21/08/2015 - 14:04

“Fatti come quelli di Palmira o della distruzione del monastero cristiano di Mar Elian del quinto secolo rendono ancora più fondata e urgente l’idea a cui stiamo lavorando da mesi: la costituzione di una forza specializzata in grado di intervenire per difendere il patrimonio culturale dell’umanità dalla barbarie fondamentalista in modo da poterlo trasmettere alle future generazioni. Questa proposta è stata sottoscritta dagli 83 ministri della Cultura che si sono incontrati a fine luglio all’Expo di Milano. È una iniziativa pienamente condivisa dal governo e dal ministro Franceschini per il quale la cultura è chiave della politica del futuro. La tutela e la valorizzazione dei beni culturali di valore inestimabile è la missione per cui Khaled Al Asaad, curatore di Palmira, è stato ucciso”.

Lo ha detto Roberto Rampi, deputato del Pd e componente della commissione Cultura.

05/08/2015 - 19:20

“Quello di Monica Maggioni è un nome di grande valore. Una professionista capace e competente, cresciuta nell'azienda Rai dove ha dimostrato talento e tenacia, grandi qualità e coraggio sia sul campo che in redazione. Ed é anche una bella storia di mobilità sociale”.

Lo dice Roberto Rampi, deputato del Partito democratico, componente della commissione Cultura.

05/08/2015 - 17:56

“Quando nel dicembre scorso alla Camera e sulla stampa sollevai il tema di un ruolo italiano nella difesa del patrimonio culturale dell'umanità minacciato da estremisti e terroristi, ci furono molte reazioni positive, un po' di scetticismo e un po' di ironia. Il Ministro Franceschini fece propria questa preoccupazione ed iniziò un lavoro che ha coinvolto molti Paesi del mondo oltre che le Nazioni Unite. Lo scorso fine settimana a Milano in Expo questo è stato il tema condiviso dai Ministri di oltre ottanta Paesi. E oggi alla Camera, con l’approvazione di una risoluzione nelle Commissioni Esteri e Cultura, è diventata una priorità di tutto il Parlamento, in modo trasversale. È solo l'inizio di un grande lavoro che sarà lungo e complesso. Ma è davvero un buon inizio”.

Lo dice Roberto Rampi, deputato del Pd componente della commissione Cultura della Camera.

28/07/2015 - 18:07

“Come avevamo promesso, nel decreto Enti locai è stata inserita la norma sulla cosiddetta neutralizzazione fiscale per l'ingresso di Regione Lombardia nel consorzio del Parco di Monza; essa permetterà, tra l'altro, di portare 20 milioni di euro all'Autodromo, soldi utili per il futuro del gran premio di Formula 1. Molti in questi mesi si sono spesi in inutili denunce, manifestazioni faziose e di parte, rischiando anche di fare danni. E anche in queste ore insistono con questo atteggiamento. Noi, invece, abbiamo preferito lavorare silenziosamente con tutti i soggetti coinvolti, dal Governo al sottosegretario Luca Lotti, dal sottosegretario Paola De Micheli al sindaco di Monza, Roberto Scanagatti. E il risultato come promesso è arrivato”.

Lo ha detto Roberto Rampi, deputato del Pd componente della commissione Cultura.

 

23/07/2015 - 18:58

"L'impegno firmato dalla Banca europea per gli investimenti per sostenere gli interventi del piano di edilizia scolastica del governo fino ad un massimo di 940 milioni di euro, di cui 450 già firmati è un risultato importante che permetterà la ristrutturazione, la messa in sicurezza, l’adeguamento alle norme antisismiche, l’efficientamento energetico e la costruzione di nuovi edifici scolastici. Che le nostre scuole siano luoghi sicuri, moderni, adatti alla nuova didattica, e anche belli è un elemento fondamentale per tornare ad investire sul futuro, sul capitale umano, che è quanto di più i prezioso un Paese può avere. Per molto tempo per ragazze e ragazzi, soprattutto delle famiglie più povere, la scuola era un luogo molto più bello e sicuro delle case da cui venivano. Da molto decenni è il contrario. Ammodernare le scuole italiane e crearne di nuove è un obiettivo strategico, che ha un valore culturale, pedagogico, politico". Lo afferma Roberto Rampi, deputato del Pd e componente della commissione Cultura della Camera.

"Le risorse saranno erogate a comuni, province e città metropolitane sulla base di graduatorie di priorità predisposte dalle regioni. Gli oneri  di ammortamento - conclude Rampi - saranno a carico dello Stato e, grazie a nuove modalità di erogazione, i beneficiari potranno utilizzare le risorse senza impatti sul proprio patto di stabilità interno.

09/07/2015 - 16:37

“Cogliere tutti gli aspetti positivi della legge sulla scuola, a partire dalla significativa inversione di tendenza sulle risorse che dopo anni di tagli prevede finalmente investimenti sulla scuola. E accompagnarla nella sua attuazione nel primo anno, che il Senato ha voluto anno di passaggio, e nei decreti attuativi provando ad aggiustare le fratture che si sono create. Ci sono opportunità, risorse e potenzialità in questa legge che, se non cambia il clima nella scuola e senza l'impegno di tutti, rischiamo di non cogliere appieno. Ora inizia un lavoro in tale senso. Inizia l'era della scuola dell'autonomia, di tutti e di ciascuno che invera la riforma voluta da Luigi Berlinguer. Mentre in Aula si sono sprecati, da parte di troppi, gli attacchi personali, le parole inutilmente violente e si sono alimentate le paure, ora è tempo di alzare il livello della riflessione e di costruire il futuro”.

 

Lo dice Roberto Rampi, deputato del Pd componente della commissione Cultura.

02/07/2015 - 18:08

“Il convegno sulla Microelettronica promosso da FIOM, FIM e UILM oggi a Roma è stata una buona occasione per fare il punto con i lavoratori sulla situazione di aziende come Alcatel, St, Micron e non solo, e sulle possibili strategie future di sostegno a questo settore strategico e per affrontare i problemi occupazionali ancora aperti con la consapevolezza del tanto che è stato fatto e di quanto ancora rimane da fare. La microelettronica è un assessore strategico del Paese su cui c'è un impegno crescente del Governo”.

Lo ha detto Roberto Rampi, deputato del Pd in commissione Cultura.

19/06/2015 - 14:09

Si può fare presto e bene

“Il provvedimento sulla scuola ora al Senato è il frutto di un lungo percorso di confronto che dura da quasi un anno. È una grande occasione per l'autonomia scolastica. Contiene risorse per reintrodurre materie importanti, affrontare il problema delle classi pollaio, ripartire con la formazione e l'aggiornamento degli insegnati, favorire sperimentazioni e interventi sull'edilizia scolastica. Contiene la filosofia di fondo di dare ad ognuno secondo le sue necessità, con interventi differenziati per ottenere il risultato universale di crescita personale, di fornire strumenti critici e di sostenere i talenti. Non perdiamo questa occasione per il Paese. Forse ci siamo dimenticati troppo in fretta di quanto, fino a poco tempo fa, la scuola era solo materia di tagli. Tagli di personali, di risorse, di ore di insegnamento. Da due anni a questa parte è iniziata un'inversione di tendenza che chiede che da tutte le parti venga una risposta di serietà e responsabilità. Si può fare in fretta e fare bene. Il futuro di un Paese passa per la qualità del suo capitale umano”.

Lo ha detto Roberto Rampi, deputato del Pd in commissione Cultura.

21/05/2015 - 13:46

“La comunità internazionale sta reagendo all’avanzata dell’Isis e l'Italia si è fatta carico per prima della tutela di quella che è un pezzo fondamentale della nostra storia e delle nostre radici, promuovendo l'istituzione dei cosiddetti ‘caschi blu della cultura’ analogamente a quanto avvenuto nella Seconda guerra mondiale per salvare il patrimonio europeo dai nazisti. Dopo le prime distruzioni in Iraq per mano dei fondamentalisti islamici, abbiamo approvato due ordini del giorno che danno precise indicazioni al Governo per la tutela dei beni culturali in zone di guerra, e lo stesso è avvenuto ieri con una importante risoluzione al Senato in commissione Cultura”. Lo ha detto Roberto Rampi, deputato del Pd e componente della commissione Cultura.

“Sono almeno 29 i siti archeologici colpiti dalla furia iconoclasta fondamentalista tra Iraq, Siria e Libia - ha proseguito Rampi -. Il ministro Franceschini ha già promosso un’iniziativa su scala internazionale per tutelare il patrimonio artistico in Siria, trovando importanti adesioni dei principali Paesi europei. È stato attivato un database dei siti a rischio e promosse azione di formazione di forze locali dai nostri Carabinieri per la tutela del patrimonio artistico, tra i più qualificati al mondo in materia. Ora i fondamentalisti dell’Isis sono arrivati a Palmira che rappresenta un patrimonio universale di inestimabile valore. Centinaia di statue sono state rimosse dal sito archeologico, spostate in luoghi sicuri, come confermato dal direttore delle antichità e dei musei siriani. Facciamo nostro l'appello dell'Unesco #Unite4Heritage e i timori della direttrice Irina Bokova. Chiediamo che la comunità internazionale si attivi immediatamente per proteggere questo fondamentale tassello della storia dell'umanità”.

 

20/05/2015 - 16:56

“Qual è il cuore del provvedimento ‘La buona scuola’? Dare risposte differenziate alle necessità universali. I bambini e i ragazzi sono tutti diversi. Una scuola che sia davvero ascensore sociale, che non sia preda del nozionismo, che non sia il luogo dell'omologazione è una scuola che prevede risposte diverse per persone diverse, a ciascuno secondo le sue necessità e dà ciascuno secondo le sue capacità”. Lo ha detto Roberto Rampi, deputato Pd in commissione Cultura.

 

“Questa è la scuola dell'autonomia - ha proseguito Rampi -, dove orari, materie e metodi si differenziano, dove raggiungere un obiettivo universale di crescita umana e personale, valorizzando i talenti dei ragazzi a partire dalle capacità dei docenti. Per fare questo il provvedimento mette risorse, per la prima volta dopo decenni. Risorse materiali e risorse umane. Slega i lacci e i lacciuoli della burocrazia, costruisce una scuola più del territorio e meno del Ministero. E investe 3 miliardi, 200 milioni per la valorizzazione dei docenti e 5 miliardi per edilizia scolastica. Si è parlato molto dei nuovi poteri del dirigente scolastico, meno delle nuove opportunità, del ritorno della cultura, dell'arte, del cinema e della musica nella scuola. Abbiamo rafforzato la collegialità, perché a scegliere non sia il Preside, ma il Preside come rappresentante di un'intera comunità educante. Non uno sceriffo ma un direttore d'orchestra, insomma. Al centro del provvedimento la continuità didattica, strumento fondamentale per la crescita umana dei ragazzi. Siamo di fronte ad un investimento che riguarda le future generazioni, dalla crisi - economica, morale, civile - si esce solo con più cultura e più scuola”.

 

15/05/2015 - 21:05

Oggi in tanti deputati del Pd abbiamo risposto all’invito degli insegnanti che manifestavano contro il ddl scuola e siamo stati in piazza ad ascoltarli, come stiamo facendo da mesi. Ci sono molte legittime aspettative di chi vuole entrare a lavorare stabilmente nel mondo della scuola e con questo provvedimento si fa un primo passo quantitativamente rilevante. Alle paure sul ruolo del preside abbiamo già risposto in commissione dove abbiamo apportato importanti modifiche: nessun preside sceriffo, piuttosto un direttore di orchestra di una comunità educante. Fino all’ultimo porteremo avanti un confronto difficile perché davvero crediamo di far del bene alla scuola, tornando finalmente a investire risorse umane ed economiche, e siamo convinti che lo si possa fare tutti insieme coinvolgendo insegnanti, studenti e famiglie.

Lo afferma Roberto Rampi, deputato Pd e componente della commissione Cultura della Camera.

 

04/05/2015 - 12:41

“La commissione Cultura ha approvato un emendamento sull’introduzione dell’insegnamento delle tecniche di primo soccorso nel percorso formativo degli studenti. Si tratta di una importante novità che permetterà di salvare vite umane”. Lo dicono Irene Manzi e Roberto Rampi deputati Pd e componenti della commissione Cultura.

"Sono molte le scuole e le associazioni - proseguono i deputati dem - attive in tutta Italia impegnate nell'insegnamento e nella promozione delle tecniche di primo soccorso, tecniche a volte molto semplici ma importantissime in quanto salva vita. Erano diversi gli emendamenti degli altri gruppi politici che intendevano introdurre nella normativa l'insegnamento di queste pratiche. La riformulazione finale scelta è la più ampia possibile per grado e numero di scuole coinvolte e per la volontà di valorizzare l'autonomia scolastica ed il rapporto con le associazioni".

 

31/03/2015 - 13:24

Ok da Camera a impegno del Governo per la tutela del Patrimonio dell'umanità

“Mai più distruzioni come quelle viste a Mosul e a Ninive, ma anche in Siria, Afganistan e in Libia. L'Italia, finalmente, sarà in prima fila, promotrice, per guidare una forza internazionale a difesa del Patrimonio dell'umanità”.

- Lo dichiara il deputato democratico Roberto Rampi, presentatore, insieme a un gruppo di deputati delle commissioni Cultura, Difesa, Esteri, di un Ordine del giorno approvato oggi dall’Assemblea della Camera dei Deputati -

“La proposta, fatta propria nei giorni scorsi anche dal Ministro Franceschini, si concretizza con l'impegno preso oggi dal Governo alla Camera, all'interno del provvedimento anti terrorismo, a lavorare alla costituzione di appositi contingenti multinazionali di personale, operanti sotto l’egida delle Organizzazioni Internazionali per la Sicurezza, da impiegare in attività di tutela del patrimonio artistico e culturale, nonché nel contrasto del traffico di opere d’arte finalizzato al finanziamento delle azioni di matrice terroristica internazionale. Concretamente – spiega il deputato democratico - si ritiene di affidare al personale dell’Arma dei carabinieri, in virtù dell’altissima specializzazione dei propri reparti di settore, la responsabilità dei relativi “nuclei”, che dovranno agire in stretta simbiosi con i complessi minori delle brigate dell’Esercito dedicati alla protezione e messa in sicurezza dei beni culturali storici, artistici ed archeologici presenti nei territori di intervento delle Forze Armate nelle missioni internazionali di pace e di stabilizzazione”.

"Difendere il Patrimonio che abbiamo in custodia per il futuro delle nostre civiltà per le prossime generazioni è anche una misura concreta contro il terrorismo – ha concluso Rampi - sia sul piano culturale, visto che questi simboli sono per i terroristi uno strumento di propaganda, sia su quello economico, poiché dal traffico di opere d'arte ricavano entrante per finanziare la loro attività criminale".

 

18/03/2015 - 19:59

“Intervenire sui disservizi avvenuti nel passaggio tra exEnpals e Inps nella gestione delle richieste di agibilità e delle denunce contributive, e garantire a chi non ha potuto accedere ai servizi Inps di non dover subire sanzioni”. Lo chiede il deputato del Partito Democratico Roberto Rampi con un’interrogazione ai ministri di Lavoro, Sviluppo economico e Mibac, presentata insieme ai colleghi della Commissione Cultura della Camera.

“Con una nota pubblicata lo scorso 26 febbraio sul sito istituzionale – spiega Rampi – l’Inps ha comunicato le novità nelle modalità di accesso ai servizi ex Enpals a decorrere dal 27 febbraio 2015. Da tale iniziativa si è determinata un significativa catena di disfunzioni nell'accesso ai servizi, dal momento che i vecchi pin sono diventati inutilizzabili mentre i nuovi non erano ancora attivi”.

“Tali disfunzioni – continua Rampi – hanno fatto sì che in questi giorni per diversi operatori del settore, sia stato materialmente impossibile richiedere un certificato di agibilità o comunicare le denunce contributive. Inoltre questi lavoratori, con date già precedentemente fissate, rischiano sanzioni salatissime”.

“Si chiede per questo ai ministri competenti di attivarsi per ovviare a tale disservizio e garantire quantomeno, a queste imprese e questi lavoratori, di non essere sottoposti a sanzioni per eventuali mancanze dovute solo al disservizio”, conclude Roberto Rampi.

 

 

12/03/2015 - 16:45

Creare reparti specializzati per la messa in sicurezza beni artistici e culturali

“Il Governo italiano intervenga a tutela dei siti archeologici e dei musei, patrimonio dell’umanità, messi sotto attacco durante gli interventi bellici”.

- Lo chiedono i deputati del Pd in una interrogazione, di cui è primo firmatario il componente della Commissione Cultura della Camera Roberto Rampi, al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro della difesa, al Ministrro degli Affari Esteri e al Ministro dei Beni Culturali, anche a fronte delle azioni compiute dai miliziani dell’Is a Mosul e nelle città archeologiche di Nimrud e Hatra -

“Nel corso degli attacchi bellici molti siti archeologici e musei vengono distrutti in maniera sistematica o depredati di pezzi importanti che – spiegano i deputati democratici Rampi, Scanu, Amendola, Coscia, Manzi, Malisani, Ascani, Raciti, Quartapelle, Mauri, Narduolo, Ghizzoni, Giorgis - vengono destinati al traffico illecito del mercato clandestino di opere arte, nei cui proventi il terrorismo di matrice internazionale trova un’importante fonte di autofinanziamento”.

 “Le nostre Forze armate hanno maturato un’indiscussa esperienza e una non comune capacità di interoperabilità nelle strutture sociali e organizzative dei paesi in conflitto. L’Arma dei Carabinieri, in particolare, annovera tra le proprie file Unità altamente specializzate alla tutela dei beni artistici e culturale ed al contrasto del traffico illecito di opere arte. Si dovrebbe , dunque, - proseguono i deputati - favorire la costituzione, all’interno delle Forze Armate, di complessi minori specializzati nella protezione e messa in sicurezza dei beni culturali, storici, artistici ed archeologici presenti nei territori di intervento delle Forze armate nelle missioni internazionali di pace e di stabilizzazione”.

“Chiediamo che il Governo  preveda, già nel prossimo provvedimento di proroga delle missioni internazionali di pace, la presenza di operatori dei reparti specializzati per la tutela dei bei artistici e culturali per garantire, come chiesto dall’ONU e dall’UNESCO, la messa in sicurezza dei beni storici, culturali, artistici ed archeologici messi a repentaglio dalla furia distruttrice dell’Is e – concludono - per contrastare il consistente traffico illecito di opere d’arte diretto a finanziarie le attività terroristiche di matrice internazionale”.

 

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