24/07/2017 - 15:10

“Dopo mesi nei quali Forza Italia ha continuato a denunciare una presunta solitudine dell'Italia davanti alla vicenda libica, oggi gli esponenti del partito di Berlusconi cambiano rotta e leggono l'iniziativa francese dell'incontro Haftar-Serraj di domani come segno di debolezza del governo italiano sorpassato dalla iniziativa di Parigi”. Lo dichiara Lia Quartapelle, capogruppo Pd in Commissione Esteri, per commentare le parole degli esponenti di Forza Italia sulla Libia.
“Quante giravolte – continua - per continuare comunque ad attaccare il governo. In realtà, l'iniziativa di domani fa parte di quella pressione politico-diplomatica congiunta sui protagonisti della crisi libica per arrivare a una stabilizzazione del paese di cui l'Italia è da sempre protagonista. L'iniziativa di Macron segna una discontinuità rispetto all'atteggiamento più filo-Haftar della presidenza Hollande e segue finalmente l'atteggiamento italiano di mediazione tra le parti”.
“Anche a riprova di un più stretto coordinamento tra Macron e Gentiloni, l'incontro di domani sarà al centro dei colloqui tra i ministri Angelino Alfano e Jean-Yves Le Drian previsti per oggi pomeriggio”, conclude.

21/07/2017 - 20:19

“I paesi di Visegrad cercano di nascondere le loro mancanze rispetto agli impegni presi in sede europea sulle migrazioni e soprattutto cercano di celare la tensione crescente tra Polonia e Unione Europea con inaccettabili provocazioni sul fronte dei migranti”. Lo dichiara Lia Quartapelle, capogruppo Pd in Commissione Esteri alla Camera.

“La posizione italiana in sede europea – continua - è chiara: serve una gestione comune europea delle migrazioni in cui ciascun paese membro faccia la sua parte. Tutto il resto è uso strumentale a fini interni di una questione che l'Unione europea può benissimo affrontare”.

“Le parole usate dai paesi di Visegrad, già inaccettabili di per sé, lo sono ancora di più di fronte alle loro manchevolezze rispetto all'agenda comune sulle migrazioni, dal momento che indeboliscono dall'interno la capacità di risposta dell'Unione tutta”, conclude.

Roma, 21 luglio 2017

12/07/2017 - 15:06

“Il deputato Corsaro non è nuovo a esternazioni che offendono i più basilari principi del rispetto e della dignità con riferimenti sessisti o razzisti che oggi si sono declinati in un infame insulto antisemita ai danni del collega Emanuele Fiano”. ”. Così Lia Quartapelle, capogruppo PD nella commissione Esteri della Camera dei Deputati.
“Ci stringiamo attorno a Lele – continua - e a tutta la comunità ebraica in Italia. Anche con i provvedimenti all’esame del Parlamento, Corsaro ci rende ancora più determinati a combattere l’odio, il razzismo e la violenza che si veicolano in modo sempre più preoccupante sulla rete. I suoi colleghi di partito giudicheranno se sia degno di continuare a sedere nelle istituzioni e a rappresentarle”.
“Altrimenti lo faranno presto gli elettori. Il malessere evidentemente profondo di cui Corsaro soffre è invece materia di esclusiva competenza degli psicologi”, conclude.

28/06/2017 - 18:44

“Con il via libera di oggi del Senato, finalmente è stata approvata la legge per il conferimento della medaglia d’oro alla Brigata ebraica. È un doveroso riconoscimento al coraggio di chi, rischiando la persecuzione razziale e la morte, ha combattuto da volontario per la liberazione d’Italia  nei ranghi della Brigata ebraica. L’approvazione unanime da parte di entrambi i rami del Parlamento è segno della forte volontà di creare una memoria storica condivisa rispetto a questa pagina della nostra storia”.

Lo afferma Lia Quartapelle, capogruppo Pd in commissione Esteri della Camera e prima firmataria della proposta di legge.

14/06/2017 - 15:31

“Il discorso di Di Maio davanti a 27 ambasciatori dell’Ue non solo dimostra che la deriva populista dei Cinquestelle non si ferma nemmeno davanti alle regole istituzionali più elementari ma conferma la più totale inadeguatezza dello stesso Di Maio ad assumere incarichi di governo”. Lo dichiara Lia Quartapelle, capogruppo Pd in Commissione Esteri alla Camera, per commentare le parole pronunciate da Luigi Di Maio nel corso di una riunione con gli ambasciatori dell’Ue.

“Di Maio, – spiega – che si rivolgeva non agli iscritti del blog di Grillo ma a degli ambasciatori, ha attinto al solito repertorio demagogico dei Cinquestelle. Nonostante sia il vice-presidente della Camera non ha dunque ancora imparato che non si possono utilizzare i rappresentanti di paesi alleati  come coreografia per far vedere che è capace di fare la voce grossa con l’Europa”.
“Invece che dedicarsi puramente alla propaganda, Di Maio avrebbe fatto meglio a utilizzare l'occasione per dare il suo contributo è rafforzare la posizione italiana nei confronti dei paesi europei sul delicato tema della gestione dei flussi migratori. Ma probabilmente non è capace di capire che la posizione italiana si rafforza costruendo alleanze con i paesi europei piuttosto che facendo il demagogo", conclude.

22/05/2017 - 15:54

“Con l’annuncio della nomina di un nuovo vicepresidente, mi auguro che la CAI possa tornare a funzionare al più presto, dopo il periodo di vacatio dovuto alla scadenza del mandato di Silvia Della Monica. I bambini coinvolti nel processo di adozione, le famiglie, gli enti autorizzati, il sistema delle adozioni nel suo complesso hanno bisogno di una Commissione pienamente funzionante per poter rispondere alle tante questioni che attendono di essere affrontate. Occorre restituire regolarità ai lavori della CAI che, pur essendo un organo collegiale, è stata convocata l’ultima volta nel 2014. È necessario per assicurare la ripresa delle comunicazioni con alcuni paesi e per pervenire a una celere pubblicazione dei dati per le adozioni del 2016. Inoltre, le famiglie sono in attesa dell’erogazione dei rimborsi previsti dagli stanziamenti delle leggi di bilancio 2016 e 2017. E occorre anche fare luce sui presunti reati che, secondo alcuni organi di stampa, sarebbero stati commessi da alcuni enti autorizzati, contro i quali, tuttavia, la Commissione non ha mai attivato le procedure di verifica previste dal regolamento, creando così un clima d’incertezza e generando una situazione di sfiducia insostenibile. Buon lavoro alla nuova vicepresidente Laura Laera, con l’auspicio che la CAI possa da subito operare serenamente e a ritmo serrato, in cooperazione con tutti i livelli di governo e tutti i soggetti coinvolti nel processo di adozione, da attuare sempre nell’interesse esclusivo dei minori”.

Lo afferma Lia Quartapelle, capogruppo Pd in commissione Esteri alla Camera dei Deputati.

22/05/2017 - 12:21

“Se internet e i social media rappresentano una delle grandi conquiste della nostra epoca, è vero anche che il terrorismo e l’estremismo jihadista rappresentano oggi una delle principali minacce al mondo libero. Non possiamo quindi accettare che i primi diventino dei formidabili veicoli per campagne d’odio e di radicalizzazione violenta”. Lo dice Lia Quartapelle, capogruppo Pd in commissione Esteri alla Camera dei Deputati, depositando un’interrogazione parlamentare al governo sulla propaganda d’odio e terrorista sul web. La questione è stata oggetto, il 16 maggio scorso, di un approfondimento di SkyTG24 che evidenziava la facilità, soprattutto per chi parla arabo, di reperire tramite Youtube materiale di propaganda jihadista dell’ISIS.

“Le società di servizi - continua Quartapelle-  che si rivolgono agli utenti del mondo libero e grazie a loro raccolgono ingenti profitti, non possono ospitare propaganda terrorista che ne viola i valori e ne minaccia la stessa esistenza. In diversi Paesi ci si sta cominciando ad interrogare su come combattere i crimini d’odio e garantire la sicurezza sulla rete, ma anche dalla Silicon Valley arrivano voci autorevoli che ci dicono che non tutto può rimanere come è. Il fondatore di Blogger e di Twitter Evan Williams ha detto sabato scorso in un’intervista al New York Times che ‘Internet è rotto’. Noi crediamo che, proprio perché la rete rappresenta un’evoluzione irrinunciabile, dobbiamo essere in grado di sviluppare i necessari anticorpi contro coloro che ne fanno strumento di abusi, d’odio e di violenza. E per fare questo è necessario che i fornitori di servizi collaborino di più e meglio di quanto non stiano facendo attualmente”.

17/05/2017 - 16:16

“Quello dei flussi migratori è un tema che M5S sa affrontare solo elencando numeri noti e espressioni offensive come quelle contro le ong, senza proporre nulla di nuovo”. Lo dichiara Lia Quartapelle, capogruppo Pd in Commissione Esteri alla Camera, in risposta a un post pubblicato sul blog di Grillo a proposito dei migranti”

“Grillo – spiega - sceglie accuratamente le parolacce da usare. Con un post sul blog finalmente il Movimento 5 Stelle si ricorda di un tema che anima la vita pubblica italiana da anni, e sta impegnando da mesi governo e Parlamento. Un tema che avevano furbescamente tralasciato durante la discussione del programma sugli esteri. Una questione scansata con un bel voto di astensione al disegno di legge sulla cittadinanza. Perché al M5S non sarà sfuggito che l'Italia si batte dal 3 ottobre 2013 per il superamento di fatto del regolamento di Dublino né che con la Legge di bilancio del 2016 abbiamo negoziato con la Commissione affinché le spese dei rifugiati e una parte delle spese per affrontare le cause strutturali delle migrazioni sono scorporate dal computo del deficit”.

“I Cinquestelle continuano comunque a procedere così perché pensano che con gli insulti o le generalizzazioni si possa strappare qualche voto alla Lega. Non si rendono conto che in questo modo si qualificano come quello che sono, cioè come un movimento che appartiene alla peggiore destra”, conclude.

12/05/2017 - 16:11

"La liberazione di Cristian Provvisionato è una grande notizia che suscita sentimenti di gioia, commozione e soddisfazione. Gioia per la ritrovata libertà di un nostro concittadino. Commozione al pensiero che potrà prestissimo riabbracciare la sua famiglia che lo attende con angoscia da quasi due anni.  Soddisfazione per il lavoro portato avanti in tutti questi mesi con discrezione e dedizione dalla Farnesina per sbrogliare con serietà e competenza una vicenda internazionale molto complicata. Poche settimane fa, il ministro Alfano aveva ricevuto la madre di Christian promettendo di risolvere il caso. La promessa è stata mantenuta, e grazie all'impegno portato avanti con costanza dal sottosegretario Vincenzo Amendola, oggi lo stiamo riportando a casa". Così Lia Quartapelle, capogruppo PD in commissione Esteri alla Camera dei Deputati.

 

10/05/2017 - 16:25

Le generalizzazioni sulle Ong fanno male al lavoro di tanti volontari che ogni giorno, anche oggi, si adoperano per salvare le vite in mare e per affrontare le cause strutturali delle migrazioni. Per questo l'iniziativa assunta oggi da AOI e del Forum del Terzo Settore #OngATestaAlta aiuta a fare chiarezza: le Ong sono una cosa ben  diversa dai sospetti e dalle ipotesi di pre-indagini emerse nelle polemiche di questi giorni e tanto più dalle strumentalizzazioni che alcune forze politiche non hanno esitato a fare. Sono storie, impegno quotidiano, valori, una bella testimonianza italiana di servizio che ci aiuta a costruire un Paese più accogliente e aperto. 

In queste settimane c'è stata una cattiva politica che ha favorito un racconto confuso e pieno di falsità per screditare tutto questo. Bisogna pretendere che emerga, se dovesse esserci, la verità processuale proprio per contrastare queste cattive narrazioni. Lo dobbiamo soprattutto al lavoro che le Ong fanno ogni giorno sul fronte dei salvataggi in mare, della cooperazione internazionale e della accoglienza in Italia. E dobbiamo pretendere che emerga la verità attraverso i dati processuali, e non i sospetti perché non è tollerabile che di fronte alle tantissime sfide della gestione migratoria il nostro Paese sia fermo a un dibattito sui viaggi in mare. Non si può pensare che la questione migratoria sia riassumibile in un comandante messo sotto inchiesta a Trapani per una operazione svolta in modo non corretto. C'è da impegnarsi su molti più fronti dalle cause strutturali delle migrazioni alle tante domande aperte sul fronte della accoglienza. Per fare questo, servirà rafforzare la collaborazione tra una politica che non vuole essere demagogica e le organizzazioni non governative e i media. Non c’è quindi nessun bisogno di nuove leggi, semmai dobbiamo impegnarci per dare attuazione alla legge 125 del 2014 che prescrive adempimenti che ancora il governo deve mettere in opera per il pieno riconoscimento di tutte le Ong. Respingiamo, invece, in maniera netta la proposta del M5s di mettere la polizia sulle navi che soccorrono i migranti e la consideriamo molto grave perché metterebbe a rischio l’indipendenza e il carattere di intervento umanitario proprio delle Ong.

Lo affermano Lia Quartapelle e Sandra Zampa, rispettivamente capogruppo Pd e deputata Pd in commissione Esteri della Camera, intervenute oggi alla conferenza stampa organizzata dalla rete di Ong  dell'Aoi (Associazione organizzazioni italiane di cooperazione), insieme al Forum del Terzo Settore.

09/05/2017 - 18:46

“L’interesse nazionale dell’Italia è di promuovere una comunione di sforzi tra gli Stati membri dell’Unione europea e del Consiglio d’Europa al fine di fronteggiare la tragedia nel Mediterraneo. E’ questo il senso della mozione Pd approvata oggi a grande maggioranza dalla Camera. L’Italia non deve essere lasciata sola, ma l’immigrazione e la crisi umanitaria in corso non si risolvono con degli spot da campagna elettorale o infangando i volontari impegnati quotidianamente nel Golfo di Sicilia per salvare vite umane. Occorre intervenire insieme, tanto sul piano esterno che su quello interno, nel solco del valore della solidarietà, e questo anche quando si tratta di restituire dignità e memoria ai migranti deceduti nella traversata del Mediterraneo. Il fenomeno dei migranti scomparsi assume sempre di più dimensioni di rilievo paneuropeo e si confronta con gli ostacoli della mancanza di regole comuni agli Stati membri Ue per quanto riguarda le procedure di identificazione e autopsia, nonché con l’assenza di banche dati che consentano la raccolta dei dati ante e post mortem dei migranti. Lo straordinario impegno umanitario dell’Italia deve essere sostenuto e consolidato, anche attraverso il potenziamento dell’ufficio del commissario straordinario per le persone scomparse e sostenendo le task-force inter-istituzionali impegnate per l’identificazione dei corpi ancora senza nome dei migranti. Promuoviamo anche alcune azioni simboliche, come la riconversione del relitto del naufragio del 18 aprile 2015 in un monumento da collocare magari a Milano, crocevia delle migrazioni, per richiamare l’attenzione dei partner e dei cittadini europei sui nostri valori comuni. I valori che devono sempre ispirare e guidare le istituzioni nazionali e dell’Unione europea nella gestione dei flussi migratori”.

Così Lia Quartapelle, capogruppo Pd in commissione Esteri dopo l’esame intervenuto questo pomeriggio nell’Aula di Montecitorio delle mozioni concernenti iniziative volte all’identificazione dei migranti deceduti nella traversata del Mediterraneo.

05/05/2017 - 11:20

Discussa oggi a Montecitorio un interpellanza urgente del Pd al ministro Alfano

“Il Governo fa bene a sostenere tutte le iniziative, giudiziarie e parlamentari, volte all’accertamento della verità sulle operazioni di salvataggio dei migranti da parte delle ONG nel Golfo di Sicilia. Proprio nell’interesse dei numerosi volontari che con generosità sono impegnati sulle navi di soccorso è necessario fare chiarezza, per dimostrare in modo ineluttabile la genuinità delle loro attività umanitarie. E’ invece da respingere l’uso politico e strumentale delle indagini, che si è ormai tradotto in una campagna d’odio contro le ONG che ha già prodotto effetti tragici e distorti, come si è visto ieri con l’attacco neofascista alla sede italiana dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni. Alcune forze politiche, M5S e Lega Nord in testa, hanno cinicamente gonfiato fonti inattendibili e ipotesi non comprovate per costruire nemici artificiali e per speculare, ancora una volta, su una gravissima crisi umanitaria. Bisogna distinguere i fatti dalle opinioni e il Governo ha l’onere di porre un argine a questo cinismo. Nell’interesse della verità, della giustizia e dell’onore dell’Italia che, con la Guardia costiera, la Marina militare e con il contributo delle ONG, è in prima linea per salvare migliaia di vite umane nel Mediterraneo”.

Così Lia Quartapelle, capogruppo Pd in commissione Esteri della Camera, al termine della discussione nell’Aula di Montecitorio dell’interpellanza urgente, di cui era prima firmataria, con la quale si chiedeva di fare chiarezza sulle recenti dichiarazioni del ministro degli Esteri Angelino Alfano in merito alle operazioni di salvataggio di migranti in mare effettuate da alcune organizzazioni non governative.

02/05/2017 - 18:54

“Chiediamo al ministro Alfano quali siano gli elementi che lo inducono a esporre sé stesso e la Farnesina su posizioni che mettono in dubbio la genuinità e la legittimità del lavoro delle Ong nel salvare la vita di migliaia di persone”.

Così la deputata Dem Lia Quartapelle, capogruppo Pd in commissione Esteri, depositando un’interpellanza urgente al ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale Angelino Alfano.

“Stiamo attraversando - aggiunge Lia Quartapelle - una crisi umanitaria gravissima e le Ong che operano in coordinamento con la Guardia costiera e la Marina militare nel Golfo di Sicilia lavorano per salvare migliaia di vite umane. Occorre respingere le generalizzazioni e i giudizi affrettati, assicurando piena fiducia e rispetto per il lavoro d’indagine portato avanti tanto dalla magistratura quanto dalle commissioni parlamentari competenti. Nel frattempo - conclude la capogruppo Pd in commissione Esteri - bisogna però garantire altrettanto rispetto per il lavoro dei numerosi volontari impegnati nelle attività di soccorso”.

24/04/2017 - 08:28

“Le ong che, Luigi Di Maio, per contendere qualche voto a Salvini, ha chiamato vergognosamente ‘taxi del mare’, sono in realtà una parte importante di quello che chiamiamo con orgoglio il sistema italiano della cooperazione allo sviluppo”. Lo scrive su Facebook Lia Quartapelle, capogruppo Pd in Commissione Esteri alla Camera.

“Si tratta – spiega - di più di 200 organizzazioni non governative, che ogni giorno svolgono un lavoro prezioso per la lotta alla povertà. I bilanci delle ong italiane nel 2016, riportati con trasparenza dal portale Open Cooperazione, raccontano di più di 561 milioni di euro, raccolti per il 53% da fonti istituzionali, per la restate parte tra 427.451 donatori privati, singoli cittadini che vogliono con piccoli contributi fare la loro parte per la solidarietà internazionale. Il settore impiega più di 16mila persone, il 91% delle quali lavora fuori dall'Italia, e coordina interventi che coinvolgono le comunità locali nel contrasto alle diseguaglianze globali. Persone che rischiano a volte la vita o, più semplicemente, scelgono di lavorare in luoghi disagiati o zone di guerra, per contribuire a ridurre il divario tra chi ha e chi non ha”. 

“Chi ci guadagna – continua - chiederebbe il solito grillino? I beneficiari dei 2.897 progetti sono le popolazioni locali, con le quali si lavora spesso fuori dalle logiche dei governi spesso non attenti ai bisogni della popolazione. È un contributo unico e prezioso: le ong infatti sono organizzazioni non statali, indipendenti, no profit, laiche o religiose, un elemento che arricchisce la tradizionale cooperazione tra Stati proprio perché portano le istanze delle comunità locali, delle società dei paesi in cui operano. Non sempre, in questi anni di dialogo con loro, siamo stati d'accordo, sugli interventi del governo italiano. Ma il contributo delle ong è stato prezioso ogni volta perché libero e indipendente, appunto. Capace di rappresentare il punto di vista degli ultimi. Non si tratta, quindi, solo di interventi in mare. L'arroganza con cui Di Maio ha parlato di ong tradisce il fatto che il M5S è troppo spesso capace di utilizzare parole come ‘pace’ e ‘cooperazione’ per la propaganda, dimenticando poi chi lavora ogni giorno per costruire un mondo più equo”.

“Tanta arroganza e malafede mi fanno pensare che non siano dettate da semplice ignoranza ma possano anche essere ispirate ancora una volta da quei paesi dove l'attività delle ong è vista con sospetto. A partire dalla Russia di Putin, dove c'è una legge che permette al governo di dichiarare le ong, straniere e nazionali, indesiderabili”, conclude.

12/04/2017 - 12:54

“L’uso dei gas chimici in guerra è un crimine contro l’umanità e va condannato. Dispiace che alcuni gruppi politici in Italia, a partire dal M5S,  continuino a fare finta di niente. Oggi il punto di partenza della nostra discussione sul conflitto siriano erano e dovevano essere le immagini atroci che una settimana fa ci hanno raggiunto da Idlib. La sua popolazione è stata colpita da un terribile attacco con agenti chimici. Lo abbiamo visto tutti questo orrore. E lo ha ricordato anche ieri il presidente Sergio Mattarella nella sua visita in Russia. L’intervento del deputato Alessandro Di Battista, invece, si è limitato a riproporci una retorica simil-pacifista buona per riempirsi la bocca e ad alimentare la solita retorica complottista, ma non ha voluto dire parole chiare sulle responsabilità di Bashar Al-Assad, né indicare un punto fermo dal quale partire per creare una vera mediazione per il conflitto. Non si sa se quello che manca al M5S è la capacità di affrontare e comprendere la complessità del conflitto siriano o il coraggio di prendere una posizione chiara quando essa rischia di collidere con gli interessi di Assad e del suo migliore alleato Putin. Il Pd promuove la creazione di una forte posizione dell’Unione europea per ridare slancio ai negoziati di Ginevra, coinvolgendo tutte le potenze regionali, senza accodarsi a nessuna di esse. Il nostro primo alleato è la popolazione civile siriana e Assad non può più essere l’interlocutore di questo processo. E’ con i siriani che dobbiamo costruire il futuro della Siria, e non sulla loro pelle”.

Lo afferma Lia Quartapelle, capogruppo Pd in commissione Esteri alla Camera, al termine dell’informativa urgente del governo sul conflitto siriano.
 

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