09/03/2015 - 09:51

“L’impegno preso oggi dal governo sui sistemi culturali, le biblioteche e i musei è un primo messaggio importante per avviare un lavoro che veda protagonisti le Regioni e il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali a sostegno di queste preziose realtà al servizio dei cittadini e della diffusione della cultura”. Lo dichiara il deputato del Partito Democratico Roberto Rampi per commentare l'accoglimento in Aula, da parte del Governo, dell'impegno contenuto all'Odg presentato giovedì con i colleghi Narduolo, Manzi, Zardini, Scuvera, Cominelli, Mauri, Ghizzoni, Ascani, Blazina, Carocci, sui sistemi culturali, biblioteche e musei, che finora facevano riferimento alla Province.

“Questo – prosegue Rampi - rafforza l'attenzione e la volontà d'intervento espressa in modo chiaro dal Ministro Franceschini”.

“L'impegno assunto è in sintonia con le sollecitazioni del Presidente Fassino che, rappresentando il punto di vista dei Comuni, ha posto con nettezza l'urgenza di definire il destino di questi importantissimi strumenti”, conclude Roberto Rampi.

 

19/02/2015 - 14:23

Ora serve riforma innovativa

“La sentenza del Consiglio di Stato sull'equo compenso rende merito all'impegno del PD e del Ministro Franceschini a tutela del diritto d'autore anche nell'era del digitale. Questa è la vera grande sfida culturale di una buona politica nei confronti di autori ed editori”. Lo dichiara Roberto Rampi, deputato del Partito Democratico e componente della Commissione Cultura Scienze e Istruzione della Camera dei Deputati.

“Si tratta di distribuire equamente i profitti generati dalle opere con tutta la filiera creativa che li realizza, cancellando sacche di sfruttamento del lavoro intellettuale. Non si tratta di tasse, come molti vogliono far credere, né di una guerra tra i cittadini, fruitori di musica e arte, e chi questi contenuti li crea e li produce. Anzi. Una buona regolamentazione – spiega il deputato Pd - significa più contenuti, più accessibili, a prezzi più equi. Si tratta di chiedere a tutti di riconoscere quanto dovuto a chi crea, anche nella rete, anche nell'era digitale”.

“Da oggi aumentano le risorse a disposizione. Ora è fondamentale che vadano a sostegno dei giovani autori, delle opere prime, dei festival e delle piattaforme che valorizzano i talenti. È la scommessa per il futuro culturale del nostro Paese. Questo motiva ancora di più l'azione, cui il PD, la Commissione Cultura, il Ministro stanno da tempo lavorando, per una riforma innovativa del diritto d'autore che – conclude Rampi - favorisca lo spettacolo dal vivo, gli esordienti, e veda una sempre più equa distribuzione dei diritti generati anche dai flussi di traffico nella rete.”

 

03/02/2015 - 17:53

“Il Governo ha mantenuto il suo impegno di non lasciare a casa nessuno dei lavoratori. L'incontro di oggi tra le parti sociali e le istituzioni ha confermato l'esito atteso grazie al lavoro di questi mesi: scongiurata la procedura mobilità e prorogata la cassa integrazione, proposte alternative di lavoro per tutti i lavoratori ancora non ricollocati sulla base dell’accordo firmato il 9 aprile 2014”.
- Così Roberto Rampi, deputato milanese del Partito Democratico, commenta l’accordo raggiunto per la vertenza Micron – “Questa vertenza ha assunto il significato di una scommessa – spiega il deputato - sul futuro delle politiche industriali nel campo dell'alta tecnologia e dell'innovazione.Il lavoro svolto fino ad oggi ha permesso di ridurre, da 419 di partenza agli attuali 28, i posti di lavoro a rischio, per i quali oggi Micron si è impegnata a estendere la cassa integrazione fino al 21 luglio 2015 e a cercare, entro e non oltre il 19 aprile 2015, proposte di lavoro alternative, oltre a riconfermare gli incentivi all’esodo volontario.
Anche a ST Microelectronics: ulteriori dieci proposte di assunzione entro il 20 aprile 2015. Tali proposte completano il percorso avviato nei mesi precedenti da ST che ha portato all’occupazione di 163 dipendenti Micron”.

 

22/12/2014 - 17:04

“Sono significative le risorse aggiuntive che sono state stanziate nella legge di stabilità per i beni e le attività culturali, in linea con l'inversione di tendenza rispetto ai tagli dei governi precedenti.

- Lo dichiara Roberto Rampi, componente del Pd in Commissione Cultura alla Camera -

“Dall’ intervento che porta, finalmente, l'IVA sui libri digitali al 4% come per quelli cartacei, al fondo per la tutela del patrimonio culturale, alle estensioni delle agevolazioni fiscali introdotte con art bonus, alle risorse per la promozione della lingua e cultura italiana all'estero – spiega il deputato Pd - sono molteplici le iniziative in sostegno della cultura”.

“Vi sono, poi, stanziamenti aggiuntivi, come quello di 5,5 milioni di euro per il 2015 per la tutela e la promozione del patrimonio culturale e storico, artistico, archeologico, etnoantropologico, archivistico e bibliografico, e 7,5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2015 e 2016 destinati alla Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano per interventi conservativi e manutentivi, che si aggiungono ai 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2012, 2013 e 2014. Sono previsti anche sostegni per gli Istituti superiori di studi musicali e le Accademie di belle arti e per i Collegi universitari di merito.

Infine 50 milioni di euro per l'anno 2015 e 75 milioni di euro per ciascuno degli anni 2016 e 2017 per finanziare un Piano nazionale per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate, per la riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale. Perché finanziare la cultura – conclude Rampi - vuol dire anche migliorare la qualità della vita delle cittadine e dei cittadini italiani”.

 

18/12/2014 - 18:33

“Dopo cinque anni finalmente si sbloccano i codici meccanografici agli istituti del territorio. Ieri la conferma ufficiale anche del Ministro Giannini che lo ha annunciato durante la visita nelle scuole di Monza e Brianza. C’è voluto il Pd al Governo per ottenere un risultato di buon senso. Un ringraziamento va a tutti coloro che hanno fatto gioco di squadra, dal presidente Ponti, al Sindaco Scanagatti, al sottosegretario Faraone a tutti i funzionari. Nessun campanilismo ma più efficienza per gestire al meglio la nostra scuola”. Lo dichiara il deputato e coordinatore dei parlamentari lombardi del Pd, Roberto Rampi.

 

16/12/2014 - 17:30

“Nelle parole del presidente del Consiglio Renzi sugli indirizzi del Consiglio Europeo, il primo con i nuovi organismi insediati, il primo a guida Tusk e il primo con il Presidente Juncker, vi è stata una forte sottolineatura sulla mancata attenzione verso la cultura nel progetto europeo. Bene ha fatto Renzi infatti a sottolineare che nelle dieci priorità per l'Europa indicate da Junker non ricorre una sola volta la parola cultura.
Come ha detto Renzi ‘la cultura non è semplicemente la gestione di siti museali o il tentativo di utilizzare meglio le risorse di cui disponiamo e di cui la storia ci ha fatto prezioso dono. La cultura è, innanzitutto, un senso dell'identità e, se l'Europa rinuncia alla cultura, l'Europa rinuncia a se stessa’. Su questo è impegnato il Governo, il Ministro Franceschini, il Parlamento. L'Italia deve portare questa specificità nel dibattito europeo dove l'economia della conoscenza è ancora troppo poco presente. Gli investimenti in cultura sono fondamentali per lo sviluppo civile oltre che economico, per battere la sfida della complessità del mondo moderno. E l'Europa deve giocare di più questa battaglia nella sfida globale perché proprio nella cultura si trova il suo punto forza non de localizzabile”.

Lo ha detto Roberto Rampi, deputato del Pd in commissione Cultura.

 

 

28/11/2014 - 18:32

“E' significativo che, oggi a Catania, il presidente del Consiglio Matteo Renzi abbia incontrato il lavoratori di Micron, le cui vicende sono diventate un simbolo per il Paese, per la capacità di non perdere ma piuttosto valorizzare competenze nei settori dell'innovazione”. Lo dichiara il deputato del Partito Democratico Roberto Rampi. “Il tavolo in corso al Ministero dello Sviluppo – prosegue Rampi – che vede un ruolo attivo di ST nel salvaguardare quei posti di lavoro ed evitare gli esuberi, va in questa direzione”. “Stiamo monitorando la situazione passo dopo passo”, conclude il deputato democratico.

26/11/2014 - 19:18

“L’intesa raggiunta per 256 persone ex Alcatel è, in un contesto economico difficile, un importante risultato sia per i lavoratori sia per la salvaguardia delle competenze e del rilancio di un settore strategico”.

- così Roberto Rampi, deputato del Partito Democratico, ha commentato l’accordo firmato al Ministero dello Sviluppo Economico per la cessione delle attivita' Optics di Alcatel Lucent alla italiana Siae Microelettronica, azienda milanese leader dei ponti-radio -

“Il lavoro serio, rigoroso, costruttivo che da sempre caratterizza i sindacati del nostro territorio è stato cruciale in questa vicenda e vede i suoi frutti. Ogni posto di lavoro perso è un dramma e un fallimento sul piano umano, ma per il settore dell'innovazione e della ricerca il danno riguarderebbe la forza del territorio e del Paese. Il nostro impegno – ha concluso Rampi - va rinnovato oggi, a partire dalla situazione di quei 17 lavoratori per cui ancora non c'è una soluzione”.

 

25/11/2014 - 14:16

“I lavoratori della cultura e dello spettacolo, occupati in quelli che sono settori strategici per il Paese, hanno oggi riconosciuto dal Parlamento e dal Governo un ruolo e specifiche caratteristiche in ambito lavorativo e previdenziale”.

- Lo dichiara Roberto Rampi, deputato Pd della Commissione Cultura, Scienze e Istruzione della Camera dei Deputati, dopo l’approvazione di un Ordine del giorno di cui è primo firmatario -

“I lavoratori di queste categorie hanno caratteristiche di stabile discontinuità lavorativa e intermittenza, che li rendono una forma peculiare tra lavoro autonomo e lavoro subordinato e piccola impresa. Per loro – spiega il deputato Pd - sono esistite zone grigie in campo di ammortizzatori sociali, previdenziale e tributario a causa della difficoltà ad adattare i regimi fiscali e societari tradizionali a questo tipo di lavoro”.

“L’impegno del Governo, nell’ambito della delega sul lavoro, a individuare forme specifiche di welfare, fiscali, previdenziali ed organizzative è un passo avanti significativo per il riconoscimento della loro funzione, che ben si concilia con quanto già espresso dai Ministri Poletti e Franceschini di voler individuare modalità specifiche di semplificazione, aggiornamento delle normative pensate per queste categorie di lavoratori.

“Oggi – conclude Rampi - abbiamo fatto un passo concreto perché cultura e spettacolo divengano sempre più settori determinanti per lo sviluppo nazionale”.

 

29/10/2014 - 17:19

“Mentre da un lato il gruppo UTC realizzava il nuovo condizionamento della Cappella Sistina, a dimostrazione della capacità produttiva dell'azienda, dall'altro chiudeva le fabbriche di Torreglia (Pd) e Villasanta (MB) lasciando a casa oltre 400 persone”. Lo dichiara Roberto Rampi, deputato del Partito Democratico, che oggi ha raggiunto il presidio dei lavoratori Carrier in Piazza San Pietro.

“Sullo stabilimento di Villasanta – spiega Rampi – esiste un accordo di reindustrializzazione. Ma occorre accelerare i tempi e vigilare sulla sua attuazione. La mia vicinanza è una vicinanza attiva. Stiamo lavorando sull'attrattività dell'area, sollecitando la Regione, e sulla tenuta degli ammortizzatori sociali”.

“Ma è anche giusto dare voce a chi ha voluto venire a Roma a dire in piazza che, se lì a pochi metri Carrier assegna un colpo di mercato, a maggior ragione andrebbe richiamata a un'etica del lavoro e denunciata per una delocalizzazione volta solo al maggior profitto”, conclude il deputato democratico.

 

01/10/2014 - 19:56

“Il decreto firmato da Franceschini sull'autonomia della Scala come ente virtuoso, come previsto dalla norma contenuta nell'Art Bonus, è un traguardo storico ed importante per Milano e per la Lombardia”. Lo dichiara il deputato del Partito Democratico Roberto Rampi.

“Si tratta di un ulteriore segno di attenzione del Governo e del Ministro per la nostra cultura”, conclude il deputato democratico.

 

30/06/2014 - 20:54

Va detto una volta per tutte: è falso il conflitto che si racconta tra artisti, creativi, creatori, lavoratori dell'ingegno e i cittadini, i fruitori, il pubblico - lo dichiara Roberto Rampi, deputato PD in Commissione Cultura a margine del Convegno su economia digitale e è industria culturale oggi alla Camera dei Deputati - Spesso si confonde il diritto d'autore con la tassazione. Mentre si tratta del riconoscimento di una parte dei guadagni generati dallo sfruttamento commerciale di un'opera dell'ingegno. È giusto discutere quali debbano essere gli strumenti della riscossione ma è indubbio che va trovato un modo di garantire il diritto alla proprietà intellettuale nell'era digitale. È la garanzia che quei contenuti esistano e continuino ad esistere. L'idea dell'accesso gratuito ai contenuti, alla musica innanzitutto, ai testi, alle immagini va regolata. La rete non è un prodotto ma un luogo. Se ad esempio grazie agli accessi gratuiti qualcuno guadagna milioni di euro di pubblicità è un fatto di giustizia che almeno una parte di questi guadagni arrivi a chi ha creato i contenuti che generano quegli accessi. Non va quindi assecondata l'idea che esista un conflitto. C'è convergenza di interessi tra creatori e fruitori. A entrambi interessa che chi guadagna sul loro incontro riconosca il dovuto, anche perché è condizione perché nuovi contenuti si creino.
I lavoratori dell'ingegno, i creatori, gli artisti sono lavoratori a cui è giusto, dovuto, utile riconoscere il frutto del loro lavoro. Ci sono interessi potenti che muovono campagne contro questo riconoscimento. Di qui passa anche una battaglia di tutela della cultura e del nostro patrimonio culturale, del suo pluralismo, pena la scomparsa di interi settori. Chi poi vuol donare i propri contenuti lo deve poter fare, ma limitatamente per l'utilizzo che ritiene di autorizzare. In questo senso è giusto normare meglio l'uso civile, per la scuola, per l'incremento della diffusione della cultura.

 

25/06/2014 - 19:47

“In occasione del 26 giugno, giornata mondiale dedicata alla lotta alle droghe, abbiamo chiesto al Governo, attraverso un’interpellanza, un impegno per fare il punto sulla situazione in Italia”. Lo dichiara Roberto Rampi, deputato del Partito Democratico, e primo firmatario dell’interpellanza.

“Una discussione pubblica e non ideologica su questi temi – spiega Rampi - permetterebbe di superare definitivamente le politiche proibizioniste che hanno mostrato la loro inefficacia”.

“È invece necessario agire sulla consapevolezza e sull'informazione. E anche per questo il primo punto e tornare a parlarne, facendo tesoro delle esperienze e delle alternative messe in pratica in altri Paesi”, conclude il parlamentare democratico.

 

13/05/2014 - 17:04

“Sono importanti le parole del ministro Poletti che, nell'ambito della presentazione nazionale del Programma Garanzia Giovani, rispondendo a un giovane neolaureato lombardo su come sostenere i lavori della cultura e della creatività ha riconosciuto come specifico il tema di questi lavoratori che non sono esattamente né autonomi, né parasubordinati, né imprese ma relegati in una terra di nessuno. Poletti ha ribadito come in questi lavori la capacità del singolo è determinante e vada chiarito il quadro a supporto nel passaggio tra lavoro e lavoro e dal punto di vista previdenziale e assicurativo, tema su cui siamo impegnati con alcune iniziative parlamentari”.

 

Così il deputato del Pd Roberto Rampi.

 

07/05/2014 - 17:05

“Riteniamo importante l'impegno preso in Commissione Cultura dal Ministro Franceschini di destinare i maggiori introiti, derivanti dall'adeguamento delle tariffe della cosiddetta ‘copia privata’ che produrranno maggiori entrate non direttamente attribuibili nell'ambito del diritto d'autore, al sostegno delle opere prime, dei giovani autori, dell'internazionalizzazione e della presenza all'estero dei nostri artisti, al sostegno a tutti coloro che ricevono poco o nulla dalla propria opera d'ingegno ed artistica. Nel fondamentale processo di ridefinizione del diritto d'autore nell'era digitale, il principio che vogliamo affermare è che agli autori e ai creatori devono essere riconosciuti i guadagni che altri ottengono dallo sfruttamento delle loro opere, senza necessariamente pesare sull'utente finale. Tale riconoscimento non solo non è un fattore limitante per la circolazione delle opere ma anzi è un elemento fondamentale per incrementare le opportunità di un sempre maggior numero di autori”.

 

Lo dice Roberto Rampi, deputato Pd in commissione Cultura.

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