ne sono in Europa, che deve essere semplicemente e rigorosamente applicato”.

10/06/2015 - 19:24

"Esprimo solidarietà istituzionale e personale al presidente della Coldiretti Foggia Giuseppe De Filippo ed ai soci e dipendenti della coop Futuragri per l'attentato incendiario subìto. Purtroppo non è il primo che subiscono e non è l'unico messo a segno in queste settimane nella zona di Tavernola. Ad essere particolarmente colpiti sono i campi di grano, riarsi dalle fiamme che hanno distrutto il raccolto su decine di ettari. Atti criminali che colpiscono aziende già provate dalla crisi produttiva e che indeboliscono la filiera cerealicola territoriale. La sicurezza delle campagne foggiane è un tema prioritario che il Partito Democratico ha giustamente inserito nell'agenda del prossimo governo regionale, perché c'è bisogno della massima sinergia istituzionale e operativa per tutelare il patrimonio economico, ambientale e sociale costituito dalla nostra agricoltura".

Lo dichiara Colomba Mongiello, componente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati.

09/06/2015 - 18:17

“Con l’approvazione del mio emendamento che stanzia ben32 milioni di euro per il piano olivicolo Nazionale siamo a una svolta. Sono molto soddisfatta di aver raggiunto questo obiettivo e voglio anche ringraziare il Governo per la sua disponibilità e collaborazione”. Lo ha dichiarato la deputata Pd Colomba Mongiello, componente della Commissione Agricoltura della Camera, a commento del sì della commissione all'inserimento dei punti salienti della sua risoluzione al decreto a sostegno dell'agricoltura.

"Il Piano Olivicolo Nazionale – prosegue Mongiello - è, finalmente, uno strumento operativo a disposizione di produttori e trasformatori per avviare le misure strutturali necessarie alla sopravvivenza, oggi, e allo sviluppo, domani, di questa preziosa filiera".

Abbiamo ottenuto dal ministro delle Politiche agricole Martina, che ringrazio per la sensibilità mostrata, l'incremento del 60% delle risorse stanziate inizialmente, passate da 20 a 32 milioni per il triennio 2015-17 . Risultato ottenuto grazie al sostegno politico del presidente della Commissione Luca Sani e del capogruppo PD Nicodemo Oliverio, nonché al supporto della struttura tecnica del MiPAAF. Parlamento e Governo si sono fatto carico delle difficoltà denunciate dalle organizzazioni di rappresentanza dei diversi segmenti e hanno deciso di attivare una strategia di rilancio della filiera olivicola fondata sull'intensificazione produttiva, la promozione della qualità e dell'origine, il sostegno alla commercializzazione e la valorizzazione della funzione ambientale e paesaggistica degli uliveti, individuando anche nei frantoi storici importanti presidi culturali e attrattori turistici da tutelare. Il fondo del Piano Olivicolo Nazionale sarà aggiuntivo rispetto a quelli previsti dalla Politica Agricola Comunitaria, a partire dai Piani di Sviluppo Rurale, assegnando all'intervento anche un importante significato politico per le regioni meridionali.

La discussione in Commissione è stata lunga e articolata, così come complessa è stata la relazione con il MiPAAF per la ricerca dei fondi aggiuntivi - conclude Colomba Mongiello - ma il risultato ottenuto compensa ogni sforzo compiuto a favore dell'olio: prodotto tra i più identitari della nostra cultura e del Made in Italy nel mondo".

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