08/11/2017 - 16:53

“L’aggressione ai danni del giornalista di Nemo Daniele Piervincenzi e del filmaker Edoardo Anselmi è un episodio gravissimo”. Lo dichiara Vinicio Peluffo, capogruppo Pd in Commissione Vigilanza Rai, per commentare l’episodio di violenza, accaduto ieria Ostia, che ha visto protagonista un esponente della famiglia Spada.

“Non solo – continua – per l’esplosione del tutto immotivata e gratuita di violenza, che ha portato al ferimento del giornalista, ma perché si iscrive in un clima crescente di intolleranza nei confronti della stampa, che non può non preoccupare. Siamo di fronte a una pericolosissima deriva, in cui sempre più persone si sentono legittimate a rispondere alle domande di un giornalista non con le parole ma con le vie di fatto.  Bisogna fare il possibile per fermarla, per esempio evitando certe campagne di criminalizzazione della categoria che certo non aiutano”.

“Sono certo che la magistratura, intanto, prenderà provvedimenti nei confronti dell’aggressore. A  Daniele Piervincenzi e alla Rai va la solidarietà, mia personale e dei commissari Pd, insieme a un augurio di pronta guarigione per il giornalista”, conclude.

06/11/2017 - 18:25

“Nel tentativo di racimolare un qualche argomento per giustificare l’ignominiosa fuga di Di Maio dal confronto con Matte Renzi, Fico si avventura in argomentazioni che sfidano il senso del ridicolo”. Lo dichiara Vinicio Peluffo, capogruppo Pd in Commissione Vigilanza Rai, per commentare le parole di Roberto Fico sul mancato confronto televisivo tra Matteo Renzi e Luigi Di Maio.

“Lo informiamo – continua – che i dibattiti televisivi, come ogni confronto dialettico, sono un momento fondamentale del processo democratico: contribuiscono a far sì che i cittadini possano formarsi un’opinione. Rifiutare un confronto significa, dunque, calpestare di uno dei principi più elementari della democrazia. Non solo. Se Fico vuol far conoscere la proposta di M5S, niente è meglio di un faccia a faccia con un avversario. Ma il problema, è ovvio, non è questo. Il problema è che M5S concepisce ormai le proprie presenze televisive solo sotto forma di monologhi. Altro che confronto con i territori!”.

“Tutto questo senza considerare il fatto che lo stesso Fico che sminuisce l’importanza del confronto televisivo, presiede una commissione che si occupa di televisione. Non resta che una possibilità: ancora non l’ha capito”, conclude.

27/10/2017 - 15:12

“Solidarietà a Marco Minniti e al circolo Pd di Rho per l’inquietante  episodio di questa mattina”. Lo dichiara Vinicio Peluffo, deputato del Partito democratico, per commentare il ritrovamento, davanti alla sede Pd di Rho, di un manichino del ministro Minniti e di cartelli con scritte offensive nei suoi confronti.
“Si tratta – spiega - di un fatto grave non solo per la macabra minaccia che adombra ma anche perché è la spia di un generale decadimento della cultura politica, sempre più tentata dalla scorciatoia della violenza e della riduzione dell’avversario a nemico da eliminare. Chiunque sia stato ad compiere quel gesto odioso, sappia che il Partito democratico non si farà intimidire, e farà anzi di tutto perché gli autori di gesti come quello di Rho vengano contrastati con decisione”.
“La mia vicinanza, dunque, al segretario Calogero Mancarella e tutti gli iscritti”, conclude.

13/10/2017 - 20:07

“I Cinquestelle hanno preso così gusto a denunciare complotti, inesistenti colpi di Stato e derive reazionarie che, visto che c’erano, non potevano certo dimenticare la Rai. Peccato che i dati dell’Osservatorio di Pavia li smentiscano in modo solare”. Lo dichiara Vinicio Peluffo, capogruppo Pd in Commissione Vigilanza Rai, in risposta alle dichiarazione del Movimento 5 Stelle sulla Rai.         

“I dati raccolti dall'Osservatorio – spiega - sono chiari e danno, anzi, molto da pensare. Segnalano in pesante squilibrio ai danni del Pd nelle reti Rai. E' dunque sorprendente quindi che M5S attacchi il Partito democratico e il suo deputato Michele Anzaldi, solo perché che si è limitato a riportare i dati”.

“L’unica spiegazione possibile è che si tratti di un espediente per spostare l’attenzione dall’esistenza di uno squilibrio a danno del Pd, che deve essere sanato”, conclude.

 
27/09/2017 - 19:52

Oggi la Vigilanza ha completato il percorso avviato anni fa sul tema del conflitto di interessi degli agenti in Rai, individuando una soluzione per un problema sollevato nel corso della discussione sul rinnovo del  contratto di servizio”. Lo dichiara Vinicio Peluffo, capogruppo  Pd in Commissione Vigilanza Rai, per commentare l’approvazione all’unanimità  di una risoluzione sui conflitti di interessi tra artisti e conduttori presentata dal collega Michele Anzaldi.

“Si tratta – spiega – di un risultato importante che deve, tuttavia, essere accompagnato da un ulteriore tassello, necessario a scongiurare il rischio di una concorrenza asimmetrica. Bisogna infatti evitare che i concorrenti diretti della Rai possano trarre un indebito vantaggio dalle mutate condizioni”.

“Sono convinto che sia per questo indispensabile estendere le norme sul conflitto di interessi anche agli altri operatori e, come indicato dal governo, lo strumento più adatto sia una legge. Ci aspettiamo ora che anche gli altri gruppi sostengano questa proposta”, conclud

13/09/2017 - 18:16

“Dalila Nesci, che cerca di sostituire in modo non adeguato il capogruppo Airola, finge di non aver capito le motivazioni per cui la Vigilanza non ha potuto dare via libera all’audizione della Gabanelli: in anni e anni di lavoro la Commissione non ha mai audito singoli giornalisti ma solo dirigenti apicali”. Lo dichiarano Vinicio Peluffo e Michele Anzaldi, rispettivamente capogruppo Pd  e segretario in Commissione Vigilanza Rai, in risposta alle dichiarazioni della deputata Cinquestelle Nesci.

“Tali motivazioni – continuano – sono stata riconosciute da tutti i gruppi, tanto che la richiesta di audire la Gabanelli è caduta in modo pacifico. E’ dunque evidente che la Nesci fa finta di non capire come funziona la Vigilanza Rai. Se lo faccia spiegare dal presidente Fico”.

“Sempre che sia capace di non farsi accecare dalla solita faziosità e si dimostri, almeno una volta, all’altezza del suo ruolo istituzionale”, conclude.   

04/09/2017 - 14:31

“Piena solidarietà, personale e a nome di tutti i componenti democratici della Commissione Vigilanza Rai, ad Alberto Airola per l’aggressione subita ieri a Torino”. Lo dichiara Vinicio Peluffo, capogruppo Pd in Commissione Vigilanza Rai, per commentare l’episodio, accaduto ieri nel quartiere Aurora di Torino, che ha visto il senatore Cinquestelle aggredito e malmenato.
“Gli auguriamo riprendersi rapidamente e di recuperare al più presto l’energia e il vigore polemico con cui ci confrontiamo, si solito, in Commissione sui temi riguardanti la Rai”, conclude.

28/07/2017 - 19:58

“Solidarietà al giornalista della Rai Carlo Paris e alla sua troupe per le ferite riportate oggi mentre documentavano gli scontri in atto nelle strade di Gerusalemme”. Lo dichiara Vinicio Peluffo, capogruppo Pd in Commissione Vigilanza Rai.”

“L’episodio dà la misura della passione e della professionalità che caratterizzano il lavoro di Paris e dei suoi colleghi, svolto con coscienza tale da non tirarsi indietro nemmeno quanto la situazione può comportare dei gravi rischi. Auguriamo che possano rimettersi al più presto e tornare a informarci su quel che accade a Gerusalemme”, conclude.

14/06/2017 - 18:25

“Le anticipazioni su quanto deciso dal Cda in merito al tetto sulle prestazioni artistiche tradiscono le attese. Avevamo sperato in qualcosa di più”. Lo dichiara Vinicio Peluffo, capogruppo Pd in Commissione Vigilanza Rai, per commentare la delibera del Cda Rai approvata oggi.

“Secondo quanto annunciato – spiega – oggi  il Cda avrebbe dovuto votare dei criteri oggettivi per individuare con certezza quali siano i contratti artistici a cui applicare, eventualmente, una deroga motivata e limitata per l’applicazione del tetto dei 240mila euro. La scelta fatta è invece quella di un taglio lineare, per altro di scarsa entità, che non risolve la questione”.

“Chiederemo per questo al Cda di venire in Commissione Vigilanza Rai a riferire i motivi della scelta fatta”, conclude.

09/06/2017 - 15:44

“Con le dichiarazioni di oggi su Mario Orfeo, i commissari Cinquestelle in Vigilanza superano il livello della decenza”. Lo dichiara Vinicio Peluffo, capogruppo Pd in Commissione Vigilanza Rai, in risposta alle parole degli esponenti di M5S sulla nomina di Mario Orfeo a direttore generale della Rai.

“Dopo mesi in cui – spiega – si sono dedicati ad attaccare in modo sistematico e preventivo il Tg1 e il suo direttore, nonostante i dati ne certificassero l’equilibrio, oggi passano ad aggredire Orfeo sul piano personale, con il contributo di Di Battista che, pur non potendo avere la più pallida idea sull’argomento Rai, si è unito alla canizza”.

“Come sempre in queste occasioni, anche Fico ha sentito il bisogno di parlare non da presidente bensì, ancora una volta, da militante grillino. Il suo compito istituzionale dovrebbe essere, infatti, quello di giudicare ex-post e nel merito il comportamento del nuovo dg, e non di abbandonarsi a valutazioni e atteggiamenti del tutto pregiudiziali, che non si confanno al ruolo che inopinatamente ricopre”, conclude.

10/05/2017 - 15:33

“Airola insiste: ancora non ha capito che la funzione della Rai non è fare da sponda alla smania grillina di celebrare i processi sui media e non nei tribunali”. Lo dice Vinicio Peluffo, capogruppo Pd in Commissione Vigilanza Rai, in risposta alla dichiarazione del senatore Cinquestelle Alberto Airola.

“Per Airola – spiega - è già tutto chiaro. Lui ha già individuato un colpevole e vorrebbe usare il tg come estensione del blog di Grillo per mettere alla gogna il ministro Boschi. Purtroppo per lui il compito del servizio pubblico è informare in modo equilibrato, cosa che la Rai ha fatto dando conto sia delle notizie relative al caso Unicredit che la smentita del ministro”.

“Airola, invece, per imitare il suo capo Grillo, tradisce anche lui una concezione anti-democatica e primitiva dell’informazione, per cui ogni voce non allineata con le teorie grilline va cancellata. Glielo diciamo una volta per tutte: la Rai non è il blog”, conclude.

05/05/2017 - 00:00

“Nonostante siano mesi che glielo ripetiamo, Airola non ha ancora capito che le scalette dei tg e il contenuto dei servizi della Rai non rientrano nelle sue competenze di commissario”. Lo dichiara Vinicio Peluffo, capogruppo Pd in Commissione Vigilanza Rai, per rispondere alle dichiarazioni di Alberto Airola.
“Ancora non ha imparato – continua  - che esistono un’autonomia delle testate Rai e una deontologia, che la politica deve rispettare. Il fatto che le scelte editoriali di Orfeo, la cui professionalità e correttezza sono fuori discussione, non corrispondano in pieno ai desiderata grillini, non costituisce un motivo sufficiente per attaccare quotidianamente un tg o addirittura pedinare il suo direttore”.
“Ma non perdiamo la fiducia: confidiamo che entro la fine della legislatura, Airola possa capire come funziona la Commissione in cui è capogruppo”, conclude.

02/05/2017 - 10:36

Convegno promosso dai deputati PD,  giovedì 4 maggio, ore 15.00,  Camera dei deputati, Sala Berlinguer, Via Uffici del Vicario 21

"L'energia del futuro. La via Italiana tra crescita e sostenibilità",  è il titolo dell’iniziativa promossa  dal  Gruppo PD Camera che si svolgerà giovedì 4 maggio, ore 15.00, alla Camera dei deputati, Sala Berlinguer, Via Uffici del Vicario 21.
Sostenibilità ed efficienza energetica  camminano di pari passo e sono la chiave per mantenere uno sviluppo duraturo, rispettando però l'ambiente. Da qui la necessità di promuovere incontri di approfondimento e di riflessione come vuole essere l’appuntamento del 4 maggio.
E’ previsto l’intervento introduttivo della vice presidente del Gruppo PD Camera dei deputati  Silvia Fregolent e quello conclusivo del presidente Commissione Ambiente di Ermete Realacci, deputato PD. Modera Chiara Braga, deputata PD della commissione Ambiente.
Presenti anche: Alessandro Beulcke, presidente Festival dell’Energia;  Stella Bianchi,  deputata PD, commissione Ambiente; Luca Caneparo, Fondo per il finanziamento del retrofit sul patrimonio edilizio privato;  Piero Gattoni, presidente Consorzio Italiano Biogas;  Marco Margheri, Presidente WEC - World Energy Council per ll’Italia;  Simone Mori, direttore degli Affari Europei gruppo Enel; Vinicio Peluffo, deputato PD Commissione Attività Produttive; Giuseppe Tannoia, direttore Ricerca e Innovazione tecnologica di Eni .

Per accrediti chiamare 06.67603848

19/04/2017 - 13:02

"Nessuno ha chiesto ne' paventato la chiusura di Report, l'unica cosa eversiva  è un presidente della Commissione Vigilanza che istiga gli italiani a non pagare il canone Rai". Lo dichiara Vinicio Peluffo, capogruppo Pd in Commissione Vigilanza Rai, per commentare le dichiarazioni di Roberto Fico su Report.
"Visto che Fico - continua - annuncia per domani presidi davanti alla sede Rai di viale Mazzini, lo immaginiamo impegnato nell'organizzazione dell'ennesima iniziativa di parte e non a ottemperare i suoi doveri istituzionali di presidente".
"Si tratta di un comportamento gravissimo che, oltre alla già ampiamente compromesso profilo istituzionale, questa volta si spinge oltre per mettere a rischio anche il funzionamento della Vigilanza", conclude.

11/04/2017 - 16:24

“Soddisfazione” per l’approvazione, oggi, da parte della commissione di Vigilanza del parere sullo schema di concessione decennale tra la Rai  e lo Stato, è espressa dal capogruppo Pd e relatore del testo, Vinicio Peluffo, che si appella al governo chiedendo “ora di tenerne conto” nel completare l’atto concessorio. “Sono tante le novità rispetto alla convenzione introdotte nel parere – spiega Peluffo – come il divieto per la tv pubblica di messaggi pubblicitari sul gioco d’azzardo e di ogni forma di promozione pubblicitaria possibile sui canali tematici dei bambini; l’obbligo del bilancio sociale; l’impegno per la valorizzazione di una rappresentazione non stereotipata della figura femminile e per la promozione dell’alfabetizzazione digitale e dell’innovazione tecnologica; il sostegno all’industria nazionale dell’audiovisivo e l’accesso libero e continuo via internet agli archivi storici radiofonici e televisivi che la Rai deve provvedere a digitalizzare. C’è anche una maggiore attenzione al rispetto dei principi di pluralismo, trasparenza e obiettività dell’informazione e dei programmi, per assicurare agli utenti la fondatezza delle notizie.

“Chiediamo inoltre che la tv pubblica, nel garantire la ricezione gratuita del segnale al 100% della popolazione, senza alcun onere aggiuntivo per eventuali decoder o parabole, presenti al Ministero dello sviluppo economico il piano dei costi entro sei mesi dall’entrata in vigore della convenzione. Si stabilisce anche – sottolinea il deputato Dem - il termine entro il quale deve essere approvato il contratto di servizio con un meccanismo di penale qualora non sia rispettato e un piano triennale per la determinazione del canone”.

“Il parere che abbiamo formulato – conclude Peluffo - giunge al termine di un lavoro condiviso tra maggioranza e opposizione per arrivare al miglior risultato possibile, spiace pertanto che il centro destra si sia sfilato decidendo, invece, di non approvare un testo che introduce importanti novità per il servizio pubblico e per i cittadini”.

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