08/11/2017 - 14:43

“È legge finalmente! Quella di oggi è una giornata storica”. Lo dichiara Roberto Rampi, deputato del Partito democratico, per commentare l’ok definitivo da parte della Camera al Ddl spettacolo, provvedimento di cui è stato relatore. “Dopo anni – continua - la missione è compiuta. Si tratta di una legge dedicata allo spettacolo dal vivo, alla cultura, ai suoi lavoratori, alla musica, al teatro, alla danza. Ovvero, l’industria della felicità che ci rende davvero più ricchi di emozioni condivise. Parliamo di un settore economico cruciale per il Paese e per la capacità critica che solo l’arte riesce a stimolare. Dalla cultura si riparte. Pe questo abbiamo previsto più risorse, l’Artbonus, il tax credit, il sostegno ai nuovi settori, dalle rievocazioni storiche alla canzone d'autore”, conclude.

06/11/2017 - 16:29

Inizia alla Camera l’esame del Codice dello spettacolo

“Per troppo tempo il settore dello spettacolo e della cultura è stato oggetto di tagli, trattato come uno spreco. Con il provvedimento sul Codice dello Spettacolo, da oggi all’esame dell’Aula della Camera, segniamo un punto di svolta: la cultura come elemento fondamentale su cui investire”.

Lo dichiara il deputato dem Roberto Rampi, componente della commissione Cultura, relatore del provvedimento.

“L’investimento in questo settore è l’investimento più importante che può fare un Paese. Sul piano economico, civile e democratico. Ogni euro speso in cultura produce arricchimento delle persone e dei cervelli e produce democrazia. Più risorse per il FUS, Art Bonus e Tax Credit, norme di tutela dei lavoratori, semplificazioni, sostegno ai giovani sono i punti essenziali della nuova normativa”. 

30/10/2017 - 18:55

“Delle tante buone notizie contenute nella proposta di Legge di Bilancio, colpiscono quelle di grande rilievo per la cultura”. Lo dichiara Roberto Rampi, deputato del Partito democratico e componente della Commissione Cultura della Camera, per commentare il pacchetto cultura inserito nella proposta della legge di Bilancio.

“In particolare, la norma che porta anche per i concerti l’Iva al 10% ha una grande importanza.  Aggiunge, infatti, nel solco di un lavoro continuo di questi ultimi anni, un altro tassello per il pieno riconoscimento della musica nel campi della cultura”, conclude.

02/08/2017 - 20:27

“Le Commissioni Trasporti e Cultura in seduta congiunta hanno approvato, in un tempo record, il regolamento sui criteri per l’erogazione delle risorse del Fondo per il pluralismo e l’informazione in favore delle emittenti radiotelevisive e radiofoniche locali”. Lo rendono noto Michele Anzaldi e Roberto Rampi, relatori del provvedimento, rispettivamente, per la Commissione Trasporti e Cultura.

“Il testo approvato  – continuano – che arriva anche dopo il confronto con le principali associazioni di categoria del settore, contiene delle grandi innovazioni. I criteri con cui vengono individuati i soggetti beneficiari sono stati concepiti in modo da ridurre l’annoso problema della polverizzazione delle risorse. La platea privilegia, dunque, chi tutela maggiormente il lavoro, premiando in particolare le prime 100 emittenti che otterranno i punteggi più alti a fronte delle 600 totali. Viene poi introdotta una maggiore semplificazione delle procedure, che verranno concentrate presso il vMise, cui spetterà l’esame delle domande di contribuzione, superando in questo modo lo schema troppo macchinoso dei CoReCom. Di grande importanza, tra le fattispecie che fanno scattare la revoca è l’inserimento dei casi in cui la testata televisiva o radiofonica crei o diffonda fake news”, concludono. 

02/08/2017 - 14:59

“Con l’approvazione definitiva del DDL Concorrenza diventa Legge anche la riforma del mercato dell’arte, assorbendo così di fatto la proposta di legge di cui sono primo firmatario, presentata due anni fa. Il circuito del mercato dell'arte ha un ruolo di grande importanza in un'economia come la nostra. La riforma ha l’obiettivo di valorizzare questa filiera e il nostro capitale artistico, rendere più efficiente l'azione amministrativa della burocrazia e contrastare i fenomeni abusivi. Il fine della Politica è quello di far circolare e apprezzare l’arte, non limitarne la diffusione. Ebbene le nuove norme  – di cui il PD si è fatto portatore in questi anni – rispondono a questo bisogno, agevolando la fruizione del nostro patrimonio artistico, tendendo il più possibile ad uniformare la normativa a livello Europeo”.

Lo dichiara Roberto rampi, deputato del Pd.

25/07/2017 - 09:53

“Annullate le sentenze su Parco Archeologico del Colosseo per la selezione internazionale del direttore, e Irina Bokova, direttore Generale dell'UNESCO, che accetta di far parte del Consiglio del Parco.
Due buone notizie sulla strada di una svolta sostanziale impressa al valore della Cultura e dello sviluppo del nostro Paese”. Così il deputato Pd Roberto Rampi, componente commissione Cultura.

12/06/2017 - 19:02

“Il tempo delle oscillazioni, dei particolarismi e dell'assenza della funzione guida, delle Grandi Interpretazioni della Realtà. A me questo sembra il dato di fondo. Ad ogni tornata democratica in tutto il campo occidentale c'è un elettorato prevalente che prova a scommettere su ciò che sente come nuovo. Ma sulla base di questo meccanismo al ciclo successivo non può che cambiare investimento. Creando un meccanismo ondulatorio di "innamoramento" e delusione permanente.  Come se ne esce? (ammesso che se ne possa e se ne debba uscire - io penso di sì). Con un investimento in quegli strumenti culturali che diano chiavi di interpretazione un po' più di medio periodo. E quindi quella che senza paura chiamerei una nuova funzione dei partiti.

 Vedo un lato molto positivo e lo racconterei così: in un mondo di tifosi ognuno va sempre allo stadio convinto quando gioca la sua squadra e la sostiene con tutte le energie. Non è un mondo che a me piace molto. Da qualche anno, invece, mi pare che di volta in volta uno vede un po' chi gioca e valuta se andare a vedersi la partita e per chi tifare. È un mondo più laico, più complesso.  Ma poiché la democrazia non è una partita di pallone, serve un lavoro nuovo su strutture che diano chiavi interpretative e di senso.  È un po' lo storico dibattito sull'accesso diretto alle fonti, alla scrittura e sulla funzione della guida e dell'interprete”.

Lo dichiara Roberto Rampi, deputato del Partito democratico

27/05/2017 - 12:34

“Le critiche all’emendamento sui direttori dei musei mettono a nudo tutte le contraddizioni e il cinismo propagandistico del Movimento 5 Stelle”. Lo dichiara Roberto Rampi, deputato del Partito democratico, per commentare le parole di M5S sull’emendamento alla manovra riguardante i direttori dei musei.
“I direttori dei musei italiani – spiega – gestiscono un patrimonio che appartiene non all’Italia ma l mondo intero, ed è per questo giusto che a occuparsene siano le persone più brave del mondo. Se i Cinquestelle, alla meritocrazia, preferiscono logiche diverse, lo dicano. Diventerebbe difficile poi non pensare che il mantra sulle selezioni meritocratiche, da loro sbandierato a ogni piè sospinto, non sia una conferma del loro impostazione di fondo: non risolvere i problemi ma usarli per specularci. Tra l’altro, anche in questo caso non perdono occasione di infilare un altro loro mantra, la legalità, senza rendersi conto che non c’entra assolutamente nulla”.
“Noi, al contrario, i problemi cerchiamo non di usarli ma di risolverli. L’attuale normativa sui direttori dei musei rischia di creare degli effetti dannosi rispetto all’efficienza della sua gestione. La ratio dell’emendamento è proprio rimuovere quei possibili effetti”, conclude.

25/05/2017 - 10:21

"Non entro nel merito delle valutazioni amministrative. Ci mancherebbe.Ma le scelte compiute in questi anni sui musei italiani, risorse, attenzione e nuovi direttori che vengono da tutto il mondo sono non solo un successo di numeri e presenze misurato ma un'idea dell'Italia come vera superpotenza culturale. Il nostro patrimonio è patrimonio europeo e del mondo e chiede i migliori professionisti del mondo. Su questo non ci piove e non si deve arretrare si un passo anche in giornate in cui gli acquazzoni abbondano". Lo dichiara il deputato dem Roberto Rampi.

18/03/2017 - 13:12

"Dopo quanto accaduto a Monza e Milano, con i fatti di Genova il Movimento getta la maschera e raggiunge un apice, passando da teorizzare la democrazia diretta alla 'dittatura diretta'. Con un atto di forza e antidemocratico il Capo del M5S ha tappato la bocca ai suoi elettori. E iI Capo vero nemmeno si sa chi sia visto che Grillo non risponde nemmeno di quanto si afferma sul blog a suo nome. Il Movimento ha una natura opaca ed è sempre più un pericolo per la democrazia".

Così il deputato Pd Roberto Rampi.

01/03/2017 - 16:06

“Stamattina il ministro Franceschini ha annunciato che l’iniziativa Cinema2day è stata prorogata per altri tre mesi. Quindi l’8 marzo, il 12 aprile e il 10 maggiosarà nuovamente possibile andare al cinema con 2 euro. I distributori cinematografici, i produttori e gli esercenti (ANICA, ANEM  e AEC) hanno quindi accolto l’appello a loro rivolto dal ministro stesso nelle scorse settimane. Appello al quale ci eravamo uniti anche noi, in qualità di membri della commissione Cultura della Camera dei Deputati, con una lettera congiunta nella quale avevamo sottolineato la positività di Cinema2day per incentivare la fruizione della cultura cinematografica e incrementare la frequentazione delle sale nel nostro Paese. Un progetto che, di fatto, è parte di una politica più ampia che vuole stimolare un approccio più diffuso e inclusivo alle esperienze culturali. Dunque non possiamo che esprimere la nostra soddisfazione per il risultato ottenuto e, soprattutto, desideriamo ringraziare tutti gli addetti ai lavori che hanno accettato di proseguire per altri tre mesi con il progetto Cinema2day. Siamo sicuri che questo sforzo sarà ripagato e avrà un impatto positivo nel settore cinematografico italiano”.

Lo hanno detto Giulia Narduolo, Irene Manzi, Roberto Rampi e Camilla Sgambato deputati del Pd.

07/11/2016 - 16:29

"La scuola è il luogo dove le differenze diventano punti di forza. Individuare i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze con plusdotazione e supportarli bel loro percorso scolastico avvantaggio dei singoli e dell'intero nucleo classe è per noi decisivo in una logica di funzionamento del sistema educativo del Paese e di realizzazione delle competenze e dei talenti di ciascuno".

Lo dichiarano Giulia Narduolo, Roberto Rampi, deputati PD in Commissione Scuola e Cultura, nel corso dell'iniziativa che si è svolta oggi presso la Camera dei Deputati sul tema della plusdotazione con la partecipazione del professor Pffeifer della Florida State University, esperto internazionale della materia.

03/11/2016 - 14:54

“Dopo un lungo e approfondito dibattito con gli operatori del settori, approviamo oggi una legge di riforma del cinema aspettata da molti anni che segna un punto di svolta. La funzione del cinema è una funzione repubblicana nella misura in cui favorisce il dibattito tra i cittadini e la partecipazione democratica”. Lo ha detto Roberto Rampi, deputato del Pd componente della commissione Cultura durante la dichiarazione di voto sulla riforma del cinema nell’Aula di Montecitorio.

“Il cinema - ha proseguito Rampi - è una grande impresa italiana nella quale lavorano tante donne e tanti uomini che hanno grandi talenti. L’arte cinematografica è stata capace di raccontare le trasformazioni sociali e momenti drammatici della storia italiana. Con questa riforma raddoppiamo il fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo garantendo una dotazione minima di 400milioni annui. La nostra attenzione è per i nuovi cineasti, per chi già lavora e per chi vuole iniziare. Apriamo anche al mondo dell’audiovisivo e ai nuovi linguaggi con cui si esprime l’arte cinematografica. Altra importante novità, come già previsto dalla riforma della scuola, è il potenziamento delle competenze cinematografiche ed audiovisive degli studenti. E un sostegno importante è previsto per le sale cinematografiche storiche e per chi ne vuole aprire di nuove. Dedichiamo questo importante risultato a Monica Vitti nel giorno del suo 85esimo compleanno”.

13/10/2016 - 11:49

“La figura intellettuale e artistica di Dario Fo è stata straordinaria e unica nel suo genere. Sempre connessa all'impegno civile. Con un legame stretto tra innovazione e tradizione.

La poliedricità tra le diverse forme artistiche: pittura, musica, teatro, scrittura da un lato e la relazione tra fisicità e scrittura che supera la dimensione solo teorica del testo artistico aprendo a una nuova dimensione in cui la corporeità, l'incarnazione e l'interpretazione, l'improvvisazione sono centrali.
Queste e altre ragioni fanno di Dario Fo una delle figure più grandi dell'arte italiana del novecento”. Lo ha dichiarato il deputato Pd Roberto Rampi.

04/10/2016 - 19:02

“Dopo 376 giorni di lavoro parlamentare finalmente è stata approvata la legge sull'editoria e sul pluralismo, che si occupa di tutta la filiera dell'informazione. Grazie a questo testo, non saranno spente tante piccole voci che garantiscono nei territori la possibilità di informarsi e sarà favorita l'apertura di nuove iniziative editoriali, in particolare per i giovani. Inoltre, il provvedimento interviene sulla qualità del lavoro del giornalista e sulla sua tutela professionale. Si tratta di un passaggio storico per il mondo dell'informazione e dell'editoria, che da tempo attendeva una regolamentazione seria per un settore fondamentale per la nostra democrazia.

Lo ha dichiarato  il deputato Pd Roberto Rampi, relatore del Ddl Editoria”.

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