17/03/2016 - 17:57

“Un passo avanti verso un’economia più circolare e  un’Italia più solidale, il via libera a larga maggioranza della Camera alla legge contro lo spreco di cibo e farmaci  rende più semplice donare e distribuire alimenti e medicinali a fini sociali. Un provvedimento attuale e importante perché da al Paese uno strumento che può stimolare l’economia circolare e che chiama la società a partecipare in questo cambiamento. Oltre a favorire un’Italia più green e responsabile grazie al riutilizzo delle risorse, questa legge aiuta la solidarietà e la coesione sociale. Con questa legge, al cui via libera la collega Gadda ha lavorato con intelligenza e coerenza insieme a tanti altri, si va verso una società e un’economia più a misura d’uomo e sostenibili. Mi auguro che il suo iter proceda rapidamente in Senato”. Così Ermete Realacci, presidente della VIII Commissione Ambiente della Camera, plaude al via libera di Montecitorio alla legge contro gli sprechi alimentari e di farmaci. 

03/03/2016 - 19:31

“Finalmente approvata alla Camera, a larghissima maggioranza e con solo 4 voti contrari, la legge Realacci-Rubinato-Baretta-Da Villa sul commercio equo e solidale. Si tratta di un provvedimento importante, una cura omeopatica per un mercato più a misura d’uomo e un'Italia più sostenibile. Questo provvedimento riconosce al commercio equo e solidale e ai soggetti delle sua filiera la funzione di  sostegno alla crescita economica e sociale dei Paesi in via di sviluppo, indica con definizioni precise significato e finalità di questa forma di commercio, da garanzie di trasparenza e di correttezza sulle modalità produttive e sulle prassi produttive ed organizzative attuate dalle organizzazioni del  settore,  promuove e finanzia azioni di sostegno per il settore.” Lo afferma Ermete Realacci, presidente della VIII Commissione Ambiente della Camera, sul via libera della Camera alla proposta di legge sul commercio equo e solidale di cui è primo firmatario.

“Il commercio equo e solidale - prosegue Realacci – è un aiuto allo sviluppo equilibrato, una forma di lotta alla povertà dei Paesi in via di sviluppo che si basa su pochi ma ben saldi principi: un prezzo più equo pagato ai lavoratori, relazioni commerciali durature, opere sociali per le comunità coinvolte, sostenibilità ambientale dei processi di lavorazione. Dal commercio equo e solidale, inoltre, arrivano oggi prodotti di qualità che incontrano il favore dei cittadini italiani. Non si tratta dunque di una forma assistenziale o umanitaria di sostegno al reddito, quanto piuttosto di una cooperazione duratura per sviluppare capacità imprenditoriali dei produttori, generalmente rappresentati da piccole organizzazioni a carattere familiare o strutturate in cooperative, favorendo la loro crescita economica attraverso la commercializzazione dei prodotti nei mercati dei paesi ricchi. Fra le misure previste dalla legge: l’istituzione di un Elenco nazionale del commercio equo e solidale, l’istituzione della Giornata nazionale dedicata a questa forma di commercio, il sostegno dei suoi prodotti negli appalti pubblici, l’istituzione di un fondo per la promozione del commercio equo e solidale di 1 milioni di euro per il primo anno dall’entrata in vigore della legge presso il Ministero dello sviluppo economico. La prima proposta di legge in materia fu presentata oltre 10 anni fa dall’Associazione interparlamentare per il commercio equo da me promossa”.

09/02/2016 - 12:22

“E' un'ottima notizia per l'Italia che la bellissima fiction “Il sindaco pescatore” dedicata ad Angelo Vassallo abbia stravinto con il 27% degli ascolti in prima serata di ieri su RaiUno, più che doppiando un film importante come Gravity in prima tv su Mediaset. È il segno che c'è una domanda di qualità nelle produzioni e nei racconti sull’Italia e anche una domanda di buona politica che non è soddisfatta da talk show stanchi e ripetitivi.

Sulla vicenda pesa come un macigno il fatto che i colpevoli dell’assassinio di Angelo siano ancora senza volto. Che una ferità così grave non sia cauterizzata da verità e giustizia. Angelo era una persona straordinaria, ma sono molti in Italia gli amministratori locali, spesso di piccoli comuni, che amano i loro territori e si battono per la legalità, l’ambiente, un futuro migliore. Che interpretano al meglio l’articolo 54 della Costituzione adempiendo al loro compito con ‘disciplina ed onore’”. Lo afferma Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, sul successo del film tv dedicato ad Angelo Vassallo andato in onda ieri su Rai1.

20/01/2016 - 18:56

Finalmente il nuovo Conto Termico

"È una buona notizia l’emanazione del nuovo Conto Termico.  Seppur con un ritardo di oltre un anno arriva in porto una misura importante per contrastare l’inquinamento e rilanciare l’economia a partire dall’efficienza energetica e dalle fonti rinnovabili. Ha una dotazione di 900 milioni di euro, 200 per istituzioni pubbliche e 700 per i privati, ed è fondamentale per ridurre l’inquinamento legato alla produzione di calore che è responsabile di circa il 40% delle emissioni di polveri sottili, oltreché di molti altri inquinanti e di CO2. Sull’inaccettabile ritardo che si era accumulato ho presentato e sollecitato varie interrogazioni parlamentari.  L’ultima ripresa in un ampio servizio di Gian Antonio Stella oggi sul Corriere. L’approvazione del nuovo Conto Termico è solo un primo passo, si tratterà ora di applicarlo bene, seguire e monitorare l’efficacia delle nuove norme e farne un pezzo delle politiche strategiche per rispondere all’emergenza smog, andare nella direzione indicata dalla Cop21 di Parigi, tagliare le bollette insieme alle emissioni e  rilanciare la nostra economia stimolando l’innovazione e la competitività delle nostre imprese”.

Lo afferma Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, sull’approvazione oggi del  nuovo Conto Termico.

17/11/2015 - 19:25

“Con il via libera a larga maggioranza della Camera alla legge delega su riforma degli appalti e concessioni  sta per iniziare in l’Italia una nuova stagione di trasparenza, efficienza, qualità, partecipazione, tempi e regole certi nei lavori pubblici. E soprattutto non si parlerà più di grandi o piccole opere, ma solo di opere utili al Paese.

Mantenendo lo spirito del testo approvato al Senato, nel passaggio alla Camera è stato rafforzato il  ruolo di indirizzo del Parlamento, con il doppio passaggio per i provvedimenti attuativi, e sono stati inseriti diversi elementi innovativi finalizzati alla modernizzazione, alla semplicità e alla chiarezza del sistema di regole sui Lavori Pubblici.

Fra le novità maggiormente qualificanti: il superamento della legge Obiettivo, che ha fallito favorendo la creazione di zone opache e corruzione; l’archiviazione della pratica del massimo ribasso e delle varianti in corso d’opera; l’introduzione del ‘débat public’ che prevede nuove forme di partecipazione prima di avviare grandi progetti. La legge delega va inoltre nel senso di ridare qualità e centralità alla progettazione, prevede un ruolo organico di indirizzo e controllo da parte dell’Anac,  una maggiore attenzione ai disabili e più garanzie per la sostenibilità ambientale, i processi innovativi, l’economia delle piccole imprese.

Le modifiche apportate sono frutto di un lavoro condiviso che ha coinvolto tutti i gruppi politici, dell’impegno dei relatori Mariani e Cera e della piena collaborazione  con il ministro Delrio. Mi auguro che si arrivi presto al via libera definitivo della delega con l’ultimo passaggio in Senato. La riforma degli Appalti rappresenta infatti una svolta in un settore, quello dei Lavori Pubblici, strategico per l’economia, l’occupazione e il futuro del Paese”.

Lo afferma Ermete Realacci presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, plaudendo al via libera della Camera alla delega Appalti.

07/10/2015 - 14:21

“Il forte coordinamento di tutte le politiche e gli interventi per contrastare il dissesto idrogeologico, il reperimento di risorse e l’attivazione di fondi che rischiavano di finire su un binario morto grazie all’istituzione della Struttura di missione presso Palazzo Chigi Italia sicura sono una delle azioni più positive messe in campo dal Governo Renzi.
Lo confermano i fatti: 642 cantieri aperti in un anno per oltre 1 miliardo di euro e nuovi cantieri che saranno sbloccati tra la fine dell’anno e il 2016 per altri 1,330 miliardi, il Piano città metropolitane con 1,3 miliardi di euro - di cui 754 milioni già stanziati - per 133 opere nei territorio più a rischio e a maggiore densità abitativa e un piano nazionale per il periodo 2015-2020. Quello della fragilità del suolo e del dissesto idrogeologico è un vero nervo scoperto per il Paese, ulteriormente aggravato dai mutamenti climatici in atto. Una politica utile e lungimirante deve dunque dare priorità alla riduzione dei gas a effetto serra e considerare la manutenzione e la messa in sicurezza del territorio la prima grande opera che serve all’Italia. Un’azione in tal senso sarebbe anche ad alta intensità di lavoro, oltre a garantire maggiore sicurezza ai cittadini, quindi, rappresenterebbe anche un'importante occasione di lavoro e di nuova economia legata al territorio e alla qualità per un settore, come l’edilizia, che ha pesantemente risentito della crisi.
La strada da fare in questa direzione è ancora lunga, ma finalmente con Italia Sicura, dopo anni di annunci e lacrime di coccodrillo dopo le catastrofi che hanno colpito il Paese, si fa un primo passo e si cambia verso. Se va in questo senso l’invito che arriva dai colleghi Cinque Stelle è legittimo, ma è un grave errore disconoscere i passi avanti fatti, spesso con un lavoro comune”.
Lo afferma Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, intervenendo nel dibattito sul dissesto.
 

07/10/2015 - 12:52

Il presidente della Commissione Ambiente della Camera Realacci presenta una interrogazione ai ministri dell’Agricoltura e dell’Ambiente sulla pesca del tonno rosso

“Il tonno rosso è una specie pregiatissima, molto richiesta dal mercato e proprio per questo a rischio di estinzione. Tanto da essere inserito nella Lista Rossa delle Nazioni Unite e da essere sottoposto a un regime di pesca per quote. Quote che in Italia sono state acquisite da pochi grandi armatori, che vendono per la quasi totalità i tonni a broker maltesi che poi li rivendono con grandi profitti sui mercati asiatici. Un sistema che di fatto va a svantaggio dei nostri piccoli pescatori, già provati dai lunghi anni di crisi, messo bene a fuoco da un’inchiesta di ‘Presa Diretta’ della scorsa domenica. A seguito di una discreta ripopolazione, a maggio l’Ue ha stabilito che l’Italia potrà aumentare le sue quote del 20%. Peccato che le nuove quote, come ad esempio fatto in altri paesi, non siano state riservate ai piccoli pescatori che da diversi anni ormai non possono pescare tonno rosso. Tanto che se involontariamente ne catturano un esemplare, piuttosto che incorrere in sanzioni, preferiscono sprecare la preziosa preda e rigettarlo in mare.

Per chiedere di ridiscutere il sistema delle quote a tutela del tonno rosso, della pesca nazionale e dei piccoli pescatori che versano in grave stato di crisi, ho presentato una interrogazione sottoscritta anche dai colleghi Mongiello, Oliverio e Bordo ai ministri dell’Agricoltura e dell’Ambiente. Ai ministri interrogati ho inoltre chiesto se a livello comunitario vogliano farsi promotori di un’iniziativa politica di tutela delle specie ittiche del Mediterraneo, a cominciare dal tonno rosso, con tutti i Paesi rivieraschi. Alcuni dei quali, come Tunisia, Libia ed Egitto, non avendo limitazioni alla pesca non solo fanno concorrenza sleale verso i pescatori comunitari, ma rischiano di ‘desertificare’ il Mare Nostrum”. Lo afferma Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, depositando una interrogazione sul sistema di quote per la pesca del tonno rosso.

07/08/2015 - 12:41

"La memoria della strage di Marcinelle, di cui domani ricorre il 59esimo anniversario, ci ricorda un’epoca in cui tantissimi italiani sono emigrati in condizioni durissime inseguendo speranze e dignità e ci può aiutare ad affrontare le sfide di oggi e a non ripetere gli errori del passato. Il doveroso ricordo di quanto accadde può evitare all’Italia di cadere nel tranello dei nuovi populismi e aiutarla a riconciliarsi, a tutti i livelli, con politiche di accoglienza e integrazione verso chi oggi è spinto dalla necessità, o dalla guerra, a fare scelte analoghe. E può sostenere l’Unione Europea a ritrovare forza e slancio dopo i giorni difficili della vicenda greca, ad essere più l’Europa dei popoli, che l’Europa della finanza e dei burocrati” così Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente e Territorio della Camera, alla vigilia del 59esimo anniversario della strage di Marcinelle.

21/07/2015 - 18:26

“Dare diritti certi in tutto il Paese alle coppie omosessuali, introducendo il loro riconoscimento legale come impone la sentenza della Corte di Strasburgo, sancisce quello che il Pd, con i colleghi Scalfarotto e Cirinnà in prima fila, sostiene da tempo: che trattasi di una battaglia di civiltà. Una sentenza che fa tornare l’Ue ai suoi principi ispiratori ribadendo che nell’Europa dei diritti umani e civili non c'e' spazio per  discriminazioni di sorta. Mi auguro che ora l’Italia recuperi terreno su questo fronte e che, come indicato anche dal premier Renzi nel cronoprogramma delle riforme, il Parlamento approvi la legge sulle unioni civili entro l’anno.  Tanto più che si tratta di una battaglia ormai matura e che riguarda tutti per un paese con più diritti e meno diseguaglianze. Per un’Italia migliore” Lo afferma Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, commentando la condanna dell’Italia per la violazione del diritto al rispetto della vita privata e familiare di tre coppie omosessuali da parte della Corte europea dei diritti dell'uomo. 

15/07/2015 - 17:27

“Giusta e condivisibile la proposta di legge per legalizzare la cannabis promossa dall'intergruppo parlamentare presieduto da Benedetto Della Vedova e presentata oggi in conferenza stampa dallo stesso sottosegretario agli Esteri Della Vedova. Un testo che ho sottoscritto convintamente, che affronta il fallimento del proibizionismo e segue l’esempio che arriva a livello internazionale da paesi importanti come gli Stai Uniti, dove già oggi in più di 20 Stati federali la marijuana è depenalizzata. Una legge che ha in parlamento un consenso ampio, visti i 218 sottoscrittori, e va nella stessa direzione della mia proposta di legge (AC 76) per la cannabis terapeutica. Proprio per garantire a tutti i cittadini il diritto alla salute e alla libera scelta della terapia, tanto più in casi di gravi patologie, da tempo ho depositato tale proposta che mira a facilitare e disciplinare l'utilizzo di farmaci contenenti derivati, naturali e sintetici, della cannabis indica a fini terapeutici nell'ambito del Servizio sanitario nazionale (SSN). Una proposta di legge riprende la norma della regione Toscana in materia, che per prima in Italia si è dotata di una normativa che facilita l’utilizzo di farmaci a base di cannabinoidi come ausilio terapeutico nella cura di gravi patologie su iniziativa del consigliere Brogi (Pd)”. Così Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, saluta la proposta di legge Della Vedova per legalizzare la cannabis.

06/05/2015 - 15:14

Galletti ha assicurato che il ministero farà presto loa sua parte

“I drammatici dati del rapporto Ispra sul consumo di suolo, a partire dai cinquantacinque ettari persi ogni giorno, confermano la necessità di fermare il consumo di suolo come una priorità per il Paese. Per contrastare la perdita di terreno libero è necessario anche favorire il recupero e la riqualificazione edilizia, come è stato fatto con il credito di imposta e l’ecobonus, e promuovere la rigenerazione urbana. Bisogna inoltre valutare le opere infrastrutturali sia in base alla loro utilità, che al loro impatto sui territori coinvolti. È da tempo in discussione alla Camera, alle Commissioni Ambiente e Agricoltura, un Ddl contro il consumo di suolo, il ministro Galletti mi ha assicurato che il dicastero dell’Ambiente procederà celermente a recuperare il ritardo nel dare i pareri sugli emendamenti depositati per poter consentire alla legge di procedere in tempi rapidi”, così Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, commentando il rapporto Ispra 2015 sul consumo di suolo presentato questa mattina a Milano, nel corso del convegno collaterale all'Expo2015 "Recuperiamo Terreno". 

 

17/04/2015 - 17:03

Treviso - Convegno deputati Pd

Sabato 18 aprile – ore 10:30 - Auditorium museo Santa Caterina

“Il coraggio di cambiare” è il titolo del convegno promosso dai deputati Pd alla Camera che si svolgerà a Treviso, sabato 18 aprile (ore 10.30 – 13,30). Sarà l’occasione per confrontarsi e riflettere su temi centrali per il nostro paese e per l’attività parlamentare della maggioranza, come l’ ambiente, il territorio, l’innovazione, il lavoro, la green economy.

Presenti: Alessandra Moretti, candidata alla Presidenza della Regione Veneto; i deputati Pd: Andrea Martella Vicepresidente Gruppo Pd, Chiara Braga, responsabile Ambiente del Partito Democratico, Ermete Realacci, presidente commissione Ambiente, Alessandro Bratti, presidente commissione di Inchiesta  sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ed esse correlati, Roger De Menech, segretario Pd Regione Veneto; Giovanni Manildo, sindaco di Treviso; Irma Visalli, responsabile Ambiente Pd Belluno. Il convegno è stato organizzato con la collaborazione del Pd Veneto Ecodem. Si svolgerà nelle sale dell’auditorium museo Santa Caterina, piazzetta M.Botter,1 

 

14/04/2015 - 17:31

Intervenendo alla trasmissione SkyTg24 Pomeriggio oggi dedicata al dissesto doloso, il presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera Ermete Realacci ha dichiarato: “Il presidente del gruppo Pd in Senato Zanda sta per presentare un disegno di legge per l’istituzione di una Commissione bicamerale di inchiesta sugli appalti pubblici, un’iniziativa condivisa e che intendo proporre anche alla Camera presentando la stessa proposta di legge come primo firmatario. Alla luce di quanto accaduto riteniamo infatti necessario anche questo strumento per cambiare rotta e prosciugare l’acqua in cui allignano malaffare e corruzione nei lavori pubblici. Uno strumento da accompagnare alla necessaria riforma del codice degli appalti, il cui iter della delega è già iniziato, che deve prevedere semplificazione e trasparenza, controlli indipendenti e meccanismi che definiscano la certezza dei costi per le opere e cancelli opacità e ambiguità”.

 

08/04/2015 - 19:26

“La VIII Commissione Ambiente della Camera ha reso oggi alla Commissione Giustizia il parere sulla proposta di legge sugli ecoreati, provvedimento nato a partire da una mia proposta e da quelle analoghe dei colleghi Micillo (M5S) e Pellegrino (Sel). Un parere approvato all’unanimità in cui si auspica la rapida approvazione delle legge senza cambiare neanche una virgola rispetto al testo licenziato dal Senato, in modo tale che diventi subito operativo questo importante e atteso provvedimento. La legge che introduce i reati ambientali nel nostro codice penale renderà finalmente le nostre normative adeguate a combattere i reati contro l’ambiente e la salute dei cittadini e a favorire un più efficace contrasto delle illegalità e delle ecomafie. Integrazioni e modifiche migliorative al testo trasmesso dal Senato, si legge ancora nel parere, possono trovare collocazione in altri provvedimenti normativi", così Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, a proposito del parere reso oggi dalla VIII Commissione sulla pdl ecoreati.

08/04/2015 - 13:32

“I dati della Guardia di Finanza sulla irregolarità di un terzo degli appalti nella P.A. e le richieste che giungono oggi da numerose associazioni civiche e di imprese sul tema della lotta alla corruzione rendono urgente una risposta rapida ed efficace del Parlamento. Il percorso è già incardinato: alla Camera a breve ci sarà il voto finale sulla legge sugli ecoreati e inizierà l’esame del ddl anticorruzione. Occorre fare lo stesso per la riforma del codice degli appalti, uno dei punti nevralgici dietro cui allignano corruzione e malaffare. La riforma, il cui iter della delega è già iniziato, deve prevedere semplificazione e trasparenza, controlli indipendenti e meccanismi che definiscano la certezza dei costi per le opere e cancelli opacità e ambiguità. Questo pacchetto di riforme è ormai indispensabile per il ripristino della legalità nel settore dei Lavori pubblici, una condizione fondamentale per favorire la ripresa economica, per aiutare le imprese italiane che lavorano onestamente e che puntano su qualità e innovazione”. Questo quanto afferma Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, intervenendo sul dibattito in corso sulla corruzione.

 

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