05/10/2016 - 17:58

 “Il bilancio di previsione dello Stato ha previsto, nel capitolo ‘Spese per i servizi di accoglienza in favore di stranieri’, una dotazione di 450milioni di euro, aggiornata a 503milioni con la legge di assestamento in via di approvazione parlamentare. Secondo fonti di stampa accreditate, una parte delle risorse stanziate per l’anno in corso non risulterebbe ancora erogata dal ministero dell’Economia e delle finanze al ministero dell’Interno e l’ultimo trasferimento da parte del Dipartimento del Tesoro risalirebbe al 31 marzo 2016. Questa situazione ha portato il ministero dell’Interno ad accumulare arretrati nei confronti delle cooperative e degli enti gestori che assicurano i servizi di vitto e alloggio e di assistenza sanitaria, nei centri di accoglienza, nelle strutture temporanee e negli hot spot”.

Così la deputata Dem Sara Moretto che oggi ha depositato un’interrogazione al ministero dell’Economia e delle Finanze per chiedere spiegazioni in merito ai trasferimenti destinati ai soggetti  incaricati di gestire i servizi di accoglienza dei richiedenti asilo.

“In particolare nel Veneto - scrive Sara Moretto - i soggetti in convenzione con le prefetture sembra stiano attendendo i pagamenti relativi al primo semestre 2016. Nelle diverse province, si sarebbero accumulati dai tre ai sei mesi di ritardo, costringendo le cooperative ad anticipare il denaro mancante, facendo ricorso a tutta la liquidità disponibile e a fidi bancari che spesso producono interessi alti difficilmente recuperabili. L’interruzione dei pagamenti da parte delle prefetture potrebbe di fatto compromettere il funzionamento del sistema, che al 26 settembre, conta 160.030 ospiti, comportando una possibile interruzione dei servizi. Pur comprendendo che la non prevedibilità dei flussi rende difficile anche la quantificazione delle risorse - conclude la deputata Dem -, non possono passare 6 mesi prima che si provveda con aumento delle risorse assegnate al capitolo. Chiediamo dunque che il ministero dica come intende garantire la continuità dei servizi offerti dagli enti e per questo intervenga urgentemente, dopo attente verifiche, per prevedere il trasferimento delle risorse necessarie”.

29/09/2016 - 16:57

E’ necessario rassicurare sindaci su tempi e numeri. Oggi alla Camera audizione del prefetto Cuttaia.

“Il sistema delle caserme non funziona, ma se si vuole l’accoglienza diffusa i Sindaci vanno rassicurati”.

Questo il commento a caldo di Sara Moretto che ha promosso, oggi, l’audizione del Prefetto di Venezia Domenico Cuttaia in Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema di accoglienza, di identificazione ed espulsione, nonché sulle condizioni di trattenimento dei migranti e sulle risorse pubbliche impegnate.

“Il Prefetto ha messo in luce il sistema di accoglienza in Veneto nei suoi aspetti positivi e critici, soffermandosi in particolare sul caso di Cona. Numeri alla mano - prosegue - è evidente che in Veneto, rispetto ai dati delle altre regioni, la situazione è più delicata. Attualmente sono ospitati 12.328 richiedenti asilo: di questi solo 434 sono nella rete Sprar dei Comuni, un numero insignificante e sproporzionato rispetto alle altre regioni. Altri 9.280 richiedenti asilo sono ospitati in strutture temporanee ottenute tramite una convenzione tra la prefettura e i privati; si parla di centri comunque di dimensioni minori”.

Un numero che desta preoccupazione è quello degli ospiti nei centri governativi, ovvero le caserme dismesse: “Ben 2614 sono i richiedenti asilo ospitati in queste strutture, dove si registrano le situazioni più critiche, come a Conetta (Ve), Treviso, Bagnoli (Pd). Di fatto con queste caserme si stanno realizzando degli hotspot regionali, discostandosi dal modello proposto su base nazionale. Molto è dovuto, sicuramente, alla resistenza delle autonomie locali. D'altro canto, va detto che in parte questa resistenza è comprensibile: il clima di confusione non aiuta i Sindaci, che non hanno alcuna certezza sui numeri degli arrivi e sui tempi di permanenza sul territorio. Per questo ritengo necessario, senza coercizioni e imposizioni, dare loro delle rassicurazioni perché possano essere parte di un sistema nazionale di accoglienza diffusa”. 

“Considerato che gli arrivi diminuiranno con l’autunno e accertato che i tempi delle commissioni di valutazione si sono ridotti – aggiunge -, il prefetto ritiene possibile, nel breve periodo, una stabilizzazione delle persone accolte, che potranno essere gestite in maniera più chiara e, perché no, potrebbero anche essere impegnate in attività di volontariato”.

"È chiaro in ogni caso che la gestione degli arrivi non può essere affrontata solo ed esclusivamente dal nostro Paese – conclude Moretto -. L’Europa dovrebbe impegnarsi di più su questo fronte, rispettando innanzitutto l’accordo sulla ricollocazione dei profughi e siglando patti bilaterali per i rimpatri con i Paesi dell’Africa”.

22/09/2016 - 17:17

La deputata del Pd Sara Moretto annuncia con soddisfazione il voto unanime della Camera alla proposta di legge sulla ‘Disciplina organica della coltivazione della vite e della produzione e del commercio del vino’.

“Il testo, che ora passa al Senato chiarisce e semplifica l’attuale complicata normativa con la quale devono quotidianamente confrontarsi le aziende del settore. Grazie ad un mio emendamento, assunto e riformulato dalla Commissione, si chiarisce il modello di vigilanza sui vini con denominazione di origine o indicazione geografica, individuando una struttura unica di controllo. Ovvero, se prima per la vigilanza sui vini DO e IG di aziende titolari di diverse produzioni era necessario sottoporsi al controllo da parte di organismi diversi, adesso le operazioni di controllo spetteranno ad un soggetto unico. Si tratta di una richiesta che è giunta a gran voce dai territori. Negli incontri che ho avuto con i produttori veneti, unanime è stato l'appello alla semplificazione delle norme e soprattutto delle ispezioni”.

Secondo gli ultimi dati ISTAT, la Regione Veneto si attesta come una delle maggiori produttrici di vino con una media di circa 8.2 milioni di ettolitri l’anno. Nella produzione veneta, rientra circa un quarto dei vini di qualità italiani, sia DOC che IGT, con un’esportazione che ha raggiunto nell'ultimo anno un valore di oltre 1 miliardo e mezzo di euro, un quinto del valore nazionale complessivo.

“Con misure come questa – conclude l’On. Moretto - si trasmette il messaggio di uno Stato che non ostacola ma si pone a fianco di chi lavora”.

20/09/2016 - 15:28

“Non si pensa quasi mai al livello di sicurezza della propria auto: i veicoli, quando escono dalla fabbrica, hanno un grado di sicurezza certificato ma appena mettono le ruote in strada questo grado va incontro a progressive variazioni. Al ribasso ovviamente. Manutenzioni non eseguite o riparazioni non conformi agli standard di sicurezza ne compromettono fortemente l’affidabilità. L’incontro di oggi, che ho fortemente voluto, intende sviluppare un dibattito e rafforzare il valore della corretta manutenzione dei veicoli nell’ambito della sicurezza stradale. Un valore che deve diffondersi nell’opinione pubblica ma che deve soprattutto costituire la base per i futuri interventi normativi in materia”.

Così l'on. Sara Moretto (Pd) che ha organizzato oggi a Palazzo Montecitorio, sala della Regina, il convegno ‘Sicurezza stradale: incidenza della qualità della riparazione del veicolo’.

“La sfida che lancio è quella di raccogliere gli spunti che sono emersi in questo convegno per arrivare ad una proposta organica che possa aprire una nuova linea di azione per la sicurezza stradale” ha riassunto l’on. Moretto nel concludere i lavori -. Personalmente oggi intravedo delle importanti opportunità per tutelare ulteriormente l’automobilista: penso alle iniziative già in campo, quali la riforma del Codice della Strada con i suoi decreti attuativi, il ddl Concorrenza e il recepimento della direttiva 2014/45/UE. Ma penso anche a delle nuove proposte, una delle quali potrebbe riguardare, e su questo sto lavorando, la modifica della legge 122 del ’90”.

07/07/2016 - 10:56

Conferenza Stampa - Gruppo Pd Camera - Oggi - giovedì 7 luglio ore 11.30 - Sala Stampa di Montecitorio

Con Sara Moretto, Marco Di Maio e Daniele Vaccarino (Presidente Cna)

Offrire la possibilità ai cittadini e alle imprese che realizzano interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica (gli ecobonus) di ottenere disponibilità finanziarie da parte di banche e intermediari finanziari attraverso la cessione delle detrazioni trasformate in crediti di imposta

“Anticipare, presso banche e intermediari finanziari, le agevolazioni fiscali previste per le ristrutturazioni edilizie, senza dover attendere i canonici dieci anni di recupero rateale in dichiarazione dei redditi. La trasformazione delle detrazioni in crediti di imposta cedibili agli intermediari finanziari aiuta l’emersione del lavoro sommerso, rilancia il settore edilizio e consente un ampliamento della platea dei beneficiari anche agli incapienti”. Questo il tema della conferenza stampa di presentazione della proposta di legge che si svolgerà oggi, giovedì 7 luglio alle ore 11.30, nella Sala Stampa, alla quale parteciperanno: Sara Moretto, deputata Dem, componente della commissione Finanze e prima firmataria del testo; Marco di Maio, della Presidenza del Gruppo Pd e secondo firmatario; Daniele Vaccarino, Presidente della Confederazione nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa (Cna).

12/05/2016 - 16:19

Obiettivo è dare risposte a imprese preoccupate e disilluse

 “Si incardina oggi in Commissione Lavoro la proposta di legge volta a risolvere l'annosa questione degli sgravi contributivi per molte aziende di Chioggia e Venezia. Depositato lo scorso marzo su iniziativa della deputata Pd Sara Moretto, il testo si propone di dare una risposta alle centinaia di aziende messe in crisi dall'ammontare degli interessi che sono chiamate a versare”. Ne dà notizia Sara Moretto, deputata del Partito democratico e componente in Commissione Lavoro alla Camera.

“La vicenda – ricorda - ha origine nel 1997, quando sono stati concessi sgravi sui contributi sociali a imprese situate nel territorio di Venezia e Chioggia per un ammontare medio annuo di 73 miliardi di lire, l'equivalente di 37,7milioni di euro. Di questi sgravi, hanno beneficiato 1.645 imprese. Altri 567 milioni di lire (292.831 euro) di sgravi sono stati concessi a 165 imprese ai sensi dell'articolo 2 dello stesso decreto. L'Unione Europea ha però ritenuto questi sgravi aiuti di Stato, e quindi illegittimi, condannando l'Italia al pagamento di pesanti penalità. Nel 2012 il governo Monti stabilì per legge per le aziende coinvolte il versamento degli interessi composti. Le imprese con cui ho avuto più volte occasione di confrontarmi sono disponibili a pagare i contributi non versati ma anche molto preoccupate per quanto riguarda il pagamento degli interessi, perché verrebbero messe in ginocchio. Disperate e disilluse per le mancate risposte di questi anni, da ultima la mancata approvazione di un emendamento ad hoc che era stato presentato nella Legge di stabilità”.

“Ecco perché abbiamo depositato questa proposta di legge che contiamo possa avere un iter molto veloce e giungere ad approvazione in breve tempo per chiudere definitivamente una questione che si trascina da troppi anni. In base a questo testo le aziende sarebbero tenute a pagare gli interessi semplici,  soluzione che permetterebbe loro di mettersi in regola senza soffocare", conclude.

 

17/03/2016 - 17:27

"Anche le Banche di credito cooperativo del Veneto saranno interessate dal processo di unificazione previsto dalla riforma delle Bcc ed entreranno a far parte di un grande gruppo nazionale. Sarà un'importante occasione di crescita per i nostri istituti di credito, che saranno rafforzati da questo processo, senza che ne venga intaccata in alcun modo l'autonomia o i rapporti con il territorio di appartenenza. Rimarrà intatto lo spirito mutualistico che  ha da sempre contraddistinto le nostre banche". È il commento dell'on. Sara Moretto, membro della Commissione Finanze alla Camera che ha licenziato quest'oggi, nell'ambito del Dl Banche, la riforma delle Bcc.

"Il testo della riforma è stato migliorato in Commissione grazie agli emendamenti approvati - aggiunge - e riesce nell'obiettivo di tutelare  il mondo cooperativo e lo spirito mutualistico. In particolare, è stato approvato un emendamento che introduce la possibilità di creare sottogruppi regionali, proprio a tutela del radicamento sul territorio".

17/03/2016 - 17:25

 "Sono orgogliosa che la mia proposta sulla family bag, che incentiva la pratica di portare a casa il cibo avanzato dai ristoranti, faccia parte della Legge contro gli sprechi". Sara Moretto, tra i primi firmatari della legge dell'on. Maria Chiara Gadda, accoglie con soddisfazione l'approvazione oggi alla Camera del testo.

"Mi sono spesa in prima persona perchè venisse inserita nel testo la family bag - sottolinea - perchè ritengo sia un passo importante nell'ottica di favorire il recupero e la donazione e combattere con piccole, semplici azioni, gli sprechi alimentari".

Sul Dl Gadda in generale, l'on. Moretto evidenzia: "Particolarmente significativa l'introduzione di incentivi, semplificazioni burocratiche e iniziative educative. Protagonisti saranno i produttori, i distributori e le associazioni di volontariato che con questa legge potranno utilizzare procedure più semplici".

03/02/2016 - 15:34

"Appena un anno fa il consiglio regionale del Veneto ha modificato la propria legge elettorale, senza però inserire la doppia preferenza di genere, battaglia che si era attestata il Pd anche allora. Tale proposta non fu accolta, mantenendo si la presenza paritaria nelle liste fra uomini e donne ma con preferenza unica.

Con l'approvazione della legge di questa mattina assistiamo ad un passo in avanti e anche il consiglio regionale del Veneto sarà obbligato ad adottarla, introducendo la doppia preferenza di genere, sulla scia di quanto il Pd proponeva già un anno fa, rispettando i principi costituzionali della parità". Lo dichiara la deputata veneta del Pd, Sara Moretto.

21/10/2015 - 16:54

“Dal 2016 l'applicazione della normativa sulla Naspi rischia di penalizzare i lavoratori stagionali, portando ad un dimezzamento della durata del sussidio di disoccupazione”. Lo afferma Sara Moretto, deputata del Partito Democratico, che ha chiesto al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali di valutare un intervento normativo per garantire ai lavoratori stagionali del settore turistico e termale un sostegno al reddito strutturale, non solo per l'anno in corso.

“Ho proposto inoltre – spiega Moretto - di valutare delle misure di salvaguardia anche nei confronti dei lavoratori con contratto a termine che operano in aziende collocate in aree ad alta vocazione turistica. Questi dipendenti non hanno un contratto di tipo turistico ma di fatto ‘fanno la stagione’ in settori strettamente connessi sotto il profilo produttivo”.

“Auspico che il governo si attivi presso l’Inps per prevedere un’interpretazione applicativa unica, corretta e omogenea delle disposizioni riguardanti gli attuali strumenti di sostegno al reddito per questi lavoratori. Ancora oggi purtroppo continuano a esserci, tra le varie sedi Inps provinciali, delle diverse interpretazioni sulla durata del sussidio per chi ha svolto attività stagionale nel 2015”.

31/07/2015 - 14:23

“Non si sprechi l’occasione di regolamentare una volta per tutte il sistema difendendo i cittadini” . Così l’onorevole del PD Sara Moretto commenta l’approvazione dell'emendamento 3.66 al Ddl Concorrenza da parte delle Commissioni congiunte Finanze ed Attività Produttive . La proposta ricalca l’emendamento presentato dalla parlamentare Dem in tema di Rc Auto.

“Con questo voto – spiega Moretto - si elimina dal Ddl Concorrenza la possibilità garantita alle compagnie assicurative di imporre all'assicurato la scelta della carrozzeria o di negargli il diritto di cessione del credito, solo per uno sconto sulla polizza. È un ottimo risultato – prosegue - che siamo riusciti a raggiungere grazie alla disponibilità dei relatori e del Governo e al supporto che molti colleghi hanno dato a questa battaglia sottoscrivendo gli emendamenti a mia prima firma. Si tratta di una proposta che tutela l'automobilista, in particolare chi non ha la possibilità di anticipare il pagamento della riparazione in attesa del risarcimento del danno e che difende le 17mila imprese italiane del settore dell'autoriparazione”. Il dibattito sul Ddl si è articolato prendendo in esame anche la proposta di legge dell’onorevole Moretto sull’Rc Auto, che è stata sottoscritta da molti deputati e che ha rafforzato la posizione sul tema.

“Ora abbiamo l’ennesima occasione - conclude l’onorevole- per regolamentare in maniera organica e coordinata le diverse questioni che riguardano il rapporto tra compagnie, assicurati e autoriparatori. Vediamo di non sprecarla”.

16/07/2015 - 17:13

“Uno dei problemi del sistema di accoglienza dei migranti è proprio la durata dei ricorsi presentati contro il diniego della protezione internazionale. I tempi della giustizia ordinaria a cui sono demandati questi procedimenti comporta l’allungamento dei tempi di permanenza dei migranti nei centri destinati ai richiedenti asilo che non hanno titolarità per stare in Italia o di quelli che ce l’hanno ma vogliono partire per altri Paesi. L’emendamento del Governo, che propone di applicare fino ad un massimo di 20 magistrati nei Tribunali in cui c’è un alto numero di ricorsi, è una misura concreta volta a potenziare la tutela di un diritto fondamentale ma anche a ridurre le spese a carico delle casse dello Stato per la gestione del sistema di accoglienza”. Così la deputata del Pd, Sara Moretto, commenta positivamente la scelta dell’Esecutivo di presentare un emendamento al Dl 83/2015 “Misure urgenti in materia di fallimentare, civile e processuale civile e di organizzazione e funzionamento dell’amministrazione giudiziaria”, per un piano di applicazioni straordinarie nei tribunali e nelle procure che si occupano delle domande di riconoscimento della protezione internazionale.
 

09/07/2015 - 18:07

“Mai più storie come quella dell’imprenditrice concordiese Serenella Antoniazzi”.

“E’ in discussione alla commissione Giustizia della Camera un pacchetto di misure urgenti in materia fallimentare, civile e processuale civile e di organizzazione e funzionamento dell’amministrazione giudiziaria. Il provvedimento è atteso da tempo e intende mettere mano, in particolare, alle norme macchinose in materia fallimentare e di concordati, che oggi non tutelano l’anello più debole dei creditori, ovvero i fornitori”.

“Sono previste semplificazioni anche per l’accesso ai finanziamenti da parte dei soggetti in stato di crisi e l’apertura a proposte concorrenti nel concordato preventivo, al fine di superare le situazioni odierne nelle quali, ad esempio, i creditori, se va bene, incassano solo il 3 per cento di quanto spetta loro”.

“Introdurre nuove regole in questo complesso sistema contribuirà ad evitare il ripetersi di storie come quella raccolta nel libro dell’imprenditrice di Concordia Sagittaria (Ve) Serenella Antoniazzi “Io non voglio fallire”, dove un’azienda fornitrice si trova ad affrontare l’effetto domino della crisi di altre imprese. Il provvedimento in esame è un atto concreto che la politica aveva il dovere di realizzare per aiutare gli imprenditori in questo difficile momento dell’economia”.

E’ quanto afferma la deputata del Partito Democratico Sara Moretto in merito all'esame del Decreto 83/2015 in materia di fallimenti e concordati.

 

17/06/2015 - 18:06

“Dal governatore Zaia nessuna risposta e nessuna proposta”. Lo dichiara la deputata del Partito Democratico, Sara Moretto a commento dell’audizione del Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, davanti alla Commissione d’inchiesta sui centri per gli immigrati.

“L’audizione di Zaia – spiega Moretto - non ha purtroppo dato alcun contributo ai lavori della Commissione. Sono d’accordo con lui quando afferma che il problema va affrontato all’origine, intervenendo con azioni coordinate nei Paesi di provenienza degli immigrati. Oggi, però, è necessario gestire questa fase emergenziale e risolvere il problema dei richiedenti asilo”.

“La Regione Veneto – continua la deputata democratica - che non ha voluto riconoscere l’intesa raggiunta in Conferenza Stato-Regioni sul sistema di accoglienza, non può tirare i remi in barca. Anche perché, mentre Zaia continua a rifiutare un ruolo di coordinamento della Regione, in Veneto ci sono già oggi 3966 migranti, 145 strutture operative e 105 Comuni coinvolti”, conclude Sara Moretto.

 

16/06/2015 - 17:15

“L’Europa che rinvia le scelte in tema di immigrazione è un’Europa che non rispetta uno dei sui principi fondamentali: la leale cooperazione. In questo quadro il Veneto non può certo pensare di starsene alla finestra. Attendo Zaia in Commissione con delle proposte serie e non con i suoi soliti slogan”. Interviene così la deputata del Partito Democratico e membro della commissione d’inchiesta sui Cie, Sara Moretto, sull’emergenza immigrati che in questi giorni sta infiammando il dibatto politico.

“La Commissione d’inchiesta sui centri per gli immigrati sta lavorando per trovare le falle di un sistema certamente inefficace. Mettere in piedi un impianto di accoglienza diffusa e accelerare le procedure di identificazione per il riconoscimento dello status di rifugiato sono, a mio avviso le azioni da intraprendere subito. In seconda battuta sarà necessario promuovere accordi europei, e non più bilaterali, con gli Stati di provenienza degli immigrati”, prosegue Moretto, che sabato ha partecipato ad Eraclea (Ve), all’incontro promosso dal sindaco Giorgio Talon con il Prefetto di Venezia, Domenico Cuttaia, sulla situazione che si è venuta a creare con l’arrivo di circa 140 immigrati nella cittadina turistica.

“Ora mi aspetto che il Presidente Zaia venga domani in audizione con delle proposte serie e non si limiti a rifiutare l’accoglienza o a ripetere gli slogan che ha usato fino a qualche giorno fa in campagna elettorale e che continua a ripetere a memoria ai cronisti. Un suo impegno per coordinare meglio l’arrivo dei profughi avrebbe forse evitato i disagi che oggi stanno vivendo residenti e turisti ad Eraclea", conclude la deputata dem.

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