12/07/2017 - 16:57

Si è svolto oggi alla Camera dei Deputati, su richiesta dei rappresentanti di alcune associazioni di risparmiatori/azionisti di Veneto Banca e Popolare di Vicenza (Adusbef, Codacons Veneto, Ezelino III da Onara, Associazione Vitale), un incontro con una delegazione di deputati del Partito Democratico per rappresentare le istanze dei risparmiatori vittime di frodi finanziarie perpetrate dagli amministratori delle due popolari, con particolare preoccupazione per i casi sociali più gravi.

Le associazioni hanno  condiviso la necessità dell’approvazione del decreto per salvaguardare la continuità del sistema economico veneto, ma hanno chiesto garanzie sui risarcimenti agli azionisti. I deputati hanno manifestato vicinanza rispetto al dramma dei risparmiatori raggirati e di un territorio che ha subito una catastrofe finanziaria, assumendo l’impegno a cercare insieme delle soluzioni possibili in prossimi provvedimenti  per dare una giusta risposta alle legittime ragioni di chi è stato vittima di un sistema illegale. Su questo i deputati veneti del Pd hanno già depositato oggi una serie di ordini del giorno per impegnare il Governo ad assumere iniziative specifiche a favore dei piccoli azionisti frodati, degli azionisti che hanno già transatto e a garanzia delle imprese.

Dall’incontro è emerso anche l’auspicio che la magistratura faccia rapidamente chiarezza sulle responsabilità degli ex vertici aziendali. Inoltre il gruppo del Pd ha assicurato l'impegno a far partire al più presto i lavori della Commissione d’Inchiesta, già approvata, per far luce sulle crisi bancarie e verificare anche l'operato delle autorità di vigilanza.

Erano presenti, oltre al Capogruppo del Pd alla Camera Ettore Rosato e al relatore del provvedimento Giovanni Sanga, i deputati veneti Simonetta Rubinato, Federico Ginato, Sara Moretto, Daniela Sbrollini, Diego Zardini, Roger De Menech, Vincenzo D’Arienzo, Floriana Casellato, oltre al piemontese Enrico Borghi e al friulano Gianluigi Gigli.

19/04/2017 - 00:00

“Questo caso conferma come la forza della sanità veneta stia soprattutto nelle risorse umane. E’ il caso del dott. Giovanni Gallo che, in qualità di responsabile del dipartimento prevenzione dell’allora Ulss 10, nonostante l’archiviazione decisa dal Gip su richiesta della Procura, ha continuato a dare fiducia alle testimonianze del personale collaboratore facendo avviare d’intesa con i vertici dell’Azienda delle indagini interne, supplendo di fatto alla magistratura, che hanno portato alla luce lo sconcertante caso”. E’ quanto afferma Simonetta Rubinato, deputata del Pd, in merito alla vicenda dell'infermiera che avrebbe finto di vaccinare molti dei bambini che arrivavano al suo ambulatorio, buttando via le fiale.

“Siamo di fronte – continua - ad una condotta di assoluta infedeltà di un dipendente pubblico alla azienda sanitaria, agli utenti, in questo caso dei minori, e alle regole deontologiche, che se accerta merita il massimo della sanzione”.
“Ma una riflessione è dovuta anche su come sia potuto accadere che, dopo l’indagine dei Nas attivata dall’Asl 2, si sia arrivati all’archiviazione del caso in Tribunale su richiesta della Procura”, conclude.

17/07/2015 - 20:05

“Come aveva assicurato il Presidente Renzi, è arrivata oggi la dichiarazione dello stato di emergenza per i Comuni del Veneto colpiti dal maltempo. C’è ancora molto da fare: ricordo, ad esempio, il caso del Comune di Refrontolo, in provincia di Treviso, dove quattro persone morirono a causa di una bomba d’acqua e che ancora sta ancora aspettando una risposta adeguata di solidarietà dallo Stato e dalla Regione Veneto.

Considero molto significativa e di grande valore l’intenzione del governo, annunciata oggi dopo il Consiglio dei ministri, di presentare un emendamento al decreto legge Enti locali col quale consentire ai Comuni colpiti un allentamento del Patto di stabilità. Bisogna continuare su questa strada per consentire che tutti i Comuni virtuosi che hanno risorse ferme possano investirle per interventi di manutenzione del territorio e contro il dissesto idrogeologico. In questo modo si potrà investire sulla sicurezza e, al contempo, sulla crescita.”.

Così Simonetta Rubinato, deputata veneta del Partito democratico.