03/11/2016 - 16:37

"Dopo la legge su casa Gramsci, è adesso il momento di rivalutare la memoria di un'altra importante figura della Sardegna: con questa mozione chiediamo al Governo di impegnarsi per promuovere nelle scuole di ogni ordine e grado l'opera di Grazia Deledda. Celebriamo il novantesimo anniversario del Nobel alla scrittrice nuorese, nell'anno in cui ricorre l'ottantesimo della sua morte. Ma non è solo questo. E' la donna Deledda che dobbiamo far conoscere ai nostri ragazzi, la sua attualissima lezione di vita, la sua straordinaria opera poetica che ha travalicato i confini angusti del recinto casalingo per parlare al mondo, come una nostra Virginia Woolf ", lo dice in una nota la deputata del Pd Caterina Pes, intervenendo in Aula sulla mozione concernente le celebrazioni dell'anno deleddiano. 

"Deledda la sua strada la scelse e la costruì da sola, pezzo per pezzo, promuovendosi come la miglior agente letteraria di se stessa. Non c'è dubbio che fu una donna capace di credere in se stessa e in qualche modo si rivelò un'innovatrice della comunicazione: la sua copiosa corrispondenza con letterati e critici ricorda la capillarità dei social network nel pervadere la società di informazioni. Una giovane donna della Sardegna più arcaica che intesse relazioni personali con i circoli letterari del Continente, così come faceva Virginia Woolf negli stessi anni. Si vede che l'animo delle donne costrette in un recinto è lo stesso anche a distanza di chilometri e in contesti del tutto diversi. La spinta all'emancipazione non conosce barriere, così come la forza di una scrittura capace di travalicare confini e parlare al mondo, in quel linguaggio universale che si chiama arte", conclude Pes.

29/06/2016 - 11:46

"Orrore e rabbia, sono queste le prime sensazioni che si hanno scorrendo le immagini dell'attentato sanguinario all'aeroporto Ataturk di Istanbul. La nostra vicinanza  e il nostro affetto vanno alle famiglie delle decine di vittime innocenti di un terrorismo a cui nessuno deve cedere la propria libertà”,lo dice in una nota la deputata del Pd Caterina Pes, coordinatrice del comitato interparlamentare Italia- Turchia, che ha inviato un messaggio di cordoglio all'omologo della delegazione di parlamentari turchi.

"La nostra solidarietà va a un Paese che sta pagando un prezzo altissimo al terrorismo  con decine di morti e centinaia di feriti. Questa lunga lista di distruzione ci deve convincere che il terrorismo si sconfigge solo con un 'Europa più unita, compatta e solidale. Il nostro Paese non lascerà sola la Turchia:  il prossimo 11 luglioassieme alla Presidente della Camera Laura Boldrini avremo un incontro  con le massime istituzioni turche, in quella sede ci confronteremo per  rinforzare la reciproca  collaborazione. E' importante in questo momento non farsi frenare dal terrore: l'errore più grave sarebbe quello di arretrare sulle nostre libertà di europei. La solidarietà alla Turchia significa anche continuare ad investire in un Paese che il terrorismo sta cercando di indebolire" conclude Pes.

11/05/2016 - 18:16

"La proposta di legge a favore degli orfani dei crimini domestici va a tutelare dal punto di vista legale ed economico la vita di quelle che sono le vittime che sopravvivono a questo tipo di tragedie: i figli", lo dice in una nota la deputata del Pd Caterina Pes, firmataria della pdl di Roberto Capelli sugli orfani dell'uxoricidio.

"Si tratta di una norma di grande senso civico che si occupa finalmente della parte più fragile, più esposta:gli orfani che restano, magari dopo aver assistito a terribili scene di violenza. E' stato importante che la presidente della Camera Boldrini abbia manifestato il suo sostegno a questa legge volendo incontrare i famigliari delle vittime di violenza domestica e dimostrando l'impegno del Parlamento a proseguire un percorso che era iniziato con la ratifica della Convenzione di Istanbul e con la legge sul Femminicidio", conclude Pes.

11/05/2016 - 17:17

"Dopo trent'anni e una serie di tentativi oggi finalmente colmiamo una grave lacuna della nostra legislazione. Un vuoto normativo colpevole che ci aveva fatto richiamare dalla Corte costituzionale e dalla corte di Strasburgo per i diritti dell'uomo: da oggi e grazie a un governo che ha coraggiosamente posto la questione di fiducia, inserendo così il ddl Cirinnà tra le priorità della sua azione, il Paese ha finalmente una regolamentazione delle unioni civili", lo dice in una nota la deputata del Pd Caterina Pes.

"E' un traguardo di tutti, perché rimuove una discriminazione che sin qui aveva previsto che dei diritti e dei doveri fondamentali relativi alla famiglia potessero godere solo alcune persone ed altre no. L'orientamento sessuale non può mai essere la ragione per escludere alcuni cittadini da un istituto che è un bene comune e che proprio per questa sua caratteristica deve essere garantito a ciascuno", conclude la parlamentare dem. 
21/04/2016 - 16:47

"La Casa Gramsci è un luogo di memoria, di storia, nel quale le vicende personali ed esistenziali di Antonio Gramsci si intrecciano, negli anni della sua formazione, con quelli della storia dell'Italia .Questo Parlamento deve al Paese la memoria storica di Gramsci,lo deve al deputato sardo che fu ingiustamente arrestato dai fascisti, in palese violazione dell'immunità parlamentare prevista dallo Statuto Albertino. Voglio ringraziare oggi il Pd che ha creduto da subito in questa legge, la Commissione cultura che l'ha fortemente voluta e tutte le opposizioni che l'hanno sostenuta.  Spiace che il M5S abbia  votato contro  perché Gramsci è un patrimonio di tutti",lo scrive in una nota la deputata del Pd Caterina Pes, prima firmataria della legge che dichiara monumento nazionale la Casa Museo di Antonio Gramsci a Ghilarza, oggi approvata  alla Camera.
 

21/04/2016 - 11:57

"Ok della Camera alla legge che riconosce Casa Gramsci monumento nazionale.Per dare il giusto tributo alla memoria del primo tra gli antifascisti", lo scrive su Twitter la deputata del Pd Caterina Pes, promotrice della pdl sulla casa - museo di Ghilarza, in Sardegna, che ora passa all'esame del Senato.

12/04/2016 - 19:52

"Una maggioranza di governo che ha indirizzato da subito la sua azione politica verso il cambiamento consegna oggi al Paese una riforma con cui la politica rinnova se stessa per cambiare l'Italia e farne uno Stato più giusto, più efficiente e meno burocratico. E' una giornata importante per la democrazia e per quanti hanno creduto nel percorso riformista che il Pd, prima di tutti, ha intrapreso. Ora la parola spetta ai cittadini che hanno la possibilità, con il Referendum, di confermare la strada della stabilità e delle riforme". Così in una nota la deputata del Pd Caterina Pes, segretario di presidenza della Camera dei Deputati.

14/03/2016 - 13:25

"E' passato poco meno di un mese dall'ultimo attentato terroristico ad Ankara, il 17 febbraio, e l'anno si era già aperto, il 12 gennaio, con il suicidio di un kamikaze nei pressi della Moschea blu: oggi contiamo altri morti che si aggiungono alle centinaia di persone che dal 2003 in poi hanno perso la vita in una vera e propria escalation del terrore. In questo momento occorre non abbassare la guardia e porre la massima attenzione a quanto accade sulle sponde dell'Africa occidentale, cercando di tenere uniti i fronti dei paesi che hanno subito perdite", lo dice in una nota la deputata del Pd Caterina Pes, coordinatrice del comitato interparlamentare Italia-Turchia, esprimendo cordoglio per il popolo turco dopo l'attentato di Ankara.

11/01/2016 - 19:26

"Con il voto finale sul ddl Boschi l'azione riformatrice del governo si dimostra in tutta la sua forza: ci lasciamo alle spalle decenni di immobilismo per aprire una nuova pagina della storia della Repubblica. La riforma costituzionale è la madre di tutte le riforme: un Parlamento snello ed efficiente, autorevole nella rappresentanza dei territori con un rinnovato protagonismo delle Regioni, rappresenta la base necessaria a far funzionare le istituzioni, per rendere il Paese più democratico e forte", lo dice in una nota il segretario di Presidenza della Camera Caterina Pes del Pd.

15/10/2015 - 14:40

"La prima cosa bella di questa legge, signor Presidente, è il suo nome: si chiama legge sulla continuità degli affetti. È difficile normare gli affetti, è complicato più che redigere un bilancio aziendale: dentro ci sono mille aspetti da considerare perché in ballo c'è la vita delle persone. Credo che questa legge, proprio perché sancisce il principio della continuità affettiva, piegando le rigidità di una norma ai diritti del cuore, sia una legge buona, empatica, profonda perché somiglia alle cose della vita" cosi la deputata del Pd Caterina Pes in aula durante le dichiarazioni di voto sulla legge per il diritto alla continuità affettiva dei bambini in affido."Il 64% dei bambini resta nella famiglia affidataria oltre i 2 anni in molti casi 4: un tempo che a noi può sembrare breve ma che per un bimbo è un'eternità. Nei primi 4 anni di vita un bambino cresce tra i 6 e gli 8 centimetri ogni anno, e fino agli 11 anni in media di 5 cm ogni anno. Mai più nella vita di un essere umano ci sarà un simile esplosivo cambiamento, mai in nessun altro momento della vita c'è tanto bisogno di stabilità, di sicurezza, di casa. Ogni anno sono più di 3mila i bambini che vivono in affido. Consentire a questi bambini ,che già sono in credito di sofferenze con la vita, di avere una serena integrità nella continuità dei loro affetti facendo in modo che coloro che conoscono come genitori lo diventino per sempre , una volta per tutte, senza fare un periodo di prova che li lascerebbe sul pavimento dell'abbandono ancora una volta, è una grande e importante conquista" prosegue la deputata segretario di presidenza della Camera.

"Ma ancora c'è molto da fare sull'adozione, un istituto che andrebbe rivisto sotto molti aspetti. Questa legge è una prima tappa, ci dobbiamo impegnare per rivisitare la normativa in un quadro generale di insieme europeo, evitando ogni tipo di discriminazione, non aspettando l’ennesima sentenza della corte Ue. Tanto per cominciare dobbiamo parlare di adozione mite, ovvero della possibilità che il bambino possa avere una famiglia allargata dove non esiste qualcuno che non si possa conoscere né forse nominare, dove non ci siano buchi neri nel passato, dove la sterilizzazione degli affetti di origine sia un lascito del tempo che fu. Questa è una buona legge e una legge buona, signor Presidente e il gruppo che mi onoro oggi di rappresentare la vota con convinzione sapendo che oggi qui stiamo facendo un grande passo in avanti nel percorso di civiltà che ogni società deve compiere per crescere" conclude Pes.

14/10/2015 - 20:30

“Già nel titolo, legge sulla continuità degli affetti, è chiara l’importanza di questa norma che noi votiamo con molta convinzione, consapevoli che è la prima tappa di un percorso legislativo che il parlamento dovrà affrontare per andare incontro alle nuove realtà famigliari”. Così Caterina Pes, nella sua dichiarazione di voto per il Gruppo del Pd alla legge approvata oggi in via definitiva dalla Camera. Pes spiega che “La legge abbatte un muro odioso che divide i minori dalle loro famiglie affidatarie e dà priorità ai loro bisogni, mettendo al centro i bambini ed impedendo l’odioso giro di affetti quando vengono strappati alle famiglie dove hanno vissuto per anni. Si tratta di ragazzine e ragazzini già molto in credito di serenità con la vita, per questo è giusto e importante garantire loro la possibilità di rimanere con le famiglie affidatarie quando non ci sono più le condizioni per rientrare in quelle di origine, proprio come fa questa legge di tutela dell’integrità affettiva”.

04/06/2015 - 14:16

"Una vera e propria agenda politica per la Sardegna che individua le criticità dell'isola e traccia un percorso di uscita dalla crisi: questo il significato della mozione che ha appena incassato l'ok della Camera e che i parlamentari sardi del Pd hanno voluto con forza proporre all'attenzione del Governo. Ora ci aspettiamo che l'esecutivo parta dai nostri punti, dalle priorità che abbiamo indicato, per aprire un tavolo di lavoro che, in maniera concreta, porti a buon esito le principali emergenze che affliggono l'isola. Lo stesso premier Renzi, nella recente visita in Sardegna, ha dato la sua disponibilità per l’apertura di alcuni tavoli su problemi principali contenuti anche nel nostro documento", così in una nota la deputata del Pd Caterina Pes, tra i firmatari della mozione oggi all'esame dell'aula di Montecitorio.

"Le questioni toccate dalla mozione vanno dalla vertenza entrate alla questione energetica, fino al deficit infrastrutturale e nei trasporti"- spiega Pes che continua- " Senza dimenticare le servitù militari e la lotta alla dispersione scolastica, uno dei fattori che frena lo sviluppo della nostra Regione".

"Una Regione che, in virtù di questa specialità, deve sapersi rimettere sui binari della crescita rivendicando i suoi diritti dallo Stato ma anche assumendosi la responsabilità di individuare il percorso migliore per invertire la rotta: questo può essere il punto di partenza" conclude la parlamentare dem. 

 

20/05/2015 - 16:25

"Il ddl Buona Scuola mette al centro l'autonomia, l'apertura delle scuole al territorio e la sinergia con esso attraverso la comunità scolastica: è la prima volta che si investe davvero sulla scuola, un bene comune che va tutelato" così in una nota la deputata del Pd Caterina Pes.

"Parliamo di 3 miliardi, di 200 milioni per la valorizzazione degli insegnanti, oltre a un bonus di 500 euro l'anno che consentirà a ciascun docente di avere un aggiornamento culturale. La Buona Scuola"- continua Pes- " è quella che investe 4 miliardi per la messa in sicurezza degli edifici e quella della continuità didattica, che sarà garantita agli studenti per un ciclo di almeno tre anni:abbiamo definito l'organico dell'autonomia con 100 mila insegnati in più rispetto all'anno in corso, e altri 60 mila precari che saranno assunti a concorso nel 2016. L'organico dell'autonomia sarà garantito anche per quelle scuole situate in zone disagiate".

"La Buona Scuola è la scuola di tutti, inclusiva, che si rimette al passo con i tempi: è la scuola del del digitale e dell'alternanza con il lavoro. E' la scuola che riesce a recuperare gli alti tassi di dispersione, che al Sud lasciano a casa uno studente su quattro, e diventa la priorità per un Paese che deve per prima cosa fronteggiare l'emorragia della disoccupazione giovanile", conclude la parlamentare dem, segretario di presidenza della Camera.

 
18/05/2015 - 19:35

"L' organico dell'autonomia scolastica sarà garantito anche in quelle scuole situate in zone di montagna, piccole isole e in territori a bassa densità demografica per assicurare il diritto all'istruzione a tutti gli alunni, a prescindere dal luogo in cui vivono. La dispersione scolastica, che in Sardegna lascia a casa uno studente su quattro, va contrastata con strumenti adeguati e l'organico dell'autonomia è la base da cui far partire ogni altra iniziativa. In questa direzione va il mio emendamento, inserito nell'articolo 8 del ddl scuola sull'organico delle autonomie, che ha ricevuto l'ok della Camera", così in una nota la deputata del Pd Caterina Pes.

"Credo che questo passaggio sia importante per costruire una scuola sempre più inclusiva che dia a tutti la possibilità di fruire di percorsi scolastici idonei. Il diritto allo studio fa parte dei diritti fondamentali dei cittadini e come tale, va sempre garantito", conclude la parlamentare dem.