03/06/2015 - 20:00

Presentata alla Camera la Mozione, prima firma Colomba Mongiello, relatore in Aula Salvatore Capone

Piena attuazione della Risoluzione 7-00461 approvata dalla Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati; pieno sostegno alle imprese colpite dalla diffusione del batterio; esenzione dell’Imu per imprese e terreni danneggiati dalla diffusione del batterio; trattativa con l’Europa sul blocco ai vivai e sull’obbliga di eradicazione nella fascia cuscinetto, sostegno e intensificazione delle azioni di ricerca e sperimentazione.

Sono tra i punti qualificanti della Mozione del Pd, prima firma Colomba Mongiello, presentata oggi alla Camera dei deputati, relatore Salvatore Capone, per sostenere le imprese colpite dall’epidemia della xylella, rafforzare il negoziato con l’Europa e, contemporaneamente, rilanciare l’azione del Governo a sostegno dell’olivicoltura nazionale attraverso il Piano nazionale olivicolo che dovrà essere sempre più e sempre meglio il punto di riferimento della nuova olivicoltura italiana.

“E’ prioritario”, afferma la deputata pd Colomba Mongiello, componente della Commissione Agricoltura della Camera. “dare piena attuazione alla Risoluzione approvata nell’ottobre scorso dalla Commissione Agricoltura e sostenere le imprese colpite dall’epidemia causata dalla xylella. La Mozione sostiene questa tesi e indica le misure da intraprendere in questa direzione”.

“Oggi aggiungiamo un altro tassello a sostegno dell’olivicoltura salentina, delle imprese colpite dalla diffusione del batterio, degli agricoltori penalizzati ulteriormente dall’Imu”, afferma Salvatore Capone. “La mozione che abbiamo presentato è inequivoca sia sul fronte interno che su quello del confronto con l’Europa. La lotta alla Xylella deve necessariamente passare, tra le altre, anche dal potenziamento della ricerca e della sperimentazione”.

 

29/05/2015 - 15:59

“I dati che dicono che negli Usa la quasi totalità dei formaggi è taroccata (ben il 99%) se da una parte ci preoccupano dall’altra ci confermano che il lavoro duro e determinato di governo e parlamento per combattere il fenomeno diffuso della contraffazione è quanto mai utile e necessario. Dalle azioni di contrasto dell ‘Italian sounding, alla lotta per l’obbligo di etichettature trasparenti, all’attenzione costante per il mondo del made in Italy, sono alcuni dei passaggi fondamentali e delle misure concrete su cui la maggioranza è concentrata dall’inizio della legislatura e che mirano a svuotare i mercati nazionali e internazionali dai prodotti contraffatti.

In particolare questo dato che riguarda gli Usa ci pone in uno stato d’allerta speciale in considerazione dell’appuntamento che ci aspetta con il Ttip, ovvero l’accordo del libero scambio con gli Stai Uniti. Ma proprio questo accordo dobbiamo fare in modo che si trasformi in un’opportunità per un export  e un commercio più sicuro e controllato in terra Usa”. Lo ha dichiarato la deputata Pd Colomba Mongiello, vicepresidente commissione parlamentare contro le Contraffazioni.

 

22/05/2015 - 16:28

“Le norme ci sono, dobbiamo farle applicare”. E’ questo il commento della deputata Pd Colomba Mongiello, vicepresidente della commissione d’inchiesta sulla contraffazione, ai numeri per l’allarme frodi sull’olio che registra il record import del + 38 per cento.

“Il Parlamento – spiega Mongiello – ha fatto la sua parte: abbiamo approvato due normative fortemente volute dal Pd, la legge quadro Salva Olio, per un’etichettatura chiara e trasparente, e quella per l’uso obbligatorio dei tappi antirimbbocco nella ristorazione. Questa maggioranza sta dando il massimo per arrivare a una tutela e protezione efficace del made in Italy e in particolare dell’olio. Ora bisogna che si vigili attentamente su tutto il territorio nazionale affinché queste leggi vengano rispettate. Servono più controlli sui regimi di importazione, senza i quali non si verifica la qualità merceologica del prodotto in entrata e più controlli sul versante della valutazione organolettica del prodotto, oltre a una maggiore applicazione delle sanzioni già previste per le frodi”.

 

13/05/2015 - 16:11

“La sintonia tra Parlamento e l’intero mondo olivicolo è un dato significativo di cui il governo dovrà tenere conto nel tracciare la strategia per il prossimo triennio”. Lo afferma la deputata Pd Colomba Mongiello, componente della commissione Agricoltura, e prima firmataria della risoluzione per l’adozione del Piano Olivicolo Nazionale approvata all’unanimità la scorsa settimana.

“La convergenza di tutte le rappresentanze della filiera olivicola sugli obiettivi e gli strumenti per il rilancio del comparto – continua Mongiello -  è un dato storico che acquista ulteriore importanza con l’esplicita condivisione delle proposte avanzate dal Parlamento al governo per superare la crisi produttiva e l’emergenza xylella. Intensificazione produttiva, promozione della qualità e dell'origine, sostegno alla commercializzazione e valorizzazione della funzione ambientale, paesaggistica e culturale degli uliveti e dei frantoi storici sono i pilastri su cui costruire la nuova olivicoltura Made in Italy.

La mobilitazione della filiera olivicola sta a significare quanto sia percepito come decisivo questo passaggio e conferma l’urgenza di individuare una quantità di risorse necessarie e sufficienti a tradurre il Piano Olivicolo Nazionale in azione operativa. Francamente non credo che i 20 milioni di euro di cui ha parlato il ministro Martina siano sufficienti, per cui ribadisco l’invito già rivolto tanto al MipAAF che alle Regioni a destinare alla strategia di rilancio dell’olivicoltura ulteriori fondi della Politica Agricola Comunitaria”.

 

06/05/2015 - 19:59

"Iniziamo a costruire l'olivicoltura del futuro partendo dall'unanime volontà del Parlamento di concentrare risorse ed energie su questo settore strategico del Made in Italy". Lo affermano Nicodemo Oliverio e Colomba Mongiello, rispettivamente capogruppo del Pd e componente della Commissione Agricoltura della Camera, commentando l'approvazione all'unanimità della risoluzione proposta dalla stessa Mongiello e integrata con i testi dei gruppi di minoranza.

"L'emergenza Xylella e le calamità naturali dello scorso inverno -- spiegano Oliverio e Mongiello - hanno messo a nudo tutta la debolezza della filiera olivicola, soprattutto della parte agricola, colpita dalla peggiore crisi dell'ultimo ventennio. Il Parlamento si è fatto carico delle difficoltà unitariamente denunciate dalle organizzazioni di rappresentanza dei diversi segmenti e ha deciso di offrire al Governo un contributo strategico fondato sull'intensificazione produttiva, la promozione della qualità e dell'origine, il sostegno alla commercializzazione; e che tiene in gran conto la valorizzazione della funzione ambientale e paesaggistica degli uliveti, come individua nei frantoi storici importanti presidi culturali e attrattori turistici da tutelare”.

“Ciò che bisogna definire con il Governo – continuano i due deputati democratici - è la quantità di risorse necessarie a tradurre il Piano Olivicolo Nazionale in azione operativa. Ci auguriamo che il Governo riesca a stanziare più dei 20 milioni di euro di cui si è parlato nei giorni scorsi, magari destinando a questa strategia ulteriori fondi della Politica Agricola Comunitaria con la collaborazione operosa delle Regioni”.

“L'unanimità ottenuta in Commissione Agricoltura della Camera deve tradursi nella produzione di uno sforzo amministrativo rapido, efficiente ed efficace indispensabile ad affrontare con la necessaria serenità la prossima stagione olivicola", concludono Nicodemo Oliverio e Colomba Mongiello.

 

28/04/2015 - 15:41

 Grazie alla spin-off per produzione prodotti gluten friendly

“Foggia è sempre più capitale europea del grano e della ricerca scientifica sull’oro giallo prodotto dalla nostra fertile terra”. Lo afferma lla deputata Pd Colomba Mongiello, componente della Commissione Agricoltura della Camera, commentando la notizia della costituzione della più grande spin-off d’Europa tra l’Università di Foggia e il gruppo Casillo per la produzione industriale di prodotti gluten friendly.

“L’eccezionale ricerca svolta nei laboratori foggiani – continua Mongiello ha prodotto uno straordinario progetto economico fondato sulla qualità e la salubrità. Un esempio assai virtuoso di come una vocazione territoriale possa determinare conoscenza e competenza da applicare e disseminare, che si concretizza opportunamente nell’anno dell’Expo dedicato all’alimentazione.

E’ con questo obiettivo che le istituzioni foggiane si batterono per ottenere che Foggia diventasse sede universitaria a partire dalla facoltà di Agraria, consapevoli di quanta ricchezza sia coltivata nelle nostre campagne e di quant’altra ne potrebbe produrre se messa a frutto con intelligenza.

Faccio i complimenti, personali ed istituzionali, al rettore Ricci e al preside Sevi per l’ottimo lavoro svolto – conclude Colomba Mongiello – e mi auguro che la spin-off diventi presto un’impresa capace di offrire ai nostri produttori un’opportunità di reddito e di qualificazione ed ai nostri cervelli una ragione per continuare a vivere e crescere dove si sono formati”.

 

22/04/2015 - 12:37

“L’etichettatura sull’origine geografica dei prodotti è il principale strumento di contrasto dell’italian sounding, ma l’Ue fa finta di non saperlo”. Lo afferma l'on. Colomba Mongiello, vice presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sul fenomeno della contraffazione, commentando le notizie di stampa sul ‘pilot’ aperto da Bruxelles per l’abolizione delle norme nazionali sulla ‘effettiva origine’ e sul ‘luogo di origine’.
“Il Made in Italy è il terzo brand commerciale mondiale – continua Mongiello – Parlamento e Governo italiani hanno il dovere di tutelarlo per valorizzare il lavoro di migliaia di imprese e centinaia di migliaia di lavoratori, che oggi fronteggiano la concorrenza sleale di chi spaccia per italiani prodotti coltivati o trasformati in tutt’altra parte d’Europa e del mondo.
Il giro d’affari di questi falsari ammonta a 60 miliardi di euro, sottratti all’economia italiana non a quella francese o marocchina.
A Bruxelles dovrebbero chiedersi, piuttosto, per quale ragione l’Italia abbia deciso di muoversi autonomamente. La risposta è che le trattative comunitarie sono troppo farraginose rispetto alle evoluzioni produttive e dei mercati; a maggior ragione quando il tema, ad esempio l’etichettatura d’origine, riguarda la minoranza dei Paesi comunitari.
A Bruxelles dovrebbero capire – conclude Colomba Mongiello – che le norme sull’etichettatura d’origine sono l’unica alternativa credibile alle barriere protezionistiche e all’autarchia produttiva”.

 

 

 

21/04/2015 - 15:12

“Pronti a collaborare con il ministro Orlando e il procuratore Caselli alla costruzione di un sistema normativo a tutela dell’agroalimentare Made in Italy”. Lo afferma la deputata Pd Colomba Mongiello, vice presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sul fenomeno della contraffazione, che nei mesi scorsi ha coordinato una serie di audizioni sulla legge ‘salva olio’ a cui hanno partecipato, tra gli altri, proprio Gian Carlo Caselli, presidente dell’Osservatorio sulla criminalità nell’agricoltura e sul sistema agroalimentare di Coldiretti, e il sostituto procuratore Antonio Natalini.

“Abbiamo avuto conferma – continua Mongiello – dell’inadeguatezza delle norme del codice penale italiano in materia di contraffazione agroalimentare rispetto alla necessità di contrastare un fenomeno di dimensione globale, in cui sono forti gli interessi della criminalità organizzata,  Magistrati e Forze dell’Ordine non possono neanche procedere per analogia con altri reati, con il rischio che inchieste di grande rilievo economico non producano esiti concreti. E sono emerse con chiarezza anche le responsabilità delle strutture burocratiche dello Stato per il mancato adempimento dei compiti indicati dal Parlamento approvando la ‘salva olio’. Vale per le attività di sorveglianza come per il divieto di pratiche ingannevoli, per l’illiceità dei marchi come per la conservazione del prodotto, per le norme sull’importazione come per quelle sulla vendita sottocosto.

Le audizioni svolte  hanno dimostrato quanto sia difficile trasformare in attività amministrative l’unanime volontà politica di tutelare e valorizzare uno dei settori produttivi più identitari e preziosi del Made in Italy. Ben venga, dunque – conclude Colomba Mongiello – l’iniziativa del ministro della Giustizia, con il quale la collaborazione sarà totale com’è nello spirito della legge istitutiva della stessa Commissione d’inchiesta”.

 

17/04/2015 - 17:04

“Il Governo, prima del comitato permanente dell'Unione europea per la salute della piante del 27 28 aprile e dell’aggiornamento previsto alla commissione Ue del 23, informi la Camera in modo dettagliato sulla strategia messa a punto su i due fronti più importanti dell’epidemia Xylella: quello che riguarda le iniziative da prendere insieme agli altri paesi Ue per combatterla e i tempi previsti per la rateizzazione dei pagamenti e la sospensione degli adempimenti fiscali, tributari, contributivi e dei premi assicurativi, per gli agricoltori colpiti". Lo chiedono i deputati Pd della commissione Agricoltura, Nicodemo Oliverio, capogruppo, e Colomba Mongiello in un’interrogazione al ministro Martina dove si chiede anche: quali gli strumenti finanziari finalizzati al ristoro dei danni subiti dagli agricoltori e dai vivaisti colpiti e se il Ministero abbia attivato un unità di emergenza per la dichiarazione e per la gestione dello stato di calamità”.

“Non dobbiamo perdere tempo – concludono  Oliverio e Mongiello – dobbiamo al più presto potenziare i controlli sulle piante importate dai Paesi a rischio batterio e valutare se è il caso di prevedere misure di embargo per queste”.

 

16/04/2015 - 16:42

“L’IMU agricola può essere ridefinita e il ‘tesoretto’ ci offre le risorse per farlo”. Lo affermano i deputati Pd Nicodemo Oliverio e Colomba Mongiello, rispettivamente capogruppo e componente della Commissione Agricoltura della Camera, esprimendo apprezzamento per la dichiarazione del presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi.

“L’obiettivo politico di sostenere chi effettivamente svolge l’attività d’impresa nelle zone svantaggiate – proseguono -  deve e dovrà essere confermata, per costruire a vantaggio di chi coltiva e preserva qualità e tipicità migliori condizioni di competitività sui mercati nazionali ed esteri; ma è nostro dovere anche tutelare ampie porzioni di territorio già fragile dall’incuria e dall’abbandono. Entrambe le azioni sono parte essenziale del tema di Expo2015 ed è nostro dovere  – concludono Oliverio e Mongiello – farcene carico agendo con intelligente coerenza”.

 

08/04/2015 - 16:25

“Riconoscere subito lo stato di calamità per la Xylella”. E’ l’appello che fa la deputata Pd Colomba Mongiello, componente della Commissione Agricoltura, in occasione della visita del ministro Martina oggi a Bari.

“Lo scenario è grave e lo stato di calamità serve a far respirare gli agricoltori in difficoltà – prosegue Mongiello – Intanto, il Governo, su proposta della Commissione Agricoltura, si è impegnato al riconoscimento della sospensione degli adempimenti fiscali, tributari, contributivi e dei premi assicurativi, nonché alla rateizzazione dei pagamenti successivi alla sospensione a cui non saranno applicati sanzioni ed interessi, per chi ha subito danni a causa della Xylella fastidiosa”.

Mongiello aggiunge: “L’Europa ha detto sì all’embargo francese, una presa di posizione estrema che ci porta a chiedere con forza di metterci tutti attorno a un tavolo a Bruxelles e capire insieme quale strategia adottare a livello comunitario per far fronte a questa emergenza. Una strategia che non può assestare il colpo di grazia agli ulivi pugliesi. Non vogliamo che la nostra agricoltura sia abbandonata. dobbiamo fare di più e presto. Non c’è più tempo da perdere”.

 

07/04/2015 - 17:39

"Il dato del Movimento a difesa del cittadino in occasione della Giornata mondiale della salute dedicata alla sicurezza alimentare,  che si celebra oggi, ovvero che nel 2014 tra falsi e truffe sono stati sequestrati alimenti per circa 500mln,  ribadisce un concetto ormai chiaro e ben preciso: dobbiamo lavorare tutti insieme per avere sempre più controlli e una sempre maggiore tracciabilità del prodotto che deve diventare doverosamente chiara.
Un’esigenza  che tra l’altro hanno ampiamente manifestato i consumatori : sono stati oltre 26.500 i partecipanti  alla consultazione pubblica del Mipaaf, prevista da Campolibero, che hanno risposto  a 11 domande sull'importanza della tracciabilità dei prodotti. Risultato: 9 italiani su 10 vogliono l’origine chiara e leggibile” . 
“Su questo fronte, governo e maggioranza stanno lavorando alacremente, anche a livello europeo,  convinti che la genuinità del made in Italy è una risorsa preziosa che va difesa con determinazione”. Lo ha dichiarato la deputata Pd Colomba Mongiello, vicepresidente commissione parlamentare sul fenomeno delle contraffazioni.

 

01/04/2015 - 17:16

“L’Italia deve incrementare la produzione di olio extravergine se vuole preservare una filiera produttiva strategica per l’economia agricola e la sua stessa identità culturale”. Lo afferma l deputata Pd Colomba Mongiello, componente della Commissione Agricoltura della Camera, impegnata nella discussione della mozione, di cui è prima firmataria, che chiede al Governo l’adozione del Piano Olivicolo Nazionale per il potenziamento della capacità produttiva e il supporto alla commercializzazione.

Spiega Mongiello: “I dati ISMEA sulla bilancia commerciale olivicola nel 2014, con una produzione quasi dimezzata, prezzi al frantoio elevati e un record nelle importazioni, dimostrano ulteriormente quanto sia urgente intervenire con lo stanziamento di risorse adeguate, almeno 90 milioni nel prossimo triennio, a diffondere l’olivicoltura.

L’incremento delle importazioni, in quantità e valori, è il frutto anche dell’aggressiva politica del prezzo attuata dai produttori spagnoli grazie alla loro capacità produttiva. Fattore che ha avuto riverberi anche sulla flessione del valore dell’export, contribuendo a determinare uno sbilanciamento di 151 milioni di euro. Figuriamoci cosa accadrà quest’anno con il calo produttivo del 40%.

L’Italia rischia di essere terra di conquista per gli oli comunitari ed extracomunitari venduti a prezzi anche del 60-70% inferiori rispetto all’extravergine Made in Italy. Così come si teme l’incremento della quota di mercato acquisita da chi pratica l’italian sounding o la vera e propria contraffazione.

 La mozione indica al Parlamento e al Governo – conclude Mongiello - modalità e strumenti operativi per scongiurare questi rischi. Mi auguro che sia ampiamente condivisa e rapidamente trasformata in atti concreti a supporto della filiera olivicola”.

 

27/03/2015 - 12:28

“La pizza napoletana è una summa della Dieta Mediterranea e merita di essere inserita nel novero dei patrimoni immateriali dell’umanità”. Lo afferma la deputata Pd Colomba Mongiello, vice presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta contro le contraffazioni, commentando la candidatura della pizza napoletana a patrimonio Unesco, la candidatura all’ambito riconoscimento dell’Arte dei Pizzaiuoli Napoletani “costruita grazie ad un lavoro di squadra a cui ho avuto il piacere di partecipare”.

“E’ assai apprezzabile la scelta dell’Italia – continua Mongiello – di puntare esclusivamente su questo simbolo del nostro stile di vita e della nostra cultura. La pizza ha contribuito a promuovere nel mondo l’immagine del nostro Paese ed è uno dei simboli della qualità della nostra gastronomia. E’ anche uno dei prodotti più imitati, una bandiera dell’italian sounding contro cui Parlamento e Governo hanno deciso di intensificare le attività di valorizzazione del Made in Italy.

L’eventuale riconoscimento da parte dell’Unesco ci aiuterebbe a tutelare e promuovere l’autentica filiera produttiva della pizza napoletana – conclude Colomba Mongiello – fondata su ingredienti d’eccellenza, alcuni dei quali già certificati, e sulla sapienza artigianale acquisita ed elaborata da pizzaioli professionisti”.

 

20/03/2015 - 16:47

“Sono lieta di aver partecipato a forum mondiale Cibo vero dedicato ai temi della contraffazione ed italian SOUNDING .
Rafforzare reti anticontraffazione con scambio di buone practices, contrasto alle frodi web, protezione delle indicazioni geografiche, sono alcune dei temi discussi con le delegazioni straniere presenti. Concordo col ministro Martina sulla necessità di rendere permanente il forum sul cibo vero e sono soddisfatta del lavoro interlocutorio che entrerà nella carta di Milano che sarà presentata il 28 aprile”. Lo ha dichiarato la deputata Colomba Mongiello (Pd), vicepresidente della commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno della contraffazione che ha partecipato al forum internazionale sulla tutela del cibo vero, a Lodi.

 

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