15/12/2015 - 14:45

“Ancora buone notizie per la cultura dalle votazioni in commissione Bilancio sulla legge di stabilità. È stata approvata la carta per i consumi culturali per teatro, cinema, musica, musei e libri; sono previste nuove risorse a sostegno dei giovani artisti, più fondi per festival, cori e bande e per interventi sui beni culturali. Tutto questo e altro si è aggiunto nel passaggio alla Camera della legge di Stabilità a quanto già previsto dal governo con incrementi tra l'8% e il 10% sul settore, risorse per biblioteche, istituti culturali e musei e la stabilizzazione dell'Art Bonus, lo sgravio fiscale per chi investe in cultura”.

Lo ha detto Roberto Rampi, deputato Pd in commissione Cultura della Camera.

 

02/12/2015 - 17:45

“L’accusa di disinformazione mossa da Grillo all’Unità è un classico caso di arma di distrazione di massa”. Lo dichiara Roberto Rampi, deputato del Partito Democratico.

“L’Unità – spiega Rampi – non ha fatto altro che far bene il suo lavoro, pubblicando una lucida inchiesta sul fallimento dei 5 Stelle a Livorno. Inchiesta necessaria per capire che sa davvero si cela dietro al Movimento. Ma il rapporto di Grillo con la libertà di informazione è da sempre molto negativo, specie quando questa mette in discussione lui o il suo partito. I giornalisti che osano non fare da trombettieri del M5S finiscono nelle liste di proscrizione. I parlamentari che non la pensano come lui finiscono fuori del Movimento”.

“Ora – continua il deputato democratico - non potendo chiudere l’Unità, Grillo preferisce cambiare discorso, nel tentativo di sviare l’attenzione dai cumuli di spazzatura che in questi giorni invadono le vie del capoluogo toscano, e dalla disarmante incapacità dei grillini livornesi che ha prodotto questa situazione”.

“La sostanza, comunque, non cambia. Unità o no, a Livorno il Movimento 5 Stelle ha fallito. E l’Unità ha affrontato nella sua storia nemici ben peggiori che hanno tentato di chiuderle la bocca, non riuscendoci", conclude Roberto Rampi.

11/11/2015 - 13:55

“I 48.794 insegnati immessi in ruolo si aggiungono ai circa 50mila assunti a settembre. Si tratta di un enorme investimento nella Scuola, e perciò nel futuro e sul capitale umano dell’Italia. È un investimento in cultura, in democrazia, in capacità di approfondimento e in conoscenza. Queste assunzioni significano insegnati stabili in classe che non cambiano continuamente. Questo è un anno di transizione e ci sono ancora alcuni tasselli da sistemare e da completare (dal diritto allo studio al percorso 0/6 anni) sui quali stiamo lavorando proprio in questi giorni. Ma la rotta è chiara ed è una cifra per giudicare le scelte del Pd e del governo. E varrebbe anche la pena di confrontare gli annunci apocalittici di alcuni con quello che sta succedendo realmente per capire che in questo Paese c'è sempre chi urla allo scandalo, chi annuncia sciagure e chi invece lavora ogni giorno per far funzionare le cose”.

Lo ha detto Roberto Rampi, deputato Pd in commissione Cultura.

30/10/2015 - 18:43

"L'annuncio deI presidente della Siae, Filippo Sugar, di nuove tariffe agevolate per le esibizioni dal vivo di cantautori e band under 31 nei locali con una capienza al di sotto dei 200 posti è un passo importante nella giusta direzione. Atteso da tempo, completa il lavoro in corso di semplificazione amministrativa per sostenere la musica dal vivo, soprattutto gli emergenti, che ha visto risultati importanti anche grazie alla campagna #piùmusicalive, lanciata due anni fa da Stefano Boeri e al convegno milanese “Musica viva” promosso dall'assessore Filippo del Corno a cui è intervenuto il ministro Franceschini. La nuova stagione della Siae, che sta perseguendo le necessarie innovazioni in termini di gestione dei diritti degli autori e che dal 1 gennaio ha introdotto l’iscrizione gratuita per gli autori under 30, è un tassello fondamentale per una nuova stagione dello spettacolo dal vivo, cui stiamo lavorando".

Lo afferma Roberto Rampi, deputato del Pd e componente della commissione Cultura della Camera.

15/10/2015 - 19:42

Con la legge di stabilità si compie una scelta precisa. La Cultura è un investimento.

È finita l'era dei tagli, è iniziato un cammino strutturale di potenziamento di un settore chiave per l'Italia.

+8% per la cultura nel 2016, pari a 150 milioni di euro, che diventano 170 nel 2017 (+10%).
500 nuovi assunti a tempo indeterminato, con un concorso che si svolgerà nel 2016, rivolto a professionisti della cultura, archeologi, bibliotecari ... nuove energie per valorizzare il nostro patrimonio.
Con la legge di stabilità viene poi resa permanente l'agevolazione fiscale del 65% per i mecenati della

cultura (Art Bonus) e incrementato di 25 milioni il tax credit per cinema e audiovisivo.

Inoltre 30 milioni in più ogni anno per archivi e istituti culturali e 10 milioni in più per la promozione turirica e 20 milioni in più ogni anno per il sistema museale nazionale.

15/10/2015 - 15:11

“La nostra proposta di realizzare un contingente di caschi blu dell’Onu che abbiano lo scopo di difendere il patrimonio culturale nelle zone interessate da conflitti, sta finalmente prendendo forma. Oggi nell’Aula di Montecitorio è stata ripresa dal presidente del Consiglio, Matteo Renzi, e dal Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-Moon. È un primo risultato, impensabile solo pochi mesi fa quando lanciammo per la prima volta alla Camera la proposta. Stiamo finalmente passando dalle parole ai fatti”. Lo ha detto Roberto Rampi, deputato Pd componente della commissione Cultura.  

08/10/2015 - 20:39

“Questa settimana in piazza Montecitorio circa 200 studenti hanno promosso le tecniche di primo soccorso”. Lo affermano Roberto Rampi e Irene Manzi, deputati del Pd e firmatari dell’emendamento grazie al quale nelle scuole italiane verranno introdotte lezioni sulle tecniche primo soccorso, e che in questi giorni hanno preso parte ad alcune iniziative organizzate nel contesto di Viva, campagna per la rianimazione cardiovascolare cui ha aderito anche la presidenta della Camera Laura Boldrini.

“Sulle note di Staiyn' Alive – continuano Rampi e Manzi - i ragazzi hanno mostrato come con poche semplici operazioni di rianimazione cardiaca o anti ostruzione respiratoria si può salvare una vita. Siamo al lavoro con il Ministro, e tanti colleghi di Commissione, perché tale pratica possa essere presto estesa a tutte le scuole italiane. Bastano due ore l'anno di formazione per salvare, si calcola, fino a 7000 mila persone l'anno”, concludono Roberto Rampi e Irene Manzi.

07/10/2015 - 19:15

Chiedono abolizione finanziamento e non dicono che chiuderebbero oltre 200 testate locali

“Tutti gli interventi in Aula dei deputati del M5S in merito alla questione del finanziamento pubblico all’editoria si sono concentrati su un racconto privo di fondamento che esula completamente dalla concretezza della materia. Basta osservare quali sono i giornali che con la loro proposta di abrogazioni perderebbero il sostegno pubblico e verrebbero dunque chiusi: circa duecento piccole testate locali, peraltro sottoposte a verifiche puntuali e vincolate a dimostrare il numero di copie vendute e a rispettare regole ferree sulle assunzioni. Tutto quello che ha raccontato il Movimento in Aula sugli scandali, sui grandi quotidiani, sui giornali di partito non ha nulla a che vedere con questa legge.

Invece il Movimento avrebbe ottenuto il solo risultato di mettere a tacere tante voci libere e indipendenti diffuse nel territorio. Meno propaganda, più profondità e più preparazione da parte del Movimento gioverebbero all'Italia”. Lo dice Roberto Rampi, deputato Pd e relatore del provvedimento discusso oggi dalla Camera, il quale aggiunge: ““Il Movimento Cinquestelle ha mostrato ancora una volta la sua vera natura. Rifiuta ogni discussione e ogni dialogo. Pone aut aut. E di fronte a una proposta concreta di riforma del sistema, frutto di un lavoro condiviso e approfondito in commissione, non accetta il confronto o l'abbinamento dei testi ma pretende un voto prendere o lasciare. È la dimostrazione di un modo inutile ed inefficace di esercitare il proprio ruolo in Parlamento, con l'obiettivo di dimostrare sempre e solo di essere gli unici portatori della Verità. Al Movimento non interessa mai, purtroppo, il risultato, ma invece lo scontro e la propaganda”.
 

 

07/10/2015 - 15:03

“Aver inserito ne ‘La Buona scuola’ la promozione della conoscenza delle tecniche di primo soccorso è stato un risultato molto importante reso possibile grazie alla collaborazione di tutti i gruppi in commissione Cultura. Adesso l’Italia è uno dei paesi all’avanguardia su questo tema in Europa, secondi dopo la Germania”. Lo hanno detto Irene Manzi e Roberto Rampi nel corso di una conferenza stampa a Montecitorio durante la quale hanno presentato il Progetto Scuola e la campagna europea ‘Kids save life’ patrocinata dall’Oms per ‘Viva-settimana per la rianimazione cardiopolmonare’ e promossa dalle associazioni Irc, Italian Resuscitation Council e dalla David Carelli Onlus.

“Il Parlamento - hanno proseguito i deputati dem - ha saputo ascoltare e valorizzare le esperienze delle associazioni e delle scuole che adesso vengono condivise a livello nazionale. Tutti i cittadini passano dalle scuole e lì, d’ora in avanti, impareranno le manovra di primo soccorso fondamentali per salvare vite umane. È fondamentale, infatti, l’intervento di una persona qualificata in attesa dei soccorsi che non arrivano prima di 10/15 minuti, arco di tempo troppo lungo dal momento che il cervello si ferma se non riceve ossigeno per pochi minuti. L’arresto cardiaco è la terza causa di morte in Europa. Le manovre imparate a scuole possono poi essere eseguite in caso di necessità nel contesto familiare”.

07/10/2015 - 11:22

Oggi mercoledì 7 ottobre alle ore 11,30 conferenza stampa del Pd presso la sala stampa di Montecitorio. Parteciperanno Irene Manzi e Roberto Rampi, deputati del Pd componenti della commissione Cultura.

Il progetto, che verrà presentato nel corso della conferenza stampa, ha la finalità di garantire la divulgazione e la promozione della rianimazione cardiopolmonare nelle scuole ed è stato promosso dalle Associazioni Italian Resuscitation Council (IRC) e David Carelli Onlus. Nel coso della mattinata di mercoledì 7 ottobre si terrà in piazza Montecitorio un flash mob di sensibilizzazione su questo tema tenuto dagli studenti romani.

Il primo soccorso è entrato a far parte del percorso formativo degli studenti grazie all’approvazione del ddl ‘La buona scuola’ che prevede l’organizzazione nelle scuole secondarie di primo e secondo grado di iniziative di formazione per gli studenti al fine di promuovere la conoscenza delle tecniche di primo soccorso. L'Italia è il secondo paese europeo, dopo la Germania, ad aver inserito questa previsione in una legge. È un passo importante che ci avvicina all’Europa.

06/10/2015 - 11:29

Domani mercoledì 7 ottobre alle ore 11,30 conferenza stampa del Pd presso la sala stampa di Montecitorio. Parteciperanno Irene Manzi e Roberto Rampi, deputati del Pd componenti della commissione Cultura.

Il progetto, che verrà presentato nel corso della conferenza stampa, ha la finalità di garantire la divulgazione e la promozione della rianimazione cardiopolmonare nelle scuole ed è stato promosso dalle Associazioni Italian Resuscitation Council (IRC) e David Carelli Onlus. Nel coso della mattinata di mercoledì 7 ottobre si terrà in piazza Montecitorio un flash mob di sensibilizzazione su questo tema tenuto dagli studenti romani.

Il primo soccorso è entrato a far parte del percorso formativo degli studenti grazie all’approvazione del ddl ‘La buona scuola’ che prevede l’organizzazione nelle scuole secondarie di primo e secondo grado di iniziative di formazione per gli studenti al fine di promuovere la conoscenza delle tecniche di primo soccorso. L'Italia è il secondo paese europeo, dopo la Germania, ad aver inserito questa previsione in una legge. È un passo importante che ci avvicina all’Europa.

05/10/2015 - 20:14

“Quando si riduce la pluralità nel campo della cultura non si è mai davanti a una buona notizia. E’ condivisibile, quindi, la preoccupazione manifestata dal ministro Dario Franceschini”. Lo dichiara il deputato democratico della commissione Cultura Roberto Rampi. “Spetterà  -aggiunge - ovviamente all’Aurorità Antitrust, nella sua indipendenza, valutare nel merito l’operazione”. 

05/10/2015 - 15:50

Mercoledì 7 ottobre alle ore 11,30 conferenza stampa del Pd presso la sala stampa di Montecitorio. Parteciperanno Irene Manzi e Roberto Rampi, deputati del Pd componenti della commissione Cultura.

Il progetto, che verrà presentato nel corso della conferenza stampa, ha la finalità di garantire la divulgazione e la promozione della rianimazione cardiopolmonare nelle scuole ed è stato promosso dalle Associazioni Italian Resuscitation Council (IRC) e David Carelli Onlus. Nel coso della mattinata di mercoledì 7 ottobre si terrà in piazza Montecitorio un flash mob di sensibilizzazione su questo tema tenuto dagli studenti romani.

Il primo soccorso è entrato a far parte del percorso formativo degli studenti grazie all’approvazione del ddl ‘La buona scuola’ che prevede l’organizzazione nelle scuole secondarie di primo e secondo grado di iniziative di formazione per gli studenti al fine di promuovere la conoscenza delle tecniche di primo soccorso. L'Italia è il secondo paese europeo, dopo la Germania, ad aver inserito questa previsione in una legge. È un passo importante che ci avvicina all’Europa.

28/09/2015 - 20:44

Vogliono far chiudere centinaia di piccoli giornali locali e azzittire cosi' tante voci libere.

“Il dialogo è impossibile quando è basato sul diktat ‘prendere o lasciare’, la strada che sembra aver scelto il M5S in merito al finanziamento pubblico all’editoria”. Lo dice il democratico Roberto Rampi replicando ad una nota del Gruppo pentastellato.

“Noi ci prendiamo volentieri le nostre responsabilità, è quello che facciamo governando il Paese. Abbiamo detto in modo trasparente che siamo a favore di una profonda revisione del sistema di sostegno pubblico all’editoria che si fonda sulle copie vendute, che è parziale e riguarda non i grandi editori ma le centinaia di piccole testate locali. Crediamo sia un compito costituzionale garantire la diffusione capillare dell’informazione e il diritto alla conoscenza. Loro si oppongono a questa visione, anche se ci è parso nel dialogo in Commissione che ci fossero spiragli. Abbiamo preso in seria considerazione le loro proposte durante il confronto in commissione. E' possibile trovare un punto di incontro tra proposte diverse. E’ il metodo democratico che loro invece, ancora una volta rifuggono. E’ chiaro che se questo resta il loro atteggiamento, ognuno si prenderà le sue responsabilità in Aula, noi siamo pronti”.

22/09/2015 - 17:04

Più risorse per la formazione degli insegnanti (500 euro a ciascun insegnante), 55.000 nuovi docenti nelle scuole italiane (da 3 a 5 in più in ogni istituto scolastico, sulla base del numero di alunni), che significa più apertura delle scuole, più attività, più autonomia delle scuole, più flessibilità negli interventi pedagogici dei docenti, più ruolo di alunni, genitori e dell'intera comunità scolastica.

La legge 107/2015 inizia a produrre i suoi frutti con una inversione netta di tendenza dopo i tanti anni di segno meno verso la nostra scuola. E più risorse nella scuola significa più risorse nel futuro.

 

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