30/06/2015 - 19:21

''Anche questa volta le primarie saranno il volano per vincere. Tifo per un centrosinistra largo e un Partito democratico ambiziosi nel darsi un percorso aperto e trasparente''. Lo afferma la deputata del Pd, Barbara Pollastrini.

''Le primarie non sono un dogma ma una scelta politica di fiducia nella partecipazione e nella democrazia - prosegue l'esponente della componente cuperliana di SinistraDem-. Penso a regole trasparenti che contengano l'albo dei partecipanti e, io dico anche con un patto pubblico tra i candidati: chi vince chiede agli altri poi di stare in squadra e chi perde sta in squadra'', conclude.

26/06/2015 - 18:25

''Sono con chi dal Pirellone alzera' la bandiera dei diritti. Domani, in particolare, contro l'omofobia, e per una legge che riconosca le unioni civili omosessuali''. Lo afferma l'ex ministra per le Pari opportunita', Barbara Pollastrini. ''Sempre, per i diritti umani di tutti. In un mondo oggi insanguinato dal terrorismo e in cui l'Europa non puo' arrendersi a e elevare steccati ma, mai come ora, costruire dialogo, inclusione e una nuova sicurezza'', conclude la deputata del Pd.

24/06/2015 - 16:16

''Mi spiace tanto. Stimo Stefano e Monica, anche per la loro onesta' e passione''. Lo afferma Barbara Pollastrini, apprendendo la comunicazione dell'uscita dal Partito democratico di Stefano Fassina e Monica Gregori. ''La campana suona per tutti. E' il momento che il premier e il gruppo dirigente si interroghino e che si discuta in profondita'''.

''Non tutte le new entry compensano gli addii. Senza un cambiamento di rotta - prosegue l'esponente della componente cuperliana di SinistraDem - temo aumentino abbandoni silenziosi, astensioni e perdita di voti. All'autosufficienza preferisco uno stile di ascolto e di verita'. Per quanto mi riguarda dal Pd continuero' a cercare il confronto anche con chi ha scelto percorsi diversi. Senza un largo centrosinistra non si vincono le elezioni amministrative ne' le future politiche. Occorre ritrovare uno spirito federativo e pensare un progetto alternativo. Ora tutti siamo chiamati a uno scatto. Non è il momento di steccati ma di ponti'', conclude.

 

16/06/2015 - 18:08

''I ballottaggi di domenica per me sono una conferma, per vincere a Milano serve un centrosinistra largo e creativo. Questa e' la mia bussola: un campo aperto, partecipazione, anche con le primarie, idee innovative per la citta' del dopo Expo''. Lo afferma la deputata del Pd, Barbara Pollastrini, rappresentante della minoranza cuperliana di SinistraDem. ''Se davvero vogliamo vincere, partiamo da qui. Anche perche' spero ancora in una sorpresa e un ripensamento da parte del nostro sindaco'', conclude.

 

26/05/2015 - 19:09

''Bene la presentazione da parte Pd della proposta sulla democrazia interna nei partiti. E' molto simile alla proposta di legge a primo firmatario Paolo Fontanelli, che ho sottoscritto''. Lo afferma la deputata Barbara Pollastrini, esponente della componente cuperliana del Pd di SinistraDem ''Ora il gruppo la metta tra le priorita' del suo calendario parlamentare. Ci sono tutte le condizioni per giungere a un testo condiviso che finalmente raggiunga il traguardo dell'applicazione dell'Articolo 49 della nostra Costituzione'', conclude.

 

20/05/2015 - 15:12

''Non ho partecipato al voto finale sul provvedimento. Spero che il Senato riesca a correggere criticita' irrisolte e ci restituisca un testo su cui poter dire si'''. Lo afferma la deputata del Pd, Barbara Pollastrini. ''La buona scuola si fa con la buona scuola. Se una parte larga di quel mondo - insegnanti, personale, studenti e genitori - vive una riforma come una ferita, compito della politica e' ricucire quella frattura. Nella proposta attuale ci sono cose positive che riconosco con piacere, come le assunzioni per le quali si sono trovate le risorse perche' avvengano all'inizio del prossimo anno scolastico - prosegue la rappresentante della componente cuperliana di SinistraDem - ma si mantengono storture e ingiustizie da sanare, penso ai docenti abilitati esclusi dalle assunzioni o alle funzioni dei dirigenti, perche' la valutazione di meriti e capacita' richiede di evitare la discrezionalita''', conclude.

 

19/05/2015 - 21:12

''Via il cinque per mille. Il governo ha fatto la scelta saggia. Ascoltare, dunque, serve a fare presto e bene. Mi auguro non si tratti solo di ragioni di copertura finanziaria perche' sono in gioco principi di uguaglianza e inclusione''. Lo afferma la deputatA del Pd, Barbara Pollastrini, in merito allo stralcio operato dal governo nel ddl sulla scuola. ''Quando ci sono cose buone mi fa piacere riconoscerle. Cosi' e' avvenuto sulle risorse ai centomila insegnanti per l'inizio dell'anno scolastico. Ma ci sono ancora criticita' da superare. Mi riferisco a come completare l'assunzione dei docenti abilitati, precari dopo anni di dedizione, o alla funzione dei dirigenti scolastici''.

 

''Ho votato in dissenso al gruppo alcuni emendamenti - spiega la parlamentare democratica - tra cui quello proposto da Cuperlo su un piano di assunzioni, quello per cancellare l'estensione agli istituti superiori paritari di agevolazioni fiscali che avrebbero distratto risorse dalla scuola pubblica e altri, come appunto quello dei dirigenti scolastici, perche' per riconoscere meriti e capacita' va evitata ogni possibile discrezionalita'. Purtroppo non e' andata bene. Dopo il voto finale di domani - prosegue la rappresentanza della minoranza democratica di SinistraDem - la riforma passera' al Senato. Il confronto continua e cosi' il nostro impegno affinche' si correggano altre storture. Non per una parte o una minoranza ma perche' la scuola pubblica sia davvero buona per le ragazze e i ragazzi'', conclude.

 

15/05/2015 - 17:43

''Sono al Pantheon ad ascoltare. La vicinanza alle persone e' la mia concezione della politica''. Lo dichiara la deputata del Pd, Barbara Pollastrini. ''Ho sottoscritto e sostengo emendamenti per correggere alcune storture e ingiustizie della riforma. In commissione la proposta iniziale e' stata migliorata. Tuttavia non basta, bisogna fare passi in avanti in piu'. In particolare su cinque per mille, dirigenti scolastici, precari e superiori parificate. A dircelo e' una grande parte del mondo della scuola. Non credo che le centinaia di migliaia professori e personale scolastico in sciopero, e i tantissimi studenti e genitori, fossero tutti conservatori, disinformati o manipolati da sindacati corporativi. Il governo non alzi muri''.

''Questa volta il premier ci stupisca col coraggio dell'apertura a modifiche che renderebbero piu' forte la riforma'', aggiunge la rappresentante di SinistraDem, la componente cuperliana del Pd. ''Il passato dovrebbe insegnare a tutti che il riformismo dall'alto finisce per rallentare le innovazioni. C'e' ancora uno spicchio di tempo, alla Camera e poi al Senato. Ma serve la volonta' politica. Non sciupiamo la possibilità di riannodare i fili con una parte del nostro popolo'', conclude.

 

28/04/2015 - 17:10

''Credo nel Pd, sostengo il governo, ma oggi mi sento colpita. Sino all'ultimo ho dato una mano per tenere aperto uno spiraglio ed evitare un vulnus, la fiducia, al percorso parlamentare. Detto questo sono gravissimi gli argomenti di Forza Italia, che e' peraltro protagonista di un voltafaccia. Nelle istituzioni toni e stili non sono secondari''. Lo afferma in una nota la deputata del Pd Barbara Pollastrini, esponente della componente di minoranza SinistraDem.

 

28/04/2015 - 16:45

''Uno strappo incomprensibile dopo il voto di stamane. Alla mano tesa si è preferito rispondere erigendo muri''. Lo afferma la deputata Barbara Pollastrini, del Pd, appena appreso dell'apposizione della fiducia sull'Italicum. ''Sono tanto rammaricata. Ho sperato fino all'ultimo un altro tipo di fiducia: quella nel Parlamento e nel Pd'', conclude l'esponente della minoranza cuperliana.

 

22/04/2015 - 19:50

''Il divorzio breve è legge dello Stato! Un passo importante nella civiltà del diritto, per il rispetto delle persone e della cultura del Paese''. Lo afferma Barbara Pollastrini, del Pd, in una nota. ''A larghissima maggioranza il Parlamento ha saputo agire nell'interesse di un'Italia piu' umana e saggia. Che sia di auspicio per altri traguardi nei diritti civili e di cittadinanza su cui mi sento impegnata'', prosegue l'ex ministra per le Pari opportunita'. ''Bravi tutti e tutte e, in particolare, le colleghe e i colleghi del gruppo Pd in commissione giustizia '', conclude. 

 

20/04/2015 - 19:32

''Mi spiace. Gli strappi fanno male a tutti. Rispetto la decisione assunta'', lo afferma Barbara Pollastrini in merito alla sua sostituzione in commissione Affari costituzionali alla Camera, assieme ai deputati della minoranza dem contrari all'Italicum. ''Conoscendo le colleghe e i colleghi dell'ufficio di presidenza immagino che non abbiano vissuto con allegria la procedura delle sostituzioni che riguarda anche me''.

''In commissione ho presentato due emendamenti, con lo spirito di migliorare il testo e avere la legge nei tempi dichiarati. Prima mi era capitato sulla riforma costituzionale, a proposito dell'articolo 2 e della mancata scelta di un nuovo Senato delle regioni e delle autonomie. Anche allora era prevalsa un'altra volonta'. Poi qualcuno ha riconosciuto che c'era qualche ragione nel chiedere di correggere e nel dire che le condizioni politiche erano mutate'', prosegue la deputata democratica. ''Forse, pure ora a fare la differenza e' la fiducia di poter migliorare in Parlamento. Ma c'e' sempre un giorno dopo e io vorrei che potesse portare consiglio a tutti. lo dico con la modestia del caso e con un pizzico di tenacia nelle le cose in cui credo'', conclude.

 

10/04/2015 - 20:30

E' una sonora bocciatura della giunta lombarda, c'era da aspettarselo''. Cosi' l'ex ministra per le Pari opportunita', Barbara Pollastrini, commenta la sospensione cautelare della delibera regionale che imponeva il pagamento per intero del trattamento di fecondazione eterologa, da parte del Consiglio di Stato. ''Un grazie deve andare a chi ha combattuto e ha presentato ricorso contro l'ottusita' di chi pensa di negare, per motivi ideologici, il principio costituzionale dell'uguaglianza nel diritto di acceso alle cure'', conclude la deputata del Pd.

 

08/04/2015 - 19:28

''Sono giornate preziose per allargare il consenso alle riforme. Il premier sia statista e avra' dalla sua successo di 'pubblico e di critica'. Si puo' fare presto e fare bene''. Lo afferma la deputata del Pd Barbara Pollastrini, membro della commissione Affari costituzionali della Camera dove oggi e' iniziato l'iter dell'Italicum.

''Le riforme sono un mosaico. Se sbagli un tassello, il disegno non tiene. Non e' una querelle tra minoranze e maggioranza del Pd ma il tema e' la qualita' della democrazia'', prosegue l'esponente della componente cuperliana, SinistraDem. ''Servirebbe un vero Senato delle autonomie, in grado di evitare futuri contenziosi e lentezze; va corretto il Titolo V; nella legge elettorale e' utile prevedere l'apparentamento per il secondo turno e la riduzione del numero dei nominati'', spiega l'ex ministra per le Pari opportunita'. ''Lo sguardo vada all'insieme. Una democrazia decidente ha bisogno di contrappesi e di una rappresentanza solida e partecipata. Altrimenti il rischio e' di una governabilita' piu' fragile'', conclude. 

 

08/04/2015 - 15:41

“Può accadere che un cognome evochi vicende storiche e collettive come pochi altri; e il cognome Berlinguer è uno di questi. A poche ore dall’abbraccio dei suoi cari, il gruppo del Pd onora Giovanni Berlinguer che è stato tante cose in una vita: scienziato, scrittore, professore, leader politico. Sempre con la passione e uno stile di gentilezza e ascolto degli altri. Egli ricordava spesso la sua famiglia, l’affetto e il legame con il fratello Enrico. Giovanni è stata persona curiosa del futuro e un innovatore profondo. A lui va la riconoscenza di tante colleghe perché è stato un grande amico delle donne, amava la laicità dialogante perché aveva amore per la libertà e per l’autonomia delle donne. Una figura come la sua può parlare ai giovani per la coerenza e l’esempio; per questo ci piace ricordare Giovanni Berlinguer”.

Barbara Pollastrini, deputata del Pd durante la commemorazione di Giovanni Berlinguer nell’Aula della Camera.

 

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