17/01/2018 - 18:47

“Gli erboristi e il tutto il settore dell’erboristeria non corrono più alcun rischio: la legge del 1931 sulle erbe officinali non verrà abrogata”. Lo dichiarano le deputate del Partito democratico Alessia Morani, Simona Malpezzi e Alessia Rotta.

“Il nostro interessamento – spiegano – presso i ministeri dell’Agricoltura e della Salute, avvenuto anche grazie all’aiuto della collega Donata Lenzi, ha fatto sì che si sia arrivati a un chiarimento  a proposito della legge del 1931 che disciplina la coltivazione, la raccolta e il commercio delle piante officinali. Dagli uffici competenti abbiamo avuto la rassicurazione che, contrariamente a quanto temuto, tale legge non verrà abrogata. Chi svolge la professione di erborista o lavora in aziende del comparto, non ha dunque nulla da temere”.

“Si tratta di un atto dovuto nei confronti non solo delle migliaia di persone e imprese che operano nel settore erboristico ma anche di una tradizione scientifica che, da tempi antichissimi, offre un significativo contributo al benessere e alla salute”, conclude.

17/01/2018 - 17:37

“Il Ministero della Difesa ha stanziato 1 milione e 875mila euro per i lavori di messa in sicurezza della frana del pendio lato monte del Poligono militare di Carpegna che ha interessato il comune di Piandimeleto”. Ne dà notizia Alessia Morani, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera.

“Questo significa – continua - che si procederà entro un mese alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del bando di gara dopodiché la conclusione della gara si definirà in 6/7 mesi circa. Se tutto procede, dunque, senza intoppi, i lavori di consolidamento e stabilizzazione del pendio lato monte del Poligono militare di Carpegna inizieranno tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno”.

“Grazie anche al prezioso lavoro dell’amministrazione comunale di Piandimeleto siamo riusciti ad ottenere un importante finanziamento che risolverà definitivamente il problema della frana ed i disagi dei nostri cittadini”, conclude.

17/01/2018 - 15:28

“La vicenda giudiziaria dell’ex sindaco di Ischia Giosi Ferradino rappresenta l’ennesimo tassello inquietante di una vicenda, quella legata al versante napoletano dell’inchiesta Consip, su cui è sempre più  indispensabile fare luce“. Lo dichiara Alessia Morani, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera, per commentare l’assoluzione da parte del tribunale di Napoli dell’ex sindaco di Ischia Giosi Ferrandino.

“Le accuse lanciate dall’ex sindaco – spiega – sono di una gravità inaudita. Secondo Ferrandino, la gestione dell’inchiesta da parte dei pm napoletani Woodcock, Carrano e Loreto è stata a dir poco farraginosa. L’ex sindaco racconta di essere stato accusato di corruzione per viaggi in Tunisia da lui mai fatti, per posti di lavoro a lui mai offerti, intercettazioni (come quella del fratello dell’ex sindaco) attribuite in modo arbitrario. Sulla base di queste accuse Ferrandino ha passato 22 giorni del carcere di Poggioreale e 3 mesi ai domiciliari. Eppure, secondo lui, nessuno si è preso la briga di ascoltarlo per conoscere anche il suo punto di vista. Nessuno – cosa ancora più grave - ha ritenuto necessario verificare le circostanze di cui Ferradino era accusato. La vicenda della Cpl-Concordia ha delle sinistre analogie con la vicenda Consip. Identico è il pool. Identico il braccio operativo, il Noe guidato dal capitano Scafarto. Identici gli effetti: un’artificiale tempesta mediatica che si abbattuta sui vertici nazionali del Pd. Molto simile, alla luce delle parole di Ferrandino, pare anche il metodo: far prevalere la tesi accusatoria rispetto alla necessaria verifica delle accuse, fino a destare il sospetto di manipolazioni. Tutte queste analogie, sommate, fanno nascere l’insopportabile dubbio che Consip e Cpl-Concordia possano essere state usate come pretesti per colpire una parte politica. Che si sia cioè davanti a un vero e proprio disegno eversivo”.

“Auspichiamo per questo che la magistratura, nei confronti della quale nutriamo una totale fiducia, faccia presto a chiarire i contorni di una vicenda che getta ombre fosche sull’operato delle istituzioni. Fin qui è toccato a un innocente come Ferrandino finire in un girone infernale senza motivo. Bisogna fare in modo che a nessun altro possa toccare una tale ingiustizia”, conclude.

15/01/2018 - 18:17

“Di Maio ha appena detto che se governeranno aboliranno le vaccinazioni obbligatorie. Il M5S è un vero pericolo per la salute pubblica. Ricordatelo il 4 marzo”. Lo scrive su Twitter Alessia Morani, vice-presidente del gruppo Pd, in risposta alle dichiarazioni di Luigi Di Maio sui vaccini.

10/01/2018 - 15:00

“Cancellare i vaccini obbligatori è gravissimo. Significa non riconoscere il valore della scienza e della ricerca. Significa che della salute delle persone a Salvini frega nulla, e un pugno di voti. Questi politici sono pericolosi. Sono senza parole davvero. #Medioevo”. Lo scrive su Twitter Alessia Morani, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera, per commentare le parole di Matteo Salvini sull’obbligo vaccinale.

22/12/2017 - 16:11

"Rivendichiamo il risultato della legge che impone il ritorno alla fatturazione mensile delle bollette telefoniche, ottenuto anche grazie al grande lavoro delle associazioni dei consumatori: con questa norma, contenuta nel decreto fiscale, abbiamo messo fine alla pratica scorretta dei 28 giorni”. Lo dichiara Alessia Morani, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera e promotrice della norma sullo stop alle bollette a 28 giorni

“Ora – continua – le compagnie telefoniche sono costrette a tornare alla modalità mensile, consentendo alle famiglie di avere la certezza delle spese nel bilancio di casa e le società che non si adegueranno dovranno risarcire i clienti e avranno sanzioni raddoppiate rispetto al passato. Ora sentiamo di qualche compagnia telefonica che minaccia rappresaglie sul fronte dei rincari: sappiano gli utenti che hanno in mano un'arma, quella di scegliere tra gli operatori coloro che  torneranno alla modalità mensile senza aumentare le tariffe. Ritengo, a questo punto, che serva da parte dell'Antitrust un controllo costante per evitare la costituzione di un cartello per l'aumento delle tariffe”.

“E' bene anche chiarire che le ultime delibere pubblicate da Agcom, oltre a sanzionare gli operatori telefonici, li obbligano a scontare dalla prima fattura mensile il costo dei giorni erosi a partire dal 23 giugno 2017, giorni che con il giochino delle bollette "corte" andavano impropriamente ad aggiungere una tredicesima mensilità all'anno solare. Infine, credo che nella prossima legislatura dovremo completare il lavoro sulla trasparenza delle fatturazioni agendo sullo ‘ius variandi’, ovvero sulla possibilità da parte delle compagnie di modificare unilateralmente i contratti", conclude.

19/12/2017 - 14:56

"Visco dopo Vegas ha detto che Maria Elena Boschi non ha esercitato pressioni per Banca Etruria. Ora potremmo cortesemente parlare di quello che non ha funzionato davvero nel sistema bancario italiano e di chi ha ingannato i risparmiatori?". Lo scrive su Twitter Alessia Morano, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera, per commentare l'audizione del governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco davanti alla Commissione d'inchiesta sul sistema bancario.

14/12/2017 - 12:32

"Oggi giunge finalmente all'approvazione una legge importante, che è attesa da tanto tempo e da tante persone.

Dietro il Biotestamento ci sono storie di sofferenze e i nomi propri di tutte quelle persone che sono inchiodate a un letto di dolore, senza una speranza scientifica di rialzarsi.  E' una legge che rende il nostro un Paese più civile e che insieme a quella sulle Unioni Civili e sul Dopo di Noi, tra le tante cito queste due, ci fa dire che questa legislatura ormai agli sgoccioli, è davvero stata una legislatura storica per quanto riguarda i diritti. Questo è avvenuto grazie al Pd", così in un post su Fb  la vice capogruppo dem alla Camera Alessia Morani.

"Ricordo ancora con orrore il caso Englaro e le dichiarazioni dell’allora presidente del consiglio Berlusconi "Eluana potrebbe generare un figlio" durante la conferenza stampa dopo il varo del decreto per impedire lo stop dell'alimentazione alla donna. Quella vicenda ed oggi l’approvazione della legge sul fine vita segnano la distanza abissale tra noi e loro, tra chi rispetta la libertà di scelta delle persone e chi fa battaglie ideologiche sulla pelle dei malati senza nessuna speranza di guarigione", scrive ancora la parlamentare del Pd.

13/12/2017 - 12:12

"La senatrice Mussolini invece di condannare i violenti neofascisti che minacciano Emanuele Fiano e Matteo Ricci scrive queste frasi vergognose. Certe stupidità possono costare molto care alle persone. Forza Italia prenda le distanze da queste affermazioni irresponsabili". Lo scrive su Twitter Alessia Morani, vicepresidente del gruppo Pd alla Camera, in risposta al tweet con cui Alessandra Mussolini polemizza sulle scorte a Emanuele Fiano e Matteo Ricci.

 

12/12/2017 - 19:31

"L'ormai sistematico strabismo dei 5 Stelle sul caso Consip conferma una volta ancora l'uso totalmente strumentale della vicenda". Lo dichiara Alessia Morani, vicepresidente del gruppo Pd alla Camera, in risposta alle dichiarazioni dei 5 Stelle sull'inchiesta Consip. "Davanti a un provvedimento gravissimo - spiega - come la sospensione di due carabinieri e l'accusa di depistaggio, che confermerebbe i sospetti sull'esistenza di un disegno eversivo ai danni di un presidente del Consiglio, i grillini chiudono non uno ma entrambi gli occhi per ripetere quello che è ormai è diventato il loro mantra su Consip. È chiaro che ai 5 Stelle non interessa tutelare l'immagine di un'istituzione come i Carabinieri come non interessa il corretto funzionamento della giustizia ma solo piegare gli atti della giustizia a proprio vantaggio politico".

"Noi, invece, che crediamo nella giustizia come valore e non per gli effetti che essa produce, chiediamo ai magistrati di andare avanti con il loro lavoro e fare chiarezza su una vicenda che diventa con le settimane sempre più inquietante", conclude. 

12/12/2017 - 16:58

“Per quale ragione M5S e Lega, che ogni giorno si scagliano contro il governo perché non avrebbe fatto abbastanza contro la crisi, hanno oggi votato contro il rinnovo del Feis, un piano europeo che mira a creare nuovi posti di lavoro e a ridurre le disuguaglianze?”. Lo dichiara Alessia Morani, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera, per commentare il voto contrario dei deputati europei di M5S e Lega al rinnovo fino al 2020 del Fondo Juncker.

“Per il nostro Paese – spiega – in ballo ci sono miliardi di euro. Fino a oggi l’Italia ha ricevuto l’ok a operazioni per un totale di 4,4 miliardi, che hanno attivato investimenti per 28,5 miliardi. E le cifre previste sono di entità analoga per i prossimi due anni. Tutte risorse destinate a creare posti di lavoro, soprattutto per i giovani, in settori come l’ambiente, la sanità, la ricerca, i trasporti sostenibili, l’innovazione. Perché, dunque, Salvini e Di Maio si oppongono alla possibilità di dare lavoro ai giovani?”.

“C’è una sola possibile risposta a questa domanda: mai  come oggi è evidente che a 5 Stelle e Lega puntano al tanto peggio, tanto meglio, per poi tentare di lucrare voti alle elezioni. Puntano, cioè, addirittura a mantenere immutati i problemi delle persone per facilitare le proprie operazioni propagandistiche e quindi aumentare i posti in Parlamento. E meno male che sono quelli duri e puri: non si era mai visto tanto disumano cinismo in politica”, conclude.

11/12/2017 - 19:54

“Per Gotor e Fornaro garantire il pluralismo significa violare le regole”. Lo dichiara Alessia Morani, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera, in risposta alle dichiarazioni di Miguel Gotor e Federico Fornaro a proposito dell’intervista di Piero Grasso a “Che tempo che fa”.

“Altrimenti – continua - non si capisce come facciano a difendere l’indifendibile: uno show di intrattenimento come quello di Fazio trasformato in tribuna elettorale con tanto di presentazione del simbolo del loro partito, di fronte a milioni di persone che attendevano gli U2. Tra un concerto e un’intervista, ecco che spunta il siparietto sul logo della scheda elettorale: che c’entra con uno show condotto da un’artista? Una violazione che non si era mai vista e che non c’entra nulla con le interviste ai politici ospitate in trasmissione. Tutto questo senza considerare l’inopportunità, per la seconda carica dello Stato, di andare in tv a presentare il simbolo di un partito”.

“Gli insulti e gli attacchi a Michele Anzaldi dimostrano a che livello intendano portare il confronto in questa campagna elettorale gli esponenti del partito di Grasso e D’Alema. Invece di offendere, dicano se per loro è regolare o meno che lo show di Fazio diventi la presentazione di un simbolo elettorale”, conclude.

07/12/2017 - 11:56

“Ancora una volta il Movimento 5 stelle mente sapendo di mentire. Così è accaduto che nella nota dell’ufficio comunicazione del M5s si dicesse che Luigi Di Maio non aveva avuto “alcuna conoscenza di un atto processuale relativo alla querela della giornalista Elena Polidori”, evidentemente parlano di due Luigi Di Maio differenti, non “dell’On. Luigi Di Maio” che il 5 di ottobre alle 8 del mattino si è presentato davanti alla sezione di polizia giudiziaria per l’identificazione, l’elezione del domicilio legale e la nomina del difensore di fiducia”
- Lo dichiara Alessia Morani, vicepresidente dei deputati del Partito democratico -
“Non solo il candidato premier pentastellato sapeva della querela, ma non ha rinunciato all’immunità parlamentare, visto che nel decreto di archiviazione del 9 novembre scorso il Gip fa riferimento all'articolo 68 della Costituzione, proprio quello sull'immunità parlamentare”.
“Come leader che si candida alla guida del Paese non c’è male: menzogne e doppiopesismo sono lo stile che lo contraddistingue. Invoca lo stop all’immunità parlamentare, ma non vi rinuncia quando chiamata in causa e nega anche l’evidenza. Più che il nuovo – conclude Morani - rappresenta il peggio della prima repubblica”
 

06/12/2017 - 19:55

“Il movimento 5 stelle nega che Di Maio abbia avuto “alcuna conoscenza di un atto processuale relativo alla querela della giornalista Elena Polidori”, allora, evidentemente, ha nominato un legale di fiducia ed eletto il domicilio a sua insaputa”. Lo dichiara Alessia Morani, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico".

“Di Maio non poteva non sapere della querela di Elena Polidori di Qn perché la nomina dell’avvocato è avvenuta nel maggio scorso, su richiesta della Procura di Roma che – spiega la deputata Dem - gli ha notificato la querela direttamente alla Camera dei Deputati. Nessun dubbio, poi, sulla mancata rinuncia all’immunità parlamentare, visto che nel decreto di archiviazione il Gip fa riferimento all'articolo 68 della Costituzione, quello sull'immunità parlamentare, mentre non c’è alcuna menzione al diritto di critica”.

“Il candidato premier pentastellato si propone come il nuovo, ma il suo stile – conclude Morani - è sempre più simile a quello della vecchia politica, tanto da scegliere di copiare Scajola”

06/12/2017 - 18:54

“Utilizzare – e magari rendere ufficiali – i dati relativi agli episodi caratterizzati da violenza di stampo fascista e nazista, anche a livello internazionale, per redigere statistiche ufficiali sul fenomeno”. Lo chiedono i deputati del Partito democratico Alessia Morani, David Ermini, Alessia Rotta e Simona Malpezzi con un’interrogazione al ministro dell’Interno.

“In questi ultimi tempi – spiegano - assistiamo nel nostro Paese a un crescere, inquietante, di episodi violenti o comunque al confine con la legalità e di evidente natura intimidatoria e rivendicativa di chiara e dichiarata matrice fascista e neo nazista. Tra gli ultimi ricordiamo, ad esempio, l’assalto alla sede di Repubblica da parte di un gruppo di attivisti di Forza Nuova e il gravissimo episodio dell’irruzione a Como nella sede di "#Como senza frontiere". Apprendiamo che alcuni di loro  sono stati identificati e denunciati dalla Digos, e che sui fatti è stata aperta una un’inchiesta da parte della Procura di Como. Questo purtroppo è solo uno degli episodi che vengono registrati, e che si inseriscono nell’onda di rigurgito neonazista che sta investendo l’Europa e non solo”.

“Occorre dunque riconoscere che questi movimenti che si richiamano al fascismo e al  neo nazismo non sono da considerare come ‘rigurguti del passato’ ma un nuovo fenomeno che va combattuto con strumenti adeguati”, conclude.

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