21/11/2017 - 10:36

Cose fatte e cose da fare: verso il 25 novembre giornata internazionale contro la violenza sulle donne

Conferenza stampa Martedì 21 novembre  - ore 17:30 Sala delle conferenze – Camera dei deputati, via della Missione 4
 
Partecipano: Ettore Rosato, Presidente del gruppo parlamentare del Partito Democratico, Titti Di Salvo, Vicepresidente gruppo Pd, Silvia Fregolent, Vicepresidente gruppo Pd, Barbara Pollastrini, Presidenza gruppo Pd e Walter Verini, Capogruppo Pd in Commissione Giustizia

14/06/2016 - 16:20

''Un doppio ottimo a Sala. Per le personalità che ha scelto - Ambrosoli, Bonino, Colombo e Linus - e per la decisione di comunicarlo con chiarezza prima del ballottaggio. Intanto nell'altro campo continua il balletto del 'si', no, non so' da parte del candidato''. Lo afferma Barbara Pollastrini, del Pd. ''Ogni giorno la reticenza veste una maschera diversa. Ieri Parisi definiva "autonomia" il non anticipare alcun nome di una eventuale squadra. Oggi - prosegue la deputata milanese - evoca il 'tempo pieno' perché non sa rispondere su Salvini. Il fatto é che il candidato del centrodestra non può scegliere perché squarcerebbe il velo e si capirebbe l'inganno di una destra divisiva che riprenderebbe le chiavi della città''', conclude.

13/06/2016 - 19:51

''Bravo Sala. Un bel giorno si vede dal mattino… e i primi nomi scelti sono una assicurazione vera e importante di un’altra stagione all’insegna della legalità, dello sguardo sul mondo e dell’attenzione ai giovani''. Così Barbara Pollastrini, del Pd, ha commentato l’impegno verso Milano di Umberto Ambrosoli, Gherardo Colombo, Emma Bonino e Linus. ''La mescolanza tra politica e civismo è il modo migliore anche per fare democrazia. Nel centrodestra è sempre più imbarazzante il silenzio sulla squadra e le persone. Parisi la chiama autonomia. Un modo strano per definire l’impossibilità di mettere d’accordo una coalizione tanto sparpagliata quanto intrusiva'', conclude Pollastrini.

07/06/2016 - 20:29

''Un orrore che mai avremmo immaginato. Se confermata, la notizia delle 19 donne bruciate vive a Mosul e' un'altra pagina terribile di questo secolo''. Lo afferma Barbara Pollastrini, del Pd. ''E' la fatica a liberarsi del 'male' che, ancora una volta, colpisce donne che hanno detto no a schiavitu' e violenza. I drappi rossi alle finestre - prosegue l'ex ministra per le Pari opportunita' - devono portare il segno del lutto, perche' terrorismo e guerre ricacciano il mondo alla ferocia contro l'umanita''', conclude.

30/05/2016 - 09:15

''E’ grave il silenzio di Parisi di fronte alle enormita' rilanciate da Matteo Salvini mentre ogni civilta' piange altre tragedie nel Mediterraneo'', lo afferma la deputata del Pd Barbara Pollastrini, commentando le parole del segretario nazionale della Lega, che ha definito l’immigrazione “un genocidio degli italiani”. 

''Un candidato sindaco di una citta' come Milano non puo' ignorare, o peggio coprire, questa deriva spaventosa, salvo essere un prestanome. Da tempo, Parisi avrebbe dovuto prenderne le distanze. In realta' il suo silenzio suona a conferma di chi ha la vera leadership nel centrodestra. Dico solo, per fortuna che Sala c'e' e con lui Pisapia e un centrosinistra fermi nei principi e concreti nelle soluzioni'', conclude Pollastrini. 

26/05/2016 - 19:03

Durante il coordinamento nazionale coi rappresentanti dei territori di SinistraDem - CampoAperto, l'associazione di Gianni Cuperlo, Barbara Pollastrini, ribadendo che "il mio imperativo adesso e' vincere a Milano, con Sala, il Pd e il centrosinistra", si e' riferita alla polemica in merito alle dichiarazioni del senatore Vincenzo D'Anna di Ala su Roberto Saviano e Rosaria Capacchione. "E' un fatto inaccettabile. Era meglio pensarci prima che piangere dopo: il Pd deve rivendicare la sua identita' come partito della legalita' e della lotta alla criminalita' organizzata, sempre, dovunque e comunque. Questo per me e' discriminante'', ha concluso la deputata democratica.

19/05/2016 - 17:03

''Oggi Pannella ci dice addio. E' un lutto grande per tutti''. Lo afferma la deputata del Pd, Barbara Pollastrini, apprendendo della scomparsa del leader radicale. ''Anche grazie a Marco il paese è diventato più libero, le persone più consapevoli dei loro diritti umani e civili. In tanti si sono sentiti meno soli, nelle carceri e nel contrastare discriminazioni odiose. Mi unisco al cordoglio e a chi sa dirgli grazie. Un abbraccio affettuoso alle amiche, amici e compagni radicali'', conclude.

 

16/05/2016 - 18:36

''Uniamoci al le ministre francesi e allarghiamo il passaparola per alzare la voce e mobilitare le coscienze. Anche così si costruisce una nuova Europa''. Lo dichiara l'ex ministra per le Pari opportunità, Barbara Pollastrini. ''No al sessismo nel linguaggio, nell'immagine, nella formazione e no alle molestie, alla violenza, in famiglia e nel mondo. No alle discriminazioni sul lavoro e sulle carriere. E' infinito il cammino per l'uguaglianza e la libertà. Ma la forza delle donne è inesauribile e vince. Mi rivolgo alle parlamentari di ogni gruppo, accogliamo insieme l'appello francese'', conclude.

11/05/2016 - 16:50

''La legge c'è! E' una cosa davvero bella''. Lo afferma la deputata del Pd, Barbara Pollastrini, all'approvazione della fiducia posta dal governo. ''Penso alle coppie omosessuali, a ragazze e ragazzi da oggi meno soli nel guardare alla vita, a movimenti e associazioni. posso dire che anche io mi sento un poco ripagata dopo anni di battaglie e tentativi'', aggiunge Pollastrini che, da ministra delle Pari opportunita' del governo Prodi II, propose assieme a Rosy Bindi i Dico, arenatisi per la fine anticipata della legislatura.

''Lo so, il Parlamento doveva essere piu' coraggioso. Rimane la ferita perché non si riconoscono uguaglianza di diritti ai bambini e non è giusto. Per questo, impegno e sensibilizzazione devono continuare. L'occasione sarà la legge sull'adozione che va aggiornata sulla stepchild e per assicurare tutele e affetti alle migliaia di creature in attesa'', conclude la parlamentare democratica.

10/05/2016 - 18:57

''Sarebbe una ferita rinviare anche questa volta una legge di civiltà''. Lo afferma la deputata del Pd, Barbara Pollastrini. ''Troppi anni sono passati per non compiere un passaggio di umanità e cultura, per tutto il Paese. Anche per questo ha senso politico la fiducia posta dal governo. Con qualche amarezza posso dirlo io che assieme a Rosy Bindi ho visto sfumare la possibilità di un riconoscimento in più all’articolo 3 della Costituzione'', prosegue l'ex ministra per le Pari opportunità.

 ''Alcuni di noi avrebbero voluto un atto più coraggioso ma si è trovato un compromesso che permette una svolta attesa, perché il principio di uguaglianza nei diritti e nei doveri venga riconosciuto. Avremo occasione per discuterne quando aggiorneremo la legge sulle adozioni - continua la deputata democratica - perché, insieme ai numeri limitati della stepchild a cui va data una risposta, il tema è che sono migliaia i minori ancora in attesa di una carezza, di una tutela. Perché, alla fine, dipende sempre da che lenti indossi per guardare il mondo. Se quelle dei fantasmi e delle paure o quelle della fiducia e della luminosità che regala ogni accoglienza'', conclude.

04/05/2016 - 19:11

''Oggi alla Camera, in commissione Affari costituzionali, durante l'audizione del presidente dell'Istat, Giorgio Alleva, abbiamo chiesto le ragioni e manifestato preoccupazione e contrarieta' per la mancata valorizzazione della dottoressassa Linda Laura Sabbadini nella riorganizzazione dell'istituto''. Lo affermano in una nota le deputate del Pd Roberta Agostini, Marilena Fabbri e Barbara Pollastrini. ''Una scelta incomprensibile - continuano le parlamentari democratiche - tanto da aver suscitato l'adesione di migliaia di donne e uomini, di associazioni all'appello di personalita' dei movimenti e della cultura''.

''In questi anni la professionalita' e la passione della dottoressa Sabbadini sono state importanti per leggere la societa' nei suoi mutamenti e nei suoi drammi, a partire dalla prima inchiesta Istat su molestie e violenza alle donne. Nei tempi piu' recenti, su migranti, bullismo, discriminazioni e sui temi della cittadinanza. Chiediamo che si riconoscano meriti e competenze in modo adeguato all'eccellenza che lei rappresenta e che ha saputo esprimere col suo lavoro'', concludono le parlamentari democratiche.

21/04/2016 - 19:54

''Grazie all’immediata mobilitazione lanciata dai sindaci di Buccinasco, Cesano Boscone, Gaggiano e Trezzano sul Naviglio, il primo cittadino di Corsico ripara a un errore incredibile’'. Lo dichiara la deputata del Pd, Barbara Pollastrini, che ieri aveva sottoscritto l’appello dei quattro amministratori dopo la decisione del collega corsichese, Filippo Errante, di non invitare le associazioni partigiane alla celebrazione della Festa della Liberazione. 

''Il25 Aprile e' l'Anpi: negare l’intervento a un rappresentante dell’Associazione che rappresenta la memoria e i valori che la Resistenza ha consegnato alla Repubblica, era una scelta paradossale'', conclude la parlamentare milanese.

20/04/2016 - 13:51

'''Senza l'Anpi non c'è 25 aprile', condivido l'appello dei sindaci di Buccinasco, Cesano Boscone, Gaggiano e Trezzano sul Naviglio''. Lo dichiara la deputata del Pd, Barbara Pollastrini, in merito alla decisione del sindaco di Corsico di non invitare le associazioni partigiane alla celebrazione della Festa della Liberazione.

''L'Anpi ha l'autorevolezza per rappresentare la memoria e i valori che la Resistenza ha consegnato alla Repubblica e al futuro. Credo che in tanti possiamo aggiungerci alla richiesta che il sindaco di Corsico e la sua giunta riparino subito a uno strappo incomprensibile e miope. Non far parlare i partigiani il 25 aprile corrisponde, nei fatti, a negare la storia e a offendere la città'', conclude la parlamentare milanese.

14/04/2016 - 17:20

''Io domenica vado a votare. Mi ricordo bene quella campagna per l'astensione voluta in difesa di una cattiva legge sella fecondazione. Dopo quella ferita si sono impiegati dieci anni perche' la Corte costituzionale demolisse pezzo per pezzo quella norma sbagliata''. Lo afferma la deputata del Pd, ed ex ministra per le Pari opportunita', Barbara Pollastrini.

''La realta' e' che davanti a un referendum e' giusto che a esprimersi e confrontarsi siano le ragioni del Si' e quelle del No. Il quesito di domenica e' limitato alla possibilita' o meno di rinnovare le concessioni per lo sfruttamento di piattaforme estrattive nel raggio di 12 miglia dalle nostre coste fino all'esaurimento dei giacimenti stessi. Ho ascoltato con rispetto i motivi di chi votera' a favore del mantenimento della normativa attuale, di quanti ne richiedono la modifica in senso restrittivo e di quanti hanno deciso di astenersi perche' ritengono la questione superata da altri provvedimenti di legge. Alla fine ho deciso di votare Si', pur consapevole della parzialita' del quesito. Lo faro' perche' possa rappresentare un segnale di sensibilita' per la cura dei nostri mari e del nostro territorio, e un riavvicinamento tra cittadini e partecipazione'', conclude.

29/03/2016 - 20:56

''Grazie a Luigi Manconi che ha acceso un riflettore in piu' sulla tragica fine di Giulio Regeni''. Lo afferma l'ex ministra delle Pari opportunita', Barbara Pollastrini.

''Condivido le parole ferme e le intenzioni risolute del presidente della commissione diritti umani del Senato. Ha ragione: la tortura e i diritti umani non sono mai svendibili. E il governo, l'Italia e tutti noi in Parlamento abbiamo il dovere della fermezza nel pretendere la verita' e la giustizia. Oggi - conclude Pollastrini - i genitori di Giulio hanno comunicato quanto il loro dramma chiami in causa l'autorevolezza delle nostre istituzioni''.

Pagine