17/07/2015 - 18:16

“Gli ordini del giorno sottoscritti da me e da alcuni colleghi della commissione Cultura accolti dal governo, hanno il chiaro intento di snellire le procedure burocratiche assicurando risposte ai cittadini in tempi certi e, allo stesso tempo, garantire alle Soprintendenze il tempo e le risorse necessarie a dare una corretta risposta alle richieste; essi accolgono anche in parte le osservazioni del Consiglio Superiore dei Beni Culturali”. Lo dice Flavia Piccoli Nardelli del Pd e vicepresidente della commissione Cultura della Camera commentando l’accoglimento da parte del governo degli ordini del giorno sottoscritti anche dai deputati dem Gianna Malisani, Manuela Ghizzoni, Mara Carocci, Caternina Pes, Irene Manzi, Giulia Narduolo, Luisa Bossa, Tamara Blazina e Simona Malpezzi.

“Il completamento dell'organico nelle varie  Soprintendenze - prosegue Piccoli Nardelli -, il monitoraggio costante degli effetti applicativi, la fornitura di adeguati strumenti informatici, l'adozione dei piani paesaggistici già previsti dal Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio sono solo alcuni degli strumenti previsti dai nostri ordini del giorno che permetteranno di superare le criticità emerse al terzo comma dell’articolo 3 della legge delega sulla Pa, approvato oggi dalla Camera, che introduce il silenzio assenso nella pubblica amministrazione”.

04/06/2015 - 15:40

Approvata proposta di legge che istituisce premio biennale di ricerca

“Non solo conservare, ma innovare; non solo condividere il sapere tra pochi, ma allargare le potenzialità della conoscenza a tutti. Sono questi i motivi che ci hanno portato a sostenere, con convinzione, il provvedimento che istituisce il Premio biennale di ricerca Giuseppe Di Vagno approvato oggi dalla Camera. La responsabilità di coltivare le radici culturali della nostra identità nazionale e rinnovarle, in una condizione di grandi mutamenti come quelli che caratterizzano questa prima parte del terzo millennio, per noi, è di straordinaria importanza”. Lo ha detto Flavia Piccoli Nardelli, deputata del Pd e vice presidente della commissione Cultura della Camera.

“Il provvedimento approvato - ha proseguito Piccoli Nardelli - prevede il potenziamento della biblioteca e dell'archivio storico della Fondazione Di Vagno che conserva la memoria del deputato socialista assassinato da una squadra fascista a Mola di Bari il 25 settembre 1921 ed è parte del mondo degli istituti culturali italiani. L'istituzione del Premio biennale di ricerca Giuseppe Di Vagno, rivolto a giovani studiosi, ha come oggetto il socialismo, i cambiamenti politici e istituzionali del Mezzogiorno, i conflitti sociali e le lotte politiche, lo studio del fenomeno della violenza politica. Gli istituti culturali sono realtà di diritto privato e di interesse pubblico che in modo virtuoso hanno saputo coniugare pubblico e privato, in anticipo su quanto ormai è acquisito dalle nostre politiche culturali. L'archivio della Fondazione Di Vagno è nella rete Archivi del Novecento che dal 1991, raccoglie gli archivi di oltre ottanta istituti culturali italiani. Va ricordato, d'altra parte, che anche la biblioteca della Fondazione Di Vagno conta oltre 11 mila volumi. La biblioteca fa parte del sistema bibliotecario nazionale, ha immesso in rete il 60 per cento del proprio patrimonio e aderisce al sistema SBN, attraverso il polo bibliotecario della provincia di Bari. L'integrazione in reti di biblioteche e archivi e di sostegno alla ricerca sono parte importante della politica culturale delle istituzioni tutelate dal Ministero per i beni e le attività culturali in base alla legge n. 534 del 1996. Fanno parte di una tabella triennale, come sanno i colleghi del MoVimento 5 Stelle, normata da regole certe e controlli puntuali, che tengono conto del patrimonio posseduto, dell'apertura al pubblico, del lavoro di riordino e digitalizzazione, delle ricerche promosse, di borse di studio e di partecipazione a progetti di ricerca nazionali e internazionali”.

31/03/2015 - 17:27

“Cosa prevede e quando verrà firmato l’annunciato accordo con Consip, la centrale acquisti della Pubblica amministrazione, per l’affidamento dei servizi di biglietteria, prenotazione e prevendita a livello nazionale nei nuovi musei autonomi e nei poli museali regionali”.

Lo chiedono i deputati del Partito Democratico con una interrogazione a risposta immediata alla quale risponderà domani il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini.

 

 

22/01/2015 - 17:07

“Con l’approvazione dell’emendamento Esposito, che contiene tutte le novità fondamentali del patto istituzionali tra le forze politiche che sostengono l’Italicum, si raggiunge un traguardo storico per il riequilibrio di genere della Camera”. Lo dichiarano le parlamentari del Partito Democratico Venera Padua, Giovanna Martelli, Sofia Amoddio e Flavia Piccoli Nardelli.

“Si prevede che le liste debbano contenere almeno il 40% di candidate donne, e che il cittadino elettore possa esprimere sulla scheda una doppia preferenza di genere”.

“Il Pd si è sempre impegnato in questo senso, garantendo tra i suoi deputati e i suoi senatori, percentuali di presenza femminile sempre vicine a questo traguardo. Ma inserire questa norma nella legge elettorale significa fare un salto nel futuro: tutti i partiti dovranno rispettarla e quindi si apre un’epoca nuova per la rappresentanza femminile nel nuovo Parlamento”, concludono Venera Padua, Giovanna Martelli, Sofia Amoddio e Flavia Piccoli Nardelli.

 

10/12/2014 - 18:05

"Diamo il nostro pieno sostegno alla battaglia del ministro della Cultura, Dario Franceschini, per portare l’Iva degli Ebook al 4%. Lo scorso 25 novembre, durante il Consiglio formale dei ministri della Cultura UE, il ministro ha ottenuto l’impegno di molti colleghi europei a sostenere la lettura in tutte le sue forme come strumento di democrazia. Da parte nostra, abbiamo ottenuto l’approvazione, in sede di discussione della Legge di Stabilità, di un’ intesa trasversale che ha consentito l'equiparazione della tassazione dell'Iva del libro elettronico a quello cartaceo. Nonostante i rischi di una procedura di infrazione in Europa, noi portiamo avanti questa battaglia, condivisa da molti, nella convinzione che ‘un libro è un libro’ e che sia fondamentale dover promuovere la lettura come strumento di diffusione del sapere, della democrazia e della creatività”.

Così Maria Coscia e Flavia Piccoli Nardelli, deputate del Partito Democratico, che oggi hanno partecipato al question time della Camera.

 

20/11/2014 - 18:37

“Una decisione giusta che riporta la cultura in primo piano”. Lo dichiarano Maria Coscia, capogruppo Pd in Commissione Cultura, scienze e Istruzione della Camera dei Deputati, e Flavia Piccoli Nardelli, vicepresidente della Commissione, dopo l’approvazione dell’emendamento alla Legge di Stabilità, in esame in Commissione Bilancio, per ridurre l'Iva sugli e-Book dal 22% al 4% -

“Con l’approvazione dell’emendamento che riduce l’iva sugli ebook, equiparandola a quella per i libri cartacei, si va nella giusta direzione di promozione della lettura. L’Italia – spiegano le deputate del Pd – è agli ultimi posti nei livelli di lettura rispetto alla media europea e la percentuale di persone che non legge neppure un libro all’anno è del 57%.

“La strada intrapresa oggi – hanno concluso Coscia e Nardelli – è quella giusta, sia per aumentare la diffusione della lettura, soprattutto tra i più giovani e i nativi digitali, sia per aiutare il settore dell’editoria che sta attraversano un momento di grave difficoltà” .

 

22/08/2014 - 15:54

Regolamento pubblicato un Gazzetta Ufficiale atteso da tempo

“Lo spettacolo dal vivo - cioè musica, danza e teatro - torna finalmente al centro dell'attenzione del governo. E' infatti uscito il 19 agosto in Gazzetta ufficiale il testo del regolamento firmato a luglio dal ministro Franceschini che definisce le nuove regole per i finanziamenti del Mibact allo spettacolo dal vivo rinnovando i criteri di assegnazione dei fondi del Fus”. Lo dice Flavia Nardelli, deputata del Pd e componente della commissione Cultura della Camera.

“Il provvedimento era molto atteso ed è il frutto di una serie di consultazioni che hanno coinvolto i rappresentanti dei diversi settori; presenta innegabili elementi positivi primo fra tutti la triennalizzazione dei contributi previsti che danno stabilità e certezza alla programmazione. Recepisce, inoltre, le novità di un mondo in profonda evoluzione rompendo gli schemi tradizionali e finanziando anche le innovazioni frutto della commistione fra settori diversi.
Il nuovo regolamento dedica particolare attenzione alla sperimentazione e ai giovani artisti, ai laboratori e ai rapporti con i territori che possono essere particolarmente fruttuosi; ridefinisce il settore dei teatri a cui troppo poca attenzione si è dedicata negli ultimi provvedimenti in favore della cultura e che merita un monitoraggio attento. Complessivamente si tratta di nuove regole interessanti che andranno viste nei loro effetti ma che fanno ben sperare per il rilancio di tutto il mondo dello spettacolo dal vivo”.

 

09/07/2014 - 19:39

“Con l’approvazione del decreto Franceschini per la tutela del patrimonio culturale prende corpo una strategia complessiva di interventi che coniuga cultura e turismo, superando la frammentazione e favorendo l’interconnessione tra i due settori. Oggi si declina un disegno organico che corrisponde pienamente alle nuove competenze attribuite al Ministero per i Beni e le Attività culturali”. Lo ha detto Flavia Piccoli Nardelli, deputata del Pd in commissione Cultura durante la dichiarazione di voto a nome del gruppo dei democratici al decreto cultura. “Il decreto - ha proseguito Piccoli Nardelli - affronta per la prima volta i temi della cultura e del turismo come leve fondamentali per la crescita ed elementi di sviluppo dell’economia del Paese. Introduce una serie di norme coraggiose per favorire il mecenatismo culturale offrendo uno strumento concreto per sostenere il patrimonio culturale, sofferente per carenza di risorse. Si tratta di forme di defiscalizzazione serie, capaci di coinvolgere direttamente i cittadini in una forma virtuosa di cittadinanza attiva che faccia sentire propri i ‘luoghi della cultura’ quali biblioteche, musei, archivi e complessi monumentali. Importanti anche le novità per il cinema, sia per la parte relativa alla produzione, sia introducendo il recupero delle sale cinematografiche storiche”.

“Il senso complessivo del provvedimento - ha proseguito Piccoli Nardelli - è molto chiaro: lega due importanti realtà sociali ed economiche del Paese, la cultura ed il turismo senza introdurre nuove imposte o accise di alcun genere. Il provvedimento ripensa anche meccanismi che regolano donazioni e contributi di privati e di aziende prevedendo la leva della fiscalità di vantaggio. Il decreto che valorizza il capitale di cultura, arte e ambiente è un progetto di largo respiro che vede il rapporto pubblico e privato in un ambito di collaborazione vera che non sia sostitutiva all’intervento pubblico, ma sia fondata sulla condivisione e la complementarietà”.

 

01/07/2014 - 19:46

“Il progetto di legge di conversione del decreto legge sull’Art bonus, che prevede disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo, è il frutto della proficua collaborazione delle commissioni congiunte Cultura e Attività produttive della Camera”. Lo dichiara Flavia Piccoli Nardelli, deputata del Partito Democratico, e componente della commissione Cultura della Camera.

“Si tratta – spiega Piccoli Nardelli – di un ottimo lavoro di squadra, con la presenza costante del ministro dei Beni culturali Dario Franceschini, che ha consentito la sollecita approvazione dei 18 articoli del decreto con interventi rilevanti volti a chiarire e a migliorare il testo”.

“Regime fiscale agevolato in favore delle persone fisiche e giuridiche, una detassazione per la prima volta significativa, provvedimenti per promuovere ogni anno un grande progetto culturale, apertura con l’aiuto di giovani professionisti luoghi della cultura scarsamente fruiti dal grande pubblico, creazione di percorsi turistico-culturali in linea con molto del nuovo turismo europeo, sono tutte misure che si affiancano a un rilancio del settore turistico nel nostro Paese che attendeva da anni provvedimenti specifici”, conclude la parlamentare democratica.

 

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