07/11/2016 - 16:45

Stamane il capogruppo Pd in Commissione Difesa, Antonino Moscatt, insieme ai deputati Francesco Ribaudo e Magda Culotta, si sono recati presso la Caserma Tukory  del Centro di Selezione VFP 1 di Palermo. I parlamentari hanno incontrato il colonnello Cutrona, i militari, i medici ed i civili impegnati. Visitando il centro hanno trovato un efficiente luogo di eccellenza.

Moscatt ha detto di aver “molto apprezzato l’attività del personale impegnato nella caserma, soprattutto il lato umano con il quale opera e si rapporta con i giovani partecipanti. La visita istituzionale è stata anche occasione per rassicurare il colonnello Cutrona sul fatto che la dismissione della stessa caserma, entro il 2017, è  scongiurata cosi come è  emerso da un incontro che abbiamo avuto qualche giorno fa con la Ministra Pinotti. Il centro di selezione siciliano rappresenta un presidio importante per i territori dell'isola e del sud Italia, per le tante ragazze e  i tanti ragazzi che vogliono provare a cogliere questa opportunità. Per tale ragioni, ha concluso Moscatt - va fortemente tutelato”.

06/04/2016 - 19:46

“Favorire il pensionamento anticipato di lavoratori agricoli e forestali che abbiano svolto lavori pesanti”. È l’obiettivo che si propone un disegno di legge presentato dal deputato del Pd Franco Ribaudo, sottoscritto poi da una ventina di colleghi del gruppo.

“La proposta – spiega - mira a salvaguardare lavoratori penalizzati dalla riforma Fornero, nella quale erano comprese norme di salvaguardia per i lavori usuranti a eccezione tuttavia degli impiegati nel settore agricolo. Si prevede una maggiorazione dell’anzianità contributiva di due mesi per ogni anno di iscrizione negli elenchi nominativi a tempo indeterminato e di 1,2 per i lavoratori a tempo determinato per un massimo di tre anni, per aver diritto alla pensione di vecchiaia anticipata. Si tratta di rimediare a una discriminazione operata dalla legge Fornero, approvata in tempi in cui l’esigenza prioritaria era di tagliare costi. Nell’ambito di una rivisitazione di quelle norme in occasione della prossima legge di Stabilità, è giusto che si provveda a sanare un’ingiustizia. Quelli coinvolti, sono infatti lavoratori con 35-40 anni di anzianità contributiva, che hanno cominciato a lavorare quando questo mestiere era davvero duro, quando non erano state ancora introdotte le nuove tecnologie”.

“Favorire la fuoriuscita dei lavoratori più anziani serve, infine, anche a determinare un ricambio generazionale per sfruttare al meglio le nuove possibilità offerte dalle tecnologie”, conclude.

06/04/2016 - 16:26

“Con l’approvazione della risoluzione che prevede la proroga alla presentazione del 730 del 2016, consolidiamo il processo di trasparenza e di funzionamento del meccanismo delle dichiarazioni da parte dei contribuenti, consentendo nel frattempo di rispettare i tempi di trasmissione dei dati e l’effettuazione dei rimborsi”. Lo dichiara Franco Ribaudo, deputato del Partito democratico, per commentare l’approvazione all’unanimità, da parte della Commissione Finanze della Camera, della risoluzione da lui presentata sull’argomento.

“I contribuenti avranno quindi tempo fino al 23 luglio, e non al 7 come in precedenza, per presentare la propria dichiarazione dei redditi. I Caf, invece, dovranno trasmettere l’80% dei dati entro il 7 luglio, e la rimanente parte entro la data del 23 luglio”, conclude.

06/04/2016 - 10:00

Oggi, mercoledì 6 presentazione di pdl in conferenza stampa

Oggi, mercoledì 6 aprile, alle ore 16, presso la Sala Stampa della Camera dei deputati (via della Missione, 4), il deputato del Partito Democratico Franco Ribaudo presenterà una proposta di legge per il prepensionamento dei lavoratori agricoli e forestali, e per alcune categorie e mansioni particolarmente pesanti.

“Alla stregua di quanto già accade per il lavori usuranti – spiega Ribaudo – la proposta di legge prevede l’accesso anticipato al trattamento pensionistico per i lavoratori agricoli e forestali, per una serie di categorie di lavori pesanti e per i lavoratori precoci, quelli cioè che hanno iniziato a lavorare prima del 19esimo anno di età. Tale anticipo sarà reso possibile da una maggiorazione contributiva”.

“Tale proposta di legge va inquadrata nel contesto di una revisione della riforma Fornero, a cui si dovrà lavorare nei prossimi mesi, prevedendo la flessibilità in uscita e il riconoscimento del diritto all’anticipo della pensione per alcune categorie di lavoratori”, conclude.

05/04/2016 - 11:57

Mercoledì 6 presentazione di pdl in conferenza stampa, ore 16.00

Domani, mercoledì 6 aprile, alle ore 16, presso la Sala Stampa della Camera dei deputati (via della Missione, 4), il deputato del Partito Democratico Franco Ribaudo presenterà una proposta di legge per il prepensionamento dei lavoratori agricoli e forestali, e per alcune categorie e mansioni particolarmente pesanti.

“Alla stregua di quanto già accade per il lavori usuranti – spiega Ribaudo – la proposta di legge prevede l’accesso anticipato al trattamento pensionistico per i lavoratori agricoli e forestali, per una serie di categorie di lavori pesanti e per i lavoratori precoci, quelli cioè che hanno iniziato a lavorare prima del 19esimo anno di età. Tale anticipo sarà reso possibile da una maggiorazione contributiva”.

“Tale proposta di legge va inquadrata nel contesto di una revisione della riforma Fornero, a cui si dovrà lavorare nei prossimi mesi, prevedendo la flessibilità in uscita e il riconoscimento del diritto all’anticipo della pensione per alcune categorie di lavoratori”, conclude.

04/04/2016 - 18:16

Mercoledì 6 presentazione di pdl in conferenza stampa

Mercoledì 6 aprile, alle ore 16, presso la Sala Stampa della Camera dei deputati (via della Missione, 4), il deputato del Partito Democratico Franco Ribaudo presenterà una proposta di legge per il prepensionamento dei lavoratori agricoli e forestali, e per alcune categorie e mansioni particolarmente pesanti.

“Alla stregua di quanto già accade per il lavori usuranti – spiega Ribaudo – la proposta di legge prevede l’accesso anticipato al trattamento pensionistico per i lavoratori agricoli e forestali, per una serie di categorie di lavori pesanti e per i lavoratori precoci, quelli cioè che hanno iniziato a lavorare prima del 19esimo anno di età. Tale anticipo sarà reso possibile da una maggiorazione contributiva”.

“Tale proposta di legge va inquadrata nel contesto di una revisione della riforma Fornero, a cui si dovrà lavorare nei prossimi mesi, prevedendo la flessibilità in uscita e il riconoscimento del diritto all’anticipo della pensione per alcune categorie di lavoratori”, conclude.

25/02/2016 - 18:10

"L'equipollenza dei titoli Afam è legge. Così come stabilito nell’emendamento 1.78 all’art. 1 del Milleproroghe viene prorogato al 31 dicembre 2017  il termine ultimo dell’equipollenza dei diplomi accademici rilasciati dai conservatori e dalle accademie". Lo scrive in una nota il deputato del Pd Franco Ribaudo, primo firmatario dell'emendamento.

"Finalmente possiamo dire – continua Ribaudo -  di averla spuntata, dopo anni di battaglie parlamentari. Ricordo infatti che sono stati prodotti diversi atti: interrogazioni, risoluzioni ed emendamenti. Grazie al sostegno dei colleghi del Partito Democratico  Censore, Culotta,  Iacono, Speranza, Tentori e  Ventricelli che hanno sposato questa causa per eliminare ogni discriminazione di trattamento per gli studenti dei conservatori e delle accademie che hanno frequentato i corsi di vecchio ordinamento.

E' nostra intenzione eliminare ogni forma di disparità temporale, facendo salvo il corso di studi e non la data del conseguimento del diploma. Ricordo infatti che in occasione della discussione dell'interrogazione il sottosegretario all’Istruzione D’Onghia ha ammesso le disparità evidenziate rinviando la risoluzione della problematica in sede di riforma del settore, peraltro già avviata con la costituzione del cosiddetto «Cantiere AFAM»,  nell’ambito del richiamato Cantiere predisposto dal Ministero con  un documento programmatico intitolato «Chiamata alle Arti» che è stato reso pubblico il 15 dicembre 2014.

Tale volontà è stata ribadita - conclude Ribaudo - anche in diversi incontri avuti presso il Dipartimento Afam del Miur.  La proroga al 31 dicembre 2017 è senza dubbio un'importante atto di indirizzo per il Governo che entro il 2018 attuerà la riforma”.

19/02/2016 - 17:34

“Se è vero che il Sud fa parte dell’agenda del Governo, allora si finanzino subito gli strumenti di politiche attive del lavoro: autoimpiego, lavoro autonomo, contratti di sviluppo, sgravi totali per le nuove assunzioni. Si avvii una forte campagna di investimenti in opere pubbliche, funzionali allo sviluppo del territorio”. Lo scrive in una nota il deputato del, Pd Franco Ribaudo, a proposito della discussione dell’interpellanza sul mancato finanziamento di Invitalia.

05/02/2016 - 11:48

"Con l’approvazione dell'emendamento 1.78 all’art. 1 del ddl Mille Proroghe viene prorogato al 31 dicembre 2017 il termine ultimo dell’equipollenza dei diplomi accademici rilasciati dai conservatori e dalle accademie. Dopo numerose interrogazioni, risoluzioni ed emendamenti, si pone fine alle discriminazioni introdotte dalla legge di stabilità del 2012, secondo la quale i diplomi Afam di vecchio ordinamento sono stati resi equipollenti al diploma accademico di secondo livello, ovvero a laurea magistrale, purché conseguiti prima della sua entrata in vigore, cioè entro il 23 dicembre 2012. L’emendamento è stato approvato in Commissione Bilancio alla Camera, annullando di fatto una disparità di trattamento per molti studenti dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica che, pur iscritti al medesimo corso di studi secondo il vecchio ordinamento, non hanno visto riconosciuto lo stesso titolo. Adesso si aspetta che il testo venga approvato dall’Aula e dal Senato". Lo scrivono in una nota i deputati del Pd Franco Ribaudo, Liliana Ventricelli, Bruno Censore, Maria Iacono, Veronica Tentori, Magda Culotta e Roberto Speranza, firmatari dell’emendamento.

 

24/09/2015 - 19:24

“Chiediamo ai ministri dello Sviluppo economico e delle Finanze se risulti che la società Poste italiane e le società dirette controllate continuano ancora oggi a fare assunzioni attraverso agenzie interinali con contratti di somministrazioni e quanti dei contratti già esistenti a tempo determinato saranno trasformati a tempo indeterminato. Bisognerebbe infatti rendere più trasparente il sistema di reclutamento, affermando principi di legalità e pari opportunità in una società a totale capitale pubblico. Considerando però che ci sono migliaia di giovani che hanno avanzato la propria candidatura attraverso il portale web, sarebbe opportuno attingere da quel bacino per coprire le carenze di personale, applicando un metodo di selezione con criteri oggettivi e trasparenti. Quindi Poste italiane, prima di pubblicare altri bandi dovrebbe dare una risposta anche negativa, ma motivata, a tutti coloro che si sono candidati attraverso il portale”. Lo dichiara in una nota il deputato del Pd Francesco Ribaudo, che ha presentato una interrogazione ai ministri competenti circa le assunzioni di Poste.

30/07/2015 - 18:41

“Quanto anticipato da Svimez nel Rapporto sull'economia del Mezzogiorno 2015, che fotografa il Meridione d’Italia a rischio di sottosviluppo permanente, prima da italiano e poi anche da cittadino del Sud, mi allarma e mi spinge a chiedere al Pd di Renzi quali azioni intenda mettere in essere per ‘cambiare verso’ anche al Meridione.” Lo afferma in una nota il deputato del Pd Franco Ribaudo, membro della Commissione Parlamentare per le Questioni Regionali. “Io che ci vivo – continua il parlamentare siciliano - conosco benissimo la reale tragicità della dilagante disoccupazione giovanile e femminile, della assenza di investimenti stranieri e non, dello stato di povertà in cui le famiglie meridionali sono costrette a vivere, della ripresa dell’emigrazione. Mentre al Nord si registrano segnali di crescita, il Sud quella crescita non l’aggancerà. Occorre – dice Franco Ribaudo – una significativa inversione di tendenza dell’azione del Governo Renzi verso il Mezzogiorno, occorre puntare a colmare il gap infrastrutturale con il Nord, investendo notevoli risorse sul dissesto idrogeologico, e sulla viabilità, per assicurare un moderno sistema di mobilità. Il ripristino di un Ministero specifico, quale quello dello Coesione Sociale, è oggi più che mai opportuno. Solo se il Sud ripartirà si potrà avere una ripresa complessiva della nostra Italia. Altrimenti anche il nuovo Pd di Renzi avrà miseramente fallito”, conclude Ribaudo.

03/07/2015 - 13:02

“Dobbiamo superare i vecchi schemi attraverso cui alcuni personaggi hanno costruito veri e propri centri di potere in Poste Italiane a discapito dell’efficienza e della funzionalità, in danno all’azienda. L’azienda Poste Italiane non può continuare ad essere esclusivamente territorio di figli, parenti, impiegati, sindacalisti, politici che ruotano intorno a poste. Si tratterebbe, questa volta sì, di un vero atto discriminatorio, nei confronti di tanti giovani disoccupati ben preparati che ne avrebbero diritto.” Lo scrive in una nota il deputato Pd Franco Ribaudo che, con una interrogazione al Ministro dello Sviluppo Economico e al Ministro dell’Economia e Finanze, ha chiesto maggiore trasparenza nelle assunzioni che in questi mesi Poste dovrà effettuare.

“Il reclutamento di lavoratori da parte di Agenzie specializzate, per conto di Poste Italiane deve rispondere a principi e criteri di trasparenza e legalità, valorizzando la professionalità ed il merito. Il responsabile S.L.P. Cisl Mario Petitto perde il pelo ma non il vizio, ed insiste con l’applicazione di vecchi metodi, secondo i quali figli e parenti dei dipendenti debbano seguire un canale privilegiato. Basta con il saccheggio familistico che tanto piace a Petitto”, conclude Ribaudo.

18/05/2015 - 19:36

“Rispetto ai 345 milioni di euro chiesti dalla Regione Sicilia per fronteggiare i danni causati negli scorsi mesi dal maltempo, se da un lato esprimo apprezzamento per le somme stanziate per l’A19, dall’altro reputo insufficienti i 27,4 milioni di euro di fondi della Protezione civile nazionale previsti dal Consiglio dei Ministri per affrontare le principali emergenze viarie nella zona delle Madonie, del Corleonese e di altre arterie secondarie dell'Isola. Lo afferma il deputato del Pd Franco Ribaudo, membro della Commissione Parlamentare per le Questioni Regionali.

“E’ evidente - continua Ribaudo - che lo stanziamento del solo 7% delle somme richieste non potrà assicurare i principali interventi di ripristino e manutenzione nelle strade provinciali e secondarie, così come i danni alle abitazioni e all’agricoltura. Ho già presentato una interpellanza urgente al Presidente del Consiglio Renzi nella qualità di responsabile della Protezione Civile Nazionale, sottoscritta da tutti i parlamentari siciliani, affinché il Governo metta le risorse sufficienti per fronteggiare l’emergenza, concedendo inoltre la deroga al Patto di Stabilità ai Comuni che hanno la disponibilità di risorse proprie”.

“Si utilizzino subito le risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC), ex Fondo per le aree sottoutilizzate (FAS). Più volte, negli scorsi anni la Sicilia si è vista privare di tali risorse perché utilizzate dallo Stato per spese correnti per far fronte alle emergenze in altre aree del Paese (pagamento quote latte, ammortizzatori sociali). Adesso basta: non c’è più tempo da perdere, i cittadini, gli agricoltori e gli allevatori siciliani non possono più attendere”, conclude Franco Ribaudo.

14/05/2015 - 14:03

"Ottima la decisione del governo che ha ordinato la realizzazione di un nuovo ponte presso il viadotto Coda di Volpe SS121. A comunicarlo è stato il ministro delle Infrastrutture Delrio, rispondendo ad una mia interrogazione". Lo scrive in una nota il deputato del Pd Francesco Ribaudo.

"Avevo infatti già a fine aprile presentato una interrogazione per prevenire il cedimento del viadotto ed evitare la chiusura della strada che collega Palermo ad Agrigento", prosegue il deputato.

"I tecnici dell'Anas hanno già in corso di progettazione la realizzazione di un ponte ex novo, parallelo a quello esistente ma non ricadente sulle aree interessate dai movimenti franosi,finanziato direttamente dal Mit. Questa è una ottima notizia", conclude Ribaudo.

 

 

23/04/2015 - 17:22

 “Mettere in sicurezza il viadotto Coda di Volpe, e prevenire il verificarsi in futuro di crolli o cedimenti dello stesso”. Lo chiede il deputato del Partito Democratico Franco Ribaudo, con un’interrogazione al ministro delle Infrastrutture.

“E’ da diversi mesi – spiega Ribaudo - che ricevo sollecitazioni da parte di tanti cittadini sul rischio di cedimento del viadotto ‘Coda di Volpe’, ma dai colloqui intercorsi informalmente con la Direzione Generale Anas per la Sicilia, mi è stato sempre risposto che il suddetto viadotto era oggetto di costante monitoraggio. Dopo aver preso parte in questi giorni a un sopralluogo con i tecnici dell’ANAS, mi sono subito reso conto che si registra, anche visivamente, un leggero movimento nei giunti, sia nella parte intermedia che in quella terminale”.

“Al fine di garantire l’incolumità delle migliaia di cittadini che giornalmente percorrono il viadotto, l’Anas  - aggiunge il deputato democratico - in queste ore sta effettuando un monitoraggio costante e nel contempo sta mettendo in sicurezza anche la bretella laterale per potere intervenire in caso di emergenza, senza chiudere il traffico in questa importante arteria”.

“Occorre accertata la pericolosità del viadotto ormai vetusto e che ha visto numerosi incidenti, molti dei quali mortali, considerare l'ipotesi di ripensare la costruzione di un nuovo viadotto, anche in parallelo, che consenta la transitabilità in sicurezza, eliminando i rischi di incidenti. Resta fermo il mio impegno sulla viabilità affinché la Presidenza del Consiglio dei Ministri riconosca alla Sicilia lo stato di emergenza per i danni causati dal nubifragio, che hanno interessato tutte le strade provinciali e consortili”, conclude Franco Ribaudo.

 

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