09/03/2016 - 18:29

Esprimo a nome del gruppo Pd il dolore per la morte di Salvatore Failla a Fausto Piano e la gioia per la liberazione di Gino Pollicardo e Filippo Calcagno. Mi auguro che il calvario delle famiglie che aspettano le salme dei loro cari possa concludersi a breve. Questa drammatica vicenda ha evidenziato tutti i problemi che registriamo da tempo in Libia, legati al fatto che non c’è più una autorità centrale che controlla il territorio, ma il paese si trova frammentato tra micro-autorità locali in lotta tra di loro. In questa situazione di totale instabilità si sta facendo strada una crescente islamizzazione di alcune milizie a cui si affianca la penetrazione di elementi collegati al terrorismo di Daesh. E’ dal 2011 che l’Italia guarda con preoccupazione all’evoluzione della crisi libica e chiede agli attori internazionali di farsene carico.

Quando diciamo che ci si deve occupare della Libia, ci riferiamo a un quadro più ampio di quello relativo a un intervento armato. Perché nel dibattito pubblico di questi giorni è spesso passata un’equazione pericolosa: se non si dà l’immediato avvio a una spedizione militare, allora non ci si sta occupando della Libia. In realtà, non bisogna confondere gli strumenti della politica estera - tra cui l’intervento militare - con il quadro di visione necessario per avere una strategia internazionale.

Non è con le bombe dal cielo che si ferma la fragilità delle istituzioni. Lo sappiamo dall’Afghanistan, dall’Iraq: serve un sentiero politico che costruisca un dopo, serve accompagnare la volontà del popolo libico nel ricostruire il loro paese. Questa è la politica estera dell'Italia: sostenere i nostri partner nel primato del diritto, nel rendersi stato di diritto. Qualsiasi altra soluzione, come può essere un intervento affrettato senza una cornice, non solo di legittimità internazionale, ma soprattutto di riconoscibilità interna nazionale libica è molto pericolosa. Questa è la politica estera dell'Italia: sostenere i nostri partner nel primato del diritto, nel rendersi stato di diritto. L’Italia non si tira indietro rispetto a una responsabilità verso la Libia, però sappiamo che occuparsene implica non solo l’intervento militare,  ma un insieme di strumenti - politici e diplomatici innanzitutto, di cooperazione ed economici - con una visione di lungo periodo.

Lo afferma Lia Quartapelle, capogruppo Pd in commissione Esteri della Camera, intervenendo durante il dibattito sull’informativa del ministro Gentiloni sulla Libia.

08/03/2016 - 18:44

Giovedì 10 marzo, alle ore 10, presso Sala degli Atti Parlamentari del Senato della Repubblica (ingresso Piazza della Minerva, 38) si terrà l’evento di lancio della sezione italiana di Women in International Security. WIIS è la prima organizzazione al mondo dedicata a promuovere la leadership e lo sviluppo professionale delle donne nel campo della pace e della sicurezza internazionali. La sezione in Italia nasce grazie all’iniziativa della deputata del Pd Lia Quartapelle  e della ricercatrice Irene Fellin. Interverranno ospiti d’eccezione tra cui il ministro della Difesa Roberta Pinotti, la vicepresidente del Senato Valeria Fedeli, il sottosegretario agli Esteri Vincenzo Amendola,  la direttrice dell’Agenzia per la cooperazione Laura Frigenti e la direttrice di Aspenia Marta Dassù. L’incontro sarà moderato dalla presidente della Rai Monica Maggioni.

Accrediti all’indirizzo quartapelle_l@camera.it. Per gli uomini è previsto l’obbligo di indossare giacca e cravatta.

03/03/2016 - 16:25

“Come è emerso oggi nel corso della conferenza stampa sulla recente missione in Etiopia, alla presenza di Stefania Burbo di Aidos e, tra gli altri, dell’Ambasciatore Etiope Mulugeta Alemseged Gessesse con Fabio Melloni dell’Ufficio emergenze e Stati fragili dell’Agenzia italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, si ha la conferma di quanto percepito nel corso del viaggio di lavoro dei primi di febbraio: tutela ambientale, diffusione della salute e consapevolezza dell’equilibri geopolitici del Corno d’Africa sono le basi per costruire nuovo e duraturo sviluppo”. Lo affermano congiuntamente le deputate Chiara Braga, Responsabile nazionale Ambiente del PD, e Lia Quartapelle Procopio, capogruppo PD in commissione Esteri a Montecitorio.

“Di fronte all'impatto delle calamità naturali legate agli effetti di un clima sempre più imprevedibile – aggiunge Chiara Braga - non sempre è possibile adattarsi e spesso milioni di donne, uomini e bambini sono costretti a fuggire. I migranti ambientali, secondo le Nazioni Unite, entro il 2050 costituiranno circa 200 milioni di rifugiati e nel 2060, nella sola Africa, ci saranno circa 50 milioni di profughi climatici”. “ Per questo – conclude Lia Quartapelle Procopio – proprio la questione delle migrazioni e le loro cause strutturali, trattata peraltro con timidezza negli ultimi mesi da parte di alcuni Paesi europei, deve continuare ad avere un contraltare privilegiato nelle proposte e nell'impegno dell'Italia. Infatti, come abbiamo visto ad Addis Abeba, la geografia ci ha consegnato un ruolo di cardine tra Europa e Africa, e vogliamo che a questo destino geografico si associ la capacità di esprimere leadership politica nei rapporti tra i due continenti”.

03/03/2016 - 15:08

È disgustoso che Salvini bolli il presidente Mattarella e il premier Renzi come complici del terrorismo internazionale, soprattutto in una giornata come oggi in cui bisognerebbe stringersi tutti intorno alle famiglie degli italiani uccisi e degli ostaggi ancora in mano alle milizie.

La politica estera e la gestione dell’immigrazione richiedono un impegno quotidiano e un approccio serio e responsabile. Ma per Salvini oggi valgono soltanto lo sforzo per coprire lo scandalo della sanità lombarda che ha investito Maroni e il caos totale in cui versa il centrodestra nella scelta dei candidati per le amministrative.

Lo afferma Lia Quartapelle, capogruppo Pd della commissione Esteri della Camera.

29/02/2016 - 17:40

“I corridoi umanitari sono un esempio virtuoso che ci auguriamo altri Paesi europei vorranno seguire al fine di consentire al più ampio numero di rifugiati possibile di esercitare il proprio diritto all'asilo in modo sicuro. Adesso serve un ventaglio di soluzioni più ampio, che comprenda aumentare il sostegno in Libano, Giordania e Turchia, iniziative per diminuire la pressione sulla rotta balcanica, e maggiori sforzi per favorire il processo di pace in Siria.” Lo dichiarano Lia Quartapelle e Gian Carlo Sangalli, capigruppo Pd in Commissione Esteri di Camera e Senato.

26/02/2016 - 19:12

“L’incontro di oggi tra Matteo Renzi e Jean Claude Juncker è stato molto positivo”. Lo dichiara Lia Quartapelle, capogruppo Pd in Commissione Esteri alla Camera.

“Il processo di integrazione europea – spiega – ha bisogno di essere rafforzato e approfondito. Il colloquio tra Renzi e Juncker è servito, in questo senso, a evidenziare l’importanza del contributo italiano nel far avanzare l’Ue verso un assetto più stabile. Forte del risultato relativo alla riduzione delle procedure di infrazione comunitaria, scese da 199 a 83, della gestione – parole di Juncker - ‘esemplare’ della prima accoglienza dei migranti, della condivisione delle politiche di flessibilità messe in campo dalla Commissione dal gennaio 2015, del riconoscimento del lavoro di qualità contenuto nel documento del governo l’Italia, l’Italia ha ora le carte in regola per esercitare un ruolo di leadership nel processo di integrazione”. “Fattore che acquista un particolare valore in un contesto in cui Roma e Bruxelles hanno bisogno di procedere avanzate”, conclude Quartapelle.

24/02/2016 - 16:14

"La sicurezza come slogan, ma nessuna capacità di risolvere i problemi veri dei cittadini. Ecco cosa è il centrodestra di Maroni e Salvini in Regione Lombardia." Così Lia Quartapelle, Capogruppo PD Commissione Esteri. "La decisione della consulta di bocciare la legge regionale contro la costruzione di nuovi luoghi certifica ancora una volta di come il centrodestra sia solo capace di scrivere leggi annuncio, ma inapplicabili. In Italia ci sono più di 800 centri di preghiera islamici, una trentina dei quali in provincia di Milano, formalmente illegali perché non ci sono regole per la loro apertura. Invece di pensare a come affrontare questo, promuovendo leggi che garantiscano la libertà di culto dentro una cornice di regole e di sicurezza per tutti, la Lega e Forza Italia sono solo capaci di demagogia, con una legge che è inapplicabile. Il cardinale Martini diceva che 'chi è orfano della casa dei diritti difficilmente si sentirà figlio della casa dei doveri'. Come promosso dal percorso e dal bando del Comune di Milano, servono regole di convivenza da rispettare, per garantire il diritto di culto a tutti (piccoli centri diffusi in città, firma di un patto di cittadinanza, predicazione anche in italiano, coinvolgimento delle comunità nel monitoraggio della sicurezza) e per isolare chi usa la religione in modo distorto. Non servono leggi inapplicabili da sbandierare in tv e in qualche comiziaccio”.

17/02/2016 - 14:58

Il Gruppo Pd della commissione Esteri della Camera ha votato oggi la nuova capogruppo, Lia Quartapelle, in sostituzione di Enzo Amendola, nominato sottosegretario al ministero degli Esteri.

09/02/2016 - 18:55

"Oggi alla Camera il sottosegretario Della Vedova ha risposto ad alcune interrogazioni sul delitto di Giulio Regeni. Spero che il suo intervento abbia messo la parola fine a varie fantasiose ricostruzioni di questi giorni. Speculare su questa morte è davvero incivile. Giulio era un brillante ricercatore oltre che un attivista dei diritti civili”. Lo ha detto la deputata del Pd Lia Quartapelle la quale aggiunge: “la risposta di Della Vedova ha confermato che il governo si sta muovendo bene, a tutti i livelli, con fermezza e tempestività in un contesto molto delicato. Abbiamo chiesto e ottenuto la collaborazione delle autorità locali, seguiremo gli sviluppi delle indagini dalle quali vogliamo che emergenza a tutti i costi la verità. La dobbiamo a Giulio, alla sua famiglia, a tutti i giovani che amano la democrazia come lui”.

04/02/2016 - 14:59

“Sono addolorata dalla morte di Giulio Regeni. Senza retorica, Giulio era uno dei tanti ragazzi europei che, con i loro studi puntuali e appassionati aiutano l’Europa a capire il mondo e il mondo a capire l’Europa. Non sappiamo ancora quello che è successo a Giulio. Il ministro Gentiloni ha chiesto fermamente che le autorità egiziane garantiscano piena luce su quanto sia accaduto anche attraverso una indagine congiunta. Il Gruppo del Pd si associa completamente a questa posizione. Dobbiamo capire cosa sia accaduto, lo dobbiamo a Giulio, alla sua curiosità, al suo interesse per l’Egitto, alla sua famiglia e ai tanti ragazzi che studiano in Paesi diversi e che ci aiutano a tenere le porte aperte verso mondi e culture”. 

20/01/2016 - 17:25

“Berlusconi, incapace di trovare un candidato sindaco di Milano per il centrodestra, ha deciso di partecipare alle primarie del centrosinistra. Non si spiega altrimenti l'attacco concordato dei giornali della famiglia Berlusconi e degli esponenti di Forza Italia a Beppe Sala, come se essi fossero intenzionati a schierarsi contro un candidato alle primarie del centrosinistra. Questi attacchi tradiscono la paura di una candidatura, quella di Beppe Sala, che è quella giusta per sconfiggere il centrodestra alle elezioni amministrative di giugno e per continuare nella stagione di straordinario cambiamento vissuta da Milano durante l'amministrazione della Giunta Pisapia. Con questi atteggiamenti pretestuosi, si conferma lo stato di imbarazzante confusione del centrodestra, incapace di individuare una figura all'altezza delle sfide di governo di una città vitale e importante come Milano, e costretto ad andare al traino delle iniziative politiche del nostro schieramento”.

Così Lia Quartapelle, deputata del Partito democratico.

12/01/2016 - 20:20

"La questione delle migrazioni, sintomo e non punto di caduta ultimo della crisi in corso, evidenzia la necessità che l’Italia, paese cardine nei rapporti Europa-Africa, assuma un ruolo di guida nella risoluzione delle cause strutturali che originano i fenomeni migratori".

Così la deputata PD Lia Quartapelle, intervenendo al convegno ‘Migrazioni e Relazioni Internazionali: l’Agenda Italia-Africa’, che si è tenuto oggi alla Farnesina.

28/12/2015 - 19:46

“La visita in Italia del primo ministro libico designato, Fayez Al-Serraj, la prima in Europa, è il segno dell’appoggio che l’Italia ha dato e continua a dare al processo di pacificazione della Libia e alla ricostruzione della sua unità nazionale”. Lo dichiara Lia Quartapelle, deputata del Partito Democratico e componente della Commissione Esteri della Camera.

“L’incontro di oggi con il premier Renzi e il ministro Gentiloni ha ancora una volta riaffermato il ruolo di cerniera, sempre più riconosciuto, che l’Italia svolge tra Europa e Mediterraneo”, conclude la deputata democratica.

17/12/2015 - 19:14
“L’accordo di oggi è un primo importantissimo passo verso la stabilizzazione della Libia, Paese prioritario per l’intera regione mediterranea e per l’Europa. L’accordo , già anticipato dallo sforzo della conferenza di domenica a Roma, è il frutto di un lungo e intenso impegno diplomatico che ha visto l’Italia fortemente coinvolta sin dall'inizio della crisi.” Così la Deputata PD Lia Quartapelle, segretario della commissione esteri della Camera dei Deputati. “Ora il governo di unità nazionale va rafforzato e sostenuto da tutti gli attori regionali internazionali con tutti i mezzi, economici e politici, necessari a garantire lo sviluppo della Libia e la pace e la sicurezza per i suoi cittadini.”

 

15/12/2015 - 13:59

“Uno sforzo comune per cambiare e migliorare l’Europa. Bene la lettera congiunta di Paolo Gentiloni e Philip Hammond pubblicata questa mattina”. Così in una nota Lia Quartapelle, deputata Pd e componente della Commissione Esteri alla Camera.

“Crediamo che quanto dichiarato dai due ministri degli Esteri vada nella direzione giusta. Occorre, come hanno ricordato questa mattina Gentiloni e Hammond, rafforzare e proporre una nuova idea di Europa, renderla più vicina ai bisogni e alle esigenze dei cittadini. Nonostante alcune differenze di vedute in questi anni tra l’Italia e la Gran Bretagna, su alcuni punti si può e si deve lavorare assieme”, spiega Lia Quartapelle.

“Nei prossimi anni ci aspettano difficili e importanti sfide, per questo il lavoro dei due Paesi e il rinnovato spirito di collaborazione tra Roma e Londra – conclude la deputata Pd – nell’intento di dare un nuovo slancio alle politiche economiche e fiscali europee non può che essere una buona notizia”.

 

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