04/10/2016 - 20:11

“Qual è il futuro dell’Europa? Dopo la Brexit o per le varie tensioni latenti, questa domanda viene posta spesso. Ma la migliore delle risposte possibili è: i giovani”. Lo dichiara Giulia Narduolo, deputata del Partito democratico.

“La conoscenza e la cultura – spiega - sono il migliore antidoto al populismo e all’antieuropeismo. Per dare sostegno a tale principio, per saldare le generazioni e farle sentire un tutt’uno, non c’è strumento migliore che viaggiare. Riprendendo una proposta fatta nel 2015 da un deputato ungherese del Partito socialista europeo, al Parlamento Europeo si inizia a discutere l’idea di offrire un pass gratuito per l’Interrail ai diciottenni europei. È senza dubbio una proposta da appoggiare pienamente. Anche perché farebbe il paio con il bonus cultura per i diciottenni italiani, proposto dal Partito democratico e varato dal governo e attivo da questo mese”.

“Insomma, più Europa e più cultura farebbero senz'altro bene ai nostri giovani”, conclude.

26/07/2016 - 20:48

“È stato pubblicato, oggi pomeriggio, sul sito del Dipartimento della Gioventù del Servizio civile nazionale, l'atteso bando per mille volontari di servizio civile finanziato dal Ministero dell'Agricoltura e da fondi residui di Garanzia Giovani”. Ne dà notizia Giulia Narduolo, deputata del Partito democratico.

"In meno di 4 mesi il Ministero e il Dipartimento – spiega - hanno completato le procedure necessarie per far partire il bando per la progettazione, dimostrando che la volontà politica di investire nello strumento del servizio civile era ed è effettivamente forte. L'intuizione del ministro Martina di creare una sinergia tra il mondo del Terzo settore, che storicamente si occupa di servizio civile, e i temi propri del suo ministero, come agricoltura, alimentazione, biodiversità, è inedita e intelligente e sono certa che porterà ottimi frutti, sia per gli enti promotori dei progetti sia per i giovani che decideranno di impegnarsi per un anno a favore delle proprie comunità. I settori per i quali potranno essere richiesti i volontari sono i seguenti: inserimento lavorativo in agricoltura di persone con disagio, pet therapy, lotta al caporalato, educazione al cibo e al consumo consapevole, educazione alla biodiversità, organizzazione di fattorie sociali e didattiche”. 

“Il termine ultimo per la presentazione dei progetti da parte degli enti accreditati sarà il prossimo 31 ottobre alle ore 14”, conclude.

26/05/2016 - 20:30

E’ stata approvato ieri sera in via definitiva alla Camera il disegno di legge per la riforma del terzo settore e del servizio civile, a due anni dalla consultazione pubblica con cui il Governo diede avvio al percorso.

“Questa è una delle leggi che sono stata più orgogliosa di votare, perché dentro c’è un pezzo del mondo a cui sono particolarmente legata, cioè quello del servizio civile.” Si esprime con soddisfazione all’indomani del voto l’on. Giulia Narduolo (PD), che commenta così il lavoro fatto: “La riforma è stata costruita pezzo per pezzo mediante un’interlocuzione con i protagonisti del mondo del terzo settore e del servizio civile e il risultato è senz’altro un testo che rispecchia le richieste e le questioni che da molto tempo attendevano di essere affrontate.”

Status giuridico dei volontari, durata dei progetti, riconoscimento delle competenze, sguardo rivolto all’Europa: questi i punti principali della riforma del servizio civile nazionale, che con questa legge diventa universale, cioè aperto a tutti i giovani che vorranno impegnarsi in questa esperienza.

“Un ringraziamento per il lavoro che hanno svolto in questi due anni va senz’altro agli enti di servizio civile e ai rappresentanti dei volontari – continua l’on. Narduolo – che con molta attenzione hanno seguito l’iter del disegno di legge e da domani si aspettano giustamente che i decreti attuativi vengano scritti ed approvati in tempi brevi. Per quanto ci riguarda, il prossimo obiettivo sarà la legge di stabilità per il 2017, dove dovremo fare in modo che il Fondo nazionale per il Servizio Civile sia incrementato per garantire l’aumento consistente del numero di volontari per realizzare veramente un servizio civile universale.”

E’ atteso a giorni, tra l’altro, il nuovo bando ordinario per circa 40.000 volontari, che dovrebbero quindi iniziare il loro servizio alla fine dell’estate. Inoltre, sono in via di definizione i due protocolli sottoscritti tra il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale e il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, da una parte, e il Ministero delle Politiche Agricole e Agroalimentari, dall’altra, per l’avvio di 2.000 volontari in progetti nell’ambito della valorizzazione e promozione dei beni culturali e dell’agricoltura sociale.

“Si tratta di due filoni che rappresentano a mio avviso grandi potenzialità: sarà mia cura fare in modo che, una volta definiti i dettagli dei progetti, a livello territoriale si possa cogliere al massimo queste ulteriori opportunità.”

05/05/2016 - 13:47

Approvata in sede legislativa dalla commissione Cultura

"La Commissione Cultura della Camera ha approvato in sede legislativa la proposta di legge che mira ad estendere anche agli elementi italiani inseriti nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale dell'UNESCO le misure della legge 77 del 2006, che finora riguardava solamente i siti e i beni materiali patrimonio dell'UNESCO. Si colma così un vuoto di quasi dieci anni, da quando cioè nel 2007 è stata ratificata dal nostro Paese la Convenzione UNESCO per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale ma nessuna misura concreta di sostegno era stata prevista". Lo ha detto Giulia Narduolo deputata Pd componente della commissione Cultura e relatrice del provvedimento. 

"Abbiamo iniziato la discussione in commissione a fine luglio dello scorso anno - prosegue Narduolo - e siamo riusciti a costruire una sostanziale unanimità attorno alla proposta. Sono felice di avere chiuso il primo passaggio alla Camera con la sede legislativa in commissione, cosa che accade purtroppo di rado, e mi auguro ora che il Senato proceda altrettanto speditamente e con lo stesso spirito di trasversalità con cui abbiamo lavorato noi".

La proposta di legge riguarda finora i sei elementi del patrimonio culturale immateriale italiano riconosciuti dall'UNESCO (l'opera dei pupi siciliani, il canto a tenore sardo, l'arte dei liutai di Cremona, la dieta mediterranea, le macchine a spalla, la coltivazione della vite ad alberello a Pantelleria, ma altri sono candidati ad entrare nella Lista Rappresentativa, ad esempio l'arte della pizza napoletana e della costruzione delle gondole veneziane) e prevede che il fondo del MIBACT dedicato ai beni UNESCO (che ammonta a 1,3 milioni per ciascuno degli anni 2016, 2017 e 2018) sia integrato per il 2016 con 800.000 euro destinati proprio al patrimonio immateriale, per favorire progetti di tutela e valorizzazione in sinergia con tutti gli attori coinvolti, dagli enti locali al mondo dell'associazionismo.

"Questa proposta di legge è un tassello importante per il mondo della cultura - conclude l'on. Narduolo - ma ritengo che debba essere un punto di partenza per sviluppare una riflessione ed un lavoro più ampio che porti anche il nostro Paese a dotarsi di una legge quadro nazionale sul patrimonio immateriale, così come hanno fatto altri Paesi come Spagna, Repubblica Ceca, Brasile, Giappone. Si tratta di riconoscere i nostri elementi identitari, per questo credo sia quanto mai doveroso farlo con la massima condivisione".

10/03/2016 - 14:40

“Buone notizie per gli studenti di musica di tutta Italia. L'Agenzia delle Entrate ha definitivamente autorizzato l'apertura del fondo ad esaurimento che finanzierà il bonus di 1000 euro per ogni studente dei Conservatori e degli Istituti musicali destinato all'acquisto di uno strumento musicale. Questi sconti derivano dalle nuove misure a supporto della cultura previste nella legge di stabilità 2016. L'investimento, che ammonta a 15 milioni di euro per il 2016, è stato effettuato per incentivare la crescita dei giovani talenti musicali italiani”. Lo dice Giulia Narduolo, deputata del Pd in commissione Cultura.

“Questi fatti confermano l'importanza che il tema della cultura e dell'istruzione hanno per il Governo e per il Partito Democratico – prosegue Narduolo –, un impegno che trova risposta nelle riforme e negli investimenti che stiamo attuando con determinazione. Vogliamo sottolineare questa opportunità e invitiamo la direzione dei Conservatori Pollini a darne comunicazione ai propri studenti.”

21/05/2015 - 21:02

“Con la legge sulla ‘Buona Scuola’ si può essere non essere d’accordo, ma attribuire a essa contenuti che non corrispondono al vero non è corretto. Si ottiene solo il risultato di diffondere immotivatamente ulteriori preoccupazioni tra gli insegnanti precari, in particolare per quanto riguarda le procedure di assunzione”. Lo dichiarano Giulia Narduolo e Anna Ascani, componenti Pd in Commissione Cultura alla Camera.

“Facciamo chiarezza. All'articolo 10 – continuano le due deputate democratiche – la legge prevede l'assunzione di 100mila precari dalle graduatorie a esaurimento dal I settembre 2015 e un successivo concorso per titoli ed esami, riservato ai soli abilitati, per l’assunzione di altri sessantamila insegnanti nel triennio 2016-2018. In questo concorso, coloro che hanno conseguito l’abilitazione mediante TFA riceveranno un punteggio aggiuntivo rispetto agli altri abilitati, in modo da non risultare penalizzati rispetto a chi ha maggiori titoli di servizio. I vincitori saranno immediatamente assunti e immessi in ruolo dopo aver superato il canonico anno di prova, come previsto dalla normativa vigente e come ulteriormente specificato anche dall'articolo 11 della legge appena approvata”.

“Questione totalmente diversa – chiariscono Narduolo e Ascani - è invece il nuovo sistema di formazione iniziale e di accesso alla professione docente nella scuola secondaria (art. 23). E’ stata data delega al Governo di provvedere per il futuro, terminata la fase transitoria dell’esaurimento del sistema delle graduatorie e dell'accesso al lavoro per gli attuali abilitati, a introdurre un sistema unitario e coordinato che tenga insieme formazione iniziale, concorso di assunzione e formazione in servizio degli insegnanti. Si tratta di una soluzione estremamente innovativa, di cui occorrerà approfondire i particolari in sede di decreti applicativi, anche se i 'paletti' sono stati specificati nella legge: concorsi nazionali a cadenza regolare, con successivo contratto a tempo determinato di durata triennale di formazione professionale presso istituzioni scolastiche e universitarie, retribuito dallo Stato e non a pagamento degli interessati, come invece è stato per TFA e PAS. Una volta a regime, quindi – aggiungono Narduolo e Ascani - il futuro reclutamento permetterà di abbandonare il sistema delle graduatorie e delle supplenze esterne che abbiamo conosciuto fino a ora. Ci preoccupano le notizie completamente fuorvianti che vediamo passare in queste ore, sia attraverso i social sia attraverso i siti di alcuni quotidiani nazionali. Basterebbe avere letto anche solo una volta il testo della legge per avere un quadro corretto di come sarà strutturato il futuro reclutamento”.

“Ma forse la volontà di chi diffonde informazioni fuorvianti è aumentare ad arte la preoccupazione ed inasprire tensioni tra gli insegnanti precari. Non è questo un buon servizio al mondo della scuola", concludono Giulia Narduolo e Anna Ascani.

13/02/2015 - 17:23

“E' ormai chiaro che l'operazione Triton ha dimostrato tutta la sua inadeguatezza nel tutelare e salvare le vite di coloro che cercano di raggiungere via mare il suolo europeo”. Lo dichiara Silvia Narduolo, deputata del Partito Democratico e firmataria, insieme ad altri 60 deputati del Pd, di una interrogazione al ministro Alfano per chiedere al governo di valutare il ripristino della missione Marenostrum.

“A dirlo – prosegue Narduolo - non sono solo io ma anche il Commissario ai diritti umani del Consiglio d'Europa, Nils Muiznieks, il quale ha testualmente ammesso che ‘l'operazione Triton non è all'altezza dei compiti che deve svolgere’. Di fatto, con Triton, missione nata con l'esclusivo compito di pattugliare le acque territoriali europee, è come se l'Europa si preoccupasse esclusivamente di impedire l’arrivo dei migranti e non della morte a cui si espongono. Si tratta di un atteggiamento cinico e irresponsabile, e come tale inaccettabile. La vita umana, qualsiasi vita umana, ha valore in sé e va difesa”.

“I vari Salvini e neo-lepenisti nostrani – continua Narduolo - scambieranno tale convincimento per semplice buonismo ma resto convinta che su questione come la difesa della vita non esistano calcoli elettorali, speculazioni od opportunità politiche che tengano. La storia ha dimostrato che la difesa di alcuni valori non accetta compromessi. Sarebbe bene che, non solo nel nostro Paese, ma nell'intera Europa lo si comprendesse appieno e si agisse, prima di tutto, in nome di ciò", conclude Silvia Narduolo.

 

08/08/2014 - 13:35

“ Padova raccoglie anche frutti lavoro Giunta Zanonato”

“Buone notizie per i comuni di Padova e Fratta Polesine: il ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo ha stanziato 500mila euro a favore della Cappella degli Scrovegni e del Complesso dei Musei Civici di Padova e 109mila euro a favore della Casa di Giacomo Matteotti a Fratta Polesine (Rovigo)”. Lo ha dichiarato il deputato Pd Giulia Narduolo (commissione Cultura) che aggiunge: “Questi finanziamenti sono parte dei quasi 7 milioni di euro che il decreto legge 91 del 2013, conosciuto come decreto Bray, ha stanziato per nel 2014 per interventi a tutela di beni culturali e alla celebrazione di particolari ricorrenze. Un altro milione era stato stanziato precedentemente per il 2013”.

“Il decreto ministeriale in cui sono ricompresi la Cappella degli Scrovegni e i Musei Civici e Casa Matteotti – prosegue - finanzierà in tutto 9 interventi relativi alla tutela e alla valorizzazione delle strutture individuate, e un intervento per le celebrazioni di un anniversario. Nello specifico si tratta delle Mura urbane di Lucca, del Castello dell'Imperatore a Prato, del complesso di Barsento e area archeologica, del Teatro comunale di Bologna (per le celebrazioni del 250^ anniversario), di Villa Manzoni a Lecco, del terramare dell'età del bronzo di Noceto (Parma), della Certosa di Pavia, della biblioteca universitaria e del complesso della Sapienza a Pisa. In commissione abbiamo dato parere positivo al decreto del MIBACT e sono soddisfatta per l’attenzione del governo per la Cappella degli Scrovegni ei Casa Matteotti. Se Padova è riuscita a portare a casa questo importante finanziamento – conclude -, parte del merito va senz'altro al lavoro lungo e silenzioso che la giunta Zanonato ha portato avanti negli ultimi anni, teso a tutelare uno dei gioielli del patrimonio artistico e culturale della città e dell'Italia intera".

 

07/08/2014 - 12:45

Interrogazione della deputata Narduolo al ministro Poletti

“Chiediamo al governo di reperire le risorse necessarie, pari a 21 milioni di euro, per garantire almeno lo stesso contingente annuale di avvii al servizio del bando precedente”. Lo scrive la deputata del Pd Giulia Narduolo, componente della commissione Cultura, che ha presentato una interrogazione al ministro Poletti e al presidente del Consiglio Renzi su questo tema.

“Dopo i tagli al fondo nazionale, denunciati dal Forum Nazionale del Servizio Civile – prosegue Narduolo – sarà impossibile inserire nel contingente del prossimo bando 3.500 volontari dal momento che il costo lordo sostenuto annualmente dallo Stato per ogni giovane in servizio civile è di circa 6.000 euro. Nello specifico, le recenti riduzioni al fondo nazionale del servizio civile avvenuti a causa della spending review ammontano a € 9.559.081 per l'anno 2012, € 3.066.631 per l'anno 2013, € 8.275.299 per l'anno 2014. In occasione della giornata nazionale di ascolto per la riforma del terzo settore e il servizio civile universale, il Sottosegretario Luigi Bobba si era impegnato a recuperare i 21 milioni di euro. Tuttavia, ad oggi non risulta esservi alcuna iniziativa concreta a riguardo; anzi, a quanto si evince dalle dichiarazioni del Ministro del Lavoro che fa riferimento alle risorse per il prossimo bando, queste sono costituite solamente da 105 milioni stanziati nella legge di stabilità 2014, 83 milioni provenienti dall’avanzo 2013, 57 milioni provenienti dal piano europeo ‘Garanzia Giovani’, per un totale di 245 milioni di euro. Risulta dissonante il fatto che il Governo e in particolare il Presidente del Consiglio continui a sottolineare il valore dell'esperienza del servizio civile, esprimendo più volte la volontà di investire in questo strumento considerandolo uno dei pilastri del disegno di legge delega sul terzo settore, e poi, alla prova dei fatti, il fondo che dovrebbe essere incrementato fino a 600 milioni per permettere a 100.000 giovani di svolgere il ‘Servizio Civile Universale’, risulti invece tagliato di 21milioni”

 

23/07/2014 - 19:12

“Quali sono le azioni che il governo intende approntare per tutelare il nostro sistema produttivo, la cui qualità è strettamente connessa alla certezza dell'origine territoriale delle materie agricole? In particolare, quali sono attualmente i sistemi di monitoraggio sulle filiere dei nostri prodotti di eccellenza, e come viene applicata e fatta rispettare la legge sull'etichettatura?”. Lo chiede con un’interrogazione parlamentare presentata al ministro dell’Agricoltura la deputata del Partito Democratico Giulia Narduolo.

“Come lamentato – spiega Narduolo -, tra gli altri, anche dalle imprese agricole e di allevamento del territorio del Basso Veneto, i nostri pregiati e riconosciuti prodotti agroalimentari ‘Made in Italy’ sono pesantemente sfruttati dalle multinazionali del settore, che utilizzano però materie prime poco pregiate e provenienti da paesi esteri”.

“Questo fatto mi ha convinto della necessità che il governo verifichi l’efficienza dei sistemi di monitoraggio attualmente messi in atto sulle filiere dei nostri prodotti di eccellenza e se e come venga fatta rispettare la legge sull’etichettatura. Si tratta di un tema di particolare importanza dal momento che investe sia la tutela dei consumatori che la sopravvivenza di tante aziende italiane”, conclude Giulia Narduolo. 

 

08/05/2014 - 16:57

Giulia Narduolo, Pd: "Ho presentato un'interrogazione al ministero dell'agricoltura per sollevare il problema dei devastanti danni, causati dalle forti precipitazioni delle settimane scorse, subiti da agricoltori e allevatori dei comuni della bassa padovana"

 

"Il governo ha il dovere morale di intervenire a sostegno di agricoltori e allevatori nuovamente in ginocchio a causa dell'insicurezza idraulica dei nostri territori"

 

Un'interrogazione per chiedere al Ministero dell'Agricoltura se è a conoscenza della situazione di grave disagio provocata dalle forti precipitazioni che hanno colpito la bassa padovana tra fine aprile ed inizio maggio, se vi sia un qualche genere di coordinamento con la regione Veneto nelle azioni di risposta e prevenzione dell'emergenza e, soprattutto, se siano previsti interventi straordinari sotto il profilo finanziario per ristorare gli enormi danni subiti, in particolare dagli agricoltori e dagli allevatori della zona. Sono le domande contenute nell'interrogazione che Giulia Narduolo, la giovane deputata democratica della bassa padovana, ha depositato oggi presso il Ministero dell'Agricoltura, al fine di sollevare il problema degli enormi danni subiti nei territori della bassa padovana - in particolare per agricoltori e allevatori - dopo le giornate di pioggia della scorsa settimana che ne hanno evidenziato ancora una volta la fragilità sotto il profilo della sicurezza idraulica.

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