27/09/2017 - 14:43

In arrivo rispettivamente 924mila e 1 milione di euro

“Anche il Comune di Venezia e quello di Mira figurano tra gli enti locali beneficiari di fondi nell’ambito del Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro”. Né da notizia Sara Moretto, deputata del Partito democratico.
“Nei prossimi giorni – continua - la Commissione Ambiente darà via libera allo stanziamento dei 35 milioni complessivi del Programma. I progetti sono cofinanziati dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare con una percentuale non superiore al 60% del totale dei costi ammissibili. Mira, che ha presentato come capofila un progetto che coinvolge anche i Comuni di Mirano, Spinea e Campagna Lupia, beneficerà di un finanziamento di 924mila euro per contribuire al progetto che ha un valore complessivo di 1,540 milioni – rende noto l’on. Sara Moretto, deputata veneziana del Pd –. Per il Comune di Venezia sarà invece stanziato un milione, a fronte di un progetto del valore di 1,9 milioni. Il programma nasce con l’obiettivo di ‘incentivare iniziative di mobilità sostenibile, si legge nel bando , incluse iniziative di piedibus, di car-pooling , di car-sharing, di bike-pooling e di bike-sharing, la realizzazione di percorsi protetti per gli spostamenti, anche collettivi e guidati, tra casa e scuola, a piedi o in bicicletta, di laboratori e uscite didattiche con mezzi sostenibili, di programmi di educazione e sicurezza stradale, di riduzione del traffico, dell’inquinamento e della sosta degli autoveicoli in prossimità degli istituti scolastici o delle sedi di lavoro, anche al fine di contrastare problemi derivanti dalla vita sedentaria”.
“La Città metropolitana inoltre è, in graduatoria, la prima dei non finanziati ma il progetto è stato decretato ammissibile per cui l'on. Moretto seguirà personalmente gli sviluppi per un possibile nuovo finanziamento. L'importo richiesto è di 936.960 euro a fronte di un costo complessivo di 1.561.600 euro del progetto”, conclude.
 

31/08/2017 - 14:10

Deputata Pd a incontro con sottosegretario Economia e Finanze Baretta

Questa mattina la deputata Pd Sara Moretto ha partecipato all’incontro del sottosegretario all’Economia e alle Finanze Pier Paolo Baretta, presso la sala di rappresentanza del Municipio di Jesolo, con amministratori e operatori del turismo del territorio, in seguito agli eventi atmosferici calamitosi che hanno colpito il litorale veneto il 10 agosto scorso.
“Sono venuta all’incontro - ha dichiarato Moretto -  per ascoltare i vostri racconti dopo le ore di emergenza.  Il sottosegretario ha delineato le strade e ha anticipato che vi sarà un lavoro di squadra. Lui farà la parte di Governo, per quelle che saranno le proposte che ci potranno essere nei prossimi provvedimenti. Da parte mia, assicuro una collaborazione per tutta l’attività parlamentare e quindi per le eventuali modifiche o proposte che strada facendo potranno nascere in questo territorio, tenendo conto delle sue specificità.

Con il sottosegretario Baretta – ha concluso - c’è un rapporto di collaborazione continuativa, all’amministrazione comunale rinnovo la mia più ampia disponibilità per qualsiasi necessità".
All’incontro, organizzato dall’amministrazione comunale di Jesolo, hanno partecipato il sindaco di Jesolo Valerio Zoggia, il vicesindaco Roberto Rugolotto, l’assessore ai Lavori pubblici e Privati Otello Bergamo, l’assessore al Demanio Esterina Idra. Presenti anche l’assessore al Turismo Flavia Pastò e la consigliera regionale Pd Francesca Zottis.

02/08/2017 - 17:53

 "L'unica cosa scandalosa e' l'atteggiamento che continua a tenere Zaia che in questi anni dopo aver girato la testa dall'altra parte ha assistito inerme al crollo del sistema finanziario veneto e al rischio di default di molte imprese venete con conseguenti ulteriori disastri per le nostre famiglie". Cosi' i parlamentari veneti del Pd Gianni Dal Moro, Roger De Menech e Sara Moretto secondo i quali il rischio e' stato "in parte evitato grazie all'intervento del Governo e del Partito Democratico e ora, dopo il suo fallimento Zaia specula sulle disgrazie e sulle sofferenze dei 205 mila azionisti del ex Banche Popolari Venete". "I territori - continuano i parlamentari - hanno sofferto per l'illusione del miracolo veneto che Zaia e la Lega hanno venduto ai veneti in questi anni. Mentre raccontavano la parodia "prima i veneti", gli stessi veniva imbrogliati. Zaia si chieda come mai la piu' grande crisi finanziaria italiana sia avvenuta nel Veneto che lui guida da anni".    "Certo - osservano - ora si aprira' una partita con il gruppo Intesa per il rinnovo dei fidi, ma non dimentichiamo che se non interveniva nel salvataggio il Governo, saltava tutto e i fidi le imprese venete non ne avrebbero piu' avuti da quelle banche popolari, anzi avrebbero dovuto rientrare dagli affidamenti immediatamente, portando il Veneto sull'orlo del crack economica. Basta quindi con la propaganda - concludono i parlamentari - aiutiamo le famiglie, le imprese venete a uscire da questa grande difficolta', dialoghiamo con il gruppo Intesa per trovare le soluzioni migliori, ma non si cerchi di costruire il consenso sulle disgrazie degli altri".

28/07/2017 - 16:15

“Trovo assurdo che una misura che riguarda la tutela della salute pubblica sia stata trasformata in un dibattito sulla validità della scienza.  Oggi finalmente si garantisce il diritto alla salute, di chi il vaccino lo fa e di chi vorrebbe farlo ma non può e anche, è bene sottolinearlo, di chi pure non si vuole vaccinare". Così l’on. Sara Moretto deputata del Pd commenta l’approvazione questa mattina alla Camera del decreto vaccini.

“Si dovrebbe parlare dei vaccini - prosegue Moretto - come di un problema solo nel caso in cui milioni di persone non avessero diritto di accedervi o se ancora si morisse di malattie invece curabili. E mi rattrista constatare che alcuni, come il governatore del Veneto, strumentalizzino un tema tanto delicato, ostinandosi a parlare di una forma di 'coercizione'. Vorrei ricordare al Presidente Zaia e a chi la pensa come lui che il diritto alla salute, che le istituzioni tutte devono garantire e la Regione in primis, passa anche per i vaccini".

20/07/2017 - 11:55

Altrimenti c’è il rischio di perdere 70mld di gettito in 20 anni

“I dati esposti dal presidente dell’Inps, Tito Boeri, in commissione di inchiesta sul sistema di accoglienza dei migranti confermano l'incidenza positiva delle migrazioni regolari sul sistema pensionistico e di protezione sociale del nostro Paese. L'analisi dell'INPS dimostra che se si interrompessero i flussi e si rimanesse alle presenza precedenti la crisi, la perdita di gettito stimata in 20 anni supererebbe i 70 mld”. Lo dichiarano le deputate del Pd Maria Chiara Gadda e Sara Moretto componenti della commissione parlamentare di inchiesta sul sistema di accoglienza e di trattamento dei migranti.

“Secondo l'INPS - proseguono le deputate - il lavoro regolare degli immigrati non sostituisce quello degli italiani e contribuisce al nostro sistema pensionistico con saldo positivo poiché, in quanto giovani, percepiranno l'assegno pensionistico diversi decenni dopo ed inoltre non tutti i contributi si traducono in erogazione di prestazioni con un saldo annuo positivo di 300 milioni di euro. Le recenti norme che hanno consentito l'impiego regolare anche dei richiedenti asilo è quindi un'opportunità che va rafforzata, pensando anche ad una loro regolarizzazione per motivi di lavoro. Senza queste opportunità il nostro Paese sarebbe condannato a subire i costi fissi della gestione dei flussi senza godere dei benefici. È evidente oggi la sovrapposizione tra migrazioni economiche e richieste di protezione che richiedono una soluzione di carattere strutturale ed europeo in modo da massimizzare i benefici riducendo i costi”.

13/07/2017 - 17:19

“Valutare l’opportunità di ‘garantire che gli indennizzi erogati ai soci ai sensi delle offerte pubbliche di transazione presentate da Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca non siano in ogni caso soggetti ad azione revocatoria parte dei commissari liquidatori intervenuti ai sensi del decreto sulle banche venete”. E’ l’impegno assunto dal governo con l’approvazione dell’ordine del giorno, presentato dalla deputata del Partito democratico Sara Moretto e firmato da numerosi colleghi veneti, sul decreto per la liquidazione coatta amministrativa di Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca.
“L’odg – continua -  chiede anche di ‘escludere le somme erogate ai soci che hanno aderito alle suddette offerte (circa il 70% degli azionisti) dalla base imponibile dell'imposta sul reddito delle persone fisiche. Tale impegno potrebbe essere assolto anche attraverso una indicazione operativa da parte dell’Agenzia delle Entrate”.
“La scelta dell'esecutivo di procedere senza modificare il provvedimento non ha impedito di porre ugualmente la questione della detassazione degli indennizzi, sulla quale da oggi esiste un impegno formale del Governo", conclude.

12/07/2017 - 16:57

Si è svolto oggi alla Camera dei Deputati, su richiesta dei rappresentanti di alcune associazioni di risparmiatori/azionisti di Veneto Banca e Popolare di Vicenza (Adusbef, Codacons Veneto, Ezelino III da Onara, Associazione Vitale), un incontro con una delegazione di deputati del Partito Democratico per rappresentare le istanze dei risparmiatori vittime di frodi finanziarie perpetrate dagli amministratori delle due popolari, con particolare preoccupazione per i casi sociali più gravi.

Le associazioni hanno  condiviso la necessità dell’approvazione del decreto per salvaguardare la continuità del sistema economico veneto, ma hanno chiesto garanzie sui risarcimenti agli azionisti. I deputati hanno manifestato vicinanza rispetto al dramma dei risparmiatori raggirati e di un territorio che ha subito una catastrofe finanziaria, assumendo l’impegno a cercare insieme delle soluzioni possibili in prossimi provvedimenti  per dare una giusta risposta alle legittime ragioni di chi è stato vittima di un sistema illegale. Su questo i deputati veneti del Pd hanno già depositato oggi una serie di ordini del giorno per impegnare il Governo ad assumere iniziative specifiche a favore dei piccoli azionisti frodati, degli azionisti che hanno già transatto e a garanzia delle imprese.

Dall’incontro è emerso anche l’auspicio che la magistratura faccia rapidamente chiarezza sulle responsabilità degli ex vertici aziendali. Inoltre il gruppo del Pd ha assicurato l'impegno a far partire al più presto i lavori della Commissione d’Inchiesta, già approvata, per far luce sulle crisi bancarie e verificare anche l'operato delle autorità di vigilanza.

Erano presenti, oltre al Capogruppo del Pd alla Camera Ettore Rosato e al relatore del provvedimento Giovanni Sanga, i deputati veneti Simonetta Rubinato, Federico Ginato, Sara Moretto, Daniela Sbrollini, Diego Zardini, Roger De Menech, Vincenzo D’Arienzo, Floriana Casellato, oltre al piemontese Enrico Borghi e al friulano Gianluigi Gigli.

29/06/2017 - 16:31

“Il provvedimento approvato dall’Aula è molto importante perché interviene su un tema delicato e particolarmente sentito dai cittadini”. Lo dichiara Sara Moretto, deputata del Partito democratico, a proposito dell’approvazione della legge sull'istituzione e disciplina della Rete nazionale dei registri dei tumori e del referto epidemiologico nel controllo sanitario della popolazione.

“Secondo i dati evidenziati dall'Associazione italiana di oncologia medica (Aiom) – spiega -  in occasione della presentazione del Rapporto 'Lo stato dell'oncologia in Italia 2017', nel nostro Paese ogni giorno circa 1.000 persone ricevono una nuova diagnosi di tumore. Oggi la situazione nel territorio nazionale in tema di Registro tumori è ‘a macchia di leopardo’, con differenze significative di disponibilità dei dati non solo tra differenti province ma anche nell'ambito delle diverse aziende sanitarie della stessa provincia. La legge prevede che la raccolta e il conferimento da parte delle Regioni dei dati dei sistemi di sorveglianza e dei registri di mortalità, di tumori e di altre patologie rappresentino un adempimento ai fini della verifica della erogazione dei livelli essenziali di assistenza (Lea). Auspico che queste norme agevolino in tutta Italia il monitoraggio di queste patologie per accrescere la qualità delle attività prevenzione”.

“Mi auguro che l’impegno della Camera, assieme agli ultimi provvedimenti ministeriali, faciliti anche in Veneto la copertura territoriale del Registro tumori, inglobando zone oggi tagliate fuori come quella dell'Ulss 4”, conclude.

27/06/2017 - 13:07

“Quella intrapresa dal governo è ovviamente una strada difficile ma, allo stesso tempo, dobbiamo affermare con nettezza che era ormai l’unica possibile. Lo strumento di intervento utilizzato per i due istituti di credito veneti nel pieno rispetto delle regole, come confermato dalle stesse autorità europee, permette la realizzazione di ciò che per noi è la priorità assoluta: la tutela e il ristoro delle centinaia di migliaia di cittadini, imprese e lavoratori coinvolti. Ora, con la stessa determinazione, le autorità preposte dovranno verificate quali siano le responsabilità per quei dirigenti che hanno condotto le due banche ad una crisi così drammatica. Chi contesta questa strada affermi con chiarezza quale sarebbe potuta essere quella alternativa”.

Lo dichiara Sara Moretto, deputata del Partito democratico e componente della Commissione Finanze.

21/06/2017 - 16:55

“È doveroso indagare sulle modalità di gestione delle banche entrate in crisi a causa dell’adozione di sistemi viziati, all'interno di un settore rimasto per troppi anni immune da interventi, ritenuti da molti necessari”. Lo dichiara Sara Moretto, deputata del Partito democratico e componente della Commissione Finanze, per commentare l’approvazione da parte della Camera della Commissione d’inchiesta su le banche.

“Ne sono conseguite politiche del credito deviate, comportamenti criminosi, mancata vigilanza, commistione con classi dirigenti locali. Questo e molto altro dovrà essere oggetto dell'attività della commissione bicamerale d'inchiesta: risparmiatori, imprese e lavoratori attendono risposte. Anche in Veneto”, conclude.

23/05/2017 - 13:40

“È motivo di orgoglio poter accompagnare qui il nostro territorio come eccellenza nell’applicazione della legge”. Lo ha dichiarato Sara Moretto, deputata del Partito democratico, nel corso della conferenza stampa sulla legge riguardante lo spreco alimentare, organizzata questa mattina alla Camera, nella quale è stata presentata l’esperienza del Comune di San Stino di Livenza (Ve), primo in Italia ad aver introdotto nel regolamento della Tari uno sconto fino al 20% della parte variabile della tariffa per le attività che effettuano le donazioni alimentari.

“Ciò dimostra che se c’è un collegamento diretto, una sinergia fra gli enti locali e chi legifera possono nascere buoni progetti, sia in termini ambientali che economici, consentendo un risparmio alle aziende. La norma nazionale dispone che i Comuni possano prevedere uno sconto sulla tassa rifiuti ‘proporzionale alla quantità, debitamente certificata, dei beni e dei prodotti ritirati dalla vendita e oggetto di donazione’”, conclude.

17/05/2017 - 14:33

"Le dimissioni di Vincenzo Cara non sono la causa ma la conseguenza del fallimento del progetto di riattivazione e rilancio del Punto Nascite di Portogruaro. E il declassamento del presidio  è l'ammissione di questa sconfitta.”.  Lo dichiara Sara Moretto, deputata del Partito democratico, per commentare la decisione di Vincenzo Cara di rassegnare le dimissioni dal suo incarico di primario del Punto Nascite di Portogruaro.

“Se un manager di un'impresa privata fallisse – continua - un progetto strategico verrebbe licenziato. E in questo caso, si fa finta di nulla? Nell'incapacità di rispettare gli impegni si ricorre, in tutta fretta, a una riapertura di facciata di un servizio previsto dalle schede ospedaliere regionali ma sospeso da quasi due anni. La politica regionale, se vuole essere credibile agli occhi dei cittadini, deve individuare responsabilità e assumere decisioni conseguenti. I cittadini sono stanchi di essere presi in giro”.

“Si chiarisca quali sono le vere intenzioni sul Punto Nascite di Portogruaro. Lo si deve prima di tutto alle mamme e agli operatori del reparto", conclude.

 

04/05/2017 - 15:19

“Il settore dei ‘compro oro’, fino a oggi sprovvisto di alcun quadro normativo organico, verrà regolamentato". Lo dichiara Sara Moretto, deputata del Partito democratico,  per commentare l’approvazione, da parte della Commissione Finanze della Camera, del parere da lei proposto in qualità di relatrice sullo schema di decreto legislativo sui “compro oro".

"Oggi – spiega - non è nemmeno possibile sapere con esattezza qual è il numero delle attività di compro oro presenti in Italia e il loro volume d'affari. Secondo il Governo, in assenza di un censimento preciso, anche a causa della difficoltà di distinguere i ‘compro oro’ dalle normali gioiellerie, si stimano circa 28.000 realtà, con un giro d'affari compreso tra i 7 e i 12 miliardi di euro. Tuttavia, il settore sarebbe caratterizzato da una rilevante componente di ‘sommerso’ in quanto, su oltre 20.000 compro oro censiti, soltanto 346 erano registrati all'Albo Professionale Oro della Banca d'Italia, con una discrasia evidente tra il numero che figura nelle banche dati digitali e il dato riscontrato sul territorio. Le nuove norme, che prevedono la costituzione di un albo, la registrazione delle operazioni, l'obbligo di identificazione dei clienti, poteri di controllo e vigilanza da parte di Polizia e Guardia di finanza e un regime sanzionatorio, intendono tutelare i tanti operatori onesti e garantire legalità evitando infiltrazioni criminali. Nelle osservazioni proposte si chiede, al fine di rendere ancor più omogeneo il quadro, di ricollocare questa specifica normativa all'interno del parallelo decreto antiriciclaggio ora in esame alla Camera e si suggerisce al Governo di individuare un meccanismo che consenta di distinguere i compro oro dalle tradizionali gioiellerie che svolgono in maniera solo residuale l'acquisto di preziosi usati e che quindi non dovrebbero essere caricate di eccessivi adempimenti oltre a quelli cui sono già assoggettate. Il principio guida deve essere quello del rischio di esposizione al riciclaggio che varia anche in relazione ai volumi di compravendite effettuate".

“Le informazioni raccolte ai fini antiriciclaggio possano essere utilizzate anche per il contrasto dell'evasione fiscale, un passaggio apparentemente scontato ma che invece è necessario per tutelare gli onesti e supportare l'economia buona di questo paese", conclude.

28/04/2017 - 18:38

Questo pomeriggio l'on. Sara Moretto del Partito democratico ha preso parte al convegno "La portualità veneziana: scenari e opzioni strategiche" svoltosi a Mestre.

"In questa occasione ho avuto modo di ascoltare il presidente Musolino e conoscere le sue intenzioni - afferma l'on. Moretto, unica parlamentare in sala -. Ritengo che abbia energia e ambizioni grandi, ma allo stesso tempo realistiche e responsabili. Ha chiesto la collaborazione dei privati, delle imprese ma anche di tutti i livelli istituzionali e ha rivolto un appello diretto ai parlamentari del territorio. Da parte mia rispondo con la massima disponibilità e prontezza a collaborare. Il nuovo sistema di governance introdotto dalla recente riforma delle autorità portuali deve essere un'occasione per rilanciare Venezia e il Veneto reinterpretando il ruolo del porto in un'ottica di maggiore connessione con l'economia e la società veneta".

29/03/2017 - 16:33

“La legge sui minori stranieri non accompagnati, condivisa con Anci e con tutte le associazioni impegnate in prima linea, recepisce i principi proclamati nei trattati internazionali a partire dalla convenzione Onu sui diritti dell'infanzia, per definire una disciplina organica in grado di assicurare maggiore omogeneità nell'applicazione delle disposizioni nel territorio italiano”. Lo dichiara Sara Moretto, deputato del Partito democratico.

“Il provvedimento – spiega  - stabilisce un sistema stabile di protezione, mette ordine alle procedure, fissa regole, assegna risorse e definisce la categoria dei minori stranieri non accompagnati. Spesso, il dibattito pubblico sull’ampio fenomeno delle migrazioni tralascia la fascia dei soggetti più deboli, ovvero i tantissimi bambini e ragazzi che affrontano soli il viaggio della vita, magari consegnati dai genitori a persone sconosciute con la speranza che ci sia, oltre il mare, un’opportunità per loro. Con questo dispositivo, l’Italia sarà il primo paese in Europa ad avere una legge di questo tenore che rappresenta un passo avanti fondamentale per l'affermazione del diritto alla tutela dell'infanzia. Una legge quanto mai necessaria, considerati i numeri raggiunti dal fenomeno: nel corso del 2016 sono approdati sulle coste italiane 25.846 minori stranieri non accompagnati, il 14,2% dei migranti sbarcati, molti dei quali sono vittime di tratta, oppure spariscono, o ancora divengono vittime di sfruttamento in Europa”.

“La nuova legge intende, da una parte, colpire il mercato degli esseri umani, la tratta dei minori, dall’altra, tutelare i richiedenti protezione internazionale”, conclude

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