07/12/2015 - 17:55

“O l’Europa si muove subito o rischiamo il dilagare di populismi e fascisti devastanti. Questo è l’insegnamento che dobbiamo trarre dalle elezioni di domenica scorsa in Francia. Sappiamo anche come arginare questo pericolo: con più Europa, con politiche inclusive e di solidarietà, con la democrazia economia e sociale. Perciò fa bene il Presidente Renzi ha dire apertamente e chiaramente che l’Europa deve cambiare.  L’Italia sta dando un contributo guardando ad un futuro di pace e di prosperità, proprio perché vogliamo impedire che vinca la demagogia, anticamera del fascismo”.

Così Lia Quartapelle, deputata democratica della Commissione Esteri.  

26/11/2015 - 18:44

"Il ministro Gentiloni oggi in aula durante il question time ha risposto alla interrogazione dei 5 Stelle sulla vendita di armi spiegando che l’Italia agisce nel pieno rispetto della nostra legge - la 185 del ’90, una norma molto avanzata – e delle procedure europee: ebbene i grillini trovano tutto questo ‘goffo’. A noi pare invece imbarazzante il loro attacco al ministro Gentiloni perché strumentale e completamente infondato. E’ davvero un grave errore politico criticare la serietà e l’equilibrio di Gentiloni mentre i terroristi del Daesh vogliono rendere fragili i nostri Paesi”.

Così la deputata del Pd Lia Quartapelle, componente della commissione Esteri di Montecitorio.

26/11/2015 - 17:54

“L’unica via di uscita dalla crisi e dal terrore del Daesh e per battere il terrorismo fondamentalista è quella politica. Dunque è importante che l’azione del governo di Matteo Renzi, confermata nell’incontro con il presidente francese Hollande, sia basata sull’impegno a ricercare i punti comuni di incontro tra i vari soggetti coinvolti e colpiti dal terrorismo fondamentalista. Quando il terrorismo colpisce l’Europa, la risposta deve essere europea. Anche attraverso un estensione e un rafforzamento della coalizione, l'obiettivo è quello di ricostruire insieme a tutti gli attori regionali un ordine internazionale”.

Lo ha detto Lia Quartapelle, deputata del Pd, durante il question time a Montecitorio.

23/11/2015 - 15:38

Buon lavoro a Laura Frigenti, nominata dal presidente del Consiglio su proposta del ministro degli Esteri nuovo direttore dell’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo. Con questa nomina, prosegue nei tempi stabiliti il percorso di riforma della cooperazione, strumento cruciale della nostra politica estera che si conferma come prioritario con gli stanziamenti addizionali di 120 milioni di euro, previsti dalla legge di stabilità. Soprattutto in un momento come quello che stiamo vivendo, diventa sempre più strategico investire nella cooperazione per rafforzare i rapporti di partnership con i paesi meno sviluppati.

Lo afferma Lia Quartapelle, deputata del Pd e componente della commissione Esteri della Camera.

12/11/2015 - 12:00

“Auguri di buon lavoro a Filippo Grandi nominato al vertice dell’Unhcr. Questa decisione è il riconoscimento di una professionalità e di una eccellenza italiana nelle organizzazioni internazionali e della leadership del nostro Paese nelle politiche nei confronti dei rifugiati”.

Lo ha detto Lia Quartapelle, deputata del Pd segretario della commissione Esteri della Camera. 

06/11/2015 - 20:38

“L’Italia sta dalla parte di chi vuole spezzare il legame tra l’estrazione dei minerali e il finanziamento dei conflitti e la violazione dei diritti umani. La commissione Esteri della Camera si è espressa all’unanimità sul problema dei minerali insanguinati con una risoluzione che prevede la tracciabilità obbligatoria di tutta la catena di chi compra e chi vende i minerali. Il governo ha quindi assunto l’impegno di portare a Bruxelles una posizione chiara e più stringente sul regolamento Ue in discussione al Consiglio dell’Unione”. Lo dichiara la deputata Pd Lia Quartapelle, dopo l’approvazione della risoluzione Spadoni in commissione Esteri alla Camera dei Deputati.

“Il parlamento italiano e il governo - aggiunge la deputata Quartapelle - si allineano così alla posizione espressa a giugno dal parlamento europeo, facendo del nostro Paese un attore primario per aggiornare il diritto dell’Unione alle linee guida dell’Ocse e alle richieste delle Ong come EURAC e FOCSIV. Questo con l’obiettivo di conciliare le esigenze del mondo produttivo con quelle delle politiche di sviluppo e di sicurezza internazionale”.

 

04/11/2015 - 20:43

“La risoluzione del PD approvata oggi all’unanimità in commissione Esteri dimostra che l’Italia è pronta a fare ancora di più per sostenere i Paesi più esposti all’emergenza umanitaria derivante dalla crisi siriana. E ciò a partire dal Libano, con cui l’Italia è storicamente legata da importanti rapporti commerciali e di cooperazione, e che malgrado il fragile contesto politico-istituzionale e le sue piccole dimensioni, accoglie oggi da solo più di un quarto dei rifugiati siriani. Un abitante su 3 in Libano è un rifugiato siriano, e a fronte di questi numeri, se abbiamo avviato un percorso di aiuto alla Turchia, dobbiamo fare ancora di più per il Libano”. Così la deputata PD Lia Quartapelle dopo l’ok alla risoluzione che impegna il Governo a rafforzare il programma italiano di reinsediamento dei profughi dal Libano e a aumentare le risorse della cooperazione internazionale per i programmi bilaterali e multilaterali di stabilizzazione protezione e assistenza umanitaria. “Servono infatti più risorse: l'appello ONU per i rifugiati in Libano è stato finanziato al 47% delle necessità per il 2015. La risoluzione approvata propone anche al Governo di “promuovere la creazione di un fondo internazionale per l'educazione dei minori rifugiati: circa la metà dei 450mila minori siriani rifugiati in Libano non va a scuola, e serve rimettere al centro delle priorità internazionali un impegno per restituire loro una vita normale, fatta anche di studio, anche per sottrarli al rischio di radicalizzazione al quale sono esposti. A fronte della più grande crisi umanitaria dal dopoguerra”, spiega la deputata Quartapelle, “l’Italia ha sempre sostenuto che la chiave fosse un atteggiamento di maggiore responsabilità e solidarietà nel gestire i flussi di rifugiati e la loro accoglienza. Questo vale nei rapporti tra gli Stati membri dell'Ue, quanto con i Paesi terzi e con le comunità che più di tutte stanno svolgendo un fondamentale ruolo di contenimento dell’emergenza. Di questo si è discusso nel quadro dell’ultima missione in Libano del Partito Socialista Europeo, in cui ho avuto modo di constatare sul campo gli sforzi e le difficoltà delle autorità libanesi e delle agenzie delle Nazioni Unite e delle Ong”, aggiunge Lia Quartapelle. “Con la risoluzione approvata, l’Italia si impegna a non lasciare soli questi attori, rafforzando anzi i programmi di aiuto e di reinsediamento dei profughi”.

 

27/10/2015 - 20:21

“La mozione di maggioranza approvata oggi alla Camera disegna azioni concrete per una rinnovata strategia Italia-Africa e una più efficace gestione delle migrazioni in una logica di co-sviluppo”. Così la deputata PD Lia Quartapelle dopo l’approvazione unanime della mozione Alli-Quartapelle volta a rafforzare la cooperazione allo sviluppo a favore dei Paesi africani.

“La timidezza di questi mesi da parte di alcuni Paesi europei nell’affrontare le migrazioni e le loro cause strutturali ha avuto e deve continuare ad avere un contraltare nelle proposte italiane: la geografia ci ha consegnato un ruolo di cardine tra Europa e Africa, e vogliamo che a questo destino geografico si associ la capacità di esprimere leadership politica”, ha detto in aula Lia Quartapelle. “Come vogliamo vincerla questa sfida? Anzitutto dando seguito all’impegno di incrementare i fondi per la cooperazione internazionale allo sviluppo, secondo il percorso di riallineamento del nostro aiuto pubblico allo sviluppo. La legge di stabilità 2016 presentata dal Governo è una svolta incoraggiante”.

15/10/2015 - 17:41

È davvero una bella notizia che nella legge di stabilità crescano i fondi per la cooperazione internazionale, soprattutto in Africa come promesso da Renzi alla conferenza di Addis Abeba e all’Assemblea generale dell’Onu. Lo stanziamento di 121 milioni nel 2016, che saliranno a 260 milioni nel 2017, permetterà all’Italia di proseguire nel cammino verso il raggiungimento dell’obiettivo dello 0,7% del Pil. L’aumento delle risorse, insieme alla riforma della cooperazione internazionale, certificano che l’Italia vuole finalmente tornare protagonista della solidarietà internazionale.

Lo afferma Lia Quartapelle, deputata del Pd e componente della commissione Esteri della Camera.

12/10/2015 - 15:14

Giovedì alle ore 16 presso sala stampa Camera

"Giovedì 15 ottobre presentiamo la nostra proposta di legge per decorare la Brigata ebraica con la medaglia d'oro al valor militare per la Resistenza. Lo faremo in coincidenza con il 72° anniversario del rastrellamento del ghetto di Roma, perché vogliamo ricordare il coraggio di cinquemila giovani volontari ebrei. Pur non vivendo più nel continente dove erano in corso le persecuzioni antisemite, ma al sicuro nel Mandato britannico in Palestina, scelsero di tornare mettendo a rischio la propria vita per combattere contro l'ideologia nazista e per la Liberazione dell'Italia. Questo il senso della nostra proposta di legge, che vuole anche tutelare la memoria dei caduti, sottraendo, nel 70esimo della Liberazione, il ricordo della Brigata ebraica a tensioni pretestuose". Lo afferma la deputata del Pd Lia Quartapelle.

 

06/10/2015 - 17:07

Mercoledì 7 ottobre ore 10, 00

Sala del Refettorio, Complesso di Via del Seminario

“In vista della Giornata Mondiale delle Bambine (11 ottobre), mercoledì 7 ottobre prenderò parte alla presentazione del Dossier della Campagna “Indifesa” elaborato da Terre des Hommes per accendere i riflettori sui diritti negati a milioni di bambine in Italia e nel mondo. Il dossier prova che c'è molto da fare, in particolare nelle aree di conflitto dove bambine, ragazze e donne sono ridotte a un mero strumento di guerra e di sopraffazione. L’evento avrà luogo alle ore 10, presso la Sala del Refettorio del Complesso di Via del Seminario”.

Per gli accrediti: segreteria.quartapelle@gmail.com

Lo rende noto Lia Quartapelle, deputata del PD della commissione Affari esteri della Camera dei Deputati.

05/10/2015 - 18:43

"Non è seria un’opposizione che crede a fonti alquanto dubbie, strumentalizza temi così delicati come la liberazione di due ragazze sequestrate da una banda di terroristi e pretende di investigare sui percorsi fatti per salvaguardare due vite umane”.

Così Lia Quartapelle, deputata del Pd, sulle polemiche sollevate in merito alla vicenda del sequestro delle due cooperanti Vanessa e Greta.

24/09/2015 - 12:47

“La azioni prioritarie della Commissione e del Consiglio europeo in risposta alla crisi dei rifugiati segnano un ulteriore passo in avanti di un’Unione più solidale e più responsabile al suo interno e all’esterno”. Così Lia Quartapelle, deputata del PD di Milano e segretario della Commissione esteri alla Camera dei Deputati. “Mentre attraverso la missione navale Eunavfor Med abbiamo nuovi strumenti per smantellare le reti di trafficanti di esseri umani, il meccanismo d’emergenza di ricollocamento è ora quattro volte più incisivo e coinvolgerà 160 mila rifugiati. I fondi europei per gli Stati membri impegnati nella gestione della crisi dei rifugiati sono già stati raddoppiati quest’anno fino a raggiungere l’importo di 73 milioni di euro. Ora saranno ulteriormente incrementati con un finanziamento di 100 milioni di euro per il 2015, mentre gli stanziamenti dal budget europeo per affrontare le crisi umanitarie nel mondo verranno quasi raddoppiati, da 4,6 a 9,5 miliardi, con almeno un miliardo in più per le agenzie delle Nazioni Unite”, spiega la deputata Quartapelle. “Le azioni annunciate dalla Commissione europea e dal Consiglio europeo per le prossime settimane includono poi provvedimenti molto importanti e attesi, come l’istituzione di un nuovo sistema comune d’asilo, che supera l’inefficiente e insostenibile sistema di Dublino, e la costituzione di una vera e propria Guardia costiera e di frontiera europea. Misure che rappresentano emblematicamente come in Europa non ci sia più spazio per muri tra Stati, mentre si delineano in modo sempre più netto i confini di un’Unione politica che è capace di controllarli e di difenderli, ma anche di aprirli quando è necessario”. “Queste”, conclude Lia Quartapelle, “sono le politiche che il Governo italiano ha difeso fin dall’insorgere della crisi. E che ha il merito di avere saputo promuovere efficacemente in tutte le sedi dell’Unione”.

27/08/2015 - 12:26

“Le vicende di questa estate ci dicono che la questione dei flussi migratori è una sfida destinata ad accompagnarci nei prossimi anni. Per questo, d'accordo con le amministrazioni locali e in appoggio al lavoro della prefettura di Milano, devono essere potenziate le risorse a disposizione delle commissioni per le richieste di asilo in Lombardia e ci appelliamo a tutte le istituzioni regionali e delle province lombarde affinché si individuino al più presto soluzioni di accoglienza e integrazione diffuse sul territorio. Certamente da parte di Regione Lombardia e del presidente Maroni aiuterebbe l’istituzione di un tavolo di coordinamento tra le province per l'accoglienza e la creazione di nuovi hub regionali. Egualmente, bisogna continuare nella pressione sui paesi europei per individuare soluzioni strutturali e comprensive al tema delle migrazioni”. Lo dice Lia Quartapelle, deputata del Pd e componente della commissione Esteri dopo aver visitato il centro di accoglienza di Bresso (Mi).

“La situazione presso la struttura del centro di accoglienza di Bresso - presegue Quartapelle - non è diversa da quanto rilevato in un rapporto del ministero dell'Interno del marzo scorso sui centri di accoglienza, ma è evidente che l’ondata migratoria di queste settimane mette a dura prova la tenuta della struttura stessa: si tratta di un centro attrezzato adeguatamente per le esigenze di transito di circa 300 persone che possono restare lì 2-3 settimane. Però a fronte del recente aumento degli sbarchi, il numero di persone presenti a Bresso attualmente è pari a 386, di cui 131 presenti nel centro da molti mesi. Su questo, purtroppo, il centro di Milano non è una eccezione”.

26/08/2015 - 18:48

“La sospensione dei procedimenti giudiziari contro i fucilieri di Marina, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, decisa oggi dalla Corte suprema indiana è una ottima conferma del fatto che l'ordinanza di lunedì scorso del Tribunale internazionale del mare di Amburgo è stato un passaggio utile e positivo per la posizione processuale italiana. Spiace che a prendere atto del fatto che Amburgo ha tutelato le ragioni italiane siano persino le autorità indiane mentre in Italia Salvini resta inchiodato a una lettura strumentale e superficiale che ha solo l'obiettivo di criticare il governo, senza entrare nel merito delle questioni ne' di difendere l'interesse nazionale o delle persone coinvolte”.

Lo ha detto Lia Quartapelle, deputata del Pd e componente della commissione Esteri di Montecitorio.

Pagine