23/01/2017 - 17:06

"Ben venga la buona notizia che arriva dalla commissione Europea che ha deciso di "aumentare la flessibilità nell'attuazione di diverse misure con effetto finanziario immediato" offrendo " assistenza alle comunità agricole recentemente colpite dal

terremoto". In particolare, ci fa sapere Bruxelles "nelle regioni colpite le autorita' italiane potranno integrare la quota di 21 milioni di euro di fondi Ue ricevuti a luglio 2016 stanziata per le regioni colpite dal sisma con fondi nazionali fino al 200% triplicando così il sostegno finanziario disponibile".

"Anche Bruxelles si fa così carico della situazione drammatica che vive oggi il nostro paese, del danno grave che neve e scosse di terremoto hanno arrecato all' agricoltura delle regioni colpite e degli ingenti danni per la perdita dei tanti animali.

"Una decisone che oltre ad aiutare praticamente gli agricoltori, li farà sentire meno soli  nell'affrontare questo momento difficile". Lo ha dichiarato il capogruppo Pd in commissione Agricoltura Nicodemo Oliverio.

18/01/2017 - 19:02

“Audire, anche alla luce delle interlocuzioni con le regioni e gli enti locali interessati le idee progettuali sulle bonifiche e la tempistica di realizzazione, i commissari dei siti di interesse nazionale al fine di verificare lo stato dell'arte dei lavori di bonifica e di conoscere”. Lo ha chiesto oggi, in Ufficio di presidenza delle commissioni riunite Ambiente e Agricoltura, Nicodemo Oliverio, capogruppo Pd in Commissione Agricoltura, nell'ambito della discussione delle risoluzioni ‘su un'organica riforma della disciplina della bonifica dei siti contaminati.

“Una effettiva messa in sicurezza dei siti contaminati costituisce un importante obiettivo di politica ambientale ed economica delle realtà territoriali e dell'intero paese. E ciò sia per una necessaria riqualificazione ambientale che liberi ampie zone per la fruizione collettiva e sia come premessa per una necessaria valorizzazione produttiva delle aree interessate”, conclude.

12/01/2017 - 15:44

“Ora pensare a danni maltempo” 

“Gli italiani, anche in tempi di crisi, a mangiare bene durante le feste proprio non ci rinunciano. Lo confermano i dati Istat di oggi sulla produzione industriale (a novembre 2016 +3,2% rispetto all'anno precedente) che riguardano pure i prodotti arrivati sugli scaffali per le feste di fine anno e che – sottolinea la Coldiretti – ci dicono come a spingere l’industria sia stato in particolare l'alimentare, registrando un balzo notevole del 5,4% rispetto all’ anno scorso grazie alle festività di Natale” . Così il capogruppo Pd in commissione Agricoltura Nicodemo Oliverio. 
“Pranzi, cenoni e doni enogastronomici – prosegue Oliverio – sono stati quest'anno una delle spese più consistenti affrontate dai nostri consumatori: ben il 2% in più dello scorso anno - secondo Coldiretti – di cibo e alcol è arrivato sulle tavole imbandite del 25 e del 31 dicembre; e anche all’estero grande successo con l’export del Made in Italy: dolci, vino, spumanti, liquori e salumi, formaggi, e addirittura il caviale Made in Italy. 
Un risultato ottimo di cui dobbiamo essere riconoscenti anche alle buone politiche agro-alimentari portate avanti con determinazione in questi anni, il cui buon esito non deve però andare disperso a causa di questa terribile ondata di maltempo che si sta abbattendo sull’Italia e che ha messo in crisi le nostre produzioni agricole. Non possiamo permetterlo!”. 

11/01/2017 - 15:58

“Ben 14 mld di danni in agricoltura per il maltempo negli ultimi dieci anni: sono un duro colpo per un settore che, grazie alla rinnovata centralità accordata da parte della politica italiana, sta vivendo un momento di grande riforma ed innovazione, portando avanti un processo di crescita di cui beneficia l’intera economia del Paese. Purtroppo gli eventi climatici avversi di questi giorni incidono negativamente determinando costi ingenti e non preventivati alle aziende; sempre di più risulta urgente intervenire con strumenti preventivi di gestione del rischio capaci di supportare il reddito degli agricoltori. Nell’immediato, bene ha fatto il ministro Martina che, già nei giorni scorsi, ha riconosciuto l’urgenza di dichiarare lo stato di calamità per le regioni particolarmente interessate dal maltempo. Ora la parola passa alle Regioni.

“Esprimo, inoltre, la mia vicinanza nei confronti di agricoltori e allevatori delle zone colpite e mi auguro che si proceda velocemente a un monitoraggio dei danni subiti regione per regione su tutto il territorio nazionale. Sono sicuro che da parte del ministro Martina ci sarà una risposta pronta per offrire agli agricoltori in difficoltà gli strumenti indispensabili per superare questo difficile momento. Le temperature rigide, tra l'altro, anche il gelo e la neve durante le ore diurne, hanno provocato disagi anche al settore zootecnico e ad alcuni prodotti depositati nei magazzini". Lo ha dichiarato il capogruppo Pd in commissione Agricoltura Nicodemo Oliverio.

20/12/2016 - 15:11

“Un passo importante per una maggiore tutela dei consumatori e per la valorizzazione di una filiera strategica per il nostro Paese come quella del grano.

 Il Governo parte col piede giusto portando avanti una battaglia fondamentale. Dopo il grande risultato ottenuto per i prodotti lattiero caseari, si apre un'altra opportunità per il Made in Italy.  Ringraziamo il Ministro Martina per il suo forte impegno per la qualificazione delle nostre produzioni e la salvaguardia del reddito degli agricoltori.

 Il Pd va avanti anche con l'avvio del piano cerealicolo nazionale che abbiamo rafforzato con 20 milioni di euro nella legge di bilancio”. Lo ha dichiarato il capogruppo Pd in commissione Agricoltura Nicodemo Oliverio commentando l’invio a Bruxelles dello schema di decreto, condiviso dai ministri delle Politiche agricole Maurizio Martina e dello Sviluppo Economico Carlo Calenda, che introduce la sperimentazione dell'indicazione obbligatoria dell'origine per la filiera grano pasta in Italia.

28/11/2016 - 14:51

 “Quando le proposte diventano fatti:  da oggi l’Italia ha una legge aggiornata che regolamenterà in modo razionale il settore vinicolo. E’stato approvato in via legislativa in commissione Agricoltura il tanto atteso testo Unico sul Vino.

 Una grande soddisfazione per tutto il comparto e per noi del Partito Democratico che lo abbiamo fortemente voluto e portato avanti.   Si tratta di una normativa molto attesa dalla filiera e da tutti gli operatori del settore che hanno a lungo lavorato sul testo elaborato dalla commissione.

“Per la prima volta nella sua storia, a cinquant’anni dalla nascita della prima Doc e a trent'anni dallo scandalo del metanolo, questo Parlamento con il Testo Unico sul vino fornisce gli strumenti efficaci per sostenere in concreto la competitività del vino italiano nei mercati internazionali.  Uno degli obiettivi prioritari della legge, abbattere i cavilli burocratici che appesantiscono e tolgono energie alla produzione con la conseguenza di inutili oneri a carico delle imprese agricole. Una semplificazione che va anche ad aumentare l’efficacia dei sistemi di controllo, una semplificazione che andrà  a braccetto con la qualità delle nostre produzioni, qualità ormai famosa in tutto il mondo. A guadagnarne tutti i soggetti: dagli agricoltori ai produttori ai consumatori.

L'Italia è il primo Paese al mondo per produzione di vino,  anche per la sua qualità e con questo provvedimento vogliamo arrivare a vantare un altro fondamentale primato: quello relativo al valore commerciale del vino prodotto”.  Lo ha dichiarato Nicodemo Oliverio, capogruppo Pd in Commissione agricoltura della Camera. 

24/11/2016 - 18:24

“L’agricoltura continua a essere al centro dell’azione politica del Parlamento”. Lo dichiara Nicodemo Oliverio, capogruppo Pd in Commissione Agricoltura alla Camera per commentare i provvedimenti a favore del settore agricolo contenuti nella legge di Bilancio.

“Le misure della legge di Bilancio – spiega – adottate per consolidare ulteriormente la crescita del settore agricolo o affrontarne i nodi problematici rimasti aperti, sono molte. Alcune di esse ricoprono una particolare importanza per il nostro sistema produttivo agricolo. Tra queste, il rifinanziamento del Fondo per l’attuazione del piano cerealicolo nazionale, dotato di 10 milioni di euro per ciascun anno del triennio 2017-2109; l’innalzamento delle percentuali di compensazione Iva applicabili agli animali vivi della specie bovina e suina (non superiore al 7,7% per i bovini, all’8% per i suini); l’esenzione ai fini Irpef, per il triennio 2017-2019, dei redditi dominicali e agrari sui terreni di coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola; l’esonero contributivo triennale per coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali, con età inferiore a 40 anni, che si iscrivono per la prima volta alla previdenza agricola nel 2017; la Cassa integrazione in deroga per i pescatori, l’istituzione del Fondo di solidarietà per la pesca, con dotazione iniziale di 1 milione di euro per il 2017, per garantire i lavoratori del settore in caso di sospensione obbligata dell’attività,  arresto temporaneo obbligatorio, sospensione dell’attività per condizioni metereologiche avverse e ogni altra causa non imputabile al datore di lavoro; la riduzione delle accise per tutti i produttori di birra”.

“Questa manovra rappresenta dunque un ulteriore e deciso consolidamento delle politiche del governo mirate a rendere attrattivo il settore agricolo. I risultati sono sotto gli occhi di tutti: sei trimestri consecutivi di crescita. In altre parole, grazie al lavoro del governo e del Parlamento, l’agricoltura è tornata a essere, soprattutto al Sud, un settore capace di produrre Pil e occupazione”, conclude.

23/11/2016 - 16:33

Ecco i dati molto positivi conseguiti grazie a impegno di governo e parlamento

Nicodemo Oliverio, capogruppo Pd nella commissione Agricoltura, intervenendo oggi al question time di Montecitorio con il ministro Maurizio Martina, ha espresso “grande soddisfazione per i risultati conseguiti nel comparto agricolo ed agroalimentare italiano. Per anni questo settore è stato considerato la cenerentola dell'economia nazionale, figlio di un dio minore. Oggi non è più così: grazie all’azione comune di parlamento e governo, in particolare del ministro Martina, l'agricoltura è divenuta strategica per lo sviluppo dell'intero paese, anzi è il volano della ripresa economica nazionale”. Oliverio ha sottolineato alcuni dati: “Nel secondo trimestre 2016 abbiamo registrato un aumento del numero degli occupati del 6,5%; di grande valore il dato dell'occupazione degli under 35, +9,1%; nel 2015 il valore aggiunto della produzione agricola italiana ha fatto registrare una crescita dell'3,8% (Istat); negli ultimi 3 anni sono aumentati gli studenti iscritti a percorsi formativi collegati al mondo agroalimentare, con un +44% dei ragazzi che frequentano gli istituti agrari e le facoltà di agraria; negli ultimi 1000 giorni le esportazioni agroalimentari Made in Italy hanno raggiunto la cifra record di 100 miliardi di euro, quota mai toccata negli anni precedenti; da metà settembre a tutela della dignità dei lavoratori e contro lo sfruttamento è operativa la legge contro il caporalato in agricoltura; sono aumentati del 60% i controlli sul lavoro agricolo anche grazie alla creazione di task force con ispettori del lavoro, Carabinieri e Forestali: dai dati in possesso delle associazioni di categoria risulta che quasi una impresa condotta da under 35 su dieci opera in Italia nel settore agricolo (8,4%) dove sono presenti ben 50.543 aziende per effetto del crescente interesse dei giovani per il lavoro in campagna che si è esteso fino alla trasformazione e al commercio, con la forte crescita delle vendite dirette di prodotti a chilometri zero. Insomma – ha concluso Oliverio – possiamo affermare con orgoglio che la nostra agricoltura, con il governo Renzi, è diventata il fiore all'occhiello del nostro Paese e di tutta la comunità europea”.

16/11/2016 - 16:32

“Ancora una misura in aiuto del Sud d’Italia nella direzione di quella strategia politica  promessa da Renzi, e mantenuta, di attenzione verso il  mezzogiorno, per riscattarlo da quello stato di difficoltà economica e sociale che ha creato un grave gap con il resto del paese. L’annuncio del  presidente del Consiglio Renzi, che le aziende che nel 2017 sceglieranno di  assumere nel Mezzogiorno avranno la decontribuzione totale, come nel primo anno del Jobs Act, è un fatto assolutamente positivo.  E' una significativa misura che, grazie ai 730 milioni di euro che saranno stanziati, renderà la vita più facile a tanti lavoratori e imprenditori. Un altro grande passo avanti , un fatto concreto che contraddice chi, al contrario, si limita a criticare sempre   e a tentare di distruggere quello che altri costruiscono, invece di costruire”. Lo ha detto il capogruppo Pd in commissione Agricoltura Nicodemo Oliverio.

10/11/2016 - 17:27

"Ancora più  5% per l'occupazione in agricoltura al Sud. I dati Svimez di oggi  testimoniano di come il settore agricolo sia la cartina di tornasole di un profondo mutamento del Paese. Cifre che ci danno conforto e rendono onore al lavoro che Governo e Parlamento  stanno portando avanti". Lo ha dichiarato il capogruppo Pd in commissione Agricoltura Nicodemo Oliverio che spiega: "Voglio inoltre sottolineare come anche le  norme previste nella legge di Bilancio 2017, discusse  dalla commissione Agricoltura, vadano proprio nella direzione di offrire alla nostra agricoltura sempre più strumenti per tornare a crescere a ritimi sostenuti."  

“In particolare nel Piano Industria 4.0 – continua - sono previsti investimenti per ricerca e sviluppo delle tecnologie per agricoltura e agroalimentare, la proroga delle misure di maggiorazione del 40 per cento degli ammortamenti previste dalla legge di stabilità per il 2016, l'istituzione di una nuova misura di maggiorazione del 150 per cento degli ammortamenti su beni ad alto contenuto tecnologico. A queste misure innovative, si aggiungono quelle interamente destinate al mondo agricolo: l'esenzione ai fini Irpef, per il triennio 2017-2019, dei redditi dominicali e agrari; l’esonero contributivo triennale e lo sgravio contributivo per un ulteriore biennio, per coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali, con età inferiore a 40 anni; il credito di imposta per la riqualificazione delle strutture agrituristiche;  la proroga dei finanziamenti agevolati per l'acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature, la cosiddetta Nuova Sabatini; le nuove risorse per l'autoimprenditorialità e per le start-up innovative. Inoltre: previste importanti misure per i settori in difficoltà, come quello della zootecnia, in modo particolare rispetto alla  compensazione Iva sulle carni bovine e suine, prorogata anche per l’anno 2017 e per il settore cerealicolo nazionale, Infine, la commissione Agricoltura ha approvato un altro emendamento per rifinanziare, per il 2017, il Fondo indigenti”, conclude.

09/11/2016 - 19:13

“La manovra contiene una serie di misure che renderanno l’agricoltura un settore sempre più protagonista dello sviluppo tecnologico e sostenibile del nostro Paese”. Lo dichiara Nicodemo Oliverio, capogruppo Pd in Commissione Agricoltura alla Camera per commentare le norme previste nella legge di Bilancio 2017, discusse ieri dalla Commissione Agricoltura della Camera.  

“In particolare nel Piano Industria 4.0 – spiega - sono previsti investimenti per la ricerca e lo sviluppo delle tecnologie per agricoltura e agroalimentare, la proroga delle misure di maggiorazione del 40 per cento degli ammortamenti previste dalla legge di stabilità per il 2016, l'istituzione di una nuova misura di maggiorazione del 150 per cento degli ammortamenti su beni ad alto contenuto tecnologico. A queste misure innovative, si aggiungono quelle interamente destinate al mondo agricolo: l'esenzione ai fini Irpef, per il triennio 2017-2019, dei redditi dominicali e agrari; l’esonero contributivo triennale e lo sgravio contributivo per un ulteriore biennio, per coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali, con età inferiore a 40 anni; il credito di imposta per la riqualificazione delle strutture agrituristiche;  la proroga dei finanziamenti agevolati per l'acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature, la cosiddetta Nuova Sabatini; le nuove risorse per l'autoimprenditorialità e per le start-up innovative”.

“Importanti misure – aggiunte – sono poi previste anche per i settori in difficoltà come quello della pesca, per il quale sono state proposte adeguate risorse sul Programma nazionale triennale e per l’estensione al settore della cassa integrazione in deroga. Un analogo sostegno è stato predisposto per il settore della zootecnia, in modo particolare rispetto alla  compensazione Iva sulle carni bovine e suine, prorogata anche per l’anno 2017 e per il settore cerealicolo nazionale, considerata la crisi nella quale la filiera versa negli ultimi tempi”.

“La Commissione Agricoltura ha, infine, approvato un altro emendamento per rifinanziare, per il 2017, il Fondo indigenti”, conclude.

08/11/2016 - 13:08

Forte e sentita solidarietà al sindaco Giuseppe Falcomata' di Reggio Calabria,  vittima di una grave intimidazione . La esprime il deputato calabrese del Pd Nicodemo Oliverio che aggiunge: "L'invio di una busta con proiettili a lui indirizzata è il segnale tangibile di trovarci di fronte a una sindaco la cui opera di trasparenza e di forte innovazione va ad urtare con  gli interessi di chi vuole invece tenere la comunità calabrese sotto la pressione della barbarie e della criminalità.

Gesti vergognosi come questi - conclude Oliverio - non fermeranno di certo Falcomata', uomo coraggioso e ben determinato nell'amministrare la propria città nel segno di una ripresa economica e culturale e siamo sicuri che le forze di polizia faranno al più presto luce sui responsabili dell'accaduto". 

03/11/2016 - 18:18

DAI 5 STELLE SOLO INUTILI POLEMICHE

“Anche in queste ore dove c’è bisogno soprattutto di responsabilità e sostegno concreto alle popolazioni terremotate i deputati del Movimento 5 stelle non perdono occasione per fare inutili polemiche. Da veri sciacalli attaccano il Governo e le Regioni che a differenza loro sono impegnate costantemente insieme alla protezione civile per gestire l’emergenza. I deputati del Movimento 5 Stelle smettano di speculare su questa tragedia. Proprio oggi si è conclusa la gara per l’acquisto di 200 stalle mobili fatta dalla Regione Lazio per tutti i territori coinvolti mentre già qualche giorno fa la Regione Umbria ha chiuso la gara per 60 casette container. Questi quantitativi saranno raddoppiati come stabilito nella riunione del primo novembre tra il Ministro Martina e gli assessori regionali all’agricoltura. Gare che sono state fatte accorciando al massimo i tempi, coinvolgendo l’Anac e dando la massima garanzia sull’utilizzo trasparente di fondi pubblici, questione sulla quale i 5 stelle dovrebbero essere sensibili. O hanno cambiato idea? In questi giorni inizieranno i montaggi delle strutture acquistate dallo Stato. Ad Amatrice le prime stalle temporanee sono state predisposte già nelle scorse ore. È importante che i cittadini sostengano al massimo le aziende colpite dal terremoto perché anche grazie alle donazioni private possiamo dare risposta alle esigenze di chi ha perso tanto a causa del sisma. Dove sono, oltre i comunicati stampa, le azioni concrete dei 5 stelle in questa tragedia?”

Così il Deputato Pd, Capogruppo della Commissione agricoltura alla Camera, Nicodemo Oliverio, in risposta ai deputati del Movimento 5 stelle.

20/10/2016 - 13:14

“E’ necessario mettere mano da subito al settore bio approvando la legge già in discussione in commissione Agricoltura di Montecitorio, mettendo così fine alla troppo lunga e incerta attesa di direttive comunitarie, molte volte annunciate e mai elaborate a Bruxelles. A renderlo ancora più urgente sono le consistenti superfici di terreni coltivate con il metodo biologico, pari a una estensione di 1.387.912 ettari - ovvero l’11% della Superficie agricola utilizzata (SAU) italiana - e un mercato interno degli alimenti biologici in continua crescita che ha raggiunto circa 2.46  miliardi dei euro”.  Lo dichiara il capogruppo Pd in commissione Agricoltura Nicodemo Oliverio che aggiunge: “E’ necessario che nel giro di poco tempo si adottino misure adeguate per migliorare la qualità dei sistemi di controllo e certificazione. Questo per rafforzare il rapporto di fiducia tra consumatori e imprenditori agricoli e anche per creare un sistema di incentivi e premialità  nei confronti delle tante oneste imprese agricole”.

20/10/2016 - 11:59

Il veto europeo messo ai ristoranti spagnoli di usare il marchio ‘Mafia’ , che fa seguito a un ricorso dell'Italia, è una ottima notizia che ci fa ben sperare che sia solo l’inizio di una carrellata di veti che vorremmo la Ue mettesse a tutti quegli esercizi commerciali che, per pubblicizzarsi, fanno uso di nomi di boss mafiosi famosi  o di qualsiasi, più o meno esplicito, riferimento a Cosa Nostra. Così  associando in modo del tutto inaccettabile i prodotti italiani a un marchio infame. Associazione che ci penalizza e che viene usata, tra l’altro, per spacciare prodotti contraffatti a danno del made in Italy. Il caso della catena di ristoranti "La Mafia" in Spagna, che ‘vanta’ murales di gangsters sanguinari, non è purtroppo l’unico.

Ben venga dunque questo primo veto Ue. Ora si tratta di andare oltre i confini di questa parte della  penisola iberica affinché, a cominciare dal resto dell’Europa, il ‘no’ ai ‘ristoranti mafia’’  sia  esteso a tutti quegli esercizi che fanno capo a questo marchio vergognoso ”. Lo ha dichiarato il capogruppo Pd in commissione Agricoltura Nicodemo Oliverio.

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