19/12/2017 - 15:01

“È stato approvato con riformulazione in V Commissione alla Camera il mio emendamento alla legge di Bilancio che sancisce dal 2019 lo stop ai cotton-fioc non biodegradabili e introduce dal 2020 il divieto di utilizzare microplastiche nei cosmetici. L’Italia è il primo Paese al mondo a farlo: una vittoria contro il marine litter, a tutela di ambiente e cittadini.

La norma prevede l’obbligo di utilizzare  bastoncini per la pulizia delle orecchie in materiale biodegradabile e compostabile vietando la produzione e la vendita di quelli con supporti in plastica. Sulle confezioni bisognerà inoltre indicare informazioni chiare sul corretto smaltimento dei bastoncini stessi, citando in maniera esplicita il divieto di gettarli nei servizi igienici e negli scarichi. Dall’anno prossimo il Ministero dell’Ambiente avvierà una campagna informativa per evitare la dispersione in acqua dei cotton-fioc. I bastoncini per le orecchie in materiale non biodegradabile infatti sono altamente inquinanti e, secondo un recente monitoraggio effettuato da Legambiente su 46 spiagge italiane, il 91% dei rifiuti trovati sarebbe costituito proprio da cotton-fioc.

Lo stesso emendamento introduce anche il divieto di mettere in commercio cosmetici contenenti microplastiche  allo scopo di evitare  che queste finiscano in mare. Per l’Onu sono 8 milioni le tonnellate di plastica che ogni anno finiscono nelle acque del pianeta.

L’emendamento, concordato con il ministro Galletti e sottoscritto dall’on. Borghi e da altri deputati di maggioranza e opposizione, riprende alcuni punti delle  mie  proposte  di legge: quella specifica sui cotton-fioc (AC4646) e quella sulla cosmesi sostenibile (AC 106), quest’ultima già votata all’unanimità alla Camera dei Deputati.  Proposte entrambe   ispirate alle iniziative delle associazioni Legambiente e MareVivo  e sostenute dalle maggiori associazioni ambientaliste.

Un passo avanti importante per la difesa di ambiente, mare e salute dei cittadini. Uno stimolo per le nostre imprese ad essere più innovative e competitive sul terreno della sostenibilità e della qualità”.

Lo afferma Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente della Camera,  commentando l’approvazione  con riformulazione dell’ emendamento a sua prima firma alla legge Bilancio per  la messa al bando dei cotton-fioc in plastica e che introduce anche il divieto dell’uso delle microplastiche nei cosmetici

06/12/2017 - 15:47

"Per dare lo stop ai cotton fioc non biodegradabili presenterò  un  emendamento alla legge di Bilancio per vietare nel nostro Paese, dal 2019,  la produzione e la vendita dei bastoncini per la pulizia delle orecchie con supporti in plastica. Sarà obbligatorio l’utilizzo di bastoncini in materiale biodegradabile e compostabile, come tra l’altro prescrivono le norme comunitarie. Bisognerà inoltre indicare sulle loro confezioni informazioni chiare sul corretto smaltimento dei bastoncini stessi, citando in maniera esplicita il divieto di gettarli nei servizi igienici e negli scarichi. L’emendamento, concordato  con il Ministro Galletti e sottoscritto dal relatore Enrico Borghi e da parlamentari di maggioranza e opposizione, prevede  anche uno specifico finanziamento per le campagne di sostegno del Ministero dell’Ambiente a tale scopo.

La norma riprende la mia proposta di legge in materia (A.C. 4646), che è ispirata alle iniziative delle associazioni Legambiente e MareVivo e contribuirà a ridurre l’inquinamento da  plastica dei nostri mari. I bastoncini per le orecchie in materiale non biodegradabile sono altamente inquinanti e, secondo un recente monitoraggio effettuato da Legambiente su 46 spiagge italiane, il 91% dei rifiuti trovati sarebbe costituito proprio da cotton-fioc.

Allo stesso tempo, questa disposizione aiuterà l’industria italiana a orientarsi su prodotti più green e di qualità.  Uno stimolo per le nostre imprese ad essere più innovative e competitive sul terreno della sostenibilità ambientale”. Lo afferma Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera, annunciando la presentazione di un emendamento a sua prima firma alla legge Bilancio per  la messa al bando dei cotton-fioc in plastica. 

 

06/12/2017 - 15:08

Oggi mercoledì 6 dicembre, con Orlando, Rosato, Verini, Realacci, Menditto, modera Puca

Oggi mercoledì 6 dicembre alle ore 15, presso la Sala Berlinguer della Camera dei Deputati, il Gruppo del Partito democratico organizza un convegno dal titolo: “Manufatti abusivi, tra legalità e giustizia sociale”. Oltre al ministro della Giustizia Andrea Orlando, interverranno: Ettore Rosato, presidente dei deputati Pd, Walter Verini, capogruppo in commissione Giustizia,  Ermete Realacci, presidente della commissione Ambiente, Marco Di Lello, segretario della commissione Antimafia, Francesco Menditto, Procuratore Capo di Tivoli e  Stefano Mazzetti, Responsabile Ambiente del Pd. Modera Carlo Puca, giornalista di Panorama.

04/12/2017 - 14:41

Mercoledì 6, con Orlando, Rosato, Verini, Realacci, Menditto, modera Puca

Mercoledì 6 dicembre alle ore 15, presso la Sala Berlinguer della Camera dei Deputati, il Gruppo del Partito democratico organizza un convegno dal titolo: “Manufatti abusivi, tra legalità e giustizia sociale”. Oltre al ministro della Giustizia Andrea Orlando, interverranno: Ettore Rosato, presidente dei deputati Pd, Walter Verini, capogruppo in commissione Giustizia,  Ermete Realacci, presidente della commissione Ambiente, Marco Di Lello, segretario della commissione Antimafia, Francesco Menditto, Procuratore Capo di Tivoli e  Stefano Mazzetti, Responsabile Ambiente del Pd. Modera Carlo Puca, giornalista di Panorama.

17/11/2017 - 10:36

“La mia solidarietà al circolo PD di Ostia vittima stanotte di un attentato vigliacco, dopo la
straordinaria manifestazione per la libertà di informazione. Nessuna
intimidazione può fermare la democrazia”.
Lo scrive sul suo profilo twitter Ermete Realacci, presidente della VIII Commissione Ambiente della Camera, commentando l’incendio al portone della sede del Partito democratico di Ostia Antica.

13/11/2017 - 13:04

“Con il Premier Paolo Gentiloni, lunedì 20 novembre, sarò a Volpedo per discutere delle finalità della legge a mia prima firma sui Piccoli Comuni. Per guardare l’Italia con  nuovi occhi, partendo dalle comunità e dai territori.

La legge 158/2017 ci  offre nuovi strumenti per  valorizzare le potenzialità del nostro Paese e fare  della bellezza, dell’innovazione e della creatività radicata nei nostri borghi la chiave del futuro.

Volpedo (Al) sarà, per un giorno, la capitale dei Piccoli Comuni grazie all’iniziativa promossa dal Sindaco e che si terrà nella sede della Società di Mutuo Soccorso voluta e fondata da Giuseppe Pellizza, l’autore del “quarto Stato”.

La legge è frutto di un impegno corale del Parlamento.  Un testo a lungo atteso, nato a partire da una mia proposta di legge cui, durante l’esame a Montecitorio, si è collegata quella analoga della collega Terzoni e di cui  a Montecitorio sono  stati relatori i colleghi Borghi, Iannuzzi e Misiani e, a Palazzo Madama, il senatore Vaccari. 

Si tratta ora di rendere operative le molte misure previste dalla normativa attraverso un confronto con il Governo, le Regioni, i vari e soggetti ed enti competenti. A cominciare dalla difesa dei servizi essenziali per le comunità e dagli investimenti nelle nuove tecnologie.

I nostri Piccoli Comuni non sono  un peso per il nostro Paese, ma una straordinaria opportunità  per un’Italia più attenta alla coesione e  allo sviluppo sostenibile,  per un’economia più a misura d’uomo”.

Lo afferma Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, annunciando la sua partecipazione all’iniziativa sui Piccoli Comuni promossa dal Sindaco di Volpedo, Caldone, per il 20 novembre, alle ore 15, e alla quale interverranno il Presidente del Consiglio Gentiloni e il Presidente dell’Anci Decaro. Saranno inoltre presenti molti Sindaci di Piccoli Comuni.

23/10/2017 - 16:37

Mercoledì 25 ottobre 2017, alle 17.30, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati (via della Missione, 4), si terrà una conferenza stampa sulla misura relativa al “Bonus verde privato” contenuta nel ddl alla Legge di Bilancio.

Oltre a celebrare l’importante traguardo raggiunto, durante i lavori saranno sensibilizzate istituzioni e associazioni di categoria con l’obiettivo di costruire un percorso per la stabilizzazione della norma adottata.

Previsti gli interventi del presidente della Commissione Finanze della Camera Maurizio Bernardo, del presidente della Commissione Ambiente Ermete Realacci, del vice-presidente della Commissione Bilancio Edoardo Fanucci e del senatore del Partito democratico Gianluca Susta, tutti firmatari di disegni di legge sulla materia, e Nada Forbici, presidente Assofloro Lombardia.

20/09/2017 - 16:27

Miglioriamo la nostra Protezione Civile che resta la migliore del mondo

Per migliorare la prevenzione si può intervenire sul sistema delle allerte della Protezione Civile, renderlo più chiaro  e, soprattutto, in grado di essere rapidamente comprensibile per i cittadini. Purtroppo i morti di Livorno, così come quelli di Olbia o di Sarno, pesano di più perché potevano essere evitati con una adeguata informazione in grado di mettere in allarme non solo le strutture istituzionali, ma gli stessi cittadini. Pensiamo, ad esempio, ai sistemi di avviso ai cittadini con sms.

Il nuovo Capo del Dipartimento della protezione civile, Angelo Borrelli, audito oggi per la prima volta in Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, ha confermato la necessità di proseguire il cammino di omogeneizzazione con Regioni e Comuni del sistema delle allerte, così come della gestione coordinata delle diverse fasi operative della Protezione Civile.
L’Italia ha la Protezione Civile più efficiente del mondo, presa a modello da tanti altri paesi. Possiamo renderla ancora più forte ed efficace”.
Lo afferma Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, sull’audizione del  Capo  Dipartimento della protezione civile Borrelli.

13/09/2017 - 18:08

“Tanto rumore per nulla: sugli Ogm la posizione dell’Italia è chiara e la sentenza emessa oggi dalla Corte di giustizia europea, come ha ricordato anche il Ministro Martina, non cambierà niente. La Corte si è infatti espressa su un quadro normativo superato. Grazie anche alla battaglia fatta dall’Italia è stata approvata nel 2015 una nuova direttiva Ue che consente legittimamente agli Stati di vietare la coltivazione di organismi geneticamente modificati. Scelta giustamente adottata dal governo Italiano e fatta da altri 16 Stati membri.

Non è solo un problema di ambiente e salute, ma di modello agricolo e anche in questo settore l’Italia è forte quando fa l’Italia. L’agroalimentare italiano è un settore cresciuto nel segno dell’eccellenza: siamo sul podio nel commercio mondiale con 68 prodotti agroalimentari e per la qualità. Siamo il Paese più forte al mondo per prodotti ‘distintivi’ con 292 tra Dop/Igp/Stg e 523 riconoscimenti nel comparto vinicolo fra Docg, Doc e Igt. La via della qualità è quella che ci ha consentito di essere forti ad esempio nel vino: l’anno scorso abbiamo esportato per 5,6 miliardi di euro, dato in costante aumento come quelli di tutto l’export alimentare. L’Italia inoltre non ha rivali in Europa per numero di imprese che operano nel mondo biologico. La nostra agricoltura è fra le più sicure al mondo con il minor numero di prodotti  alimentari con residui chimici (0,3%) quota cinque volte inferiore rispetto alla media europea.

Innovazione, qualità, territorio sono fondamentali per affrontare le sfide del futuro. Anche in agricoltura.”

Lo afferma Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, commentando la sentenza della Corte di giustizia europea sugli Ogm. 

12/09/2017 - 15:31

"Cortei in costume, rievocazioni e giochi storici si svolgono in tutta Italia e sono parte del nostro patrimonio storico‐culturale.   Per queste ragioni a inizio legislatura ho presentato la proposta di legge «Disposizioni per la promozione, il sostegno e la valorizzazione delle manifestazioni dei cortei in costume, delle rievocazioni e dei giochi storici» (AC 66),  provvedimento all’esame della Commissione Cultura della Camera  e che oggi ha ottenuto il parere favorevole della  Commissione Ambiente di cui è stato relatore il collega Iannuzzi. Un testo sottoscritto da oltre 50 deputati e di cui è relatrice la collega Caterina Pes e che è stato abbinato alle analoghe proposte dei colleghi Donati (AC 3804) e Picchi (AC 4085).
Uno strumento in più per rafforzare le identità dei nostri territori e un turismo diffuso e sostenibile che si orienta verso i borghi, un settore che  secondo i dati è in costante crescita. Una legge che si collega a quella a mia prima firma sui piccoli comuni già approvata dalla Camera e attualmente all’esame al Senato.
Per ogni manifestazione storica, regata, palio o giostra, si registrano in media circa 24.000 presenze. Il testo unificato dà una definizione di  queste manifestazioni, istituisce un albo nazionale dei cortei in costume e delle rievocazioni e  prevede un fondo per la  promozione e valorizzazione di questi eventi, che contribuiscono a quell’intreccio inimitabile di storia, natura e cultura che rende unica l’Italia nel mondo”.

Lo afferma Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente della Camera e primo firmatario del testo unificato sui giochi storici, sull’iter del testo.

08/09/2017 - 16:26

“Dopo un’estate di incendi e siccità, l’uragano Irma si abbatte sulle coste americane, quasi a smentire quei pochi che ancora negano i mutamenti climatici. In questo quadro il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, intervenendo alla Conferenza dei Presidenti dei Parlamenti del G7, ha individuato le tre grandi sfide globali:  crisi geopolitiche e democrazia; grandi flussi migratori; mutamenti climatici.

Importante il passaggio  sulla necessità  di attuare gli accordi di Parigi sui cambiamenti del clima, una chiave per costruire una nuova economia green che prosegua sulla via della transizione energetica, per uno sviluppo sostenibile.  E’ una strada obbligata su cui l’Italia è già in cammino e sulla quale occorre andare avanti con determinazione. Dall’auto elettrica all’efficienza energetica degli immobili, all’obiettivo di raggiungere il 100% della produzione elettrica da energia rinnovabile entro il 2050.

La green economy è anche un’eccezionale opportunità di sviluppo e di lavoro. In Italia sono  oltre 385mila le aziende, ossia il 26,5% del totale, dell’industria e dei servizi che dal 2010 hanno investito in tecnologie green per essere più competitive.  Una quota che sale al 33% nel manifatturiero. Alla nostra green economy si devono tre  milioni di green jobs, ossia occupati che applicano competenze ‘verdi’. Una cifra che corrisponde al 13,2% dell’occupazione complessiva nazionale.

Un esempio di Italia che fa l’Italia  che può contribuire ad un’economia più a misura d’uomo,  come dice Papa Francesco”.

Lo afferma Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, commentando l’intervento del premier Gentiloni alla Conferenza dei Presidenti dei Parlamenti del G7.

05/09/2017 - 11:37

“A sette dall’assassinio di Angelo Vassallo, di cui tutti ricordano lo straordinario impegno per la legalità, l’ambiente e lo sviluppo del territorio, il delitto non ha ancora un colpevole e le indagini sono tuttora in corso. Vassallo, di cui ero anche amico, amava profondamente la sua terra, è stato un grande ambientalista, un visionario capace di trasformare i suoi sogni in realtà, ma innanzitutto un uomo coraggioso. L’Italia ha bisogno di tante persone con le qualità di Angelo Vassallo per dare forza e speranza ai territori e per affrontare le sfide difficili che ha davanti. Purtroppo a sette anni di distanza dal 5 settembre 2010 le indagini sull’omicidio di Vassallo, sebbene abbiano avuto recenti sviluppi, appaiono ancora in alto mare e siamo lontani dalla verità. Un’assenza di esiti che è una sconfitta per la credibilità dello Stato e nella battaglia per la legalità. Proprio per dare una spinta alle indagini ho più volte sollecitato le autorità, anche attraverso interrogazioni. Fortunatamente, però, l’azione avviata da Vassallo per la legalità, l’ambiente, un futuro migliore continua: penso ad esempio all’Ecomuseo della Dieta Mediterranea che vede la collaborazione di Comune, Legambiente, Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano e altri soggetti territoriali”, lo afferma Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, ricordando Angelo Vassallo, il ‘sindaco pescatore’ di Pollica, a sette anni dalla morte.
 

02/08/2017 - 16:24

“L’agricoltura è un comparto fondamentale per la nostra economia e assorbe  più della  metà dei consumi idrici. Dal comparto può arrivare un importante contributo ad una gestione  attenta dell’acqua dando priorità alla ricerca  sull’adattamento ai cambiamenti climatici  e favorendo l’uso sostenibile dell’acqua.
A tale scopo ho chiesto al Ministro Martina, oggi in audizione presso la Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulla siccità,  se il Ministero delle Politiche Agricole intende  prestare particolare attenzione al tema dell'adattamento ai mutamenti  climatici nei progetti di ricerca scientifica e tecnologica e se sia possibile orientare l'utilizzo dei fondi comunitari per l’agricoltura per agevolare la diffusione di  pratiche agricole  innovative e sostenibili e che prevedano un uso più efficiente dell'acqua”.
Lo afferma Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, commentando l’audizione del ministro Martina in VIII Commissione nell’ambito dell’indagine conoscitiva sull’emergenza idrica.

01/08/2017 - 15:08

"L’Autorità di regolamentazione dell'acqua favorisca le socità efficienti e penalizzi quelle che sprecano la risorsa idirica".

“Per  affrontare la siccità servono politiche lungimiranti e  misure di  breve, medio e  lungo periodo; tenendo presente il contesto dei mutamenti climatici e proseguendo nella direzione indicata dagli accordi internazionali di Parigi. Secondo un'indagine di Ref Ricerche nel 2017, per la scarsità di piogge,  sono venuti a mancare in Italia 20 miliardi di metri cubi di acqua nei mesi primaverili, pari al volume del Lago di Como.  Per questo ho chiesto al Ministro Galletti, in occasione dell’audizione di oggi sull’emergenza siccità  in VIII Commissione Ambiente alla Camera, che nel Piano nazionale di adattamento ai mutamenti climatici che l’Italia sta approntando si presti particolare attenzione alla gestione delle risorse idriche. E’ anche importante far interagire il Piano di adattamento, così come la Strategia Energetica Nazionale, con la prossima legge di bilancio in moda da avere anche azioni politiche concrete.
Il ministro ha inoltre ricordato che ci sono ritardi da parte di molte regioni rispetto all’individuazione e all’operatività dell’Ente di governo dell’Ambito territoriale, come la Calabria, la Campania, il Molise, la Sicilia, l’Abruzzo e la Basilicata . Così come il ritardo dei comuni che non aderiscono agli Enti di Ambito renderà necessario il loro commissariamento; ne sono un esempio i 18 comuni che nel Lazio ancora non hanno aderito all’ATO2, quello che riguarda il Lago di Bracciano. 
Ai rappresentanti di Utilitalia ho invece posto la questione della gestione efficiente dell’acqua, chiedendo loro se sono d’accordo con la proposta avanzata sul Sole24Ore da Giorgio Santilli di dare maggiore forza all’attività regolatoria dell’autorità preposta, l’AEEGSI. Si tratterebbe di stabilire un meccanismo per favorire le società più efficienti nella gestione della risorsa idrica, penalizzando  quelle che lo sono meno. Accolgo con favore la piena disponibilità di Utilitalia in tal senso”.
Lo afferma Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, commentando le audizioni del  Ministro dell’Ambiente Galletti e di Utilitalia in VIII Commissione nell’ambito dell’indagine conoscitiva sull’emergenza idrica.

 

26/07/2017 - 19:12

Approvata all’unanimità una risoluzione in commissione ambiente

“Approvata all’unanimità dalla Commissione Ambiente della Camera una risoluzione della Commissione a mia prima firma sottoscritta dai gruppi parlamentari della maggioranza e dell'opposizione che impegna il Governo per la piena applicazione della riforma della Agenzie ambientali e il potenziamento dell'Ispra anche garantendo risorse adeguate al Sistema nazionale di protezione dell’Ambiente (SNPA).

All’esecutivo viene chiesto di prendere tutte le iniziative di competenza per emanare entro l’anno i decreti attuativi della riforma ancora mancanti. La legge n.132/2016, la riforma della Agenzie Ambientali, ha l’obiettivo di rafforzare e rendere omogenei su tutto il territorio nazionale i controlli ambientali. Nata da una mia proposta di legge, unificata con quelle analoghe dei colleghi Bratti e De Rosa, questa riforma è frutto di un lavoro approfondito e trasversale fra tutte le forze politiche. È una legge centrale per garantire la salute dei cittadini, la qualità dell’ambiente e l’economia pulita.  

Ad oltre un anno dalla sua approvazione, tuttavia, si registrano ritardi nell’adozione di regolamenti e decreti attuativi.  Non risulta emanato, ad esempio, il regolamento che avrebbe dovuto stabilire le modalità di individuazione e le competenze del personale ispettivo dell’Ispra, i criteri generali per lo svolgimento delle attività di controllo e le modalità per la segnalazione di illeciti ambientali da parte di enti e cittadini. La risoluzione impegna il governo per la stabilizzazione del personale precario Ispra in possesso dei requisiti previsti dal dlgs n.75 del 2017. L'esecutivo, infine, viene sollecitato affinché sia regolamentata l'assegnazione al SNPA dei proventi delle sanzioni previste con la legge sugli ecoreati. La corretta e piena attuazione della legge sui reati ambientali passa anche da controlli efficienti, autorevoli e trasparenti”. 

Lo afferma Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera, sul via libera della Commissione alla risoluzione su Agenzie Ambientali e Ispra. 

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