04/05/2017 - 15:17

“Queste foto sono la dimostrazione plastica che la gestione dei rifiuti a Cinquestelle è un totale fallimento. Una maleodorante Caporetto che mette a nudo la desolante inadeguatezza della Raggi”. Lo scrive su Facebook Alessia Morani, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera, postando le immagini, scattate in vari quartieri della Capitale, di cassonetti sommersi dall’immondizia.

“Roma – continua - affoga sotto i rifiuti. Le immagini, scattate in questi giorni nei vari quartieri della Capitale, parlano chiaro. I cassonetti rigurgitano materiali di ogni genere e li riversano in strada. Oltre a rappresentare uno spettacolo indegno per una città come Roma e a costituire serio rischio sanitario, l’esondazione di spazzatura favorisce la moltiplicazione dei topi (ne vengono calcolati 9 milioni) e attira i cinghiali, che provocano incidenti mortali. In perfetto stile 5 Stelle, la sindaca ha escogitato ogni sorta di trovata propagandistica (“il complotto dei frigoriferi”, gli agguati notturni da dietro i cassonetti, l’annuncio di piani risolutivi, i tour in periferia, le multe per chi rovista nei cassonetti) ma mai una soluzione pratica. E i suoi assessori, a partire dalla Muraro, non sono stati da meno. Se l’incapacità dei 5 Stelle non è un fatto nuovo, stupisce invece l’indifferenza dimostrata dai media, salvo rare eccezioni, al problema . Roma scoppia di rifiuti ma sui media nazionali o sui siti informativi l’emergenza romana non viene considerato un fatto degno di notizia”.

“Secondo voi, la situazione che emerge da queste immagini non rappresenta un problema su cui gli italiani dovrebbero essere informati?  I media mostrino a tutti in quali condizioni il M5S sta lasciando i cittadini romani. Non abbiano paura delle intimidazioni di Grillo”, conclude.

03/05/2017 - 16:00

“Grillo ha reagito in modo tanto piccato non solo perché il New York Times ha smontato il penoso tentativo di inversione a U dei 5 Stelle dopo anni di campagne anti-vaccini. Il motivo principale è che l’autorevolissima testata americana ha messo il dito nella piaga ed evidenziato che la campagna grillina sui vaccini non è un episodio ma il tassello di metodo sistematico di disinformazione”. Lo dichiara Alessia Morani, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera.

“Per stabilire – continua – chi, tra il blog di Grillo e il New York Times, pubblichi fake news, basta una breve ricerca sul web. Ci si imbatte in post che mettono in relazioni i vaccini e l’autismo, titoli come ‘Di vaccini si può morire’, proposte di legge parlamentari o regionali (Lombardia, Lazio, Emilia Romagna) contro le vaccinazioni obbligatorie e anche video in cui lo stesso Grillo spara a zero contro i vaccini. La reazione di Grillo, che di fronte a prove tanto schiaccianti parla di fake news, esemplifica alla perfezione come funzioni uno dei cardini della comunicazione pentastellata: la menzogna elevata a strumento sistematico. In fondo si tratta di un metodo già sperimentato da Trump o dalla Le Pen”.

“Il problema è che il cinismo di Grillo ha un costo altissimo: per l’economia, dal momento che le bufale grilline sui vaccini potrebbero far diminuire l’afflusso di turisti in Italia, e soprattutto per la salute dei bambini, che sono i primi a pagare per le campagne No Vac. Ma per Grillo qualche voto in più conta evidentemente di più che la salute dei più piccoli”, conclude.

02/05/2017 - 18:53

“Mi chiedo, però, perché il nostro Dibba nazionale che sente i clic delle manette degli altri, non l'abbia sentito anche per il grillino Marra braccio destro della Raggi. Chissà forse quel giorno si era distratto... oppure semplicemente e come sempre applicano una doppia morale”. Lo scrive su Facebook Alessia Morani, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera, per commentare le parole di Alessandro Di Battista sugli arresti di Terni. 

“Esprimo massima fiducia nella magistratura – continua - e mi auguro che gli inquirenti possano fare chiarezza prestissimo su questa vicenda. Come sempre, i campioni del doppiopesismo grillino stanno rilasciando dichiarazioni”.

“Tra l'altro, dovrebbero spiegare perché il comune di Roma non si è costituito parte civile nel processo di Marra. Di cosa hanno paura? Chissà...”, conclude.

26/04/2017 - 11:13

#Grillo e il #m5s sono un problema per la libertà di informazione in Italia: intimidazioni e fake news #RfS

Lo scrive su Twitter Alessia Morani, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico, in riferimento  al  rapporto 2017 di Reporters Sans Frontieres (RSF) sullo stato dell'informazione.

19/04/2017 - 16:10

“Ecco la posizione di M5S sui vaccini. La loro ambiguità è un grande pericolo per la salute di tutti noi #bastabufale”. Lo scrive su Twitter Alessia Morani, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera, allegando uno dei tanti post critici nei confronti dei vaccini pubblicati sul sito Beppegrillo.it.

18/04/2017 - 19:10

“Ma Grillo è d’accordo o no con gli argomenti della puntata di ieri di Report? La rimetterebbe in onda?”. Lo dichiara Alessia Morani, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera.

“Grillo e i grillini – spiega – fanno finta di non capire che qui il problema non è affatto essere pro o contro il giornalismo indipendente, che il Pd tutela come un valore imprescindibile e non si sognerebbe mai di mettere in discussione. Il problema sono le fake news antiscientifiche e pericolose come quelle contro i vaccini”.

“Grillo faccia chiarezza una volta per tutte: sta con la scienza o con la disinformazione?”, conclude.

14/04/2017 - 15:30

“Nuti, Di Vita, Mannino dicono che La Rocca e Ciaccio vanno espulsi. Ma se sono sospesi a che titolo parlano? #falsi #M5s”. Lo scrive su Twitter Alessia Morani, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera, per commentare le dichiarazioni dei deputati 5 Stelle Riccardo Nuti, Giulia Di Vita e Claudia Mannino.

13/04/2017 - 16:26

“Di Maio la smetta di mentire. Le sue parole sulle sospensioni dei tre parlamentari grillini per i quali la Procura di Palermo ha richiesto il rinvio a giudizio per le firme false sono una farsa penosa”. Lo dichiara Alessia Morani, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera.

“Forse Di Maio non se n’è accorto – continua – ma le sospensioni di cui parla sono state solo annunciate. I colleghi indagati a Palermo continuano a fare la vita parlamentare di prima, come se nulla fosse. Sono presenti alle sedute in Aula, siedono sempre negli stessi posti, presentano interrogazioni, intervengono nelle riunioni o alle iniziative grilline. Nuti partecipa anche alle riunioni della Commissione Antimafia e la Mannino all’ufficio di presidenza del gruppo grillino, con tanto di benefit.  A che cosa si riferisce dunque Di Maio quando parla di sospensioni?”.

“E’ chiaro che quella di Di Maio è una menzogna consapevole per cercare di nascondere il fatto che non c’è stata nessuna sospensione. Perché come sempre per i grillini ci sono due tipi di indagati. Gli altri, che sono colpevoli a prescindere, e i propri, che non solo non vengono sospesi ma protetti con le bugie”, conclude.

13/04/2017 - 12:09

“Firme false #M5S: a #Palermo chiesti 14 rinvii a giudizio: 3 deputati nazionali e 2 regionali, niente da dire? @luigidimaio @ale_dibattista”

Lo scrive su Twitter Alessia Morani, vicepresidente dei deputati Pd, in merito alla richiesta della procura di Palermo di rinvio a giudizio per le persone coinvolte nell'indagine sulle firme false per le amministrative del 2012

12/04/2017 - 15:10

“Le parole di Donatella Ferranti rispetto alla vicenda Consip sono dettate esclusivamente dalla necessità di verificare che la magistratura faccia bene il suo lavoro, non certo per attaccarla. Perché i 5 Stelle non lo capiscono o fanno finta di non capirlo?”. Lo dichiara Alessia Morani, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera.

“A differenza del M5S – continua - i parlamentari del Pd hanno grande rispetto e fiducia nel lavoro della magistratura. Nessuno del Pd ha mai attaccato un pm e sfido i principi delle fake news a trovare una sola nostra dichiarazione sui casi giudiziari che hanno visto coinvolti esponenti politici del nostro o di altri partiti politici. Mentre il Pd rispetta sempre il lavoro della magistratura, M5S non mostra altrettanto rispetto nei confronti delle decisioni dei giudici – vedi Genova – e tende a utilizzare il delicato lavoro dei magistrati in modo strumentale, con il rischio di comprometterne l’indipendenza e l’autonomia”.

“Noi non abbiamo paura del lavoro dei magistrati. Chiediamo anzi di lasciarli lavorare in pace, perché  accertino in modo rapido la verità, senza alcun timore rispetto ai risultati dell’indagine. L’unico problema paiono averlo i 5 Stelle: non è che sono preoccupati perché gli sviluppi dell’inchiesta non sono quelli che speravano?”, conclude.

12/04/2017 - 10:58

“La novità del giorno è: Mdp ha votato contro il decreto immigrazione. Notate bene che il viceministro agli Interni Bubbico è di Mdp”.

Così la vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera, Alessia Morani, in un tweet con gli hastag #Mdp #abbiamou

10/04/2017 - 10:43
“La vicenda di Genova ci insegna che la vera democrazia è ben più forte delle aspirazioni di Grillo a decidere tutto da solo. Le false regole dei click volute dall’autonominatosi Elevato e dalla Casaleggio Associati si fermano davanti alle leggi dello Stato di diritto”.

Così la vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera, Alessia Morani.

 

31/03/2017 - 15:15

“Ma Gotor e Fornaro non avevano rotto con il Pd perché all'esame del sangue non era poi così di sinistra? Perché, allora, difendono stipendi stellari che per un sano principio di redistribuzione, anche solo interno all'azienda, potrebbe garantire qualche servizio migliore?”. Lo dichiara Alessia Morani, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera.
“Se hanno davvero a cuore la Rai, gli esponenti di Mpd dovrebbero pensare che sono soldi di tutti e vanno dunque spesi bene. E poiché si tratta di cifre considerevoli, in tempi di crisi, basterebbe un po' di buon gusto per tacere”, conclude.

30/03/2017 - 10:19

"Ho letto con interesse l’articolo di Sebastiano Messina su ‘Repubblica’ in cui denuncia ‘Il diktat M5s sui talk show’.  Credo che la vigilanza debba occuparsene subito e dare risposta a questa domanda: perché le trasmissioni Rai accettano il format imposto dai Cinquestelle? La circostanza poi desta ancora più preoccupazione se si pensa che i Cinquestelle hanno la presidenza della commissione di Vigilanza e un loro consigliere in Cda, spesso ospite di quelle stesse trasmissioni”.

Così la vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera, Alessia Morani, in un post pubblicato sul suo profilo Facebook.

28/03/2017 - 10:38

“Domani mattina, ma è solo l’ultimo esempio, ci sarà una trasmissione su La7 con intervista singola a Roberto Fico. Ho chiesto il confronto o lo stesso tempo in intervista singola e mi è stato negato. Non è tollerabile. Se parlano Fico o Di Battista o la Taverna o Di Maio e sparano bugie ho il dovere oltre che il diritto di rispondere. Spero che le redazioni e gli autori capiscano presto che i talk show non sono un’estensione del blog. Usciamo da questo ricatto, presto, perché ne va della qualità della nostra democrazia”.

Così in un post sul suo profilo Facebook la vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera, Alessia Morani.

“Erano partiti con il mantra dello streaming - aggiunge la vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera - perché per loro la trasparenza, la chiarezza del confronto erano tutto, in un Parlamento da aprire come una scatoletta di tonno. Oggi scappano dai faccia a faccia con noi in Tv, dove le persone possono farsi un’idea delle loro bugie, perché smentite da chi è in grado di smontarle una ad una. Sono queste le regole di ingaggio televisive del M5s. Non è possibile essere invitati a trasmissioni - conclude Alessia Morani - dove c’è un parterre di politici di forze opposte che discutono di norme e soluzioni e fatti concreti e poi, a parte, ci sia lo spazio dedicato al grillino che, senza contraddittorio o quasi, monologa con il conduttore”.

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