21/01/2016 - 11:59

#CiaoDarwin cerca razzisti e omofobi? Si rimane nel vecchio schema dei luoghi comuni, idea infelice e di cattivo gusto, che banalizza tutto.” Così il capogruppo Pd in Vigilanza Rai Vinicioo Peluffo su Twitter a proposito del cast della trasmissione condotta da Paolo Bonolis.

17/01/2016 - 15:06

"Gli attacchi al servizio pubblico dimostrano l'allergia dei M5s alla regole democratiche. Vorrebbero che la Rai si riducesse a passare le loro veline. Guai invece se si occupa delle sempre più evidenti contraddizioni del loro direttorio e delle pesanti difficoltà che arrecano ai cittadini dove amministrano. Il servizio pubblico è e deve restare indipendente dalle pressioni. Bisogna che i 5 stelle se ne facciano una ragione e lascino lavorare liberamente gli operatori dell'informazione. Dovrebbe essere questa anche la sola preoccupazione del presidente della Vigilanza Rai Roberto Fico". Lo dichiara il capogruppo PD in Vigilanza Rai, Vinicio Peluffo.

15/01/2016 - 21:03

“Trovo molto grave che l'on Fico sia costretto a confermare quanto raccontato da alcuni deputati del Pd: e cioè che esistono colleghi non graditi a M5s nei confronti televisivi. Tanto più grave se a confermare le liste di proscrizione è il presidente della commissione di Vigilanza Rai che dovrebbe garantire massimo accesso e massima trasparenza. Dovrà chiarire in commissione. Con il caso Quarto,  il gruppo M5s è allo sbando, ma calpestare la dialettica democratica è inaccettabile”. Lo dichiara il capogruppo Pd in commissione di Vigilanza Rai Vinicio Peluffo.

23/12/2015 - 19:58

“Le scomposte dichiarazioni di Gasparri e Fico sulla riforma Rai sono un chiaro sintomo di frustrazione politica”. Lo dichiara Vinicio Peluffo, capogruppo Pd in Commissione Vigilanza Rai.

“Quelle desolanti di Gasparri – spiega Peluffo – che non sa andare oltre l’insulto, nascondono lo sfogo di chi deve rinunciare a sentire il suo nome quando si parla di tv. Fico, invece, ripropina slogan apocalittici, a cui non crede nemmeno lui, per non ammettere che la Gasparri gli piaceva, dal momento che gli assicurava almeno un posto sicuro un Cda. Il nocciolo della questione è che la determinazione del governo ha preso in contropiede quelli che, come Gasparri e Fico, puntavano a mantenere l’esistente perché, in qualche modo, li garantiva”.

“Checché ne dicano Gasparri e Fico, con la riforma la Rai funzionerà meglio: alle maggiori responsabilità dell’ad corrisponderanno maggiore facilità e chiarezza nelle decisioni e un piano, vincolante, renderà l’azienda più trasparente. La Rai, avvicinata al codice civile, potrà insomma funzionare finalmente come una grande azienda”, conclude il capogruppo Pd.

22/12/2015 - 20:33

“Sono molto curiose le critiche di Fi e M5S alla riforma, perché evitano con cura di parlare del merito”. Lo dichiara Vinicio Peluffo, capogruppo Pd in Commissione Vigilanza Rai. “Fico fantastica sul futuro del M5S – spiega Peluffo – immaginando quello che farà una volta al governo, Romani si dedica all’elenco di tutte le occasioni sprecate di recente da FI, dal momento che mette insieme la riforma della Rai all’elezione dei giudici costituzionali”.

“La verità è che il governo è riuscito a mantenere le promesse, approvando nei tempi previsti una riforma della governance Rai attesa da anni e che prevede un piano con impegni vincolanti sulla trasparenza, avvicina l’azienda alla normalità del codice civile e individua una figura, quella dell’amministratore delegato, pensata per circoscrivere in modo netto le responsabilità”, conclude Vinicio Peluffo.

 

22/12/2015 - 14:21

Invece di richiamare i suoi che abbandonano l’Aula mentre si vota la legge più importante dello Stato, il senatore Morra attacca i giornalisti e promette epurazioni in Rai. Un fatto gravissimo soprattutto se si pensa che Morra appartiene allo stesso gruppo del Presidente della Commissione di vigilanza Rai. Che succede ? Abbandonati da Casaleggio e Grillo, i parlamentari 5 stelle si mettono in proprio e imitano la peggiore stagione berlusconiana, quella dei famosi editti. Aspettiamo una presa di distanza dal Presidente Fico.

Lo ha dichiarato l’on. Vinicio Peluffo, capogruppo Pd Commissione Vigilanza Rai.

12/12/2015 - 20:56

“Tv e radio locali svolgono spesso un servizio di informazione, basata sul pluralismo, fondamentale per i territori dove si trovano ad operare. E’ positivo, quindi, che la commissione Bilancio abbia approvato un emendamento del governo, che raccoglie le nostre proposte, che destina una parte dell’extra gettito derivante dal canone Rai al loro sostegno”. Lo dichiara il capogruppo Pd in commissione di Vigilanza Rai, Vinicio Peluffo.

“Va nella giusta direzione anche la previsione – conclude Peluffo – di un regolamento per fare in modo che le risorse arrivano alle emittenti che effettivamente svolgono questo ruolo”

10/12/2015 - 13:36

“Maroni non dovrebbe farsi prendere dalla foga delle dichiarazioni. E’ molto più produttivo stare ai tavoli di lavoro che non davanti a microfoni e telecamere. Peraltro, il presidente della Regione dovrebbe consultare con attenzione la sua agenda per scoprire di avere importanti incontri già fissati. Il governo mantiene le promesse sulle quali si era impegnato, al contrario della Regione che alle numerose dichiarazioni sembra non far seguire fatti concreti”. Lo dichiara il deputato democratico Vinicio Peluffo.

 

23/11/2015 - 17:13

“In sole 24 ore, su Campo Dall’Orto, Forza Italia è passata dagli elogi della Comi e della Prestigiacomo alle bocciature di Gasparri e Diaconale. La confusione, insomma, regna sovrana”. Lo dichiara Vinicio Peluffo, capogruppo Pd in Commissione Vigilanza Rai.

“Quale sia, al momento il giudizio del centrodestra sul direttore generale della Rai, non è dato sapere. Esiste, tuttavia, anche un’altra ipotesi. Spesso Gasparri è solito montare polemiche ad arte per influenzare le decisioni. Non vorremmo che, di nuovo, il suo non fosse il tentativo disperato di chi, davanti a Dell’Orto che parla di prodotto e meritocrazia, non abbia interesse a fermare il cambiamento”, conclude Vinicio Peluffo.

13/11/2015 - 19:31

“Con lo stanziamento di 150 milioni di euro, il governo ha posato la prima, fondamentale pietra della Città della scienza che sorgerà nell’area di Expo”. Lo dichiara Vinicio Peluffo, deputato del Partito Democratico.

 “A pochi giorni dall’annuncio di una continuità alla straordinaria esperienza di Expo – spiega Peluffo – il governo ha mantenuto l’impegno preso e ha stanziato le risorse necessarie ad avviare concretamente il progetto di una citta della scienza, dell’innovazione e della ricerca”.

“Con la decisione di oggi lo spirito internazionale e i proficui scambi dell’area Expo potranno continuare a vivere in un centro che assegnerà all’Italia una centralità su materia decisive per il futuro come Big Data, genetica, cibo, nutrizione e sostenibilità”, conclude Vinicio Peluffo.

11/11/2015 - 21:09

“Anche di fronte a un risultato importate come quello raggiunto dalla Commissione Vigilanza Rai, che è riuscita a esprimere un parere unanime, cui il Pd ha dato un contributo decisivo, sul tetto agli stupendi dei dirigenti Rai, i 5 Stelle non riescono a resistere alla loro coazione a ripetere e si avventurano nella solita polemica sterile e inutile, invece esprimere la loro soddisfazione per un passaggio politico significativo”. Lo dichiara Vinicio Peluffo, capogruppo Pd in Commissione Vigilanza Rai.

“Il Pd – spiega Peluffo - non ha affatto cambiato idea. La nostra idea è sempre stata la stessa. E cioè, che una norma sugli stipendi della Rai non può essere contenuta nel progetto di riforma del servizio pubblico per la forzatura giuridica di un intervento di carattere generale in un provvedimento che ha carattere specifico come la riforma Rai. O, in alternativa, si può far sì che la Rai interpreti la normativa esistente in modo da allineare gli stipendi dei propri dirigenti a quelli dei dirigenti della P.a.”.

“Ci pareva di essere stati, oltre che coerenti, piuttosto chiari su questo punto. Purtroppo, però, quando si tratta di certi argomenti, in M5S la polemica prevale su tutto”, conclude Vinicio Peluffo. 

28/10/2015 - 20:34

“La nuova, ossessiva crociata di Fico, quella sugli appalti Rai, ha un serio difetto: soffre di un grave strabismo temporale”. Lo dichiara Vinicio Peluffo, capogruppo Pd in Commissione Vigilanza Rai.

“La magistratura – spiega Peluffo - sta indagando sui casi di cui parla il presidente della Vigilanza e quindi va lasciata lavorare. Le vicende di cui si occupa la Procura romana sono tuttavia riferite agli anni passati. Non si capisce quindi in che modo le future norme sugli appalti possano avere a che fare con i difetti di un sistema che, una volta approvata la riforma, sarà superato e necessariamente confinato nel passato”.

“Piuttosto le questioni su cui la Commissione Vigilanza dovrebbe concentrare la propria attenzione sono le ragioni per le quali le risultanze dei 37 audit interni all’azienda non siano mai arrivati nelle mani di magistrati. Occorre capire perché ne sia stata sottovalutata la gravità e individuare chi era competente nel passare quei documenti alla Procura e non l’ha fatto”, conclude Vinicio Peluffo.

21/10/2015 - 20:20

“Con la riforma approvata oggi dalla Camera, la trasparenza diventa un cardine dell’azienda e della sua gestione”. Lo dichiara Vinicio Peluffo, capogruppo Pd in Commissione Vigilanza Rai e relatore del provvedimento.

“Una maggiore trasparenza – spiega Peluffo –, oltre che una maggiore semplicità, viene, innanzitutto, dalla conferma dell’impianto del Senato, che avvicina la regolamentazione della vita interna all’azienda a un regime civilistico. Sempre in tema di trasparenza, la riforma prevede un apposito Piano grazie al quale la Rai farà il suo ingresso nel territorio della total disclosure, cioè della pubblicazione obbligatoria di dati e informazioni sul sito aziendale, compresi gli stipendi dei dirigenti pari o superiori ai 200 mila euro. Questo garantirà non solo un controllo sociale sull’operato dell’amministrazione ma potrà anche contribuire a migliorare i servizi offerti”.

“Nel campo degli appalti – prosegue il capogruppo Pd – la riforma permette alla Rai di allinearsi ai regolamenti Ue sul tema. Mentre la figura dell’amministratore delegato presenta, rispetto al passato, il vantaggio non solo rendere meno macchinose le decisioni aziendali ma, soprattutto, di individuare con maggiore chiarezza le responsabilità”.

“Se il Senato confermerà il testo approvato oggi dalla Camera, la Rai potrà soddisfare le condizioni di trasparenza ed efficienza indispensabili per un assolvere fino in fondo al suo ruolo di servizio pubblico”, conclude Vinicio Peluffo.

01/10/2015 - 17:48

"Le parole di Carlo Freccero su Renzi sono così spropositate e lontane dalla realtà dei fatti che si fa fatica a prenderle sul serio". Lo dichiara Vinicio Peluffo, capogruppo Pd in Commissione Vigilanza Rai.

"La preoccupazione principale di Freccero non è un'analisi spassionata dei fatti, ma la ricerca di un titolo a effetto".

"Le intenzioni del premier – continua il capogruppo Pd – vanno nella direzione esattamente opposta a quella fantasticata da Freccero. Come ribadito più volte, Renzi intende infatti riformare il servizio pubblico in modo da renderlo libero e indipendente. Il Parlamento darà il suo contributo in questo senso con la riforma in discussione alla Camera".

"Dal momento che non si sente proprio il senso di gettare altra benzina sul fuoco della polemica, forse il vero intento di Freccero era fare sponda alle argomentazioni strumentali su cui i 5 Stelle stanno tanto puntando in questi giorni. Tanto per ricordarci quale sia l’autonomia dei consiglieri Rai nell’attuale sistema" conclude Vinicio Peluffo.

29/09/2015 - 17:48

“Già domenica, quindi prima di tutti gli altri, il Pd ha espresso le sue chiare parole di condanna sul caso De Luca, parole poi ribadite nei giorni successivi. Nonostante questo M5S, che domenica era impegnato in una pennica durata fino a lunedì, continua a far finta di non accorgersi della presa di posizione del Pd”. Lo dichiara Vinicio Peluffo, capogruppo Pd in Commissione Vigilanza Rai.

“L’obiettivo della ‘distrazione’ dei 5 Stelle – spiega Peluffo – è evidente: vogliono tenere artificialmente in vita una polemica inventata per trarne profitto. Lo schema di gioco è quello secondo cui la miglior difesa è l’attacco. In questo caso, la difesa è la conservazione dei monologhi in prima serata conquistati in Rai”.

“Come spesso accade – continua il capogruppo Pd – i deputati di M5S, nel portare i loro pretestuosi attacchi, si sono però fatti prendere la mano e hanno etichettato i colleghi del Pd con termini che vanno dallo ‘sgherro’ al ‘galoppino’. Hanno in sostanza condannato un’offesa, offendendo”.

“Invece di insultare, ci facciano piuttosto la cortesia di esprimere una posizione chiara sul pluralismo e i talk show, come fatto dal Pd in Commissione Vigilanza durante l’audizione di Vianello la scorsa settimana. In caso contrario, saremo costretti a pensare che l’unica idea chiara in proposito è la loro voglia di occupazione della Rai”, conclude Vinicio Peluffo.

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