12/11/2014 - 14:04

“Il via libera della commissione Ambiente dell'Europarlamento alla nuova normativa sulla possibilità per gli Stati membri di limitare o bandire la coltivazione di Ogm sul proprio territorio anche se autorizzata a livello Ue, è una bella notizia che conferma l’ottimo lavoro del ministro Martina; essa è anche un successo del semestre di presidenza italiana e rappresenta anche un importante passo avanti per la tutela del made in Italy e delle coltivazioni Ogm free. Da sottolineare anche il recupero della sovranità nazionale che ci consente di evitare il contenzioso giuridico e amministrativo che ha caratterizzato questi ultimi anni e la fine dell’ingerenza delle aziende biotech sulle decisioni che riguardano questi temi”.

Lo ha detto Nicodemo Oliverio capogruppo Pd in commissione Agricoltura della Camera.

 

07/10/2014 - 17:54

“Il parere espresso oggi dalla commissione Agricoltura della Camera sul decreto ‘sblocca Italia’, permette di affinare e indirizzare meglio a favore delle produzioni agricole italiane di qualità le iniziative di promozione che saranno realizzate in occasione dell’EXPO di Milano. Si tratta di fare squadra come Paese al pari della Francia che, creando il logo “Bon Appetit” sui prodotti di qualità, ha fatto fronte con un’azione coordinata di promozione e di investimento a quello che in termini di commercializzazione sui mercati esteri costituisce un punto di debolezza del sistema produttivo italiano, cioè l’eccessiva frammentazione delle realtà aziendali. Occorre fare sistema per rendere ancora più appetibile il patrimonio enogastronomico del nostro Paese, i cui prodotti sono apprezzati in tutto il mondo e anche per questo, purtroppo, oggetto di numerosi tentativi di contraffazione. Il segno unico distintivo per la promozione all'estero e durante l'Esposizione Universale 2015 delle produzioni agricole ed agroalimentari, non mira in alcun modo a sostituirsi a marchi di singoli prodotti DOP o IGP ma intende esaltarli nel rispetto delle diversità di ciascuno. L'obiettivo è quindi quello di valorizzare la distintività dei prodotti italiani”.

Lo ha detto Nicodemo Oliverio, capogruppo Pd in commissione Agricoltura.

 

30/09/2014 - 18:03

Audizione in commissione del sindaco di Bevagna (Pg) Analita Polticchia

“Nell’ambito dell’esame delle proposte di legge sulla promozione della produzione e della filiera agroindustriale della canapa, la Commissione Agricoltura ha audito il sindaco di Bevagna, Analita Polticchia, nel cui comune la filiera della canapa ha un’antica tradizione, ultimamente valorizzata. Bevagna, infatti, è uno dei municipi emblematici della filiera della canapa. L’amministrazione locale è un modello importante per la collaborazione tra istituzione e aziende ed è una incubatrice che ha l’obiettivo di produrre interessanti risvolti occupazionali. Il sindaco Polticchia nel corso dell’audizione ha annunciato la imminente presentazione di un semilavorato composto di argilla e canapa che presenta caratteristiche di resistenza e di isolamento termico e acustico adatto per le nuove costruzioni e per le ristrutturazioni di qualità. La canapa a Bevagna viene inoltre utilizzata nel  tessile per prodotti di moda di alta qualità, nella cosmesi per la produzione di olii, creme e saponi, negli imballaggi del vino e dell’olio di oliva in coerenza con la linea biologica della produzione e nell’alimentazione sotto forma di farine, foglie per infusi, semi e olii. Il Pd chiederà in occasione del prossimo ufficio di presidenza che la commissione Agricoltura si rechi a Bevagna per studiare la funzionalità della filiera su cui l’amministrazione Comunale sta investendo molto”.

Lo dicono Terrosi Alessandra, deputata Pd e relatrice del provvedimento in Commissione Agricoltura e Oliverio Nicodemo, capogruppo democratico nella medesima commissione.

 

12/09/2014 - 14:19

"RISORSE IMMEDIATE PER STRADA PROVINCIALE 153 E PER EVITARE ISOLAMENTO DI ALESSANDRIA DEL CARRETTO"

"Trovare immediatamente le risorse necessarie per finanziare gli interventi di rifacimento e messa in sicurezza della Strada Provinciale 153, distrutta in un parte a causa di uno smottamento avvenuto in particolare nel comune di Alessandria del Carretto in seguito ai nubifragi del febbraio scorso". Lo chiede l'on. Nicodemo Oliverio, capogruppo Pd in Commissione Agricoltura alla Camera dei Deputati, con una interrogazione urgente al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Maurizio Lupi.

"Le eccezionali avversità atmosferiche - sottolinea Oliverio - che hanno determinato fenomeni franosi in tutto il territorio calabrese, ha fortemente danneggiato oltre alla Provinciale 153, anche altri edifici pubblici e privati, infrastrutture viarie e numerose attività produttive".

"E' inconcepibile che dopo otto lunghi mesi dall'evento non ci siano stati interventi per riparare danni così consistenti, soprattutto della Strada Provinciale 153 che costituisce l’unica via di accesso al paese”.

 

11/09/2014 - 18:31

“Il governo s’impegna a rilanciare la coltivazione del pioppo, promuovendo un efficace confronto con le regioni e l’Autorità del bacino del fiume Po e l’istituzione di un apposito tavolo di lavoro, al quale partecipino anche i rappresentanti delle categorie interessate. Assumerà anche assumere iniziative immediate affinché si aumenti l'estensione delle aree interessate da arboricoltura da legno coltivate a pioppo, in modo da consentire alla filiera di essere autosufficiente riguardo le esigenze di materia prima al livello attuale di produttività dell'industria nazionale del legno-arredo”. Lo rende noto il capogruppo Pd in Commissione Agricoltura Nicodemo Oliverio, commentando l’approvazione all’unanimità, da parte della stessa commissione, di una risoluzione, di cui Nicodemo è primo firmatario, per rilanciare la coltivazione del pioppo.

“La Commissione – spiega Oliverio - è consapevole dell’importanza del pioppo per la sua contemporanea valenza economica, produttiva e ambientale e ritiene che la pioppicoltura rappresenti per l'Italia la più significativa fonte interna di legname per l'industria, pur occupando una superficie minima rispetto a quella delle foreste. Per un Paese che importa più dei 3/4 del legno che consuma, ma che proprio nell'industria della trasformazione del legno in pannelli, mobili ed arredamenti ha uno dei suoi punti di forza nel mercato mondiale, la produzione di legno di pioppo assume un'importanza strategica.

“Negli ultimi anni – continua Oliverio - il problema della mancanza della materia prima disponibile, sta portando alcune aziende del settore a delocalizzare la produzione all'estero, dove la pioppicoltura viene maggiormente valorizzata, con la conseguente perdita di posti di lavoro in Italia sia nelle fasi della coltivazione che in quelle della trasformazione (la filiera legno-arredamento occupa circa 400.000 dipendenti a livello nazionale, pari all'8 per cento dei dipendenti del settore manifatturiero, ed interessa 75.000 imprese, pari a circa il 15 per cento sul totale nazionale)”.

“La Commissione Agricoltura ha chiesto al governo di incentivare la coltivazione del pioppo tradizionale nelle aree golenali e demaniali dello Stato, valorizzandone il contributo per la buona gestione delle aree stesse e il mantenimento della stabilità, della fertilità e della depurazione dei suoli e delle acque, nonché il deflusso regolare delle acque in caso di piena dei fiumi”, conclude il capogruppo Pd.

 

10/09/2014 - 19:13

“In occasione dell’Ufficio di presidenza dalla Commissione Agricoltura, ho chiesto, a nome del Partito Democratico, di audire il governo circa le ripercussioni economiche sui produttori italiani di frutta estiva provocate dalle sanzioni nei confronti della Russia, anche in relazione alle misure adottate dalla Commissione Europea su sollecitazione del ministro dell’Agricoltura Martina”. Lo dichiara Nicodemo Oliverio, capogruppo Pd in Commissione Agricoltura alla Camera.

“L’embargo – spiega Oliverio – deciso dalla comunità internazionale nei confronti della Russia è un passo che rischia di avere conseguenze molto serie sul settore agricolo italiano, e in modo particolare per le esportazioni di frutta estiva e, probabilmente, su quelle di frutta autunnale. Abbiamo per questo chiesto al governo di calcolare quale possa essere l’impatto di tali misure”.

“Una volta chiaro il quadro degli effetti economici, si potrà capire se esistano ulteriori misure per sostenere il settore agricolo e quindi aiutarlo a superare questo difficile momento di crisi”, conclude Nicodemo Oliverio.

 

06/08/2014 - 19:54

“Bene l'iniziativa di un gruppo internazionale di esperti che, con una lettera, ha chiesto a Papa Francesco di esprimersi nei confronti degli Ogm e di provare così a fermare la pericolosissima deriva che l’umanità sta prendendo". Lo afferma Nicodemo Oliverio, capogruppo Pd in Commissione Agricoltura alla Camera.

"Da tempo – spiega Oliverio - ci battiamo in Parlamento per debellare la piaga delle coltivazioni transgeniche, che rappresentano una vera minaccia per gli agricoltori, la salute e la biodiversità. Molto abbiamo ottenuto per evitare gli Ogm nei nostri piatti. Si pensi a quanto è stato fatto anche recentemente nel decreto competitività e per combattere la semina in Friuli Venezia Giulia di mais geneticamente modificato ed evitare ogni forma di possibile contaminazione ambientale e delle produzioni agricole locali. Tuttavia, molto dobbiamo continuare a fare."

"Apprezziamo – prosegue Oliverio - pertanto il contenuto del documento, firmato da Vandana Shiva, Ana María Primavesi, Andrés E. Carrasco, Elena Álvarez-Buylla, Pat Mooney, Paulo Kageyama, Rubens Nodari, Vanderley Pignati, in cui sono spiegati i danni causati dall’agricoltura transgenica e i motivi per cui è urgente mettere un freno a questo tipo di agricoltura”.

“Come tante volte abbiamo ribadito i cibi transgenici sono un vero e proprio assalto alla sicurezza alimentare, alla nostra agricoltura tipica, e mettono a rischio il ‘Made in Italy’ agrolimentare. Per tutelare i consumatori che non vogliono mangiare cibi transgenici è necessario portare avanti la battaglia contro l'introduzione e la coltivazione di organismi geneticamente modificati, estendendo il divieto all'uso di Ogm anche alle razioni per gli allevamenti. I mangimi utilizzati negli allevamenti zootecnici non devono contenere vegetali Ogm", conclude il capogruppo Pd in Commissione Agricoltura.

 

31/07/2014 - 12:57

Nuove norme favoriscono ricambio generazionale

“Tutte le misure fondamentali di ‘Campo libero’ nel decreto competitività sono confermate anche alla Camera. Stiamo lavorando per liberare dalla burocrazia e rendere più giovane l’agricoltura italiana che da molti anni attendeva un intervento così strutturato. Molto importanti sono le misure per i giovani perché l’obiettivo comune di Governo e Parlamento è quello di aggredire la disoccupazione. I mutui a tasso zero per gli under 40, la detrazione del 19% degli affitti dei terreni a giovani agricoltori, gli interventi sull’Irap e per il lavoro sono strumenti fondamentali per contribuire al ricambio generazionale e al successo di un settore vitale come quello dell’agricoltura. Allo stesso tempo si fa una importante operazione di semplificazione con il registro unico dei controlli, la de-materializzazione dei registri e l’estensione dell’uso della diffida. Sono interventi che rendono più facile il lavoro alle aziende e tendono a migliorare il rapporto con la Pubblica Amministrazione”.

Lo ha detto Nicodemo Oliverio, capogruppo Pd in commissione Agricoltura.

 

30/07/2014 - 15:48

“Intervenire quanto prima sulla crisi del settore agroalimentare della produzione di frutta estiva dovuta alla sovraproduzione in Italia, Grecia e Spagna e al calo dei consumi. Sosteniamo pienamente l’azione del governo e del ministro Martina che ha chiesto all’Ue la dichiarazione dello stato di crisi per grave turbativa di mercato e il ritiro delle produzioni”. Lo dicono Stefania Covello e Colomba Mongiello, deputate del Pd e componenti della commissione Agricoltura, e Nicodemo Oliverio capogruppo Pd in commissione Agricoltura che hanno portato la loro solidarietà al presidio degli agricoltori in piazza Montecitorio.

“Il calo dei consumi - proseguono Covello e Oliverio – ha abbassato talmente i prezzi pagati ai produttori da rendere difficile anche coprire i costi di produzione; quattro kg di pesche nettarine costano quanto un caffè. La produzione di frutta estiva è un settore di grande importanza all’interno dell’agroalimentare italiano e occupa migliaia di addetti che adesso vedono messi a rischio i loro posti di lavoro. Non c’è più tempo per aspettare; governo e commissario Ue per l’Agricoltura e lo Sviluppo rurale, Dacian Cioloş, facciano tutto quanto è nelle loro competenze per risolvere questa crisi”. 

 

25/07/2014 - 18:48

“Grazie al metodo Martina, al contributo del Viceministro alle Politiche agricole Olivero e della relatrice Pignedoli, è stato possibile un proficuo lavoro di squadra tra governo e Parlamento che ha permesso di approvare un piano importantissimo all’interno del Decreto Competitività”. Lo dichiara Nicodemo Oliverio, capogruppo Pd in commissione Agricoltura alla Camera.

“Dal 2009 dopo De Castro – spiega Oliverio - non si era più visto un lavoro così virtuoso. Tra le misure più rilevanti, c’è il sostegno dell’inserimento dei giovani nell’attività agricola con la possibilità di accedere a mutui a tasso zero. Altrettanto fondamentale è stato il lavoro finalizzato alla semplificazione dei controlli alle imprese, con relativo risparmio di costi e tempi. Risulta poi facilitato l’accesso al credito d’imposta per le imprese che vogliono innovare e valorizzare il Made in Italy. Il testo fa registrare anche segnali di grande attenzione per il settore della pesca, un intervento decisivo sulla sicurezza alimentare, e il reato di coltivazione di Ogm”.

“Molto si può e si deve ancora fare, ma il lavoro sin qui svolto è l’espressione di un cambio di passo decisivo”, conclude il capogruppo Pd.

 

24/07/2014 - 20:16

“L’operazione antifrode nel settore della commercializzazione dell’olio di oliva che ha portato al sequestro di circa 400 tonnellate di prodotto riconducibile a diverse imprese attive in Puglia e Calabria, dimostra quanto non bisogna mai abbassare la guardia a tutela del Made in Italy e contro ogni forma di contraffazione ai danni dei consumatori. La trasformazione dell’olio di produzione comunitaria in “olio 100% italiano biologico” , grazie alla falsificazione dei documenti, è un grande imbroglio, purtroppo diffuso, che punta a sfruttare il valore e il prestigio del marchio Made in Italy, allo scopo di ottenere una migliore e più redditizia collocazione sul mercato.

La legge ‘salva olio’ Mongiello , approvata in parlamento grazie all’impegno di quanti si sono sempre battuti a difesa dei consumatori dagli inganni e le contraffazioni nel settore agro-alimentare, è di straordinaria importanza, ma è necessario rafforzare la vigilanza e i controlli, sia interni che in entrata dall’estero.

La ‘peste della contraffazione’ va debellata, perché colpisce le aziende migliori che lavorano nella massima trasparenza e premia gli speculatori. Su questo continueremo a batterci in tutte le sedi nazionali e comunitarie. Un ringrazionamento va al Ministro Maurizio Martina per l’impegno profuso a difesa del Made in Italy e contro ogni forma di contraffazione. Grazie anche all’ Ispettorato repressione frodi , per il grande lavoro svolto che ha portato alla scoperta di tante imprese che fornivano fatture false relative ad approvvigionamenti di olio extravergine di oliva prodotto in Italia, ma in realtà proveniente dalla Spagna”.

 Lo dichiara Nicodemo Oliverio, capogruppo in Commissione agricoltura della Camera.

 

23/07/2014 - 18:14

Approvata risoluzione in commissione che chiede interventi al governo

“Intervenire in tempi rapidi nelle competenti sedi europee per tutelare le imprese risicole italiane attivando la clausola di salvaguardia prevista dal regolamento europeo e adottando le iniziative necessarie per rendere immediatamente applicabile al riso la normativa sull'etichettatura di origine dei prodotti agroalimentari. Sarebbero queste delle soluzioni che permetterebbero di aiutare i consumatori e gli operatori della filiera risicola che risentono della completa liberalizzazione tariffaria avvenuta dal 2009 per il riso importato nell’Unione Europea dalla Cambogia. Apprezziamo il grande impegno del ministro Martina per portare in Europa la richiesta di risolvere la crisi risicola costruendo le necessarie alleanze per l’approvazione della clausola di salvaguardia”. Lo dice Nicodemo Oliverio, capogruppo Pd in commissione Agricoltura commentando l’approvazione di una risoluzione del Pd in commissione in materia di produzione di riso in Italia.

“Nelle ultime 5 campagne - prosegue Oliverio - le importazioni di riso dalla Cambogia nell’Unione europea sono aumentate da 5mila a 181mila tonnellate raggiungendo il 23 per cento di tutto l’import dell’Unione grazie alla completa liberalizzazione tariffaria. In particolare, l’aumento anomalo delle importazioni di riso a basso prezzo dai Paesi asiatici sta riducendo i prezzi di mercato del riso prodotto nell’Unione al di sotto dei costi di produzione, con gravi danni per le nostre imprese. I principali paesi acquirenti del riso cambogiano sono proprio quei paesi dove si sono registrate le riduzioni più consistenti delle consegne italiane: Francia, Polonia, Paesi Bassi e Belgio. La produzione di riso in Italia rappresenta un settore di eccellenza nell’agroalimentare per la qualità, la tipicità e la sostenibilità. I livelli di criticità nei riguardi delle imprese italiane, che fanno del nostro Paese il maggiore produttore di riso in Europa, hanno raggiunto condizioni preoccupanti da indurre il Governo italiano a inviare alla Commissione Europea la richiesta di applicare all’importazione di riso dalla Cambogia la clausola di salvaguardia prevista dal regolamento (CE) n. 978/2012, al fine di ottenere il ripristino immediato del dazio ordinario di 175 euro su ogni tonnellata di riso lavorato importato dalla Cambogia, per un anno, in attesa che la Commissione europea si pronunci definitivamente sulla richiesta italiana. È anche necessario potenziare l'attività di vigilanza e prevenzione delle pratiche commerciali scorrette, della pubblicità ingannevole e comparativa illecita e rendere ancora più efficace l’attività dell'Ente risi al fine di promuovere la crescita e la competitività dell'agricoltura risicola italiana. Con l'abbandono dei terreni coltivati a riso si compromette anche l'equilibrio dell'ecosistema, soprattutto in Piemonte e Lombardia: nel 2012 la superficie coltivata era di 235 mila ettari, mentre nel 2013 si è fermata a 219 mila, segno che molte aziende hanno ridotto l'investimento a favore di altri colture. Va quindi riconosciuta la valenza ambientale delle coltivazioni di riso e la loro importanza vitale per il regime delle acque superficiali e sotterranee dell'intera pianura padana”.

 

17/07/2014 - 19:25

“In Italia non esiste un soggetto unico che si occupi e coordini le politiche di sicurezza e qualità, in ambito alimentare e nutrizionale. Sono per questo convinto sia necessario dare vita all’ Osservatorio per la Sicurezza Alimentare, la Qualità Nutrizionale e la tutela della salute del Consumatore (OSANC), come proposto dal professor Antonino De Lorenzo”. Lo dichiara Nicodemo Oliverio, deputato del Partito Democratico, e capogruppo in commissione Agricoltura alla Camera, commentando l’audizione del direttore della Scuola di specializzazione in Scienza dell’alimentazione, dell’Università di Tor Vergata di Roma, svoltasi oggi presso la Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati.

“Nel corso della discussione di oggi - spiega Oliverio - è emerso che per garantire la sicurezza alimentare, la tracciabilità, la qualità nutrizionale, salutare e funzionale dei prodotti biologici è necessario fornire indicazioni precise agli operatori, tutelando al contempo la scelta consapevole e sicura dei consumatori”.

“L’Osservatorio – continua Oliverio – sarebbe quindi il punto di coordinamento per tutte le tematiche relative alla sicurezza alimentare, alla qualità nutrizionale, e alla tutela della salute del consumatore, con l’ambizione di chiarire in maniera univoca, basata sulla forza dell’evidenza scientifica, le conoscenze spesso molteplici, e spesso contraddittorie, di organizzazioni ed enti che si occupano di Politiche e sicurezza in ambito alimentare e Nutrizionale”

“L’Osservatorio potrebbe divenire così elemento cardine in termini di chiarezza, attraverso Position Paper validati dalla comunità scientifica che rispondano alla domanda del consumatore”, conclude il capogruppo Pd.

 

16/07/2014 - 21:13

“Urge un intervento del Ministro delle Politiche Agricole, Martina, al fine di avviare a soluzione la grave crisi della filiera bieticola-saccarifera”. Lo dichiara Nicodemo Oliverio, capogruppo Pd in commissione Agricoltura della Camera. “La difficile situazione in cui versa il settore bieticolo saccarifero – spiega Oliverio - in seguito alla decisione dell’Unione europea di non erogare più le quote zucchero dal 2017, mette a rischio il regolare svolgimento della campagna saccarifera 2014 dello zuccherificio del Molise, con conseguenze molto serie per la filiera produttiva nelle regioni Molise, Puglia, Abruzzo, Basilicata e Marche”.

“Conoscendo la sensibilità del ministro Martina – continua Oliverio - siamo certi che a strettissimo giro avvierà un’approfondita discussione pubblica sull’importanza strategica nell’economia italiana della filiera bieticola-saccarifera. Una filiera che in questi anni ha visto un progressivo disinvestimento degli investimenti pubblici a sostegno del settore”. “A tutto questo occorre anche aggiungere come la riforma del settore bieticolo-saccarifero nel mercato europeo, ha portato negli anni trascorsi alla chiusura di 15 stabilimenti nel nostro Paese, con notevoli conseguenze economiche e sociali”, conclude il capogruppo del Pd.

 

03/07/2014 - 18:24

"Viva soddisfazione per la scelta di Ezio Castiglione e Stefano Antonio Sernia come presidente dell’Ismea e direttore dell’Agea. Si tratta di interlocutori di grande li vello professionale e di comprovata serietà nel loro impegno a servizio delle istituzioni”. Lo dichiara, anche a nome dei deputati Pd in Commissione Agricoltura, il capogruppo Nicodemo Oliverio.

“La Commissione Agricoltura della Camera – spiega Oliverio - ha espresso parere favorevole alla nomina di Ezio Castiglione a presidente dell’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare, e di Stefano Antonio Sernia a direttore dell'Agenzia per le erogazioni in agricoltura, entrambe proposte dal governo dopo una accurata valutazione  dei curricula e una selezione delle candidature, sulla base di stringenti requisiti professionali e di carattere etico”.

“Siamo sicuri che Castiglione e Sernia, entrambi in possesso di requisiti di comprovata competenza ed esperienza in materia di economia agraria e più in generale nel settore agricolo, sapranno essere all'altezza delle nuove sfide che attendono il settore agricolo. A loro i nostri auguri di buon lavoro”, conclude il capogruppo Pd in commissione Agricoltura.

 

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