27/03/2017 - 11:20

“M5s in Italia grida ‘onestà’, però tace su Putin che arresta chi manifesta contro la corruzione. Che dici Luigi Di Maio, il gatto ti ha mangiato la lingua?”.

Così in un tweet la vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera, Alessia Morani.

27/03/2017 - 09:35

“Dopo i casi di Palermo e Bologna il metodo firme false arriva anche a Roma? Dal servizio delle Iene andato in onda ierisera sembrerebbe così: se confermato quanto denunciato  dalla trasmissione televisiva, da tempo sulla pista dei documenti falsi dei Cinque stelle, la sindaca Raggi sarebbe stata eletta con un falso e sarebbe dunque abusiva. La cosa che indigna oltremodo è l’atteggiamento reticente e spocchioso della prima cittadina che evade le domande del giornalista. Su questa vicenda come su quella delle firme false di Palermo intendiamo vederci chiaro”.

Così in una nota la vice capogruppo del Pd alla Camera, Alessia Morani.

“Su Roma - aggiunge Alessia Morani - c’è un caso di firme che ritornano dal futuro: come nel famoso film di Zemeckis, i grillini capitolini viaggiano nel tempo e dichiarano il 20 aprile 2016 di aver raccolto 1.352 firme utilizzando novanta atti separati. In realtà, le firme sono di tre giorni dopo: il 23 aprile 2016, come testimonia anche la Raggi in un tweet lo stesso giorno. Cosa è successo? Siamo di fronte a un caso di veggenza o a un falso? Come facevano i Cinque stelle a sapere con tre giorni di anticipo quante firme avrebbero raccolto ai banchetti? Non sarà che per caso il metodo copia e incolla è stato adottato anche dagli amanuensi romani? A tutte queste legittime domande chiediamo alla sindaca di Roma e al responsabile enti locali Di Maio di rispondere: la smettano una volta per tutte di prendere in giro i cittadini e abbiano la decenza di chiarire . La trasparenza e l’onestà - conclude la vice capogruppo del Pd alla Camera - non valgono nulla se non si praticano”.

24/03/2017 - 12:21

“Serve egoismo e una buona dose di sfacciataggine nell’accusare una sola parte dell’Aula dell’accaduto di ieri sera a fine seduta. Chi infatti può pensare che davanti alle telecamere, allo streaming e alla diretta televisiva qualcuno potesse rifiutarsi di commemorare le vittime di Londra? Chi ha sbuffato, deve prendersi la responsabilità di un atto imperdonabile e superficiale. Ma chi pensa di montarci su una campagna contro la politica, chi come i grillini scarica la responsabilità su altri, è in assoluta malafede, perché il cordoglio per le vittime e la lotta al terrorismo non sono mai state in discussione e non dovrebbero essere strumentalizzate per qualche voto in più”.

Così la vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera, Alessia Morani.

23/03/2017 - 11:38

“Raggi scia scordandosi l’anniversario della strage delle Fosse Ardeatine. Ma almeno il comune si sta informando su romana ferita a Londra?”.

Così in un tweet la vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera, Alessia Morani.

22/03/2017 - 11:22

“Assente #Lega, pochi #M5s, in Aula alla Camera. Conoscere il valore della storia non è cosa per loro”.

Così in un tweet la deputata Dem Alessia Morani, vicepresidente del Gruppo Pd.

21/03/2017 - 17:38

Con una nota ufficiale il Movimento si dissocia dalla manifestazione di domani mattina a Roma

“Di che hanno paura i 5 stelle? Che circondando il parlamento non li facciano più uscire? Addirittura una nota ufficiale per dissociare il Movimento dalla manifestazione di domattina in piazza Montecitorio. Davvero singolare per un partito nato dalla rete e dai meet-up. Ma non sono più quei tempi. A Genova fa paura il candidato scelto dalla base e, a Roma, fa paura la mobilitazione in piazza. Peccato però che non tutti sono stati avvisati e sul web è un continuo invito da parte di attivisti e quadri M5s a rilanciare l’appuntamento di domani. Delle due l’una: o non si parlano o la notizia di non partecipare è girata via mail e non tutti l’hanno compresa”.

Così Alessia Morani, deputata del Pd.

17/03/2017 - 14:32

“A Genova la candidata M5s scelta alle comunarie dagli attivisti viene destituita dal monarca Grillo. Ormai siamo al Movimento c'est moi”. Lo scrive su Twitter Alessia Morani, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera per commentare la decisione di Beppe Grillo di non candidare Marika Cassimatis dopo che quest’ultima aveva vinto le comunarie per il candidato sindaco a Genova.

17/03/2017 - 10:18

Con questo trend possibile dimezzamento delle vittime e dei feriti nel 2020

“Il bilancio del primo anno della legge che ha introdotto il reato di omicidio stradale nel nostro ordinamento è molto positivo. Se il trend del primo anno verrà confermato anche negli anni successivi, nel 2020 sarà possibile dimezzare le vittime di incidenti stradali rispetto a quelle del 2010. L’inasprimento delle pene per chi provoca incidenti ha avuto un indubbio effetto di deterrenza facendo calare le vittime del 5 per cento in un anno e gli incidenti del sabato sera addirittura del 20 per cento; così come le prime condanne che sono arrivate, tutte oltre i 10 anni. Siamo soddisfatti del bilancio di questi primi 12 mesi di una legge che il Pd ha fortemente voluto; quando la politica si interessa dei problemi reali delle persone diventa possibile raggiungere risultati veramente positivi come in questo caso”.

Lo ha detto Alessia Morani, vicepresidente dei deputati del Pd

16/03/2017 - 12:12

“Ma Beppe Grillo ha querelato Berlusconi che ieri ha dichiarato che per i suoi spettacoli voleva essere pagato in nero? Avete notizie”.

Così in un tweet la vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera, Alessia Morani.

14/03/2017 - 18:30

“Bisogna regolare in modo più certo la legittima difesa. In tanti, troppi confondono la legittima difesa con il farsi giustizia da sé”. Lo scrive su Facebook Alessia Morani, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera.

“Legittima difesa – spiega - è sostituirsi allo Stato quando lo Stato non riesce a difendere i propri cittadini: se qualcuno si introduce in casa mia ho il diritto di difendermi e devo farlo, comunque, nei limiti concessi allo Stato stesso. Non è una difesa arbitraria ma regolata. Farsi giustizia da sè è invece uscire da casa, andare in cerca del ladro e magari perpetrare la propria vendetta. L'attuale formulazione della legge sulla legittima difesa è già un buon punto di equilibrio perché considera proporzionato il rapporto tra offesa e difesa.  La proposta delle destre va molto oltre l'attuale norma, chiedendo che quando si utilizza un'arma nel proprio domicilio si debba sempre evitare l'accertamento dei fatti da parte del magistrato. Per capirci: nell'idea della Lega uno come Oscar Pistorius che ha sparato alla sua fidanzata in casa, dichiarando di averla scambiata per un ladro notturno, non sarebbe stato processato.  Una norma così strutturata è evidentemente pericolosa. La nostra proposta rafforza la norma sulla legittima difesa andando a regolare le cause che escludono la punibilità del proprietario di casa. Come? Stabilendo che il turbamento psichico dovuto alla introduzione di una o più persone nella propria casa possa giustificare l'utilizzo di un'arma anche se in seguito si stabilisce che non vi è proporzione”.

“Per fare un esempio: una persona sola o a casa con i propri figli che subisce una rapina può e deve difendersi in ogni modo. In questo caso il turbamento e la preoccupazione per l'incolumità per se' e per i figli determinerebbero la non punibilità del suo gesto”, conclude.

13/03/2017 - 15:00

“Il profluvio di consulenze sparse a piene mani da amministratori di M5S ad avvocati vicini al Movimento, fa venire il sospetto che, una volta conquistata una poltrona, il moralismo grillino venga spesso e presto sostituito dalla logica degli amici degli amici”. Lo dichiara Alessia Morani, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera, per commentare la notizia secondo cui la consigliera regionale di M5S Valentina Corrado, avrebbe affidato all’avvocato Luigi Leoncilli, assunto come assistente personale, consulenze per 172mila euro in 18 mesi, una pratica a cui sarebbe ricorso anche il sindaco di Pomezia Fabio Fucci, distribuendo a vario titolo 34 dossier, sempre ad avvocati vicini a M5S,.

“E’ davvero difficile spiegare come – continua - quelli che si autoproclamano paladini del risparmio e dell’austerità a Pomezia abbiamo prima quasi decuplicato le spese per consulenze, passate da 390mila euro a 3,5 milioni di euro, per poi assegnarle a legali-amici. La spiegazione più credibile è che sia il sindaco Fucci che la consigliera Corrado, i quali in campagna elettorale parlavano di ‘decrescita felice’, si siano convertiti a quella speciale forma di keynesismo per cui si redistribuiscono soldi pubblici sempre alle solite persone”.
“Il candidato premier e responsabile degli Enti locali per i 5 Stelle ha niente da dire su questo tipo di pratiche? O, anche in questo caso, dal momento che si tratta di colleghi di partito, si volterà ancora dall’altra parte? Visto che il sistema di Fucci e Corrado assomiglia tanto a quello clientelare di Marra, Di Maio pensa siano anche loro servitori dello Stato?”, conclude.

09/03/2017 - 14:35

“La rivelazione dei contenuti della chat di Marra conferma una volta per tutte che, quando parlano delle inchieste riguardanti il Campidoglio, sia la Raggi che Di Maio mentono in modo penoso”. Lo dichiara Alessia Morani, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera.

“Come possiamo credere alla Raggi – spiega  - che, dopo aver affidato a Marra il compito  di disegnare organigrammi del Comune nonché rimettere in moto la macchina amministrativa, lo definisce solo uno dei suoi 23mila dipendenti? E come possiamo credere a Di Maio, che a parole dice di aver fatto di tutto per rimuoverlo, mentre nei fatti non solo permette che Marra stabilisca i ruoli del Comune ma, addirittura, che la Raggi implori al capo del personale di non andarsene”.

“Purtroppo per Di Maio, con la chat di Marra il caso non è chiuso: è spalancato. Perché Di Maio non trova il tempo, tra un speculazione giudiziaria e l’altra, di spiegarci come sono andate davvero le cose?”, conclude.

08/03/2017 - 16:36

“La sera si candidano a fare ministro degli esteri in tv, ma di giorno si riposano. Banchi vuoti #M5s mentre Gentiloni parla di Europa #Dibba”. Lo scrive su Twitter Alessia Morani, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera, postando anche un foto dell’Aula di Montecitorio in cui si vedono i banchi  del Movimento 5 Stelle in gran parte vuoti.

08/03/2017 - 14:44

“Con le dichiarazioni di oggi su Consip, Nicola Morra vince il campionato del mondo di doppipesismo giudiziario”. Lo dichiara Alessia Morani, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera.

“La foga – spiega -con cui, per speculare, si è gettato sulle indiscrezioni giornalistiche, lo ha reso piuttosto distratto rispetto ad altre inchieste. In modo particolare, a quelle riguardanti la Raggi e il Movimento 5 Stelle. Visto che parla con tanta disinvoltura di pene e di anni da infliggere, Morra ha niente da dire sul fatto che per i reati contestati alla Raggi, abuso d’ufficio e falso in atto pubblico, sono previste rispettivamente pene per un massimo di 4 e di 6 anni? Visto che è così intransigente, dov’era Morra quando Di Maio definiva ‘servitore dello Stato’, il Marra poi finito a Regina Coeli? Dov’era quando allo stipulatore seriale di polizze Romeo, per meriti ancora oscuri ai più, veniva triplicato lo stipendio da parte del Comune di Roma? E visto che c’è Morra ci dica anche che cosa pensa del giudizio immediato chiesto per Marra e già fissato il 25 maggio”.

“Se non lo fa, ne dovremo concludere che le sue sparate lo rendono il più ridicolo e disonesto dei Torquemada”, conclude.

06/03/2017 - 14:33

“La facilità con cui Di Maio usa le parole, incurante o incosciente del loro significato è preoccupante. Si scusi pubblicamente con chi porta su di sé il destino di essere un malato terminale, con i suoi affetti e i suoi cari. Le associazioni dei malati di cancro sono per di Maio delle lobbies, con tutta la carica negativa che ha per Di Maio questa parola e ora la ciliegina: i malati terminali diventano lessico per la sua quotidiana misera disputa politica. Vengono i conati a ripensare a questo individuo che intona onestà onestà ad un funerale. Tutto strumentale, tutto senza confini, solo la vergogna umana e politica di una piccola persona”.

Così la vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera, Alessia Morani.

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