15/01/2015 - 14:23

“Oggi abbiamo un’ulteriore conferma che il business della contraffazione alimentare è uno dei più floridi tra quelli organizzati dalle agromafie ai danni dell’economia legale e del Made in Italy; per questa ragione la Commissione parlamentare d’inchiesta se ne occuperà approfonditamente partendo dall’ascolto di Giancarlo Caselli e dei ricercatori dell’Eurispes”. Lo afferma la deputata Pd Colomba Mongiello, vice presidente della Commissione parlamentare d’Inchiesta sul fenomeno della contraffazione, commentando i dati emersi dal III Rapporto Agromafie elaborato da Coldiretti, Eurispes e Osservatorio sulla criminalità nell'agricoltura e sul sistema agroalimentare.

“La gestione dei circuiti illegali di import/export di prodotti agroalimentari contraffatti o falsamente certificati e tracciati, come la macellazione e la panificazione clandestine e abusive – spiega - sono tra le attività più fiorenti di gruppi criminali capaci di muovere enormi quantità di capitali e di stabilire relazioni ‘pericolose’ con l’economia sana e le istituzioni. Con le audizioni di Giancarlo Caselli e dei magistrati in prima linea nella lotta alla contraffazione vogliamo comprendere se lo Stato possiede tutti gli strumenti legislativi necessari a prevenire e contrastare questo fenomeno, che sottrae all’agricoltura ed all’agroindustria sane decine di miliardi di fatturato l’anno.

Bene ha fatto il ministro della Giustizia Orlando – conclude Mongiello - ad annunciare la costituzione di un gruppo di lavoro specializzato per gli agroreati con il quale la Commissione è disponibile a collaborare per costruire una rete istituzionale più ampia e forte a tutela del Made in Italy in Italia e nel mondo”. 

 

23/12/2014 - 14:10

“La crisi olivicola entra nell’agenda del Governo grazie all’iniziativa del ministro Martina che ha deciso di convocare tutti gli attori economici ed istituzionali per definire una strategia d’intervento utile a fronteggiare l’emergenza ed a programmare il futuro. Agli atti della Camera c’è la mozione firmata da oltre 70 deputati che indica un percorso possibile: l’adozione del Piano Olivicolo Nazionale. Nel documento si prevede lo stanziamento di 90 milioni per la costituzione di un fondo di rotazione destinato a finanziare gli investimenti per il risanamento tecnico-colturale e varietale e la riorganizzare della rete di commercializzazione. Il modello da mutuare è quello del Piano agrumi attivato tra il ’99 e il 2003, con il placet dell’Unione Europea, per incrementare le superfici coltivate e aumentare le varietà prodotte. L’obiettivo è il miglioramento complessivo della qualità dell’olio Made in Italy; dobbiamo produrre più e meglio. Il Piano Olivicolo Nazionale, infatti, avrebbe anche un positivo impatto sull’equilibrio ambientale del Paese, giacché l’ulivo è una delle piante che più e meglio difendono il terreno dal dissesto idrogeologico. Mi auguro che il ministro Martina voglia tener conto di questo contributo e legittimare il ruolo del Parlamento nell’attività di concertazione economica ed istituzionale da cui dipende il futuro di uno degli alimenti che più e meglio identificano e caratterizzano l’Italia e la Dieta Mediterranea”. Lo dichiarano i deputati del Pd, Nicodemo Oliverio e Colomba Mongiello, rispettivamente capogruppo Pd e componente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati.

 

05/12/2014 - 17:41

“Quella del  Nucleo agroalimentare e Forestale e del Comando provinciale di Caserta del Corpo forestale dello Stato contro i contraffattori di bufala doc è un’operazione a difesa dei consumatori e di tutti quei produttori onesti che con impegno e sacrifici vogliono tenere alta la qualità di uno dei prodotti  più tipici del nostro paese. La bufala dop è un prodotto che viene esportato in tutto il mondo  e questi episodi di mala affare rischiano di incrinare gravemente l’immagine del made in Italy.Contro la contraffazione il parlamento e il governo hanno fatto e stanno facendo molto, ma ancora abbiamo molto da lavorare”. Lo ha dichiarato la deputata Pd Colomba Mongiello, vicepresidente commissione Contraffazione.

 

26/11/2014 - 16:06

"Le dichiarazioni del vice ministro dello Sviluppo economico Calenda sull' accordo commerciale con gli Stati Uniti sono positive e rassicuranti. Indicano con chiarezza che l'Italia continuerà a puntare sulla produzione di cibo ad alto contenuto di qualità e tipicità.

L'accordo apre nuovi spazi alle nostre imprese agroalimentari in un mercato ricco e vasto che è uno degli obiettivi strategici della nuova programmazione a sostegno del made in italy

Ma dobbiamo essere consapevoli che negli Stati Uniti si concentra la gran parte del fatturato realizzato dalle imprese che producono fake food con cui si specula su l'italian sounding quando non sulla contraffazione vera e propria.

Mi auguro quindi che l'accordo preveda rafforzamento dei protocolli di sicurezza e soprattutto la tutela delle indicazioni geografiche per garantire il nostro made in italy”. Lo ha dichiarato la deputata Pd Colomba Mogiello , componente della commissione Agricoltura e vicepresidente commissione parlamentare d’inchiesta sulla Contraffazione. 

 

25/11/2014 - 18:07

“Il tappo antirabocco è un presidio di sicurezza alimentare, legalità e qualità che i ristoratori dovrebbero apprezzare e non criticare”. Lo ha dichiarato la deputata Pd Colomba Mongiello, vice presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sulla contraffazione e componente della Commissione Agricoltura della Camera, rispondendo alle obiezioni della FIpe-Confcommercio che ha definito ‘insensata’ la disposizione che prevede l’obbligo del tappo antirabbocco per i contenitori d’olio extravergine d’oliva.

“Comprendo la fondatezza del tema delle scorte – prosegue Mongiello - ma non si può utilizzare tale aspetto tecnico per criticare una normativa che premia gli sforzi compiuti da quanti portano a tavola il vero made in Italy e devono essere tutelati da quanti alterano la concorrenza utilizzando miscele sconosciute

Ho sempre sostenuto che la 'salvaolio ' è stata scritta per chi vuole produrre e consumare qualità per tutelarli e valorizzare investimenti e innovazione.

Oggi che la legge è integralmente applicabile compresa la parte delle sanzioni contro gli agro pirati e i chimici spregiudicati – conclude la deputata Pd - dobbiamo cooperare alla sua migliore attuazione

Ne va della nostra stessa identità e del brand Italia”.

 

24/11/2014 - 14:35

“L’oro verde deve essere difeso dai predoni e dai chimici mettendo in campo le risorse umane e finanziarie necessarie e applicando rigorosamente e integralmente la legge ‘salva olio ’”. Lo afferma la deputata Pd Colomba Mongiello, vice presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulla contraffazione e componente della Commissione Agricoltura della Camera, commentando le notizie sulla diffusione dei furti di olio in Puglia.

“L’incremento del valore dell’extravergine – spiega - è conseguenza della crisi produttiva come dell’integrale entrata in vigore delle norme che tutelano il prodotto Made in Italy. A partire da oggi, con l’introduzione obbligatoria del tappo antirabbocco negli esercizi pubblici italiani, la legge che ho proposto, approvata all’unanimità dal Parlamento, è pienamente utilizzabile. Compresi gli articoli che prevedono sanzioni amministrative e penali nei confronti di chi utilizza illegalmente la chimica o le miscele.

Di fronte alle notizie dei continui furti, delle scorte armate per le cisterne, dell’installazione di reti di videosorveglianza dobbiamo moltiplicare i nostri sforzi per garantire i produttori e i consumatori sull’assoluta legalità del prodotto acquistato e sulla sua qualità e salubrità.

E’ doveroso – conclude - ringraziare le Forze dell’Ordine per l’impegno che stanno profondendo, e è ancor più doveroso fornire loro i mezzi necessari a difendere il frutto del lavoro e della sapienza dei nostri olivicoltori e frantoiani”.

 

30/10/2014 - 20:15

“Questa mattina, durante i lavori del congresso Uila, abbiamo presentato una proposta di legge contro il lavoro nero in agricoltura condivisa con le organizzazioni sindacali”. Lo rende noto la deputata del Partito Democratico Colomba Mongiello, firmataria assieme ad altri settanta parlamentari di diverse forze politiche della proposta di legge.
“I dati forniti da Eurispes - spiega Mongiello - con un aumento del 32% di sommerso in agricoltura, devono farci riflettere su eventuali ipotesi di interventi da mettere in campo per sconfiggere sacche di lavoro nero ed impedire fenomeni di sfruttamento e caporalato”.

“Per questo la nostra proposta – spiega Mongiello – si concentra sul creare una rete di qualità a burocrazia zero per favorire un migliore e più trasparente incontro tra domanda e offerta, al fine di contrastare l'intermediazione illecita e l'impiego illegale della manodopera in agricoltura. Alla rete si iscrivono sia i lavoratori che cercano lavoro, sia le aziende che assumono manodopera e che rispettano i contratti di lavoro”.
“La rete – prosegue Mongiello – è istituita da organizzazioni datoriali che firmano i contratti di lavoro d'intesa con I'Inps che mette a disposizione la propria tecnologia informatica. La proposta comprende anche un meccanismo premiale per incoraggiare le imprese, introducendo un credito d'imposta pari a 1€ per ogni giorno di lavoro dichiarato”, conclude Mongiello.

 

23/10/2014 - 12:28
"Come si era impegnato a fare nei giorni immediatamente successivi all'alluvione nel Gargano, il Governo ha mantenuto le promesse fatte alle popolazioni dichiarando finalmente lo stato di emergenza per le zone colpite. Nei giorni scorsi e’ stato lo stesso premier Renzi, che ringraziamo per la serieta’ e la disponibilita’, a garantire che il Governo avrebbe mantenuto tutti gli impegni presi. Con i 10,5 milioni di euro stanziati dal Consiglio dei ministri sara’ possibile fronteggiare i primi danni e consentire al territorio di ripartire”. Lo dichiarano, in una nota, il presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera Michele Bordo e Colomba Mongiello, componente della Commissione Agricoltura di Montecitorio.
 
“Il provvedimento e’ un primo grande passo avanti. Certo, nelle prossime settimane, saranno necessarie altre risorse a favore di agricoltori, stabilimenti balneari, aziende e cittadini per tutti i danni subiti. Ci auguriamo, comunque, che la misura assunta dal Governo contribuisca a spegnere le polemiche fatte in questi giorni da alcuni parlamentari di Forza Italia che pensavano, evidentemente, di poter sfruttare l’alluvione e il dramma di migliaia di cittadini solo per propaganda politica”.
 
 
22/10/2014 - 16:30

“Gli agropirati avranno vita più dura con il tappo antirabbocco obbligatorio per le bottiglie di olio utilizzate negli esercizi pubblici italiani”. Lo afferma Colomba Mongiello,  vicepresidente della commissione parlamentare d’inchiesta sulla contraffazione e componente della commissione Agricoltura della Camera, commentando l’approvazione della norma contenuta nella legge Comunitaria, licenziata definitivamente ieri dall’assemblea di Montecitorio.

“Su questa previsione della legge ‘salva olio’ era stata attivata una procedura di EU Pilot superata dalla previsione dell’obbligatorietà esclusivamente per le bottiglie commercializzate in Italia – continua Mongiello –. Ora che la contestazione è superata, si potrà introdurre un presidio di legalità e sicurezza alimentare, che influenzerà positivamente anche le quotazioni dell’olio extravergine d’oliva in un’annata contraddistinta dal calo produttivo. Adesso che la ‘salva olio’ è diventata integralmente applicabile si completa la strategia di tutela di uno tra i prodotti più identitari della nostra cultura agricola, che è anche l’architrave della dieta mediterranea. Il prossimo passo è la sua valorizzazione con l’adozione del Piano Olivicolo Nazionale richiesto dal Parlamento al ministero delle Politiche Agricole per favorire il risanamento della rete produttiva e lo sviluppo di politiche commerciali indirizzate all’export.

“E’ un tema strategico – conclude Colomba Mongiello – su cui dobbiamo serrare il confronto per giungere alla decisione capace di contemperare le norme europee con le esigenze della filiera olivicola”.

 

20/10/2014 - 13:33

Il ministro Martina rispetta l'impegno assunto con il territorio

“A partire da giovedì Agea metterà in pagamento l'anticipo dei premi comunitari destinati alle imprese agricole della provincia di Foggia, misura finanziaria adottata dal Ministero dell’Agricoltura per alleviare l'impatto delle alluvioni che hanno colpito il Gargano e la Capitanata". Lo afferma Colomba Mongiello, deputata del Pd e componente della commissione Agricoltura.

“Ho chiesto ed ottenuto dal ministro Martina e dal presidente Sernia l'inserimento della provincia di Foggia nel primo decreto adottato per sbloccare le anticipazioni – continua Mongiello - considerata la quantità e la qualità dei danni subiti dagli agricoltori foggiani a causa della calamità naturale. Grazie all'anticipo, avranno a disposizione maggiori risorse finanziare per affrontare la ricostruzione delle infrastrutture produttive danneggiate e alleviare gli effetti della drammatica contrazione produttiva. Invito le organizzazioni di rappresentanza degli agricoltori a compiere un monitoraggio serrato sulla distribuzione dei fondi ed a segnalare tempestivamente alle strutture tecniche di Agea eventuali mancati pagamenti o altro tipo di problema, giacché ho anche ottenuto l'attivazione di un canale preferenziale di assistenza. L'anticipazione dei fondi Agea è stato il primo impegno assunto dal ministro Martina con i rappresentanti degli agricoltori e gli amministratori locali. La sua concretizzazione testimonia la serietà dello stesso ministro e l'impegno di chi ha lavorato al suo fianco per ottenere un risultato positivo per il nostro martoriato territorio, che sarà completato con l'estensione alla Capitanata della sospensione delle scadenze fiscali".

 

02/10/2014 - 18:08

“Il declassamento dell’aeroporto di Foggia è una scelta priva di senso del Ministero delle Infrastrutture, che penalizza una struttura su cui il sistema territoriale ha investito e sta investendo risorse finanziarie ingenti per valorizzarne la sua funzione strategica al servizio di un’area vasta che comprende ampie porzioni di Puglia, Molise, Campania e Basilicata”. Lo affermano i deputati Michele Bordo, presidente della Commissione Politiche UE della Camera, e Colomba Mongiello, componente della Commissione Agricoltura di Montecitorio, commentando l’esclusione del ‘Gino Lisa’ dagli scali di interesse nazionale individuati dal Piano elaborato dal Ministero dei Trasporti.

“Questa qualifica è stata attribuita a 3 dei 4 aeroporti pugliesi gestiti da Aeroporti di Puglia – continuano Bordo e Mongiello – escludendo quello che ha le maggiori opportunità di sviluppo in ragione del flusso turistico in entrata ed uscita garantito dalla vicinanza del Gargano e del traffico di merci agricole e agroalimentari, come indicato nei documenti di programmazione strategica della Regione da almeno un decennio a questa parte.

D'altronde, il declassamento è solo l’ultimo atto di una sequela di incidenti, inciampi, ritardi, difficoltà che hanno interessato l’aeroporto foggiano e che sono attribuibili ad inefficienze territoriali e ministeriali singolarmente coincidenti.

Il Piano aeroportuale del Ministero dei Trasporti rischia di mettere la pietra tombale sul ‘Gino Lisa’. Per questa ragione – concludono Bordo e Mongiello - abbiamo chiesto un incontro urgente al ministro Lupi per esporre le ragioni della Capitanata ed ottenere la modifica del piano medesimo”.

 

 

01/10/2014 - 18:44

“Siamo soddisfatti del serio impegno del Governo, confermato oggi dal ministro Martina durante il question time, nella lotta alla contraffazione e nella salvaguardia dell’eccellenza dei nostri prodotti agroalimentari. Ci sembra particolarmente importante l’occasione di Expo 2015 ed, in particolare del Forum internazionale sui controlli agroalimentari, in programma a Milano nel mese di marzo 2015, dove, come ci ha spiegato il ministro Martina, saranno riunite tutte le strutture di controllo europee in tema di tutela nel settore agroalimentare per il confronto ed il potenziamento degli strumento di contrasto alle frodi. E’ evidente che questa battaglia possiamo vincerla solo insieme a tutti i paesi europei perché la cooperazione è il punto centrale da cui partire per salvare il nostro Made in Italy”.

Lo dichiarano Nicodemo Oliverio e Colomba Mongiello, deputati del Pd, rispettivamente capogruppo in commissione Agricoltura e vicepresidente in commissione Contraffazioni, coo-firmatari dell’ interrogazione a risposta immediata discussa oggi al questione time.

 

26/09/2014 - 18:50

‘Salva olio’ pienamente operativa dopo l’approvazione della Comunitaria

“I dati negativi dell’annuale produzione olivicola rendono ancora più urgente l’impegno del MiPAAF nella redazione di un Piano Olivicolo Nazionale per il rilancio, il rafforzamento e lo sviluppo di questo comparto”. Lo afferma Colomba Mongiello, vice presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulla contraffazione e componente della Commissione Agricoltura della Camera, commentando le stime produttive che riportano un calo produttivo del 15% rispetto allo scorso anno.

“A luglio, insieme a 75 colleghi deputati, ho depositato una mozione su questo tema – continua Mongiello – convinta dell’urgenza, poi drammaticamente confermata dalla diffusione della xylella e dalle alluvioni estive, di un investimento strutturale contro il declino della coltivazione dell’olivo. Il documento avanza l’ipotesi dello stanziamento di 90 milioni per la costituzione di un fondo di rotazione destinato a finanziare gli investimenti per il risanamento tecnico-colturale e varietale e la riorganizzare della rete di commercializzazione. E indica come modello il Piano agrumi attivato tra il ’99 e il 2003, per incrementare le superfici coltivate e aumentare le varietà prodotte”.

“Il Piano olivicolo avrebbe, oltre agli effetti economici, un positivo impatto anche sull’equilibrio ambientale del Paese, giacché l’ulivo è una delle piante che più e meglio difendono il terreno dal dissesto idrogeologico. All’incremento del prezzo dell’olio made in Italy già determinato dal calo produttivo, si aggiungerà il beneficio dovuto alla recente approvazione della norma sull’obbligatorietà del tappo antirabbocco per le bottiglie commercializzate in Italia. Questo presidio di legalità e sicurezza alimentare è stato introdotto con la legge ‘salva olio’ e contestato dall’UE; contestazione superata con l’approvazione definitiva della Legge Comunitaria in Senato”.

“Con questo adempimento diventano integralmente e pienamente operative le norme approvate dal Parlamento per valorizzare le produzioni di qualità italiane, distinguerle da quelle comunitarie ed extracomunitarie, contrastare la contraffazione e l’agropirateria, garantire la salubrità dell’olio venduto e consumato. L’elaborazione e l’approvazione del Piano olivicolo nazionale porterebbe a giusta conclusione l’intenso lavoro svolto da Parlamento e Governo a sostegno di uno dei prodotti che più e meglio identificano l’Italia nel resto del mondo”, conclude Colomba Mongiello.

 

18/09/2014 - 18:43

“La contraffazione alimentare non conosce la recessione dell’economia legale e il Parlamento deve supportare il Governo nell’azione di contrasto”. Lo afferma Colomba Mongiello, vice presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulla contraffazione e componente Pd della Commissione Agricoltura della Camera, commentando i dati diffusi dal ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina.

“La nostra legislazione – spiega Mongiello - non è adeguata alle evoluzioni di un segmento dell’economia criminale sempre più ricco e attivo. Ce lo segnalano proprio gli organismi ispettivi e di controllo che pure hanno ottenuto brillanti risultati nella battaglia all’agropirateria”.

“Abbiamo bisogno – continua la deputata Pd - di un vero e proprio testo unico anticontraffazione che elimini le duplicazioni normative e regolamentari, cancelli gli eccessi burocratici, promuova la diffusione delle innovazioni tecnologiche”.

“Proporrò al presidente Catania di programmare le audizioni del ministro e dei vertici di Icqrf, Nac, Guardia di Finanza, Corpo Forestale e Guardia Costiera per ascoltare dalla loro viva voce come si può intervenire per rendere ancora più efficiente il nostro sistema di controllo. L’obiettivo deve essere presentarci all’appuntamento di Expo 2015 avendo tracciato una strategia legislativa da condividere con i partner europei ed i Paesi partecipanti”, conclude Colomba Mongiello.

 

25/08/2014 - 15:56

“Siamo con il ministro Martina quando annuncia la possibilità di aprire una procedura di infrazione contro la etichettatura semaforica voluta dalla Gran Bretagna. Si tratta di un sistema assurdo che penalizza prodotti come pasta, olio, prosciutto di Parma e Parmigiano Reggiano che sono il cuore della dieta mediterranea. In verità, si tratta di una operazione per colpire i prodotti della eccellenza alimentare italiana a favore di ben altri cibi. Il ministro della salute inglese faccia un passo indietro; noi siamo con il nostro governo per tutelare i cibi agroalimentari italiani”.

Lo dice Colomba Mongiello, deputata del Pd in commissione Agricoltura e vicepresidente della commissione parlamentare di inchiesta sui fenomeni della contraffazione e della pirateria in campo commerciale e del commercio abusivo.

 

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