07/10/2015 - 14:21

“Il forte coordinamento di tutte le politiche e gli interventi per contrastare il dissesto idrogeologico, il reperimento di risorse e l’attivazione di fondi che rischiavano di finire su un binario morto grazie all’istituzione della Struttura di missione presso Palazzo Chigi Italia sicura sono una delle azioni più positive messe in campo dal Governo Renzi.
Lo confermano i fatti: 642 cantieri aperti in un anno per oltre 1 miliardo di euro e nuovi cantieri che saranno sbloccati tra la fine dell’anno e il 2016 per altri 1,330 miliardi, il Piano città metropolitane con 1,3 miliardi di euro - di cui 754 milioni già stanziati - per 133 opere nei territorio più a rischio e a maggiore densità abitativa e un piano nazionale per il periodo 2015-2020. Quello della fragilità del suolo e del dissesto idrogeologico è un vero nervo scoperto per il Paese, ulteriormente aggravato dai mutamenti climatici in atto. Una politica utile e lungimirante deve dunque dare priorità alla riduzione dei gas a effetto serra e considerare la manutenzione e la messa in sicurezza del territorio la prima grande opera che serve all’Italia. Un’azione in tal senso sarebbe anche ad alta intensità di lavoro, oltre a garantire maggiore sicurezza ai cittadini, quindi, rappresenterebbe anche un'importante occasione di lavoro e di nuova economia legata al territorio e alla qualità per un settore, come l’edilizia, che ha pesantemente risentito della crisi.
La strada da fare in questa direzione è ancora lunga, ma finalmente con Italia Sicura, dopo anni di annunci e lacrime di coccodrillo dopo le catastrofi che hanno colpito il Paese, si fa un primo passo e si cambia verso. Se va in questo senso l’invito che arriva dai colleghi Cinque Stelle è legittimo, ma è un grave errore disconoscere i passi avanti fatti, spesso con un lavoro comune”.
Lo afferma Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, intervenendo nel dibattito sul dissesto.
 

07/10/2015 - 12:52

Il presidente della Commissione Ambiente della Camera Realacci presenta una interrogazione ai ministri dell’Agricoltura e dell’Ambiente sulla pesca del tonno rosso

“Il tonno rosso è una specie pregiatissima, molto richiesta dal mercato e proprio per questo a rischio di estinzione. Tanto da essere inserito nella Lista Rossa delle Nazioni Unite e da essere sottoposto a un regime di pesca per quote. Quote che in Italia sono state acquisite da pochi grandi armatori, che vendono per la quasi totalità i tonni a broker maltesi che poi li rivendono con grandi profitti sui mercati asiatici. Un sistema che di fatto va a svantaggio dei nostri piccoli pescatori, già provati dai lunghi anni di crisi, messo bene a fuoco da un’inchiesta di ‘Presa Diretta’ della scorsa domenica. A seguito di una discreta ripopolazione, a maggio l’Ue ha stabilito che l’Italia potrà aumentare le sue quote del 20%. Peccato che le nuove quote, come ad esempio fatto in altri paesi, non siano state riservate ai piccoli pescatori che da diversi anni ormai non possono pescare tonno rosso. Tanto che se involontariamente ne catturano un esemplare, piuttosto che incorrere in sanzioni, preferiscono sprecare la preziosa preda e rigettarlo in mare.

Per chiedere di ridiscutere il sistema delle quote a tutela del tonno rosso, della pesca nazionale e dei piccoli pescatori che versano in grave stato di crisi, ho presentato una interrogazione sottoscritta anche dai colleghi Mongiello, Oliverio e Bordo ai ministri dell’Agricoltura e dell’Ambiente. Ai ministri interrogati ho inoltre chiesto se a livello comunitario vogliano farsi promotori di un’iniziativa politica di tutela delle specie ittiche del Mediterraneo, a cominciare dal tonno rosso, con tutti i Paesi rivieraschi. Alcuni dei quali, come Tunisia, Libia ed Egitto, non avendo limitazioni alla pesca non solo fanno concorrenza sleale verso i pescatori comunitari, ma rischiano di ‘desertificare’ il Mare Nostrum”. Lo afferma Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, depositando una interrogazione sul sistema di quote per la pesca del tonno rosso.

07/08/2015 - 12:41

"La memoria della strage di Marcinelle, di cui domani ricorre il 59esimo anniversario, ci ricorda un’epoca in cui tantissimi italiani sono emigrati in condizioni durissime inseguendo speranze e dignità e ci può aiutare ad affrontare le sfide di oggi e a non ripetere gli errori del passato. Il doveroso ricordo di quanto accadde può evitare all’Italia di cadere nel tranello dei nuovi populismi e aiutarla a riconciliarsi, a tutti i livelli, con politiche di accoglienza e integrazione verso chi oggi è spinto dalla necessità, o dalla guerra, a fare scelte analoghe. E può sostenere l’Unione Europea a ritrovare forza e slancio dopo i giorni difficili della vicenda greca, ad essere più l’Europa dei popoli, che l’Europa della finanza e dei burocrati” così Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente e Territorio della Camera, alla vigilia del 59esimo anniversario della strage di Marcinelle.

21/07/2015 - 18:26

“Dare diritti certi in tutto il Paese alle coppie omosessuali, introducendo il loro riconoscimento legale come impone la sentenza della Corte di Strasburgo, sancisce quello che il Pd, con i colleghi Scalfarotto e Cirinnà in prima fila, sostiene da tempo: che trattasi di una battaglia di civiltà. Una sentenza che fa tornare l’Ue ai suoi principi ispiratori ribadendo che nell’Europa dei diritti umani e civili non c'e' spazio per  discriminazioni di sorta. Mi auguro che ora l’Italia recuperi terreno su questo fronte e che, come indicato anche dal premier Renzi nel cronoprogramma delle riforme, il Parlamento approvi la legge sulle unioni civili entro l’anno.  Tanto più che si tratta di una battaglia ormai matura e che riguarda tutti per un paese con più diritti e meno diseguaglianze. Per un’Italia migliore” Lo afferma Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, commentando la condanna dell’Italia per la violazione del diritto al rispetto della vita privata e familiare di tre coppie omosessuali da parte della Corte europea dei diritti dell'uomo. 

15/07/2015 - 17:27

“Giusta e condivisibile la proposta di legge per legalizzare la cannabis promossa dall'intergruppo parlamentare presieduto da Benedetto Della Vedova e presentata oggi in conferenza stampa dallo stesso sottosegretario agli Esteri Della Vedova. Un testo che ho sottoscritto convintamente, che affronta il fallimento del proibizionismo e segue l’esempio che arriva a livello internazionale da paesi importanti come gli Stai Uniti, dove già oggi in più di 20 Stati federali la marijuana è depenalizzata. Una legge che ha in parlamento un consenso ampio, visti i 218 sottoscrittori, e va nella stessa direzione della mia proposta di legge (AC 76) per la cannabis terapeutica. Proprio per garantire a tutti i cittadini il diritto alla salute e alla libera scelta della terapia, tanto più in casi di gravi patologie, da tempo ho depositato tale proposta che mira a facilitare e disciplinare l'utilizzo di farmaci contenenti derivati, naturali e sintetici, della cannabis indica a fini terapeutici nell'ambito del Servizio sanitario nazionale (SSN). Una proposta di legge riprende la norma della regione Toscana in materia, che per prima in Italia si è dotata di una normativa che facilita l’utilizzo di farmaci a base di cannabinoidi come ausilio terapeutico nella cura di gravi patologie su iniziativa del consigliere Brogi (Pd)”. Così Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, saluta la proposta di legge Della Vedova per legalizzare la cannabis.

06/05/2015 - 15:14

Galletti ha assicurato che il ministero farà presto loa sua parte

“I drammatici dati del rapporto Ispra sul consumo di suolo, a partire dai cinquantacinque ettari persi ogni giorno, confermano la necessità di fermare il consumo di suolo come una priorità per il Paese. Per contrastare la perdita di terreno libero è necessario anche favorire il recupero e la riqualificazione edilizia, come è stato fatto con il credito di imposta e l’ecobonus, e promuovere la rigenerazione urbana. Bisogna inoltre valutare le opere infrastrutturali sia in base alla loro utilità, che al loro impatto sui territori coinvolti. È da tempo in discussione alla Camera, alle Commissioni Ambiente e Agricoltura, un Ddl contro il consumo di suolo, il ministro Galletti mi ha assicurato che il dicastero dell’Ambiente procederà celermente a recuperare il ritardo nel dare i pareri sugli emendamenti depositati per poter consentire alla legge di procedere in tempi rapidi”, così Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, commentando il rapporto Ispra 2015 sul consumo di suolo presentato questa mattina a Milano, nel corso del convegno collaterale all'Expo2015 "Recuperiamo Terreno". 

 

17/04/2015 - 17:03

Treviso - Convegno deputati Pd

Sabato 18 aprile – ore 10:30 - Auditorium museo Santa Caterina

“Il coraggio di cambiare” è il titolo del convegno promosso dai deputati Pd alla Camera che si svolgerà a Treviso, sabato 18 aprile (ore 10.30 – 13,30). Sarà l’occasione per confrontarsi e riflettere su temi centrali per il nostro paese e per l’attività parlamentare della maggioranza, come l’ ambiente, il territorio, l’innovazione, il lavoro, la green economy.

Presenti: Alessandra Moretti, candidata alla Presidenza della Regione Veneto; i deputati Pd: Andrea Martella Vicepresidente Gruppo Pd, Chiara Braga, responsabile Ambiente del Partito Democratico, Ermete Realacci, presidente commissione Ambiente, Alessandro Bratti, presidente commissione di Inchiesta  sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ed esse correlati, Roger De Menech, segretario Pd Regione Veneto; Giovanni Manildo, sindaco di Treviso; Irma Visalli, responsabile Ambiente Pd Belluno. Il convegno è stato organizzato con la collaborazione del Pd Veneto Ecodem. Si svolgerà nelle sale dell’auditorium museo Santa Caterina, piazzetta M.Botter,1 

 

14/04/2015 - 17:31

Intervenendo alla trasmissione SkyTg24 Pomeriggio oggi dedicata al dissesto doloso, il presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera Ermete Realacci ha dichiarato: “Il presidente del gruppo Pd in Senato Zanda sta per presentare un disegno di legge per l’istituzione di una Commissione bicamerale di inchiesta sugli appalti pubblici, un’iniziativa condivisa e che intendo proporre anche alla Camera presentando la stessa proposta di legge come primo firmatario. Alla luce di quanto accaduto riteniamo infatti necessario anche questo strumento per cambiare rotta e prosciugare l’acqua in cui allignano malaffare e corruzione nei lavori pubblici. Uno strumento da accompagnare alla necessaria riforma del codice degli appalti, il cui iter della delega è già iniziato, che deve prevedere semplificazione e trasparenza, controlli indipendenti e meccanismi che definiscano la certezza dei costi per le opere e cancelli opacità e ambiguità”.

 

08/04/2015 - 19:26

“La VIII Commissione Ambiente della Camera ha reso oggi alla Commissione Giustizia il parere sulla proposta di legge sugli ecoreati, provvedimento nato a partire da una mia proposta e da quelle analoghe dei colleghi Micillo (M5S) e Pellegrino (Sel). Un parere approvato all’unanimità in cui si auspica la rapida approvazione delle legge senza cambiare neanche una virgola rispetto al testo licenziato dal Senato, in modo tale che diventi subito operativo questo importante e atteso provvedimento. La legge che introduce i reati ambientali nel nostro codice penale renderà finalmente le nostre normative adeguate a combattere i reati contro l’ambiente e la salute dei cittadini e a favorire un più efficace contrasto delle illegalità e delle ecomafie. Integrazioni e modifiche migliorative al testo trasmesso dal Senato, si legge ancora nel parere, possono trovare collocazione in altri provvedimenti normativi", così Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, a proposito del parere reso oggi dalla VIII Commissione sulla pdl ecoreati.

08/04/2015 - 13:32

“I dati della Guardia di Finanza sulla irregolarità di un terzo degli appalti nella P.A. e le richieste che giungono oggi da numerose associazioni civiche e di imprese sul tema della lotta alla corruzione rendono urgente una risposta rapida ed efficace del Parlamento. Il percorso è già incardinato: alla Camera a breve ci sarà il voto finale sulla legge sugli ecoreati e inizierà l’esame del ddl anticorruzione. Occorre fare lo stesso per la riforma del codice degli appalti, uno dei punti nevralgici dietro cui allignano corruzione e malaffare. La riforma, il cui iter della delega è già iniziato, deve prevedere semplificazione e trasparenza, controlli indipendenti e meccanismi che definiscano la certezza dei costi per le opere e cancelli opacità e ambiguità. Questo pacchetto di riforme è ormai indispensabile per il ripristino della legalità nel settore dei Lavori pubblici, una condizione fondamentale per favorire la ripresa economica, per aiutare le imprese italiane che lavorano onestamente e che puntano su qualità e innovazione”. Questo quanto afferma Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, intervenendo sul dibattito in corso sulla corruzione.

 

02/04/2015 - 19:42

“La nomina di Graziano Delrio a Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti è una bella notizia per l’Italia: sono certo che sarà utile e farà onore al nostro Paese. Delrio è una persona di straordinaria qualità e sui temi su cui lavorerà come ministro può vantare l’esperienza positiva di un Sindaco che ha fatto bene. Sono certo che saprà utilizzare le grandi risorse del Ministero per affrontare la crisi in modo innovativo, selezionando le grandi opere davvero utili al Paese al di là dello sterminato elenco di oltre 300 opere prodotto dalla Legge Obiettivo, combattendo le deformazioni del passato che la stessa legge 443/2001 ha favorito, e con una politica che punti sulla qualità del territorio e su un’edilizia legata alla riqualificazione urbana, alla sicurezza e alla bellezza più che al consumo di nuovo territorio. Una straordinaria carta da giocare per superare la difficile fase economica che stiamo vivendo e produrre nuovi posti di lavoro, come peraltro dimostra il successo dell’ecobonus”. Questo quanto afferma Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, commentando la nomina al MIT di Graziano Delrio.

 

30/03/2015 - 16:28

“Domani, finalmente, si metterà la parola fine su una pagina dolorosa e non degna di un paese civile come l’Italia: quella degli Ospedali psichiatrici giudiziari (Opg) e dei cosiddetti ‘ergastoli bianchi’. Ovviamente vanno assicurate cure adeguate, assistenza alle famiglie e sicurezza per i cittadini. Un passo a lungo atteso e rinviato, con cui si da effettività alla legge che dal dicembre 2011 ne prevedeva la definitiva chiusura. In alcuni casi noti alle cronache gli Opg sono stati veri e propri ‘lager’ in cui, a detta della stessa Commissione parlamentare sul servizio sanitario nazionale della XVI legislatura, non si rispettava la dignità degli internati malati. Dei circa 700 pazienti ad oggi internati 250 sono dichiarati dimissibili, mentre 450 dovranno essere trasferiti nelle nuove Rems, le Residenze per l'Esecuzione della Misura di Sicurezza Sanitaria. E  anche se ad oggi solo una Regione su due è pronta ad applicare il superamento degli Opg e per le altre potrebbe scattare il commissariamento, è da salutare indubbiamente come un progresso la decisione del governo di andare avanti su questa strada senza concedere altre proroghe. Proprio per affrontare questa situazione che non fa onore all’Italia mi sono occupato di tali problemi con diversi atti di sindacato ispettivo”. Questa quanto afferma Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera,  alla vigilia della chiusura degli Opg.

 

26/03/2015 - 17:08

“Bisogna fare presto e bene per rispondere con fatti concreti al parere motivato sulle carenze del nostro sistema di depurazione delle acque reflue inviato oggi al Governo dalla Commissione Europea. E' necessario cancellare corruzioni, connivenze e sprechi e attivare sistemi per un adeguato trattamento delle acque reflue in tutto il Paese. Un’azione che serve per salvaguardare l’ambiente e la salute dei cittadini ed anche per non rischiare di dover pagare, dal 2016 e fino al completamento delle opere, sanzioni per circa 480 milioni di euro l'anno. In ogni caso deve valere la regola che le risorse pubbliche vanno spese bene e per fare opere utili al Paese, in trasparenza e legalità, anche nel settore delle acque” così Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, sul parere motivato ricevuto oggi dall’Italia .

 

25/03/2015 - 16:38

“Torniamo a guardare al futuro con speranza e fiducia, per fare questo occorrono decisioni concrete e incisive. Il Parlamento deve portare avanti il pacchetto sulla legalità superando resistenze palesi e striscianti di chi vuole opporsi al cambiamento. La Camera sta per affrontare l’ultima lettura della legge sugli ecoreati, di cui sono primo firmatario, un provvedimento atteso da anni e su cui vi è ampia convergenza per una varo rapido e senza modifiche. Il Senato è al lavoro sull’anticorruzione e, da oggi, sulla riforma della prescrizione. Sono tutte facce della stessa medaglia: una battaglia per la legalità che stoppi malaffare e corruzione e faccia ripartire le opere pubbliche che servono veramente al Paese e che ridiano slancio ad una economia che punti su innovazione e qualità per andare oltre la crisi. In Italia c’è uno spread di legalità che ci separa dal resto d’Europa, basti pensare che in Germania, come scrive un autorevole giornalista, ci sono ottomila detenuti per reati economico finanziari contro i duecentotrenta italiani. E’ giunto il momento di cambiare rotta”, lo afferma Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, a proposito dei provvedimenti su ecoreati, anticorruzione e prescrizione all’esame del Parlamento.

 

23/03/2015 - 14:51

“La legge sugli ecoreati, al centro oggi di un importante appuntamento al Senato, e il ddl anticorruzione sono due facce della stessa medaglia, due aspetti di una battaglia comune per la legalità e per una economia forte perché rispetta l’ambiente, la trasparenza e il futuro. Entrambi i provvedimenti vanno varati al più presto. La Camera deve fare la sua parte approvando senza modifiche una legge attesa da tempo come quella sugli ecoreati e in questi giorni dal Senato aspettiamo un passo decisivo sull’anticorruzione. In Italia c’è ormai c’è uno spread di legalità enorme che ci separa dal resto dell’Europa, basti pensare come in Germania ci siano circa ottomila persone in carcere con condanna definitiva per reati di tipo economico-finanziario, i cosiddetti colletti bianchi per intenderci, mentre in Italia ce ne sono appena duecentotrenta, come ha ricordato di recente Gian Antonio Stella. E’ giunto il momento di cambiare rotta, ce lo chiedono i cittadini ormai esausti del malaffare, ce lo chiede il mondo delle imprese oneste per poter meglio contribuire alla ripresa economica del nostro Paese”, lo afferma Ermete Realacci, primo firmatario della legge sugli ecoreati e presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, intervenendo nel dibattito sulla necessaria lotta alla corruzione.

 

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