17/07/2017 - 13:08

“Sulla tutela del riso l’Italia ha fatto tanto, muovendosi a tutto tondo,  accogliamo dunque con soddisfazione Il documento presentato alla Commissione Europea e  siglato dal nostro ministro Martina insieme ai ministri dell’Agricoltura di altri 7 Paesi (Francia, Spagna, Bulgaria, Grecia,  Ungheria, Portogallo e Romania) dove si chiede a gran voce la tutela del comparto risicolo dai risi stranieri a dazio 0.
Il nostro paese, da tempo, chiede alla UE interventi in questa direzione, e alla Camera, solo la scorsa settimana in commissione Agricoltura, abbiamo approvato lo schema di decreto di consumo interno ed esterno del riso per proteggere il nostro prodotto puntando all’etichettatura e a maggiori e più approfonditi controlli sull’importazione.  Il documento di Bruxelles  è un importantissimo passo avanti perché, tra le altre richieste, punta ad attivare la clausola di salvaguardia per le importazioni dai Paesi cosiddetti 'Eba', come Cambogia e Birmania, con il loro export a dazio zero e a una applicazione efficace delle misure di  salvaguardia per le importazioni dai Paesi meno avanzati.
Ancora una volta ringraziamo il ministro Martina per la sua  determinazione a fare della politica agricola un caposaldo della politica europea”. Così i deputati Pd Giovanni Falcone e Nicodemo Oliverio, componente e capogruppo della commissione Agricoltura.

13/07/2017 - 12:01

“La promessa che oggi il ministro Martina ha fatto per una riforma, a settembre, sui reati agroalimentari , è motivo di sollievo per  la parte sana della nostra agricoltura e, al contempo, è un impegno di lotta dura  nei confronti di quella parte, non piccola, che utilizza il settore agricolo ai fini di perseguire il disegno delinquenziale della criminalità organizzata.
E’ un dato che l’agro mafia ingrassa anno dopo anno , quest’anno è stato registrato un  volume d'affari complessivo che ha avuto un balzo del 30% (più 21,8 miliardi di euro).
Porre uno stop a tutto questo è un dovere e possiamo iniziare  a farlo ancora più con forza, come ha sottolineato Martina, mettendo a frutto il prezioso lavoro svolto dalla Commissione guidata da Gian Carlo Caselli per la riforma  dei reati agroalimentari “. Così Nicodemo Oliverio, capogruppo Pd commissione Agricoltura della Camera dei Deputati.

06/07/2017 - 13:41

Oggi giornata importante per il nostro comparto lattiero caseario, fiore all'occhiello del nostro made in Italy. Il ministro delle Politiche agricole e forestali Martina ha reso noto che  sono state 5667 le domande presentate dagli allevatori per accedere ai contributi previsti dal Fondo Latte e che a queste imprese verrà assegnato integralmente il budget stanziato di 25 milioni di euro.
Questo comparto che da tempo soffre serie e numerose difficoltà potrà dunque ora usufruire di un significativo aiuto ché darà una mano agli allevatori per affrontare con minore difficoltà la grave fase di crisi.
 Le numerose domande per accedere ai  contributi previsti dal Fondo Latte dimostrano che il settore è più che mai vivo e che gli interventi legislativi e governativi fatti a favore della zootecnia - dalle semplificazioni  per l'accesso al Fondo , al taglio delle tasse, all'aumento delle  compensazioni IVA, all’etichettatura  per i prodotti lattiero caseari – hanno centrato gli obiettivi”.  Così  Nicodemo Oliverio, capogruppo Pd in commissione Agricoltura.

05/07/2017 - 14:13

“Rivendichiamo 5 anni di lavoro in cui l’agricoltura ha vissuto una sorta di ‘risorgimento’: sono cresciuti il Pil agricolo, l’esportazione, l’occupazione in agricoltura soprattutto dei giovani. Tutto questo grazie al lavoro sinergico e alla concertazione con le associazioni di categoria e in particolare con la Coldiretti. Affronteremo in sede parlamentare  i contenuti e i temi del Trattato (1.144 pagine di cui tutti parlano, ma che forse in pochi hanno letto). Apriremo un confronto con le organizzazioni di categoria (Coldiretti in primis), perché nel trattato possa essere valorizzato il Made in Italy e tutelate le nostre produzioni. Diffidiamo di alleanze e posizioni politiche che tanto sanno di Ogm. Noi continuiamo ad essere dalla parte di chi difende e tutela nei fatti l’agricoltura italiana”.

Così i deputati Dem Marina Berlinghieri (Capogruppo Pd in Commissione Politiche europee), Nicodemo Oliverio (Capogruppo Pd in Commissione Agricoltura) e Giovanni Falcone (componente della Commissione Agricoltura).

21/06/2017 - 14:24

"Condivisibile e apprezzabile l'appello lanciato da Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Pesca sul bisogno di dare una svolta alle politiche di sostegno per i lavoratori del settore ittico". Lo afferma in una nota Nicodemo Oliverio, deputato Pd e capogruppo Democratico in commissione Agricoltura di Montecitorio.

"Occorre rilanciare una strategia – continua - che valorizzi il legame tra qualità del lavoro e competitività, attivare specifici ammortizzatori sociali, riconoscere lo status di lavoro usurante a tanti addetti imbarcati che contribuiscono all'eccellenza delle nostre marinerie. Dobbiamo consolidare con norme ad hoc un modello mediterraneo che vive di territorialità e alta qualità. La via è quella di una politica di supporto alla contrattazione e di scelte che diano continuità all'occupazione e certezza alle retribuzioni. L'impegno del Pd è quello di lavorare ad un Patto che unisca tutti gli attori coinvolti in un cammino verso obiettivi comuni che si chiamano produttività, sostenibilità, efficienza e redditività. Va ridato respiro a un grande progetto sulla pesca, - a partire dalle risorse del fermo biologico che vanno al più presto destinate ai soggetti della filiera - e che dia spessore alle potenzialità inespresse di un settore che già muove con l'indotto oltre 2 miliardi di fatturato ogni anno e dà occupazione a più di 30 mila addetti. Siamo tutti coinvolti in questa sfida, istituzioni e parti sociali, Regioni e livello nazionale, Italia ed Europa, chiamata ad allentare su certe rigidità davvero incomprensibili”.

“Da parte nostra l'impegno deve concentrarsi su norme condivise che incidano anche su diseconomie di sistema e scarsa propensione agli investimenti e su modelli che rilancino lo stretto legame che unisce qualità del lavoro ed eccellenza produttiva", conclude.

20/06/2017 - 16:08

“Oggi, ancora una volta,  il ministro Martina,  ha dimostrato di avere a cuore la nostra agricoltura e il benessere degli agricoltori italiani che stanno soffrendo per i gravi danni subiti a causa dei cambiamenti climatici e ha promesso loro di porre al centro del  G7 dell’Agricoltura del prossimo ottobre, a Bergamo, il problema dei redditi degli agricoltori in crisi.
E il ministro Martina quando promette mantiene, come ha già dimostrato in altre occasioni.
Gli eventi calamitosi di  carattere atmosferico sono ormai ordinari ed è consapevolezza di tutti che dobbiamo intervenire su più fronti, da quello emergenziale a quello previdenziale, anche attraverso una politica ambientale più attenta e rispettosa del nostro patrimonio naturale.
E bene ha fatto Martina anche a porre tra i capitoli dell’agenda del G7 il tema della cooperazione agricola sul versante nord africano anche per  sviluppare nuovi strumenti di lettura del fenomeno  migratorio. L’agricoltura oggi più che mai va oltre i confini nazionali ed è diventato vitale dialogare con i  nostri vicini, che sono anche nostri competitori,  ed in particolare con i popoli nord africani”.

20/06/2017 - 13:21

“La Calabria agricola soffre. Negli ultimi mesi la scarsità della pioggia ha toccato livelli allarmanti e si lavora per chiedere lo stato di calamità naturale, proprio per i danni causati alle colture e in particolar modo all’olivicoltura. Il Governo predisponga al più presto un piano di interventi per aiutare gli agricoltori calabresi”. Lo dichiara Nicodemo Oliverio,  capogruppo Pd in commissione Agricoltura, che spiega: “L’olivicoltura rappresenta  il principale comparto produttivo nel contesto dell’economia agricola calabrese e svolge anche un ruolo di primo piano per valorizzazione paesaggistica e difesa idrogeologica del territorio. La  siccità che la sta colpendo si aggrava ogni giorno di più, come si aggravano i danni che sta provocando”.
“Le anomalie climatiche della prima parte del 2017  - continua Oliverio  -hanno già provocato molti danni sulla produzione olivicola, con perdite nella produzione di oltre il 40% a causa di fenomeni di scarsa allegazione, aborto dell’ovario e cascola precoce delle olive appena allegate. Ai danni da siccità, nell’area del crotonese, si aggiunge poi la presenza del Tripide dell’olivo (Liotrips oleae), un insetto dannoso che si alimenta succhiando la linfa dalle foglie tenere e inoculando una sostanza che provoca lesioni e deformazioni fogliari. Attacca anche i piccioli delle foglie, i bottoni fiorali, i fiori e i frutti piccoli provocandone la caduta prematura,  con conseguenti danni per la produzione. Questo attacco può rendere l’olivo improduttivo anche per più di una campagna di produzione determinando una grave crisi del settore olivicolo-oleario calabrese.          
“A fronte di questo quadro così problematico – conclude Oliverio – di una Calabria stretta dalla morsa di calore e dalla mancanza di pioggia, ci auguriamo un intervento urgente da parte del governo”.

05/06/2017 - 14:11

“Nella giornata dell’Ambiente vogliamo ricordare che ambiente e agricoltura sono oggi un binomio inscindibile. Non c’è agricoltura sana senza la difesa dell’ambiente né un ambiente tutelato senza una agricoltura consapevole. E a dimostrazione di ciò ci sono, purtroppo, i 14 mld di danni in agricoltura provocati dal maltempo di questi ultimi dieci anni, dovuto ai cambiamenti climatici  causati da politiche ambientali dissennate.
Il Governo, anche sollecitato dal Parlamento,  non si è mai girato dall’altra parte e ha sempre e prontamente dichiarato lo stato di calamità per le regioni interessate dal maltempo, ma gli anni a venire potranno contare su una politica dell’emergenza soltanto se controbilanciata da una politica ambientale strategica che prevenga ulteriori future catastrofi climatiche. Bene ha fatto oggi il presidente della Repubblica Sergio Mattarella  a sottolineare la necessità di  implementare gli accordi di Parigi, la  Cop21 e noi accogliamo l’ invito con l'impegno che faremo anche della nostra agricoltura un cardine portante della strategia generale di risanamento ambientale”.

Lo ha dichiarato il capogruppo Pd in commissione Agricoltura Nicodemo Oliverio.

01/06/2017 - 16:25

“Il 2018 anno del cibo italiano”. E’ quanto è stato annunciato oggi dai ministri dell’Agricoltura Martina e dei  Beni culturali e turismo Franceschini.

“L’anno del cibo - spiega Oliverio -  è la conferma che il made in Italy è uscito, anche grazie al successo dell’Expo, dal recinto in cui era stato rinchiuso fino ad oggi per considerarlo nelle sue molteplici implicazione: salutari, ambientali, di riscoperta delle nostre tradizioni, di ritorno alla terra e alla natura da parte dei giovani, fino a un nuovo modello per fare turismo, eco e solidale. Questo passo avanti  rappresenterà per tutti noi una grande opportunità . Prevede il  collegamento da parte della Soprintendenza archeologica con gli imprenditori agricoli con il fine di  promuovere una conoscenza storica archeologica del territorio; una attività di monitoraggio e mappatura delle aree agricole di interesse culturale, paesaggistico; l’utilizzo dei prodotti agricoli ed agroalimentari tipici del territorio nell'ambito della ristorazione collettiva gestita direttamente o tramite appalto dal Ministero e dalle articolazioni territoriali. Sarà anche  l’occasione per  realizzare percorsi turistici e didattici, con le loro produzioni tipiche agroalimentari, che faranno conoscere  luoghi e usanze ad oggi poco conosciuti. L’anno del cibo italiano è il punto d’arrivo di un profondo cambiamento culturale nei confronti di tutto ciò che riguarda il made in Italy a cui siamo giunti grazie anche a una politica che ha saputo guardare oltre al prodotto agricolo in sé, valorizzando tutto ciò che intorno a questo prodotto esiste”.

Così Nicodemo OLiverio, capogruppo Pd in commissione Agricoltura .

01/06/2017 - 11:21

“Se l’Istat rivede al rialzo le stime di crescita dell’economia italiana con il Pil  al  +0,4% nel I trimestre,  +1,2% su anno, e al top dal 2010, è anche per il valore aggiunto di agricoltura, +4,2 per cento:  ancora oggi abbiamo la conferma che il nostro comparto  agricolo migliora sempre più, ancora la nostra politica che  dà i suoi buoni frutti ”. Così Nicodemo Oliverio , capogruppo Pd in commissione Agricoltura.

31/05/2017 - 14:48

“Lo sapevamo che stavamo facendo la cosa giusta: che mettere al centro della politica del paese il comparto agricoltura, dando più strumenti per rivitalizzarsi, crescere e ammodernarsi, sarebbe diventato un fattore trainante per l’intera economia. Con ricadute ottime anche per i giovani e il lavoro.  E così è stato.
I dati Istat ce ne danno ancora una vota conferma e ci dicono che se da un lato la disoccupazione in Italia è ai minimi  dal 2012, in particolare, in agricoltura vi è un impiego dei giovani di più del 35% in  3 anni.
Dobbiamo andare avanti su questa strada, e sarà nostro dovere in futuro essere in grado di recepire sempre più i bisogni e le richieste che ci provengono dai protagonisti del  mondo agricolo”.
 

23/05/2017 - 20:30

“Con il voto di oggi in Senato sugli agrumeti caratteristici si pongono le premesse per completare finalmente un tassello importante nella strategia di tutela della bio-diversità e del nostro paesaggio”. Lo dichiara Nicodemo Oliverio, capogruppo Pd in Commissione Agricoltura alla Camera, per commentare l’approvazione, da parte del Senato, del ddl per la salvaguardia degli agrumeti caratteristici.

“Il ddl sugli agrumeti caratteristici – spiega – si pone infatti l’obiettivo di sostenere e valorizzare una delle coltivazioni indispensabili per preservare  l'integrità e l'equilibrio naturale del delicato ecosistema insulare e costiero. Il progressivo fenomeno di abbandono di tali coltivazioni, dovuto a dinamiche economiche e logistiche, rischia di provocare  delle gravi alterazioni del paesaggio, rendendo il territorio più vulnerabile agli incendi e al dissesto idrogeologico”.
“Una volta alla Camera, noi ci impegneremo dunque con determinazione perché il testo licenziato oggi dal Senato possa finalmente incidere in modo concreto per salvaguardare, insieme a una importante coltura caratteristica, l’ineguagliabile ricchezza del nostro paesaggio”, conclude.

23/05/2017 - 15:57

 “Le  grandi linee illustrate oggi a Malta ai partner europei dal ministro delle Politiche agricola Maurizio Martina che l’Italia deve seguire per consentire al settore agricolo di adattarsi ai cambiamenti climatici, ci danno il senso preciso di quanto ormai questi tre elementi, clima acqua e agricoltura, siano indissolubilmente legati tra di loro. Ovvero di come la solo distinzione tra Ambiente e Agricoltura sia non  funzionale all'attuale politica, di un mondo globale, che deve far coesistere benessere e produttività.
Le linee tracciate oggi a Malta - creare un Osservatorio permanente su acqua e agricoltura, investire di più sugli strumenti di gestione del rischio, trasferire e condividere l'innovazione per aumentare la redditività del settore agricolo, sostenere un piano di investimenti per incrementare la disponibilità della risorsa idrica -   ci trovano totalmente disponibili e ci impegneremo per una collaborazione, la più proficua possibile, in sede parlamentare.
Ringraziamo infine il ministro Martina per il grande lavoro in sede Ue che sta portando avanti per fare del comparto agricolo, così prezioso per il nostro paese, un momento centrale e importante  della politica comunitaria”. Così Nicodemo OLiverio, capogruppo Pd in commissione Ambiente.

23/05/2017 - 15:42

“La commissione Agricoltura ha espresso all’unanimità parere favorevole sul provvedimento che reintroduce l’obbligo di indicare in etichettatura la sede dello stabilimento di produzione o di confezionamento. Si tratta di un traguardo importante per il nostro Made in Italy. Il prodotto agroalimentare italiano ha una propria carta di identità che deve essere il più possibile conosciuta al consumatore.

Il provvedimento oggi in esame ne è un tassello fondamentale di cui potranno avvantaggiarsi tutte le imprese che investono in qualità. L’agroalimentare italiano deve pretendere a gran voce che la sua specificità sia riconosciuta dal consumatore con un’informazione quanto più completa e corretta possibile. Alcune questioni tecniche emerse nel corso delle audizioni sono state poste all’attenzione del Governo affinché valuti il modo migliore per prestarvi soluzione. +
Con il parere favorevole espresso oggi, la Commissione Agricoltura plaude alla conclusione di un percorso iniziato con la presentazione di numerosi atti ispettivi richiedenti la reintroduzione dell’obbligo, proseguito in sede europea con la richiesta di mantenimento di una normativa nazionale specifica, conclusosi, poi, con l’approvazione del provvedimento in esame”. Così Nicodemo Olivero, capogruppo commissione Agricoltura.
 

19/05/2017 - 12:11

“Un bel primato che ci fa orgogliosi quello registrato oggi dall’Istat: "Con oltre 30 miliardi di euro correnti l'Italia e' il primo Paese Ue 28 per livello di valore aggiunto

in agricoltura con l'ortofrutta, il vino e l'olio che costituiscono i principali settori del made in Italy".  Continuiamo su questa strada. La strada che stiamo percorrendo dall’inizio di questa legislatura e di questo governo, soprattutto per merito del ministro Martina, di porre il settore agroalimentare al centro della politica piuttosto che in coda.
Se l’Istat ci dice che ‘la performance dei vari comparti pone l'Italia tra i primi tre paesi europei per produzione agricola’ ,  questo risultato lo dobbiamo alla serietà del nostro lavoro nelle istituzioni e di quello dei tanti  soggetti che ruotano a vario titolo intorno all’economia agricola, dagli agricoltori ai produttori ai consumatori.
Il progetto di fare del Made in Italy un settore trainante  ha dato i propri frutti”. Così Nicodemo Oliverio, capogruppo Pd in commissione Agricoltura.

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