27/07/2015 - 18:08

"La mia profonda solidarietà all'Assessore Pierfrancesco Maran e al sindaco di Milano Giuliano Pisapia, ancora una volta vittime di vili minacce". Così la deputata PD di Milano Lia Quartapelle che aggiunge: "auspico che le forze dell'ordine sappiano individuare i responsabili degli imbrattamenti. Insieme a Maran e a Pisapia, le minacce offendono il nostro vivere civile e tutta la città di Milano, che proprio con l’amministrazione Pisapia è finalmente riuscita a ripartire mettendo anche la sfida ecologica e la tutela ambientale al centro delle proprie politiche". "Dal Movimento 5 Stelle e da tutti coloro che hanno operato una povera quanto insensata strumentalizzazione politica contro la costruzione della linea M4 della metropolitana, ci aspettiamo ora una tempestiva condanna di quanto è avvenuto e un concreto gesto di solidarietà nei confronti delle vittime", prosegue la deputata democratica. "Chi è sicuro della qualità del proprio lavoro e delle proprie capacità di amministratore non si sottrae mai al dibattito politico, anche durissimo, sul merito. Tuttavia, è una precisa responsabilità di tutte le forze politiche quella di pesare le proprie parole, di prevederne e prevenirne le conseguenze, assicurando un clima sereno e costruttivo per la politica cittadina".

24/07/2015 - 18:47

“E’ molto grave che la commissione Esteri della Camera non abbiamo potuto esprimere in tempo il parere sulla bozza di documento di strategia triennale della cooperazione, a causa dell'ostruzionismo di parte delle opposizioni”. Lo denuncia Lia Quartapelle, deputata del Partito democratico. La quale spiega: “Il Senato ha già espresso parere favorevole e, dato l'approssimarsi della scadenza secondo i termini di legge, il governo recepirà il parere del Senato come esaustivo dei pareri parlamentari.

L'infelice alleanza tra Movimento 5 Stelle, Forza Italia e Lega ha di fatto bloccato la discussione del documento e l'approvazione del parere su di esso entro i 30 giorni previsti dalla legge 125/2014. 

Appare paradossale che chi dice che l'immigrazione dovrebbe essere fermata "aiutandoli a casa loro", non ritenga prioritario in 30 giorni leggere e commentare la strategia dell'Italia sugli aiuti allo sviluppo, ma anzi blocchi in modo pretestuoso questa discussione. Il documento triennale serve appunto a identificare aree prioritarie di intervento dell'Italia nei paesi non sviluppati, ed è uno dei cardini della nuova infrastruttura istituzionale per una più rilevante presenza dell'Italia come donatore internazionale”.

 

14/07/2015 - 14:40

"Matteo Renzi è il primo Presidente del Consiglio italiano a visitare Etiopia e Kenya, e testimonia la particolare attenzione di questo Governo per il continente e i Paesi africani. L'Italia si presenta alla terza Conferenza internazionale delle Nazioni Unite sul finanziamento allo sviluppo con le idee chiare. Abbiamo un programma articolato, con obiettivi di breve e lungo periodo." Lo afferma la deputata PD di Milano Lia Quartapelle, segretaria della commissione esteri della Camera, che partecipa ai lavori della Conferenza ad Addis Abeba.

"Siamo qui da protagonisti, non solo per partecipare. Il presidente Renzi ha sottolineato il rinnovato impegno italiano nella cooperazione internazionale. Un impegno che include il raggiungimento del 0,30% del PIL da destinare agli aiuti allo sviluppo entro il 2020 e la creazione dell'Istituzione Finanziaria per lo Sviluppo per sostenere progetti e investimenti dei Paesi partner fornendo fondi, conoscenze e competenze italiane – continua la deputata democratica Quartapelle – inquadrati non come aiuti unidirezionali, ma piuttosto come azioni di una partnership proficua per tutti i soggetti partecipanti.

Aiuto allo sviluppo vuol dire anche contrastare il terrorismo e proporre soluzioni alle cause strutturali delle migrazioni – spiega Lia Quartapelle. Non basta dire 'aiutiamoli a casa loro'. Occorre mettere in campo programmi seri di sviluppo e beneficio per entrambe le parti.

Questa Conferenza è una occasione da non perdere non soltanto per l'Italia, ma per il mondo intero. Una occasione per trasformare i semplici aiuti allo sviluppo in vere e proprie collaborazioni allo sviluppo. Si devono e si stanno prendendo delle scelte importanti in questi tre giorni – conclude Quartapelle. Anche grazie alla riforma della cooperazione che abbiamo approvato, l'Italia è pronta ed è in grado di compierle".

29/06/2015 - 19:23

Sicurezza cittadini è una priorità, ma non si difende con trovate populiste come la legge regionale anti-moschee, impugnata dal Governo

“L’ipotesi di chiudere le moschee prospettata dal Presidente della Lombardia, Roberto Maroni, è irragionevole. Tra l’altro, in Italia non sono mai state aperte con regolare autorizzazione, come dovrebbe sapere da ex ministro dell’Interno. Solo la moschea di Roma e poche altre sono state aperte regolarmente sulla base di accordi internazionali. Chiudere le moschee non serve: occorre invece un processo negoziale per concordare l’apertura di luoghi di culto islamici, piuttosto che avere, come accade oggi, centinaia di luoghi clandestini dove i fedeli si recano abitualmente a pregare. Fino ad ora Maroni ha solo avuto trovare populiste: come la Legge regionale sui luoghi di culto, nota come legge anti-moschee, che modifica la legge urbanistica della Lombardia pur di impedire l’apertura di luoghi culto islamici: legge giustamente impugnata da questo governo per il quale la sicurezza dei cittadini è una assoluta priorità ”.

Così Lia Quartapelle, deputata del Partito democratico.

 

24/06/2015 - 21:13

“E’ molto positivo che il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, sosterrà in Europa la priorità della cooperazione allo sviluppo, così come prevede la risoluzione approvata dalla Camera sulle sue comunicazioni in vista del Consiglio europeo. La cooperazione con i Paesi di origine e di transito dei migranti è, infatti, uno dei pilastri su cui fondare la strategia europea e italiana sull'immigrazione”. Lo afferma la deputata del Pd Lia Quartapelle la quale esprime “soddisfazione per il riconoscimento che il Governo ha dato al ruolo strategico della cooperazione e per l’impegno a promuovere tutte le azioni necessarie affinché l'agenda post 2015 sullo sviluppo sostenibile sia ambiziosa, trasformativa e inclusiva, al fine di dare un contributo significativo alla stabilizzazione e allo sviluppo delle regioni di origine dei flussi migratori. Inoltre, in vista della Conferenza internazionale sulla finanza per lo sviluppo di Addis Abeba, il nostro Governo sosterrà un impegno europeo a favore del dimezzamento del costo delle rimesse, del contrasto dell'evasione fiscale internazionale e dell'introduzione di nuove risorse dedicate al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, a partire dall'applicazione di una tassa sulle transazioni finanziarie. Si tratta di obiettivi davvero importanti con cui guardare con speranza e fiducia al futuro di molti Paesi in profonda crisi da cui emigrano milioni di uomini e donne”. 

 

19/06/2015 - 16:22

Presentato al Senato rapporto OCSE sull'Africa

"Il continente africano è diventato un luogo prioritario per la politica estera italiana. Questo dal punto di vista della diplomazia della crescita, ma anche per gli equilibri geopolitici mondiali, come dimostrano le migrazioni, la composizione regionale dei conflitti e la convivenza fra religioni. Attraverso lo strumento di una sempre più stretta cooperazione, questa è una legislatura che con l'Africa e guardando all'Africa sta facendo un lavoro importante per raccogliere la sfida dello sviluppo sostenibile per l'Africa e per l'Italia". Lo ha detto la deputata PD Lia Quartapelle, presidente della sezione italiana dell'Associazione dei parlamentari europei per l'Africa che, insieme alla Società geografica italiana, al Centro relazioni con l'Africa e al Comitato permanente sull'Africa della Commissione esteri della Camera, ha promosso ieri pomeriggio la presentazione al Senato dell'African Economic Outlook 2015, il rapporto Ocse sull’Africa.

Alla presentazione del rapporto, curata dal Direttore del Centro di Sviluppo dell'Ocse Mario Pezzini, sono intervenuti il deputato di SEL Erasmo Palazzotto, Presidente del Comitato Permanente sull'Africa e le Questioni Globali della Commissione Esteri e Comunitari della Camera dei Deputati, Paolo Sannella, Presidente del Centro relazioni con l'Africa, Kamara Dekamo Mamadou, Ambasciatore della Repubblica del Congo e Decano del Corpo Diplomatico africano accreditato al Quirinale, Daniele Mezzana, del Cerfe, Ambasciatore Luigi Marras, Direttore generale per la Mondializzazione e le Questioni Globali, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Haladou Salha, Rappresentante Unione Africana.

Le conclusioni sono state affidate a Fabrizio Barca, Dirigente Generale del ministero dell'Economia e delle Finanze.

"Come presidente della sezione italiana dell'AWEPA, un'associazione impegnata da molti anni per sostenere il rafforzamento della democrazia parlamentare, della stabilità e della pace in Africa, credo sia fondamentale mettere in luce come il continente rappresenti anche una terra d'opportunità per l'Italia e per l'Europa", ha aggiunto Lia Quartapelle. "Il Parlamento italiano e il Governo devono continuare e raddoppiare gli sforzi per accompagnare le nostre imprese nell'affrontare nuovi mercati, con l'obiettivo di favorire una crescita bilaterale e favorire così lo sviluppo di un'area a noi geograficamente vicina e di nostro preminente interesse ".

 

18/06/2015 - 17:14

"La commissione esteri della Camera ha dato parere favorevole allo statuto della nuova Agenzia sulla cooperazione. Una tappa decisiva e molto attesa ai fini della piena entrata a regime della riforma del sistema italiano di cooperazione allo sviluppo, di cui l'Agenzia rappresenta uno degli elementi più innovativi".

Lo ha dichiarato Lia Quartapelle, deputata del PD ed esperta di cooperazione, che è stata relatrice lo scorso agosto della legge di riforma e in questi giorni del provvedimento d'attuazione che introduce lo statuto della nuova Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo.

"Grazie al prezioso apporto delle ONG e di tutti gli attori della cooperazione e attraverso una proficua interlocuzione con le opposizioni, in commissione esteri abbiamo raggiunto un accordo pressoché unanime. I nostri rilievi sullo statuto dell'Agenzia, insistono sull'unitarietà della politica di cooperazione allo sviluppo, che deve essere sempre riconosciuta come parte integrante e qualificante della politica estera dell'Italia. Nel caso di dubbi interpretativi, dovranno essere premiate le soluzioni più conformi al dettato e allo spirito della riforma approvata un anno fa", spiega Lia Quartapelle.

"In un momento in cui assistiamo alla più grande crisi umanitaria dal dopoguerra, che si riflette su un tema  molto caldo quale l'immigrazione, appare ancora più evidente quanto sia necessario rafforzare la cooperazione sia a livello nazionale sia a livello europeo", conclude la deputata PD. "Nelle prossime settimane continueremo un intenso lavoro con il Governo, affinché la legge di riforma entri efficacemente a regime e l'Agenzia sia istituita e pienamente operativa quanto prima".

 

11/06/2015 - 20:13

"Grande soddisfazione per la stipula ufficiale della convenzione sui tirocini MAECI-CRUI, firmata questo pomeriggio dai ministri Paolo Gentiloni e Stefania Giannini e dal presidente della CRUI Angelo Riccaboni alla Farnesina. Il lavoro che ho portato avanti in questi mesi in Parlamento, attraverso la presentazione di una proposta di legge e di alcuni emendamenti, ha dato i suoi frutti.

Attraverso un'efficiente collaborazione tra la Farnesina, il MIUR e la CRUI, il Governo lancia oggi un ulteriore segnale d'attenzione per i giovani. Centinaia di studenti avranno già da quest'anno l'opportunità di fare delle esperienze formatrici e di vita importanti all'estero. Vogliamo premiare la curiosità di tante ragazze e di tanti ragazzi che hanno voglia di varcare i confini, di osservare il mondo e di esprimere il loro impegno personale a livello europeo ed internazionale, ricevendo anche un piccolo rimborso mensile di almeno 400 euro".

Lo dichiara la deputata PD Lia Quartapelle, membro della Commissione Esteri, dopo avere partecipato alla Farnesina alla firma ufficiale della nuova convenzione MAECI-CRUI che rilancia il programma di tirocini per studenti universitari presso le nostre sedi diplomatiche all'estero. 

 

11/06/2015 - 15:50

“Il presidente della Lombardia Maroni sembra darsi da fare sull'immigrazione sparandone una più grossa ogni giorno”. Lo dichiara Lia Quartapelle, deputata del Partito Democratico.

“Come dovrebbe sapere - spiega Quartapelle - gli accordi di Schengen servono a regolare la libera circolazione di cittadini comunitari e non all’interno dei paesi dell'Unione europea: il problema oggi sono quei disperati che fuggono per infinite ragioni dai loro paesi d’origine e vogliono entrare dentro l'Unione europea”.

“La chiusura delle frontiere, dunque – continua la deputata democratica - non aiuterebbe a distribuire i rifugiati in tutta Europa, come sta con fatica negoziando il governo Renzi, ma li lascerebbe tutti in Italia”.

“Consigliamo al governatore di occuparsi meglio della Lombardia e di aiutare il suo Paese sostenendo la posizione italiana in Europa, visto che come ex ministro degli interni ha parecchie cose da farsi perdonare in materia”, conclude Lia Quartapelle.

19/05/2015 - 19:28

“Coraggioso e netto il proposito delle calciatrici e delle allenatrici di non scendere in campo sabato prossimo per la finale di Coppa Italia femminile. Come rappresentante delle istituzioni ancor prima che come donna, mi sento vicina alle sportive che sono disposte anche a rinunciare a un momento di meritata gloria per difendere i valori dello sport e denunciare un gravissimo atto di discriminazione. Le parole omofobe e sessiste, su cui si attende una sollecita verifica da parte dell'organizzazione, che il presidente della Lega Dilettanti Felice Belloli avrebbe pronunciato sono piene di disprezzo per il calcio femminile e sono incompatibili con i valori di parità di genere e rispetto dell'altro di cui in particolare il calcio, che rappresenta la disciplina sportiva più popolare nel nostro Paese, dovrebbe farsi portatore”.

Lo dichiara la deputata milanese del PD Lia Quartapelle che, insieme alla deputata Laura Coccia, ha inoltre depositato un interrogazione parlamentare sulla questione.

 

13/05/2015 - 16:34

Grazie alla decisiva leadership italiana, da oggi sulla sfida dell'immigrazione costruiamo una Europa che gestisce collettivamente i problemi. La comunicazione della Commissione è un primo, importantissimo passo per rispondere alla più grande catastrofe umanitaria dal dopoguerra con responsabilità e urgenza. L’Agenda sulle migrazioni è un ottimo documento che integra tutti i pilastri su cui intervenire per superare l’emergenza. La Commissione ha lavorato in una logica di unione politica, di responsabilità condivisa e di solidarietà tra gli Stati membri. Il risultato è una svolta epocale, che consente non solo di assicurare meccanismi più efficaci per il controllo delle frontiere e per la gestione dell’accoglienza all'interno dell'UE, ma anche di presentare l’Unione come un punto di riferimento imprescindibile sulla scena internazionale, che parla con una voce sola e dà prova di responsabilità e di solidarietà internazionale.

L’Italia, il Governo e il PD hanno molto contribuito per pervenire alla presentazione di queste misure e si adopereranno per renderle subito operative. Pertanto auspichiamo che le istituzioni dell’Unione e di tutti gli Stati membri assicurino reciprocamente una collaborazione leale, immediata ed efficace.

Lo ha dichiarato l’on. Lia Quartapelle, membro Pd commissione Esteri, Camera dei Deputati.

 

05/05/2015 - 18:39

“La risoluzione approvata oggi in commissione Esteri alla Camera sulla Tunisia premia il lungo lavoro portato avanti dalla commissione stessa e il fondamentale impulso offerto dal Pd con un documento programmatico già all’indomani dell’attacco al Bardo di Tunisi”. Lo scrivono in una nota i deputati del Partito Democratico Enzo Amendola, responsabile esteri Pd, e Lia Quartapelle, segretario commissione Esteri, dopo l’approvazione in commissione di una risoluzione a prima firma del presidente Fabrizio Cicchitto.

“L’Italia è stata da subito al fianco delle istituzioni tunisine. Una presenza che si è realizzata anche attraverso le visite del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, del Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, e le ripetute missioni parlamentari. La cancellazione del debito di 25 milioni di euro, decisa dal Governo e dal ministro Paolo Gentiloni –aggiungono – è stata un primo intervento di aiuto concreto alla giovane democrazia tunisina. Attraverso l’approvazione della risoluzione di oggi, l’Italia disegna un più ampio piano d’azioni per promuovere una conferenza internazionale per gli investimenti in Tunisia e per stringere i bulloni del partenariato tra il Paese del Nord Africa e l’Unione Europea”, spiegano.

“La risoluzione ha registrato un’ampia convergenza che va ben oltre la maggioranza. Ci avrebbe fatto piacere che anche i deputati del M5S avessero sostenuto le misure di solidarietà e di aiuto concreto alla Tunisia, che rappresentano un interesse vitale anche per la lotta al terrorismo e mirano alla stabilizzazione democratica e al consolidamento dell’intera regione mediterranea”, concludono gli esponenti del Pd.

 

04/05/2015 - 17:16

“La situazione in Burundi sta prendendo una piega drammatica. Il governo italiano deve sostenere lo sforzo degli inviati dell'Unione africana, delle Nazioni Unite e degli Stati Uniti per la pacificazione del paese. Le dichiarazioni dell’inviato di Obama, che ha anche incontrato gli studenti cacciati dalle università dopo la chiusura dei campus da parte delle autorità, dimostrano quanto la situazione sia difficile e critica. A poche settimane dalle elezioni tutte le parti coinvolte e in particolare le autorità governative sono chiamate a dare prova di moderazione e responsabilità, per evitare il riaccendersi di conflitti anche con motivazioni etniche, che hanno causato una guerra civile lunga più di dodici anni. Il rispetto degli accordi di Arusha e della Costituzione rappresentano un punto di riferimento imprescindibile per salvaguardare l’unità nazionale e mantenere la pace, come precondizioni per proseguire nel cammino della democrazia e dello sviluppo economico”.

Lo ha detto Lia Quartapelle, deputata Pd della commissione Esteri.

 

24/04/2015 - 11:53

“Ringraziamo il ministro Gentiloni per la rapida informativa che ha voluto dare alla Camera. Il sequestro di Giovanni Lo Porto è stata una vicenda che abbiamo seguito in modo formale e informale nel corso di questi anni. I chiarimenti su questa vicenda sono stati tempestivi e spero aiutino a fermare le polemiche in un giorno di dolore come questo. Ci associamo all'impegno che il ministro ha manifestato qui oggi nel perseguire in ogni sede, a partire dall'inchiesta aperta dalla magistratura italiana, la ricerca della verità di quanto successo”. Lo ha detto Lia Quartapelle, deputata del Pd componente della commissione Esteri, durante il dibattito dopo l’informativa del ministro Gentiloni sull’uccisione del cooperante Giovanni Lo Porto.

“Lo Porto era un cooperante che lavorava in paesi tra i più poveri - ha proseguito Quartapelle - ed è rimasto vittima dei terroristi. Persone come lui testimoniano che si può lavorare per un mondo migliore. Aveva scelto il Pakistan, un paese importante per la sicurezza dell’area. Il tempo trascorso tra l’operazione americana a fine gennaio e il giorno in cui è stata data la notizia è stato necessario per le verifiche che devono essere fatte in casi simili. Il nostro pensiero va ora ai familiari di Lo Porto, come a quelle di padre Dell’Oglio ancora nelle mani dei rapitori: dobbiamo continuare a lavorare per contrastare ogni forma di integralismo e violenza”.

 

20/04/2015 - 20:55

“Finalmente c'è un'assunzione di responsabilità europea per contrastare la tratta di uomini, donne e bambini nel Mediterraneo. Il vertice urgente di giovedì affronterà direttamente quello che l'Italia dice da tempo essere un problema di civiltà e umanità e non una questione italiana. Con il semestre che ha posto la questione delle migrazioni al centro del dibattito europeo, con la disponibilità del nostro ministro degli Esteri a diventare alto rappresentante, con lo sforzo straordinario della nostra Marina, abbiamo dato l'esempio in questi mesi, mettendo al centro solidarietà e umanità: il vertice di giovedì chiesto dall'Italia finalmente fa in modo che le azioni contro chi traffica persone devono essere portate avanti da tutta l'Unione europea e non solo dai paesi direttamente interessati dall'emergenza”.

Lo ha detto Lia Quartapelle, deputata Pd della commissione Esteri.

 

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