06/10/2017 - 14:54

“Se, come dice, ritiene assurda la norma sulle pliricandidature, ci aspettiamo che D’Attorre impegni #Mdp a non utilizzarla. Staremo a vedere”.
Così su Twitter la vice capogruppo Pd alla Camera Alessia Morani in merito al giudizio espresso dall’esponente Mdp Alfredo D’Attorre sulla norma della legge elettorale all’esame della commissione Affari costituzionali alla Camera.

28/09/2017 - 14:55

“Come mai nel regolamento dei Cinquestelle ci sono tutte le possibili tappe processuali  ma non il rinvio a giudizio? Ha forse qualcosa a che fare con la vicende giudiziarie di Virginia Raggi e, magari, anche di Luigi Di Maio?”. Lo  dichiara Alessia Morani, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera, per commentare la richiesta, da parte della procura di Roma, di rinvio a giudizio per falso nei confronti di Virginia Raggi.

“Con la richiesta della Procura – spiega – le probabilità che la sindaca di Roma debba affrontare un processo  si fanno concreta. Eppure, nel codice di comportamento grillino questo tipo di eventualità non è contemplata. Semplicemente, si fa finta che non esita. Un silenzio molto curioso, anche considerato che nel regolamento sono previsti tutti gli altri passaggi processuali. E’ evidente che non può trattarsi di una svista bensì di un ‘dimenticanza’ del tutto voluta”.
“Questo clamoroso buco conferma ancora una volta la concezione totalmente strumentale e cinica che i grillini hanno delle inchieste: feroci con gli altri, bizantini fino alla malafede con loro stessi. Niente, cioè, di più lontano di chi ha davvero a cuore la giustizia”, conclude.

27/09/2017 - 11:20

"Non passa giorno senza che continuino ad arrivare indicazioni che dicono la stessa cosa: la ripresa c'è e diventa sempre più solida. I dati sulla fiducia di imprese e consumatori di oggi, ne sono ulteriore testimonianza". Lo dichiara Alessia Morani, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera, per commentare i dati sulla fiducia dei consumatori, resi noti oggi dall'Istat.
"Essi - continua - sono importanti perché, da un lato, attestano che le famiglie italiane si sono scrollate di dosso i postumi psicologici della crisi. Dall'altro, anticipano le tendenze future, permettendo di prevedere un significativo aumento della propensione alla spesa. La ripresa reale viene finalmente affinacata dalla ripresa psicologica, condizione fondamentale per una ulteriore accelerazione dell'economia. Si tratta dell'ennesimo segnale che politiche messe in campo dal governo Renzi, prima, e da quello Gentiloni poi producono gli effetti sperati su tutti i piani".
"Occorre andare avanti perché la strada è quella giusta, con buona pace dei vari e variegati profeti di sventura", conclude.
 

20/09/2017 - 19:37

Il nuovo articolo del codice punisce severamente e senza sconti chi si approfitta di persone vulnerabili 

“Il Partito democratico ha voluto fortemente la nuova legge che oggi è licenziata dalla Camera grazie alla quale viene introdotto un nuovo articolo del codice penale, il 643 bis: si tratta del reato di frode patrimoniale in danno di soggetti vulnerabili. E’ una legge che consente allo Stato di stare dalla parte dei più deboli”. Lo ha detto alla Camera Alessia Morani, deputata del Pd, spiegando che “Nel nostro Paese ci sono milioni di ultra settantenni, spesso obiettivo di malviventi senza scrupoli. Le cronache sono piene di truffe ai danni degli anziani, persone più fragili che a volte subiscono in silenzio e in qualche caso purtroppo, sono arrivati a  togliersi la vita per la vergogna e il dolore, per la disperazione di aver perso tutto. Per non parlare delle truffe telefoniche”. “E’ incomprensibile, direi vergognoso, che le opposizioni parlino di inutilità di questa legge. Dicono che già esistono gli strumenti per perseguire questi reati. Ma allora perché la stragrande maggioranza di questi reati odiosi rimangono impuniti? Occorrono infatti sanzioni più severe e una maggior certezza della pena per chi commette truffe contro gli anziani: chi truffa gli anziani deve sapere che rischia di perdere la libertà personale. Per questo con la nostra legge ci sarà l'arresto in flagranza e la possibilità di applicare le misure cautelari. Pene che vanno da 2 a 6 anni di reclusione e con una multa che va da 400 a 3mila euro. Pena che è aumentata nel caso in cui la frode sia commessa via telefono o computer oppure avvalendosi di informazioni sensibili e private acquisite in modo scorretto. E siccome questi reati rimangono impuniti, abbiamo stabilito che la sospensione condizionale della pena non possa essere concessa dal giudice se non è stato restituito il maltolto e se non si è pagata la somma liquidata a titolo di risarcimento del danno. Si tratta di una norma giusta che dà sicurezza ai cittadini senza cavalcare le paure”, ha concluso Morani.

20/09/2017 - 16:36

“Perché Salvini segretario non si è costituito parte civile come indicato dai revisori? La Lega quando restituisce il malloppo agli italiani?”. Lo scrive su Twitter Alessia Morani, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera, per commentare le notizie della stampa sul sequestro preventivo dei fondi della Lega da parte della Procura di Genova.

19/09/2017 - 17:26

“Solo ieri il procuratore Greco offriva il suo importante contributo in merito all'ipotesi di una voluntary del contante. Spiace quindi che oggi, di fronte a una analisi così accurata, una questione così importante venga  ridotta a tema di puro posizionamento politico da parte di Bersani, a prescindere dal merito”. Lo dichiara Alessia Morani, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera, in risposta alle parole di Pierluigi Bersani sull'ipotesi di una voluntary sul contante.

“Da un lato abbiamo una analisi articolata, dall'altro un esercizio  puramente tattico e ideologico che non fa fare alcun passo avanti alla questione. Dispiace vista la storia di Bersani”, conclude.

15/09/2017 - 17:38

“Dal regolamento dettato da Grillo per le candidature arriva la conferma definitiva sulla concezione giuridica del diritto grillina: si tratta di una concezione ad Di Maium”. Lo dichiara Alessia Morani, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera, per commentare il regolamento reso noto da Beppe Grillo per nomina a  candidato premier del Movimento 5 Stelle.

“Se l’indagato o il rinviato a giudizio non appartiene al Movimento 5 Stelle – spiega – si procede a un rapido e feroce processo sommario sul blog: segue condanna senza appello e richiesta di dimissioni o di rinuncia a una candidatura. Quando arriva il giudizio vero, e magari è di assoluzione, per i grillini non conta. Se a essere giudicato o indagato è, invece, un qualche esponente dei Cinquestelle, allora il principio applicata è quello di un garantismo mobile e  plasmabile a seconda delle esigenze del momento. Finché nel Movimento non c’erano indagati, ci si poteva candidare solo se non si era indagati. Dopo le prime indagini a carico di un qualche  grillino, si sono rapidamente rimangiati la regola precedente per diventare garantisti. L’ultima versione è che chi è indagato si può candidare purché lo dica”.

“Questo tipo di profilo combacia, guarda caso, alla perfezione con la sagoma del vincitore già annunciato del voto on-line per la scelta del candidato premier, Luigi Di Maio, lo stesso che un tempo diceva che gli indagati non si potevano candidare. La morale è che la giustizia e i regolamenti hanno per Grillo un senso unicamente strumentale”, conclude.

14/09/2017 - 18:40

"E' un'ottima notizia che il Governo si voglia impegnare nel mettere fine alla pratica, tutta italiana, delle bollette ogni 28 giorni ed è un bene che l'Agcom si attivi per le sanzioni, in modo da bloccare l'ipotesi di un trascinamento di questo metodo verso altri settori”. Lo dichiara Alessia Morani, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera.

“L'obiettivo del Pd – continuo - rimane quello che abbiamo annunciato ad agosto: un provvedimento che obblighi gli operatori telefonici e le pay tv a fatturare mensilmente. Non solo: oggi ho incontrato i rappresentanti di Codici, Rete Consumatori Italia e AltroConsumo che mi hanno espresso pieno sostegno per l'iniziativa e con cui lavoreremo, insieme alle altre associazioni, alla stesura della norma. Durante il confronto sono emerse altre problematiche che riguardano il rafforzamento dei poteri dell'Agcom e la necessità di un aumento delle sanzioni, che pensiamo potrebbero essere utilizzati per un eventuale rimborso dei consumatori che hanno subito la ‘tredicesima mensilità’”.

“Noto che finalmente altre forze politiche si accorgono di questa pratica odiosa e mi auguro che sosterranno la nostra iniziativa", conclude.

13/09/2017 - 12:42

"Per Cancelleri va bene una donna all’Agricoltura perché fa figli, come la terra dà i frutti. Una concezione abominevole, vergognosa.

Le donne del Movimento 5 stelle non hanno nulla da dire? Lombardi, Taverna, Ruocco e tutte le parlamentari cinquestelle accettano parole del genere? Finora la campagna di Cancelleri ha riservato solo gaffe e scivoloni: dicevano di essere in testa, ma ogni giorno ne combinano una, dimostrando la loro totale inadeguatezza e inaffidabilità". 
Così Alessia Morani, vicepresidente del gruppo Pd della Camera
 

07/09/2017 - 17:43

“È stata finalmente raggiunta l'intesa sul riordino del settore del gioco d'azzardo”. Lo dichiara su Facebook Alessia Morani, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera per commentare l’intesa raggiunta tra governo e Regioni sul riordino del gioco pubblico.

“Si dimezzano – continua - in tre anni dei punti gioco. Le macchinette più vecchie vengono rottamate e solo in parte rimpiazzate con altre, collegate direttamente con i Monopoli di Stato che potranno controllarle da remoto. I sindaci decidono le fasce orarie di chiusura, fino a sei ore consecutive al giorno, di queste attività, e disciplinano la distanza da tutti i luoghi ritenuti sensibili, come scuole e chiese. Aumenta lo standard di qualità e sicurezza dei punti gioco nei quali dovranno essere assicurati accesso selettivo, tramite l'identificazione con documento del giocatore, e la videosorveglianza. Non potranno essere esposte immagini eccessive che inducano al gioco, e il personale dovrà essere formato anche sul contrasto al gioco d'azzardo”.

“Dopo anni di discussioni questo è un altro risultato concreto raggiunto. Avanti”, conclude.

06/09/2017 - 13:41

Sondaggio de La Sicilia dimostra le fortissime potenzialità del candidato del centrosinistra

“Il rettore Micari è conosciuto solo da un siciliano su quattro, ma il suo livello di fiducia (38%) è già allo stesso livello di Cancelleri e Musumeci, conosciuti dalla stragrande maggioranza dei siciliani, in politica da anni, consiglieri regionali uscenti e già candidati a governatore nel 2012, quando furono sconfitti. E’ quanto dice il sondaggio del quotidiano ‘La Sicilia’, che conferma anche un altro dato interessante: Micari è conosciuto solo dal 25% dell’elettorato ma ha già il 22% dei consensi, in pratica tutti quelli che lo conoscono lo sostengono. Sono dati che dimostrano che la candidatura civica del rettore di Palermo ha potenzialità fortissime ed ha tutte le carte in regola per portare il centrosinistra a vincere, impedendo che la Regione venga consegnata al populismo della destra e all’incapacità dei cinquestelle”.

Così la deputata Dem Alessia Morani, vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera.

01/09/2017 - 15:38

"Bloccare la cattiva pratica delle nostre compagnie telefoniche e anche delle pay tv che si sono allineate, di inviare le bollette ogni 28 giorni , in modo da mascherare un aumento delle tariffe dell'8,7%, è una priorità per il Pd. E' già allo studio dei nostri uffici legislativi alla Camera un provvedimento da inserire nella legge di bilancio che arriverà a metà ottobre a Montecitorio". Lo ha dichiarato Alessia Morani,  vice-presidente del gruppo del Pd alla Camera, intervenendo a Radio 24.

"Ormai gli operatori – ha spiegato - fanno cartello e tutti tranne uno, stanno utilizzando questo sistema che si configura come una vera e propria truffa ai danni dei consumatori. Oggi con il telefono si lavora, non è un di più o un giocattolo, non c'è da scherzare e non è tollerabile caricare aumenti mascherati. La tariffazione  a 28 giorni è un unicum: sono andata a vedere come si regolano le compagnie telefoniche in Francia e Germania, solo in Italia i mesi diventano di 28 giorni”.

“Visto che l'Antitrust non risulta efficace nel fermare questa modalità, anche perché le multe, diciamolo, sono irrisorie rispetto ai bilanci delle aziende in questione, procediamo con una legge che impedisca in modo definitivo questa pratica", ha concluso.

16/08/2017 - 15:17

L’on. Bergamini non può criticare, nel 2011 lo spread era a Bergamini

“L’onorevole Bergamini se ne faccia una ragione: che il Pil italiano sia a livelli record dal 2011 lo dice l’Istat e non l’onorevole Rosato. Forza Italia e la Lega Nord hanno governato quando non c’era ancora la crisi economica e, pur disponendo di un’ampia maggioranza in Parlamento, ci hanno lasciato l’Italia in ginocchio. Nel 2011, infatti, negli ultimi giorni del governo Berlusconi, eravamo sull’orlo del default e in piena speculazione finanziaria con lo spread che raggiungeva il livello stellare di 574 punti e il rendimento dei Btp che schizzava al 7,47 per cento. Chi ha portato il Paese sul lastrico, anche a causa della perdita di credibilità a livello internazionale, non può criticare chi oggi lo sta facendo ripartire. Negli ultimi mesi sono usciti dati che confermano la bontà delle riforme del governo Renzi e proseguite da Gentloni; basti pensare alla produzione industriale a livelli molto positivi e in controtendenza rispetto al resto d’Europa, ai dati record del Pil di oggi e al boom del settore turistico registrato questa estate. E questi sono dati, non chiacchere”. Lo dice Alessia Morani vice presidente dei deputati del Pd.

04/08/2017 - 11:09

“#Cassia #Roma. Ratti, miasmi. Ormai resta solo la denuncia del Comune per omissione di servizio e procurata emergenza sanitaria #m5s #Raggi”.
Lo scrive su Twitter Alessia Morani vicepresidente del gruppo Pd alla Camera.

02/08/2017 - 17:34

“Le ferie dei grillini sono iniziate. Mentre noi votiamo il bilancio della Camera i banchi del M5s sono vuoti. Hanno preso i trolley e sono andati via”. Lo scrive su Facebook Alessia Morani, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera, postando anche una foto dell’Aula della Camera con i banchi dei deputati Cinquestelle deserti.

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