04/12/2015 - 18:54

"Istituire un Fondo di Solidarietà a tutela di tutti i risparmiatori coinvolti nella vicenda bail-in è l'obbiettivo dell'emendamento presentato oggi e che auspichiamo, domenica, trovi la condivisone dei colleghi in Commissione Bilancio alla Camera". Lo dichiarano in una nota i deputati democratici Marco Donati e Dario Parrini, cofirmatari del subemendamento a favore di investitori persone fisiche, imprenditori individuali e imprenditori agricoli o coltivatori diretti detentori di strumenti finanziari subordinati emessi dalla Banca delle Marche, dalla Banca popolare dell'Etruria e del Lazio, dalla Cassa di risparmio di Ferrara e dalla Cassa di risparmio della provincia di Chieti.

"Il Pd è impegnato da giorni per trovare una soluzione che consenta di tutelare almeno in parte i risparmiatori. Attraverso l'emendamento che istituisce il Fondo di Solidarietà e il dibattito parlamentare sulla Legge di Stabilità cerchiamo di concretizzare il risultato", concludono Marco Donati e Dario Parrini.

09/07/2015 - 17:54

“Sul caso-Forteto noi del Pd non smetteremo mai di batterci per l'accertamento della verità, completo e senza riserve. Per questo abbiamo sostenuto la commissione d'inchiesta che ha operato in Toscana nella scorsa consiliatura. Per questo abbiamo sostenuto e chiesto di presiedere la commissione d'inchiesta che presto sarà istituita dall'attuale Consiglio regionale. Per questo abbiamo promosso tutte le possibili iniziative di verifica e di prevenzione. Riteniamo di enorme gravità, e in alcuna maniera sottovalutabili, le conclusioni cui è giunto il processo di primo grado, terminato di recente. Vogliamo che sia fatta chiarezza a trecentosessanta gradi, anche da parte del governo, che proprio a questo scopo sta acquisendo tutta la documentazione rilevante. Vogliamo che sia resa giustizia alle vittime di delitti raccapriccianti e che vengano puniti tutti coloro che hanno commesso reati. Siamo invece contro ogni tipo di sciacallaggio politico e di strumentalizzazione propagandistica. I reati sono sempre il frutto di responsabilità individuali. Alzare polveroni per mettere alla gogna presunte colpe collettive (di una cultura, di una parte politica in quanto tale, di un pezzo di società) è una forzatura ideologica che non è in alcun modo giustificabile. Per tali ragioni, e con questo spirito, oggi alla Camera abbiamo approvato la mozione Bechis e respinto la mozione Bergamini. Chi dice che stiamo peccando di scarsa fermezza e di poca nettezza, o ignora la realtà o mente sapendo di mentire. E sarà smentito dai fatti”. Lo dice Dario Parrini, deputato del Pd.

04/07/2014 - 12:03

“Desta sconcerto la Bundesbank che non vuol sentirsi dire da Renzi cosa bisogna fare. Il presidente della banca centrale Weidmann, autorità pubblica non eletta, dovrebbe rispettare di più le opinioni del presidente del consiglio di un grande Paese come l'Italia, tra l'altro segretario di un partito che prendendo undici milioni di voti è oggi il partito con più consenso popolare in Europa”.

Sono più di vent'anni che tutti gli europei debbono sorbirsi le lezioni della Bundesbank. E il più delle volte quelle dei guardiani di Francoforte si sono rivelate lezioni sbagliate. Chi ha un po' di memoria ricorda che la Bundesbank, anche contro i capi di governo di centrodestra del proprio Paese, ha spesso combattuto e perso battaglie di retroguardia. Come quando Karl Otto Pöhl e dopo di lui Helmut Schlesinger e Hans Tietmeyer tentarono di contrastare i progetti politici di Helmut Kohl sulla riunificazione monetaria delle due Germanie e l'accordo con Mitterrand sull'euro. Pöhl e Tietmeyer provarono a tirare per la giacchetta Kohl (che era Kohl!) e vennero rintuzzati. Oggi Weidmann prova a tirare per la giacchetta la Merkel e sono convinto che verrà anche lui rintuzzato come i suoi predecessori. L'accordo Merkel-Renzi reggerà. Nonostante la Bundesbank. E nonostante le intemperanze di Manfred Weber”.

Così il deputato Pd Dario Parrini, commissione Bilancio.

 

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