23/11/2017 - 14:28

 A sei mesi dalla riapertura nessuna prospettiva per il reparto

“Appena sei mesi fa Zaia accusava di ‘chiacchere scandalose’ coloro che lo criticavano per la mancata riattivazione del Punto Nascite di Portogruaro. Sei mesi fa si annunciavano grandi investimenti, l’introduzione dell’anestesia epidurale, l’istituzione del Centro di procreazione medicalmente assistita e uno staff al completo. Si parlava di attrattività e di aumento dei parti. Oggi - afferma la deputata del Pd Sara Moretto - ci ritroviamo ancora con un primario ad interim, zero investimenti, personale che se ne va e un numero di parti che non raggiungerà mai l’obiettivo prefissato. L’incertezza sul futuro del reparto già oggi induce le future mamme a scegliere altre strutture e lascia il personale, al quale riconosco per esperienza diretta competenza e professionalità, senza prospettive".
"Fa specie - aggiunge l'on. Moretto - che il consigliere regionale Barbisan paventi il rischio di una chiusura da parte del Ministero. Il Dicastero non ha alcuna voce in capitolo nelle scelte di organizzazione del servizio sanitario che da anni sono in capo esclusivamente alla Regione. Sembra quasi che Barbisan voglia mettere le mani avanti. Se è vero poi che vi è una carenza di medici, almeno non ci si faccia scappare quelli che ci sono".
"La Regione, a questo punto - conclude - dica chiaramente che con un progressivo depotenziamento l’obiettivo reale è la chiusura”.

08/11/2017 - 15:24

“Soddisfazione per l’esito del vertice sulle Grandi navi”. Lo dichiara Sara Moretto, deputata del Partito democratico, per commentare l’incontro tenutosi ieri presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

“L’immagine dei giganti del mare – spiega - che transitavano nel cuore della città ha scosso molti di noi. La politica, dopo anni di dibattiti, non poteva rimandare ancora questo problema. La soluzione trovata dal comitato interministeriale permetterà di salvaguardare la laguna, evitando lo scavo di nuovi canali, e di mantenere il settore crocieristico a Venezia, dotandolo anche di prospettive di sviluppo, visto l’indotto che ne deriva.  Per diventare completamente esecutiva, la decisione richiederà altri passaggi, fra i quali gli approfondimenti dell’Autorità portuale. Mi auguro che tutti questi atti arrivino a breve, così da risolvere in via definitiva una vicenda che richiede risposte immediate, ma che si trascina da troppo tempo”.

“Ringrazio in particolare il presidente dell’Autorità portuale Musolino. Il risultato di ieri è frutto anche del suo impegno alla ricerca di una soluzione concreta e realizzabile”, conclude.

19/10/2017 - 13:08

 “Un deciso passo verso la semplificazione, quello compiuto ieri dalla commissione Finanze, con l’approvazione unanime di una risoluzione che impegna il Governo a modificare e semplificare le regole sullo spesometro. Un’iniziativa finalizzata a ridurre al minimo le comunicazioni obbligatorie, abbandonando la comunicazione ogni tre mesi sui dati di fatturazione, ed eventualmente consentendo un unico invio annuale per lo spesometro. Insomma, si intende assicurare le finalità dicompliance e di lotta all’evasione fiscale con modalità più semplici, efficienti ed efficaci”. Lo dichiara la deputata veneziana del Pd Sara Moretto che spiega: “La risoluzione chiede al Governo di ripristinare la norma che consentiva di accorpare fatture di piccoli importi con invii cumulativi al di sotto di una determinata soglia. Inoltre, chiede di escludere, attraverso una norma specifica, la discrezionalità degli uffici nella disapplicazione delle sanzioni. In sostanza, in caso di errori formali legati a questo primo invio delle comunicazioni, andrebbe prevista in modo esplicito la non applicabilità delle sanzioni”.

“Inoltre - prosegue  - la risoluzione impegna il Governo a investire in maniera adeguata sul fisco digitale attraverso la diffusione della fatturazione elettronica e dei pagamenti digitali, al contempo garantendo che tali trasformazioni si svolgano nel pieno rispetto dei diritti dei cittadini e dei principi fondamentali sulla protezione dei dati personali. Si tratta di impegni molto attesi dai professionisti e dalle imprese venete, dai quali ho ricevuto ripetute segnalazioni relative alla difficoltà di gestione degli adempimenti. La lotta all’evasione  - conclude Moretto - deve essere un obiettivo condiviso con le aziende, senza trasformarsi in un carico di inadempimenti insostenibili”.

12/10/2017 - 17:43

“Ho chiesto l’apertura di un tavolo sulle agevolazioni fiscali per i carburanti a favore delle imprese che noleggiano autobus con conducente”. Lo dichiara Sara Moretto, deputata del Partito democratico, dopo che il governo, sollecitato attraverso una interrogazione discussa durante il question time in Commissione Finanze, ha confermato la scelta di escludere dalle agevolazioni fiscali sul carburante tale tipo di azienda.

“Attraverso il sottosegretario Baretta – spiega – il governo ha reso noto che non rinviene alcun obbligo di integrazione della categoria nel recepimento della direttiva Ue secondo cui gli Stati membri posso prevedere il rimborso delle accise per le imprese a uso commerciale. Tale risposta mi soddisfa parzialmente perché, di fatto, il Governo ha confermato la scelta di escludere quelle imprese senza prospettare delle riflessioni in merito. In questo modo viene quindi lasciato irrisolto il problema per cui in Italia rimane inspiegabilmente escluso dalle agevolazioni un settore che conta circa 40mila imprese”.

“Ho quindi chiesto se il Governo non reputi opportuno convocare tutte le associazioni del settore per concertare le soluzioni del caso”, conclude.

29/09/2017 - 15:40

Un fondo di 10 milioni per le imprese termali, nel triennio 2017-2019, da utilizzare per le ristrutturazioni attraverso un credito d’imposta del 50 per cento fino a un massimo di 250mila euro. È quanto prevede la proposta di legge sulla disciplina del settore termale in discussione alla Camera sul quale la commissione Finanze ha dato parere favorevole.

“Ho seguito con attenzione la discussione in commissione Finanze della proposta di legge sul settore termale, data la mia vicinanza agli stabilimenti del territorio come le terme di Bibione che rappresentano una delle più importanti realtà termali tra Veneto e Friuli. Sono convinta che le imprese termali debbano essere sostenute e valorizzate nel progetto turistico di un Paese e dei suoi tanti territori da visitare”. Lo dice Sara Moretto, deputata del Pd e componente della commissione Finanze relatrice del provvedimento sul settore termale. “Basti pensare - prosegue Moretto - che in Italia il settore conta 378 stabilimenti, occupa oltre 60 mila addetti tra i diretti e l'indotto e produce un fatturato annuo di 800 milioni di euro circa che arriva a più di 1,5 miliardi di euro considerando i servizi correlati come l’alberghiero, la ristorazione, il commercio e altro ancora. La proposta di legge, sulla quale la commissione Finanze ha dato parere favorevole, rappresenta un passo in avanti verso l'approvazione di misure importanti per il rilancio del settore. L’obiettivo è la valorizzazione del patrimonio immobiliare termale pubblico, la promozione di percorsi di specializzazione in medicina termale e la creazione di un marchio di qualità termale. Le imprese del comparto rappresentano un tassello fondamentale del servizio sanitario e al contempo uno dei protagonisti di un'offerta turistica che coniuga la valorizzazione delle risorse ambientali, la salute e il benessere. Mi auguro - conclude Moretto - che il provvedimento giunga presto in aula per il voto finale”.

27/09/2017 - 14:43

In arrivo rispettivamente 924mila e 1 milione di euro

“Anche il Comune di Venezia e quello di Mira figurano tra gli enti locali beneficiari di fondi nell’ambito del Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro”. Né da notizia Sara Moretto, deputata del Partito democratico.
“Nei prossimi giorni – continua - la Commissione Ambiente darà via libera allo stanziamento dei 35 milioni complessivi del Programma. I progetti sono cofinanziati dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare con una percentuale non superiore al 60% del totale dei costi ammissibili. Mira, che ha presentato come capofila un progetto che coinvolge anche i Comuni di Mirano, Spinea e Campagna Lupia, beneficerà di un finanziamento di 924mila euro per contribuire al progetto che ha un valore complessivo di 1,540 milioni – rende noto l’on. Sara Moretto, deputata veneziana del Pd –. Per il Comune di Venezia sarà invece stanziato un milione, a fronte di un progetto del valore di 1,9 milioni. Il programma nasce con l’obiettivo di ‘incentivare iniziative di mobilità sostenibile, si legge nel bando , incluse iniziative di piedibus, di car-pooling , di car-sharing, di bike-pooling e di bike-sharing, la realizzazione di percorsi protetti per gli spostamenti, anche collettivi e guidati, tra casa e scuola, a piedi o in bicicletta, di laboratori e uscite didattiche con mezzi sostenibili, di programmi di educazione e sicurezza stradale, di riduzione del traffico, dell’inquinamento e della sosta degli autoveicoli in prossimità degli istituti scolastici o delle sedi di lavoro, anche al fine di contrastare problemi derivanti dalla vita sedentaria”.
“La Città metropolitana inoltre è, in graduatoria, la prima dei non finanziati ma il progetto è stato decretato ammissibile per cui l'on. Moretto seguirà personalmente gli sviluppi per un possibile nuovo finanziamento. L'importo richiesto è di 936.960 euro a fronte di un costo complessivo di 1.561.600 euro del progetto”, conclude.
 

31/08/2017 - 14:10

Deputata Pd a incontro con sottosegretario Economia e Finanze Baretta

Questa mattina la deputata Pd Sara Moretto ha partecipato all’incontro del sottosegretario all’Economia e alle Finanze Pier Paolo Baretta, presso la sala di rappresentanza del Municipio di Jesolo, con amministratori e operatori del turismo del territorio, in seguito agli eventi atmosferici calamitosi che hanno colpito il litorale veneto il 10 agosto scorso.
“Sono venuta all’incontro - ha dichiarato Moretto -  per ascoltare i vostri racconti dopo le ore di emergenza.  Il sottosegretario ha delineato le strade e ha anticipato che vi sarà un lavoro di squadra. Lui farà la parte di Governo, per quelle che saranno le proposte che ci potranno essere nei prossimi provvedimenti. Da parte mia, assicuro una collaborazione per tutta l’attività parlamentare e quindi per le eventuali modifiche o proposte che strada facendo potranno nascere in questo territorio, tenendo conto delle sue specificità.

Con il sottosegretario Baretta – ha concluso - c’è un rapporto di collaborazione continuativa, all’amministrazione comunale rinnovo la mia più ampia disponibilità per qualsiasi necessità".
All’incontro, organizzato dall’amministrazione comunale di Jesolo, hanno partecipato il sindaco di Jesolo Valerio Zoggia, il vicesindaco Roberto Rugolotto, l’assessore ai Lavori pubblici e Privati Otello Bergamo, l’assessore al Demanio Esterina Idra. Presenti anche l’assessore al Turismo Flavia Pastò e la consigliera regionale Pd Francesca Zottis.

02/08/2017 - 17:53

 "L'unica cosa scandalosa e' l'atteggiamento che continua a tenere Zaia che in questi anni dopo aver girato la testa dall'altra parte ha assistito inerme al crollo del sistema finanziario veneto e al rischio di default di molte imprese venete con conseguenti ulteriori disastri per le nostre famiglie". Cosi' i parlamentari veneti del Pd Gianni Dal Moro, Roger De Menech e Sara Moretto secondo i quali il rischio e' stato "in parte evitato grazie all'intervento del Governo e del Partito Democratico e ora, dopo il suo fallimento Zaia specula sulle disgrazie e sulle sofferenze dei 205 mila azionisti del ex Banche Popolari Venete". "I territori - continuano i parlamentari - hanno sofferto per l'illusione del miracolo veneto che Zaia e la Lega hanno venduto ai veneti in questi anni. Mentre raccontavano la parodia "prima i veneti", gli stessi veniva imbrogliati. Zaia si chieda come mai la piu' grande crisi finanziaria italiana sia avvenuta nel Veneto che lui guida da anni".    "Certo - osservano - ora si aprira' una partita con il gruppo Intesa per il rinnovo dei fidi, ma non dimentichiamo che se non interveniva nel salvataggio il Governo, saltava tutto e i fidi le imprese venete non ne avrebbero piu' avuti da quelle banche popolari, anzi avrebbero dovuto rientrare dagli affidamenti immediatamente, portando il Veneto sull'orlo del crack economica. Basta quindi con la propaganda - concludono i parlamentari - aiutiamo le famiglie, le imprese venete a uscire da questa grande difficolta', dialoghiamo con il gruppo Intesa per trovare le soluzioni migliori, ma non si cerchi di costruire il consenso sulle disgrazie degli altri".

28/07/2017 - 16:15

“Trovo assurdo che una misura che riguarda la tutela della salute pubblica sia stata trasformata in un dibattito sulla validità della scienza.  Oggi finalmente si garantisce il diritto alla salute, di chi il vaccino lo fa e di chi vorrebbe farlo ma non può e anche, è bene sottolinearlo, di chi pure non si vuole vaccinare". Così l’on. Sara Moretto deputata del Pd commenta l’approvazione questa mattina alla Camera del decreto vaccini.

“Si dovrebbe parlare dei vaccini - prosegue Moretto - come di un problema solo nel caso in cui milioni di persone non avessero diritto di accedervi o se ancora si morisse di malattie invece curabili. E mi rattrista constatare che alcuni, come il governatore del Veneto, strumentalizzino un tema tanto delicato, ostinandosi a parlare di una forma di 'coercizione'. Vorrei ricordare al Presidente Zaia e a chi la pensa come lui che il diritto alla salute, che le istituzioni tutte devono garantire e la Regione in primis, passa anche per i vaccini".

20/07/2017 - 11:55

Altrimenti c’è il rischio di perdere 70mld di gettito in 20 anni

“I dati esposti dal presidente dell’Inps, Tito Boeri, in commissione di inchiesta sul sistema di accoglienza dei migranti confermano l'incidenza positiva delle migrazioni regolari sul sistema pensionistico e di protezione sociale del nostro Paese. L'analisi dell'INPS dimostra che se si interrompessero i flussi e si rimanesse alle presenza precedenti la crisi, la perdita di gettito stimata in 20 anni supererebbe i 70 mld”. Lo dichiarano le deputate del Pd Maria Chiara Gadda e Sara Moretto componenti della commissione parlamentare di inchiesta sul sistema di accoglienza e di trattamento dei migranti.

“Secondo l'INPS - proseguono le deputate - il lavoro regolare degli immigrati non sostituisce quello degli italiani e contribuisce al nostro sistema pensionistico con saldo positivo poiché, in quanto giovani, percepiranno l'assegno pensionistico diversi decenni dopo ed inoltre non tutti i contributi si traducono in erogazione di prestazioni con un saldo annuo positivo di 300 milioni di euro. Le recenti norme che hanno consentito l'impiego regolare anche dei richiedenti asilo è quindi un'opportunità che va rafforzata, pensando anche ad una loro regolarizzazione per motivi di lavoro. Senza queste opportunità il nostro Paese sarebbe condannato a subire i costi fissi della gestione dei flussi senza godere dei benefici. È evidente oggi la sovrapposizione tra migrazioni economiche e richieste di protezione che richiedono una soluzione di carattere strutturale ed europeo in modo da massimizzare i benefici riducendo i costi”.

13/07/2017 - 17:19

“Valutare l’opportunità di ‘garantire che gli indennizzi erogati ai soci ai sensi delle offerte pubbliche di transazione presentate da Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca non siano in ogni caso soggetti ad azione revocatoria parte dei commissari liquidatori intervenuti ai sensi del decreto sulle banche venete”. E’ l’impegno assunto dal governo con l’approvazione dell’ordine del giorno, presentato dalla deputata del Partito democratico Sara Moretto e firmato da numerosi colleghi veneti, sul decreto per la liquidazione coatta amministrativa di Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca.
“L’odg – continua -  chiede anche di ‘escludere le somme erogate ai soci che hanno aderito alle suddette offerte (circa il 70% degli azionisti) dalla base imponibile dell'imposta sul reddito delle persone fisiche. Tale impegno potrebbe essere assolto anche attraverso una indicazione operativa da parte dell’Agenzia delle Entrate”.
“La scelta dell'esecutivo di procedere senza modificare il provvedimento non ha impedito di porre ugualmente la questione della detassazione degli indennizzi, sulla quale da oggi esiste un impegno formale del Governo", conclude.

12/07/2017 - 16:57

Si è svolto oggi alla Camera dei Deputati, su richiesta dei rappresentanti di alcune associazioni di risparmiatori/azionisti di Veneto Banca e Popolare di Vicenza (Adusbef, Codacons Veneto, Ezelino III da Onara, Associazione Vitale), un incontro con una delegazione di deputati del Partito Democratico per rappresentare le istanze dei risparmiatori vittime di frodi finanziarie perpetrate dagli amministratori delle due popolari, con particolare preoccupazione per i casi sociali più gravi.

Le associazioni hanno  condiviso la necessità dell’approvazione del decreto per salvaguardare la continuità del sistema economico veneto, ma hanno chiesto garanzie sui risarcimenti agli azionisti. I deputati hanno manifestato vicinanza rispetto al dramma dei risparmiatori raggirati e di un territorio che ha subito una catastrofe finanziaria, assumendo l’impegno a cercare insieme delle soluzioni possibili in prossimi provvedimenti  per dare una giusta risposta alle legittime ragioni di chi è stato vittima di un sistema illegale. Su questo i deputati veneti del Pd hanno già depositato oggi una serie di ordini del giorno per impegnare il Governo ad assumere iniziative specifiche a favore dei piccoli azionisti frodati, degli azionisti che hanno già transatto e a garanzia delle imprese.

Dall’incontro è emerso anche l’auspicio che la magistratura faccia rapidamente chiarezza sulle responsabilità degli ex vertici aziendali. Inoltre il gruppo del Pd ha assicurato l'impegno a far partire al più presto i lavori della Commissione d’Inchiesta, già approvata, per far luce sulle crisi bancarie e verificare anche l'operato delle autorità di vigilanza.

Erano presenti, oltre al Capogruppo del Pd alla Camera Ettore Rosato e al relatore del provvedimento Giovanni Sanga, i deputati veneti Simonetta Rubinato, Federico Ginato, Sara Moretto, Daniela Sbrollini, Diego Zardini, Roger De Menech, Vincenzo D’Arienzo, Floriana Casellato, oltre al piemontese Enrico Borghi e al friulano Gianluigi Gigli.

29/06/2017 - 16:31

“Il provvedimento approvato dall’Aula è molto importante perché interviene su un tema delicato e particolarmente sentito dai cittadini”. Lo dichiara Sara Moretto, deputata del Partito democratico, a proposito dell’approvazione della legge sull'istituzione e disciplina della Rete nazionale dei registri dei tumori e del referto epidemiologico nel controllo sanitario della popolazione.

“Secondo i dati evidenziati dall'Associazione italiana di oncologia medica (Aiom) – spiega -  in occasione della presentazione del Rapporto 'Lo stato dell'oncologia in Italia 2017', nel nostro Paese ogni giorno circa 1.000 persone ricevono una nuova diagnosi di tumore. Oggi la situazione nel territorio nazionale in tema di Registro tumori è ‘a macchia di leopardo’, con differenze significative di disponibilità dei dati non solo tra differenti province ma anche nell'ambito delle diverse aziende sanitarie della stessa provincia. La legge prevede che la raccolta e il conferimento da parte delle Regioni dei dati dei sistemi di sorveglianza e dei registri di mortalità, di tumori e di altre patologie rappresentino un adempimento ai fini della verifica della erogazione dei livelli essenziali di assistenza (Lea). Auspico che queste norme agevolino in tutta Italia il monitoraggio di queste patologie per accrescere la qualità delle attività prevenzione”.

“Mi auguro che l’impegno della Camera, assieme agli ultimi provvedimenti ministeriali, faciliti anche in Veneto la copertura territoriale del Registro tumori, inglobando zone oggi tagliate fuori come quella dell'Ulss 4”, conclude.

27/06/2017 - 13:07

“Quella intrapresa dal governo è ovviamente una strada difficile ma, allo stesso tempo, dobbiamo affermare con nettezza che era ormai l’unica possibile. Lo strumento di intervento utilizzato per i due istituti di credito veneti nel pieno rispetto delle regole, come confermato dalle stesse autorità europee, permette la realizzazione di ciò che per noi è la priorità assoluta: la tutela e il ristoro delle centinaia di migliaia di cittadini, imprese e lavoratori coinvolti. Ora, con la stessa determinazione, le autorità preposte dovranno verificate quali siano le responsabilità per quei dirigenti che hanno condotto le due banche ad una crisi così drammatica. Chi contesta questa strada affermi con chiarezza quale sarebbe potuta essere quella alternativa”.

Lo dichiara Sara Moretto, deputata del Partito democratico e componente della Commissione Finanze.

21/06/2017 - 16:55

“È doveroso indagare sulle modalità di gestione delle banche entrate in crisi a causa dell’adozione di sistemi viziati, all'interno di un settore rimasto per troppi anni immune da interventi, ritenuti da molti necessari”. Lo dichiara Sara Moretto, deputata del Partito democratico e componente della Commissione Finanze, per commentare l’approvazione da parte della Camera della Commissione d’inchiesta su le banche.

“Ne sono conseguite politiche del credito deviate, comportamenti criminosi, mancata vigilanza, commistione con classi dirigenti locali. Questo e molto altro dovrà essere oggetto dell'attività della commissione bicamerale d'inchiesta: risparmiatori, imprese e lavoratori attendono risposte. Anche in Veneto”, conclude.

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