27/05/2016 - 20:39

“Come dimostra la sentenza di oggi, la questione è apertissima e non si può eludere. Per questo serve una discussione seria e approfondita in Parlamento, perché è nostro dovere giungere a stabilire delle regole”. Lo afferma Anna Rossomando, deputata del Pd, dopo il via libera da parte della Corte d'appello di Torino alla stepchild adoption. 

24/05/2016 - 18:48

“La deputata Lombardi o è in malafede o non sa di cosa sta parlando. Quale sarebbe quella che l’esponente dello staff pentastellato di Virginia Raggi definisce una mancetta elettorale del governo? Di certo non starà parlando dello Sblocca Roma, presentato oggi , cioè un piano per sbloccare un miliardo di euro di investimenti privati nei primi 100 giorni della nuova amministrazione”. Così Anna Rossomando, deputata e subcommissaria del Pd al IV municipio di Roma, in merito alla dichiarazione della deputata del M5S dopo la presentazione del commissario Matteo Orfini, del candidato del centrosinistra Roberto Giachetti e del sottosegretario alla presidenza del consiglio Claudio De Vincenti.

“Come aveva già fatto nei giorni scorsi Virginia Raggi, anche Lombardi scambia gli investimenti privati con quelli del governo, forse perché non comprende quello che rappresenta un esempio dell’impegno per una buona amministrazione e a cui chiunque si candidi alla guida di Roma dovrebbe tendere. Se questo è il modo in cui lo staff starà accanto a Virginia Raggi – conclude Rossomando - allora le consiglio: meglio sbagliare sola che male accompagnata”

23/05/2016 - 19:56

"Dopo la felice scelta di assegnare la delega a Maria Elena Boschi, ora attendiamo il rilancio della Commissione adozione internazionali (CAI) e il via libera alla riforma delle adozioni internazionali. Oggi il ministro Lorenzin e il vice ministro Amendola hanno sottolineano la gravità dello stallo per ben due anni dei lavori della CAI. Si vada dunque avanti con la riforma: il Pd ha presentato una proposta articolata e molto chiara – prevede il superamento del modello attuale – e molto sostenuta dalle associazioni. Dunque siamo alla vigilia di una vera e propria svolta in questo campo”.

Così Anna Rossomando, deputata del Pd e prima firmataria, insieme a Sandra Zampa e Lia Quartapelle, della pdl di riforma sulle adozioni internazionali.      

18/05/2016 - 18:22

Come riconosce Costa, legislatore ore dovrà occuparsi anche delle stepchild adoption

“La nostra proposta di riforma dell’istituto delle adozioni internazionali è molto chiara e prevede il totale superamento del sistema attuale. L’impianto centrale del sistema che vogliamo introdurre è l'agenzia pubblica per le adozioni internazionali che fornisca assistenza giuridica, sociale e psicologica prima e dopo l'adozione alle coppie che vogliano adottare un bambino proveniente dall'estero. L'agenzia non intende sostituirsi, ma affiancare gli enti privati che operano in questo settore. La proposta risponde alle criticità emerse, soprattutto costi e assistenza post-adozione. C'è un calo dei numeri delle adozioni internazionali, dovuto a tanti fattori, è evidente che c'è bisogno di supporto maggiore”. Lo dice Anna Rossomando, deputata del Pd e prima firmataria, insieme a Sandra Zampa e Lia Quartapelle, della pdl sulle adozioni internazionali all’esame della commissione Giustizia della Camera. Rossomando aggiunge che “il dibattito complessivo delle adozioni è di estrema importanza, coinvolge sentimenti e storie di vita di tante persone e di tanti bambini, e perciò merita un confronto serio e approfondito da parte del legislatore che naturalmente dovrà occuparsi, come ha riconosciuto oggi il ministro Costa, anche del tema delle stepchild adoption”.

11/04/2016 - 13:46

“Sconcertante Raggi che assolve Alemanno, il peggior sindaco della capitale e principale responsabile dei disastri che i cittadini romani stanno pagando. Risulta ormai chiaro il suo ammiccamento alla destra più oltranzista, evidenziato del resto dall’endorsement di Meloni nei suoi confronti”.

Così la deputata Dem, Anna Rossomando, risponde alle dichiarazioni della candidata sindaco di Roma del M5S.

20/01/2016 - 19:13

"Qualcuno detto che lo stato di civilta' di un Paese  si misura visitando le carceri; possiamo aggiungere che lo stato di civilta' di un Paese si misura, in generale, sullo  stato della giustizia. E anche se ancora molto resta da fare, i dati citati dal ministro Orlando  sono i migliori degli ultimi vent'anni, alludono a un cambiamento di fase misurabile in concreto". Cosi' la deputata del Pd Anna Rossomando dopo la relazione del ministro Orlando sullo stato della giustizia.

"E' stata archiviata, grazie all'impostazione nuova di governo e parlamento, la fase caratterizzata - ha osservato Rossomando - dalla giustizia concepita come scontro, un terreno di battaglia in cui i primi caduti erano i cittadini: la giustizia è stata terreno di contrapposizione artificiosa, strumentale a una certa visione politica; ora questa stagione e' stata completamente superata". 

"Si sono cercati  - ha aggiunto la deputata del Pd - gli interventi piu' efficaci per tutelare in concreto i diritti dei cittadini normali, sia in campo civile che penale. Sono stati messi in campo gli  strumenti per dare risposte adeguate, concrete, utili ed effettive. Cosi' si e' ridotta la popolazione carceraria, drasticamente diminuito l'arretrato delle cause civili, definiti meglio alcuni reati, reintrodotti altri che ne erano impropriamente usciti, aggiunti altri come gli ecoreati con l'attenzione prioritaria al ripristino del danno ambientale. Per una giustizia, ora e finalmente, dalla parte dei cittadini comuni".

30/10/2015 - 16:10

Non possono presentarla, il regolamento non glielo consente

“Siamo all’ennesima puntata delle balle a 5 Stelle. Oggi Grillo dice che per sfiduciare Ignazio Marino a Roma basta votare la mozione del suo Movimento: ebbene trattasi di bufala. Infatti, non può esistere una mozione 5S semplicemente perché lo Statuto comunale non glielo consente. Beppe Grillo, dunque, prima di parlare si informi e, soprattutto, provi ad agire nell’interesse della città e non di quello della sua parte politica”.

Così Anna Rossomando, deputata del Partito democratico.

30/10/2015 - 16:02

Non possono presentarla, il regolamento non glielo consente

“Siamo all’ennesima puntata delle balle a 5 Stelle. Oggi Grillo dice che per sfiduciare Ignazio Marino a Roma basta votare la mozione del suo Movimento: ebbene trattasi di bufala. Infatti, non può esistere una mozione 5S semplicemente perché lo Statuto comunale non glielo consente. Beppe Grillo, dunque, prima di parlare si informi e, soprattutto, provi ad agire nell’interesse della città e non di quello della sua parte politica”.

Così Anna Rossomando, deputata del Partito democratico

17/09/2015 - 16:15

“Un termine per dare ai cittadini un tempo certo entro il quale sapranno, una volta già concluse le indagini, se ci sarà il processo o l’archiviazione”.

Così Anna Rossomando, deputata PD e componente la Commissione Giustizia.

“In caso di sforamento nessuna inutilizzazione o morte del procedimento, ma avocazione del Procuratore Generale. Un termine, dunque, per fare i processi e non per cestinarli, come si proponeva in tempi poi non così lontani. Prevista anche una giusta attenzione alle indagini più complesse per le quali si può arrivare sino a 6 mesi, mentre si stabilisce 1 anno per i casi di mafia e terrorismo, sempre al termine delle medesime.

Giustissimo chiedere più risorse ed organizzazione adeguata per il servizio giustizia, ma questo è il compito della politica e non può gravare sulla domanda di giustizia dei cittadini; su questo terreno dobbiamo sentirci tutti impegnati. Ricordando che nell’ultima legge di stabilità sono stati destinati 50 milioni di euro al comparto giustizia e che sono già state approvate complessivamente 3000 nuove assunzioni di personale.

Lavoriamo per reperirne altre e per dare più efficienza e una migliore organizzazione agli uffici dei tribunali. Abbiamo infine previsto che questa norma varrà solo per i processi nati dopo la sua approvazione”.

“Soddisfazione, quindi – conclude Rossomando - per l’approvazione di una norma che riafferma e rafforza il principio di legalità assicurando un esito alle indagini”.

16/09/2015 - 14:05

“Un provvedimento che vuole dare più attenzione alle persone offese consentendo di ottenere effettivamente il risarcimento e la riparazione del danno subito. Inoltre, la persona offesa non viene lasciata sola dopo la denuncia ma è previsto che il magistrato la interpelli e la informi . Bene anche la norma che interviene sulla pena per il voto di scambio che è stata adeguata agli aumenti che abbiamo recentemente introdotto per il 416 bis, pena per il voto di scambio mafioso che, sottolineo, noi avevamo già introdotto estendendola anche allo scambio di utilità e anticipando la punibilità al momento della promessa ”. Lo ha dichiarato la deputata Pd Anna Rossomando, componente della commissione Giustizia in relazione alle prime norme approvate oggi in aula sulla riforma del processo penale.

11/09/2015 - 17:51

Partecipa il sottosegretario Marco Minniti

Nell’ambito della Festa dell’Unità di Firenze, dedicata al tema della legalità, si svolge domani, sabato 12 settembre alle ore 21, presso il Parco delle Cascine, il dibattito  sul tema ‘Uniti contro il terrorismo. L’Italia di fronte ai nuovi rischi globali’. Intervengono: Emanuele Fiano, responsabile Nazionale del Pd per la Sicurezza, la deputata Anna Rossomando, Andrea Manciulli, presidente della delegazione italiana all’Assemblea Parlamentare della Nato, Arturo Varvelli, Istituto ISPI e i segretari Regionali e Provinciali del Pd, Dario Parrini e Fabio Incatasciato.

Partecipa inoltre il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con Delega alla Sicurezza della Repubblica, Marco Minniti, e modera Marco Ludovico, giornalista de il Sole 24 ore.

30/07/2015 - 21:07

“Continuano le polemiche su quella che dovrebbe essere un’esigenza condivisa da tutti. Ovvero affermare il principio secondo il quale dopo la chiusura delle indagini, debba essere stabilito un tempo certo per indagati e persone offese per sapere se c’è rinvio a giudizio e archiviazione”. Cosi’ Anna Rossomando, deputata del Pd in commissione Giustizia, sul ddl che riguarda il processo penale in replica all’ANM.

“Se il timore riguarda indagini complesse come quelle su mafia, terrorismo o corruzione, penso che – aggiunge la deputata del Pd – non ci sia nessun problema a definire meglio, nel prosieguo della discussione, un meccanismo che tenga conto di questo. Oltre ovviamente, alla norma transitoria (già presente tra gli emendamenti) che stabilisce che la norma varrà per i procedimenti successivi all’entrata in vigore della legge.

Come autorevolmente chiarito dal Procuratore Generale Roberto Scarpinato, già oggi il codice prevede che il PM concluda le indagini nel termine massimo di due anni, gli atti successivi di indagine sono inutilizzabili e la norma che si vuole ora introdurre è finalizzata unicamente a rimuovere stasi anomale del processo, che oggi si verificano. I tre mesi, è appena il caso di ricordare, decorrerebbero dopo l’avviso di conclusione delle indagini che già contiene l’addebito del fatto-reato con la contestazione della condotta. Evitare possibili scompensi e assicurare l’esito di indagini complesse come ad es. quelle per mafia, terrorismo o corruzione è patrimonio di tutti; e per questo si possono introdurre miglioramenti. Ma il diritto del cittadino sottoposto a indagine o della vittima di un reato di non essere sospesi a un tempo indeterminato per un rinvio a giudizio o un’archiviazione deve essere salvaguardato, evitando il raggiungimento della prescrizione di un reato”.

 

01/07/2015 - 21:21

“Il Pd ha proposto che la Camera si dichiari incompetente a decidere sulla richiesta avanzata da Silvio Berlusconi di insindacabilità relativamente al procedimento sulla compravendita dei senatori, perché si tratta di un caso che non è collegabile con l’art. 68 della Costituzione e quindi non si può in alcun modo ritenere che si tratti di opinioni espresse nell’ambito del mandato parlamentare anziché di opinioni che hanno una loro rilevanza penale. Eravamo pronti a decidere anche oggi, considerando anche che c’era l’accordo della quasi totalità dei gruppi parlamentari e a nostro avviso la discussione era matura per la decisione. Abbiamo comunque chiesto che la decisione della Giunta per le autorizzazioni sia presa entro il 7 luglio”.

È quanto afferma la deputata del Pd Anna Rossomando, capogruppo nella Giunta per le autorizzazioni della Camera.

10/06/2015 - 17:53

Commentando i dati sulla diminuzione dell’arretrato civile annunciati dal ministro della Giustizia, Andrea Orlando, durante il question time, la deputata Dem Anna Rossomando, prima firmataria dell’interrogazione alla quale ha risposto il ministro, ha detto: “La deflazione delle cause civili su cui è intervenuto il decreto del governo che ha introdotto la negoziazione assistita dimostra che si riprende finalmente a discutere del funzionamento della giustizia per i cittadini che, in mancanza di questi interventi, rischiava di essere la ‘giustizia del mai’”. Rossomando ha poi commentato positivamente l’annuncio del Guardasigilli di incentivi fiscali per favorire ulteriormente la negoziazione assistita, per un ammontare di circa 10 milioni: “Così si investe sulla professionalità dell’avvocatura, utilizzando la leva fiscale per valorizzare le competenze e le risorse umane”.

 

24/03/2015 - 21:12

“Giusto e opportuno la sollecitazione che arriva dal Presidente dell’ANCI Piero Fassino in tema di segretezza del parto, anche perché raccoglie le voci di molti assessori al sociale che parlano per esperienza sul campo nell’applicazione di una importante legge italiana di cui la stessa recente sentenza delle Corte Costituzionale difende l’impianto”. Cosi Anna Rossomando, deputata del PD in commissione Giustizia.

“Di questa esperienza e per garantire un futuro ai bambini non riconosciuti – aggiunge la deputata torinese - dobbiamo tenerne conto come legislatori nell’esame del testo alla Camera. Proprio con questa attenzione – conclude Rossomando - ho presentato una proposta di legge e diversi emendamenti al testo attualmente in discussione”.

 

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