28/01/2016 - 16:40

Oggi al Mipaaf  si è girato pagina sulla  annosa questione del latte. Nel corso del Comitato consultivo previsto dall'accordo di filiera per il sostegno al comparto lattiero caseario, sono state prese importanti decisioni che segnano l'avvio della ripresa del settore: la definizione del sistema base di indicizzazione del prezzo del latte e la firma del ministro delle politiche Agricole al decreto per la ripartizione dei 25 mln di euro Ue agli allevatori. 

Una vera e propria boccata d'ossigeno per la quale ringraziamo il ministro Martina.  Il Governo dimostra di tenere fede alle sue promesse e di stare alla larga da meschine speculazioni, di usare il made in Italy solo per fare campagna elettorale come fa la Lega, vera responsabile della grande sofferenza del comparto.

Oggi abbiamo assistito alla successo della buona politica.  Quella che mette a confronto tutti i soggetti interessati - organizzazioni agricole, industria, cooperative e grande distribuzione - con l'unico e reale intento di fare aiutare il nostro latte, uno dei prodotti più preziosi del made in Italy,  e ai cittadini che lo consumano". Così il presidente della commissione  Agricoltura Luca Sani. 

10/12/2015 - 17:01

Dichiarazione del Presidente della commissione Agricoltura   

“La lettera della Ue ci ricorda che dobbiamo procedere con le iniziative che la gestione emergenziale ha previsto e confermiamo il nostro pieno sostegno al piano del commissario Siletti che più volte abbiamo ricevuto e ascoltato in commissione Agricoltura.

Stupiscono le dichiarazioni del Presidente Emiliano sulla gestione dell’emergenza Xylella, visto che stiamo pagando le spese di tutte le scelte mai compiute a livello locale. Forse dimentica che il Governo, per la prima volta in Italia in un caso simile, è intervenuto con la Protezione civile su richiesta della Regione Puglia e che è stato proprio lui, il 2 luglio, a chiedere la proroga dello stato di emergenza per altri 6 mesi.

 È tempo che anche gli enti locali assumano in pieno le loro responsabilità, evitando di cadere nello scaricabarile, tenuto conto soprattutto che a gennaio finirà la gestione emergenziale. Stiamo parlando della tutela di un patrimonio straordinario come quello olivicolo, non solo pugliese, e della salvaguardia di tutto il sistema vivaistico italiano, che è stato fortemente penalizzato dalla vicenda Xylella”.  

Cosi il presidente della commissione Agricoltura , il deputato Pd Luca Sani sulla messa in mora Ue  a Italia per non attuazione piani anti Xylella.

01/12/2015 - 13:56

"Registriamo con soddisfazione che sono ormai divenute cicliche le notizie positive che testimoniano una ripresa concreta del settore agricoltura: dal ritorno alla terra dei giovani con un significativo aumento della loro occupazione nel settore, all'incremento dell'export del made in Italy, alla maggiore attenzione di agricoltori e aziende ai prodotti di qualità. Oggi ancora i dati Istat ci fotografano realtà in crescita con l'aumento record del Pil in agricoltura che nel terzo trimestre 2015 fa registrare un +3,7 in confronto allo scorso anno". Lo dichiara il presidente della commissione Agricoltura Luca Sani (Pd), che aggiunge: "Dati che ci riempiono di orgoglio, che confermano la positività delle scelte fatte da governo e Parlamento con la cancellazione dell'Imu e dell'Irap agricola, la sburocratizzazione dei processi, la promozione dei prodotti di qualità, la battaglia per il giusto prezzo del latte, la scommessa sull'Expo. Tutto ciò significa che quando le istituzioni fanno il proprio dovere, i cittadini rispondono forte e chiaro”.

“ Non ci nascondiamo le difficoltà antiche che il settore ancora registra ma è sempre più chiara una inversione di tendenza su cui la politica deve continuare a investire e innovare. E' così che il Paese va avanti. I tanti che continuano a criticare in modo pretestuoso e disfattista non l'avranno vinta, noi – conclude Sani - continuiamo determinati a percorrere la strada intrapresa nella consapevolezza di fare del bene all'agricoltura italiana e al Paese.

 

26/11/2015 - 17:06

"Un accordo importante quello siglato oggi al Mipaaf tra la multinazionale Lactalis e i produttori sul prezzo del latte, che dovrebbe aggirarsi sui 36 centesimi al litro per i mesi di dicembre, gennaio e febbrai, che approccia nella giusta ottica un comparto che altrimenti rischiava di esplodere. Dopo mesi di manifestazioni da parte degli agricoltori, che non si sono lasciati intimorire da niente e da nessuno, oggi è stato compiuto un passo fondamentale per ridare slancio a un settore andato in sofferenza anche per la politica scellerate delle quote latte voluta dalla Lega. Quella stessa Lega che anche di recente non ha elemosinato esternazioni e critiche pretestuose nei confronti del ministro Martina, dichiarazioni che hanno dimostrato la mancanza totale di responsabilità e di reale interesse nei confronti dei gravi problemi del settore lattiero-caseario. Reale interesse che invece oggi il Governo ha dimostrato di avere a cuore ”. Così il presidente della commissione Agricoltura della Camera Luca Sani.

 

12/11/2015 - 20:19

"Fedriga non sa nemmeno che il ministro Martina non può per legge partecipare a trattative sul prezzo del latte. È sconcertante il livello che la Lega sta raggiungendo in queste ore, complicando ancora di più la crisi. Il ministro, al contrario, si sta impegnando come nessuno ha fatto in questi anni e governo e Pd hanno messo in campo interventi straordinari. Taglio delle tasse, da Imu a Irap, e aumento della compensazione Iva, che danno ossigeno alle aziende. Dalla Lega solo parole e il fardello di 4 miliardi di euro pagati per le loro bugie sulle quote latte".

Lo afferma Luca Sani, presidente della commissione Agricoltura della Camera.

05/11/2015 - 15:28

“Davanti a una crisi come quella del latte è tempo di fare scelte e ognuno deve assumersi le proprie responsabilità. Parliamo di un settore strategico che coinvolge oltre 35 mila allevatori e che governo e Parlamento sono impegnati a tutelare con misure straordinarie. Penso agli interventi del decreto 51 di luglio e ai tagli di tasse fatti con la Stabilità, con uno strumento specifico per le imprese lattiere come l’aumento della compensazione Iva, con 32 milioni di euro destinati al comparto. Ora però serve un segnale chiaro dall’industria, che deve assumersi le sue responsabilità e fare un passo concreto verso il mondo produttivo. Il prezzo del latte non può viaggiare costantemente sotto i costi di produzione. Serve un cambio di atteggiamento e non è più tollerabile nessuna melina. C’è un tavolo nazionale per l’indicizzazione del prezzo del latte, è lì che c’è bisogno di fare un accordo. Leggo poi di fantasiosi attacchi che arrivano al Ministro Martina da parte della Lega su presunti accordi che sarebbero stati trovati in Regione Lombardia sul prezzo. Bisognerebbe chiedere alle associazioni dov’era finito il tavolo dell’Assessore Fava. Credo che gli allevatori si aspettino impegni, risorse e soluzioni, non chiacchiere. Ma i leghisti sul tema del latte sono abituati da sempre a fare inutili polemiche, anzi dannose, vista la drammatica vicenda delle quote”. Così il presidente della commissione Agricoltura, il deputato Luca Sani interviene sulle dichiarazioni dell’Assessore all’Agricoltura della Regione Lombardia Gianni Fava, sul latte.

02/10/2015 - 17:26

Risoluzione congiunta nelle Commissioni Agricoltura e Lavoro con i Ministri Poletti e Martina

“Siamo perfettamente consapevoli che il Caporalato ed il ‘lavoro nero’, soprattutto in alcuni settori come quello agricolo, siano presenti ancora in maniera diffusa in molte zone del nostro paese e non soltanto nelle regioni del Sud. Il governo ha già annunciato provvedimenti per contrastare questo fenomeno. Per questi motivi la Commissione Agricoltura e la Commissione Lavoro della Camera dei Deputati inizieranno la prossima settimana la discussione congiunta di una risoluzione sul tema”. Lo ha dichiarato Luca Sani, deputato Pd e Presidente della Commissione Agricoltura di Montecitorio.

“Il provvedimento – continua – impegna il governo, di concerto il Parlamento, a definire in breve tempo, un nuovo quadro normativo finalizzato al contrasto del lavoro irregolare in agricoltura e del caporalato. L’atto prevede inoltre ruoli attivi dei comuni e delle altre istituzioni e la realizzazione di apposite campagne di informazione sull'importanza di una produzione agricola di qualità e rispettosa dei diritti dei lavoratori”.

“La risoluzione – conclude Luca Sani – chiede anche un continuo scambio di informazioni fra governo e Camere sull’efficacia delle norme introdotte programmando una serie di audizioni; proprio nei prossimi giorni verranno a relazionare su questo tema il Ministro del Lavoro Giuliano Poletti e quello dell’Agricoltura Maurizio Martina”.

21/09/2015 - 13:56

Dichiarazione del presidente della commissione Agricoltura al Convegno internazionale “Agricoltura Sociale e Microcredito”

“Un convegno sull’agricoltura sociale a livello internazionale sarebbe stato assolutamente impensabile fino a pochi anni fa e ciò significa che questo versante del mondo agricolo è stato finalmente preso in considerazione dalle istituzioni tanto da divenire oggetto di una legge parlamentare, approvata prima dell’estate, che ha messo a punto uno schema normativo, una griglia legislativa entro cui l’agricoltura sociale oggi può muoversi”. Lo ha dichiarato il presidente della commissione Agricoltura Luca Sani (Pd), intervenuto oggi al Convegno Internazionale “Agricoltura Sociale e Microcredito” a Expo Milano 2015, presenti anche José Mujica, ex Presidente dell’Uruguay, il ministro Maurizio Martina e il vice ministro Andrea Olivero.

“Su questo tema – ha detto Sani - in Parlamento è stato fatto molto, anche recependo gli indirizzi europei, per mettere ordine tra le cooperative sociali, numerose su tutto il territorio nazionale, nel 2009 erano 389, che sono in continua crescita. Sono realtà che lavorano insieme a Comuni, Asl, associazioni locali e altre imprese e che necessitavano di uno strumento legislativo per equiparasse le diverse situazioni territoriali e per evidenziare quell’aspetto multifunzionale che possono esprime attraverso i tanti servizi che offrono. il loro successo è dovuto al legame con il territorio e ai suoi prodotti di qualità, qualità anche ambientale e umana”.

“L’agricoltura – ha concluso Sani - non è solo cibo, ma è anche inclusione e coesione sociale, un modello di sviluppo che attraverso l’Expo abbiamo portato all’attenzione di tutto il mondo”.

15/09/2015 - 20:29

"Sull'etichettatura i parlamentari del Movimento 5 stelle soffrono di amnesie o peggio mistificano la realtà”. Lo dichiara Luca Sani, presidente della Commissione Agricoltura della Camera, per rispondere alla nota diffusa dai senatori del Movimento 5 stelle Gianni Girotto, Vito Petrocelli e Gianluca Castaldi sull'obbligo di indicazione dello stabilimento di produzione in etichetta.

“Non si sono accorti – spiega Sani - forse per distrazione, che venerdì scorso il Governo ha dato il via libera allo schema di delega che reintroduce l'obbligo di indicare lo stabilimento in etichetta per i prodotti fatti in Italia. Un fatto importante sul quale tutto il Pd ha lavorato in queste settimane per dare informazioni chiare e trasparenti al consumatore”.

“I senatori Girotto, Petrocelli e Castaldi – prosegue il presidente della Commissione Agricoltura - forse non sanno nemmeno che il regolamento europeo che ha fatto cadere l'obbligo è del 2011, pur essendo entrato in attuazione a dicembre 2014. La norma fu quindi discussa da Governi molto precedenti a quello guidato da Matteo Renzi”.

“La battaglia per il Made in Italy e per la valorizzazione dell'origine dei nostri prodotti è una priorità per il Partito Democratico. Un lavoro che si porta avanti con i fatti, nonostante le critiche poco costruttive di pochi", conclude Luca Sani.

15/09/2015 - 14:11

“La presenza di Renzi all’Expo sottolinea come il mondo agricolo e agroalimentare sia concretamente una priorità per questo governo, priorità confermata anche dai dati positivi dell’Istat che oggi la Coldiretti ha illustrato alla Fiera davanti a migliaia di agricoltori”. Lo ha dichiarato il presidente della commissione Agricoltura, il deputato Pd Luca Sani.

“I dati emersi – spiega Sani - parlano chiaro: il settore agroalimentare rappresenta il 15% del Pil nazionale e il maggior tasso di crescita nelle assunzioni nel 2015 è dato proprio dall'agricoltura del Mezzogiorno. Cifre che confermano come Governo e Parlamento abbiano imboccato la strada giusta. Erano decenni che l’agricoltura e l’agroalimentare erano stati emarginati, accantonati in primis dal confronto politico che aveva lasciato soli i suoi lavoratori, che oggi invece sono chiamati in prima persona a dare contributi per migliorare il comparto. Ora si tratta di continuare sulla strada tracciata dal governo per sostenere innovazione e competitività delle imprese sui mercati mondiali, l’obiettivo export agroalimentare di 50 miliardi nel 2020 può essere raggiunto considerando il trend positivo che anche per quest'anno si sta confermando e mettendo a frutto lo straordinario momento di visibilità rappresentato dall’ Expo. Bene anche l’ occupazione, ma occorre rafforzare le misure già assunte dal governo per la qualità del lavoro in agricoltura, contro lo sfruttamento del lavoro nero e il caporalato, le parole del presidente Mattarella siano da monito per tutti!

Finalmente, il Parlamento, con i suoi numerosi provvedimenti - dalla green economy alle battaglie per una filiera sempre più trasparente, alle misure di sburocratizzazione del settore – e il Governo, con la sua attenzione costante hanno portato il comparto al centro della politica italiana. E la visita di Renzi oggi all’Expo – conclude Sani - ne è la testimonianza più esplicita.

05/08/2015 - 12:03

“Un traguardo non più rinviabile”. E’ questo il commento del presidente della commissione Agricoltura Luca Sani al sì definitivo alla Pdl sull’Agricoltura sociale, che, dopo l’approvazione in Senato, è tornata alla Camera in commissione XII.

“Si tratta – dice Sani – di un provvedimento molto atteso. Secondo uno studio condotto dall'Inea (Istituto nazionale di economia agraria), le cooperative sociali agricole nel 2009 erano 389, coinvolgevano quasi 4 mila lavoratori con un fatturato complessivo di 182 milioni di euro. In questi anni sono notevolmente aumentate. E spesso sono realtà che lavorano insieme ai Comuni, alle Asl, alle associazioni locali e ad altre imprese.

In Italia sei regioni hanno già emanato leggi che regolano l'agricoltura sociale: Veneto, Liguria, Abruzzo, Calabria, Campania e Toscana. La legge quadro nazionale è uno strumento che metterà ulteriore ordine e di grande utilità per lo sviluppo delle realtà che si occupano di agricoltura sociale. Inoltre, favorisce la collaborazione tra imprese agricole e cooperative.

“L'agricoltura sociale – prosegue il deputato Pd - è un fenomeno che nasce dal basso e si è esteso rapidamente, portando a modelli di lavoro nuovi. Negli ultimi anni di crisi economica, in molte regioni questo tipo di realtà è raddoppiata, il suo successo è dovuto al legame con il territorio e ai suoi prodotti di qualità. Una qualità – conclude Sani - che è anche ambientale e umana”.

08/07/2015 - 11:58

“Nell'anno di Expo, dove si affronta il tema della cultura del cibo, non possiamo non essere a fianco dei produttori di latte nella loro ineccepibile battaglia perché il formaggio e lo yogurt sia fatto col latte vero e non in polvere, come contenuto nella direttiva Ue, e contro quelle multinazionali del cibo che non hanno a cuore la salute dei cittadini ma unicamente le convenienze economiche”. Lo dichiarano Silvia Fregolent, vice presidente del Gruppo Pd della Camera, Luca Sani, presidente della commissione Agricoltura della Camera e Nicodemo Oliverio, capogruppo Pd in commissione, che stamani insieme ai componenti della commissione Agricoltura hanno incontrato e sostenuto i manifestanti della Coldiretti in Piazza Montecitorio.

30/06/2015 - 18:25

Esprimo apprezzamento per l’audizione del Commissario Hogan, per l’ attenzione e sensibilità da lui dimostrate verso le peculiarità della nostra agricoltura. Positivo è l'impegno della Commissione sul versante della semplificazione della PAC, della tutela della qualità e dello sviluppo rurale. Significativo l'impegno sul versante delle risorse, teso a indirizzare fondi aggiuntivi della BEI alla PAC rivolti soprattutto ai giovani agricoltori con l’ obiettivo di stimolare il ricambio generazionale su interventi di innovazione del sistema agricolo e agroalimentare europeo. Queste azioni possono accompagnare e sostenere quelle politiche nazionali che individuano nel settore primario l'occasione di investimenti per crescita e occupazione. Durante audizione al Commissario sono state rappresentate le criticità del sistema agricolo che, se non affrontate adeguatamente, potrebbero acuire la fase di difficoltà che stanno vivendo le imprese agricole italiane, con particolare riferimento agli effetti dell'embargo russo, alla crisi dell'ortofrutta, alla volatilità dei prezzi”. Lo ha dichiarato il presidente della commissione Agricoltura Luca Sani. 

 

24/06/2015 - 20:16

“La questione delle irregolarità riscontrate dall'Ufficio europeo per la lotta antifrode in alcuni procedimenti attuati dall'Agea, è stata assunta dal governo e dalla maggioranza con la necessaria determinazione”. Lo dichiara Luca Sani, presidente della Commissione Cultura della Camera.

“Prova ne è – prosegue Sani - il fatto che nel dl agricoltura sia stata inserita una norma specifica che consente di superare la gestione Sin, dal momento che, nel corso degli anni, essa, a detta degli operatori, era all’origine di gran parte dei problemi che Agea ha riscontrato ed è stata oggetto di un richiamo della stessa Ue”.

“Con la norma introdotta Agea è oggi nelle condizioni di promuovere un’iniziativa tesa a migliorare in modo significativo il proprio operato e rispondere al meglio alle esigenze del mondo agricolo”, conclude Luca Sani.

 

16/06/2015 - 19:44

"Un provvedimento voluto a larga maggioranza per il quale il Parlamento ha mostrato responsabilità e determinazione nel perseguire un testo di misure concrete teso ad aiutare il comparto agricolo, un comparto di straordinaria ricchezza e opportunità economica e lavorativa per il paese”. E’ quanto ha dichiarato il presidente della commissione Agricoltura Luca Sani (Pd), relatore del dl sull’Agricoltura, approvato in via definitiva oggi in aula alla Camera.

Tra le misure da ricordare: lo Stato consente ai 35 mila allevatori italiani di rateizzare senza interessi le multe sulle quote latte, rafforzando le tutele ; per l'olio, si parte con il piano nazionale attraverso uno stanziamento di 32 milioni di euro, poi 21 milioni di euro di aiuti ad agricoltori e vivaisti colpiti in primo luogo dalla Xylella e da altre fitopatie o che hanno subito danni da avversità atmosferiche. Su quest'ultimo aspetto, dopo molti anni si torna a finanziare il fondo di solidarietà per la pesca e acquacoltura.

“E’ un dl – spiega Sani - che individua i settori agricoli in crisi e mette in campo misure a sostegno del comparto lattiero caseario, olivicolo e ittico e individua strumenti per contrastare emergenze fitosanitarie e calamità naturali. Un testo a tutto campo che affronta il mondo dell’agricoltura nelle sue complicate e molteplici articolazioni, nato dall’ascolto attento dei soggetti che ne fanno parte tramite numerose audizioni che hanno dato l’opportunità di fare migliorie nel corso dell’esame in commissione Agricoltura.

Un esempio di quella buona politica – conclude - che aiuta a restituire fiducia ai cittadini e che per noi politici è da stimolo per andare avanti sulla strada intrapresa”.

 

Pagine