15/10/2014 - 19:48

''Un grande lutto la scomparsa di Mariella Gramaglia'', lo afferma Barbara Pollastrini, del Pd, appena appresa la notizia della scomparsa della ex parlamentare ed ex assessore alle Pari opportunità al Comune di Roma dal 2001 al 2006.

''Un'intellettuale raffinata e autonoma, capace di posizioni scomode. Una donna che ha saputo misurarsi anche con la concretezza del governare come assessora ai diritti e alle Pari opportunità col sindaco Veltroni. Una compagna di tante battaglie di civiltà condotte con stile e creatività. La ricordiamo e la piangiamo in tante'', conclude la deputata democratica.

 

07/10/2014 - 20:20

''Il programma non lo detta il ministro dell’ Interno. Peraltro, i sindaci hanno già risposto''. Lo afferma Barbara Pollastrini, del Pd, in merito alla circolare che impedisce la trascrizione delle unioni civili fra gay, emanata alle prefetture dal ministro dell’ Interno, Angelino Alfano ''.  Io vedo un nesso tra la chiusura sui diritti civili e quella sui diritti sociali, mi riferisco all'articolo 18. Il tema è lo stesso: la dignità della persona, un principio su cui non si può arretrare''.
''Anche per questo mi allarma l'uso della fiducia sulla legge delega'',  prosegue l'ex ministra per le Pari opportunità. " Vedo un arretramento culturale, oltre che politico. L' Italia non può raggiungere il traguardo di un new deal dividendo occupati e precari, Nord e Sud, giovani e vecchi, diritti civili da diritti sociali'', conclude.

 

24/09/2014 - 21:47

''Che bellezza, col voto segreto sono prevalse saggezza e civiltà''. Lo afferma Barbara Pollastrini commentando il via libera della Camera al testo sul doppio cognome.

''Sono emozionata e felice. Fino all'ultimo ero molto ansiosa, nel dibattito sono stati evocati fantasmi senza fondamento, ma questa volta la Camera ha saputo scrivere una buona pagina. Anche in Italia abbiamo finalmente una norma antidiscriminatoria, richiesta dall'Europa e capace di riconoscere una sostanziale uguaglianza di opportunità''.

 

05/09/2014 - 16:20

''Ho visto con quanto amore Rosaria e Chiara stanno crescendo la piccola Anita''. Lo afferma Barbara Pollastrini, del Pd, in merito all'annuncio della consigliera comunale milanese, Rosaria Iardino, di chiedere al tribunale l'adozione della figlia della propria compagna. ''Credo proprio che la politica, senza por tempo in mezzo, debba procedere con umanità e saggezza. Che il Pd debba essere apripista per raggiungere il traguardo di una legge per il riconoscimento dei diritti e dei doveri delle coppie omosessuali. Questa volta dobbiamo riuscirci'', afferma Pollastrini che, da  ministra per le Pari opportunità nel secondo governo Prodi, presentò assieme a Rosi Bindi il disegno di legge sui Dico - i diritti e i doveri dei conviventi.

''Io ho accolto con speranza la sentenza del tribunale dei minorenni di Roma. E sono favorevole alla 'stepchild adoption'. Mai come ora l'Italia e il mondo hanno bisogno di far cadere steccati, di allargare il dialogo, in uno spirito di accoglienza, di uguaglianza e di responsabilità. La nostra città, col suo sindaco e la giunta, possono essere un laboratorio importantissimo'', prosegue la deputata democratica che domenica alla Festa dell’Unità di Milano parlerà proprio di unioni tra persone omosessuali, col giornalista Vittorio Feltri, il sottosegretario Ivan Scalfarotto, i presidenti di Arci Lesbica e Arci Gay, Paola Brandolini e Flavio Romani.

''Sappiamo che i diritti umani sono la grande frontiera di questo secolo. Basta alzare lo sguardo alle guerre e ai fondamentalismi, anche di queste ore, per capire come ancora una volta la dignità e il valore della persona siano centrali per definire regole, democrazia, economia e convivenza'', conclude la deputata democratica.

 

04/09/2014 - 16:05

''Sono grata alla Conferenza delle Regioni. Con la decisione di oggi la legge 40 puo' essere pienamente applicata, su tutto il territorio nazionale e riconosciuta nei Livelli essenziali di assistenza, finalmente anche per l'eterologa''. Lo afferma in una nota Barbara Pollastrini, del Pd. ''Saggezza e responsabilita' sono prevalse nell'elaborazione delle linee guida''.
''Ho sempre pensato che questa fosse la strada piu' rapida e garante della sicurezza e delle tutele per le coppie e, innanzitutto, per i nascituri'', prosegue l'ex ministra per le Pari opportunita'. ''L'articolato del protocollo e' forte e di qualita'. Penso, per esempio, all'inserimento nei Lea, all'eta' dei donatori, al tetto per le donazioni, al registro nazionale, alla non commerciabilita' dei gameti, alla tracciabilita' genetica''.
''Grazie al Presidente della Conferenza Chiamparino, al presidente della Toscana Rossi, che ha fatto da apripista, e ai presidenti delle regioni che hanno dimostrato serieta' e autonomia. Resto dell'idea che anche governo e Parlamento possano trovare nelle linee guida approvate la bussola e il riferimento essenziale'', conclude, la deputata democratica.

 

03/09/2014 - 16:32

''Linee guida, continuo a pensare che questa sia la strada piu' saggia e veloce da percorrere''. Lo afferma in una nota Barbara Pollastrini,

''C'e' molta attesa per l'incontro voluto dal presidente Chiamparino con la ministra Lorenzin. Ho condiviso le parole e l'impegno del Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome. Esistono le condizioni per direttive comuni, infatti il governo e la Conferenza Stato - Regioni hanno solide bussole a cui riferirsi. Innanzitutto le motivazioni della Corte sul si' al dono di gameti per coppie infertili. Poi le regole gia' in vigore, da aggiornare su alcuni punti in tempi rapidissimi. Mi
riferisco a eta' del donatore, istituzione del registro - anche al fine di stabilire un numero massimo di donazioni - tracciabilita' del percorso, gratuita' della donazione, anonimato e consenso informato, esami genetici e infettivi per i donatori''.

''C'e' poi - prosegue l'ex ministra per le Pari opportunita' - il nodo da sciogliere dell'inserimento della procreazione medicalmente assistita nei Lea, le prestazioni garantite dalla Sanita' pubblica. Sono tutte cose superabili quando le istituzioni vogliono applicare per davvero una legge dello Stato e corrispondere cosi' a un'etica della responsabilità. La regione Toscana ha fatto da apripista e ora altre hanno avviato un programma attuativo. E' decisivo che su tutto il territorio nazionale si possa applicare pienamente, in centri pubblici oltre che nei privati convenzionati, e nella sicurezza, la fecondazione anche eterologa''. 

 

06/08/2014 - 20:04

''Penso ancora che le linee guida siano la soluzione più saggia. Semmai la ministra può farle precedere da un decreto ministeriale ‘organizzativo’ e essenziale''. Lo afferma Barbara Pollastrini, deputata del Pd, commentando le parole del ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, nel corso dell'audizione in Commissione Sanità del Senato. ''D’altronde le motivazioni della Corte mettono in chiaro come non esista alcun vuoto normativo''.

''Mi fa piacere, invece, condividere molti dei punti indicati dalla ministra Lorenzin per dare attuazione alla legge 40 sull'intero territorio nazionale e farlo nella massima sicurezza, equità e trasparenza. Mi riferisco - prosegue l'ex ministra per le Pari opportunità - all'inserimento nei Lea, all'età dei donatori, al tetto per le donazioni, al registro nazionale, alla non commerciabilità dei gameti, alla tracciabilità genetica - che si può fare pur mantenendo l'anonimato che io ritengo utile per l'attuale cultura e esperienza del nostro paese''.

''Oggi la responsabilità della politica – conclude Pollastrini - è nel garantire al più presto l'attuazione della legge seguendo la bussola indicata dalla Consulta. E i suggerimenti che vengono dalla migliore esperienza medico-scientifica e associativa del nostro Paese. Il confronto pubblico e parlamentare continuerà, ma il nostro dovere è non sciupare altro tempo e altre speranze''.

 

16/07/2014 - 21:27

“Un sì deciso alla legge in Aula prima della breve pausa estiva”. Lo dichiara Barbara Pollastrini, deputata del Partito Democratico, a proposito della legge sul doppio cognome rinviata oggi alla Camera.

“L’impegno è che la norma tagli il traguardo in tempi rapidissimi, lo ripeto, prima della pausa estiva. Ci sono le condizioni per farlo, ci sono colleghe impegnate perché ciò possa avvenire”, conclude la parlamentare democratica.

 

01/07/2014 - 19:39

''Condivido le motivazioni con cui la Corte di Strasburgo ha confermato la legge francese che vieta di portare il burqua e il niqab nei luoghi pubblici''.

Lo afferma Barbara Pollastrini, deputata del Partito Democratico, in merito alla sentenza odierna della Corte europea dei diritti umani.

''Le motivazioni della Corte – spiega Pollastrini – affrontano in profondità la questione e  confermano la complessità di queste materie, che richiedono alle istituzioni e alla politica la capacità di ascolto, di studio e insieme di scelta'. Ho sempre pensato - prosegue la deputata democratica - che le coperture integrali del viso e del corpo di una donna siano, innanzitutto,  uno steccato al dialogo e a quella socialità che della tolleranza e della mescolanza sono le premesse. Penso anche che siano poche le donne che scelgono di indossare quelle corazze per ragioni di libertà”.

“Altra cosa è naturalmente il velo come manifestazione della propria appartenenza. E' per questa ragione che credo che anche il Parlamento italiano debba riprendere una discussione saggia e serena su una legislazione sui diritti umani delle donne e la libertà religiosa'', conclude.  

 

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