27/02/2015 - 16:29

“Agropirati senza scrupoli stanno sfruttando le difficoltà degli olivicoltori salentini spacciando, come extravergine d'oliva Made in Italy, olio proveniente da Grecia e Spagna. E’ quanto emerso da un’ importante indagine svolta dai Carabinieri del NAS di Lecce. Questa prassi è esplicitamente vietata e sanzionata dalla legge 'salva olio', a tutela dei produttori, che investono sulla qualità, e dei consumatori, che hanno diritto a scegliere consapevolmente ciò che acquistano. L'olivicoltura salentina è stata messa in ginocchio dalla diffusione virale della ‘xylella fastidiosa’, che ha provato una drastica riduzione della produzione e l'abbattimento di centinaia di bellissimi olivi.

Lo ha detto Colomba Mongiello, deputata del Partito Democratico la quale aggiunge :”ho personalmente contattato il generale Cosimo Piccinno ed il comandante di Lecce per fare loro i complimenti ed esprimere pieno sostegno della Commissione parlamentare d'inchiesta sul fenomeno della contraffazione”.

 

26/02/2015 - 17:30

"Una strategia di coordinamento tra i vari ministeri per proteggere il made in Italy e al contempo il sostegno legale mirato alle imprese, programmato in relazione alle differenze dei mercati che devono affrontare, sarà la chiave di volta per giungere finalmente ad un reale contrasto all’italian sounding.

Il piano per l’internazionalizzazione del made in Italy, illustrato oggi al Mise , si aggiunge alle iniziative specifiche che dovranno essere adottate per contrastare le frodi che, come ha sottolineato il ministro Martina, colpiscono in modo particolare il nostro agroalimentare. Da parte nostra, faremo tutte le mosse per collaborare fattivamente a questo straordinario piano”.

Lo ha dichiarato la deputata Pd Colomba Mongiello, vicepresidente commissione parlamentare contro le Contraffazioni.

 

18/02/2015 - 13:33

“Chi utilizza da tempo le macchine agricole non dovrà seguire i corsi di formazione previsti per ottenere l’abilitazione”. Lo afferma la deputata Pd Colomba Mongiello, componente della commissione Agricoltura, firmataria dell’emendamento al Milleproroghe con cui è stato rinviato al 31 dicembre 2015 l’entrata in vigore dell’obbligo dell’abilitazione all’uso delle macchine agricole.

“La proroga – continua Mongiello – è motivata, appunto, dalla necessità di elaborare una soluzione che semplifichi tale adempimento a favore di quanti utilizzano da anni la gran parte dei circa 2,5 milioni di trattori, mietitrebbia, ecc. immatricolate e in circolazione in Italia. Per questi imprenditori e operai i corsi di formazione sarebbero un’inutile perdita di tempo, dunque di denaro. Ora tocca al MiPAAF – conclude - adempiere efficacemente alle indicazioni del Parlamento per evitare di ritrovarci alla fine dell’anno con la necessità di chiedere un’ennesima proroga”.

 

16/02/2015 - 18:16

“Le norme del codice penale italiano in materia di contraffazione agroalimentare sono inadeguate a contrastare un fenomeno di dimensione globale, in cui sono forti gli interessi della criminalità organizzata”. Lo afferma l’on. Colomba Mongiello, vice presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno della contraffazione, dopo l’audizione dedicata all’olio extravergine d’oliva, svoltasi nel pomeriggio su richiesta della stessa vice presidente, dei sostituti procuratore Aldo Natalini (Siena) e Carlo Antonio Savasta (Trani), del comandante del Comando Carabinieri Politiche agricole e alimentari Gianluca Dell’Agnello, del dirigente della Divisione di sicurezza agroalimentare del Corpo Forestale dello Stato Amedeo De Franceschi e del Capo del III Reparto-Operazioni del Comando generale della Guardia di Finanza Stefano Screpanti.

“Abbiamo verificato dalla testimonianza di chi è in prima linea nella guerra contro gli agro pirati che l’attuale sistema normativo in materia di contraffazione agroalimentare non è evoluto di pari passo con l’espansione dei traffici commerciali e con le innovazioni produttive – continua Colomba Mongiello, che ha coordinato i lavori della Commissione ed è relatrice sul tema specifico. Magistrati e Forze dell’Ordine si trovano, per conseguenza, nell’impossibilità di agire efficacemente o di procedere per analogia con altri reati, con il rischio che inchieste di grande rilievo economico non producano esiti concreti.

Per paradosso, corre più rischi un amministratore di condominio che dichiari il falso nel verbale d’assemblea che un imprenditore che indichi nel portale del MiPAAF una falsa movimentazione d’olio. Proprio a vantaggio della filiera olivicola, la legge ‘salva olio’ ha dotato gli apparati dello Stato di strumenti, a partire dalle intercettazioni telefoniche, che hanno migliorato la capacità di prevenzione e repressione delle frodi alimentari. Un complesso normativo che andrebbe più diffusamente e puntigliosamente applicato; a maggior ragione considerando che, nella seduta odierna, ci è stato chiesto di impegnarci affinché alcune norme siano inserite nel codice penale per essere applicate a tutte le filiere agroalimentari. Operazione che avrebbe come effetto il miglioramento complessivo anche degli strumenti di tutela previsti per l’extravergine d’oliva.

Oggi abbiamo potuto verificare quale sia l’efficacia degli strumenti legislativi in dotazione a magistratura e Forze dell’Ordine e abbiamo assunto le informazioni necessarie per elaborare le proposte di miglioramento della normativa a tutela della qualità e della salubrità del cibo da sottoporre all’attenzione del Parlamento e del Governo. E’ questa la funzione della Commissione d’inchiesta – conclude la vice presidente Colomba Mongiello – e ci impegneremo a svolgerla con rigore e responsabilità”.

 

12/02/2015 - 13:05

“Gli alchimisti senza scrupoli ora puntano ad inquinare anche le produzioni biologiche pur di lucrare sulla vendita di fitofarmaci assai pericolosi per la salute dell’uomo”. E’ il commento dell’on. Colomba Mongiello, vice presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno della contraffazione, agli esiti dell’inchiesta ‘Mela stregata’, condotta da Guardia di Finanza e Icqrf (organismo ispettivo del MiPAAF), che ha determinato il sequestro di 16,5 tonnellate di pesticidi utilizzati nel settore agroalimentare e accertata l`immissione in consumo di oltre 90 tonnellate di prodotti illeciti, per un valore di circa 7 milioni di euro.

“Oltre cento rivendite di fitofarmaci - – continua Mongiello – hanno immesso nel mercato prodotti contenenti ‘matrina’, sostanza di origine vegetale ma altamente tossica, spacciati per corroboranti da utilizzare nelle produzioni biologiche e biodinamiche. Un’operazione criminale assai raffinata e ancor più pericolosa perché fondata sul desiderio dei consumatori di acquistare alimenti ottenuti senza l’utilizzo di prodotti chimici.

Ringrazio la Procura di Cagliari che ha coordinato questa complessa indagine e tutti quanti hanno agito sul campo per ritirare dal mercato questi prodotti. Ora, però, bisognerà continuare a lavorare per individuare se e quali conseguenze abbia provocato l’uso dei fitofarmaci potenzialmente tossici nelle aree in cui sono stati distribuiti.

Innalzare i livelli di sicurezza alimentare – conclude Mongiello – è e deve continuare ad essere uno dei temi fondamentali dell’azione del Governo, in Italia e in Europa anche programmando l’investimento di risorse aggiuntive per la costituzione dell’Authority nazionale”.

 

11/02/2015 - 14:56

“Il sequestro di ben 70mila prodotti per il Carnevale eseguito dalla Guardia di Finanza di Varese è il campanello d’allarme che ci deve mettere in guardia nell’acquisto dei prodotti ‘carnevaleschi’ , prodotti che, tra l’altro, sono per lo più destinati ai bambini”. Lo ha dichiarato la deputata Pd Colomba Mongiello, vicepresidente della commissione contro le Contraffazioni che spiega: “ Ringraziamo le forze dell’ordine per questa importante operazione contro la contraffazione, una battaglia difficile che va combattuta su tutti i fronti, dal Parlamento, dal Governo ma anche dal punto di vista culturale: non dobbiamo comprare prodotti di cui non si capisce bene la provenienza. Gli oggetti contraffatti, come in questo caso, importati dalla Cina e recanti marchio CE sono dannosi per la salute. Dalle bombolette spray, ai costumi, alle maschere – conclude Mongiello - si tratta di prodotti destinati per lo più ai bambini che abbiamo il dovere di proteggere”.

 

05/02/2015 - 17:29

“Anche a nome del PD, ringrazio il ministro Martina per la risposta puntuale, in particolare per l ’azione che svolge per contrastare le speculazioni che hanno determinato il crollo del prezzo del latte pagato alla stalla, per aver messo a disposizione del Fondo Latte 108 milioni di Euro e per aver avviato l ’ attuazione di un Piano nazionale, sul quale è aperto un confronto con la filiera. La situazione nel settore lattiero caseario è anche determinato dal clima di incertezza, connesso alla fine del sistema delle quote latte. Il prezzo del latte alla produzione è diminuito nell’ ultimo semestre del 19%: da 44,5 centesimi a litro a 36. Domani nelle piazze gli allevatori manifesteranno, avvertono il pericolo di dover chiudere le stalle. Eppure il settore è la voce più importante dell’ agroalimentare. Con 36 mila imprese di allevamento, 11 milioni di tonnellate di latte bovino prodotte, 28 miliardi di euro di valore generato dalla filiera. L'export di formaggi italiani, è cresciuto negli ultimi anni di oltre il 5%, il doppio della crescita della domanda mondiale e i consumi interni si mantengono su discreti livelli. Il ministro sta intervenendo nel modo giusto, sia per evitare che le multinazionali sostituiscano il latte locale con latte importato, ponendo così fine all’ agricoltura distintiva che contraddistingue il nostro Paese, sia favorendo l’applicazione dell’ articolo 62 del decreto legge 2012 n.1. In tale contesto assume, però, grande rilievo il ruolo di vigilanza e di accertamento della correttezza nelle relazioni commerciali assegnato all' Antitrust. Vogliamo essere della partita. nella consapevolezza che il latte si fa mungendo le mucche, non spremendo gli allevatori”. E’ quanto ha dichiarato il capogruppo Pd in commissione Agricoltura Nicodemo Oliverio durante il question time in aula con il ministro Martina.

“La crisi del settore lattiero-caseario - ha aggiunto la deputata Pd Coloba Mongiello, commissione Agricoltura - è lo specchio della prevalente forza contrattuale di industriali e commercianti rispetto ai produttori: il prezzo del latte acquistato dagli allevatori diminuisce, mentre aumenta il prezzo al consumo. A favorire le speculazioni sono principalmente la mancata trasparenza del mercato, che favorisce l'importazione di latte venduto come made in italy e di cagliate casine e caseinati poi utilizzati per produrre formaggi senza latte. E’ del tutto evidente inoltre la violazione delle norme che vietano esplicitamente l'acquisto di materie prime sottocosto, per questo abbiamo chiesto al ministro di far applicare il decreto interministeriale 19 del 2012, attuativo dell'articolo 62 che vieta la cessione di prodotti agricoli ad un prezzo inferiore alla media del suo costo di produzione”.

 

28/01/2015 - 16:57

“Ottimo lavoro delle forze dell’ordine che oggi hanno sventato l’ennesima frode agroalimentare, bloccando l’importazione dall’est europeo di falsi prodotti biologici con false attestazioni. Il ripetersi di questi episodi criminali però ci obbliga ad un’attenzione sempre maggiore su questo fronte: Parlamento e governo devono alzare l’asticella dei controlli in modo tale da non vanificare l’ ottimo lavoro che fanno gli agricoltori italiani sul biologico. E’ un settore nel quale abbiamo investito molto, per il quale siamo primi in Europa.

Il nostro biologico è fonte di salute per i consumatori, di ricchezza per il mercato e di cultura per il paese e deve essere obiettivo comune e consolidato proteggerlo. Lasciarlo inquinare dalla criminalità è inaccettabile”. Così la deputata Pd Colomba Mongiello, vicepresidente commissione Parlamentare d’inchiesta sul fenomeno delle contraffazioni e componente commissione Agricoltura. 

 

22/01/2015 - 13:36

“L’ottimo lavoro dei Carabinieri dei NAS sul maxi sequestro di mozzarelle contraffatte nel salernitano ha bisogno di un supporto legislativo coerente con la scelta del Governo di tutelare e valorizzare il Made in Italy e della Commissione europea di difendere il consumatore dai rischi per la salute”. Lo afferma la deputata Pd Colomba Mongiello, vice presidente Commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno della contraffazione, commentando il sequestro di mozzarelle prodotte con latticini scaduti e cagliata di incerta provenienza, che spiega: “A questo serve rafforzare la filiera normativa sulla tracciabilità dei prodotti e delle materie prime utilizzate, battaglia su cui ci stiamo impegnando in Parlamento e nel confronto dialettico con il Governo, come l’intensificazione delle azioni di promozione del valore delle certificazioni”.

“E’ criminale – conclude Mongiello - utilizzare rifiuti e cartoni per ‘affumicare’ le mozzarelle, com’è criminale alterare i sapori con agenti chimici pericolosi per la salute. La contraffazione alimentare rappresenta un serio rischio per la salubrità dei prodotti e la sicurezza sanitaria di chi li mangia”.

 

15/01/2015 - 14:23

“Oggi abbiamo un’ulteriore conferma che il business della contraffazione alimentare è uno dei più floridi tra quelli organizzati dalle agromafie ai danni dell’economia legale e del Made in Italy; per questa ragione la Commissione parlamentare d’inchiesta se ne occuperà approfonditamente partendo dall’ascolto di Giancarlo Caselli e dei ricercatori dell’Eurispes”. Lo afferma la deputata Pd Colomba Mongiello, vice presidente della Commissione parlamentare d’Inchiesta sul fenomeno della contraffazione, commentando i dati emersi dal III Rapporto Agromafie elaborato da Coldiretti, Eurispes e Osservatorio sulla criminalità nell'agricoltura e sul sistema agroalimentare.

“La gestione dei circuiti illegali di import/export di prodotti agroalimentari contraffatti o falsamente certificati e tracciati, come la macellazione e la panificazione clandestine e abusive – spiega - sono tra le attività più fiorenti di gruppi criminali capaci di muovere enormi quantità di capitali e di stabilire relazioni ‘pericolose’ con l’economia sana e le istituzioni. Con le audizioni di Giancarlo Caselli e dei magistrati in prima linea nella lotta alla contraffazione vogliamo comprendere se lo Stato possiede tutti gli strumenti legislativi necessari a prevenire e contrastare questo fenomeno, che sottrae all’agricoltura ed all’agroindustria sane decine di miliardi di fatturato l’anno.

Bene ha fatto il ministro della Giustizia Orlando – conclude Mongiello - ad annunciare la costituzione di un gruppo di lavoro specializzato per gli agroreati con il quale la Commissione è disponibile a collaborare per costruire una rete istituzionale più ampia e forte a tutela del Made in Italy in Italia e nel mondo”. 

 

23/12/2014 - 14:10

“La crisi olivicola entra nell’agenda del Governo grazie all’iniziativa del ministro Martina che ha deciso di convocare tutti gli attori economici ed istituzionali per definire una strategia d’intervento utile a fronteggiare l’emergenza ed a programmare il futuro. Agli atti della Camera c’è la mozione firmata da oltre 70 deputati che indica un percorso possibile: l’adozione del Piano Olivicolo Nazionale. Nel documento si prevede lo stanziamento di 90 milioni per la costituzione di un fondo di rotazione destinato a finanziare gli investimenti per il risanamento tecnico-colturale e varietale e la riorganizzare della rete di commercializzazione. Il modello da mutuare è quello del Piano agrumi attivato tra il ’99 e il 2003, con il placet dell’Unione Europea, per incrementare le superfici coltivate e aumentare le varietà prodotte. L’obiettivo è il miglioramento complessivo della qualità dell’olio Made in Italy; dobbiamo produrre più e meglio. Il Piano Olivicolo Nazionale, infatti, avrebbe anche un positivo impatto sull’equilibrio ambientale del Paese, giacché l’ulivo è una delle piante che più e meglio difendono il terreno dal dissesto idrogeologico. Mi auguro che il ministro Martina voglia tener conto di questo contributo e legittimare il ruolo del Parlamento nell’attività di concertazione economica ed istituzionale da cui dipende il futuro di uno degli alimenti che più e meglio identificano e caratterizzano l’Italia e la Dieta Mediterranea”. Lo dichiarano i deputati del Pd, Nicodemo Oliverio e Colomba Mongiello, rispettivamente capogruppo Pd e componente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati.

 

05/12/2014 - 17:41

“Quella del  Nucleo agroalimentare e Forestale e del Comando provinciale di Caserta del Corpo forestale dello Stato contro i contraffattori di bufala doc è un’operazione a difesa dei consumatori e di tutti quei produttori onesti che con impegno e sacrifici vogliono tenere alta la qualità di uno dei prodotti  più tipici del nostro paese. La bufala dop è un prodotto che viene esportato in tutto il mondo  e questi episodi di mala affare rischiano di incrinare gravemente l’immagine del made in Italy.Contro la contraffazione il parlamento e il governo hanno fatto e stanno facendo molto, ma ancora abbiamo molto da lavorare”. Lo ha dichiarato la deputata Pd Colomba Mongiello, vicepresidente commissione Contraffazione.

 

26/11/2014 - 16:06

"Le dichiarazioni del vice ministro dello Sviluppo economico Calenda sull' accordo commerciale con gli Stati Uniti sono positive e rassicuranti. Indicano con chiarezza che l'Italia continuerà a puntare sulla produzione di cibo ad alto contenuto di qualità e tipicità.

L'accordo apre nuovi spazi alle nostre imprese agroalimentari in un mercato ricco e vasto che è uno degli obiettivi strategici della nuova programmazione a sostegno del made in italy

Ma dobbiamo essere consapevoli che negli Stati Uniti si concentra la gran parte del fatturato realizzato dalle imprese che producono fake food con cui si specula su l'italian sounding quando non sulla contraffazione vera e propria.

Mi auguro quindi che l'accordo preveda rafforzamento dei protocolli di sicurezza e soprattutto la tutela delle indicazioni geografiche per garantire il nostro made in italy”. Lo ha dichiarato la deputata Pd Colomba Mogiello , componente della commissione Agricoltura e vicepresidente commissione parlamentare d’inchiesta sulla Contraffazione. 

 

25/11/2014 - 18:07

“Il tappo antirabocco è un presidio di sicurezza alimentare, legalità e qualità che i ristoratori dovrebbero apprezzare e non criticare”. Lo ha dichiarato la deputata Pd Colomba Mongiello, vice presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sulla contraffazione e componente della Commissione Agricoltura della Camera, rispondendo alle obiezioni della FIpe-Confcommercio che ha definito ‘insensata’ la disposizione che prevede l’obbligo del tappo antirabbocco per i contenitori d’olio extravergine d’oliva.

“Comprendo la fondatezza del tema delle scorte – prosegue Mongiello - ma non si può utilizzare tale aspetto tecnico per criticare una normativa che premia gli sforzi compiuti da quanti portano a tavola il vero made in Italy e devono essere tutelati da quanti alterano la concorrenza utilizzando miscele sconosciute

Ho sempre sostenuto che la 'salvaolio ' è stata scritta per chi vuole produrre e consumare qualità per tutelarli e valorizzare investimenti e innovazione.

Oggi che la legge è integralmente applicabile compresa la parte delle sanzioni contro gli agro pirati e i chimici spregiudicati – conclude la deputata Pd - dobbiamo cooperare alla sua migliore attuazione

Ne va della nostra stessa identità e del brand Italia”.

 

24/11/2014 - 14:35

“L’oro verde deve essere difeso dai predoni e dai chimici mettendo in campo le risorse umane e finanziarie necessarie e applicando rigorosamente e integralmente la legge ‘salva olio ’”. Lo afferma la deputata Pd Colomba Mongiello, vice presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulla contraffazione e componente della Commissione Agricoltura della Camera, commentando le notizie sulla diffusione dei furti di olio in Puglia.

“L’incremento del valore dell’extravergine – spiega - è conseguenza della crisi produttiva come dell’integrale entrata in vigore delle norme che tutelano il prodotto Made in Italy. A partire da oggi, con l’introduzione obbligatoria del tappo antirabbocco negli esercizi pubblici italiani, la legge che ho proposto, approvata all’unanimità dal Parlamento, è pienamente utilizzabile. Compresi gli articoli che prevedono sanzioni amministrative e penali nei confronti di chi utilizza illegalmente la chimica o le miscele.

Di fronte alle notizie dei continui furti, delle scorte armate per le cisterne, dell’installazione di reti di videosorveglianza dobbiamo moltiplicare i nostri sforzi per garantire i produttori e i consumatori sull’assoluta legalità del prodotto acquistato e sulla sua qualità e salubrità.

E’ doveroso – conclude - ringraziare le Forze dell’Ordine per l’impegno che stanno profondendo, e è ancor più doveroso fornire loro i mezzi necessari a difendere il frutto del lavoro e della sapienza dei nostri olivicoltori e frantoiani”.

 

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