18/10/2016 - 20:48

Oggi parte una nuova storia per la migliore agricoltura del mondo.” Lo ha dichiarato il capogruppo Pd in commissione Agricoltura Nicodemo Oliviero durante la dichiarazione di voto al ddl in materia di contrasto al caporalato, approvato oggi in aula di Montecitorio che ha aggiunto: “L'esercito dei 430 mila sfruttati e mal pagati non dovrà mai più esistere”.

“ Il provvedimento – ha spiegato Oliverio – prevede l’applicazione di un'attenuante in caso di collaborazione con le autorità; stabilisce l'arresto obbligatorio in flagranza di reato; rafforza i presupposti per l’applicazione dell'istituto della confisca; prevede l'adozione di misure cautelari relative all'azienda agricola che commette reato, estende alle persone giuridiche la responsabilità per il reato di caporalato, include le vittime del caporalato nelle provvidenze del Fondo antitratta; potenzia la Rete del lavoro agricolo di qualità; prevede, infine, il graduale riallineamento delle retribuzioni nel settore agricolo. E’ stato chiarito come gli indici di sfruttamento dei lavoratori non rappresentano autonome fattispecie criminose ma si configurano come indizi sottoposti alla valutazione del giudice. Con un ordine del giorno a prima firma Mongiello si è sollecitato inoltre il Governo a monitorare l’applicazione della legge. Rilevante anche  lo strumento della Rete del lavoro agricolo di qualità, istituita presso l’INPS alla quale attualmente possono essere iscritte le imprese agricole che non hanno riportato condanne penali.

“Siamo giunti al termine di una grande sfida – ha concluso Oliverio -  quella di ridare fiducia ai tanti imprenditori onesti e trasparenti che lottano per affermare la qualità delle produzioni agricole del nostro Paese”

17/10/2016 - 19:30

"Oggi è un giorno importante per il Paese: nell'aula della Camera è stata avviata la discussione generale sul ddl di contrasto al caporalato che, dopo l’approvazione del Senato, va verso l'ok definitivo”. Lo dichiara Nicodemo Oliverio, capogruppo Pd in Commissione Agricoltura alla Camera.

“Si tratta – spiega – di un punto di arrivo improcrastinabile e decisivo per l’Italia che, da nazione civile qual è, non può non contrastare in modo deciso questa orribile e moderna forma di schiavitù.

Finora, di fronte a questa diffusissima piaga è stata girata la testa dall’altra parte, ma noi abbiamo detto basta a questa ignominia con una legge che prevede pene non solo per il 'caporale' ma anche per le imprese che sfruttano il lavoratore, anche a prescindere da comportamenti violenti, minacciosi o intimidatori. Le misure più importanti vanno dal rafforzamento della 'Rete del lavoro agricolo di qualità' agli interventi per favorire la tracciabilita' delle prestazioni. Prevista la creazione di una specifica Cabina di regia, che trasmetterà al Parlamento una relazione annuale sullo svolgimento dei suoi compiti. Lo scorso anno lo sfruttamento dei lavoratori in agricoltura ha coinvolto ben 430 mila persone. Questo provvedimento è il nostro tributo alla loro libertà e alla nostra dignità”.

“La legge che presto approveremo  segna un punto di rottura. Sarà tolleranza zero verso ogni forma di sfruttamento del lavoro. Abbiamo la più bella agricoltura del mondo. Ora vogliamo realizzare l'agricoltura più trasparente. Dove ogni forma reiterata di corruzione e illegalità sarà punita senza alcuna titubanza”, conclude.

17/10/2016 - 17:11

“Dopo l'eliminazione di Imu e Irap e il successo in UE con l'etichettatura di latte e  prodotti lattiero-caseari, ora un'altra manovra finanziaria che riconosce all’agricoltura il suo ruolo strategico nella nostra economia. Passo dopo passo l'agricoltura arriva a tasse zero: viene eliminata l'Irpef agricola, introdotta una misura che prevede la decontribuzione totale dei giovani under quaranta e azzerato il costo delle garanzie che rilascia l'Ismea per gli agricoltori che fanno investimenti.

Non è un mero intervento agevolativo, è un riconoscimento a un settore che utilizza la terra come bene strumentale di impresa e rappresenta anche un argine contro il dissesto idrogeologico e presidio fondamentale del territorio. L’agricoltura e l’ambiente assumono una declinazione unitaria: i 7 miliardi stanziati in 3 anni per il dissesto idrogeologico interesseranno anche le imprese agricole nel momento in cui saranno chiamate a fornire i necessari servizi all'ecosistema. Vengono, inoltre, stanziati altri 10 milioni, da aggiungere agli altri 20 previsti dal decreto Enti locali di luglio scorso, perché la filiera cerealicola continui nel ruolo fondamentale per la produzione italiana della pasta.

Il Governo conferma un’ agricoltura uscita dalla marginalità cui era relegata dai governi di centro-destra: oggi il sistema produttivo si è riorganizzato coniugando modernità e tradizione. I risultati economici positivi degli ultimi due anni mostrano che la strada presa è giusta. L'Italia sarà sempre più identificata per le caratteristiche della sua agricoltura, i risultati raggiunti e che raggiungerà saranno da traino all’ economia. Lo avevamo detto da tempo. E le scelte del Governo, in particolare di Renzi e di Martina, degli ultimi due anni lo hanno confermato.

17/10/2016 - 14:52

"Un grande risultato". Così il capogruppo Pd in commissione Agricoltura Nicodemo Oliverio commenta i dati Istat sul mese di agosto per l'export agroalimentare che ha sfiorato i 3 miliardi, il 12% in più rispetto al 2015.

"Un risultato - prosegue Oliverio - che ci sostiene nel lavoro che il Parlamento porta  avanti con una serie di interventi incisivi e concreti a favore dell'agricoltura e dell'agroalimentate. Lavoro in tandem e sintonia piena con il Governo. che ancora sabato scorso nella manovra approvata  ha rifinanziato per il 2017 il Piano per l'internazionalizzazione del Made in Italy, presentato a Milano ad expo. Una mano tesa alle imprese impegnate, con gli altri soggetti dell' agroalimentare, a rendere i nostri prodotti di qualità sempre più conosciuti nei mercati globali".

14/10/2016 - 15:20

Una vittoria che rende giustizia agli allevatori italiani che producono latte e ai suoi consumatori che finalmente potranno berlo e consumarlo negli ottimi formaggi italiani con tutta tranquillità avendo la tracciabilità sull'etichetta che ne attesta la provenienza.  Finalmente l'Unione europea, prendendo una decisione storica e dando ascolto alla nostra pressante e convinta richiesta, ha dato il via libera all'indicazione di origine obbligatoria al latte e ai prodotti lattiero-caseari..

Una vittoria storica anche del nostro governo che ancora una volta ha mantenuto la promessa fatta dal presidente del Consiglio Renzi di tenere alta l'attenzione presso Bruxelles per arrivare ad ottenere il suo sì all'origine obbligatoria del latte in tutta la filiera dei prodotti lattiero-caseari. Finalmente il nostro latte e il nostro formaggio potranno avere una carta di identità italiana.

Un traguardo  per il quale ringraziamo  la Coldiretti e il suo presidente Moncalvo, da sempre impegnata su questa battaglia, e il ministro Martina che ha creduto fortemente nella necessità di valorizzare le nostre produzioni lattiero-caseari che con l'etichettatura e la tracciabilità,'  darà agli allevatori, ad oggi così sofferenti per l'ingiusto prezzo del latte, gli strumenti per  rivedere il costo del loro prodotto". Lo ha dichiarato il capogruppo Pd in commissione Agricoltura Nicodemo Oliverio.

14/10/2016 - 12:19

“Soddisfazione per la nomina di Paolo De Castro, coordinatore del gruppo S&D nella commissione Agricoltura del Parlamento Ue, a relatore del provvedimento Omnibus che modifica la Pac . La ha espressa  il capogruppo Pd in commissione Agricoltura Nicodemo Oliverio che dichiara: “Siamo certi che la competenza e l’attenzione costante al mondo agricolo e agroalimentare di De Castro saranno di grande aiuto nel lavoro impegnativo di modifica della Pac . Sicuri che la sua provata competenza saprà cogliere e valutare al meglio le reali esigenze degli agricoltori e consumatori Ue.  La sua nomina è una garanzia per una politica agricola sempre più attenta alla qualità, alla sicurezza alimentare e alla tracciabilità, nel rispetto del benessere dei consumatori e della più ampia tutela ambientale e della sostenibilità.

Auguriamo dunque buon lavoro a De Castro sicuri di trovare in lui un valido punto di riferimento nel raggiungimento di quell’obiettivo che Governo e Parlamento italiano si sono prefissi dall’inizio della legislatura, e in parte attuato le numerose leggi approvate ,  di porre l’agricoltura al centro della politica e togliendola dal contesto di marginalità nella quale è stata fino a pochi anni fa relegata.

13/10/2016 - 20:15

“La prossima settimana, quando sarà in aula il testo sul caporalato, abbiamo l’occasione di segnare un deciso cambio di passo per stroncare un fenomeno odioso di sfruttamento della manodopera agricola”. Lo dichiara Nicodemo Oliverio, capogruppo Pd in commissione Agricoltura alla Camera, sottolineando come “il ddl governativo contiene norme incisive e innovative che vanno approvate in via definitiva quanto prima”.

13/10/2016 - 17:16

“Finalmente è arrivata la riduzione della taglia minima delle vongole pescabili in Italia da parte della Ue. Sono cosi salvi i tradizionali spaghetti con le vongole, specialità messe a rischio dai cambiamenti climatici che hanno "rimpicciolito" le vongole al di sotto della taglia consentita. Con il risultati che molti pescatori finivano danneggiati da sequestri e multe. Quando non si arrivava addirittura a ingiunzioni di blocco attività.

Bene dunque  l'approvazione da parte della Commissione Europea al mollusco di 22 millimetri che si potrà pescare da gennaio 2017. Si mette fine così, così, a un'annosa diatriba, per un centimetro in più o in meno, tra l'Italia e la Ue. 

Diatriba finita anche grazie al lavoro del  governo italiano che è  riuscito a spiegare alla Commissione europea la grande difficoltà dei  vongolari a rispettare le regole fino ad oggi imposte. A gioire soprattutto i pescatori dell’ Adriatico dove si trovano i banchi più abbondanti di quelle vongole che non misurando secondo norma Ue  non potevano essere raccolte con grave danno per l'economia dei territori". Lo ha dichiarato il capogruppo Pd in commissione Agricoltura Nicodemo Oliverio.

11/10/2016 - 17:23

Oggi poco ci interessa di chi ieri, tra le forze politiche, ha fatto sciacallaggio sulle persone colpite dal terremoto per accusare il Governo di starsene con le mani in mano e non aiutare allevatori e agricoltori, oggi ci interessa piuttosto sottolineare quello che il Ministro Martina ha annunciato  nell'ambito del decreto per l'emergenza terremoto del 24 agosto, ovvero le importanti misure specifiche a sostegno del sottore agricolo e agroalimentare. Misure che, tra l’altro, sconfessano totalmente accuse strumentali e vergognose.  

Interventi fondamentali che vanno dal focus di azioni per l’agricoltura e l’agroalimentare all’indennizzo dei danni ai beni immobili e mobili fino al 100%, dal piano strategico per il rilancio con oltre 220 milioni di euro alla sospensione dei pagamenti e meno vincoli a favore delle imprese; dalla garanzia Ismea a costo zero per le imprese al fondo latte e alla copertura dei costi emergenziali.

Sono i punti fondamentali dell’intervento governativo di cui ringraziamo il ministro Martina che con la sua azione ha voluto investire sul futuro di questo territorio e credere nel loro rilancio”.

Lo dichiara Nicodemo Oliverio, capogruppo Pd in Commissione Agricoltura alla Camera.

07/10/2016 - 19:09

"La deriva presa dai 5 Stelle è un segnale ormai sempre più chiaro della loro difficoltà”. Lo dichiara Nicodemo Oliverio, capogruppo Pd in Commissione Agricoltura alla Camera in risposta a una nota dei deputati 5 Stelle Bernini e Terzoni.

“Oggi – spiega - provano a fare gli sciacalli anche sulle persone danneggiate dal terremoto del centro Italia, accusando il Governo di non aver fatto nulla per aiutare gli allevatori e gli agricoltori della zona. Mai nulla di più falso. In meno di 20 giorni dall’evento, il ministro Martina ha disposto attraverso Agea il pagamento anticipato di oltre 7 milioni di euro di aiuti diretti europei a più di mille aziende dei 17 comuni interessati. Sui fondi di sviluppo rurale la Commissione Ue sta dando in queste ore il via libera. Si è creato un coordinamento tra Ministero della Salute e Politiche agricole che per la prima volta coordina in maniera unitaria tutti gli interventi necessari per il mondo agricolo e allevatoriale fin dalle prime ore. Con ordinanza di Protezione Civile, poi, per la prima volta nella storia si è deciso di far gravare i costi per gli interventi a favore delle aziende agricole direttamente sul bilancio del Commissario. Prima queste spese venivano riconosciute a distanza di 8 mesi. Oggi è uscito il bando della Regione Lazio per la prequalificazione della congruità dei prezzi per l’acquisto delle tensostrutture ed entro il giorno 15 sarà aggiudicata la gara. Aggredire la Coldiretti, che sta aiutando e mettendo in campo operazioni straordinarie di solidarietà, copre di ridicolo chi fa queste dichiarazioni”.

“Questi sono i fatti. Dai 5 stelle solo accuse e insulti. E nessuna azione concreta", conclude.

06/10/2016 - 18:16

“L’odierna audizione del Ministro Martina a proposito del disegno di legge sul caporalato ha ancora di più confermato quanto l’intervento sia urgente per il Paese”. Lo dichiara Nicodemo Oliverio, capogruppo Pd in Commissione Agricoltura alla Camera.

“Di fronte al ripetersi di fatti gravissimi – spiega - che incidono sulla libertà e sulla dignità della persona, non si possono più pronunciare solo parole, ma occorre configurare interventi concreti di contrasto. Non ci si vuole trovare nella situazione raffigurata dal detto ‘i medici studiano, gli ammalti se ne vanno’. Particolarmente illuminante è stato anche l’intervento del Presidente della Commissione Giustizia, Donatella Ferranti, la quale ha chiarito che gli indici di sfruttamento elencati costituiscono indizi per la configurazione del reato e non fattispecie autonome e a sé stanti, secondo quanto già affermato dalla giurisprudenza che si è creata sull’articolo 630-bis attuale”.

“Il Made in Italy deve presentarsi al mondo in modo specchiato. La modernità del settore passa anche e, soprattutto, dalle condizioni di lavoro che uno Stato deve saper garantire. Perché a pagarne il prezzo più alto è la dignità della persona, che un Paese moderno deve, sempre e comunque, tutelare”, conclude.

06/10/2016 - 16:24

"La decisione adottata oggi dal parlamento europeo per il no all’autorizzazione di mais e cotone ogm ci rende sempre più forti nella scelta che l’Italia in primis nella Ue ha portato avanti di divieto ai prodotti geneticamente modificati”. Lo ha dichiarato il capogruppo Pd in commissione Agricoltura Nicodemo Oliverio che  aggiunge: “La Ue dimostra di andare nella direzione che nel nostro paese Parlamento governo e cittadini vogliono di tutela della biodiversità e del made in Italy. Aprire le porte alla coltivazione ogm , significherebbe subire conseguenze gravi sul piano della biodiversità e della tutela dell’identità del patrimonio agroalimentare delle nazioni, un danno che sarebbe assai elevato per noi che ne possediamo uno ricco e assai pregiato”.

30/09/2016 - 15:34

"La ripartizione del fondo cerealicolo valorizza il lavoro svolto dal Parlamento a favore di questo comparto, prima con l'approvazione del decreto Enti Locali e poi con il via libera alla risoluzione in Commissione Agricoltura della Camera". Lo affermano i deputati Pd  Colomba Mongiello, componente della commissione Agricoltura e prima firmataria della risoluzione approvata mercoledì, e Nicodemo Oliverio, capogruppo Pd nella stessa commissione, esprimendo "grande soddisfazione per la rapidità con cui si è giunti a sostenere concretamente i produttori di grano".

“Il fondo – aggiungono i deputati Pd - ammonta a 10 milioni di euro e prevede l'aiuto di 100 euro ad ettaro per produttore, nei limiti del regime 'de minimis'; insieme al sostegno ai contratti di filiera. L'obiettivo è aumentare del 20% le superfici coltivate passando dagli attuali 80.000 a 100.000 ettari.

La strategia attuata a partire dagli atti del Parlamento consentirà al comparto cerealicolo di superare la crisi strutturale degli ultimi anni con misure finanziarie indirizzate a garantire maggiore quantità e migliore qualità del prodotto italiano.

E' la premessa necessaria alla sua valorizzazione con la certificazione, la tracciabilità e l'etichettatura previste dalla risoluzione, insieme all'incremento dei controlli fitosanitari e sulle importazioni. L'investimento che sarà effettuato sulla filiera ha l'obiettivo di costruire opportunità di mercato, quindi di sviluppo industriale e occupazione, per la pasta 100% made in Italy, assestando anche un duro colpo a chi pratica l'italian sounding e inganna i consumatori italiani e stranieri”.

“Grazie al lavoro dei deputati PD - concludono Mongiello e Oliverio - i comparti strategici dell'agricoltura e dell'agroindustria made in Italy - olivicoltura, vitivinicoltura e cerealicoltura - sono al centro di un'azione di rilancio che non ha precedenti negli ultimi vent'anni".

29/09/2016 - 16:31

“Oggi  gli agricoltori italiani hanno tirato un bel respiro di sollievo davanti al presidente Renzi  che si è presentato alla manifestazione della Coldiretti di Firenze per annunciare un altro intervento del governo a sostegno del reddito degli agricoltori: nella prossima legge di Bilancio infatti verranno abbattute ai fini Irpef le rendite catastali dei terreni agricoli. Un traguardo importante: dopo l’abolizione dell’Imu agricola e dell’Irap ora va a finire in cantina anche l’Irpef .

Solo ieri il Parlamento aveva approvato all'unanimità la risoluzione  del Pd per affrontare le principali criticità  che affliggono il settore cerealicolo italiano, oggi  c'è l’annuncio di Renzi  che si impegna a proseguire sulla strada già intrapresa dal  governo di forte sostegno al reddito degli agricoltori. Questi interventi, insieme all' etichettatura  e la tracciabilità dei prodotti, già attuati dall'inizio della legislatura, sono passi fondamentali per aiutare la produzione del made in Italy a diventare sempre più tutelata e diffusa nel mondo. Passi che ci fanno ben sperare e intravvedere sempre nuovi e ulteriori slanci della nostra agricoltura”. Lo ha dichiarato il capogruppo Pd in commissione Agricoltura Nicodemo Oliverio.

28/09/2016 - 19:47

“La risoluzione di oggi rappresenta un primo, fondamentale strumento per affrontare le principali criticità che affliggono il settore cerealicolo italiano“. Lo dichiara Nicodemo Oliverio, capogruppo Pd in Commissione Agricoltura alla Camera per commentare l’approvazione in Commissione Agricoltura della risoluzione Mongiello su etichettatura e tracciabilità del grano duro italiano.

“Con il voto di oggi – spiega – la Commissione Agricoltura impegna il governo a promuovere la tracciabilità e l’indicazione dell’origine nella commercializzazione dei prodotti, a intraprendere ogni iniziativa utile a tutelare gli agricoltori del settore, a incrementare la produzione nazionale, a sostenere e incentivare l’aggregazione e l’organizzazione economica della filiera, a incentivare l’innovazione e velocizzare l’attuazione del Piano cerealicolo nazionale. Si sono dunque poste le condizioni per sostenere il reddito degli agricoltori del settore, valorizzare il Made in Italy attraverso la tracciabilità e l’etichettatura, per lavorare sulla ricerca e incrementare la produzione”.

“Si tratta di un passo significativo per restituire al settore cerealicolo italiano il primato qualitativo e produttivo che la nostra tradizione merita”, conclude.

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